27 agosto 2026 09:30
Rotta sull’Artico per Brussels Airlines che aprirà durante il prossimo inverno nuovi voli di linea verso Evenes (Norvegia), Kemi e Kittilä (entrambe in Finlandia). Nel dettaglio, Kittilä sarà servita tre volte alla settimana dal 10 dicembre al 27 marzo; Kemi è prevista fino a due volte alla settimana nell’orario dal 25 dicembre al 10 marzo, mentre Evenes sarà servita una volta alla settimana nei mesi di febbraio e marzo.
«La regione artica in inverno è a dir poco magica. Brussels Airlines offre già queste destinazioni in collaborazione con le agenzie di viaggio, ma con l’aumentare della domanda, i collegamenti verso la regione saranno d’ora in poi offerti anche come voli di linea, consentendo ai viaggiatori una scelta ancora più ampia per scoprire avventure all’aria aperta e la peculiare cultura locale» ha spiegato Greet Vandebos, responsabile delle vendite leisure.
In risposta alla forte stagionalità della domanda, la compagnia belga ha da tempo aggiunto diverse destinazioni invernali particolarmente attrattive: dalla winter 2024 Brussels Airlines offre quattro destinazioni nelle Isole Canarie, con l’aggiunta di Fuerteventura. Inoltre, Funchal a Madeira è stata inserita nella programmazione come destinazione con temperature miti tutto l’anno.
Con le ultime novità dei Paesi nordici nell’operativo invernale, il vettore propone una rete leisure più completa e attrattiva durante tutti e 12 i mesi dell’anno.
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Milano rilancia il dialogo tra fashion e turismo d'eccellenza attraverso la nascita di White Resort World, la nuova piattaforma esclusiva firmata da White e Allumeuse. L'iniziativa rappresenta un inedito punto d'incontro tra moda, ospitalità e lusso contemporaneo, pensato per connettere una selezione curata di fashion brand con i principali protagonisti dell'hospitality internazionale.
Un'evoluzione strategica evidenziata da Debora Massari, assessore al Turismo e Moda della Regione Lombardia. Secondo l'assessore, «moda, design e turismo contribuiscono tutti a raccontare un territorio». Massari ha sottolineato l'importanza del connubio con il mondo dei resort e dell'ospitalità inserito da White evidenziando che l'attrattività della Lombardia risiede proprio nella capacità di collegare le eccellenze: «quando una persona arriva nella nostra regione incontra il modo in cui lo accogliamo, il design dei nostri luoghi, la moda e la ristorazione».
L'obiettivo
L'obiettivo della sinergia è far sì che l'incontro con i buyer internazionali si traduca in ordini e sviluppo di nuovi mercati. I vertici di White guidano questa transizione verso una dimensione globale e multisettoriale. Massimiliano Bizzi, fondatore di White, ha annunciato per l'imminente edizione un incremento del 24% degli espositori rispetto a settembre 2025, con una quota di brand esteri che raggiunge il 53%. Bizzi ha evidenziato come l'area "On The Beach", dedicata al segmento resort e lifestyle, si espanderà grazie alla partnership con BolognaFiere assecondando il bisogno strutturale delle aziende di internazionalizzarsi.
Brenda Bellei, amministratore delegato di White, ha rimarcato il potenziamento delle attività strategiche di incoming, che quest'anno, grazie al supporto di Ice e del network, permetteranno di portare a Milano circa 300 compratori eccellenti e operatori chiave da tutto il mondo.
Il cuore di questa evoluzione rimane il Tortona District Milano. Il distretto non solo raddoppia gli spazi espositivi, ma si apre alla città integrando workshop, eventi e una vocazione business-to-consumer. L'apertura di nuove location come il T35 (Ponte Beach) e il T31 (dedicato a beauty e design) punta a trasformare il quartiere in un hub interconnesso. Un ecosistema in cui il retail dialoga in modo sinergico con l'hotellerie di lusso offrendo ai professionisti del travel nuove prospettive per l'attrattività della destinazione Milano.
(Anna Morrone)
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Partiamo dal dato globale: nel 2026, il mare Italia non ha dato i risultati che in tanti si attendevano, almeno sotto il profilo dell’occupazione alberghiera. A fronte di un volume di clientela italiana sostanzialmente simile a quello registrato nel 2025, gli stranieri sono diminuiti, non solo sulla Riviera Romagnola ma in Italia in generale, a vantaggio di destinazioni straniere particolarmente competitive. Tuttavia, chi comunque ha scelto l’Italia, desiderava viaggiare in modo sicuro e di conseguenza operatori e agenzie ne hanno beneficiato, con la crescita dei volumi dell’intermediato.
Il quadro tracciato da Matteo Mambelli, responsabile commerciale di Arcadia tour operator e dmc, cambia quando si riferisce all’andamento della sua azienda. «A pari data - commenta infatti il manager - il turnover di Arcadia è cresciuto del 20-25%, una percentuale in linea con l’incremento già registrato nel 2025 sul 2024».
Proseguendo nella sua analisi, Mambelli spiega che «le strutture alberghiere hanno sofferto per la vendita diretta, anche se occorre fare dei distinguo. A patire sono state le aziende che non avevano un booking strutturato, pronto a rispondere tempestivamente ai cambiamenti del mercato».
L'offerta di Arcadia
In questo quadro la specializzazione è risultata fondamentale: «Arcadia è distributore del prodotto turistico in destinazioni sulle quali siamo forti. Mi riferisco a un’offerta di strutture alberghiere particolarmente ampia, nella maggior parte dei casi molto competitiva, e alla presenza di uffici e collaboratori in loco. Non abbiamo la pretesa di offrire tutte le destinazioni del mondo, ma solo quelle sulle quali abbiamo una potenza di fuoco rilevante: oltre all’Italia, anche Croazia, Slovenia, Montenegro e, novità 2026, Ungheria. In arrivo nel 2027 anche la Serbia, mentre il progetto sull’Albania è stato per il momento accantonato». In portfolio anche Cuba: «A eccezione dell’Italia, per la quale abbiamo circa 3.000 hotel a contratto, è proprio Cuba a rappresentare la seconda meta per numero di alberghi (circa 300) proposti. Al momento la destinazione è in flessione, ma si tratta comunque di un prodotto per noi importante, che offriamo nella formula volo charter più hotel. La clientela in questo caso è al 95% straniera e la presenza di una sede a L’Avana ci è di particolare utilità».
Quanto ai mercati di riferimento, «investiamo dove ci sono tour operator che come mete top hanno almeno una delle destinazioni che proponiamo. Fra i bacini chiave, quelli europeo, asiatico e mediorientale. Anche il mercato brasiliano sta assumendo particolare interesse soprattutto per i tour legati alle origini». Un segmento importante, specie considerando che il core business di Arcadia resta connesso ai viaggi individuali (70%), mentre il restante 30% è assorbito dai gruppi.
La sinergia con ItaliAbsolutely
E il futuro? «Fra le sinergie in campo, da segnalare quella con ItaliAbsolutely, un partner con il quale stiamo mettendo a punto una strategia proattiva per la realizzazione di eventi, partecipazione a fiere e workshop. Proseguiamo inoltre con la digitalizzazione, che passa dall’utilizzo dell’IA nei processi di produzione. Il tutto per superare nel 2027 la crescita di fatturato registrata nel 2026. La strada è tracciata e l’obiettivo, seppur ambizioso, è alla nostra portata».
Intanto, appuntamento a TTG Travel Experience con uno stand all’interno dello spazio della Regione Emilia Romagna e una seconda postazione al padiglione C3, stand 538.
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[post_content] => Taglio del nastro per la nuova base Wizz Air all'aeroporto di Torino, la settima della low cost in Italia.
Con l’arrivo e l’entrata in servizio del primo aeromobile basato presso lo scalo piemontese - un A321neo - prende ufficialmente il via una nuova fase di sviluppo che rafforza ulteriormente la connettività di Torino e del Piemonte verso l’Italia e l’Europa.
Il primo velivolo sarà affiancato da un secondo aeromobile a partire dal 25 ottobre 2026, portando a due le macchine stabilmente basate a Caselle. L’investimento consentirà alla compagnia di ampliare significativamente il proprio network dallo scalo piemontese e di offrire complessivamente solo quest’anno in totale circa 1,3 milioni di posti in vendita.
La nuova base torinese porterà in dote 10 nuove rotte: Barcellona, da oggi 14 settembre, con 11 voli a settimana; Bilbao, novità assoluta, da oggi 14 settembre con 3 voli a settimana; Lamezia Terme, dal 25 ottobre, con 5 voli settimanali; Madrid, dal 25 ottobre, con 4 voli settimanali; Malaga, dal 26 ottobre, con 3 voli settimanali; Napoli, dal 1° dicembre, con 7 voli settimanali; Roma Fiumicino, dal 14 settembre, con 11 voli settimanali; Sharm el Sheikh, dal 27 ottobre, con 2 voli settimanali; Suceava, dal 18 dicembre, con 2 voli a settimana; Valencia, dal 15 settembre, con 4 voli settimanali.
A queste novità, si aggiungeranno altre quattro new entry 'ski routes' per Breslavia, Danzica, Katowice e Praga, ogni sabato dal 16 gennaio 2027.
Il network da Torino - che già vede operative le rotte verso Bucarest, Budapest, Catania, Chisinau, Iasi, Londra Luton, Palermo, Tirana e Varsavia - conterà quindi complessivamente 23 rotte e 10 Paesi collegati.
«Oggi trasformiamo in realtà un progetto su cui lavoriamo da mesi e che rappresenta un passo strategico di grande importanza per Wizz Air, per Torino e per tutto il Piemonte - ha dichiarato Mauro Peneda, managing Ddirector di Wizz Air Malta -. L’arrivo dei primi due aeromobili basati a Torino a distanza di poche settimane segna l’inizio di una nuova fase di crescita. In questi mesi abbiamo ulteriormente ampliato il nostro progetto, aggiungendo continuamente nuove destinazioni a un network già significativamente rafforzato. Oggi Torino è ancora più vicina all’Europa e l’Europa è ancora più vicina a Torino».
Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport ha aggiunto: «La nuova base Wizz Air amplia in modo importante le possibilità di viaggio da Torino. Con 23 rotte, i passeggeri possono scegliere tra grandi città e capitali europee, mete per le vacanze e destinazioni italiane, con numerosi voli e prezzi accessibili. Sarà quindi più facile e conveniente partire da Torino, sia per una vacanza sia per un viaggio di lavoro. La nuova base rende il nostro aeroporto più competitivo, offrendo a Torino e al Piemonte collegamenti diretti verso un numero sempre maggiore di destinazioni».
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[post_content] => Dopo una primavera in crescita anche agosto ha fatto registrare un vero e proprio boom di turisti alla Spezia, con oltre 141mila notti trascorse in città e un +14,6% rispetto al 2025.
A confermare il nuovo record sono i dati dell’imposta di soggiorno riscossa dal Comune della Spezia: nell’agosto 2024 le notti erano state circa 128mila, mentre nello stesso mese del 2023 si erano attestate a circa 114mila. Agosto 2026 segna dunque un nuovo massimo storico e prosegue una stagione turistica straordinaria, dopo i record già registrati nei mesi di maggio, giugno e luglio.
«Agosto è il mese con più turisti di sempre nella storia della nostra città – spiega Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia - con oltre 141mila notti trascorse alla Spezia, quasi 18mila in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Dopo i record di maggio, giugno e luglio, registriamo il quarto mese consecutivo da primato, specificando che quest’anno abbiamo raggiunto le 518mila notti trascorse in soli quattro mesi. I dati dell’imposta di soggiorno rappresentano il quadro più attendibile del fenomeno turistico perché comprendono non soltanto gli alberghi, ma anche il vastissimo comparto extralberghiero, dagli affittacamere agli appartamenti ad uso turistico e ai bed & breakfast. A questi numeri, inoltre, andrebbero aggiunte tutte le categorie esenti dal pagamento dell’imposta, come i minori di 14 anni, i trasfertisti e coloro che pernottano per più di cinque notti, che renderebbero il dato reale delle presenze ancora superiore. È il risultato di un percorso costruito negli anni, attraverso investimenti sulla cultura, sui Musei Civici, sulla riqualificazione della città, sulla promozione turistica e su un calendario di grandi eventi capace di rendere La Spezia viva e attrattiva».
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[post_content] => Costa Crociere è il nuovo title sponsor e main sponsor della prima squadra della Virtus Pallacanestro Bologna per la stagione 2026/27. La partnership e la nuova maglia da gioco sono state presentate ufficialmente a bordo di Costa Pacifica, ormeggiata a Savona, home port di Costa Crociere.
La scelta della nave come palcoscenico dell’annuncio unisce simbolicamente due eccellenze italiane e inaugura una stagione costruita sulla condivisione di valori, ambizioni e visione. La collaborazione tra Costa Crociere e Virtus Pallacanestro Bologna nasce da una logica concreta: costruire un progetto capace di valorizzare la forza di due realtà italiane con identità diverse ma complementari, entrambe radicate nei rispettivi mondi e capaci di parlare a pubblici ampi e trasversali. Per Costa significa rafforzare la propria presenza in un territorio strategico come Bologna, l’Emilia-Romagna e il Nord Italia; per la Virtus, aprire la nuova stagione insieme a un brand italiano dalla forte vocazione internazionale, in grado di accompagnare il club in un percorso di visibilità e attivazione che va oltre il campo da gioco.
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La partnership
La partnership andrà infatti oltre la presenza del marchio Costa sulla maglia e negli spazi dell’arena, prendendo vita lungo tutta la stagione attraverso iniziative pensate per unire il mondo del mare a quello del parquet. I giocatori della Virtus saranno protagonisti di esperienze a bordo delle navi Costa, mentre sul territorio bolognese, ligure e nazionale prenderanno forma appuntamenti, attività ed eventi dedicati ai tifosi e alle comunità locali. Un percorso condiviso che accompagnerà anche il centenario della Virtus Bologna, con momenti speciali e iniziative esclusive pensate per valorizzare la collaborazione e trasformarla in un’esperienza viva, capace di generare nuove occasioni di incontro tra brand, squadra, tifosi e territori.
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Le frodi che i truffatori operano sulle prenotazioni di viaggi online sono aumentate vertiginosamente negli ultimi mesi.
Il phishing non si limita più alle email o ai messaggi facilmente identificabili: ora i criminali utilizzano sempre più spesso WhatsApp e si servono di informazioni di prenotazione reali per conquistare la fiducia delle vittime.
La sofisticatezza di queste truffe ha destato allarme tra le principali piattaforme. Booking.com afferma di aver bloccato 14 milioni di tentativi di transazione fraudolenti e 26.000 account compromessi nell'ultimo anno.
Raccomandazioni di Booking
Booking.com raccomanda ai propri utenti di non cliccare su alcun link e di non condividere dati personali, credenziali o informazioni di pagamento qualora ricevano un messaggio sospetto. Se si ritiene di essere stati vittime di un tentativo di frode, è necessario contattare il nostro servizio clienti e segnalare il messaggio o l'attività sospetta.
Airbnb, dal canto suo, ha lanciato una campagna di sensibilizzazione poco prima dell'estate, rivolta ai propri clienti e avvertendoli dei rischi delle transazioni digitali. Secondo i dati raccolti in un sondaggio, quasi la metà degli adulti spagnoli non è in grado di distinguere un sito web di viaggi falso da uno contraffatto, "rendendoli vulnerabili a piattaforme clonate e richieste di pagamento al di fuori della piattaforma".
Analizzando i dati per fascia d'età, Airbnb rivela che la Generazione Z, nata tra il 1998 e il 2007, è quella che subisce il maggior numero di frodi, nonostante la sua dimestichezza con il mondo online. "Il 40% è stato vittima di una truffa legata a viaggi o alloggi almeno una volta, il doppio rispetto alle fasce d'età più anziane", afferma il rapporto.
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[post_content] => A Paestum i professionisti del turismo scendono in campo a difesa delle agenzie di viaggio di qualità. Uniti “per fare la differenza” con la direzione dell’Associazione Advunite, presieduta da Cesare Foà, prende il via una tre giorni di lavori dedicata agli operatori del settore turistico. Dopo gli attacchi indiscriminati alla categoria, i soci fanno quadrato con l’intento di “differenziare le agenzie di viaggi dai presunti truffatori” .
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Tra i temi principali che si affronteranno nelle sessioni di lavoro quello de “La legalità: abusivismo e contratti”, affidato all’avvocato Vincenzo Irritato, sulle normative europee che dal 2018 disciplinano il cosiddetto pacchetto turistico a tutela dei clienti.
Non mancheranno momenti di condivisione dei risultati emersi dal lavoro giornaliero degli associati, con l’obiettivo di tracciare i prossimi passi strategici e un piano d’azione comune a breve e medio termine.
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Le conclusioni, domenica 27 settembre, proietteranno lo sguardo al futuro dei professionisti turistici, all’esigenza di offrire maggiore tutela ai viaggiatori, ma anche alle agenzie di viaggio autorizzate, come quelle aderenti ad AdvUnite , controllate e verificate annualmente con un “bollino di qualità”.
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Niente di nuovo sotto il sole. Al termine del periodo estivo, la situazione internazionale continua a pesare sui bilanci dei tour operator e a ridisegnare la mappa del mondo dei viaggi su basi nuove. Lo confermano i trend evidenziati dal ceo di Mappamondo, Andrea Mele, che sottolinea innanzitutto la crescita dei numeri sull’America Latina. «Brasile e Perù in particolare hanno registrato volumi record, con un incremento vicino al 45%. Inutile negare che parte di questo exploit rappresenti un naturale “travaso” da altre destinazioni che ancora sono in difficoltà a causa degli eventi internazionali».
Al contrario, le mete orientali, Indonesia in primis ma anche Tailandia, hanno risentito della situazione, portando il t.o. a prevedere una chiusura d’anno globalmente in flessione del 20% circa rispetto ai numeri – fatturato e passeggeri totali – registrati nel 2025. «La crescita sull’America Latina e sull’Africa – aggiunge il manager – fa da contraltare all’azzeramento pressoché totale delle partenze per gli Emirati Arabi e al forte calo dell’Indonesia e, in misura più contenuta, della Thailandia».
Se questa è la situazione attuale, le premesse sono simili anche per il periodo di Natale e Capodanno. «Al momento, a pari data le prenotazioni si stanno muovendo su valori simili a quelli del 2025. Un dato comunque positivo, considerando che attualmente il booking su Dubai e Oman è a zero e che al contrario ci sono diverse mete, come Messico o Giappone, che si stanno muovendo bene. Il problema è che fino a quando non si avrà una soluzione certa del conflitto mediorientale, i viaggiatori non sceglieranno quell’area del mondo, anche per un semplice transito verso Oriente». Da qui il forte calo patito dall’Indonesia, che non offre collegamenti diretti al contrario di altre destinazioni.
E Shiruq? «In questo caso il discorso è differente, trattandosi di un t.o. che confeziona viaggi sartoriali per piccoli numeri. Positivo il riscontro sulle mete programmate, a cominciare a Mongolia, Uzbekistan, Algeria, Senegal o Cambogia».
Il nodo clima
Un altro tema di riflessione è quello relativo al cambiamento climatico. «Stiamo assistendo a una fase serissima e gravissima – spiega Mele – in cui eventi catastrofici si susseguono in diverse parti del mondo. Quest’anno abbiamo avuto disastri in Colombia, in Indonesia, in Nepal, al Grand Canyon negli Usa… Una serie di tragedie a ripetizione in diverse aree del mondo, che impongono una seria riflessione sul futuro».
Quanto ai prezzi, «il picco del costo carburante è ormai superato e, fatta eccezione per l’altissima stagione, i prezzi dei pacchetti si sono assestati. Per il Capodanno rimane il solito problema, con costi alle stelle che frenano le prenotazioni inducendo i clienti ad aspettare sotto data».
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[post_content] => Ursula Jone Gandini è il nuovo direttore commerciale Italia di Kappa Viaggi. L’arrivo di Gandini rappresenta un nuovo tassello nella strategia di crescita di Kappa Viaggi in Italia, affidata a una professionista con una consolidata esperienza nel turismo, nella promozione internazionale delle destinazioni e nei rapporti con il mondo della distribuzione.
L'esperienza pregressa
Ursula Jone Gandini ha maturato una significativa esperienza nel settore turistico e nella promozione delle destinazioni, ricoprendo tra gli altri il ruolo di direttrice di Visit Brussels Italia, l’ente ufficiale di promozione turistica di Bruxelles, con responsabilità sul mercato italiano.
Un incarico che le ha permesso di operare in un contesto internazionale e istituzionale, sviluppando strategie di promozione della destinazione e consolidando negli anni relazioni con tour operator, agenzie di viaggio, media, stakeholder e operatori del comparto. Il suo percorso professionale le ha consentito di acquisire una conoscenza approfondita delle dinamiche del mercato italiano e delle esigenze del trade, unita a una forte esperienza nella costruzione di partnership e nella valorizzazione di prodotti e destinazioni in un contesto internazionale. Competenze che ora porterà all’interno di KappaViaggi, andando ad affiancare e rafforzare una squadra commerciale già strutturata e capillarmente presente sul territorio italiano, con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente il dialogo con le agenzie di viaggio.
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