21 marzo 2024 11:07

Michael O'Leary
Non se le mandano a dire Spohr e O’Leary. Se da una parte il ceo di Lufthansa si dice ottimista sul via libera della Ue all’ingresso del capitale di Ita Airways. Dall’altra, nella stessa sede all’Aviation Summit di Airlines for Europe (A4E) a Bruxelles, il ceo di Ryanair fa il suo controcanto. E lo fa con il gusto della provocazione che abbiamo ben conosciuto in questi anni, e che francamente a volte ce lo rende simpatico.
O’Leary, parlando proprio dopo Spohr ha affermato che l’ok della Commissione europea a Ita-Lufthansa dovrebbe prevedere la rinuncia del 30% degli slot a Fiumicino e Linate. Aggiungendo che tale quota andrebbe redistribuita a easyJet, Wizz Air e Ryanair per garantire vera concorrenza.
Lievito
Naturalmente si tratta di una clausola che non può essere applicata così tout court. Non si può sfilare dalle mani di un vettore gli slot più redditizi che hanno in portafoglio. Mi sembra che questo accordo Lufthansa-Ita stia diventando come una specie di torta troppo lievitata. Qualcosa che deborda da tutti i lati. Per precisione l‘eccesso di lievito è stato inserito da una parte dalla Commissione europea, dall’altro dai concorrenti del merger. Quali sono i concorrenti? Be’ quasi tutte le compagnie europee. E’ un bel problema.
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[post_content] => L'Associazione europea delle compagnie aeree di rete, Enaa, guidata da Lufthansa e Air France-KLM, ha citato in giudizio Ryanair presso l'Alta Corte irlandese per cercare di ottenere la revoca della sua licenza nell'Unione Europea. Sostengono che la compagnia aerea low-cost non rispetti le norme in materia di proprietà e controllo.
Ryanair, dal canto suo, ha replicato che alla base della causa intentata da Enaa c'è l'incapacità dei principali gruppi aerei del continente di competere con le sue tariffe basse.
Rispetto per i requisiti
La compagnia irlandese sottolinea di "rispettare pienamente i requisiti di proprietà e controllo dell'Ue", avvertendo che "si opporrà fermamente alla pretestuosa affermazione dell'Enaa che mira a bloccare Ryanair sospendendone la licenza di esercizio aereo".
Secondo l'Enaa le compagnie aeree che rappresenta "devono affrontare una forte concorrenza da parte delle compagnie low-cost e delle compagnie extra-UE". "Beneficiano di un vantaggio competitivo grazie a un quadro normativo più favorevole", aggiunge.
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Si comincia da Lufthansa che ripristinerà il collegamento diretto tra Francoforte e Nagoya e aggiungerà un ulteriore volo giornaliero per Tokyo-Narita; anche Swiss incrementerà la capacità e il numero di voli. In pratica, durante la prossima summer, le compagnie aeree del gruppo tedesco effettueranno fino a 50 voli settimanali verso il Giappone, confermandosi come il principale gruppo aereo europeo su questo mercato.
Nel dettaglio, sulla rotta stagionale Francoforte-Nagoya si volerà tre volte alla settimana, nei giorni di lunedì, mercoledì e sabato. Dal 28 marzo 2027, Lufthansa inaugurerà anche il volo giornaliero LH710 da Francoforte a Tokyo Narita. Il volo di andata partirà da Francoforte alle 13:45 e atterrerà a Narita il giorno successivo alle 9:30 (ora locale). Il volo di ritorno, LH711, partirà da Tokyo-Narita alle 11:20 e atterrerà a Francoforte alle 18:40. La compagnia aerea continuerà inoltre a operare voli giornalieri sia da Monaco che da Francoforte verso Tokyo Haneda.
Lufthansa servirà entrambe le tratte con il Boeing 787-9 dotato della più recente configurazione "Allegris" - il nuovo prodotto di cabina premium della compagnia - che prevede 28 posti in Business Class, 28 posti in Premium economy class e 231 posti in economy class.
«Il Giappone è un mercato chiave per il gruppo Lufthansa. In qualità di principale gruppo aereo europeo in Giappone, confermiamo il nostro impegno a connettere persone, culture ed economie tra Europa e Giappone", afferma Dieter Vranckx, membro del consiglio di amministrazione e chief commercial officer del gruppo Lufthansa.
Swiss, da parte sua, amplierà i collegamenti verso il Giappone arrivando a offrire fino a sette voli settimanali da Zurigo a Tokyo Narita.
Complessivamente, le compagnie hub del gruppo tedesco - Lufthansa, Austrian Airlines, Swiss e Ita Airways - offriranno fino a 50 voli settimanali verso quattro destinazioni in Giappone nell'estate del 2027: Tokyo-Haneda, Tokyo-Narita, Osaka e Nagoya.
Sono disponibili numerose opzioni di prenotazione aggiuntive tramite Ana - partner di joint venture del gruppo Lufthansa - che garantiscono ai passeggeri diretti in Giappone e oltre una maggiore varietà di scelta.
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[post_content] => L'aeroporto di Trapani vola oltre il milione di passeggeri, con tre mesi di anticipo sulla chiusura dell’anno: da gennaio a settembre 2026 sono transitati dal 'Vincenzo Florio' 1.081.960 passeggeri, un risultato che ha già superato il dato complessivo dell’intero 2025, quando erano stati 1.006.891, e anche quello del 2024, chiuso con 1.074.939 viaggiatori.
Il dato dei primi nove mesi dell’anno vede il traffico passeggeri in crescita del+33% rispetto allo stesso periodo del 2025, con sette mesi su nove che hanno fatto registrare il miglior risultato degli ultimi anni.
A trainare ulteriormente i numeri dello scalo è stato settembre: nel corso del mese sono transitati 152.926 passeggeri, il 32% in più rispetto a settembre 2025, il 14% in più rispetto allo stesso mese del 2024 e il 5% in più rispetto al 2023. Si tratta del miglior settembre registrato dall’aeroporto trapanese dal 2018. In crescita anche l’attività di volo, con 1.179 movimenti aerei nel mese, il 31% in più rispetto a settembre dello scorso anno. Il coefficiente medio di riempimento degli aeromobili si è attestato all’84%, con risultati ancora più elevati su alcune destinazioni internazionali.
Ai dati positivi sul traffico si aggiunge la conferma di tutte le rotte Ryanair già operative nella stagione summer 2026 anche per l’estate 2027. «La conferma di tutte le rotte Ryanair già operative nell'estate 2026 anche per la stagione 2027 è una notizia che accogliamo con grande soddisfazione», afferma Salvatore Ombra, presidente di Airgest, società di gestione dell’aeroporto. «Si tratta di un risultato importante che conferma la solidità del percorso intrapreso e la crescente centralità dell’aeroporto di Trapani Birgi nel panorama del trasporto aereo nazionale e internazionale». Il network comprende 24 rotte alle quali si aggiunge il collegamento con Pantelleria operato da Dat.
«Il nostro scalo continua a garantire collegamenti strategici, sostenendo il turismo, l’economia e la crescita dell’intera Sicilia occidentale», sottolinea Ombra. Il superamento, già a settembre, dei volumi complessivi raggiunti nei due anni precedenti consolida così il trend di crescita del “Vincenzo Florio”, mentre l’attenzione si sposta adesso sull’ultima parte del 2026 e sulla programmazione della prossima stagione».
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L'Unione europea ha aggiornato le tutele per chi viaggia in aereo: le nuove disposizioni, contenute nel Regolamento europeo 2026/2202, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale comunitaria entreranno in vigore il 23 ottobre 2027.
Le norme valgono per i voli in partenza dall'Ue, anche se operati da compagnie extraeuropee e diretti fuori dall'Unione. Per i voli provenienti da Paesi terzi, invece, si applicano quando il vettore è europeo. Di seguito alcune delle tematiche oggetto di revisione da parte dell'Ue.
Bagagli a mano
In cabina sarà possibile portare una borsa personale che non superi i 40×30×15 centimetri o che possa essere sistemata sotto il sedile: sarà inoltre possibile portare cibi e bevande adeguati alla durata del viaggio, nel rispetto delle regole di sicurezza.
Il trolley potrebbe invece essere a pagamento, con il relativo importo già visibile al momento della prenotazione: la compagnia dovrà presentare come prima opzione la tariffa comprensiva di biglietto e trolley, potendo offrire un prezzo inferiore a chi viaggia senza. Se, per cappelliere piene o per un cambio di aeromobile, un bagaglio viene trasferito in stiva al check-in, il passeggero non dovrà pagare alcun supplemento.
Carta d'imbarco
Il viaggiatore potrà utilizzare una carta d'imbarco cartacea stampata autonomamente, purché leggibile. Se il telefono è scarico, dopo aver effettuato il check-in online, sarà possibile chiedere gratuitamente la stampa in aeroporto. Anche un errore nel nome non potrà determinare il mancato imbarco. Se la correzione viene richiesta almeno 48 ore prima della partenza, il refuso dovrà essere rettificato gratuitamente almeno una volta.
Ritardi e cancellazioni
Con un ritardo superiore a tre ore all'arrivo può spettare una compensazione di 250 euro per le tratte fino a 1.500 chilometri, 400 euro per i voli interni all'Ue oltre tale distanza e per quelli tra Ue e Paesi terzi tra 1.500 e 3.500 chilometri. Per le tratte più lunghe l'importo è di 600 euro, riducibile a 300 nei casi previsti dal regolamento quando il ritardo non supera quattro ore.
L'indennizzo può essere escluso se la compagnia dimostra che il problema deriva da circostanze eccezionali e che esiste un collegamento diretto con il disservizio. Dopo cinque ore di ritardo, il passeggero può rinunciare al viaggio e ottenere il rimborso integrale delle tratte non effettuate, comprese le eventuali commissioni. Se il ritardo rende inutile il viaggio, può essere rimborsato anche quanto già percorso e, se necessario, il ritorno al punto di partenza. In caso di cancellazione, si può scegliere tra rimborso e riprotezione. Se l'avviso arriva meno di 14 giorni prima, può spettare anche la compensazione, salvo le eccezioni previste.
I rimborsi
Il rimborso dovrà arrivare entro sette giorni di calendario, comprese le eventuali commissioni di intermediazione. La riprotezione non dovrà necessariamente avvenire sul volo successivo della stessa compagnia: potranno essere proposti un altro vettore, un itinerario differente, un aeroporto alternativo o anche treno e autobus, se consentono di raggiungere prima la destinazione. Se entro tre ore non viene offerta una soluzione, il passeggero potrà organizzarsi autonomamente e chiedere il rimborso delle spese necessarie e ragionevoli, fino al 400% del prezzo complessivo del biglietto e delle commissioni. Il voucher potrà sostituire il denaro solo se accettato dal passeggero. Avrà validità massima di 12 mesi, prorogabile una volta per altri 12; l'eventuale somma residua dovrà essere restituita entro sette giorni.
Famiglia
Chi viaggia con un minore di 14 anni o con una persona che necessita di specifica assistenza dovrà poter occupare gratuitamente un posto vicino. Passeggini e carrozzine potranno essere utilizzati senza costi fino al gate o alla porta dell'aereo.
Le reazioni
L'approvazione delle nuove norme ha scatenato reazioni accese da parte delle principali low cost: l'associazione Airlines for Europe (A4E), ha tentato fino all'ultimo di difendere la propria libertà commerciale. Le conseguenze pratiche per i consumatori potrebbero infatti rivelarsi a doppio taglio.
Secondo i vertici di Ryanair e di altre compagnie di settore, l'obbligo di includere il trolley nella visualizzazione del prezzo base porterà alla progressiva scomparsa dei famosi biglietti super-scontati. Si stima che le tariffe base di partenza per i voli continentali potrebbero assestarsi intorno agli 80 euro. Tuttavia, associazioni dei consumatori sottolineano come questi rincari siano spesso solo "apparenti": oggi un biglietto da 20 euro finisce quasi sempre per costarne 70 o 80 una volta aggiunti il bagaglio, il posto a sedere e le fee di prenotazione. La riforma garantirà, semplicemente, che il passeggero conosca quel prezzo finale fin dal primo istante.
L'eccezione Brexit: va ricordato che le regole europee si applicano a tutti i voli in partenza da un aeroporto dell'UE e a quelli diretti nell'Ue operati da vettori europei. Compagnie basate in Gran Bretagna (come easyJet Uk per la maggior parte delle sue tratte interne britanniche o verso paesi terzi non Ue) hanno già precisato che applicheranno la propria normativa nazionale (UK261), che non prevede automaticamente gli stessi identici obblighi sul bagaglio a mano gratuito dell'Unione europea.
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Secondo Wilson il potenziale di crescita di Roma "una della destinazione turistiche più attrattive al mondo" rischia di essere frenato dall’aumento delle tariffe aeroportuali e dall’Additional Municipal Tax applicata nella capitale, oltre ai limiti acustici imposti alla crescita dei voli su Ciampino. A suo giudizio, questi costi rendono meno competitivo il mercato italiano andando a riflettersi sui prezzi dei biglietti.
Particolare attenzione viene dedicata dalla compagnia low cost irlandese all’aeroporto di Ciampino dove Wilson ha detto che il numero di voli potrebbe essere incrementato senza superare i limiti ambientali e acustici previsti dalla legge. "Utilizzando i nuovi Boeing 737-8200, più efficienti e meno rumorosi,- ha detto Wilson - Ciampino potrebbe arrivare a circa 115 voli giornalieri, con un incremento del 77%".
Wilson ha poi toccato il più ampio cambiamento del mercato italiano dopo la crisi di Alitalia, dicendo che Ryanair considera la propria crescita in Italia - con oltre 90 milioni di passeggeri annui - una risposta alla riduzione dell’offerta nazionale. "Ita ha perso 4 milioni di posti sul mercato domestico. Noi abbiamo colmato il vuoto lasciato da Alitalia/Ita".
(Pamela McCourt Francescone)
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Il sito Iata, alla scheda jet fuel monitor, pubblica le quotazioni settimanali del jet fuel fino al 25/09. Possiamo fornire i dati relativi al mese di settembre che si chiude con una media per tonnellata metrica pari a 1.446,71 dollari.
Rispetto al mese precedente il dato registra un incremento di 209,74 dollari pari al +19,96%. Il confronto con settembre 2025 evidenzia un incremento di 731,65 dollari, pari al +102,32%.
Settembre conferma l'inversione avviata a luglio e consolidata in agosto: è il terzo mese consecutivo di rialzo. Da segnalare l'ultima settimana del mese in flessione, che attenua la spinta e andrà verificata a ottobre.
Il cambio medio del dollaro a settembre viene dichiarato dalla BCE pari a 1,15132 dollari per un euro, quindi con un deprezzamento dell’euro del -0,69% rispetto al mese precedente.
Nei grafici che seguono viene mostrato l’andamento dal 2008 al 2025 e quello del 2025-2026, del prezzo del jet fuel espresso in dollari per tonnellata metrica.
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Non solo archeologia, natura e alta gastronomia: il Perù arricchisce la sua offerta lanciando la Ruta del Pisco. Presentato a Milano un percorso enogastronomico d'autore che attraversa le regioni produttrici del celebre distillato combinando bodegas storiche, resort di lusso, tradizioni millenarie e meraviglie paesaggistiche.
Forte del successo ai World Travel Awards 2025, dove è stato eletto per la tredicesima volta migliore destinazione culinaria del mondo, il Perù non offre solo archeologia e natura, ma un’esperienza sensoriale completa. La Ruta del Pisco si snoda lungo la costa meridionale (nelle regioni di Lima, Ica, Arequipa, Moquegua e Tacna), invitando i viaggiatori a esplorare vere e proprie "cantine-museo" ad altissimo valore culturale ed esperienziale e a comprendere il valore di un'acquavite protetta da una denominazione d'origine.
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Jorge Llosa, consigliere economico e commerciale di PromPerù in Italia, ha illustrato il profondo legame tra l'identità del Paese e la sua offerta turistica: «Il Pisco è parte fondamentale dell'identità peruviana, il vero spirito del nostro Paese. La cucina e le nostre tradizioni sono nate da una ciotola in cui abbiamo mescolato influenze da tutto il mondo: Inca, spagnoli, italiani, cinesi e giapponesi, creando fusioni uniche come la cucina nikkei. Il Perù offre una combinazione straordinaria: il turista può visitare la storia a Machu Picchu, addentrarsi nella foresta amazzonica, fare trekking ad Ancash o rilassarsi sulle spiagge del nord, e ovunque andrà troverà comunità orgogliose del proprio cibo e un servizio eccellente a prezzi accessibili. La Ruta del Pisco non è solo una degustazione, ma un'estensione di viaggio memorabile, arricchita da resort di lusso, benessere e attività come il sandboarding a Huacachina».
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[post_content] => Air France-Klm e Lufthansa Group, entrambi in lizza per acquisire una quota del 44,9% di Tap Air Portugal, hanno presentato le loro offerte definitive.
I due gruppi aerei, rimasti gli unici contendenti nell'iter di privatizzazione del vettore lusitano, avevano presentato una prima offerta per la compagnia di bandiera portoghese nel luglio 2026.
Il contenuto esatto delle due offerte non è stato reso pubblico, sebbene si preveda che propongano al governo portoghese condizioni migliorative per assicurarsi l'acquisizione.
L'unico dettaglio delle offerte trapelato è stato riportato dal quotidiano portoghese Jornal Económico: secondo tali informazioni, un elemento distintivo dell'offerta di Air France-Klm era la possibilità di effettuare parte del pagamento tramite azioni del gruppo franco-olandese anziché in contanti.
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[post_content] => AnimaWings ha depositato un'istanza per l'apertura di una procedura di insolvenza presso il tribunale di Bucarest. I sei Airbus A220-300 sono dunque fermi a terra; restano disponibili solo due A320 per garantire parte dell'operativo.
La richiesta di avvio della procedura da parte della compagnia aerea rumena è stata registrata il 30 settembre 2026. Non è stata ancora fissata alcuna data per l'udienza. In un comunicato riportato da HotNews, AnimaWings spiega di voler accedere a un quadro giuridico che le consenta di proseguire l'attività, stabilizzare le operazioni e ristrutturare gli obblighi finanziari.
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