15 July 2026

Turicchi: “Con Lufthansa ulteriore crescita per Ita. Ottimisti sulla Ue”

Antonino Turicchi

Siamo ottimisti? “Assolutamente sì”. Antonino Turicchi, presidente di Ita Airways, risponde così a Travel Quotidiano sull’attesa risposta dall’Unione europea in merito all’accordo con Lufthansa, a margine della presentazione a Linate del nuovo servizio di FaceBoarding. Decisione che proprio ieri da Bruxelles hanno protratto ancora, fino a luglio.

Un rinvio dopo l’altro che potrebbe in qualche modo inficiare le performance della compagnia aerea in un periodo, quello estivo, tra i più redditizi per i vettori? Non secondo il presidente, che anzi pone l’accento sulla crescita, costante, che la compagnia persegue sin dalla sua nascita: “Stiamo portando avanti il nostro piano che è stato oggetto di condivisione con Lufthansa. Ieri siamo arrivati a 91 aerei e riteniamo che quando l’operazione avrà il via libera dall’Ue darà un ulteriore elemento di crescita alla compagnia“.

Linate strategico

Turicchi ricorda poi la strategicità di Linate e della ristrutturazione a firma Sea Aeroporti e città di Milano: “Si tratta di investimenti importanti per un aeroporto per noi fondamentale, il secondo dopo Fiumicino e dove l’anno scorso abbiamo trasportato 5 milioni di passeggeri sui 15 milioni complessivi. Da qui operiamo 28 destinazioni sia business sia leisure: in particolare puntiamo molto sul traffico bt che ci vede proporre 48 voli settimanali su London City. Aumenteranno quest’estate anche le rotte leisure”.

Quanto allo storico collegamento Roma-Milano, per Ita sembra protagonista di una nuova primavera: “Il servizio offerto dalla metropolitana (M4, ndr) che collega l’aeroporto con il centro città ha permesso al trasporto aereo di invertire il trend rispetto al treno. Abbiamo registrato un enorme aumento di traffico sui voli tra Roma e Milano, dove operiamo 15 voli giornalieri”. 

In generale un trend di crescita positivo per il traffico su Milano, “destinato a proseguire in vista delle Olimpiadi invernale 2026”.

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Si può salire con la funivia in cima al Monte Trebević per poi percorrere i tronconi di cemento scampati alla distruzione di quella che era la pista da bob e slittino costruita per i Giochi, oggi palestra per gli artisti della street-art.\r\n\r\nTornando in centro e camminando lungo il fiume si può ammirare e visitare un edificio simbolo della guerra più vicina a noi, quel tragico assedio di Sarajevo che durò 1426 giorni, dal 1992 al 1995 e cambiò la storia di queste terre portando morte e dolore, concludendosi con gli accordi di Dayton. La City Hall è la vecchia biblioteca ed è parte di quel 70% di edifici che vennero bruciati e rasi al suolo dai bombardamenti e furono poi ricostruiti con cura. 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