Norvegia: Morto Harald V, sul trono dal 1991, gli succederà il figlio Haakon Magnus
28/08/2026 08:53
Roma, 26 ago. (Adnkronos) - Si è spento all'età di 89 anni Harald V di Norvegia (nato a Skaugum il 21 febbraio 1937) sul trono dal 1991, unico figlio maschio di Olav V e della principessa Marta di Svezia, imparentato con tutte le grandi famiglie del gotha europeo. Visse l'infanzia in esilio, per lunghi anni dividendosi tra la Svezia e gli Stati Uniti dopo che il suo Paese era stato occupato dai tedeschi. Ritornò in Norvegia nel 1945, studiò all'Università di Oslo, all'Accademia militare di Norvegia e al Balliol College dell'Università di Oxford. Appassionato sportivo, rappresentò il suo Paese nelle competizioni di vela alle Olimpiadi di Tokyo (1969), a Città del Messico (1968) e Monaco di Baviera (1972) e più tardi rappresentò la Federazione Internazionale di Vela. Nel 1968 sposò, dopo oltre 10 anni di fidanzamento, la borghese Sonja Haraldsen.
Un matrimonio contrastato all'inizio, lei era una commoner, figlia di un guantaio, lui una dei partiti più invidiati tra le giovani teste coronate della vecchia Europa. L'erede al trono minacciò di rinunciare a tutti i suoi diritti e il matrimonio venne celebrato il 29 agosto 1968 nella cattedrale di Oslo. Dalla coppia sono nati due figli, Marta Luisa, sposata con lo scrittore danese Ari Mikael Behn fino al divorzio nel 2016 e alla sua scomparsa, madre di Maud Anjelica, Lea Isadora, Emma Tallulah. Il 31 agosto 2024 ha sposato il guru e sciamano statunitense Durek Verrett. Sul trono salirà ora Haakon Magnus. Si è unito in matrimonio con Mette-Marit Tjessem Høiby, il 25 agosto 2001. Due sono gli 'eredi', la giovane principessa Ingrid Alexandra, futura regina di Norvegia, e il principe Sverre Magnus.
Sul trono dal 17 gennaio 1991 (un regno longevo, lungo 35 anni) Harold V, dopo 648 anni e la morte del padre Olaf V, è stato il primo monarca a essere nato in Norvegia (l'ultimo era stato Olaf IV). E' stato anche il sesto re di Norvegia a portare questo nome e il primo dopo 855 anni.
Fonte Adnkronos
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[post_content] => Come programmato ormai da tempo, dal 1° al 30 novembre 2026, l’aeroporto di Napoli Capodichino sarà chiuso per consentire i lavori di manutenzione della pista.
Una situazione eccezionale che gioco forza vedrà numerosi collegamenti normalmente operati dallo scalo napoletano traslocare temporaneamente sull'aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento.
Nel dettaglio, i voli interessati dal trasferimento, ad oggi sono i seguenti:
Iberia, con il giornaliero per Madrid; Flydubai, con il giornaliero per Dubai; Eurowings, con i voli per Duesseldorf e Stoccarda; easyJet, con il giornaliero per Milano Malpensa (che in alcuni giorni raddoppia); Luxair con il volo su Lussemburgo; Neos, con il collegamento per Sharm El Sheikh (operato una volta alla settimana, la domenica); Transavia con i voli per Amsterdam e Transavia France su Parigi Orly (quest'ultimo giornaliero); Vueling con i voli per Barcellona.
Ci sarebbe infine anche il volo di Ita Airways per Milano Linate, che però attualmente non risulta prenotabile dal sito della compagnia aerea durante il mese di novembre.
I passeggeri che hanno acquistato un biglietto con partenza da Napoli nel mese di novembre dovranno verificare la propria prenotazione e le comunicazioni ricevute dalla compagnia: il volo potrebbe essere stato trasferito a Salerno, con codice aeroportuale QSR, e non partire più da Capodichino.
La situazione trasformerà, almeno per un mese, l’aeroporto salernitano in uno degli snodi principali del traffico aereo campano. Una prova sul campo importante non soltanto per affrontare l’emergenza legata alla chiusura di Capodichino, ma anche per capire quanto Salerno sia pronta a sostenere un traffico più intenso e, soprattutto, quanto possa diventare attrattiva agli occhi delle compagnie aeree.
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[post_content] => American Airlines aggiungerà sette nuove rotte al network della stagione estiva 2027, che vedrà un ruolo sempre più significativo dell'impiego degli Airbus A321Xlr.
Queste le nuove rotte: da Charlotte, nella Carolina del Nord, a Barcellona, dal 27 maggio, con un Boeing 777-200Er; da Chicago a Tokyo Narita, dal 19 marzo, con un Boeing 787-9.
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La compagnia aerea aggiungerà inoltre un quarto volo giornaliero tra il Jfk e di Londra Heathrow, con un Boeing 787-9, a partire dal 28 marzo.
L'intenzione di American è quella di utilizzare gli Xlr - in grado di percorrere fino a 4.700 miglia nautiche e più piccoli rispetto ad altri modelli della flotta della compagnia e dunque con costi operativi inferiori - dagli hub di Philadelphia o New York City sulle rotte verso le città europee più piccole.
La compagnia aerea ha presentato nuovi interni e una nuova configurazione in occasione del volo inaugurale dell’Xlr lo scorso anno. Ha destinato più spazio ai posti premium — che occupano un quinto dell’aereo — rispetto a quanto fatto sugli altri suoi velivoli.
American ha dichiarato che la sua rotta per Vienna rimarrà attiva fino all’inizio di gennaio 2028 per attirare i turisti che intendono visitare i mercatini di Natale europei. Ciò riflette una tendenza in crescita: le compagnie aeree stanno infatti aumentando la capacità nei periodi di media stagione e persino nel periodo invernale di bassa stagione, poiché i viaggiatori scelgono di volare in autunno e in altri periodi dell’anno più freschi e meno costosi.
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[post_content] => La Thailandia ridisegna il proprio futuro turistico con il varo della nuova strategia 2027, 'The Year of Transformation'. Il principale intento della Tourism Authority of Thailand è quello di spostare l'attenzione dall'aumento del numero dei visitatori per concentrarsi su quattro iniziative strategiche, volte ad attrarre viaggiatori con un potere di spesa più elevato, offrire esperienze significative e una distribuzione più uniforme dei turisti sull'intero territorio nazionale.
Il traguardo finale è quello di fare della Thailandia «la destinazione numero uno in Asia per valore e significato».
Le quattro iniziative della strategia, che rientrano nel più ampio piano “Winning Goal 2027” della Tat, mirano ad aumentare i ricavi turistici di almeno il 5% rispetto al 2026 e a raggiungere una ripartizione dei visitatori in un rapporto 60-40 tra destinazioni principali ed emergenti.
Thapanee Kiatphaibool, governatore della Tat, ha spiegato che si tratta di una precisa transizione, da una crescita basata sui volumi verso esperienze che «conquistino la fedeltà dei viaggiatori» e «distribuiscano i ricavi in modo più ampio».
La prima iniziativa, “Rebalance Market Portfolio”, mira a ridurre la dipendenza da un unico mercato di provenienza o da un’unica destinazione, rafforzando il turismo interno e attirando viaggiatori di alto profilo interessati al benessere, al lusso, alla gastronomia e alla natura.
La seconda, “Shape Experience Platform”, punta a trasformare l’immagine della Thailandia da destinazione “con un ottimo rapporto qualità-prezzo” a destinazione più “significativa”.
Terzo pilastro della strategia, “Build New Growth Engine”, si basa su ciò che la Tat definisce la “Life Economy”: all’inizio del 2027 verrà lanciato il programma “Unseen Luxperience” rivolto ai viaggiatori di fascia alta, che combinerà destinazioni meno conosciute con esperienze autentiche incentrate sui tessuti thailandesi, i gioielli, i massaggi e la Muay Thai.
Nel frattempo, le iniziative di sostenibilità includeranno la crescita di hotel a basse emissioni di carbonio e lo sviluppo di prototipi di turismo sostenibile nelle aree di Nan e della “Wellness Valley”.
Quarto e ultimo step, “Transform Together”, che riflette un cambiamento più ampio nel ruolo della Tat, che passa da promotore turistico a “direttore d'orchestra”, dove l’analisi dei dati, il sostegno alle start-up e l’intelligenza artificiale contribuiranno a comprendere e migliorare il percorso del viaggiatore.
«L’Anno della Trasformazione rappresenta un chiaro impegno a rimodellare il turismo thailandese all’insegna della qualità, del valore e della competitività a lungo termine», ha sottolineato Kiatphaibool.
La strategia si basa sugli obiettivi fissati all’inizio di quest’anno dal governo, che prevede di attirare nel Paese almeno 33 milioni di visitatori stranieri nel 2027; tra gennaio e metà luglio 2026, la destinazione ha già accolto 17,36 milioni di visitatori stranieri, generando un fatturato stimato di 838,73 miliardi di baht, sebbene gli arrivi siano diminuiti di oltre il 3%.
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[post_content] => E' un impatto pesante quello dell’aumento dei prezzi del carburante sui conti di Qantas Airways, che si protrarrà nell’anno fiscale in corso, mentre la compagnia aerea registra un calo del 14% dell’utile annuale.
Il vettore ha sottolineato in una nota come il conflitto tra Stati Uniti e Iran ha comportato un aumento di 610 milioni di dollari australiani, pari a circa 437 milioni di dollari Usa, dei costi annuali per il carburante. I costi totali del fuel sono così aumentati di oltre il 14%, raggiungendo i 5,72 miliardi di dollari australiani.
Qantas ha inoltre deciso per un phase out anticipato degli Airbus A380, che avrà inizio nel 2028: la compagnia ha quindi dichiarato di essere in trattativa con Airbus e Boeing per convertire 20 opzioni in ordini fermi per gli A350 e i 787 a partire dal 2030.
«Gli A380 non sono più in produzione, quindi il costo di questi aeromobili è destinato ad aumentare nel tempo in termini di manutenzione, ma aumenteranno anche i costi legati alle interruzioni di servizio che ne deriveranno», ha spiegato il ceo di Qantas, Vanessa Hudson.
Il nuovo ordine sarebbe separato dai piani della compagnia aerea relativi al “Progetto Sunrise”, che prevede voli diretti da Sydney a Londra e New York con una flotta di 12 A350-1000 a lungo raggio appositamente progettati, che inizieranno ad arrivare a partire dal prossimo anno.
Hudson ha affermato che l’anno è stato «caratterizzato da due contesti operativi molto diversi», poiché la forte domanda di viaggi registrata per gran parte dell’anno si è scontrata con un’impennata dei costi del carburante, causata dal conflitto in Medio Oriente. L’aumento delle tariffe, la riduzione della capacità sui voli domestici e il riassegnazione degli aeromobili alle rotte internazionali più redditizie hanno compensato solo in parte gli effetti negativi derivanti dall’aumento dei costi del carburante.
Nonostante tutto, Qantas conferma prospettive di fatturato «positive. Il fatturato totale per ogni posto occupato dovrebbe crescere tra l’8% e il 10% nella prima metà dell’anno».
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A volte ritornano: Fred Dixon, dopo due anni trascorsi come presidente e ceo di Brand Usa, rivestirà nuovamente il ruolo di presidente e ceo di New York City Tourism + Conventions.
L'incarico sarà ufficiale dal prossimo 1° dicembre, quando Dixon raccoglierà il testimone da Julie Coker. Il presidente del consiglio di amministrazione Charles Flateman ricoprirà la carica ad interim.
«Fred Dixon possiede quella rara combinazione di profonda conoscenza di New York City, esperienza di leadership a livello nazionale e prospettiva globale che questo momento richiede», ha dichiarato in una nota il presidente del consiglio di amministrazione, Charles Flateman, che ricoprirà la carica ad interim dal 19 novembre. «Il consiglio di amministrazione ha condotto un processo accurato per individuare il leader più adatto a portare avanti la nostra missione, e la comprovata capacità di Fred di valorizzare il marchio globale di New York City, costruire partnership in tutto il settore e comprendere le forze che plasmano i viaggi internazionali lo ha reso la scelta giusta per guidare Nyc Tourism + Conventions verso il futuro».
Dixon aveva guidato la New York City Tourism + Conventions per dieci anni, dal 2014 al 2024. «Tornare a guidare Nyc Tourism + Conventions sono un onore e una responsabilità straordinari - ha dichiarato Dixon -. L’esperienza maturata presso Brand Usa mi ha offerto una prospettiva più ampia sul mercato turistico globale e su ciò che è necessario per essere competitivi nei confronti dei viaggiatori internazionali.
«Ritorno a New York forte di questa esperienza, insieme a un rinnovato apprezzamento per la forza di questa città e per le persone e le imprese straordinarie che rendono la sua economia turistica così vitale. Non vedo l’ora di lavorare con i nostri membri, i nostri partner e la leadership della città per aumentare il numero di visitatori, rafforzare la nostra posizione globale e garantire che il turismo continui a portare benefici a tutti e cinque i distretti».
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[post_content] => Air France ha ripreso ieri, 26 agosto, i voli per Dubai e Riyadh, dopo mesi di interruzioni e ripetute cancellazioni dovute alle tensioni regionali, ripristinando i collegamenti con gli Emirati Arabi Uniti e Riyadh.
I collegamenti per Beirut, invece, rimarranno sospesi fino al prossimo 1° settembre. «La ripresa delle operazioni rimarrà soggetta a una valutazione della situazione di sicurezza locale, che sta evolvendo rapidamente», spiega una nota del vettore.
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Paul Griffiths, ceo di Dubai Airports, ha dichiarato a Gulf News: «Air France ha già ripreso le operazioni, il che è positivo, e i suoi tassi di occupazione sono estremamente elevati».
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[post_content] => Rotta sull'Artico per Brussels Airlines che aprirà durante il prossimo inverno nuovi voli di linea verso Evenes (Norvegia), Kemi e Kittilä (entrambe in Finlandia). Nel dettaglio, Kittilä sarà servita tre volte alla settimana dal 10 dicembre al 27 marzo; Kemi è prevista fino a due volte alla settimana nell’orario dal 25 dicembre al 10 marzo, mentre Evenes sarà servita una volta alla settimana nei mesi di febbraio e marzo.
«La regione artica in inverno è a dir poco magica. Brussels Airlines offre già queste destinazioni in collaborazione con le agenzie di viaggio, ma con l’aumentare della domanda, i collegamenti verso la regione saranno d’ora in poi offerti anche come voli di linea, consentendo ai viaggiatori una scelta ancora più ampia per scoprire avventure all’aria aperta e la peculiare cultura locale» ha spiegato Greet Vandebos, responsabile delle vendite leisure.
In risposta alla forte stagionalità della domanda, la compagnia belga ha da tempo aggiunto diverse destinazioni invernali particolarmente attrattive: dalla winter 2024 Brussels Airlines offre quattro destinazioni nelle Isole Canarie, con l’aggiunta di Fuerteventura. Inoltre, Funchal a Madeira è stata inserita nella programmazione come destinazione con temperature miti tutto l’anno.
Con le ultime novità dei Paesi nordici nell'operativo invernale, il vettore propone una rete leisure più completa e attrattiva durante tutti e 12 i mesi dell'anno.
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[post_content] => Nel 2027 Disney Cruise Line salperà da New York con Disney Wish, in arrivo a fine settembre. La Wish effettuerà sette crociere in partenza da New York, della durata da quattro a sette notti. La nave farà scalo alle Bermuda o nel New England/Canada, con una crociera che toccherà sia le Bermuda che Halifax.
L'ultima crociera della Wish in partenza da New York sarà un viaggio di sola andata verso San Juan con scalo alle Bermuda; la nave salperà da New York il giorno di Halloween.
«Siamo lieti di tornare in un porto amatissimo dai nostri ospiti come New York» ha dichiarato Tracy Wilson, vicepresidente senior e direttore generale delle operazioni di Disney Cruise Line, in un intervento riportato da Travel Weekly.
Disney Wish effettuerà due crociere in partenza da San Juan prima di trasferirsi a Port Canaveral, in Florida, per l'inverno e la primavera. Sarà una delle tre navi di classe Wish ad avere questo porto di base a partire da novembre; anche Disney Destiny e Disney Treasure avranno la loro base lì.
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[post_content] => Guiness Travel rafforza la proposta dedicata al periodo delle festività invernali, proponendo 120 partenze verso tutto il mondo. Le festività di fine anno rappresentano un auspicabile momento di ripartenza: il desiderio di tornare a viaggiare resta forte e Guiness Travel si presenta al mercato con una programmazione ampia e consolidata.
Le destinazioni
Guiness Travel ha scelto di investire con decisione sul Capodanno 2027, costruendo la propria offerta molti mesi prima attraverso importanti allotment aerei e un'attenta selezione dei servizi a terra. Tra le novità della stagione figurano il Gran Tour dello Sri Lanka, che entra per la prima volta nella programmazione di Capodanno, e un ulteriore ampliamento dell'offerta dedicata alla Thailandia, oggi proposta con più itinerari e combinazioni.
Il Giappone continua a costituire uno dei punti di forza della programmazione Guiness. Il periodo di Capodanno coincide con lo Shōgatsu, la festività più importante del calendario giapponese, quando templi e santuari si riempiono di persone per la tradizionale prima visita dell'anno e il paese mostra un volto autentico e tradizionale. Accanto ai grandi classici, trovano spazio anche nuovi itinerari dedicati a chi desidera scoprire il Giappone con formule diverse, confermando una delle destinazioni in ascesa del tour operator.
Anche India e Vietnam si ritagliano il ruolo di protagonisti. Il Rajasthan, il Triangolo d'Oro e il Kerala offrono in questo periodo temperature ideali per la visita dei grandi siti storici e culturali. Stesso discorso vale anche per tutta l’area dell’Indocina, inclusi Laos e Cambogia.
Per chi preferisce invece mete medio e corto raggio, l'Europa esercita sempre un fascino particolare durante le festività. Vienna, Praga e Budapest si animano con i tradizionali mercatini, i concerti e le luminarie natalizie; Parigi offre l'atmosfera elegante dei grandi boulevard illuminati, mentre Lisbona e il Portogallo rappresentano una valida alternativa grazie a un clima più mite. Istanbul e Cappadocia, infine, continuano a essere tra gli itinerari più apprezzati.
Il catalogo comprende inoltre una ricca selezione di itinerari dedicati a chi desidera trascorrere il Capodanno in destinazioni iconiche come New York, vivere il fascino delle antiche civiltà in Egitto, scoprire il Marocco, l'Oman, l'Arabia Saudita, la Malesia, il Perù, il Messico, l'Argentina, la Namibia o il Sudafrica.
Tra i punti di forza della programmazione spicca proprio New York, dove Guiness Travel conferma in esclusiva il soggiorno presso il Marriott Marquis di Times Square.
Tutti gli itinerari sono accompagnati da un tour leader dall'Italia. L’accompagnatore Guiness Travel è un punto di riferimento per il gruppo durante tutto il viaggio, affianca guide locali e fornitori sul territorio, gestisce eventuali imprevisti e permette ai viaggiatori di rilassarsi e vivere l'esperienza con maggiore serenità.
Accanto alla programmazione, Guiness Travel conferma anche la campagna Prenota Prima, riservata alle prenotazioni effettuate entro il 30 settembre per le partenze di dicembre.
Il folderino "Dicembre & Capodanno 2027" è già disponibile e scaricabile dal portale Guiness Travel e sarà distribuito anche in occasione di TtgTravel Experience, dove il tour operator sarà presente all'interno dell’ Hub Astoi.
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