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[post_content] => Tre divisioni per presidiare il mercato del turismo di lusso con un’unica vision: Ag Group arriva a Milano per rilanciare la sua strategia di crescita nei settori legati a hospitality, incoming e consulenza alberghiera. Vicino al giro di boa dei 30 anni di attività nel settore turistico, il gruppo ha registrato un’evoluzione profonda soprattutto nel periodo post pandemia, come sottolineato dal presidente e a.d. Andrea Girolami. «Nel 2025 il gruppo, formato da Ag Hotels, Ag Boutique Journey e Ag Hotel Consulting, ha totalizzato un fatturato consolidato pari a 47,5 milioni di euro, con la previsione nel 2026 di avvicinarci agli 89 milioni di euro totali. Un obiettivo alla nostra portata, grazie allo sviluppo di un modello di business integrato, basato su diverse direttrici: posizionamento sul segmento upper scale-lusso; intensa attività di formazione del personale; sviluppo tecnologico; approccio al mercato con una visione di lungo periodo». Ma soprattutto, una grande attenzione alla marginalità, con risultati a doppia cifra in grado di sostenere un progetto che ha nella sartorialità e nella qualità dell’offerta i suoi aspetti qualificanti.
Le novità in arrivo
Tante le novità nel segmento hospitality evidenziate da Maria Chiara Picardi, direttore vendite, marketing e pr: «Il 2026 sarà un anno importante per Ag Hotels, con un ciclo di aperture di hotel a 5 stelle che comincerà con il Thompson Rome by Hyatt». Il piano di espansione prevede anche la sinergia con il gruppo Accor attraverso il brand Emblems Collection, con le previste aperture della Masseria Furnirussi in Salento e di Palazzo Sozzini Malavolti a Siena nel 2026, ai quali seguirà nel 2027 il Relais San Clemente a Perugia.
A completare l’espansione del portfolio di Ag Hotels anche Borgo Tre Vaselle a Torgiano, in Umbria, come spiegato da Matteo Moretti, cluster operations manager.
Le partnership con Hyatt e Accor rappresentano già di per sé un’indicazione importante sulla via di sviluppo tracciata per Ag Group, votata al segmento upper level e interessata ad ampliare il ventaglio delle destinazioni non solo nelle principali città italiane, ma anche nei centri minori e in montagna.
Il presidio dei mercati stranieri
Lo sviluppo di Ag Hotels si integra perfettamente con quello dell’operatore incoming Ag Boutique Journey, che propone viaggi per piccoli gruppi e per individuali offrendo sia pacchetti sia un servizio tailor made. «I nostri principali mercati sono quelli nordamericani, ma l’obiettivo è quello di crescere molto anche nei Paesi dell’America Latina, a cominciare dal Brasile – ha spiegato Rocco Moscariello, direttore di divisione -. La proposta si concentra su tutto ciò che rappresenta la cultura italiana all’estero, compreso l’aspetto relativo all’esperienza food & wine».
Ultima ma non per importanza, dato l’elevato potenziale di crescita, l’attività di Ag Hotel Consulting, che come ha raccontato il direttore Pietro Moretti, «ha l’obiettivo di rendere profittevoli le strutture che si rivolgono a noi grazie alla creazione di valore, tarando le attività sulle reali esigenze del singolo hotel».
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[post_content] => Il Sandals Saint Vincent and the Grenadines comincia il 2026 con una novità: sono ufficialmente prenotabili le 20 nuove Rondoval butler villas with private pools in arrivo dal 1° novembre 2026. Iconiche per la loro forma rotonda e per l’atmosfera da “rifugio tropicale”, le Rondoval approdano nel nuovissimo resort di St. Vincent portando con sé un mix irresistibile: piscina privata, vita all’aria aperta, dettagli curati e un ritmo che invita a rallentare.
La nuova collezione di ville
Adagiata vicino alla valle di Buccament Bay, questa nuova collezione di ville è pensata per chi cerca tranquillità e riservatezza: metrature generose (da 93 a oltre 186 metri quadrati) e interni costruiti attorno a un grande letto king-size, con bagno completo (doppio lavabo, doccia walk-in, vasca freestanding). Ogni villa offre inoltre piscina privata, vasca da bagno outdoor, bar rifornito, room service h24 e servizio maggiordomo personalizzato.
Tre ville alzano l’asticella dell’esperienza con un’idea speciale: portare la sera “in alto”. Le Rondoval Sky Butler Villas with Private Pools – al momento prenotabili solo su richiesta – includono una terrazza privata sul tetto: un angolo riservato per osservare il cielo stellato di St. Vincent.
L’espansione si inserisce nel recente upgrade delle sistemazioni del resort, che include le Butler villa suites with private pools già inaugurate. Alcune ville dispongono anche di sale multimediali dedicate, per un soggiorno ancora più su misura: dal relax a bordo piscina servito dal maggiordomo, a una serata cinema “privata” senza uscire dalla suite.
Sandals Saint Vincent and the Grenadines è un resort per soli adulti, dal design contemporaneo, con sport terrestri e acquatici e nuovi concept di ristorazione e bar: dal Buccan, per assaporare la cucina dell’isola, al Three Jewels, dedicato a rum caraibici e cocktail artigianali.
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Civitatis prevede per il 2026 un incremento superiore al 30% in America Latina e annuncia il lancio della sua nuova app come leva fondamentale per accelerare l’espansione globale.
La nuova app è stata sviluppata con un obiettivo chiaro: ridefinire il modo in cui i viaggiatori pianificano, vivono e ricordano i loro viaggi, trasformandosi in un autentico compagno di viaggio, centrato sul viaggiatore e sull’intero percorso. La nuova app di Civitatis rompe con il modello tradizionale delle applicazioni puramente transazionali. Il suo approccio è sia trip-centric sia traveler-centric: va oltre la semplice vendita di attività per accompagnare il viaggiatore prima, durante e dopo il viaggio, arricchendo l’esperienza con proposte rilevanti e personalizzate.
All’interno della nuova app, Civitatis introdurrà progressivamente un pianificatore di viaggio e una visione integrata dell’itinerario, che aiuterà i viaggiatori a scoprire attività, punti di interesse, ristoranti, trasferimenti ed esperienze complementari che si integrano in modo naturale con il loro itinerario e contesto di viaggio.
Il fulcro organizzativo dell’app è “My Trips”, uno spazio unico in cui i viaggiatori possono centralizzare tutte le loro prenotazioni in modo chiaro e accessibile, anche offline, includendo attività e servizi aggiuntivi come trasferimenti, assicurazioni e altri servizi complementari. Questo approccio unificato risolve uno dei principali punti critici per il viaggiatore moderno: la frammentazione delle informazioni su più piattaforme. L’intero viaggio è raccolto in un unico luogo, in modo strutturato, intuitivo e sempre disponibile.
«Il lancio della nostra nuova app rappresenta un punto di svolta per Civitatis, ponendo basi tecnologiche e concettuali a supporto della nostra crescita, rafforzando la nostra posizione come punto di riferimento nelle esperienze in destinazione e migliorando la connessione tra offerta e domanda. Riflette la nostra ambizione di crescere a livello globale mettendo il viaggiatore e il viaggio al centro, utilizzando la tecnologia per migliorare davvero il modo in cui le persone vivono i loro viaggi» afferma Andrés Spitzer, ceo di Civitatis.
Il lancio della nuova app arriva in un momento di forte crescita per Civitatis, con l’America Latina che si consolida come una delle principali leve strategiche per il 2026.
L’azienda prevede una crescita superiore al 30% nella regione, trainata da tre pilastri fondamentali: una forte espansione del canale b2b; una strategia social-first; la presenza locale sul territorio.
Tecnologia al top
Parallelamente, Civitatis continuerà a guidare la digitalizzazione di un settore che rimane in gran parte offline nel mondo dei tour e delle attività, portando tecnologia, visibilità ed efficienza all’intero ecosistema. L’investimento in tecnologia resterà una priorità strategica. Senza svelare cifre, Civitatis continuerà a destinare risorse all’evoluzione della propria architettura, all’automazione dei processi e allo sviluppo di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale, sia per migliorare l’esperienza del viaggiatore sia per supportare i partner.
Allo stesso tempo, invece di puntare sul volume, Civitatis sceglie una selezione rigorosa del proprio catalogo, supportata da oltre 5 milioni di recensioni verificate e da una valutazione media di 9,1/10.
In vista di Fitur 2026, la nuova app di Civitatis si presenta come un vero punto di svolta per il settore: uno strumento pensato non solo per prenotare, ma per vivere meglio ogni viaggio. Il rilascio avverrà in modo progressivo nel corso del 2026, con aggiornamenti continui e l’introduzione graduale di nuove funzionalità.
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L'Enit è presente a Madrid per l’appuntamento con Fitur: fiera internazionale del turismo più influente del settore che si tiene a Madrid fino al 25 gennaio. Questo incontro annuale riunisce professionisti, aziende leader, destinazioni internazionali e visitatori appassionati di scoprire le ultime tendenze del turismo, con un focus sulla sostenibilità.
Nel processo di crescita sostenibile l’incidenza dei mercati internazionali in Italia gioca una funzione primaria, attraendo quelli che sono i grandi emettitori di turismo e i maggiori investitori. Sono in testa USA e Spagna, mercati che da un lato apportano valore in termini di consumi turistici e dall’altro richiedono una performance sempre più sfidante e competitiva.
Questa strategia di crescita mette al centro la sostenibilità sociale ed ambientale, l’allargamento della stagionalità per efficientare la concentrazione dei flussi e il coinvolgimento partecipativo delle comunità e delle imprese nei processi turistici. Tutto ciò sta già portando dei risultati tangibili in Italia come attestato dai dati del monitoraggio Wttc: ridotto del 7,9% il consumo di energia a basse emissioni di carbonio legato al consumo totale di energia per viaggi e turismo contro il 6% della media globale.
“Abbiamo concluso il 2025 con risultati eccellenti. Siamo soddisfatti del contributo apportato all’intero sistema Paese, dando una forte spinta all’occupazione ed all’economia. Proseguiamo il nostro percorso di promozione turistica per valorizzare al meglio le nostre mete, sempre più ambite dai turisti internazionali. Fitur è il palcoscenico ideale per mostrare l’evoluzione della nostra offerta, all’insegna della sostenibilità e della riscoperta dei territori” commenta Ivana Jelinic, ad di Enit.
"Grazie all'impegno verso la sostenibilità, stiamo attirando sempre più turisti, in particolare dalla Spagna e dagli Stati Uniti. Fitur rappresenta un'opportunità unica per mostrare il nostro progresso e la bellezza delle nostre destinazioni, mentre continuiamo a promuovere un turismo responsabile e inclusivo” afferma il ministro del turismo, Daniela Santanché.
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[post_content] => I comuni di Loano, Pietra Ligure, Finale Ligure, Varazze e Arenzano partecipano insieme alla settima edizione di “A Glass of Italy”, rassegna internazionale dedicata alla promozione dell’eccellenza italiana, in programma a Copenaghen lunedì 26 gennaio 2026.
Con il titolo “365 Giorni di Meraviglia”, il workshop turistico è dedicato alla scoperta della Riviera Ligure di Ponente e presenta le cinque destinazioni come un unico territorio, ricco di identità e peculiarità complementari.
Nel corso dell’incontro saranno raccontate le caratteristiche distintive di ciascuna località attraverso quattro filoni tematici – cultura, natura, outdoor e mare – offrendo una narrazione autentica e completa dell’offerta turistica. A ogni tematica sarà inoltre abbinato un finger food ispirato ai prodotti e ai sapori del territorio con degustazione di vini locali.
Il workshop prevede inoltre la presentazione delle esperienze turistiche più significative, dei principali punti di forza delle destinazioni e delle strutture ricettive presenti, con l’obiettivo di fornire agli operatori una panoramica concreta e operativa utile alla costruzione di future proposte di viaggio dedicate alla Ligurian Riviera.
L’iniziativa punta inoltre ad avviare un primo rapporto commerciale con i tour operator danesi.
La partecipazione all’evento A Glass of Italy rientra in una programmazione fieristica condivisa per il 2026, che vede i comuni di Loano, Pietra Ligure, Finale Ligure, Varazze e Arenzano impegnati in un percorso unitario di promozione sui mercati nazionali e internazionali. Un programma condiviso che conferma la volontà delle cinque destinazioni di presentarsi in modo coordinato, rafforzando la competitività del territorio e la capacità di dialogo con operatori e buyer internazionali.
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[post_content] => Eurostar ha trasportato nel 2025 20 milioni di passeggeri, 500.000 in più rispetto al 2024. La società ferroviaria ha spiegato in una nota che linee a maggiore crescita sono state: Londra-Amsterdam (+18,3%), Londra-Germania via Bruxelles (+10%), Londra-Parigi (+5%), Bruxelles-Parigi (+3,7%) e Bruxelles-Londra (+0,5%).
«Un nuovo anno di crescita con 20 milioni di passeggeri non fa che motivarci a fare di più per i nostri clienti negli anni a venire, man mano che ci espandiamo, in particolare in nuovi paesi, con l'introduzione della nuova flotta Celestia» - ha dichiarato Gwendoline Cazenave, ceo di Eurostar.
La compagnia ha ordinato 50 nuovi treni a due piani ad Alstom per un importo di 2 miliardi di dollari (30 in ordine fermo e 20 opzionati). Ogni treno offrirà una capacità aggiuntiva di circa il 20% e questa nuova flotta servirà in particolare a trasportare i passeggeri sulle nuove tratte come Londra-Francoforte, Londra-Ginevra e Amsterdam-Bruxelles-Ginevra. La loro entrata in servizio è prevista per il 2031 e segnerà una tappa strategica per la crescita di Eurostar, che punta a raggiungere i 30 milioni di passeggeri all'anno nel 2030.
Un obiettivo sfidante per Eurostar, che dovrà raggiungere questo traguardo in un contesto di apertura alla concorrenza sul mercato ferroviario, compresi i collegamenti attraverso la Manica. Virgin Trains ha annunciato di voler competere con Eurostar sui collegamenti ferroviari tra il Regno Unito e il continente entro il 2030.
L'operatore ha ricevuto il via libera dall'autorità di regolamentazione britannica, si aggiunge quindi a Trenitalia, che punta a entrare nel mercato Parigi-Londra entro il 2030.
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Musk ha lanciato un sondaggio su X, il suo social network, in cui i follower votano per decidere se il proprietario di Tesla debba acquistare o meno Ryanair. Finora, ci sono 30.000 voti a favore.
Ma Musk ha anche ricevuto qualche critica. O'Leary ha detto che non c'è alcuna possibilità che Musk compri Ryanair perché non è europeo. Ha anche menzionato una promozione di viaggio da 16 euro e ha invitato Musk ad acquistare un biglietto, definendoli viaggi speciali per idioti.
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Don’t thank us, thank that big “IDIOT” @elonmusk 👀
Sale now on👇https://t.co/0c6IvsKyyB pic.twitter.com/JAxRNzaYTa
— Ryanair (@Ryanair) January 20, 2026
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Tokyo resta protagonista delle scelte di viaggio dei turisti italiani in Giappone. Nel 2025 che ha visto il paese segnare un nuovo record di arrivi internazionali - 42.683.600, per una crescita del 15,8% sul 2024, secondo i dati della Jnto -, gli italiani sono stati 309.400, +34,6%.
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A rendere l’esperienza ancora più “su misura” è l’ospitalità: Tokyo continua ad ampliare la propria offerta alberghiera con nuove aperture pensate per stili di viaggio diversi, dal city break all’esperienza luxury. Nel 2026 è prevista l’inaugurazione di nuovi hotel, tra cui un debutto atteso: Waldorf Astoria Tokyo Nihonbashi, primo Waldorf Astoria in Giappone (gruppo Hilton), pronto a portare in città un nuovo accento di eleganza e comfort.
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[post_content] => La nuova tappa italiana di Travel Hashtag arriva a Matera. Il 19 febbraio la città dei sassi ospiterà “From Heritage to Hype: Il Turismo Culturale che parla al mondo”, un momento di incontro e confronto tra istituzioni, imprese e stakeholder.
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“Siamo lieti di accogliere Travel Hashtag nella nostra città – afferma il sindaco Antonio Nicoletti – Matera ha dimostrato di saper trasformare la propria storia in una risorsa. La città vuole essere un laboratorio nazionale di politiche culturali e turistiche, aperto alla collaborazione e alla costruzione di nuove visioni condivise. Dal confronto non possiamo che crescere e migliorare”.
Anche l’assessore al turismo, Simona Orsi, concorda con l’importanza di iniziative come questa per rafforzare il posizionamento di Matera come destinazione culturale internazionale.
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