15 November 2019

Alitalia: Mise e commissari contrari alle otto settimane di rinvio

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Commissari e Mise sono contrari alla richiesta di ulteriore proroga di otto settimane per la presentazione dell’offerta vincolante su Alitalia. Come riporta Il Sole 24 Ore, è arrivata al Mise la lettera dei commissari e secondo fonti del ministero, nella missiva è «manifestata perplessità, condivisa dal ministro Stefano Patuanelli, sulla mancata presentazione dell’offerta e richiesta di 8 settimane giudicata distonica rispetto alla stessa richiesta di proroga precedente, in cui si chiedeva un dilazionamento al 30 ottobre». I dubbi riguardano sia Fs sia Atlantia.

I commissari «richiedono una interlocuzione diretta e immediata con l’offerente», precisano dal ministero. E «sulla valutazione del dicastero peserà a questo punto la lettera di Atlantia del 2 ottobre». È la missiva nella quale la società dei Benetton ha detto che non potrebbe intervenire in Alitalia se dovesse perdurare l’«incertezza» sulla concessione di Autostrade per l’Italia, che il M5S vuole. Per il Mise i due dossier sono separati.

Secondo fonti vicine al dossier il termine potrebbe essere quindi prorogato fino al 30 novembre. La decisione non è stata ufficializzata. Altre fonti parlano di 4-6 settimane. Ma il senso della sollecitazione del ministro Stefano Patuanelli è che la trattativa deve proseguire rapidamente solo con i soggetti che abbiano aderito a tutte le condizioni, senza riaperture dell’ultimo minuto. Un chiaro riferimento a Lufthansa, che ha ventilato un interesse per una partnership commerciale ma non l’ingresso nel capitale della nuova Alitalia, condizione irrinunciabile per una presa in considerazione da parte di Fs e Atlantia.

Il Mise ha presente che ci sono anche altri soggetti pronti a entrare in gioco. Come l’imprenditore sudamericano German Efromovich, che dichiara di essere disposto a investire nell’intera nuova compagine azionaria con 800 milioni di euro.




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