29 May 2024

Il gruppo Bwh si espande in Umbria con l’Antico Sipario Boutique Hotel, Bw Signature Collection

[ 0 ]

Si chiama Antico Sipario Boutique Hotel, Bw Signature Collection, l’ultima new entry italiana del gruppo Bwh. La struttura deve il suo nome al ritrovamento, durante i lavori di ristrutturazione, del sipario del piccolo teatro che ospitava il palazzo, nel centro storico di Paciano, borgo medievale nel comprensorio del lago Trasimeno in provincia di Perugia, al confine fra Umbria e Toscana.

Le otto camere Superior e Deluxe e le aree comuni sono quindi un omaggio alla tradizione artistica del palazzo: i concetti di teatro e rappresentazione, infatti, sono declinati in tutte le loro espressioni negli spazi dell’albergo con riferimenti all’arte, alla lirica e all’opera e a grandi personaggi della storia del teatro. All’interno dell’Antico Sipario gli ospiti hanno a disposizione anche un giardino, un chiostro, una sala conferenze ricavata dall’antico teatro e la hall concepita come ambiente aperto di incontro e condivisione.

La sala meeting ospita in particolare fino a 40 persone. Il luogo gode di un’ottima acustica ed è ideale per incontri di lavoro, corsi di formazione e altri eventi privati. L’hotel ha inoltre una lunga tradizione nell’organizzazione di matrimoni e i piccoli ospiti hanno a disposizione una sala giochi. Dall’hotel in soli 15 minuti in auto si raggiunge Castiglione del Lago sul lago Trasimeno, in meno di 50 minuti località come Perugia, Orvieto, Montepulciano, Cortona e i centri termali. In meno di due ore si arriva pure a Roma e a Firenze. Completano l’offerta lo shop dove acquistare i prodotti del territorio, miele, confetture, conserve, vini del Trasimeno di produzione propria come l’ olio extravergine di oliva, oltre a una linea di cosmesi biologica al 100% per la cura del corpo. Non manca un corner biblioteca Bookcrossing e uno spazio per i bambini dove colorare, disegnare, comporre puzzle e godersi tutti i libri.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468341 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo arrivo in casa Life Hotels & Resorts: situato a San Vito dei Normanni, nei pressi di Ostuni e Brindisi, l'Unico Albatres Palace Salento è un resort da 25 camere e suite inserite, in una corte riservata con piscina e terrazze. La proprietà dispone anche di una sala eventi panoramica, un ristorante, due bar, centro benessere e giardino mediterraneo.  “Si tratta di un boutique resort in grado di competere sui mercati internazionali, posizionato nel caratteristico contesto di San Vito dei Normanni, borgo ancora autentico e ricco di fascino, a poca distanza dalla vivace Ostuni e dalla splendida oasi naturalistica Marina di Torre Guaceto – spiega Enzo Carella, ceo & founder del gruppo Life –. Punto di partenza ideale per raggiungere i borghi superstar della Puglia più affascinante, il complesso sarà il nostro osservatorio privilegiato nel territorio, per catalizzare la crescita della nostra collezione nella regione, che a breve si arricchirà di nuove opportunità”. L'Unico Albatres Palace Salento sarà condotto con la formula del full management e sarà commercializzato in esclusiva attraverso la rete di partner internazionali di Life Resorts. Il gruppo ha messo a punto anche un progetto di sviluppo di ulteriori aree tematiche per rafforzare il posizionamento della struttura, anche in ambito food & beverage, in collaborazione con i migliori produttori del territorio. [post_title] => Life Resorts cresce in Puglia con l'Unico Albatres Palace Salento [post_date] => 2024-05-29T10:21:17+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716978077000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468267 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Scoprire il Nord Sardegna dal mare, raggiungere le piccole calette della Costa Smeralda o dell’Arcipelago di La Maddalena fino al sud della Corsica con prestigiosi yacht e gommoni in esclusiva guidati da comandanti esperti. Con un incremento del 20% negli ultimi due anni, cresce la domanda di servizi charter esclusivi nel Nord Sardegna: è quanto emerge da un’analisi delle richieste registrate da Poseidon Charter che da oltre 20 anni opera nel settore del noleggio di imbarcazioni da diporto nel Nord Sardegna.   Una flotta di sei tra imbarcazioni e maxi rib ormeggiati nella marina di Cala Capra, approdo turistico privato a soli 3 chilometri da Palau, con possibilità di imbarco da tutti i porti della Gallura. Una posizione strategica, incastonata nel golfo naturale di Cala Capra, sotto la famosa Roccia dell’Orso, ideale per partire alla scoperta dell’Arcipelago di La Maddalena e della Costa Smeralda. La Marina di Cala Capra è a meno di 15 minuti di navigazione dall’Isola di Caprera e dalla cittadina di La Maddalena a nord, mentre a sud dista 10 minuti da Baja Sardinia e Poltu Quatu, 20 minuti da Porto Cervo. Nuove soluzioni Novità 2024, il Joker Boat Clubman 35 della lunghezza di 10,70 m con ampie aree prendisole nella zona giorno, sia a prua che a poppa, adatto ad ospitare comodamente un gruppo composto da 8/10 persone. Un gommone di grandi dimensioni che arricchisce una flotta di prestigiose imbarcazioni a motore, a partire dal Riviera 4000 off-shore di 40 piedi concepita dal rinomato cantiere australiano, dal design sportivo ed elegante con ampi tendalini, un salottino esterno e il pozzetto attrezzato con comode sedute. La soluzione ideale per noleggi di una giornata per escursioni verso la Corsica e le isole dell’Arcipelago di La Maddalena.   La collezione di gommoni a noleggio con comandante di Poseidon Charter comprende anche un Joker Boat Clubman 30, gommone walkaround che sfiora i 10 metri con consolle centrale, ideale per lunghe giornate in mare tra l’Arcipelago di La Maddalena, la Corsica e la Costa Smeralda, un BWA 33 GTO di oltre 10 metri che unisce lusso e confort, pensato per ottimizzare al massimo il piacere della vita a bordo e un BWA 26 GTO che unisce praticità e eleganza, varati nel 2022. Completano la flotta 8 gommoni Ribmarine 40 cavalli per la guida senza patente varati nel 2022 che permettono alla clientela più autonoma di vivere le emozioni che solo l’Arcipelago di La Maddalena sa regalare.   Soluzioni per la navigazione che, rispetto alle grandi imbarcazioni, offrono la possibilità di avvicinarsi più facilmente alle piccole baie e navigare lungo tratti di costa con fondali più bassi, non raggiungibili da grandi yacht e barche a vela, senza rinunciare al comfort e alla sicurezza. [post_title] => Nord Sardegna: Poseidon incrementa l'offerta dei gommoni luxury a noleggio [post_date] => 2024-05-28T12:01:55+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716897715000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468206 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Viaggiando dal sud del Marocco verso Marrakech si raggiunge Ouarzazate, punto di passaggio delle carovane che attraversano il deserto del Sahara. È una città ricca di sorprese, dove la storia e le tradizioni del Marocco più antico incontrano una contemporaneità inaspettata che ha al suo centro il mondo del cinema e pellicole molto famose. Alle porte del centro abitato si trova il vasto alveo dove in passato si incontravano due fiumi - il Dades e del Draa. Oggi è completamente asciutto, perché in Marocco non piove in modo significativo da 7 anni. La confluenza delle acque creava una barriera difensiva intorno ad Ait-Ben-Haddou, una “ksar” o città fortificata costruita lungo la rotta carovaniera che dal Sahara portava ai rilievi dell’Atlante e poi al mare. Dal 1987 è patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Le sue prime costruzioni in terracotta risalgono all’XI secolo, ma le attuali torri, decorate con fregi geometrici, sono più tarde, del XVII secolo. È un luogo incantato, ricco di fascino e silenzio, oggi abitato solo da poche famiglie e segnato dal terremoto del 2023. Da Ait-Ben-Haddou si raggiunge Ouarzazate, cresciuta negli anni ‘20, quando i francesi ne fecero un centro militare e amministrativo. Al centro della città si trova lo stupefacente complesso della Kasbah Taourirt, il “castello della collina”. Costruita nel 1754 da una tribù berbera è una delle meglio conservate del paese. La kasbah del Marocco corrisponde al nostro castello. Vi abitava il pascià, ovvero il feudatario che coordinava il caravanserraglio riscuotendo le tasse di passaggio e controllando il lavoro dei suoi vassalli: i califfi. La kasbah, costruita in mattoni di fango essiccato al sole ricoperti di un composto isolante di paglia e fango, è quasi un labirinto di stanze di tutte le dimensioni, un tempo adornate da tappeti e vasi. Nella kasbah Taourirt ha vissuto fino al 1930 l'ultimo pascià, che aveva 19 mogli: la favorita - madre del primo maschio - 4 mogli ufficiali e 14 concubine. La costruzione viene regolarmente restaurata per preservare le mura dal passare del tempo e per accogliere i numerosi turisti. Oltre a tanti ricordi storici e a un artigianato fatto di tappeti, gioielli berberi e una ricca offerta d’accoglienza turistica fatta di infrastrutture, hotel, e guest house, Ouarzazate offre al visitatore un tuffo nel mondo dei sogni: il cinema. Sin dagli anni ‘50 i cineasti di Hollywood furono conquistati dalla luce e dalla bellezza di una terra dove era possibile girare tutto l'anno. Nel 1954 fu realizzato “Alì Babà e i 40 ladroni” con Fernandel, data invece 1962 “Lawrence d’Arabia” con Omar Sharif e, da allora sono stati girati grandi film, capolavori della storia del cinema. Il territorio offre infatti deserto, oasi, alture, città antiche, kasbah ... Tra le pellicole girate: “L’uomo che volle farsi re”, “L’uomo che sapeva troppo”, “Il gioiello del Nilo”, “007 - Zona pericolo”, “L’ultima tentazione di Cristo”, “Il té nel deserto” e anche “La Mummia”, “Il Gladiatore” I e II, “Alexander”, “Le Crociate”, “Sahara”, “Babel” e “Inception”. Inoltre le Kasbah e i paesaggi desertici hanno permesso di riprodurre l'immaginario regno di Westeros della serie “Game of Thrones” e del prequel “House of Dragon”. Nel 2007 è stato aperto di fronte alla kasbah un interessante museo che racconta la storia del cinema a Ouarzazate e testimonia il successo di un settore che ha portato ricchezza all’area con la nascita di istituti specializzati, oltre alla richiesta di accoglienza e anche di tante comparse! Sin dal 2001 queste pellicole vengono celebrate nell’ambito del Festival Internazionale del Cinema di Marrakech, creato dal Re Mohammed VI. [gallery ids="468208,468214,468213"] [post_title] => Marocco, Ouarzazate: dove la storia più antica incontra il mondo del cinema [post_date] => 2024-05-28T08:58:51+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716886731000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468219 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sembra destinato ad arenarsi lungo le sponde dell'Atlantico il matrimonio fra Ita Airways e Lufthansa. Ad oggi, almeno, il decollo dell'acquisizione del 41% del capitale della compagnia aerea italiana da parte dei tedeschi rimane bloccato dalle obiezioni delle autorità antitrust europee sotto la guida di Margrethe Vestager. Non sono stati ritenuti sufficienti neppure gli ultimi rimedi presentati dalle due parti, che prevedono la separazione per due anni delle attività di Ita Airways sul Nord Atlantico da quelle di Francoforte; e l'offerta di convogliare passeggeri in viaggio tra l’Italia e Usa/Canada sugli hub di compagnie competitor - come Air France, Klm, Iberia, British Airways - siglando con loro accordi commerciali. Richieste Dalla Commissione Ue la richiesta a questo punto sarebbe andata ben oltre: come riferisce Il Corriere della Sera, Ita dovrebbe restare fuori, per sempre, dalla joint venture transatlantica A++ (quella che accomuna Lufthansa con United Airlines ed Air Canada), anche quando il gruppo tedesco avrà rilevato il 100% del capitale del vettore italiano. Richiesta difficile da comprendere anche secondo gli esperti consultati dal quotidiano, che viene giudicata addirittura di poco senso sia dal punto di vista industriale sia per la tutela del consumatore. Una barriera non da poco quella che si trova davanti al ceo di Lufthansa, Carsten Spohr, ammesso che il colosso tedesco si sempre disposto a volerla superare o - come affermato settimane fa -, "ci sono linee rosse che non supereremo". [post_title] => Ita-Lufthansa e il muro dell'Ue sull'Atlantico: le rotte della discordia [post_date] => 2024-05-28T08:45:33+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716885933000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468176 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La magia di Disneyland Paris comincia in MonteRosa 91, il nuovo flagship store del gruppo Bluvacanze. Le due realtà annunciano infatti una collaborazione esclusiva, un concept di accoglienza e scoperta che si declinerà nel nuovo Travel Innovation Hub di Bluvacanze e nelle agenzie  Bluvacanze e Vivere & Viaggiare dando vita a una innovativa consumer experience. «Disney, con Disneyland Paris, è un brand straordinario, legato all’immaginazione di tutti noi. Porta ricordi, valori, esperienze e sogni che ci accompagnano per tutta la vita - ricorda Domenico Pellegrino, ceo del gruppo Bluvacanze -. Oggi la magia di Disneyland Paris comincia in MonteRosa 91, seguendo il claim della nuova campagna “Entra in un mondo magico”. Disneyland Paris non è più solo un parco a tema ma una destinazione completa con esperienze, spettacoli e attività, oltre a sette strutture ricettive che arrivano fino al top di gamma, 5 stelle lusso. Ha una dimensione che può offrire un’esperienza di molti giorni immersi nell’immaginario Disney, nel contesto geografico dell’area di Parigi, con la sua straordinaria valenza. È una destinazione che ha raggiunto una tale complessità da richiedere grandi professionisti che sappiano indirizzare nell’acquisto». E infatti Monica Astuti, country head di Disneyland Paris in Italia, afferma: «Abbiamo scelto il network di agenzie Bluvacanze e Vivere & Viaggiare proprio per la sua vocazione all’innovazione, per la capillarità della sua presenza sul territorio italiano e per la condivisione di valori. Abbiamo l’obiettivo comune di parlare al consumatore in un modo nuovo e diverso, utilizzando tutti i touch-point possibili: la novità di MonteRosa 91, un punto vendita altamente tecnologico, ma anche l’esperienza che tutte le adv del gruppo sapranno mettere a frutto per coinvolgere sempre di più il consumatore. Corredata dalla ricca attività di formazione in programma a Milano, Roma e Napoli. La nostra è una destinazione che va spiegata e raccontata: gli agenti di viaggio fanno un importante lavoro di ingaggio del consumatore, quindi hanno bisogno di una formazione specifica». Tante le novità di Disneyland Paris, una realtà in continua evoluzione: da pochi giorni si è alzato il sipario sul nuovo spettacolo Alice & The Queen of Hearts: Back to Wonderland. Frutto di due anni di preparazione, vede la partecipazione di artisti internazionali di grande bravura e verrà rappresentato per tutta l’estate e fino al prossimo autunno. «È un’interpretazione moderna e un po’ stravagante del classico Alice nel paese delle meraviglie di Disney. - spiega Monica Astuti -. Sul palcoscenico si alternano ballerini, acrobati, equilibristi, in uno scontro pop-rock tra Alice e la regina di Cuori. Con una caratteristica unica: il pubblico partecipa allo svolgersi della storia, aiutando il Cappellaio Matto ad arrivare a una conclusione inaspettata e sempre diversa. Ogni giornata a Disneyland Paris comprende diversi spettacoli, a seconda degli orari. Ogni show viene realizzato quattro o cinque volte al giorno, in modo che ogni visitatore possa parteciparvi. Sono poi in programma numerosi lavori di ristrutturazione e ampliamento dell’offerta. A gennaio Disneyland Paris ha compiuto 32 anni e abbiamo annunciato che i Walt Disney Studios diventeranno il Disney Adventure World, con l’inaugurazione di una nuova area ispirata al mondo di Frozen. Il visitatore vivrà esperienze più immersive nel mondo cinematografico della Marvel, di Frozen e Pixar ». Il viaggiatore di Bluvacanze che desidera entrare nell'universo magico di Disneyland arriverà in agenzia dopo aver preso un appuntamento con la app Blu&Club, a cui seguirà un’esperienza d’acquisto personalizzata e digitale. Nell’hub MonteRosa 91 il team Bluvacanze illustrerà ai clienti il progetto di viaggio con visori Oculus, che creano una full immersion nel parco. L’esperienza di viaggio inizierà sin dall’acquisto nel flagship store dove, in accoglienti ed esclusive meeting room, verrà consegnato un kit di documenti personalizzato ed è prevista una sessione di formazione prima della partenza.   [post_title] => Bluvacanze: la magia di Disneyland Paris comincia in MonteRosa 91 [post_date] => 2024-05-27T15:15:58+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716822958000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468160 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Autentico Hotels porta gli ospiti alla scoperta delle grandi città tra arte e cultura. A Roma, Milano, Venezia e Firenze l'offerta del gruppo abbina al soggiorno l'esperienza della destinazione, tra attività, eventi e monumenti. Incastonato nel celebre Tridente a Roma, in un edificio storico risalente al 1.600, Palazzo Ripetta è un luogo suggestivo che da conservatorio ha cambiato più volte anima nel corso dei secoli trasformandosi in un tempio del lusso garbato: 78 camere e suite che accolgono gli ospiti, una piazza privata, un ristorante e un cocktail bar accompagnano alla scoperta di una capitale effervescente e dal fascino unico. Chateau Monfort è ideale per un city break in un antico palazzo liberty, nel cuore di Milano. L’elegante dimora di inizio Novecento, gioiello liberty decorato dall’architetto Paolo Mezzanotte, accoglie gli ospiti in un mondo di eleganza e fantasia. Il Grand Hotel et De Milan è poi l’unico 5 stelle della città ancora gestito da una famiglia e conserva tutto il fascino di un’antica casa meneghino. Inaugurato nel 1863 ancora oggi è l’hotel di lusso preferito da nomi illustri del mondo della cultura, dello spettacolo, della moda, della musica. Dispone di un team di concierge a disposizione per rendere il soggiorno ancora più esclusivo alla scoperta dei luoghi preferiti dai milanesi. All’Hotel Metropole, a Venezia, è quindi possibile concedersi un soggiorno all’insegna di arte, musica e sensualità a pochi passi da piazza San Marco. Un rifugio sensuale, che seduce con il suo fascino, l’attenzione ai dettagli e la sua atmosfera stravagante, in un ambiente eclettico che mescola antichi arredi del 1.700 a mobili dal raffinato tocco orientale.  Firenze infine è un vero museo a cielo aperto con il suo centro storico racchiuso nell’antico tracciato delle mura medievali, dichiarato dal 1982 Patrimonio dell’Umanità Unesco. A pochi minuti dal centro, sulle sponde dell’Arno sorge una vera e propria oasi cittadina dove rilassarsi fra storia e design: l'Hotel Ville Sull'Arno è un resorta  5 stelle, originariamente un’antica dimora di campagna frequentata dall’alta nobiltà fiorentina dell’800, che divenne il luogo prediletto dei Macchiaioli.     [post_title] => Autentico Hotels: le proposte delle grandi città, tra arte e cultura [post_date] => 2024-05-27T12:33:18+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716813198000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468166 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non smette di sorprendere AlUla, dove ha aperto i battenti il Dar Tantora The House Hotel: la struttura gestita da Kerten Hospitality, è una eco-community boutique di 30 camere, progettata in collaborazione con l'architetta egiziana Shahira Fahmy, situata nel cuore della Old Town di AlUla, un labirinto di edifici in mattoni di fango e pietra risalente al XII secolo che include un forte del X secolo. Costruita con gli stessi materiali e le stesse tecniche architettoniche delle 900 case tradizionali che compongono la Old Town di AlUla, la struttura sfrutta l'estremità meridionale del sito storico di AlUla, reimmaginando una delle case esistenti come un lussuoso alloggio su più livelli. La struttura dispone di 30 dars (camere) e suite con pareti in terra e pietra, una piscina a sfioro, una palestra, uno studio  costruito con tecniche e materiali tradizionali, è illuminato esclusivamente a lume di candela e utilizza sistemi di irrigazione e ventilazione originali sapientemente restaurati, che riducono al minimo il consumo di energia e l'impatto ambientale. Per questo, il team di Shahira Fahmy ha collaborato con il fondatore di EQI (Environmental Quality International), il Dr. Mounir Neamatalla. Le camere duplex del Dar Tantora The House Hotel rispecchiano la vita domestica tradizionale della Old Town di AlUla, con le camere da letto al piano superiore e le zone giorno/lavoro al piano inferiore. Le terrazze e la piscina a sfioro sono progettati per ottimizzare la vista sull'oasi e sulle rocce circostanti e per osservare le stelle di notte. Il patrimonio artistico e culturale di AlUla è intrinseco nella struttura stessa. Gli studenti della vicina Madrasat Addeera di AlUla - una scuola che promuove gli strumenti e le tecniche necessarie per trasferire le arti tradizionali di AlUla in un contesto contemporaneo - espongono le loro opere al Dar Tantora The House Hotel. Per coloro che desiderano immergersi nella storia e nel patrimonio culturale unico di AlUla, è possibile prenotare una serie di tour con i “Rawi” (guide locali) di AlUla. I tour includono i vicini siti del patrimonio culturale come Hegra, Dadan e Jabal Ikmah. In tutta AlUla è presente un ricco calendario di eventi lungo tutto l'arco dell'anno, tra cui il Winter at Tantora Festival, l'AlUla Arts Festival, l'evento musicale Azimuth, l'AlUla Skies Festival, l'AlUla Wellness Festival e l'Ancient Kingdoms Festival. [post_title] => AlUla: apre un hotel ispirato alle abitazioni in terra e pietra del XII secolo [post_date] => 2024-05-27T12:27:55+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716812875000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468132 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => 8 italiani su 10 (84,4%) passeranno le vacanze estive in Italia. E indipendentemente che il viaggiatore sia alla ricerca di attività sportive all’aria aperta (75,3%) o del relax per ricaricare le batterie (65,4%), la vacanza dovrà essere green (59,2%), e cresce inoltre il desiderio per una vacanza all’insegna del pregio, sempre più ambita (64,3%). Un trend, quello delle vacanze di pregio, confermato dai dati dell’Osservatorio Emma Villas, che registra per la stagione 2024 un +6,4% delle prenotazioni di ville e casali rispetto a quanto si registrava lo scorso anno alla stessa data per la stagione 2023 (con 6045 prenotazioni già confermate). È questa la fotografia dell’estate degli italiani che emerge dalla ricerca AstraRicerche per Emma Villas - azienda leader del vacation rental (affitti brevi di ville e casali di pregio) con oltre 600 proprietà in Italia e quotata sul segmento Euronext Growth Milan della Borsa Italiana – che mette a fuoco il profilo del viaggiatore italiano, le sue aspettative, le necessità e i suoi programmi di viaggio. «La voglia di viaggiare è ormai tornata fortissima tra gli italiani  - dichiara Giammarco Bisogno, Amministratore Delegato di Emma Villas - e, di pari passo, c’è sempre più voglia di continuare a trattarsi bene e vivere esperienze autentiche. La villa sarà una delle soluzioni più scelte da chi cerca comfort, indipendenza, privacy e relax, ma vuole anche essere vicino a città d'arte o a parchi naturali. Per questa stagione stiamo infatti registrando un incremento del 6,4% di prenotazioni rispetto a quanto registravamo un anno fa per il 2023, con un particolare interesse per le ville situate in Toscana, Umbria e Sicilia». Ma in quale struttura soggiorneranno gli italiani? Sicuramente sarà prioritario che sia una struttura sostenibile per almeno il 50% dei turisti. Secondo i dati dello studio AstraRicerche e dell’Osservatorio Emma Villas, la vacanza in una villa a uso esclusivo da condividere con i propri amici o familiari, è un’opzione di vacanza desiderata da oltre 6 italiani su 10 e che piace sempre di più: aumenta il numero dei vacanzieri che hanno deciso di vivere l’esperienza in villa, opzione che ha registrato un incremento del 48,9% rispetto al 2023 (22,7% vs 33,8%).  Chi sceglie la villa per le proprie vacanze sogna un soggiorno comprensivo di tutti i comfort. Insomma, un sogno per cui quasi un 1 italiano su 2 si dichiara disposto a rinunciare a cene fuori durante l’anno (45,8%), acquistare prodotti gourmet (24,9%) o nuovi vestiti (20,6%), pur di vivere l’esperienza di una vacanza in villa. Eppure, se si pensa che il budget dei connazionali per le vacanze è di circa 1000 euro a settimana[3], a fronte di un costo medio a persona che si attesta sui 500 euro, concedersi una vacanza da sogno in villa diventa chiaramente accessibile. Per quanto riguarda le destinazioni scelte, sul podio il Salento (31,6%), seguito dalla Costiera Amalfitana (28,9%) e il Lago di Garda (23,6%), che superano la Sardegna, le Cinque Terre e la Costiera Romagnola. Non manca, però, chi sceglierà sia l’estero che l’Italia (circa 6 italiani su 10). Tra le mete preferite la Spagna (50%), la Grecia (44,6%), il Portogallo (26,4%) e la Costa Azzurra (20,6%), a queste seguono le Baleari, la Croazia le Alpi Austriache, la Provenza e le Alpi Francesi.     [post_title] => Emma Villas, estate in Italia per 8 italiani su 10: obiettivo vacanze slow, outdoor ed esperienziali [post_date] => 2024-05-27T10:45:50+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716806750000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468103 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_468105" align="aligncenter" width="498"] foto credits: Lipskiy Jardines del Turia[/caption] Il 2024 quindi anno di grande fermento e Valencia – da qui parte il viaggio - lo sa bene. La città è stata appena nominata Capitale Verde Europea 2024. La Commissione Europea ha riconosciuto in lei gli sforzi attuati per migliorare l'ambiente e la qualità della vita, tra spazi verdi e mobilità sostenibile. E infatti chi arriva qui noterà subito i suoi quasi cinque milioni di metri quadrati; dai Giardini del Turia, che attraversano la città, ai giardini di Monforte passando per nuovi spazi come il Parco Centrale. [caption id="attachment_468111" align="aligncenter" width="509"] Parco Naturale dell’Albufera[/caption] A 10km dal centro ecco poi Parco Naturale dell’Albufera, habitat per migliaia di uccelli che frequentano le sue zone umide ogni anno, e il Parco Naturale del Turia, più di 8000 ettari di bosco mediterraneo da esplorare a piedi, in bicicletta o a cavallo. Degna di nota La Huerta: 120 km2 di fertili frutteti e orti, con ortaggi che non solo si esportano, ma che forniscono i ristoranti e i mercati locali. E ancora i 160 km di piste ciclabili e i 94 km2 di zone pedonali, inclusi i nuovi spazi in piazza de la Reina, piazza dell’Ayuntamiento, e piazza Brujas, tra il Mercato Centrale e La Lonja.  [caption id="attachment_468115" align="aligncenter" width="510"] Spiaggia Malvarrosa [/caption] E se tutto questo riguarda la sostenibilità e il green ci sono altri buoni motivi per visitare Valencia quest’anno. La città infatti presenta numerose novità.       Gli appassionati di arte visiteranno il Centro d’Arte Hortensia Herrero,  nell’ex Palazzo Valeriola, con una collezione privata che vanta opere di Andreas Gursky, Anselm Kiefer, Georg Baselitz, Mat Collishaw o Anish Kapoor.       Oppure nel Museo delle Belle Arti è stata allestita la nuova collezione permanente di Joaquín Sorolla: 46 opere tra cui la grande tela “Io sono il pane della vita” tutto in quella che è la seconda galleria d'arte più grande della Spagna. Per una tappa golosa come non andare nel rinnovato “Mercato del Grao”, il più antico di Valencia, la cui antica facciata è stata sostituita con un’ampia vetrata che inonda gli spazi di luce naturale. E’ il primo mercato della città ad essere aperto anche il pomeriggio. E ancora il “Mercado de la Imprenta”, laddove un tempo c’era’ex tipografia Vila, e nel quartiere di El Cabanyal, “Mercader” dove c’era la Tonelería Soler. Nel “Mercato de Cocinas” si potranno trovare diversi stand tra tapas e pintxos. Tra le nuove proposte culinarie “Tatel”, il ristorante di Rafa Nadal e Cristiano Ronaldo nell'antico edificio della Borsa di Valencia, ristrutturato dallo studio Grace Design. Quest’anno in città la musica risuona più che mai grazie anche alla riapertura del Palazzo della Musica dei Giardini del Turia. In programma una stagione articolata in 44 concerti di musica classica, con solisti di spicco e orchestre di fama internazionale. E poi Valencia è appena entrata a far parte della Music Cities Network, una rete di città che si distinguono per la loro tradizione musicale.                 Sul fronte di nuove aperture alberghiere ecco il Cuber House València e il Tapestry Collection by Hilton, un hotel di lusso con 84 camere nel Cabanyal, arredato ispirandosi alla riqualificazione di questo antico quartiere di pescatori. Il gruppo Sol y Mar - noto per gli hotel di mare a Calpe - ha scelto Valencia per inaugurare il suo primo hotel urbano: Estimar València, 65 camere nel centro della città. E ancora l’Hotel Bestprice València, situato in un edificio storico protetto con 24 camere nel quartiere di Patraix. Alla fine dell’anno è prevista poi l'apertura della Roig Arena, per ospitare ogni tipo evento, dai concerti agli appuntamenti sportivi. In particolare, sarà la nuova casa del València Basket Club. Ma a Valencia c’è spazio anche per altri sport e allora ecco che arriverà la terza edizione dei FIA Motorsport Games - dal 23 al 27 ottobre - e Ironman, la prova di triathlon più famosa del mondo, con tre edizioni del triathlon medio, la prima prevista il 21 aprile. [caption id="attachment_468107" align="aligncenter" width="504"] Oviendo piazza del Fontán[/caption]   Oviedo - Gastronomia  Con il 2024 anche Oviedo ha il suo momento di gloria: è “Capitale Gastronomica 2024”. La città è stata nominata dalla Federazione Spagnola dei Giornalisti e Scrittori di Turismo (FEPET) e dalla Federazione Spagnola dell’Accoglienza per essersi distinta nella promozione della propria gastronomia, anche al di fuori dei confini nazionali, con lo scopo di essere sempre più un attrattore turistico.          E’ la prima volta che questo premio arriva al nord, nella Asturie.            [caption id="attachment_468113" align="aligncenter" width="408"] formaggi asturiani[/caption] Qui l’offerta culinaria è davvero effervescente, una delle più importanti di tutta la Spagna, nella quale ingredienti naturali e tradizionali si fondono tra loro e regalano una cucina all’avanguardia. E’ terra di chef stellati ma anche di Guisanderas, un collettivo di cuoche che offrono versioni aggiornate della cucina tradizionale nelle loro “casas de comidas”. Un autentico esempio di slow food e di gastronomia sostenibile. Ma qui c’è anche una gran cultura del sidro, che aspira a diventare Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, e tanti prodotti riconosciuti a livello internazionale come i formaggi degni rappresentanti di una delle regioni casearie più ricche d’Europa.             Insomma Oviedo è assolutamente una meta da non perdere per i palati più sopraffini, per chi cerca una cucina dal chiaro profilo identitario, una città tutta da scoprire. Ora ancora di più grazie all’arrivo dell’AVE che compie 20 anni e che ha deciso di collegare Madrid ad Oviedo in maniera più capillare. [caption id="attachment_468108" align="aligncenter" width="509"] Mercato El Fontán e Chiesa di Sant'Isidoro[/caption] Oviedo destinazione turistica: Sin dalla sua fondazione (VIII sec.), l’antica Ovetum è sempre stata molto legata alla monarchia asturiana, arrivando addirittura a essere la capitale del Regno. È per questo che oggi ritroviamo un centro storico di chiaro sapore medievale, regolato in tempi moderni da un accurato tracciato urbano facile da percorrere. Si tratta di un punto di partenza eccezionale per scoprire esempi di arte preromanica, Patrimonio dell’Umanità, il litorale della Costa Verde, straordinari paesaggi naturali in cui praticare qualsiasi tipo di sport e ovviamente una cultura gastronomica di prima classe. [caption id="attachment_468109" align="aligncenter" width="501"] Oviedo[/caption] Un centro storico pedonale fa sì che passeggiare per Oviedo sia un vero e proprio piacere, dall’Università, fino alla Cattedrale, e dal palazzo del Marqués de San Félix fino al Camposagrado. Un percorso adornato con statue che sorgono dai marciapiedi, in luoghi dedicati alla sua storia. Per riposare, numerose piazze e piazzette costellate di chigres (sidrerie). La torre della Cattedrale di Oviedo segna l’inizio di qualsiasi percorso nella capitale asturiana. Realizzata in stile gotico fiammeggiante, la sua torre, il rosone e il portico dell’ingresso custodiano i massimi simboli asturiani. La cappella di San Miguel, o Camera Santa, custodisce l’Arca Santa, la Croce degli Angeli e la Croce della Victoria, reliquie anche visitate dai pellegrini che si dirigevano verso la città santa di Santiago de Compostela. Questi simboli compaiono nello stemma di Oviedo e in quello del Principato delle Asturie. [caption id="attachment_468114" align="aligncenter" width="501"] San Miguel de Lillo - Oviedo[/caption] Nei dintorni della cattedrale possiamo ammirare esempi di alcune delle costruzioni più importanti di Oviedo: la chiesa di San Tirso, il Museo di Belle Arti o il Museo Arqueologico, questi ultimi ospitati negli antichi Palazzo di Velarde e convento di San Vicente. A causa dell’impossibilità di conservare molti elementi architettonici e scultorei in stile pre-romanico (VIII-X secolo) nei luoghi originari, in edifici sparsi per le valli, le montagne ed i piccoli villaggi, si è deciso di conservare pezzi di queste chiese nel Museo Archeologico. Percorreremo quindi tutta la storia dell’arte asturiana, a partire dall’Età del Bronzo, contemplando inoltre collezioni preistoriche, romane, visigote e romaniche. L’innovatore pre-romanico asturiano, precursore degli stili romanico e gotico, è patrimonio esclusivo di queste terre. Proprio ad Oviedo potrete godere di alcune delle sue principali costruzioni , come la Santa Maria del Naranco, San Miguel de Lillo e San Julián de los Prados, tutte Monumenti Nazionali. Questi templi e palazzi, insieme a Santa Cristina de Lena, la Camera Santa e la Foncalada (fontana medievale) sono stati dichiarati Patrimonio de la Humanidaddall’UNESCO. La città di Oviedo si snoda intorno ad interessanti piazze, che ci aiutano ad attraversare la città. La piazza della Cattedrale ci porta a quella di Alfonso II el Casto, dove si trovano i palazzi di Valdecarzana e de la Rúa. A Cimadevilla, la parte più antica del centro storico, troviamo la curiosa piazza di Trascorrales, che ospita l’antico mercato, e quella della Constitución. Qui si ereggono gli edifici del diciottesimo secolo del Municipio e della chiesa di San Isidoro. E di fianco, la piazza con i portici del Fontán, nome che condivide con l'antico mercato del ferro e del vetro. Le case colorate che si affacciano su questa piazza danno anche sulla vivace piazza di Daoíz y Velarde. Davanti a noi, in questa zona, si aprono molti portici nei quali poter mescere un sidro naturale (bevanda a bassa gradazione alcolica, elaborata con succo di mele). L’Università di Oviedo può essere considerata l'ultimo edificio del centro storico, prima di arrivare all’Ensanche. La sua facciata plateresca, del XVI secolo, si apre su un chiostro che ospita innumerevoli attività culturali durante tutto l'anno. Le vicine facciate del palazzi di Toreno e Camposagrado meritano di essere visitate. A partire da qui inizia la Oviedo della fine del XIX secolo, intorno alla piazza dell’Escandalera e al parco Campo de San Francisco. Qui si trovano il Palazzo Regionale, sede dell'Assemblea Generale del Principato, la Caja de Asturias e l’antico Banco Herrero. Tutti sono in stile francese. Sempre lì vicino troviamo il Teatro Campoamor, dove ogni anno si celebra la consegna dei premi del Principe delle Asturie. Il Centro d’Arte Moderna si trova anche in questa zona. Bisogna proseguire lungo la calle Uría per avvicinarci all’Oviedo più commerciale. Seguendo una delle strade laterali, Gil de Jaz, si arriva al vecchio Ospizio Provinciale (XVIII secolo), oggi sede del lussuoso Hotel Reconquista. In qualsiasi punto del percorso per le strade di Oviedo possiamo assaporare la gastronomia della regione. Non possono mancare nella nostra degustazione i formaggi di Cabrales, Vidiago o Gamonedo, le fabes (fagioli bianchi) asturiane, il pixin (la pescatrice), i frutti di mare o la carne gobernada (stufata). Per dessert il repertorio è infinito: riso al latte, frixuelos (specie di crêpes), torta di mardorle... Oviedo, nel centro delle Asturie, ci offre un percorso in tutta la provincia, seguento diversi itinerari. L’Oriente asturiano ci offre villaggi di pescatori come Lastres e località estive dal forte sapore storico come Ribadesella e Llanes, nella Costa Verde. Quasi in Cantabria, Colombres conserva l'eredità del passato indiano. L’intricata orografia dell’interno della zona orientale ci regala tesori quali il Parco Nazionale dei Picchi d'Europa e Cangas de Onís, un luogo molto legato alla storia delle Asturie. Non si può dimenticare l’emblematica Gijón, con il suo Parador de Turismo, che ci accoglierà in un antico mulino, Villaviciosa, o al sud della provincia il Parco Naturale di Redes. La costa occidentale, fino alle terre della Galizia, ci riserva paesini marittimi come Candás e Luanco, bellissime spiagge come quella di Salinas e località intrappolate tra il mare e la montagna come Cudillero. Tutti ottimi luoghi per assaggiare i frutti di mare del Cantabrico. La costa di Luarca, Navia e Tapia de Casariego è costellata di fari e scogliere, che si alternano a chilometri di spiagge. La zona interna occidentale ci porterà presso interessanti centri storici quali quello di Grado o Salas, grotte preistoriche come quella di Peña de Candamo o paesaggi nei quali l’architettura popolare si fonde con la natura come nel comprensorio di Los Oscos. Il Parco Naturale di Somiedo e la Riserva Biologica di Muniellos ci dicono molto sulla ricchezza naturale e mediambientale delle Asturie. E in tutti questi posti possiamo praticare sport dal minimo impatto ambientale. Gli itinerari nei quali possiamo osservare gli hórreos (edifici quadrati di legno appoggiati su gambe di pietra liscia e con tetti di tegole, che servono a mantenere asciutti gli alimenti) o l’architettura indiama (esotiche ville innalzate dagli asturiani che tornarono arricchiti dalle Americhe) si uniscono a molti altri percorsi. Un tratto del Cammino di Santiago, il cosiddetto Cammino del Nord, percorre tutta la costa asturiana da Colombres a Tapia de Casariego. Invece Oviedo è ben collegata a León e a Lugo. Un percorso nel quale conosceremo la cultura asturiana e la sua influenza nei confronti del cammino giacobeo, attraverso chiese e ricoveri per i pellegrini. L’Itinerario del Sidro, bevanda emblematica di questa regione, ci offre un comprensorio nel quale gli alberi di mele ricoprono il paesaggio, dove possiamo visitare fabbriche, frantoi (dove si estrae il succo delle mele) e il Museo del Sidro di Nava. Gli amanti delle miniere asturiane potranno percorrere le valli del Nalón e del Caudal, per vedere da vicino questi curiosi paesaggi industriali. A El Entrego si trova il Museo della Mineralogia, dove il visitatore può accedere alla ricreazione di una mina. Anche Mieres ci mostra la sua struttura, segnata dall'industria mineraria. Non lontano si trovano il Santuario di Los Mártires de Valdecuna e a Pola de Lena la chiesa pre-romanica di Santa Cristina, uno dei gioielli dell’arte asturiana. FORMAZIONE: La formazione dei professionisti del turismo italiano è anche nel 2024 una delle principali scommesse, con l’obiettivo di offrire una specializzazione nella vendita della Spagna attraverso diversi programmi di formazione gratuita, cominciando dal nostro corso Spain Specialist Program SSP, prosegue Gonzalo Ceballos  “Inoltre l’Ufficio spagnolo del Turismo di Roma ha in progetto altri programmi di formazione online come gli itinerari interattivi, un formato molto dinamico a metà strada tra il podcast e la presentazione digitale che consentirà la scoperta di nuove destinazioni ed esperienze ”. Spain Specialist Program: è il Programma completo di formazione online sulla Spagna per agenti di viaggio realizzato da Turespaña. Pensato appositamente per i professionisti che vogliono approfondire le loro conoscenze sulla Spagna e ottenere il Certificato di Specialista della Spagna. Il corso è diviso in diversi percorsi adatti ad ogni livello: Spain Specialist Program: Basic, per chi vorrebbe  scoprire la Spagna ma non sada dove iniziare. Spain Specialist Program: Livello avanzato, ideale per conoscere a fondo l'arte, la cultura e la gastronomia della Spagna, in modo da poter consigliare la Spagna a tutti i clienti che non l’hanno ancora visitata. Spain Specialist Program: itinerari culturali e altri prodotti. 10 moduli individuali tematici per continuare la propria formazione: Il cammino di Santiago, Itinerari culturali I, Itinerari culturali II, Itinerari enoturistici I, Itinerari enoturistici II, Castelli e palazzi della Spagna, Mice, Città Patrimonio dell’umanità, Spagna Premium ed ecoturismo. Inoltre grazie alla piattaforma Tourspain IT- travel expert, puoi scaricare l’app dell’ente spagnolo del Turismo e accedere a tutti i contenuti: notizie, newsletter, magazine online e anche i nuovi itinerari interattivi, ovvero itinerari online audio e video pronti all’uso.     [post_title] => Valencia: sostenibilità e altre novità  [post_date] => 2024-05-27T08:00:05+00:00 [category] => Array ( [0] => estero [1] => informazione-pr ) [category_name] => Array ( [0] => Estero [1] => Informazione PR ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716796805000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "il gruppo bwh si espande in umbria con lantico sipario boutique hotel bw signature collection" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":99,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":812,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468341","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo arrivo in casa Life Hotels & Resorts: situato a San Vito dei Normanni, nei pressi di Ostuni e Brindisi, l'Unico Albatres Palace Salento è un resort da 25 camere e suite inserite, in una corte riservata con piscina e terrazze. La proprietà dispone anche di una sala eventi panoramica, un ristorante, due bar, centro benessere e giardino mediterraneo. \r\n\r\n“Si tratta di un boutique resort in grado di competere sui mercati internazionali, posizionato nel caratteristico contesto di San Vito dei Normanni, borgo ancora autentico e ricco di fascino, a poca distanza dalla vivace Ostuni e dalla splendida oasi naturalistica Marina di Torre Guaceto – spiega Enzo Carella, ceo & founder del gruppo Life –. Punto di partenza ideale per raggiungere i borghi superstar della Puglia più affascinante, il complesso sarà il nostro osservatorio privilegiato nel territorio, per catalizzare la crescita della nostra collezione nella regione, che a breve si arricchirà di nuove opportunità”.\r\n\r\nL'Unico Albatres Palace Salento sarà condotto con la formula del full management e sarà commercializzato in esclusiva attraverso la rete di partner internazionali di Life Resorts. Il gruppo ha messo a punto anche un progetto di sviluppo di ulteriori aree tematiche per rafforzare il posizionamento della struttura, anche in ambito food & beverage, in collaborazione con i migliori produttori del territorio.","post_title":"Life Resorts cresce in Puglia con l'Unico Albatres Palace Salento","post_date":"2024-05-29T10:21:17+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716978077000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468267","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Scoprire il Nord Sardegna dal mare, raggiungere le piccole calette della Costa Smeralda o dell’Arcipelago di La Maddalena fino al sud della Corsica con prestigiosi yacht e gommoni in esclusiva guidati da comandanti esperti. Con un incremento del 20% negli ultimi due anni, cresce la domanda di servizi charter esclusivi nel Nord Sardegna: è quanto emerge da un’analisi delle richieste registrate da Poseidon Charter che da oltre 20 anni opera nel settore del noleggio di imbarcazioni da diporto nel Nord Sardegna.\r\n\r\n \r\nUna flotta di sei tra imbarcazioni e maxi rib ormeggiati nella marina di Cala Capra, approdo turistico privato a soli 3 chilometri da Palau, con possibilità di imbarco da tutti i porti della Gallura. Una posizione strategica, incastonata nel golfo naturale di Cala Capra, sotto la famosa Roccia dell’Orso, ideale per partire alla scoperta dell’Arcipelago di La Maddalena e della Costa Smeralda. La Marina di Cala Capra è a meno di 15 minuti di navigazione dall’Isola di Caprera e dalla cittadina di La Maddalena a nord, mentre a sud dista 10 minuti da Baja Sardinia e Poltu Quatu, 20 minuti da Porto Cervo.\r\n\r\nNuove soluzioni\r\nNovità 2024, il Joker Boat Clubman 35 della lunghezza di 10,70 m con ampie aree prendisole nella zona giorno, sia a prua che a poppa, adatto ad ospitare comodamente un gruppo composto da 8/10 persone. Un gommone di grandi dimensioni che arricchisce una flotta di prestigiose imbarcazioni a motore, a partire dal Riviera 4000 off-shore di 40 piedi concepita dal rinomato cantiere australiano, dal design sportivo ed elegante con ampi tendalini, un salottino esterno e il pozzetto attrezzato con comode sedute. La soluzione ideale per noleggi di una giornata per escursioni verso la Corsica e le isole dell’Arcipelago di La Maddalena.\r\n\r\n \r\nLa collezione di gommoni a noleggio con comandante di Poseidon Charter comprende anche un Joker Boat Clubman 30, gommone walkaround che sfiora i 10 metri con consolle centrale, ideale per lunghe giornate in mare tra l’Arcipelago di La Maddalena, la Corsica e la Costa Smeralda, un BWA 33 GTO di oltre 10 metri che unisce lusso e confort, pensato per ottimizzare al massimo il piacere della vita a bordo e un BWA 26 GTO che unisce praticità e eleganza, varati nel 2022. Completano la flotta 8 gommoni Ribmarine 40 cavalli per la guida senza patente varati nel 2022 che permettono alla clientela più autonoma di vivere le emozioni che solo l’Arcipelago di La Maddalena sa regalare.\r\n\r\n \r\nSoluzioni per la navigazione che, rispetto alle grandi imbarcazioni, offrono la possibilità di avvicinarsi più facilmente alle piccole baie e navigare lungo tratti di costa con fondali più bassi, non raggiungibili da grandi yacht e barche a vela, senza rinunciare al comfort e alla sicurezza.","post_title":"Nord Sardegna: Poseidon incrementa l'offerta dei gommoni luxury a noleggio","post_date":"2024-05-28T12:01:55+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1716897715000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468206","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Viaggiando dal sud del Marocco verso Marrakech si raggiunge Ouarzazate, punto di passaggio delle carovane che attraversano il deserto del Sahara. È una città ricca di sorprese, dove la storia e le tradizioni del Marocco più antico incontrano una contemporaneità inaspettata che ha al suo centro il mondo del cinema e pellicole molto famose.\r\n\r\nAlle porte del centro abitato si trova il vasto alveo dove in passato si incontravano due fiumi - il Dades e del Draa. Oggi è completamente asciutto, perché in Marocco non piove in modo significativo da 7 anni. La confluenza delle acque creava una barriera difensiva intorno ad Ait-Ben-Haddou, una “ksar” o città fortificata costruita lungo la rotta carovaniera che dal Sahara portava ai rilievi dell’Atlante e poi al mare. Dal 1987 è patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Le sue prime costruzioni in terracotta risalgono all’XI secolo, ma le attuali torri, decorate con fregi geometrici, sono più tarde, del XVII secolo.\r\n\r\nÈ un luogo incantato, ricco di fascino e silenzio, oggi abitato solo da poche famiglie e segnato dal terremoto del 2023. Da Ait-Ben-Haddou si raggiunge Ouarzazate, cresciuta negli anni ‘20, quando i francesi ne fecero un centro militare e amministrativo. Al centro della città si trova lo stupefacente complesso della Kasbah Taourirt, il “castello della collina”. Costruita nel 1754 da una tribù berbera è una delle meglio conservate del paese.\r\n\r\nLa kasbah del Marocco corrisponde al nostro castello. Vi abitava il pascià, ovvero il feudatario che coordinava il caravanserraglio riscuotendo le tasse di passaggio e controllando il lavoro dei suoi vassalli: i califfi. La kasbah, costruita in mattoni di fango essiccato al sole ricoperti di un composto isolante di paglia e fango, è quasi un labirinto di stanze di tutte le dimensioni, un tempo adornate da tappeti e vasi. Nella kasbah Taourirt ha vissuto fino al 1930 l'ultimo pascià, che aveva 19 mogli: la favorita - madre del primo maschio - 4 mogli ufficiali e 14 concubine. La costruzione viene regolarmente restaurata per preservare le mura dal passare del tempo e per accogliere i numerosi turisti. \r\n\r\nOltre a tanti ricordi storici e a un artigianato fatto di tappeti, gioielli berberi e una ricca offerta d’accoglienza turistica fatta di infrastrutture, hotel, e guest house, Ouarzazate offre al visitatore un tuffo nel mondo dei sogni: il cinema. Sin dagli anni ‘50 i cineasti di Hollywood furono conquistati dalla luce e dalla bellezza di una terra dove era possibile girare tutto l'anno. Nel 1954 fu realizzato “Alì Babà e i 40 ladroni” con Fernandel, data invece 1962 “Lawrence d’Arabia” con Omar Sharif e, da allora sono stati girati grandi film, capolavori della storia del cinema. Il territorio offre infatti deserto, oasi, alture, città antiche, kasbah ... Tra le pellicole girate: “L’uomo che volle farsi re”, “L’uomo che sapeva troppo”, “Il gioiello del Nilo”, “007 - Zona pericolo”, “L’ultima tentazione di Cristo”, “Il té nel deserto” e anche “La Mummia”, “Il Gladiatore” I e II, “Alexander”, “Le Crociate”, “Sahara”, “Babel” e “Inception”. Inoltre le Kasbah e i paesaggi desertici hanno permesso di riprodurre l'immaginario regno di Westeros della serie “Game of Thrones” e del prequel “House of Dragon”.\r\n\r\nNel 2007 è stato aperto di fronte alla kasbah un interessante museo che racconta la storia del cinema a Ouarzazate e testimonia il successo di un settore che ha portato ricchezza all’area con la nascita di istituti specializzati, oltre alla richiesta di accoglienza e anche di tante comparse! Sin dal 2001 queste pellicole vengono celebrate nell’ambito del Festival Internazionale del Cinema di Marrakech, creato dal Re Mohammed VI.\r\n\r\n[gallery ids=\"468208,468214,468213\"]","post_title":"Marocco, Ouarzazate: dove la storia più antica incontra il mondo del cinema","post_date":"2024-05-28T08:58:51+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716886731000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468219","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sembra destinato ad arenarsi lungo le sponde dell'Atlantico il matrimonio fra Ita Airways e Lufthansa. Ad oggi, almeno, il decollo dell'acquisizione del 41% del capitale della compagnia aerea italiana da parte dei tedeschi rimane bloccato dalle obiezioni delle autorità antitrust europee sotto la guida di Margrethe Vestager.\r\n\r\nNon sono stati ritenuti sufficienti neppure gli ultimi rimedi presentati dalle due parti, che prevedono la separazione per due anni delle attività di Ita Airways sul Nord Atlantico da quelle di Francoforte; e l'offerta di convogliare passeggeri in viaggio tra l’Italia e Usa/Canada sugli hub di compagnie competitor - come Air France, Klm, Iberia, British Airways - siglando con loro accordi commerciali.\r\nRichieste\r\nDalla Commissione Ue la richiesta a questo punto sarebbe andata ben oltre: come riferisce Il Corriere della Sera, Ita dovrebbe restare fuori, per sempre, dalla joint venture transatlantica A++ (quella che accomuna Lufthansa con United Airlines ed Air Canada), anche quando il gruppo tedesco avrà rilevato il 100% del capitale del vettore italiano. Richiesta difficile da comprendere anche secondo gli esperti consultati dal quotidiano, che viene giudicata addirittura di poco senso sia dal punto di vista industriale sia per la tutela del consumatore.\r\n\r\nUna barriera non da poco quella che si trova davanti al ceo di Lufthansa, Carsten Spohr, ammesso che il colosso tedesco si sempre disposto a volerla superare o - come affermato settimane fa -, \"ci sono linee rosse che non supereremo\".","post_title":"Ita-Lufthansa e il muro dell'Ue sull'Atlantico: le rotte della discordia","post_date":"2024-05-28T08:45:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1716885933000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468176","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La magia di Disneyland Paris comincia in MonteRosa 91, il nuovo flagship store del gruppo Bluvacanze. Le due realtà annunciano infatti una collaborazione esclusiva, un concept di accoglienza e scoperta che si declinerà nel nuovo Travel Innovation Hub di Bluvacanze e nelle agenzie  Bluvacanze e Vivere & Viaggiare dando vita a una innovativa consumer experience.\r\n\r\n«Disney, con Disneyland Paris, è un brand straordinario, legato all’immaginazione di tutti noi. Porta ricordi, valori, esperienze e sogni che ci accompagnano per tutta la vita - ricorda Domenico Pellegrino, ceo del gruppo Bluvacanze -. Oggi la magia di Disneyland Paris comincia in MonteRosa 91, seguendo il claim della nuova campagna “Entra in un mondo magico”. Disneyland Paris non è più solo un parco a tema ma una destinazione completa con esperienze, spettacoli e attività, oltre a sette strutture ricettive che arrivano fino al top di gamma, 5 stelle lusso. Ha una dimensione che può offrire un’esperienza di molti giorni immersi nell’immaginario Disney, nel contesto geografico dell’area di Parigi, con la sua straordinaria valenza. È una destinazione che ha raggiunto una tale complessità da richiedere grandi professionisti che sappiano indirizzare nell’acquisto».\r\n\r\nE infatti Monica Astuti, country head di Disneyland Paris in Italia, afferma: «Abbiamo scelto il network di agenzie Bluvacanze e Vivere & Viaggiare proprio per la sua vocazione all’innovazione, per la capillarità della sua presenza sul territorio italiano e per la condivisione di valori. Abbiamo l’obiettivo comune di parlare al consumatore in un modo nuovo e diverso, utilizzando tutti i touch-point possibili: la novità di MonteRosa 91, un punto vendita altamente tecnologico, ma anche l’esperienza che tutte le adv del gruppo sapranno mettere a frutto per coinvolgere sempre di più il consumatore. Corredata dalla ricca attività di formazione in programma a Milano, Roma e Napoli. La nostra è una destinazione che va spiegata e raccontata: gli agenti di viaggio fanno un importante lavoro di ingaggio del consumatore, quindi hanno bisogno di una formazione specifica».\r\n\r\nTante le novità di Disneyland Paris, una realtà in continua evoluzione: da pochi giorni si è alzato il sipario sul nuovo spettacolo Alice & The Queen of Hearts: Back to Wonderland. Frutto di due anni di preparazione, vede la partecipazione di artisti internazionali di grande bravura e verrà rappresentato per tutta l’estate e fino al prossimo autunno. «È un’interpretazione moderna e un po’ stravagante del classico Alice nel paese delle meraviglie di Disney. - spiega Monica Astuti -. Sul palcoscenico si alternano ballerini, acrobati, equilibristi, in uno scontro pop-rock tra Alice e la regina di Cuori. Con una caratteristica unica: il pubblico partecipa allo svolgersi della storia, aiutando il Cappellaio Matto ad arrivare a una conclusione inaspettata e sempre diversa. Ogni giornata a Disneyland Paris comprende diversi spettacoli, a seconda degli orari. Ogni show viene realizzato quattro o cinque volte al giorno, in modo che ogni visitatore possa parteciparvi. Sono poi in programma numerosi lavori di ristrutturazione e ampliamento dell’offerta. A gennaio Disneyland Paris ha compiuto 32 anni e abbiamo annunciato che i Walt Disney Studios diventeranno il Disney Adventure World, con l’inaugurazione di una nuova area ispirata al mondo di Frozen. Il visitatore vivrà esperienze più immersive nel mondo cinematografico della Marvel, di Frozen e Pixar ».\r\n\r\nIl viaggiatore di Bluvacanze che desidera entrare nell'universo magico di Disneyland arriverà in agenzia dopo aver preso un appuntamento con la app Blu&Club, a cui seguirà un’esperienza d’acquisto personalizzata e digitale. Nell’hub MonteRosa 91 il team Bluvacanze illustrerà ai clienti il progetto di viaggio con visori Oculus, che creano una full immersion nel parco. L’esperienza di viaggio inizierà sin dall’acquisto nel flagship store dove, in accoglienti ed esclusive meeting room, verrà consegnato un kit di documenti personalizzato ed è prevista una sessione di formazione prima della partenza.\r\n\r\n ","post_title":"Bluvacanze: la magia di Disneyland Paris comincia in MonteRosa 91","post_date":"2024-05-27T15:15:58+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1716822958000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468160","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Autentico Hotels porta gli ospiti alla scoperta delle grandi città tra arte e cultura. A Roma, Milano, Venezia e Firenze l'offerta del gruppo abbina al soggiorno l'esperienza della destinazione, tra attività, eventi e monumenti.\r\n\r\nIncastonato nel celebre Tridente a Roma, in un edificio storico risalente al 1.600, Palazzo Ripetta è un luogo suggestivo che da conservatorio ha cambiato più volte anima nel corso dei secoli trasformandosi in un tempio del lusso garbato: 78 camere e suite che accolgono gli ospiti, una piazza privata, un ristorante e un cocktail bar accompagnano alla scoperta di una capitale effervescente e dal fascino unico.\r\n\r\nChateau Monfort è ideale per un city break in un antico palazzo liberty, nel cuore di Milano. L’elegante dimora di inizio Novecento, gioiello liberty decorato dall’architetto Paolo Mezzanotte, accoglie gli ospiti in un mondo di eleganza e fantasia. Il Grand Hotel et De Milan è poi l’unico 5 stelle della città ancora gestito da una famiglia e conserva tutto il fascino di un’antica casa meneghino. Inaugurato nel 1863 ancora oggi è l’hotel di lusso preferito da nomi illustri del mondo della cultura, dello spettacolo, della moda, della musica. Dispone di un team di concierge a disposizione per rendere il soggiorno ancora più esclusivo alla scoperta dei luoghi preferiti dai milanesi.\r\n\r\nAll’Hotel Metropole, a Venezia, è quindi possibile concedersi un soggiorno all’insegna di arte, musica e sensualità a pochi passi da piazza San Marco. Un rifugio sensuale, che seduce con il suo fascino, l’attenzione ai dettagli e la sua atmosfera stravagante, in un ambiente eclettico che mescola antichi arredi del 1.700 a mobili dal raffinato tocco orientale.  Firenze infine è un vero museo a cielo aperto con il suo centro storico racchiuso nell’antico tracciato delle mura medievali, dichiarato dal 1982 Patrimonio dell’Umanità Unesco. A pochi minuti dal centro, sulle sponde dell’Arno sorge una vera e propria oasi cittadina dove rilassarsi fra storia e design: l'Hotel Ville Sull'Arno è un resorta  5 stelle, originariamente un’antica dimora di campagna frequentata dall’alta nobiltà fiorentina dell’800, che divenne il luogo prediletto dei Macchiaioli.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Autentico Hotels: le proposte delle grandi città, tra arte e cultura","post_date":"2024-05-27T12:33:18+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716813198000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468166","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non smette di sorprendere AlUla, dove ha aperto i battenti il Dar Tantora The House Hotel: la struttura gestita da Kerten Hospitality, è una eco-community boutique di 30 camere, progettata in collaborazione con l'architetta egiziana Shahira Fahmy, situata nel cuore della Old Town di AlUla, un labirinto di edifici in mattoni di fango e pietra risalente al XII secolo che include un forte del X secolo.\r\n\r\nCostruita con gli stessi materiali e le stesse tecniche architettoniche delle 900 case tradizionali che compongono la Old Town di AlUla, la struttura sfrutta l'estremità meridionale del sito storico di AlUla, reimmaginando una delle case esistenti come un lussuoso alloggio su più livelli.\r\n\r\nLa struttura dispone di 30 dars (camere) e suite con pareti in terra e pietra, una piscina a sfioro, una palestra, uno studio  costruito con tecniche e materiali tradizionali, è illuminato esclusivamente a lume di candela e utilizza sistemi di irrigazione e ventilazione originali sapientemente restaurati, che riducono al minimo il consumo di energia e l'impatto ambientale. Per questo, il team di Shahira Fahmy ha collaborato con il fondatore di EQI (Environmental Quality International), il Dr. Mounir Neamatalla.\r\n\r\nLe camere duplex del Dar Tantora The House Hotel rispecchiano la vita domestica tradizionale della Old Town di AlUla, con le camere da letto al piano superiore e le zone giorno/lavoro al piano inferiore. Le terrazze e la piscina a sfioro sono progettati per ottimizzare la vista sull'oasi e sulle rocce circostanti e per osservare le stelle di notte.\r\n\r\nIl patrimonio artistico e culturale di AlUla è intrinseco nella struttura stessa. Gli studenti della vicina Madrasat Addeera di AlUla - una scuola che promuove gli strumenti e le tecniche necessarie per trasferire le arti tradizionali di AlUla in un contesto contemporaneo - espongono le loro opere al Dar Tantora The House Hotel.\r\n\r\nPer coloro che desiderano immergersi nella storia e nel patrimonio culturale unico di AlUla, è possibile prenotare una serie di tour con i “Rawi” (guide locali) di AlUla. I tour includono i vicini siti del patrimonio culturale come Hegra, Dadan e Jabal Ikmah. In tutta AlUla è presente un ricco calendario di eventi lungo tutto l'arco dell'anno, tra cui il Winter at Tantora Festival, l'AlUla Arts Festival, l'evento musicale Azimuth, l'AlUla Skies Festival, l'AlUla Wellness Festival e l'Ancient Kingdoms Festival.","post_title":"AlUla: apre un hotel ispirato alle abitazioni in terra e pietra del XII secolo","post_date":"2024-05-27T12:27:55+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716812875000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468132","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"8 italiani su 10 (84,4%) passeranno le vacanze estive in Italia. E indipendentemente che il viaggiatore sia alla ricerca di attività sportive all’aria aperta (75,3%) o del relax per ricaricare le batterie (65,4%), la vacanza dovrà essere green (59,2%), e cresce inoltre il desiderio per una vacanza all’insegna del pregio, sempre più ambita (64,3%).\r\n\r\nUn trend, quello delle vacanze di pregio, confermato dai dati dell’Osservatorio Emma Villas, che registra per la stagione 2024 un +6,4% delle prenotazioni di ville e casali rispetto a quanto si registrava lo scorso anno alla stessa data per la stagione 2023 (con 6045 prenotazioni già confermate). È questa la fotografia dell’estate degli italiani che emerge dalla ricerca AstraRicerche per Emma Villas - azienda leader del vacation rental (affitti brevi di ville e casali di pregio) con oltre 600 proprietà in Italia e quotata sul segmento Euronext Growth Milan della Borsa Italiana – che mette a fuoco il profilo del viaggiatore italiano, le sue aspettative, le necessità e i suoi programmi di viaggio.\r\n\r\n«La voglia di viaggiare è ormai tornata fortissima tra gli italiani  - dichiara Giammarco Bisogno, Amministratore Delegato di Emma Villas - e, di pari passo, c’è sempre più voglia di continuare a trattarsi bene e vivere esperienze autentiche. La villa sarà una delle soluzioni più scelte da chi cerca comfort, indipendenza, privacy e relax, ma vuole anche essere vicino a città d'arte o a parchi naturali. Per questa stagione stiamo infatti registrando un incremento del 6,4% di prenotazioni rispetto a quanto registravamo un anno fa per il 2023, con un particolare interesse per le ville situate in Toscana, Umbria e Sicilia».\r\n\r\nMa in quale struttura soggiorneranno gli italiani? Sicuramente sarà prioritario che sia una struttura sostenibile per almeno il 50% dei turisti.\r\n\r\nSecondo i dati dello studio AstraRicerche e dell’Osservatorio Emma Villas, la vacanza in una villa a uso esclusivo da condividere con i propri amici o familiari, è un’opzione di vacanza desiderata da oltre 6 italiani su 10 e che piace sempre di più: aumenta il numero dei vacanzieri che hanno deciso di vivere l’esperienza in villa, opzione che ha registrato un incremento del 48,9% rispetto al 2023 (22,7% vs 33,8%).  Chi sceglie la villa per le proprie vacanze sogna un soggiorno comprensivo di tutti i comfort.\r\n\r\nInsomma, un sogno per cui quasi un 1 italiano su 2 si dichiara disposto a rinunciare a cene fuori durante l’anno (45,8%), acquistare prodotti gourmet (24,9%) o nuovi vestiti (20,6%), pur di vivere l’esperienza di una vacanza in villa. Eppure, se si pensa che il budget dei connazionali per le vacanze è di circa 1000 euro a settimana[3], a fronte di un costo medio a persona che si attesta sui 500 euro, concedersi una vacanza da sogno in villa diventa chiaramente accessibile.\r\n\r\nPer quanto riguarda le destinazioni scelte, sul podio il Salento (31,6%), seguito dalla Costiera Amalfitana (28,9%) e il Lago di Garda (23,6%), che superano la Sardegna, le Cinque Terre e la Costiera Romagnola. Non manca, però, chi sceglierà sia l’estero che l’Italia (circa 6 italiani su 10). Tra le mete preferite la Spagna (50%), la Grecia (44,6%), il Portogallo (26,4%) e la Costa Azzurra (20,6%), a queste seguono le Baleari, la Croazia le Alpi Austriache, la Provenza e le Alpi Francesi.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Emma Villas, estate in Italia per 8 italiani su 10: obiettivo vacanze slow, outdoor ed esperienziali","post_date":"2024-05-27T10:45:50+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1716806750000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468103","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_468105\" align=\"aligncenter\" width=\"498\"] foto credits: Lipskiy Jardines del Turia[/caption]\r\n\r\nIl 2024 quindi anno di grande fermento e Valencia – da qui parte il viaggio - lo sa bene. La città è stata appena nominata Capitale Verde Europea 2024. La Commissione Europea ha riconosciuto in lei gli sforzi attuati per migliorare l'ambiente e la qualità della vita, tra spazi verdi e mobilità sostenibile. E infatti chi arriva qui noterà subito i suoi quasi cinque milioni di metri quadrati; dai Giardini del Turia, che attraversano la città, ai giardini di Monforte passando per nuovi spazi come il Parco Centrale.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468111\" align=\"aligncenter\" width=\"509\"] Parco Naturale dell’Albufera[/caption]\r\n\r\nA 10km dal centro ecco poi Parco Naturale dell’Albufera, habitat per migliaia di uccelli che frequentano le sue zone umide ogni anno, e il Parco Naturale del Turia, più di 8000 ettari di bosco mediterraneo da esplorare a piedi, in bicicletta o a cavallo. Degna di nota La Huerta: 120 km2 di fertili frutteti e orti, con ortaggi che non solo si esportano, ma che forniscono i ristoranti e i mercati locali. E ancora i 160 km di piste ciclabili e i 94 km2 di zone pedonali, inclusi i nuovi spazi in piazza de la Reina, piazza dell’Ayuntamiento, e piazza Brujas, tra il Mercato Centrale e La Lonja. \r\n\r\n[caption id=\"attachment_468115\" align=\"aligncenter\" width=\"510\"] Spiaggia Malvarrosa [/caption]\r\n\r\nE se tutto questo riguarda la sostenibilità e il green ci sono altri buoni motivi per visitare Valencia quest’anno. La città infatti presenta numerose novità.      \r\nGli appassionati di arte visiteranno il Centro d’Arte Hortensia Herrero,  nell’ex Palazzo Valeriola, con una collezione privata che vanta opere di Andreas Gursky, Anselm Kiefer, Georg Baselitz, Mat Collishaw o Anish Kapoor.      \r\nOppure nel Museo delle Belle Arti è stata allestita la nuova collezione permanente di Joaquín Sorolla: 46 opere tra cui la grande tela “Io sono il pane della vita” tutto in quella che è la seconda galleria d'arte più grande della Spagna.\r\n\r\nPer una tappa golosa come non andare nel rinnovato “Mercato del Grao”, il più antico di Valencia, la cui antica facciata è stata sostituita con un’ampia vetrata che inonda gli spazi di luce naturale. E’ il primo mercato della città ad essere aperto anche il pomeriggio. E ancora il “Mercado de la Imprenta”, laddove un tempo c’era’ex tipografia Vila, e nel quartiere di El Cabanyal, “Mercader” dove c’era la Tonelería Soler. Nel “Mercato de Cocinas” si potranno trovare diversi stand tra tapas e pintxos. Tra le nuove proposte culinarie “Tatel”, il ristorante di Rafa Nadal e Cristiano Ronaldo nell'antico edificio della Borsa di Valencia, ristrutturato dallo studio Grace Design.\r\n\r\nQuest’anno in città la musica risuona più che mai grazie anche alla riapertura del Palazzo della Musica dei Giardini del Turia. In programma una stagione articolata in 44 concerti di musica classica, con solisti di spicco e orchestre di fama internazionale. E poi Valencia è appena entrata a far parte della Music Cities Network, una rete di città che si distinguono per la loro tradizione musicale.                \r\nSul fronte di nuove aperture alberghiere ecco il Cuber House València e il Tapestry Collection by Hilton, un hotel di lusso con 84 camere nel Cabanyal, arredato ispirandosi alla riqualificazione di questo antico quartiere di pescatori. Il gruppo Sol y Mar - noto per gli hotel di mare a Calpe - ha scelto Valencia per inaugurare il suo primo hotel urbano: Estimar València, 65 camere nel centro della città. E ancora l’Hotel Bestprice València, situato in un edificio storico protetto con 24 camere nel quartiere di Patraix.\r\n\r\nAlla fine dell’anno è prevista poi l'apertura della Roig Arena, per ospitare ogni tipo evento, dai concerti agli appuntamenti sportivi. In particolare, sarà la nuova casa del València Basket Club. Ma a Valencia c’è spazio anche per altri sport e allora ecco che arriverà la terza edizione dei FIA Motorsport Games - dal 23 al 27 ottobre - e Ironman, la prova di triathlon più famosa del mondo, con tre edizioni del triathlon medio, la prima prevista il 21 aprile.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468107\" align=\"aligncenter\" width=\"504\"] Oviendo piazza del Fontán[/caption]\r\n\r\n \r\n\r\nOviedo - Gastronomia\r\n\r\n Con il 2024 anche Oviedo ha il suo momento di gloria: è “Capitale Gastronomica 2024”. La città è stata nominata dalla Federazione Spagnola dei Giornalisti e Scrittori di Turismo (FEPET) e dalla Federazione Spagnola dell’Accoglienza per essersi distinta nella promozione della propria gastronomia, anche al di fuori dei confini nazionali, con lo scopo di essere sempre più un attrattore turistico.         \r\nE’ la prima volta che questo premio arriva al nord, nella Asturie.           \r\n\r\n[caption id=\"attachment_468113\" align=\"aligncenter\" width=\"408\"] formaggi asturiani[/caption]\r\n\r\nQui l’offerta culinaria è davvero effervescente, una delle più importanti di tutta la Spagna, nella quale ingredienti naturali e tradizionali si fondono tra loro e regalano una cucina all’avanguardia. E’ terra di chef stellati ma anche di Guisanderas, un collettivo di cuoche che offrono versioni aggiornate della cucina tradizionale nelle loro “casas de comidas”. Un autentico esempio di slow food e di gastronomia sostenibile. Ma qui c’è anche una gran cultura del sidro, che aspira a diventare Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, e tanti prodotti riconosciuti a livello internazionale come i formaggi degni rappresentanti di una delle regioni casearie più ricche d’Europa.            \r\nInsomma Oviedo è assolutamente una meta da non perdere per i palati più sopraffini, per chi cerca una cucina dal chiaro profilo identitario, una città tutta da scoprire. Ora ancora di più grazie all’arrivo dell’AVE che compie 20 anni e che ha deciso di collegare Madrid ad Oviedo in maniera più capillare.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468108\" align=\"aligncenter\" width=\"509\"] Mercato El Fontán e Chiesa di Sant'Isidoro[/caption]\r\n\r\nOviedo destinazione turistica:\r\n\r\nSin dalla sua fondazione (VIII sec.), l’antica Ovetum è sempre stata molto legata alla monarchia asturiana, arrivando addirittura a essere la capitale del Regno. È per questo che oggi ritroviamo un centro storico di chiaro sapore medievale, regolato in tempi moderni da un accurato tracciato urbano facile da percorrere.\r\n\r\nSi tratta di un punto di partenza eccezionale per scoprire esempi di arte preromanica, Patrimonio dell’Umanità, il litorale della Costa Verde, straordinari paesaggi naturali in cui praticare qualsiasi tipo di sport e ovviamente una cultura gastronomica di prima classe.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468109\" align=\"aligncenter\" width=\"501\"] Oviedo[/caption]\r\n\r\nUn centro storico pedonale fa sì che passeggiare per Oviedo sia un vero e proprio piacere, dall’Università, fino alla Cattedrale, e dal palazzo del Marqués de San Félix fino al Camposagrado. Un percorso adornato con statue che sorgono dai marciapiedi, in luoghi dedicati alla sua storia. Per riposare, numerose piazze e piazzette costellate di chigres (sidrerie). La torre della Cattedrale di Oviedo segna l’inizio di qualsiasi percorso nella capitale asturiana. Realizzata in stile gotico fiammeggiante, la sua torre, il rosone e il portico dell’ingresso custodiano i massimi simboli asturiani. La cappella di San Miguel, o Camera Santa, custodisce l’Arca Santa, la Croce degli Angeli e la Croce della Victoria, reliquie anche visitate dai pellegrini che si dirigevano verso la città santa di Santiago de Compostela. Questi simboli compaiono nello stemma di Oviedo e in quello del Principato delle Asturie.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468114\" align=\"aligncenter\" width=\"501\"] San Miguel de Lillo - Oviedo[/caption]\r\n\r\nNei dintorni della cattedrale possiamo ammirare esempi di alcune delle costruzioni più importanti di Oviedo: la chiesa di San Tirso, il Museo di Belle Arti o il Museo Arqueologico, questi ultimi ospitati negli antichi Palazzo di Velarde e convento di San Vicente. A causa dell’impossibilità di conservare molti elementi architettonici e scultorei in stile pre-romanico (VIII-X secolo) nei luoghi originari, in edifici sparsi per le valli, le montagne ed i piccoli villaggi, si è deciso di conservare pezzi di queste chiese nel Museo Archeologico. Percorreremo quindi tutta la storia dell’arte asturiana, a partire dall’Età del Bronzo, contemplando inoltre collezioni preistoriche, romane, visigote e romaniche.\r\n\r\nL’innovatore pre-romanico asturiano, precursore degli stili romanico e gotico, è patrimonio esclusivo di queste terre. Proprio ad Oviedo potrete godere di alcune delle sue principali costruzioni , come la Santa Maria del Naranco, San Miguel de Lillo e San Julián de los Prados, tutte Monumenti Nazionali. Questi templi e palazzi, insieme a Santa Cristina de Lena, la Camera Santa e la Foncalada (fontana medievale) sono stati dichiarati Patrimonio de la Humanidaddall’UNESCO.\r\n\r\nLa città di Oviedo si snoda intorno ad interessanti piazze, che ci aiutano ad attraversare la città. La piazza della Cattedrale ci porta a quella di Alfonso II el Casto, dove si trovano i palazzi di Valdecarzana e de la Rúa. A Cimadevilla, la parte più antica del centro storico, troviamo la curiosa piazza di Trascorrales, che ospita l’antico mercato, e quella della Constitución. Qui si ereggono gli edifici del diciottesimo secolo del Municipio e della chiesa di San Isidoro. E di fianco, la piazza con i portici del Fontán, nome che condivide con l'antico mercato del ferro e del vetro. Le case colorate che si affacciano su questa piazza danno anche sulla vivace piazza di Daoíz y Velarde. Davanti a noi, in questa zona, si aprono molti portici nei quali poter mescere un sidro naturale (bevanda a bassa gradazione alcolica, elaborata con succo di mele).\r\n\r\nL’Università di Oviedo può essere considerata l'ultimo edificio del centro storico, prima di arrivare all’Ensanche. La sua facciata plateresca, del XVI secolo, si apre su un chiostro che ospita innumerevoli attività culturali durante tutto l'anno. Le vicine facciate del palazzi di Toreno e Camposagrado meritano di essere visitate.\r\n\r\nA partire da qui inizia la Oviedo della fine del XIX secolo, intorno alla piazza dell’Escandalera e al parco Campo de San Francisco. Qui si trovano il Palazzo Regionale, sede dell'Assemblea Generale del Principato, la Caja de Asturias e l’antico Banco Herrero. Tutti sono in stile francese. Sempre lì vicino troviamo il Teatro Campoamor, dove ogni anno si celebra la consegna dei premi del Principe delle Asturie. Il Centro d’Arte Moderna si trova anche in questa zona.\r\n\r\nBisogna proseguire lungo la calle Uría per avvicinarci all’Oviedo più commerciale. Seguendo una delle strade laterali, Gil de Jaz, si arriva al vecchio Ospizio Provinciale (XVIII secolo), oggi sede del lussuoso Hotel Reconquista.\r\n\r\nIn qualsiasi punto del percorso per le strade di Oviedo possiamo assaporare la gastronomia della regione. Non possono mancare nella nostra degustazione i formaggi di Cabrales, Vidiago o Gamonedo, le fabes (fagioli bianchi) asturiane, il pixin (la pescatrice), i frutti di mare o la carne gobernada (stufata). Per dessert il repertorio è infinito: riso al latte, frixuelos (specie di crêpes), torta di mardorle...\r\n\r\nOviedo, nel centro delle Asturie, ci offre un percorso in tutta la provincia, seguento diversi itinerari. L’Oriente asturiano ci offre villaggi di pescatori come Lastres e località estive dal forte sapore storico come Ribadesella e Llanes, nella Costa Verde. Quasi in Cantabria, Colombres conserva l'eredità del passato indiano. L’intricata orografia dell’interno della zona orientale ci regala tesori quali il Parco Nazionale dei Picchi d'Europa e Cangas de Onís, un luogo molto legato alla storia delle Asturie. Non si può dimenticare l’emblematica Gijón, con il suo Parador de Turismo, che ci accoglierà in un antico mulino, Villaviciosa, o al sud della provincia il Parco Naturale di Redes.\r\n\r\nLa costa occidentale, fino alle terre della Galizia, ci riserva paesini marittimi come Candás e Luanco, bellissime spiagge come quella di Salinas e località intrappolate tra il mare e la montagna come Cudillero. Tutti ottimi luoghi per assaggiare i frutti di mare del Cantabrico. La costa di Luarca, Navia e Tapia de Casariego è costellata di fari e scogliere, che si alternano a chilometri di spiagge. La zona interna occidentale ci porterà presso interessanti centri storici quali quello di Grado o Salas, grotte preistoriche come quella di Peña de Candamo o paesaggi nei quali l’architettura popolare si fonde con la natura come nel comprensorio di Los Oscos. Il Parco Naturale di Somiedo e la Riserva Biologica di Muniellos ci dicono molto sulla ricchezza naturale e mediambientale delle Asturie. E in tutti questi posti possiamo praticare sport dal minimo impatto ambientale.\r\n\r\nGli itinerari nei quali possiamo osservare gli hórreos (edifici quadrati di legno appoggiati su gambe di pietra liscia e con tetti di tegole, che servono a mantenere asciutti gli alimenti) o l’architettura indiama (esotiche ville innalzate dagli asturiani che tornarono arricchiti dalle Americhe) si uniscono a molti altri percorsi. Un tratto del Cammino di Santiago, il cosiddetto Cammino del Nord, percorre tutta la costa asturiana da Colombres a Tapia de Casariego. Invece Oviedo è ben collegata a León e a Lugo. Un percorso nel quale conosceremo la cultura asturiana e la sua influenza nei confronti del cammino giacobeo, attraverso chiese e ricoveri per i pellegrini.\r\n\r\n\r\n\r\nL’Itinerario del Sidro, bevanda emblematica di questa regione, ci offre un comprensorio nel quale gli alberi di mele ricoprono il paesaggio, dove possiamo visitare fabbriche, frantoi (dove si estrae il succo delle mele) e il Museo del Sidro di Nava. Gli amanti delle miniere asturiane potranno percorrere le valli del Nalón e del Caudal, per vedere da vicino questi curiosi paesaggi industriali. A El Entrego si trova il Museo della Mineralogia, dove il visitatore può accedere alla ricreazione di una mina. Anche Mieres ci mostra la sua struttura, segnata dall'industria mineraria. Non lontano si trovano il Santuario di Los Mártires de Valdecuna e a Pola de Lena la chiesa pre-romanica di Santa Cristina, uno dei gioielli dell’arte asturiana.\r\n\r\nFORMAZIONE:\r\n\r\nLa formazione dei professionisti del turismo italiano è anche nel 2024 una delle principali scommesse, con l’obiettivo di offrire una specializzazione nella vendita della Spagna attraverso diversi programmi di formazione gratuita, cominciando dal nostro corso Spain Specialist Program SSP, prosegue Gonzalo Ceballos  “Inoltre l’Ufficio spagnolo del Turismo di Roma ha in progetto altri programmi di formazione online come gli itinerari interattivi, un formato molto dinamico a metà strada tra il podcast e la presentazione digitale che consentirà la scoperta di nuove destinazioni ed esperienze ”. \r\n\r\nSpain Specialist Program: è il Programma completo di formazione online sulla Spagna per agenti di viaggio realizzato da Turespaña. Pensato appositamente per i professionisti che vogliono approfondire le loro conoscenze sulla Spagna e ottenere il Certificato di Specialista della Spagna. Il corso è diviso in diversi percorsi adatti ad ogni livello:\r\n\r\nSpain Specialist Program: Basic, per chi vorrebbe  scoprire la Spagna ma non sada dove iniziare.\r\n\r\nSpain Specialist Program: Livello avanzato, ideale per conoscere a fondo l'arte, la cultura e la gastronomia della Spagna, in modo da poter consigliare la Spagna a tutti i clienti che non l’hanno ancora visitata.\r\n\r\nSpain Specialist Program: itinerari culturali e altri prodotti. 10 moduli individuali tematici per continuare la propria formazione: Il cammino di Santiago, Itinerari culturali I, Itinerari culturali II, Itinerari enoturistici I, Itinerari enoturistici II, Castelli e palazzi della Spagna, Mice, Città Patrimonio dell’umanità, Spagna Premium ed ecoturismo.\r\n\r\nInoltre grazie alla piattaforma Tourspain IT- travel expert, puoi scaricare l’app dell’ente spagnolo del Turismo e accedere a tutti i contenuti: notizie, newsletter, magazine online e anche i nuovi itinerari interattivi, ovvero itinerari online audio e video pronti all’uso.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Valencia: sostenibilità e altre novità ","post_date":"2024-05-27T08:00:05+00:00","category":["estero","informazione-pr"],"category_name":["Estero","Informazione PR"],"post_tag":[]},"sort":[1716796805000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti