28 agosto 2026 11:24
Pila registra una crescita straordinaria su tutti gli indicatori chiave della stagione estiva 2026: il fatturato segna un aumento del 116% e le presenze dell’86% rispetto all’estate 2025. Un bilancio ancora parziale, ma già senza precedenti, con gli impianti operativi fino al 13 settembre.
A fare da volano è stata la prima stagione estiva della nuova telecabina Pila–Stella, l’infrastruttura che invita a cambiare prospettiva e a guardare oltre. Raggiungendo rapidamente i 2.723 metri d’altitudine, l’impianto ha dischiuso a tutti una porzione di montagna e uno straordinario affaccio sulle creste prima riservati a pochi.
Questo “nuovo” versante ha permesso di lanciare l’Alta Balconata di Pila (17,7 km di sviluppo) offrendo tratti di cresta accessibili davvero a qualunque visitatore, oltre a una proposta bike totalmente inclusiva: dalla nuova pista rossa da downhill “La Stella” per i rider esperti, alla strada poderale bianca, ideale per chi desidera pedalare senza avere ancora una guida tecnica. Con l’apertura dei quattro nuovi tracciati serviti dalla Stella, il Bike Park raggiunge così un totale di 17 piste per 55 chilometri complessivi.
«I numeri di quest’estate, a stagione ancora in corso, dicono chiaramente che la Stella non è solo un impianto, ma la realizzazione di un cambio di prospettiva», dichiara Davide Vuillermoz, presidente di Pila. «Avvicinare le persone all’alta quota direttamente dal cuore della città significa aprire lo straordinario patrimonio naturale del nostro territorio e renderlo accessibile. Chi sale da noi oggi non è più soltanto lo sciatore in inverno o il rider in estate: è un visitatore che sa guardare oltre, cerca un legame autentico con la natura e sceglie di vivere l’altitudine in ascolto del territorio. È il primo bilancio di una direzione strategica che continueremo a perseguire con forza insieme a tutti gli operatori del comprensorio».
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[post_content] => Un comparto che conta 21 milioni di visitatori l’anno, genera 306 milioni di euro dalla sola vendita dei biglietti e attiva un indotto stimato in circa 8 miliardi di euro tra ospitalità, ristorazione, commercio, trasporti e servizi. Un’industria che impiega 25-30 mila addetti diretti, tra personale fisso e stagionale, e coinvolge almeno 60 mila lavoratori nell’indotto, investendo ogni anno circa 100 milioni di euro in innovazione, prevalentemente con risorse proprie.
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È la fotografia del settore tracciata da Assoparchi in occasione delle celebrazioni per i 60 anni di Zamperla, tra i principali produttori mondiali di attrazioni, che lo scorso 12 settembre ha riunito nell’head-quarter di Altavilla Vicentina operatori, industria, istituzioni e mondo accademico per una giornata dedicata al futuro della filiera italiana del divertimento, culminata nel reveal mondiale di Hypnosiz, la nuova attrazione sviluppata dall’azienda.
Nel corso di una tavola rotonda dedicata all’analisi della filiera del divertimento, il presidente AssoParchi Luciano Pareschi ha tracciato un bilancio provvisorio della stagione in corso: “Tracceremo il bilancio ufficiale dell’estate nel corso del Meeting Assoparchi di novembre. Al momento possiamo comunque stimare una crescita nei parchi acquatici e un andamento in linea con il 2025 negli altri parchi. Le presenze non sono diminuite anche grazie all’adozione di una politica di pricing prudente, nonostante l’aumento di tutti i costi ed in particolare dell’energia. L’aspetto più importante è che in questi anni, anche in Italia, i parchi divertimento sono diventati veri e propri driver in grado di contribuire allo sviluppo di sistemi economici integrati e generare importanti flussi turistici, al pari di altri attrattori come i monumenti e i centri termali”.
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La nuova rotta è già in vendita e decollerà il prossimo 19 dicembre, con due frequenze alla settimana durante il picco della stagione invernale – ogni martedì e sabato – e tre volte a settimana durante quella estiva, ogni martedì, giovedì e sabato.
“Con il nuovo collegamento tra Trieste e Priština, rafforziamo ulteriormente la nostra presenza in Friuli-Venezia Giulia e ampliamo le opportunità di viaggio tra il Nord-Est italiano e i Balcani, dove siamo già presenti con il collegamento per Tirana" afferma Salvatore Gabriele Imperiale, Corporate Communications Manager della low cost.
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A luglio, infatti, la situazione è nettamente migliorata: gli arrivi sono diminuiti solo dell’1,1% rispetto a luglio 2025, dopo un calo dell’1,7% a giugno, a fronte delle contrazioni del 30,7% a marzo e del 27,6% ad aprile.
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[post_content] => La Commissione europea mette mano agli affitti brevi e li norma. Finalmente, era tempo. Naturalmente Aigab, l'Associazione italiana gestori affitti brevi, non ci sta e esce con un comunicato. Leggiamolo.
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Allora. Punto primo: non c'è correlazione scientifica perché nessuno l'ha studiata scientificamente. Ma c'è un dato di fatto. Da quando ci sono gli affitti brevi il canone degli affitti è salito alle stelle. Questo è. Secondo aspetto. Non c'è relazione fra gli affitti brevi e la carenza di immobili. E come è possibile questa affermazione? Se molte case sono adibite ad affitti brevi sono eliminate dal mercato degli affitti normali. Questa è una logica che capirebbe anche un bambino di 5 anni.
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[post_content] => L'aeroporto internazionale dell'Umbria ha centrato un nuovo record di traffico in agosto con 85.129 passeggeri, superando per la prima volta la soglia degli 85 mila passeggeri in un singolo mese.
Il dato supera inoltre del 3,5% il precedente primato, stabilito un mese prima con gli 82.222 passeggeri di luglio e registra una crescita del 4,8% rispetto ad agosto 2025. ùun risultato che, secondo la società di gestione, "consolida ulteriormente l'andamento positivo del 2026".
Nei primi otto mesi dell'anno lo scalo ha infatti movimentato complessivamente 461.441 passeggeri, il dato più alto mai registrato nello stesso periodo, con un incremento del 5,2% rispetto ai 438.755 dei primi otto mesi del 2025.
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Anche considerando i primi otto mesi dell'anno, il segmento internazionale registra una "crescita significativa" - sottolinea la Sase -, con 299.888 passeggeri, il 7,7% in più rispetto allo stesso periodo del 2025.
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«Con 12 milioni stanziati per il potenziamento tra Fondi Fsc e risorse attinte dalla legge sull'ottavo centenario della morte di San Francesco, e con la quota annuale di 4.5 milioni prevista nel bilancio pluriennale per il funzionamento, puntiamo come mai prima d'ora nell'unica infrastruttura di trasporto che possiamo gestire direttamente per uscire dall'isolamento che da troppi anni condiziona il nostro sviluppo» ha dichiarato la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti.
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Con l’introduzione di questi nuovi servizi, il network di Wizz Air a Napoli salirà a 30 rotte verso 14 Paesi, di cui 6 domestiche e 24 internazionali, confermando il ruolo sempre più importante dell’Aeroporto di Napoli nella strategia della compagnia. L’espansione porterà inoltre Wizz Air a diventare il secondo vettore per traffico domestico all’Aeroporto di Napoli.
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Su Napoli, dall'avvio delle operazioni il 7 ottobre 2004, la low cost ha trasportato oltre 7.1 milioni di passeggeri e, solo nell’estate 2026, è stata messa in vendita una capacità complessiva di 1,1 milioni di posti.
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Ricadute
Inevitabili sono state le ricadute pure sugli scali internazionali, fra cui Dublino, Parigi e altre città nel resto d'Europa. Decine di migliaia di passeggeri hanno subito conseguenze del guasto - più di 65 mila solo per la compagnia low-cost Ryanair - nel pieno degli spostamenti di fine estate: fra loro molti italiani.
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[post_content] => Oltre 400.000 presenze nel weekend, nuovo record assoluto per il Gran Premio d’Italia a Monza. Un pubblico per il 64% internazionale, proveniente da 69 Paesi, e un indotto economico stimato in 207,8 milioni di euro, in crescita del 7,9% rispetto al 2025. Sono i principali numeri dell’edizione 2026 del Gran premio d'Italia di Formula 1, disputato nel fine settimana all’Autodromo Nazionale Monza.
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[post_content] => Network ampliato per la stagione invernale dell'aeroporto di Comiso che, dal prossimo 25 ottobre, potrà contare su 32 voli settimanali, con l’introduzione di tre nuove destinazioni – Malta, Napoli e Venezia – e la conferma del collegamento con Pisa, che diventa operativo su base annuale.
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