19 novembre 2018 12:33
Dal 15 novembre al 15 dicembre 2018 è possibile partecipare a #Partyperilperu, il contest che mette in palio un emozionante viaggio per due persone in Perù, firmato Mistral Tour ed equipaggiamento della linea viaggio Ferrino.
L’iniziativa di PromPerù, Mistral Tour e Ferrino Outdoor vuole far scoprire le mete meno conosciute del paese raccontate attraverso le lenti di 4 testimonial d’eccezione: Giada Pappalardo di Viaggio in un Sogno, Manuela Vitulli di Pensieri in Viaggio, Mattia Bonavida, fotografo paesaggista e di viaggio e Nicolò Balini di Human Safari. Giada e Manuela viaggeranno nel Nord del Paese, alla scoperta di un Perù inconsueto, affascinante e suggestivo tra archeologia, gastronomia e cultura. Mattia e Nicolò si avventureranno nella parte meridionale del Perù e mostreranno insoliti percorsi che raggiungono le mete più conosciute attraverso esperienze da veri viaggiatori. A raccontare la destinazione due agenti di viaggio che, prendendo parte al, presenteranno i vantaggi e le garanzie di un’esperienza di turismo organizzato senza per questo sentirsi meno viaggiatori. Per vincere i premi in palio sarà necessario scegliere, attraverso un percorso virtuale disponibile su www.partyperilperu.it , tra cinque avventure che andranno a creare un profilo del viaggiatore e corrisponderanno ad un itinerario ideale. Il primo premio, offerto da Mistral Tour, porterà il fortunato vincitore dall’odierna capitale peruviana all’antica capitale della civiltà Inca, passando per la Valle Sacra e risalendo a Machu Picchu, per poi culminare sulle sponde del celebre lago Titicaca. I vincitori del secondo, terzo e quarto premio saranno pronti ad affrontare qualsiasi avventura grazie al trolley Uxmal 30, la borsa Tikal 40 e lo zaino Fission 28 messi a disposizione da Ferrino Outdoor.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513798
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Lunedì critico per chi viaggia in aereo, oggi 11 maggio: la giornata è segnata in particolare dallo sciopero nazionale di easyJet, al quale si sommano altre proteste e mobilitazioni di piloti, assistenti di volo, servizi di terra e aeroportuali.
I voli, come riferisce Adnkronos, saranno regolari nelle fasce garantite dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21. Sul sito dell'Enac è disponibile l’elenco dei voli garantiti, nelle fasce indicate, i voli devono essere comunque effettuati, in aggiunta ai voli di Stato, militari, emergenza, sanitari, umanitari e di soccorso
Come anticipato, lo sciopero nazionale per i piloti e gli assistenti di volo di easyJet prevede una mobilitazione dalle ore 10 alle 18. La protesta è stata proclamata da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ta, Anpac che denunciano lo "stallo nella trattativa per il rinnovo contrattuale" e "il deterioramento delle relazioni industriali e criticità operative". Una decisione che arriva dopo il primo sciopero di 4 ore del 31 gennaio, un secondo di 24 ore del 26 febbraio e la constatazione della "assenza di avanzamenti risolutivi nella trattativa".
Le ulteriori iniziative di sciopero per il comparto del trasporto aereo interessano tutto il Paese: dalle 12 alle 16 è previsto lo sciopero dei lavoratori dei servizi di handling di Palermo, in particolare di Asc Handling, Aviapartner, Gh Palermo. Alla base della protesta, spiegano le organizzazioni sindacali, le condizioni di lavoro del personale di terra, ritenute non più sostenibili.
Sciopero Enav a Napoli
I dipendenti Enav si fermano a Napoli, dalle ore 10 alle 18, e a Roma nella stessa fascia oraria, per la protesta proclamata da Uiltrasporti). Le mobilitazioni dell'11 maggio coinvolgono anche l'attività aeroportuale di Cagliari, nella fascia oraria compresa tra le 13 e le 17 quando le principali società operanti nello scalo (Sogaer, Sogaerdyn e Sogaersecurity) si fermeranno per lo sciopero indetto da Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti che chiedono il rinnovo dei contratti, oltre a denunciare condizioni di lavoro critiche. Una protesta che provocherà ritardi e cancellazioni.
Coinvolto anche l'aeroporto di Roma Fiumicino dove sciopereranno i dipendenti di Adr Security dalle 12 alle 16 (Fast Confsal), mentre a Varese si fermano gli operatori air cargo di Alha e Mle-Bcube, dalle 13 alle 17.
[post_title] => Trasporto aereo: lunedì nero oggi per lo sciopero nazionale e di easyJet
[post_date] => 2026-05-11T08:34:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778488468000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513754
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_513438" align="alignleft" width="300"] Giovanni Ferrando[/caption]
«Il lusso oggi? È offrire esperienze autentiche in una città che sta finalmente prendendo coscienza del proprio valore». Giovanni Ferrando, direttore del Hotel Bristol Palace di Genova, guarda al 2026 con prudenza ma senza rinunciare all’ottimismo.
«Il primo trimestre è stato positivo, anche grazie a una Pasqua favorevole. Certo, le tensioni internazionali hanno rallentato soprattutto il turismo extraeuropeo. Tiene bene il mercato nordamericano, per noi strategico anche sul fronte dell’adr. Abbiamo quindi riposizionato le strategie commerciali puntando sui mercati di prossimità: l’italiano resta il nostro primo mercato e sta compensando parte della frenata long haul».
Prudenza e attesa
Ferrando parla di un settore sospeso tra prudenza e attesa: «L’incertezza pesa più delle crisi stesse. Nel lusso la clientela c’è, ma attende prima di decidere. Per questo non abbiamo scelto la strada del panico o della guerra dei prezzi: bisogna mantenere sangue freddo e anticipare il mercato».
Dal 2023 il Bristol Palace è passato da quattro a cinque stelle, una scelta «coraggiosa», ammette il direttore. «Sapevamo di rischiare parte del business corporate e Mice, ma abbiamo intuito che Genova aveva bisogno di un vero hotel luxury. La domanda c’era, mancava l’offerta».
E mentre la città cresce sul piano turistico e culturale, l’hotel consolida l’iniziativa del gruppo sui Libri della Buona Notte e accelera sui nuovi progetti. Tra le novità debutta il format “Colazioni d’Arte”, incontri mattutini dedicati ai Musei Civici genovesi tra cappuccino e focaccia, in collaborazione con il professor Giacomo Montanari. «Vogliamo che il Bristol torni a essere il salotto culturale della città». Dopo l’appuntamento inaugurale, il calendario proseguirà con incontri aperti alla città fino al 9 giugno.
Sul fronte dell’ospitalità, invece, prende forma il progetto della nuova spa. «Abbiamo già pianificato un nuovo ascensore che collegherà anche il rooftop e i futuri spazi wellness. I lavori saranno organizzati senza mai chiudere l’albergo: è una sfida complessa, ma coerente con la nostra idea di ospitalità contemporanea».
(Enzo Scudieri)
[post_title] => Il Bristol Palace di Genova cresce puntando sul mercato italiano
[post_date] => 2026-05-08T15:32:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => bristol-palace-hotel
[1] => genova
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Bristol Palace Hotel
[1] => Genova
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778254321000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513573
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_513574" align="alignleft" width="300"] Pietro Dusi[/caption]
Il direttore commerciale e vendite di CaboVerdeTime, Pietro Dusi, invita il mercato del turismo organizzato a fare quadrato per combattere l'incertezza e la disinformazione che regnano in questo momento.
Di seguito il suo intervento: «Stiamo attraversando una primavera complessa, in cui il quadro geopolitico e le notizie sull'instabilità dell'approvvigionamento carburanti stanno alimentando una crisi di fiducia che rischia di paralizzare il mercato proprio nel momento decisivo. Come emerso in più sedi di confronto, il problema oggi non è in assoluto la mancanza di desiderio di viaggiare, ma un timore diffuso che blocca ogni decisione. In questo scenario, siamo chiamati a fare quadrato e far sentire la nostra voce in modo univoco e forte. Dobbiamo comunicare con estrema chiarezza che la filiera organizzata non è vittima delle circostanze, ma rappresenta l'unico porto sicuro per il viaggiatore. È fondamentale ribadire che scegliere un pacchetto con volo charterizzato significa oggi scegliere la certezza di solide garanzie: sui capitali investiti dai clienti e sulla reale possibilità di partire. Il charter rappresenta un impegno concreto e una garanzia di operatività che mette al riparo il lavoro delle agenzie e la serenità dei clienti».
L'appello di Dusi
«Il mio appello a ogni segmento della distribuzione è quello di agire come un fronte compatto. È il momento di rivendicare con ogni mezzo il valore della nostra professionalità, spiegando ai viaggiatori che affidarsi a operatori specializzati significa ottenere tutele legali e certezze che nessun altro canale può offrire. Non possiamo permettere che messaggi allarmistici fermino il nostro lavoro: dobbiamo essere noi a guidare il racconto, offrendo informazioni trasparenti e messaggi positivi. Il settore può superare questa fase solo se sapremo dimostrare la nostra solidità comune. Se sapremo trasmettere che siamo noi i primi a investire sulla stabilità del prodotto, la fiducia tornerà a guidare le scelte d’acquisto. Noi siamo pronti a fare la nostra parte per trasformare questa sfida in una dimostrazione di forza della nostra filiera e per essere concretamente al fianco della distribuzione che, come noi, sta pagando il prezzo di errate informazioni».
[post_title] => L'appello di Dusi, CaboVerdeTime: «Dobbiamo essere noi a guidare il racconto»
[post_date] => 2026-05-07T12:00:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778155213000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513433
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Genova riscopre il proprio “secolo d’oro” e lo fa attraverso un progetto editoriale che unisce ospitalità e valorizzazione del territorio, rafforzando il posizionamento culturale dell’hôtellerie di fascia alta.
In occasione del decimo anniversario della collana “Libri della Buonanotte”, il Gruppo Duetorrihotels ha scelto di accendere i riflettori sulla città tra Cinquecento e Seicento con il volume “L’età d’oro di Genova. La Superba tra Cinquecento e Seicento”, firmato dalla giornalista Roberta Olcese. Un’iniziativa che trova la sua cornice naturale nell’Hotel Bristol Palace, icona dell’ospitalità genovese.
Il progetto editoriale – curato dalla storica dell’arte Beatrice Buscaroli ed edito da Minerva – rappresenta da dieci anni un elemento distintivo dell’offerta del gruppo: un racconto breve lasciato in camera, pensato come gesto di benvenuto ma anche come leva di storytelling territoriale. Un format che trasforma il soggiorno in esperienza, intercettando un segmento di domanda sempre più attento ai contenuti culturali.
[caption id="attachment_513438" align="alignleft" width="265"] Giovanni Ferrando, Direttore Bristol Palace -Genova[/caption]
«Con i Libri della Buonanotte celebriamo dieci anni di un progetto che ha saputo coniugare ospitalità e cultura, offrendo ai nostri ospiti un’esperienza autentica e identitaria – commenta Giovanni Ferrando, direttore dell’Hotel Bristol Palace – Questo nuovo volume dedicato a Genova rafforza il legame con il territorio e contribuisce a raccontarne il patrimonio meno conosciuto, in linea con una strategia che punta su contenuti di valore per arricchire il soggiorno».
Il libro accompagna il lettore in un viaggio nella Genova dei grandi esploratori, quando la città, grazie ai traffici con le Americhe, viveva una stagione di straordinaria prosperità. Un’epoca segnata dal potere delle grandi famiglie, dai Rolli – le dimore nobiliari destinate ad accogliere sovrani e personalità illustri – e da un fermento artistico che vide protagonisti maestri come Peter Paul Rubens.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di promozione territoriale sviluppato in collaborazione con il Comune di Genova, che prevede anche l’organizzazione di un press tour dedicato, confermando la sinergia tra operatori dell’ospitalità e istituzioni nella costruzione di un racconto integrato della destinazione.
Parte del gruppo Duetorrihotels insieme al Grand Hotel Majestic “già Baglioni” di Bologna, al Due Torri Hotel di Verona e all’Hotel Bernini Palace di Firenze, il Bristol Palace si distingue per un’identità fortemente legata alla storia e all’arte. Inaugurato nel 1905 su progetto di Dario Carboni, l’hotel conserva intatto il fascino Liberty, con ambienti Art Nouveau e l’iconico scalone ellittico che, secondo la tradizione, avrebbe ispirato anche Alfred Hitchcock.
Con questa operazione, Duetorrihotels consolida dunque una strategia che punta sull’integrazione tra ospitalità di alto livello e contenuti culturali, elemento sempre più centrale nella competitività delle destinazioni d’arte italiane sul mercato internazionale.
[post_title] => Al Bristol Palace di Genova lo storytelling territoriale come esperienza di soggiorno
[post_date] => 2026-05-06T11:47:25+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => duetorrihotels
[1] => genova
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Duetorrihotels
[1] => Genova
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778068045000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513022
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'alta velocità firmata Italo debutterà in Germania a metà 2028: nel mirino la domanda di circa 110-120 milioni dii passeggeri l’anno, con un aumento previsto di almeno il 40%.
La società, come riporta oggi Il Sole 24 Ore, investirà 3,6 miliardi di euro per far concorrenza alle ferrovie tedesche Deutsche Bahn. «La Germania rappresenta il primo passo verso l’internazionalizzazione dell’azienda - afferma l'ad di Italo, Gianbattista La Rocca -. Abbiamo già costituto la società tedesca; disponiamo della licenza ferroviaria e abbiamo iniziato il percorso per ottenere il certificato di sicurezza. Ma soprattutto abbiamo già determinato e concordato con il costruttore tedesco Siemens il contratto di acquisto e manutenzione dei treni.
«E' assolutamente necessario che, entro maggio, il gestore tedesco dell’infrastruttura ferroviaria ci dia un quadro chiaro e certo delle tracce orarie e degli spazi nelle stazioni che ci servono per operare. Questo perché dobbiamo firmare il contratto con Siemens entro il prossimo giugno e non è possibile posticipare questa data, pena un allungamento pesante nei tempi di consegna dei treni che renderebbe il progetto non più sostenibile da un punto di vista industriale».
I treni saranno 26 inizialmente, ma c’è già un’opzione per ulteriori 14. Un investimento da 1,2 miliardi a cui se ne aggiungono 2,4 per la manutenzione trentennale e le attività legate a formazione del personale, servizi IT e molto altro.
L’Italo tedesco collegherà 18 città su 1300 chilometri di rete per un totale di 50 collegamenti al giorno lungo due direttrici principali: Monaco di Baviera-Colonia-Dortmund e Monaco di Baviera-Berlino-Amburgo. Un investimento che porterà benefici all'intero sistema economico tedesco grazie alla creazione di circa 2500 posti di lavoro (tra occupazione diretta e indiretta) ed all’impiego di oltre 5.000 lavoratori del comparto coinvolti nella realizzazione dei treni.
A questo si aggiungono i costi del pedaggio: Italo verserà infatti ogni anno 250 milioni di euro per accedere alla rete, soldi che contribuiranno all’ammodernamento infrastrutturale già in atto della rete tedesca.
«Oggi il mercato tedesco assomiglia molto a quello italiano prima dell’introduzione della concorrenza. - ha dichiarato Luca Cordero di Montezemolo, presidente e socio fondatore di Italo al Frankfurter Allgemeine Zeitung -. Siamo quindi fiduciosi di poter contribuire in modo significativo al miglioramento del servizio ferroviario. L'Italia è l'unico mercato europeo con un operatore ferroviario ad alta velocità interamente privato. Italo è diventato il punto di riferimento europeo in questo ambito e l'Unione europea ha indicato il nostro modello come riferimento per altri paesi, come la Spagna o la Francia.
«In Italia la situazione è migliorata notevolmente una volta istituita l’autorità di regolamentazione ferroviaria. E abbiamo imparato molto dagli errori commessi nei primi anni. Quello che portiamo in Germania è proprio questa esperienza: come costruire un’attività sostenibile fin dal primo giorno».
[post_title] => Italo muove sulla Germania: nel 2028 i primi collegamenti AV in concorrenza con Db
[post_date] => 2026-04-29T11:34:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777462469000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512766
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ryanair chiuderà la base di Berlino il prossimo 24 ottobre, a conclusione della stagione estiva. L'annuncio, riportato dal Sole 24Ore, spiega come i sette aeromobili attualmente basati nella capitale tedesca verranno riposizionati in altre sedi operative, situate in paesi come Svezia, Slovacchia, Albania e Italia. Ryanair continuerà a garantire la connettività con la città, sebbene con una capacità ridotta.
La decisione di chiudere la base presso l’aeroporto di Berlino Brandeburgo è, secondo quanto dichiarato dalla compagnia, direttamente collegata al piano dello scalo di aumentare le tariffe del 10% a partire dal 2027. Considerando il modello di business low-cost, un incremento delle tasse aeroportuali obbligatorie comporterebbe inevitabilmente un aumento dei prezzi dei biglietti.
Traffico in calo
Inoltre, la compagnia sottolinea come il traffico passeggeri dell’aeroporto sia diminuito di quasi il 30%, passando dai 36 milioni del 2019 ai circa 26 milioni registrati lo scorso anno.
A causa dell’aumento dei costi aeroportuali in Germania, dall’inizio della pandemia ha infatti chiuso le basi presso gli aeroporti di Francoforte Hahn e Francoforte, mentre la controllata Lauda ha cessato le operazioni a Düsseldorf nel 2020.
Nonostante la ripresa del traffico negli aeroporti tedeschi, la capacità complessiva resta ancora inferiore ai livelli pre-pandemia, rappresentando uno dei pochi casi in Europa.
[post_title] => Ryanair chiuderà la base di Berlino: «Tasse aeroportuali tropo elevate»
[post_date] => 2026-04-27T10:12:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777284729000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512702
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_482668" align="alignleft" width="300"] Vittorio Messina[/caption]
Non sarà il “grande ponte” dei calendari favorevoli, ma il 25 aprile resta una data simbolica per il turismo italiano: l’avvio della stagione dei viaggi primaverili e, insieme, la prima prova generale in vista dell’estate.
Per il weekend del 25 aprile, il tasso medio di saturazione della ricettività disponibile sui portali online si attesta all’80%, con circa 4,7 milioni di pernottamenti stimati nelle strutture ricettive italiane. Saranno soprattutto micro-vacanze, di breve durata e verso mete vicine, ma sufficienti a dare una spinta ai consumi turistici di primavera. È quanto emerge dal monitoraggio realizzato dal Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti.
La domanda si concentrerà soprattutto sulle destinazioni di prossimità: città d’arte, borghi, località outdoor, mare e montagna. Le performance migliori si registrano nelle aree montane, dove la saturazione dell’offerta disponibile online raggiunge l’89%, seguite dalle città e dai centri d’arte all’85% e dalle località marine all’84%. Più contenuti i valori per laghi, 75%, località termali, 74%, e aree rurali e di collina, 73%.
Incoraggianti
“Per ora i dati del 25 aprile sono incoraggianti, anche se fotografano una domanda ancora breve e di prossimità, per motivi di calendario”, commenta Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti. “Il turismo italiano si conferma reattivo, ma il contesto rimane complicato. Anche se le previsioni più di lungo periodo sono difficili, le tensioni geopolitiche, la crisi energetica e la volatilità dei prezzi dei trasporti potrebbero modificare i comportamenti dei viaggiatori nei prossimi mesi, aprendo scenari nuovi per il nostro Paese.
Molto dipenderà dall’evoluzione dello scenario internazionale, ma ci attendiamo un rafforzamento del turismo di prossimità, anche per la possibilità di spostarsi con mezzo proprio e mantenere un controllo più diretto sul budget della vacanza. Le imprese, intanto, stanno lavorando per preparare la stagione, organizzare i servizi e trovare i profili professionali necessari”.
Andamenti differenziati
Anche sul piano territoriale emergono andamenti differenziati. I tassi più elevati sono rilevati nel Nord Est e nel Nord Ovest, entrambi all’83%, trainati in particolare da Trentino-Alto Adige e Lombardia. Il Centro si attesta all’80%, con la Toscana in evidenza, mentre Sud e Isole si fermano al 75%, con risultati migliori per Sardegna, Puglia e Sicilia.
Il quadro resta però segnato da una forte incertezza. Le tensioni geopolitiche, la crisi energetica e la volatilità dei prezzi dei trasporti stanno incidendo sulle scelte dei viaggiatori e potrebbero ridisegnare i comportamenti turistici nei prossimi mesi. La tendenza già visibile è quella di soggiorni più brevi, maggiore attenzione al budget e preferenza per mete considerate più sicure e raggiungibili anche con mezzo proprio.
Pianificazione
In questo scenario, le imprese turistiche e della ristorazione sono già impegnate nella pianificazione della stagione estiva, in particolare nell’organizzazione dei servizi e nel reclutamento del personale. Secondo i dati Unioncamere-Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Sistema Informativo Excelsior, su oltre 224mila imprese horeca con dipendenti interpellate, il 36,2% prevede nuove entrate di personale e collaboratori nel trimestre aprile-giugno 2026: in totale 418mila unità, oltre 20mila in più rispetto allo stesso periodo del 2025.
Nella ricettività le entrate previste sono 22,5mila. Le figure più richieste sono addetti alla reception, circa il 78% del totale, portieri notturni, portieri d’albergo, responsabili del ricevimento e della portineria, addetti al customer service, responsabili delle prenotazioni alberghiere e addetti alla pulizia delle camere. Anche in questo comparto le difficoltà di reperimento restano elevate: riguardano il 41% delle figure ricercate, per carenza numerica o inadeguatezza dei candidati.
[post_title] => Assoviaggi, per il ponte del 25 aprile attesi 4,7 milioni di pernottamenti
[post_date] => 2026-04-24T11:53:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777031587000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512492
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_512516" align="alignleft" width="300"] Davide Bomben, Lara Chinotti, Cristina Giordano e Marco Peci[/caption]
Obiettivo grande Nord. Il Diamante risponde alla difficile situazione geopolitica internazionale spingendo sull'acceleratore della differeinziazione e dell'ampliamento delle proposte di viaggio. Al centro della presentazione avvenuta a Milano un'area da sempre, e in questo periodo ancora di più, interessante e ricca di sorprese e opportunità da cogliere. Si tratta di quella nel nord dell'Europa, che il t.o. appartenente a Quality Group presidia insieme all'Africa.
L'occasione per parlarne è stata offerta dal lancio del nuovo catalogo “Festività nordiche”, valido dal 26 novembre 2026 al 6 gennaio 2027. «Si tratta del quarto catalogo riservato al Nord - spiega Lara Chinotti, product manager Scandinavia, Islanda & Artico del Diamante -. Lapponia finlandese, Lapponia svedese, Norvegia, isole Svalbard e Islanda garantiscono sicurezza, bellezza intonsa dei luoghi e calore dell’ospitalità, insieme a prezzi senza sorprese».
Per questo il Diamante ha deciso di giocare d'attacco e rafforzare ad esempio l’offerta su Lapponia finlandese, che fa perno sul Lights of Lapland Resort, complesso di 10 Aurora Lodges inaugurato nel 2024 e immerso nella taiga finlandese nei pressi di Posio, poco a sud del Circolo Polare Artico. Una proprietà esclusiva, inserita subito con successo nella Diamond Collection by Il Diamante.
Un nuovo slancio
«Le attuali turbolenze internazionali stanno conferendo nuovo slancio alle destinazioni nordiche - aggiunge Marco Peci, direttore commerciale Quality Group - e la tendenza mostra un’accelerazione già dal periodo post Pasqua. Il viaggiatore odierno desidera soprattutto pace, tranquillità e contatto con la natura, ragion per cui la domanda per soggiorni nel Lights of Lapland Resort non solo risulta robusta per i mesi estivi, ma guarda addirittura al periodo delle prossime festività natalizie: dai giorni dell’Immacolata all’Epifania, con una spiccata preferenza per la Lapponia finlandese, ma evidenziando anche un forte interesse per le isole Lofoten in Norvegia e persino per le remote isole Svalbard, reinserite a catalogo dopo l’interruzione post Covid».
Fra le proposte del catalogo “Festività nordiche”, in primo piano il tour di gruppo “Lapponia svedese - rompighiaccio nel golfo di Botnia e aurore boreali”, che prevede visite nelle aree di fronte a Oulu, fra cui Luleå e Haparanda, oltre che a cavallo di Svezia e Finlandia nella proposta “Capodanno intorno al Golfo di Botnia”.
“Hurtigruten Signature”, poi, mette sul piatto due crociere speciali per le festività il 4 e il 18 dicembre, navigando da Oslo in direzione Capo Nord e ritorno in 14 giorni, anziché lungo la tradizionale rotta Bergen-Kirkenes. Novità sono il tour “Isole Svalbard - Super Arctic” con partenza speciale il 30 dicembre, al pari di “Islanda: Aurora Express”, nel quale la visita delle località iconiche dell’isola avviene in coincidenza del periodo di miglior avvistamento dei fenomeni luminosi boreali e in appena 5 giorni di viaggio.
[post_title] => Il Diamante spinge sul Nord Europa: "Festività nordiche" in primo piano
[post_date] => 2026-04-22T12:21:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776860469000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512156
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Aer Lingus ha cancellato diversi voli dall'operativo estivo a causa di quella che la compagnia ha definito «manutenzione obbligatoria degli aeromobili».
Secondo quanto riferisce Bbc, la compagnia aerea irlandese ha dichiarato che sono state apportate «alcune modifiche», aggiungendo che «la stragrande maggioranza dei passeggeri» viene sistemata su voli in partenza lo stesso giorno.
La notizia arriva dopo che il Sunday Independent ha riportato che «più di 500» voli di Aer Lingus stanno per essere cancellati: secondo il vettore, le modifiche allo schedule riguardano circa il 2% dell'operativo totale.
Ad essere interessati dai tagli sono alcuni aeroporti europei - tra cui Amsterdam, Atene, Berlino, Faro e Zurigo - che durante l'estate vedranno cancellati i voli del vettore irlandese in diverse date. Rientrano nel programma di tagli anche gli scali Londra Heathrow, Manchester, Birmingham ed Edimburgo.
In una dichiarazione, Clare Dunne, ceo Aer Lingus, ha affermato: «Ai passeggeri vengono riprogrammati voli alternativi il giorno prima o il giorno dopo, oppure vengono offerte altre modifiche o rimborsi. Le agenzie di viaggio stanno, come sempre, gestendo questi cambiamenti insieme ai propri clienti per garantire il minor disagio possibile».
[post_title] => Aer Lingus cancella alcuni collegamenti dall'operativo dell'estate
[post_date] => 2026-04-20T09:20:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776676831000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "partyperilperu con mistral tour e ferrino"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":39,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":308,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513798","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lunedì critico per chi viaggia in aereo, oggi 11 maggio: la giornata è segnata in particolare dallo sciopero nazionale di easyJet, al quale si sommano altre proteste e mobilitazioni di piloti, assistenti di volo, servizi di terra e aeroportuali.\r\n\r\nI voli, come riferisce Adnkronos, saranno regolari nelle fasce garantite dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21. Sul sito dell'Enac è disponibile l’elenco dei voli garantiti, nelle fasce indicate, i voli devono essere comunque effettuati, in aggiunta ai voli di Stato, militari, emergenza, sanitari, umanitari e di soccorso\r\n\r\nCome anticipato, lo sciopero nazionale per i piloti e gli assistenti di volo di easyJet prevede una mobilitazione dalle ore 10 alle 18. La protesta è stata proclamata da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ta, Anpac che denunciano lo \"stallo nella trattativa per il rinnovo contrattuale\" e \"il deterioramento delle relazioni industriali e criticità operative\". Una decisione che arriva dopo il primo sciopero di 4 ore del 31 gennaio, un secondo di 24 ore del 26 febbraio e la constatazione della \"assenza di avanzamenti risolutivi nella trattativa\".\r\nLe ulteriori iniziative di sciopero per il comparto del trasporto aereo interessano tutto il Paese: dalle 12 alle 16 è previsto lo sciopero dei lavoratori dei servizi di handling di Palermo, in particolare di Asc Handling, Aviapartner, Gh Palermo. Alla base della protesta, spiegano le organizzazioni sindacali, le condizioni di lavoro del personale di terra, ritenute non più sostenibili.\r\n\r\nSciopero Enav a Napoli\r\nI dipendenti Enav si fermano a Napoli, dalle ore 10 alle 18, e a Roma nella stessa fascia oraria, per la protesta proclamata da Uiltrasporti). Le mobilitazioni dell'11 maggio coinvolgono anche l'attività aeroportuale di Cagliari, nella fascia oraria compresa tra le 13 e le 17 quando le principali società operanti nello scalo (Sogaer, Sogaerdyn e Sogaersecurity) si fermeranno per lo sciopero indetto da Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti che chiedono il rinnovo dei contratti, oltre a denunciare condizioni di lavoro critiche. Una protesta che provocherà ritardi e cancellazioni.\r\nCoinvolto anche l'aeroporto di Roma Fiumicino dove sciopereranno i dipendenti di Adr Security dalle 12 alle 16 (Fast Confsal), mentre a Varese si fermano gli operatori air cargo di Alha e Mle-Bcube, dalle 13 alle 17.","post_title":"Trasporto aereo: lunedì nero oggi per lo sciopero nazionale e di easyJet","post_date":"2026-05-11T08:34:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778488468000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513754","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_513438\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Giovanni Ferrando[/caption]\r\n\r\n«Il lusso oggi? È offrire esperienze autentiche in una città che sta finalmente prendendo coscienza del proprio valore». Giovanni Ferrando, direttore del Hotel Bristol Palace di Genova, guarda al 2026 con prudenza ma senza rinunciare all’ottimismo.\r\n\r\n«Il primo trimestre è stato positivo, anche grazie a una Pasqua favorevole. Certo, le tensioni internazionali hanno rallentato soprattutto il turismo extraeuropeo. Tiene bene il mercato nordamericano, per noi strategico anche sul fronte dell’adr. Abbiamo quindi riposizionato le strategie commerciali puntando sui mercati di prossimità: l’italiano resta il nostro primo mercato e sta compensando parte della frenata long haul».\r\nPrudenza e attesa\r\nFerrando parla di un settore sospeso tra prudenza e attesa: «L’incertezza pesa più delle crisi stesse. Nel lusso la clientela c’è, ma attende prima di decidere. Per questo non abbiamo scelto la strada del panico o della guerra dei prezzi: bisogna mantenere sangue freddo e anticipare il mercato».\r\n\r\nDal 2023 il Bristol Palace è passato da quattro a cinque stelle, una scelta «coraggiosa», ammette il direttore. «Sapevamo di rischiare parte del business corporate e Mice, ma abbiamo intuito che Genova aveva bisogno di un vero hotel luxury. La domanda c’era, mancava l’offerta».\r\n\r\nE mentre la città cresce sul piano turistico e culturale, l’hotel consolida l’iniziativa del gruppo sui Libri della Buona Notte e accelera sui nuovi progetti. Tra le novità debutta il format “Colazioni d’Arte”, incontri mattutini dedicati ai Musei Civici genovesi tra cappuccino e focaccia, in collaborazione con il professor Giacomo Montanari. «Vogliamo che il Bristol torni a essere il salotto culturale della città». Dopo l’appuntamento inaugurale, il calendario proseguirà con incontri aperti alla città fino al 9 giugno.\r\n\r\nSul fronte dell’ospitalità, invece, prende forma il progetto della nuova spa. «Abbiamo già pianificato un nuovo ascensore che collegherà anche il rooftop e i futuri spazi wellness. I lavori saranno organizzati senza mai chiudere l’albergo: è una sfida complessa, ma coerente con la nostra idea di ospitalità contemporanea».\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Il Bristol Palace di Genova cresce puntando sul mercato italiano","post_date":"2026-05-08T15:32:01+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["bristol-palace-hotel","genova"],"post_tag_name":["Bristol Palace Hotel","Genova"]},"sort":[1778254321000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513573","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_513574\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Pietro Dusi[/caption]\r\nIl direttore commerciale e vendite di CaboVerdeTime, Pietro Dusi, invita il mercato del turismo organizzato a fare quadrato per combattere l'incertezza e la disinformazione che regnano in questo momento.\r\nDi seguito il suo intervento: «Stiamo attraversando una primavera complessa, in cui il quadro geopolitico e le notizie sull'instabilità dell'approvvigionamento carburanti stanno alimentando una crisi di fiducia che rischia di paralizzare il mercato proprio nel momento decisivo. Come emerso in più sedi di confronto, il problema oggi non è in assoluto la mancanza di desiderio di viaggiare, ma un timore diffuso che blocca ogni decisione. In questo scenario, siamo chiamati a fare quadrato e far sentire la nostra voce in modo univoco e forte. Dobbiamo comunicare con estrema chiarezza che la filiera organizzata non è vittima delle circostanze, ma rappresenta l'unico porto sicuro per il viaggiatore. È fondamentale ribadire che scegliere un pacchetto con volo charterizzato significa oggi scegliere la certezza di solide garanzie: sui capitali investiti dai clienti e sulla reale possibilità di partire. Il charter rappresenta un impegno concreto e una garanzia di operatività che mette al riparo il lavoro delle agenzie e la serenità dei clienti».\r\nL'appello di Dusi\r\n«Il mio appello a ogni segmento della distribuzione è quello di agire come un fronte compatto. È il momento di rivendicare con ogni mezzo il valore della nostra professionalità, spiegando ai viaggiatori che affidarsi a operatori specializzati significa ottenere tutele legali e certezze che nessun altro canale può offrire. Non possiamo permettere che messaggi allarmistici fermino il nostro lavoro: dobbiamo essere noi a guidare il racconto, offrendo informazioni trasparenti e messaggi positivi. Il settore può superare questa fase solo se sapremo dimostrare la nostra solidità comune. Se sapremo trasmettere che siamo noi i primi a investire sulla stabilità del prodotto, la fiducia tornerà a guidare le scelte d’acquisto. Noi siamo pronti a fare la nostra parte per trasformare questa sfida in una dimostrazione di forza della nostra filiera e per essere concretamente al fianco della distribuzione che, come noi, sta pagando il prezzo di errate informazioni».\r\n\r\n","post_title":"L'appello di Dusi, CaboVerdeTime: «Dobbiamo essere noi a guidare il racconto»","post_date":"2026-05-07T12:00:13+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1778155213000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513433","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Genova riscopre il proprio “secolo d’oro” e lo fa attraverso un progetto editoriale che unisce ospitalità e valorizzazione del territorio, rafforzando il posizionamento culturale dell’hôtellerie di fascia alta.\r\n\r\nIn occasione del decimo anniversario della collana “Libri della Buonanotte”, il Gruppo Duetorrihotels ha scelto di accendere i riflettori sulla città tra Cinquecento e Seicento con il volume “L’età d’oro di Genova. La Superba tra Cinquecento e Seicento”, firmato dalla giornalista Roberta Olcese. Un’iniziativa che trova la sua cornice naturale nell’Hotel Bristol Palace, icona dell’ospitalità genovese. \r\nIl progetto editoriale – curato dalla storica dell’arte Beatrice Buscaroli ed edito da Minerva – rappresenta da dieci anni un elemento distintivo dell’offerta del gruppo: un racconto breve lasciato in camera, pensato come gesto di benvenuto ma anche come leva di storytelling territoriale. Un format che trasforma il soggiorno in esperienza, intercettando un segmento di domanda sempre più attento ai contenuti culturali.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_513438\" align=\"alignleft\" width=\"265\"] Giovanni Ferrando, Direttore Bristol Palace -Genova[/caption]\r\n\r\n«Con i Libri della Buonanotte celebriamo dieci anni di un progetto che ha saputo coniugare ospitalità e cultura, offrendo ai nostri ospiti un’esperienza autentica e identitaria – commenta Giovanni Ferrando, direttore dell’Hotel Bristol Palace – Questo nuovo volume dedicato a Genova rafforza il legame con il territorio e contribuisce a raccontarne il patrimonio meno conosciuto, in linea con una strategia che punta su contenuti di valore per arricchire il soggiorno».\r\n\r\nIl libro accompagna il lettore in un viaggio nella Genova dei grandi esploratori, quando la città, grazie ai traffici con le Americhe, viveva una stagione di straordinaria prosperità. Un’epoca segnata dal potere delle grandi famiglie, dai Rolli – le dimore nobiliari destinate ad accogliere sovrani e personalità illustri – e da un fermento artistico che vide protagonisti maestri come Peter Paul Rubens.\r\n\r\nL’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di promozione territoriale sviluppato in collaborazione con il Comune di Genova, che prevede anche l’organizzazione di un press tour dedicato, confermando la sinergia tra operatori dell’ospitalità e istituzioni nella costruzione di un racconto integrato della destinazione.\r\n\r\nParte del gruppo Duetorrihotels insieme al Grand Hotel Majestic “già Baglioni” di Bologna, al Due Torri Hotel di Verona e all’Hotel Bernini Palace di Firenze, il Bristol Palace si distingue per un’identità fortemente legata alla storia e all’arte. Inaugurato nel 1905 su progetto di Dario Carboni, l’hotel conserva intatto il fascino Liberty, con ambienti Art Nouveau e l’iconico scalone ellittico che, secondo la tradizione, avrebbe ispirato anche Alfred Hitchcock.\r\n\r\nCon questa operazione, Duetorrihotels consolida dunque una strategia che punta sull’integrazione tra ospitalità di alto livello e contenuti culturali, elemento sempre più centrale nella competitività delle destinazioni d’arte italiane sul mercato internazionale.","post_title":"Al Bristol Palace di Genova lo storytelling territoriale come esperienza di soggiorno","post_date":"2026-05-06T11:47:25+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["duetorrihotels","genova"],"post_tag_name":["Duetorrihotels","Genova"]},"sort":[1778068045000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513022","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'alta velocità firmata Italo debutterà in Germania a metà 2028: nel mirino la domanda di circa 110-120 milioni dii passeggeri l’anno, con un aumento previsto di almeno il 40%.\r\n\r\nLa società, come riporta oggi Il Sole 24 Ore, investirà 3,6 miliardi di euro per far concorrenza alle ferrovie tedesche Deutsche Bahn. «La Germania rappresenta il primo passo verso l’internazionalizzazione dell’azienda - afferma l'ad di Italo, Gianbattista La Rocca -. Abbiamo già costituto la società tedesca; disponiamo della licenza ferroviaria e abbiamo iniziato il percorso per ottenere il certificato di sicurezza. Ma soprattutto abbiamo già determinato e concordato con il costruttore tedesco Siemens il contratto di acquisto e manutenzione dei treni.\r\n\r\n«E' assolutamente necessario che, entro maggio, il gestore tedesco dell’infrastruttura ferroviaria ci dia un quadro chiaro e certo delle tracce orarie e degli spazi nelle stazioni che ci servono per operare. Questo perché dobbiamo firmare il contratto con Siemens entro il prossimo giugno e non è possibile posticipare questa data, pena un allungamento pesante nei tempi di consegna dei treni che renderebbe il progetto non più sostenibile da un punto di vista industriale».\r\n\r\nI treni saranno 26 inizialmente, ma c’è già un’opzione per ulteriori 14. Un investimento da 1,2 miliardi a cui se ne aggiungono 2,4 per la manutenzione trentennale e le attività legate a formazione del personale, servizi IT e molto altro.\r\n\r\nL’Italo tedesco collegherà 18 città su 1300 chilometri di rete per un totale di 50 collegamenti al giorno lungo due direttrici principali: Monaco di Baviera-Colonia-Dortmund e Monaco di Baviera-Berlino-Amburgo. Un investimento che porterà benefici all'intero sistema economico tedesco grazie alla creazione di circa 2500 posti di lavoro (tra occupazione diretta e indiretta) ed all’impiego di oltre 5.000 lavoratori del comparto coinvolti nella realizzazione dei treni.\r\n\r\nA questo si aggiungono i costi del pedaggio: Italo verserà infatti ogni anno 250 milioni di euro per accedere alla rete, soldi che contribuiranno all’ammodernamento infrastrutturale già in atto della rete tedesca.\r\n\r\n«Oggi il mercato tedesco assomiglia molto a quello italiano prima dell’introduzione della concorrenza. - ha dichiarato Luca Cordero di Montezemolo, presidente e socio fondatore di Italo al Frankfurter Allgemeine Zeitung -. Siamo quindi fiduciosi di poter contribuire in modo significativo al miglioramento del servizio ferroviario. L'Italia è l'unico mercato europeo con un operatore ferroviario ad alta velocità interamente privato. Italo è diventato il punto di riferimento europeo in questo ambito e l'Unione europea ha indicato il nostro modello come riferimento per altri paesi, come la Spagna o la Francia.\r\n\r\n«In Italia la situazione è migliorata notevolmente una volta istituita l’autorità di regolamentazione ferroviaria. E abbiamo imparato molto dagli errori commessi nei primi anni. Quello che portiamo in Germania è proprio questa esperienza: come costruire un’attività sostenibile fin dal primo giorno».","post_title":"Italo muove sulla Germania: nel 2028 i primi collegamenti AV in concorrenza con Db","post_date":"2026-04-29T11:34:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1777462469000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512766","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair chiuderà la base di Berlino il prossimo 24 ottobre, a conclusione della stagione estiva. L'annuncio, riportato dal Sole 24Ore, spiega come i sette aeromobili attualmente basati nella capitale tedesca verranno riposizionati in altre sedi operative, situate in paesi come Svezia, Slovacchia, Albania e Italia. Ryanair continuerà a garantire la connettività con la città, sebbene con una capacità ridotta.\r\nLa decisione di chiudere la base presso l’aeroporto di Berlino Brandeburgo è, secondo quanto dichiarato dalla compagnia, direttamente collegata al piano dello scalo di aumentare le tariffe del 10% a partire dal 2027. Considerando il modello di business low-cost, un incremento delle tasse aeroportuali obbligatorie comporterebbe inevitabilmente un aumento dei prezzi dei biglietti.\r\n\r\nTraffico in calo\r\nInoltre, la compagnia sottolinea come il traffico passeggeri dell’aeroporto sia diminuito di quasi il 30%, passando dai 36 milioni del 2019 ai circa 26 milioni registrati lo scorso anno.\r\nA causa dell’aumento dei costi aeroportuali in Germania, dall’inizio della pandemia ha infatti chiuso le basi presso gli aeroporti di Francoforte Hahn e Francoforte, mentre la controllata Lauda ha cessato le operazioni a Düsseldorf nel 2020.\r\nNonostante la ripresa del traffico negli aeroporti tedeschi, la capacità complessiva resta ancora inferiore ai livelli pre-pandemia, rappresentando uno dei pochi casi in Europa.\r\n\r\n ","post_title":"Ryanair chiuderà la base di Berlino: «Tasse aeroportuali tropo elevate»","post_date":"2026-04-27T10:12:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777284729000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512702","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_482668\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Vittorio Messina[/caption]\r\n\r\nNon sarà il “grande ponte” dei calendari favorevoli, ma il 25 aprile resta una data simbolica per il turismo italiano: l’avvio della stagione dei viaggi primaverili e, insieme, la prima prova generale in vista dell’estate.\r\n\r\nPer il weekend del 25 aprile, il tasso medio di saturazione della ricettività disponibile sui portali online si attesta all’80%, con circa 4,7 milioni di pernottamenti stimati nelle strutture ricettive italiane. Saranno soprattutto micro-vacanze, di breve durata e verso mete vicine, ma sufficienti a dare una spinta ai consumi turistici di primavera. È quanto emerge dal monitoraggio realizzato dal Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti.\r\n\r\nLa domanda si concentrerà soprattutto sulle destinazioni di prossimità: città d’arte, borghi, località outdoor, mare e montagna. Le performance migliori si registrano nelle aree montane, dove la saturazione dell’offerta disponibile online raggiunge l’89%, seguite dalle città e dai centri d’arte all’85% e dalle località marine all’84%. Più contenuti i valori per laghi, 75%, località termali, 74%, e aree rurali e di collina, 73%.\r\nIncoraggianti\r\n“Per ora i dati del 25 aprile sono incoraggianti, anche se fotografano una domanda ancora breve e di prossimità, per motivi di calendario”, commenta Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti. “Il turismo italiano si conferma reattivo, ma il contesto rimane complicato. Anche se le previsioni più di lungo periodo sono difficili, le tensioni geopolitiche, la crisi energetica e la volatilità dei prezzi dei trasporti potrebbero modificare i comportamenti dei viaggiatori nei prossimi mesi, aprendo scenari nuovi per il nostro Paese.\r\n\r\nMolto dipenderà dall’evoluzione dello scenario internazionale, ma ci attendiamo un rafforzamento del turismo di prossimità, anche per la possibilità di spostarsi con mezzo proprio e mantenere un controllo più diretto sul budget della vacanza. Le imprese, intanto, stanno lavorando per preparare la stagione, organizzare i servizi e trovare i profili professionali necessari”.\r\nAndamenti differenziati\r\nAnche sul piano territoriale emergono andamenti differenziati. I tassi più elevati sono rilevati nel Nord Est e nel Nord Ovest, entrambi all’83%, trainati in particolare da Trentino-Alto Adige e Lombardia. Il Centro si attesta all’80%, con la Toscana in evidenza, mentre Sud e Isole si fermano al 75%, con risultati migliori per Sardegna, Puglia e Sicilia.\r\n\r\nIl quadro resta però segnato da una forte incertezza. Le tensioni geopolitiche, la crisi energetica e la volatilità dei prezzi dei trasporti stanno incidendo sulle scelte dei viaggiatori e potrebbero ridisegnare i comportamenti turistici nei prossimi mesi. La tendenza già visibile è quella di soggiorni più brevi, maggiore attenzione al budget e preferenza per mete considerate più sicure e raggiungibili anche con mezzo proprio.\r\nPianificazione\r\nIn questo scenario, le imprese turistiche e della ristorazione sono già impegnate nella pianificazione della stagione estiva, in particolare nell’organizzazione dei servizi e nel reclutamento del personale. Secondo i dati Unioncamere-Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Sistema Informativo Excelsior, su oltre 224mila imprese horeca con dipendenti interpellate, il 36,2% prevede nuove entrate di personale e collaboratori nel trimestre aprile-giugno 2026: in totale 418mila unità, oltre 20mila in più rispetto allo stesso periodo del 2025.\r\n\r\nNella ricettività le entrate previste sono 22,5mila. Le figure più richieste sono addetti alla reception, circa il 78% del totale, portieri notturni, portieri d’albergo, responsabili del ricevimento e della portineria, addetti al customer service, responsabili delle prenotazioni alberghiere e addetti alla pulizia delle camere. Anche in questo comparto le difficoltà di reperimento restano elevate: riguardano il 41% delle figure ricercate, per carenza numerica o inadeguatezza dei candidati.\r\n\r\n ","post_title":"Assoviaggi, per il ponte del 25 aprile attesi 4,7 milioni di pernottamenti","post_date":"2026-04-24T11:53:07+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1777031587000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512492","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512516\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Davide Bomben, Lara Chinotti, Cristina Giordano e Marco Peci[/caption]\r\n\r\nObiettivo grande Nord. Il Diamante risponde alla difficile situazione geopolitica internazionale spingendo sull'acceleratore della differeinziazione e dell'ampliamento delle proposte di viaggio. Al centro della presentazione avvenuta a Milano un'area da sempre, e in questo periodo ancora di più, interessante e ricca di sorprese e opportunità da cogliere. Si tratta di quella nel nord dell'Europa, che il t.o. appartenente a Quality Group presidia insieme all'Africa.\r\n\r\nL'occasione per parlarne è stata offerta dal lancio del nuovo catalogo “Festività nordiche”, valido dal 26 novembre 2026 al 6 gennaio 2027. «Si tratta del quarto catalogo riservato al Nord - spiega Lara Chinotti, product manager Scandinavia, Islanda & Artico del Diamante -. Lapponia finlandese, Lapponia svedese, Norvegia, isole Svalbard e Islanda garantiscono sicurezza, bellezza intonsa dei luoghi e calore dell’ospitalità, insieme a prezzi senza sorprese».\r\n\r\nPer questo il Diamante ha deciso di giocare d'attacco e rafforzare ad esempio l’offerta su Lapponia finlandese, che fa perno sul Lights of Lapland Resort, complesso di 10 Aurora Lodges inaugurato nel 2024 e immerso nella taiga finlandese nei pressi di Posio, poco a sud del Circolo Polare Artico. Una proprietà esclusiva, inserita subito con successo nella Diamond Collection by Il Diamante.\r\nUn nuovo slancio\r\n«Le attuali turbolenze internazionali stanno conferendo nuovo slancio alle destinazioni nordiche - aggiunge Marco Peci, direttore commerciale Quality Group - e la tendenza mostra un’accelerazione già dal periodo post Pasqua. Il viaggiatore odierno desidera soprattutto pace, tranquillità e contatto con la natura, ragion per cui la domanda per soggiorni nel Lights of Lapland Resort non solo risulta robusta per i mesi estivi, ma guarda addirittura al periodo delle prossime festività natalizie: dai giorni dell’Immacolata all’Epifania, con una spiccata preferenza per la Lapponia finlandese, ma evidenziando anche un forte interesse per le isole Lofoten in Norvegia e persino per le remote isole Svalbard, reinserite a catalogo dopo l’interruzione post Covid». \r\nFra le proposte del catalogo “Festività nordiche”, in primo piano il tour di gruppo “Lapponia svedese - rompighiaccio nel golfo di Botnia e aurore boreali”, che prevede visite nelle aree di fronte a Oulu, fra cui Luleå e Haparanda, oltre che a cavallo di Svezia e Finlandia nella proposta “Capodanno intorno al Golfo di Botnia”.\r\n\r\n“Hurtigruten Signature”, poi, mette sul piatto due crociere speciali per le festività il 4 e il 18 dicembre, navigando da Oslo in direzione Capo Nord e ritorno in 14 giorni, anziché lungo la tradizionale rotta Bergen-Kirkenes. Novità sono il tour “Isole Svalbard - Super Arctic” con partenza speciale il 30 dicembre, al pari di “Islanda: Aurora Express”, nel quale la visita delle località iconiche dell’isola avviene in coincidenza del periodo di miglior avvistamento dei fenomeni luminosi boreali e in appena 5 giorni di viaggio.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n","post_title":"Il Diamante spinge sul Nord Europa: \"Festività nordiche\" in primo piano","post_date":"2026-04-22T12:21:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776860469000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512156","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aer Lingus ha cancellato diversi voli dall'operativo estivo a causa di quella che la compagnia ha definito «manutenzione obbligatoria degli aeromobili».\r\n\r\nSecondo quanto riferisce Bbc, la compagnia aerea irlandese ha dichiarato che sono state apportate «alcune modifiche», aggiungendo che «la stragrande maggioranza dei passeggeri» viene sistemata su voli in partenza lo stesso giorno.\r\n\r\nLa notizia arriva dopo che il Sunday Independent ha riportato che «più di 500» voli di Aer Lingus stanno per essere cancellati: secondo il vettore, le modifiche allo schedule riguardano circa il 2% dell'operativo totale.\r\n\r\nAd essere interessati dai tagli sono alcuni aeroporti europei - tra cui Amsterdam, Atene, Berlino, Faro e Zurigo - che durante l'estate vedranno cancellati i voli del vettore irlandese in diverse date. Rientrano nel programma di tagli anche gli scali Londra Heathrow, Manchester, Birmingham ed Edimburgo.\r\n\r\nIn una dichiarazione, Clare Dunne, ceo Aer Lingus, ha affermato: «Ai passeggeri vengono riprogrammati voli alternativi il giorno prima o il giorno dopo, oppure vengono offerte altre modifiche o rimborsi. Le agenzie di viaggio stanno, come sempre, gestendo questi cambiamenti insieme ai propri clienti per garantire il minor disagio possibile».","post_title":"Aer Lingus cancella alcuni collegamenti dall'operativo dell'estate","post_date":"2026-04-20T09:20:31+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776676831000]}]}}