27 March 2026

Volonline Group accelera sull’estero. Cresce il prodotto hotel diretto

Volonline Group accelera nella sua strategia di sviluppo internazionale. Fa i punti fermi che indirizzeranno la crescita, il potenziamento del prodotto hotel diretto. Grazie al lavoro sinergico di Gianni Galli, che da febbraio scorso è al timone del ufficio prodotto del broker alberghiero eHotelXml, e dei responsabili delle singole business unit di Volonline Group, il gruppo ha contrattualizzato e connesso direttamente numerose catene alberghiere internazionali e migliaia di singoli hotel. Questa operazione ha permesso uno sviluppo rapidissimo dell’offerta, che oggi vanta oltre a un ampio prodotto (+800.000 hotel in tutto il mondo) di dmc, wholesaler e partner strategici, ma soprattutto oggi può contare su più di 23.500 hotel in contrattazione diretta a livello internazionale.

«eHotelXml si conferma un motore della distribuzione multicanale tramite wholesaler, ota, oto, banche letti, tour operator e dmc a livello globale. I numeri testimoniano il successo di questa visione: per quanto riguarda la presenza internazionale, l’attività di vendita si svolge in 27 paesi, tramite più di 160 clienti ed è pari a oltre  l’’11% del fatturato di Volonline Group» dichiara Luca Adami.

Tra le destinazioni più vendute, Stati Uniti, Giappone, Italia, Emirati Arabi e Spagna. Per il 2026, l’attività di consolidamento internazionale si espanderà ulteriormente includendo la biglietteria con logicaPoint of Sales e il consolidamento legato ai tour.

Nel retail straniero

Inoltre, il 2026 segna l’ingresso ufficiale di Volonline Group nel mercato retail estero. Le aree individuate per il presidio commerciale sono i Balcani (con focus su Albania, Kosovo e Azerbaijan) e la Spagna. Per supportare questa espansione, il team commerciale internazionale, guidato da Francesco Catalano, si è recentemente arricchito di figure di grande esperienza come Andi Iole, professionista proveniente da una lunga collaborazione con EasyMarket, per il mercato balcanico, e di Stefano Colombo, attraverso il gsa Abanico, dedicato al mercato spagnolo.

Per sostenere lo sviluppo internazionale, Volonline Group sarà presente nelle principali fiere di settore nei prossimi mesi; oltre a Fitur, da poco conclusasi a Madrid, il gruppo sarà a Satte (Nuova Delhi), Itb (Berlino) e Wtm (San Paolo).

«La spinta all’internazionalizzazione non risponde solo a logiche commerciali, ma è parte integrante dello sviluppo strategico del gruppo. Molti degli strumenti innovativi proposti alle agenzie e lo stesso modello di business verticale di Volonline Group si ispirano ai modelli di successo presenti nei mercati esteri più evoluti, puntando a una costante innovazione di processo e di prodotto” aggiunge Luigi Deli, founder & cEO del gruppo.

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Se spesso viene etichettata come una “banca letti”, per Graziani si tratta di una visione ormai limitante. «Mi piace presentarci più come un partner tecnologico che come una semplice piattaforma di prenotazione», ha sottolineato, evidenziando il ruolo sempre più centrale nel supporto agli operatori. La storia Per comprendere questa evoluzione, è utile guardare al percorso dell’azienda. RateHawk nasce nel 2016 all’interno di Emerging Travel Group, mentre l’ingresso nel mercato italiano risale al 2019, con un team iniziale di 5 persone. «All’inizio eravamo in pochi, con un nome difficile anche solo da pronunciare - ha ricordato - oggi invece possiamo contare su una presenza strutturata e riconosciuta». Il passaggio chiave è arrivato nel 2025, con la trasformazione in società italiana e l’apertura della sede operativa a Milano. 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L'occasione per mettere a fuoco strategie e sviluppi della piattaforma è stata offerta dall'incontro organizzato a Roma con agenti di viaggio e tour operator.\r\nE' Gabriele Graziani, head of business development Italy di RateHawk, a portare l’attenzione degli operatori oltre il semplice utilizzo dello strumento, accompagnandoli “dietro le quinte” di un’azienda in forte crescita sul mercato italiano. L’obiettivo non era infatti spiegare il funzionamento della piattaforma – volutamente semplice e accessibile – ma raccontarne il valore e l’evoluzione. «La piattaforma è molto semplice, chiunque può accedere e capirne il funzionamento, ma  vogliamo raccontarvi cosa c’è dietro e dove stiamo andando».\r\nUna riflessione che parte da una domanda chiave: come definire oggi RateHawk? Se spesso viene etichettata come una “banca letti”, per Graziani si tratta di una visione ormai limitante. «Mi piace presentarci più come un partner tecnologico che come una semplice piattaforma di prenotazione», ha sottolineato, evidenziando il ruolo sempre più centrale nel supporto agli operatori.\r\n\r\nLa storia\r\nPer comprendere questa evoluzione, è utile guardare al percorso dell’azienda. RateHawk nasce nel 2016 all’interno di Emerging Travel Group, mentre l’ingresso nel mercato italiano risale al 2019, con un team iniziale di 5 persone. «All’inizio eravamo in pochi, con un nome difficile anche solo da pronunciare - ha ricordato - oggi invece possiamo contare su una presenza strutturata e riconosciuta».\r\nIl passaggio chiave è arrivato nel 2025, con la trasformazione in società italiana e l’apertura della sede operativa a Milano. Una scelta che rappresenta un segnale forte di investimento sul territorio. «In un momento in cui molte multinazionali riducono la presenza locale, noi abbiamo compiuto il percorso inverso -  ha evidenziato Graziani -, una dimostrazione concreta della fiducia che vogliamo dare ai nostri partner».\r\nI vantaggi per gli operatori sono immediati: fatturazione elettronica nel cassetto fiscale, pagamenti su conti italiani e maggiore tutela legale. «Oggi lavoriamo come una vera società italiana, e questo si traduce in semplificazione operativa e maggiore sicurezza». Parallelamente è cresciuto anche il team, con oltre 30 persone sul territorio. «Per noi è fondamentale che ogni cliente abbia un punto di riferimento umano, perché siamo una realtà tecnologica, ma il rapporto diretto resta centrale».\r\n\r\nVerso il futuro\r\nGuardando al futuro, l’azienda punta a rafforzare ulteriormente la propria presenza e ad ampliare i servizi, con particolare attenzione al business travel. «Stiamo investendo molto su questo segmento, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti come la fatturazione per gli hotel domestici e l’integrazione delle tariffe corporate».\r\nUn altro elemento distintivo è la capacità di personalizzare il prodotto. «Non vogliamo essere un prodotto standard, ma uno strumento che si adatta alle esigenze specifiche di ciascun partner», superando la logica della soluzione unica.\r\n\r\nL'offerta\r\nDal punto di vista dell’offerta, RateHawk mette a disposizione oltre 2,9 milioni di strutture nel mondo, tra hotel, appartamenti, b&b, ostelli e soluzioni alternative come il glamping. L’inventory deriva da contratti diretti, partnership con grandi player internazionali e collaborazioni con fornitori locali. «Valorizziamo anche realtà più piccole, che spesso offrono un prodotto molto competitivo».\r\nIl core business resta l’hotellerie, con grande attenzione alla qualità e alla profondità dell’offerta. In questo ambito, i contratti diretti hanno registrato una crescita significativa: da circa 15.000 strutture nel 2020 a oltre 250.000 a livello globale (più di 2.500 in Italia). «Il prodotto diretto è per noi sempre più centrale», ha evidenziato Graziani, anche grazie agli accordi con catene alberghiere e alle integrazioni tramite provider tecnologici, che rafforzano ulteriormente la competitività sul mercato italiano.\r\nSul tema prezzi, Graziani ha voluto essere chiaro: «Non siamo sempre i più economici in assoluto, ed è normale». Il valore aggiunto sta nella capacità di analizzare ogni combinazione di prodotto e proporre la migliore opzione disponibile. «Valutiamo ogni singola caratteristica della camera e restituiamo l’offerta più competitiva, offrendo più scelta e trasparenza». I numeri confermano la portata della piattaforma: ogni giorno vengono elaborate oltre 35 milioni di tariffe alberghiere, intercettando una quota significativa del mercato globale. «Questo significa avere una visione estremamente ampia, e poter offrire un prodotto davvero completo».\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"RateHawk accelera in Italia: focus su prodotto diretto e tecnologia","post_date":"2026-03-25T15:17:09+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1774451829000]}]}}