6 February 2026

Anguilla nelle classifiche delle più belle isole al mondo

Anguilla si è aggiudicata il terzo posto nella classifica dei Travel + Leisure’s 2022 World’s 2022 delle 25 migliori isole dei Caraibi, Bermuda e Bahamas; 21° posto, invece, nella lista delle 25 migliori isole del mondo.

Anche tre resort di Anguilla si sono aggiudicati i primi posti tra i 25 migliori hotel resort nei Caraibi, Bermuda e Bahamas: il Belmond Cap Juluca sulla Maundays Bay, il Four Seasons Resort Residences sulla Barnes Bay e il Frangipani Beach Resort sulla Meads Bay.

“Siamo orgogliosi che Anguilla abbia costantemente guadagnato il suo posto in questo prestigioso elenco nel corso degli anni, che parla non solo dell’eccellenza del nostro prodotto turistico, ma anche degli eccezionali livelli di servizio che forniamo ai nostri ospiti” ha affermato il Ministro del Turismo di Anguilla, Haydn Hughes.

“Siamo lieti che Anguilla continui ad essere scelta tra le 25 migliori isole dai viaggiatori più esigenti che ci conoscono bene”, ha affermato Stacey Liburd, Direttore del Turismo di ATB. “Rappresenta un grande voto di fiducia per i nostri partner di viaggio e per i consumatori che sapranno dove andare nella loro prossima vacanza fantastica”

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506015 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ita Airways interrompe la vendita dei voli tra Roma Fiumicino e Bangkok nei mesi di maggio e giugno. Non solo: la compagnia ha rivisto l'operativo dell'orario estivo che ora prevede sole tre frequenze alla settimana sulla rotta verso la Thailandia, rispetto al collegamento giornaliero attivo dallo scorso 1° novembre. Le ragioni che hanno indotto il vettore al cambiamento potrebbero essere di natura operativa, come si legge anche da ItaliaVola: proprio nello stesso periodo, e precisamente dal 1° maggio, decollerà infatti il nuovo collegamento tra Roma e Houston (con tre voli alla settimana operati da un A330-900) e potrebbero crearsi problematiche legate alla poca disponibilità di aeromobili. Sono infatti in phase-out gli ultimi cinque A330-200, che nella passata stagione estiva servivano le rotte su Boston, Chicago, Delhi, New York Jfk, Toronto e Washington. Queste destinazioni nel 2026 saranno diversamente volate giornalmente da A330-900neo: aeromobili che però Airbus tarda a consegnare.  [post_title] => Ita Airways rivede l'operativo su Bangkok: niente voli a maggio e giugno [post_date] => 2026-01-28T15:16:56+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769613416000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 502828 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Luxair ha accolto in flotta il suo primo Embraer E195-E2 che, insieme agli altri cinque in ordine, andrà progressivamente a sostituire i turboelica De Havilland Dash 8-400, nell'ambito del processo di modernizzazione della flotta. Il nuovo aeromobile entrerà in servizio per i voli passeggeri di linea all'inizio del 2026 e precisamente nel mese di aprile, operando due voli al giorno sulla rotta per Alicante. Gli Embraer consumano il 29% in meno di carburante rispetto ai turboelica e, secondo Luxair, sono fino al 35% più silenziosi. «Sviluppare un trasporto aereo responsabile, innovativo e orientato al futuro, rendendo i cieli uno spazio sostenibile, significa proteggere il nostro pianeta, migliorare la qualità della vita e offrire un'esperienza di viaggio unica» ha dichiarato il ministro della Mobilità Yuriko Backes durante la cerimonia di benvenuto al nuovo aereo a Findel. Il velivolo ha un'autonomia di 4.815 km, circa tre volte superiore a quella dei De Havilland, e può ospitare 136 passeggeri in una configurazione 2-2, rispetto ai soli 76 del De Havilland Q800. La compagnia aerea del Lussemburgo, oltre ai sei Embraer E195-E2 in ordine, ha i diritti di opzione per altri tre. [post_title] => Luxair: consegnato il primo Embraer E195-E2, al via il phase-out dei Dash 8-400 [post_date] => 2025-12-02T09:35:15+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1764668115000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 502675 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_502570" align="alignleft" width="300"] Luca Patanè[/caption] «Le agenzie di viaggio devono imparare a tornare a fare quel che facevano con i clienti»: il messaggio del presidente del gruppo Uvet, Luca Patanè, vuole essere un invito a recuperare quella personalizzazione e quella cura sartoriale del cliente che rappresentano l'unica leva in grado di accompagnarle nella nuova era dei viaggi. Un'epoca che è stata radiografata nel corso del BizTravel Forum, evento durante il quale le sfide del turismo di oggi hanno fornito strumenti e analisi per prepararsi a quelle del 2026. A tenere banco durante l'evento, il ruolo della Cina nello scenario geopolitico mondiale e i rapporti di equilibrio fra Stati Uniti ed Europa, che influenzano tutti i comparti economici e quindi anche quello turistico. Uomo al centro «Le guerre frenano lo sviluppo del settore, questo è un dato innegabile - ha ammesso Patanè -. In uno scenario così complesso è necessario sapersi reinventare: le nuove generaizoni devono prendere spunto dalle novità e dalla rivoluzione tecnologica per mettere in atto un cambiamento che abbia sempre al centro l'uomo». Di estrema importanza anche una corretta analisi dei dati: «Quest'anno abbiamo assistito anche nel business travel a un andamento altalenante. Il gruppo Uvet ha totalizzato una crescita di circa il 5% quanto a valori e viaggi. All'interno di questo dato tuttavia abbiamo notato alcuni trend del tutto nuovi, come quello che vede aumentare la prenotazione di appartamenti, triplicata rispetto a quella delle camere in hotel». [post_title] => Uvet, Patanè: «Le agenzie devono saper tornare al passato» [post_date] => 2025-11-28T15:45:03+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1764344703000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 502670 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_502673" align="alignleft" width="300"] Said El Hour[/caption] Marocco proiettato verso un nuovo record di turisti italiani. Said El Hour, financial manager di Visit Morocco, alza l'asticella fino ai 900.000 visitatori attesi dal nostro Paese nel 2025. «Un risultato che testimonia come il Marocco stia esprimendo al meglio tutte le sue potenzialità, che si concentrano non solo sul ricco patrimonio culturale, ma anche sulle esperienze da vivere a contatto con il territorio e sullo sport». Eventi sportivi traino per il turismo Proprio per quanto riguarda gli eventi sportivi, il manager segnala la 35a Coppa d'Africa che si disputerà in Marocco a cavallo fra 2025 e 2026. E nel 2030 il Paese ospiterà insieme a Spagna e Portogallo la Coppa del Mondo di calcio. «Tutti eventi che eserciteranno un'ulteriore spinta attrattiva sul Marocco, non solo durante le competizioni ma anche e soprattutto negli anni successivi». Intanto, Visit Morocco si concentra su progetti a lungo termine da sviluppare in sinergia ai vettori aerei e ai tour operator, per valorizzare un'offerta che punta alla destagionalizzazione e alla riscoperta di gastronomia e tradizioni uniche. «Il mercato italiano - aggiunge El Hour - si trova attualmente in terza posizione dopo quelli francese e spagnolo, ma le potenzialità di crescita sono davvero importanti».   [post_title] => Il Marocco proiettato sui 900.000 visitatori italiani [post_date] => 2025-11-28T15:21:56+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1764343316000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 497524 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'estate di Emirates in Italia - dal 1° giugno al 31 agosto 2025 - ha registrato un totale di 1.472 voli, garantendo un'ampia connettività agli oltre 225 mila passeggeri che hanno prenotato un volo con la compagnia aerea. Guardando alle prenotazioni verso l’Italia, i dati Emirates si sono attestati sulle 260.000 unità, per un totale di oltre 135 mila passeggeri (+2,2% rispetto all’estate precedente). La top tre dei Paesi di provenienza vede in testa l’Australia, seguita da Emirati Arabi Uniti e Stati Uniti, con India e Giappone subito sotto il podio. Questi viaggiatori hanno trascorso, in media, 12 giorni nel Belpaese, con una spesa media per prenotazione di circa 750 euro. Osservando i flussi in uscita, i dati di Emirates mostrano un altro segno positivo: nel periodo estivo sono state 72.000 le prenotazioni dall’Italia verso l’estero (+4% rispetto al 2024). Rispetto a quelli provenienti dall’estero, i passeggeri in partenza dall’Italia hanno optato per soggiorni di circa 9 giorni, con un costo medio del volo di circa 600 € a persona. A crescere, oltre ai viaggi di coppia, sono soprattutto i viaggi di gruppo sia per la fascia 3-8 persone che superiori a 9. Queste categorie rappresentano oltre il 70% delle prenotazioni totali dall’Italia verso l’estero. ’ultima stagione estiva ha segnato anche l’ingresso nella flotta di Emirates del nuovo Airbus A350, l’aeromobile di nuova generazione che ha tenuto il primo volo inaugurale in Italia lo scorso 21 giugno a Bologna. Dei 1472 voli operati in totale, 144 sono stati effettuati con l’A350, 552 con Airbus 380 e 776 con Boeing 777. Particolarmente apprezzata la Premium Economy, scelta da 830 passeggeri dall’Italia verso l’estero e da 4.515 passeggeri inbound, a testimonianza della crescente propensione dei viaggiatori a un'esperienza di bordo superiore che si colloca tra la Business e la Economy Class. Durante l'estate la compagnia di Dubai ha accolto in flotta il nuovo Airbus A350, che ha tenuto il primo volo inaugurale in Italia lo scorso 21 giugno a Bologna. Dei 1472 voli operati in totale, 144 sono stati effettuati con l’A350, 552 con Airbus 380 e 776 con Boeing 777. Particolarmente apprezzata la Premium Economy, scelta da 830 passeggeri dall’Italia verso l’estero e da 4.515 passeggeri inbound, a testimonianza della crescente propensione dei viaggiatori a un'esperienza di bordo superiore che si colloca tra la Business e la Economy Class. [post_title] => Emirates: estate da oltre 330.000 prenotazioni per i voli tra Dubai e i 4 gateway italiani [post_date] => 2025-09-23T11:14:41+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1758626081000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 495208 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' online il nuovo sito web di VisitMalta Incentives & Meetings, una piattaforma che fornisce informazioni essenziali, strumenti, ispirazione e permette di entrare in contatto con i fornitori maltesi. Il progetto mostra tutte le attrattive della destinazione e le moderne infrastrutture che la rendono una meta ideale per il Mice.  Operando dalla sede centrale a Malta mentre sfrutta la rete internazionale di Malta Tourism Authority, Vmim combina l'expertise locale con la presenza globale per massimizzare la portata e l'impatto sui mercati chiave mondiali. Le iniziative di marketing del dipartimento includono campagne mirate attraverso molteplici canali per mostrare le potenzialità Mice della destinazione ai principali decision maker a livello globale. Vmim assiste anche nell'organizzazione di programmi di scoperta della destinazione e viaggi site inspection, permettendo ai potenziali clienti di sperimentare in prima persona le venue uniche di Malta e i servizi professionali. La divisione specializzata opera come punto di raccordo tra  i clienti internazionali con l'ampia rete di fornitori professionali di Malta, e facilita i contatti con le entità governative quando necessario, per garantire che gli operatori possano operare a Malta con fiducia e facilità. Grande importanza viene data alle collaborazioni strette con i partner commerciali riconosciuti dalla Mta, ai quali viene fornita assistenza su misura per iniziative specifiche. Attraverso queste sinergie e il lancio della nuova piattaforma digitale, il ramo eventi di VisitMalta conferma il proprio impegno a promuovere una crescita sostenibile del settore turistico maltese e dell’economia in generale.   [post_title] => VisitMalta: focus sulla proposta Mice con il nuovo sito web dedicato [post_date] => 2025-07-28T15:18:18+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1753715898000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 489498 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un mega blackout ha colpito l'intera Spagna oggi, poco dopo le 12.30, con effetti anche nel vicino Portogallo e in parte della Francia. L'interruzione della corrente ha fermato le metropolitane di Madrid, Barcellona, Valencia e Siviglia, mandato in tilt i semafori e lasciato senza elettricità anche l'aeroporto di Barajas. L'interruzione ha provocato anche problemi alle linee telefoniche.     Il massiccio blackout ha creato problemi anche agli aeroporti e ai treni in gran parte della Penisola iberica, dove il traffico ferroviario è bloccato, come ha informato l'operatore ferroviario Renfe. I voli sono stati fermati negli scali di Madrid Barajas e Lisbona, mentre si riportano cancellazioni di voli a Barcellona-El Prat.     Red Eletrica, la compagnia statale che gestisce l'intera rete di trasmissione dell'elettricità, ha annunciato di aver azionato i piani  di emergenza e che "sta analizzando le cause" del black out "dedicando tutte le risorse per risolverlo".  Mobilitati anche governo e ministeri spagnoli anche se ancora non è stata fornita una spiegazione di quello che è successo. Anche l'Instituto Nacional de Ciberseguridad, l'istituto nazionale per la cyber sicurezza, sta valutando la situazione per capire se si sia trattato di un cyber attacco, anche  se al momento non sono giunti una conclusione, si legge su “El Pais”. Il ministro portoghese per la Coesione territoriale non esclude che il black-out energetico possa essere dovuto a un attacco informatico: "C'è questa possibilità, ma non è stata confermata", ha detto Manuel Castro Almeida ai microfoni della Rtp, la Tv di Stato portoghese. Dall'aeroporto di Lisbona arrivano intanto notizie di una situazione caotica e di zone dell'aeroporto ancora al buio. [post_title] => Black out totale per Spagna e Portogallo. Scali e ferrovie bloccati [post_date] => 2025-04-28T15:12:28+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1745853148000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 483401 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Era il 2016 quando il gruppo Marriott siglò il deal del secolo nel mondo dell'hotellerie acquisendo i competitor di Starwood per 13,6 miliardi di euro. Nacque in quel modo la compagnia alberghiera più grande al mondo, allora dotata di un portfolio di oltre 5.700 strutture e 1,1 milioni di camere distribuite in 110 Paesi. Un'offerta destinata in seguito a crescere ancora. Il gruppo Starwood includeva marchi storici dell'ospitalità internazionale, tra cui quella Luxury Collection creata per valorizzare le proprietà della Ciga: la più famosa realtà dell’hotellerie di lusso italiana era infatti confluita nel 1995 in Sheraton, a sua volta acquisito tre anni dopo dalla stessa Starwood. Ora però il marchio creato dall'hotelier visionario Barry Sternlicht circa 30 anni fa sembra destinato a riprendere vita. Con Sternlicht ancora alla guida della compagnia. Alcuni rappresentanti della compagnia di investimento Starwood Capital Group avrebbero infatti confermato a Hotel Investment Today l'intenzione di ribrandizzare il proprio gruppo alberghiero Sh Hotels & Resorts il prossimo febbraio. E Sternlicht è l'attuale presidente di Sh. La nuova Starwood Hotels avrà ovviamente una dimensione nettamente più ridotta di quella originaria: un totale di una quarantina di alberghi tra strutture già operative e in pipeline, suddivisi nei quattro brand 1 Hotels, Baccarat, Treehouse e Sh Collection. Tra le prossime new entry in programma si segnalano gli 1 Hotels di Austin e Seattle, negli Usa, nonché sull'isola di Creta. Alcuni Treehouse sono inoltre previsti a Miami e a Manchester, in Inghilterra. Mentre nuovi Baccarat sono previsti a Dubai, alle Maldive e a Roma. Tutti e tre i marchi hanno infine in calendario delle inaugurazioni nella saudita Riyadh. [post_title] => A otto anni dalla fusione del secolo con Marriott, rinasce il brand Starwood [post_date] => 2025-01-28T15:17:26+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1738077446000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 481874 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Thailandia ha accolto più di 35 milioni di visitatori internazionali nel 2024, pari ad una crescita di circa il 26% sull'anno precedente (28,15 milioni dell'anno precedente, econdo i dati forniti dal Ministero del Turismo e dello Sport locale.  Dopo il crollo a causa della pandemia, la Cina è tornata a essere il principale mercato internazionale per numero di visitatori in Thailandia, con 6,73 milioni di turisti (+91%), davanti a Malesia, India, Corea del Sud e Russia.  39 milioni di turisti previsti entro il 2025 Secondo il Ministro del Turismo e dello Sport, Sorawong Thienthong, l'anno scorso la spesa turistica si è attestata a circa 45 miliardi di euro, risultato che è stato in linea, e persino leggermente migliore, rispetto alle aspettative delle autorità. Tuttavia, la Thailandia è ancora indietro rispetto al 2019, anno in cui il Paese ha stabilito il suo record di presenze turistiche con 39 milioni di visitatori. Oggi il recupero rispetto ai livelli pre-pandemia è stimato entro il 2025. [post_title] => Thailandia: balzo in avanti degli arrivi nel 2024 con oltre 35 mln di turisti [post_date] => 2025-01-07T09:15:39+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1736241339000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "428515" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":10,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":14,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506015","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ita Airways interrompe la vendita dei voli tra Roma Fiumicino e Bangkok nei mesi di maggio e giugno. Non solo: la compagnia ha rivisto l'operativo dell'orario estivo che ora prevede sole tre frequenze alla settimana sulla rotta verso la Thailandia, rispetto al collegamento giornaliero attivo dallo scorso 1° novembre.\r\n\r\nLe ragioni che hanno indotto il vettore al cambiamento potrebbero essere di natura operativa, come si legge anche da ItaliaVola: proprio nello stesso periodo, e precisamente dal 1° maggio, decollerà infatti il nuovo collegamento tra Roma e Houston (con tre voli alla settimana operati da un A330-900) e potrebbero crearsi problematiche legate alla poca disponibilità di aeromobili.\r\n\r\nSono infatti in phase-out gli ultimi cinque A330-200, che nella passata stagione estiva servivano le rotte su Boston, Chicago, Delhi, New York Jfk, Toronto e Washington. Queste destinazioni nel 2026 saranno diversamente volate giornalmente da A330-900neo: aeromobili che però Airbus tarda a consegnare. ","post_title":"Ita Airways rivede l'operativo su Bangkok: niente voli a maggio e giugno","post_date":"2026-01-28T15:16:56+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1769613416000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502828","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Luxair ha accolto in flotta il suo primo Embraer E195-E2 che, insieme agli altri cinque in ordine, andrà progressivamente a sostituire i turboelica De Havilland Dash 8-400, nell'ambito del processo di modernizzazione della flotta.\r\n\r\nIl nuovo aeromobile entrerà in servizio per i voli passeggeri di linea all'inizio del 2026 e precisamente nel mese di aprile, operando due voli al giorno sulla rotta per Alicante. Gli Embraer consumano il 29% in meno di carburante rispetto ai turboelica e, secondo Luxair, sono fino al 35% più silenziosi.\r\n\r\n«Sviluppare un trasporto aereo responsabile, innovativo e orientato al futuro, rendendo i cieli uno spazio sostenibile, significa proteggere il nostro pianeta, migliorare la qualità della vita e offrire un'esperienza di viaggio unica» ha dichiarato il ministro della Mobilità Yuriko Backes durante la cerimonia di benvenuto al nuovo aereo a Findel.\r\n\r\nIl velivolo ha un'autonomia di 4.815 km, circa tre volte superiore a quella dei De Havilland, e può ospitare 136 passeggeri in una configurazione 2-2, rispetto ai soli 76 del De Havilland Q800. La compagnia aerea del Lussemburgo, oltre ai sei Embraer E195-E2 in ordine, ha i diritti di opzione per altri tre.","post_title":"Luxair: consegnato il primo Embraer E195-E2, al via il phase-out dei Dash 8-400","post_date":"2025-12-02T09:35:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1764668115000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502675","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_502570\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luca Patanè[/caption]\r\n\r\n«Le agenzie di viaggio devono imparare a tornare a fare quel che facevano con i clienti»: il messaggio del presidente del gruppo Uvet, Luca Patanè, vuole essere un invito a recuperare quella personalizzazione e quella cura sartoriale del cliente che rappresentano l'unica leva in grado di accompagnarle nella nuova era dei viaggi. Un'epoca che è stata radiografata nel corso del BizTravel Forum, evento durante il quale le sfide del turismo di oggi hanno fornito strumenti e analisi per prepararsi a quelle del 2026.\r\n\r\nA tenere banco durante l'evento, il ruolo della Cina nello scenario geopolitico mondiale e i rapporti di equilibrio fra Stati Uniti ed Europa, che influenzano tutti i comparti economici e quindi anche quello turistico.\r\nUomo al centro\r\n«Le guerre frenano lo sviluppo del settore, questo è un dato innegabile - ha ammesso Patanè -. In uno scenario così complesso è necessario sapersi reinventare: le nuove generaizoni devono prendere spunto dalle novità e dalla rivoluzione tecnologica per mettere in atto un cambiamento che abbia sempre al centro l'uomo».\r\n\r\nDi estrema importanza anche una corretta analisi dei dati: «Quest'anno abbiamo assistito anche nel business travel a un andamento altalenante. Il gruppo Uvet ha totalizzato una crescita di circa il 5% quanto a valori e viaggi. All'interno di questo dato tuttavia abbiamo notato alcuni trend del tutto nuovi, come quello che vede aumentare la prenotazione di appartamenti, triplicata rispetto a quella delle camere in hotel».","post_title":"Uvet, Patanè: «Le agenzie devono saper tornare al passato»","post_date":"2025-11-28T15:45:03+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1764344703000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502670","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_502673\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Said El Hour[/caption]\r\n\r\nMarocco proiettato verso un nuovo record di turisti italiani. Said El Hour, financial manager di Visit Morocco, alza l'asticella fino ai 900.000 visitatori attesi dal nostro Paese nel 2025. «Un risultato che testimonia come il Marocco stia esprimendo al meglio tutte le sue potenzialità, che si concentrano non solo sul ricco patrimonio culturale, ma anche sulle esperienze da vivere a contatto con il territorio e sullo sport».\r\nEventi sportivi traino per il turismo\r\nProprio per quanto riguarda gli eventi sportivi, il manager segnala la 35a Coppa d'Africa che si disputerà in Marocco a cavallo fra 2025 e 2026. E nel 2030 il Paese ospiterà insieme a Spagna e Portogallo la Coppa del Mondo di calcio. «Tutti eventi che eserciteranno un'ulteriore spinta attrattiva sul Marocco, non solo durante le competizioni ma anche e soprattutto negli anni successivi».\r\n\r\nIntanto, Visit Morocco si concentra su progetti a lungo termine da sviluppare in sinergia ai vettori aerei e ai tour operator, per valorizzare un'offerta che punta alla destagionalizzazione e alla riscoperta di gastronomia e tradizioni uniche.\r\n\r\n«Il mercato italiano - aggiunge El Hour - si trova attualmente in terza posizione dopo quelli francese e spagnolo, ma le potenzialità di crescita sono davvero importanti».\r\n\r\n ","post_title":"Il Marocco proiettato sui 900.000 visitatori italiani","post_date":"2025-11-28T15:21:56+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1764343316000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"497524","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'estate di Emirates in Italia - dal 1° giugno al 31 agosto 2025 - ha registrato un totale di 1.472 voli, garantendo un'ampia connettività agli oltre 225 mila passeggeri che hanno prenotato un volo con la compagnia aerea.\r\n\r\nGuardando alle prenotazioni verso l’Italia, i dati Emirates si sono attestati sulle 260.000 unità, per un totale di oltre 135 mila passeggeri (+2,2% rispetto all’estate precedente). La top tre dei Paesi di provenienza vede in testa l’Australia, seguita da Emirati Arabi Uniti e Stati Uniti, con India e Giappone subito sotto il podio. Questi viaggiatori hanno trascorso, in media, 12 giorni nel Belpaese, con una spesa media per prenotazione di circa 750 euro.\r\n\r\nOsservando i flussi in uscita, i dati di Emirates mostrano un altro segno positivo: nel periodo estivo sono state 72.000 le prenotazioni dall’Italia verso l’estero (+4% rispetto al 2024). Rispetto a quelli provenienti dall’estero, i passeggeri in partenza dall’Italia hanno optato per soggiorni di circa 9 giorni, con un costo medio del volo di circa 600 € a persona.\r\n\r\nA crescere, oltre ai viaggi di coppia, sono soprattutto i viaggi di gruppo sia per la fascia 3-8 persone che superiori a 9. Queste categorie rappresentano oltre il 70% delle prenotazioni totali dall’Italia verso l’estero. ’ultima stagione estiva ha segnato anche l’ingresso nella flotta di Emirates del nuovo Airbus A350, l’aeromobile di nuova generazione che ha tenuto il primo volo inaugurale in Italia lo scorso 21 giugno a Bologna. Dei 1472 voli operati in totale, 144 sono stati effettuati con l’A350, 552 con Airbus 380 e 776 con Boeing 777. Particolarmente apprezzata la Premium Economy, scelta da 830 passeggeri dall’Italia verso l’estero e da 4.515 passeggeri inbound, a testimonianza della crescente propensione dei viaggiatori a un'esperienza di bordo superiore che si colloca tra la Business e la Economy Class.\r\n\r\nDurante l'estate la compagnia di Dubai ha accolto in flotta il nuovo Airbus A350, che ha tenuto il primo volo inaugurale in Italia lo scorso 21 giugno a Bologna. Dei 1472 voli operati in totale, 144 sono stati effettuati con l’A350, 552 con Airbus 380 e 776 con Boeing 777. Particolarmente apprezzata la Premium Economy, scelta da 830 passeggeri dall’Italia verso l’estero e da 4.515 passeggeri inbound, a testimonianza della crescente propensione dei viaggiatori a un'esperienza di bordo superiore che si colloca tra la Business e la Economy Class.","post_title":"Emirates: estate da oltre 330.000 prenotazioni per i voli tra Dubai e i 4 gateway italiani","post_date":"2025-09-23T11:14:41+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1758626081000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"495208","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' online il nuovo sito web di VisitMalta Incentives & Meetings, una piattaforma che fornisce informazioni essenziali, strumenti, ispirazione e permette di entrare in contatto con i fornitori maltesi.\r\nIl progetto mostra tutte le attrattive della destinazione e le moderne infrastrutture che la rendono una meta ideale per il Mice.\r\n Operando dalla sede centrale a Malta mentre sfrutta la rete internazionale di Malta Tourism Authority, Vmim combina l'expertise locale con la presenza globale per massimizzare la portata e l'impatto sui mercati chiave mondiali.\r\nLe iniziative di marketing del dipartimento includono campagne mirate attraverso molteplici canali per mostrare le potenzialità Mice della destinazione ai principali decision maker a livello globale. Vmim assiste anche nell'organizzazione di programmi di scoperta della destinazione e viaggi site inspection, permettendo ai potenziali clienti di sperimentare in prima persona le venue uniche di Malta e i servizi professionali.\r\nLa divisione specializzata opera come punto di raccordo tra  i clienti internazionali con l'ampia rete di fornitori professionali di Malta, e facilita i contatti con le entità governative quando necessario, per garantire che gli operatori possano operare a Malta con fiducia e facilità.\r\nGrande importanza viene data alle collaborazioni strette con i partner commerciali riconosciuti dalla Mta, ai quali viene fornita assistenza su misura per iniziative specifiche. Attraverso queste sinergie e il lancio della nuova piattaforma digitale, il ramo eventi di VisitMalta conferma il proprio impegno a promuovere una crescita sostenibile del settore turistico maltese e dell’economia in generale.\r\n ","post_title":"VisitMalta: focus sulla proposta Mice con il nuovo sito web dedicato","post_date":"2025-07-28T15:18:18+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1753715898000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"489498","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un mega blackout ha colpito l'intera Spagna oggi, poco dopo le 12.30, con effetti anche nel vicino Portogallo e in parte della Francia. L'interruzione della corrente ha fermato le metropolitane di Madrid, Barcellona, Valencia e Siviglia, mandato in tilt i semafori e lasciato senza elettricità anche l'aeroporto di Barajas. L'interruzione ha provocato anche problemi alle linee telefoniche.    \r\n\r\nIl massiccio blackout ha creato problemi anche agli aeroporti e ai treni in gran parte della Penisola iberica, dove il traffico ferroviario è bloccato, come ha informato l'operatore ferroviario Renfe. I voli sono stati fermati negli scali di Madrid Barajas e Lisbona, mentre si riportano cancellazioni di voli a Barcellona-El Prat.    \r\n\r\nRed Eletrica, la compagnia statale che gestisce l'intera rete di trasmissione dell'elettricità, ha annunciato di aver azionato i piani  di emergenza e che \"sta analizzando le cause\" del black out \"dedicando tutte le risorse per risolverlo\". \r\n\r\nMobilitati anche governo e ministeri spagnoli anche se ancora non è stata fornita una spiegazione di quello che è successo. Anche l'Instituto Nacional de Ciberseguridad, l'istituto nazionale per la cyber sicurezza, sta valutando la situazione per capire se si sia trattato di un cyber attacco, anche  se al momento non sono giunti una conclusione, si legge su “El Pais”.\r\n\r\nIl ministro portoghese per la Coesione territoriale non esclude che il black-out energetico possa essere dovuto a un attacco informatico: \"C'è questa possibilità, ma non è stata confermata\", ha detto Manuel Castro Almeida ai microfoni della Rtp, la Tv di Stato portoghese. Dall'aeroporto di Lisbona arrivano intanto notizie di una situazione caotica e di zone dell'aeroporto ancora al buio.","post_title":"Black out totale per Spagna e Portogallo. Scali e ferrovie bloccati","post_date":"2025-04-28T15:12:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1745853148000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"483401","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Era il 2016 quando il gruppo Marriott siglò il deal del secolo nel mondo dell'hotellerie acquisendo i competitor di Starwood per 13,6 miliardi di euro. Nacque in quel modo la compagnia alberghiera più grande al mondo, allora dotata di un portfolio di oltre 5.700 strutture e 1,1 milioni di camere distribuite in 110 Paesi. Un'offerta destinata in seguito a crescere ancora. Il gruppo Starwood includeva marchi storici dell'ospitalità internazionale, tra cui quella Luxury Collection creata per valorizzare le proprietà della Ciga: la più famosa realtà dell’hotellerie di lusso italiana era infatti confluita nel 1995 in Sheraton, a sua volta acquisito tre anni dopo dalla stessa Starwood.\r\n\r\nOra però il marchio creato dall'hotelier visionario Barry Sternlicht circa 30 anni fa sembra destinato a riprendere vita. Con Sternlicht ancora alla guida della compagnia. Alcuni rappresentanti della compagnia di investimento Starwood Capital Group avrebbero infatti confermato a Hotel Investment Today l'intenzione di ribrandizzare il proprio gruppo alberghiero Sh Hotels & Resorts il prossimo febbraio. E Sternlicht è l'attuale presidente di Sh.\r\n\r\nLa nuova Starwood Hotels avrà ovviamente una dimensione nettamente più ridotta di quella originaria: un totale di una quarantina di alberghi tra strutture già operative e in pipeline, suddivisi nei quattro brand 1 Hotels, Baccarat, Treehouse e Sh Collection. Tra le prossime new entry in programma si segnalano gli 1 Hotels di Austin e Seattle, negli Usa, nonché sull'isola di Creta. Alcuni Treehouse sono inoltre previsti a Miami e a Manchester, in Inghilterra. Mentre nuovi Baccarat sono previsti a Dubai, alle Maldive e a Roma. Tutti e tre i marchi hanno infine in calendario delle inaugurazioni nella saudita Riyadh.","post_title":"A otto anni dalla fusione del secolo con Marriott, rinasce il brand Starwood","post_date":"2025-01-28T15:17:26+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1738077446000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"481874","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Thailandia ha accolto più di 35 milioni di visitatori internazionali nel 2024, pari ad una crescita di circa il 26% sull'anno precedente (28,15 milioni dell'anno precedente, econdo i dati forniti dal Ministero del Turismo e dello Sport locale. \r\n\r\nDopo il crollo a causa della pandemia, la Cina è tornata a essere il principale mercato internazionale per numero di visitatori in Thailandia, con 6,73 milioni di turisti (+91%), davanti a Malesia, India, Corea del Sud e Russia. \r\n\r\n39 milioni di turisti previsti entro il 2025\r\nSecondo il Ministro del Turismo e dello Sport, Sorawong Thienthong, l'anno scorso la spesa turistica si è attestata a circa 45 miliardi di euro, risultato che è stato in linea, e persino leggermente migliore, rispetto alle aspettative delle autorità. Tuttavia, la Thailandia è ancora indietro rispetto al 2019, anno in cui il Paese ha stabilito il suo record di presenze turistiche con 39 milioni di visitatori.\r\n\r\nOggi il recupero rispetto ai livelli pre-pandemia è stimato entro il 2025.","post_title":"Thailandia: balzo in avanti degli arrivi nel 2024 con oltre 35 mln di turisti","post_date":"2025-01-07T09:15:39+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1736241339000]}]}}