23 April 2019

Evolution Travel, dall’11 al 23 marzo in India per la Festa dei colori

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L’itinerario di Evolution Travel “Holy Festival: la festa dei colori” di 13 giorni/11 notti dall’11 al 23 marzo 2019 parte da 1.590 euro a persona, in camera doppia, in mezza pensione con voli di linea da Roma Fiumicino o Milano Malpensa a Delhi, trasferimenti, visite, escursioni (a Jaipur in elefante) e accompagnatore/guida in lingua italiana. Holi è la festa induista che festeggia l’arrivo della primavera e “Holi festival” è la “festa dei colori”. Si celebra alla fine della stagione invernale, con il lancio di fiori e polvere colorata, ed ha caratteristiche simili al carnevale occidentale. Si festeggia in India, Nepal, Pakistan e Bangladesh e in tutte le comunità induiste. In compagnia dello scrittore Vittorio Russo, l’itinerario “Holy Festival: la festa dei colori” è un viaggio alla scoperta di una parte dell’India che Vittorio conosce bene e che ha raccontato nei suoi libri: “India mistica e misteriosa” e “L’India nel cuore”. Si comincia dalla capitale, Nuova Delhi, con la visita dei punti di principale interesse: l’India Gate, monumento commemorativo progettato da sir Edwin Lutuens che richiama  lo stile architettonico dell’Arco di Costantino a Roma, il Rashtrapati Bhavan, sede del presidente della repubblica, circondato da sontuosi giardini nello stile mongolo (è al terzo posto delle residenze più estese di un capo di Stato, dopo il Palazzo del Quirinale e Ak Saray ad Ankara), il Qutab Minar, un monumentale minareto la cui funzione era di celebrare, come Torre della Vittoria, il trionfo militare sugli infedeli, il Tempio Sikh Gurdwara Bangla Sahib dove tra luccicanti marmi bianchi dal riflesso accecante si incontrano i colorati sikh che pregano, riposano o passeggiano, la moschea Jama Masjid, la più grande moschea in India, situata su un promontorio roccioso e costruita in pietra arenaria e marmo bianco, il colorato mercato di Chandni Chowk dove odori e profumi si mescolano a migliaia di persone che lo affollano quotidianamente e il Raj Gath, dovè stato cremato Gandhi. Ultima tappa, prima di arrivare a Delhi è Mathura, una delle città sacre agli hindù, legata al culto di Krishna che la leggenda vuole sia nato in questa città. Fondata già nel VII secolo a.C., Mathura fu un centro di fioritura del buddhismo, un ruolo che la città seppe mantenere per alcuni secoli. I monumenti più antichi della città sono: il Sati Burj, in arenaria rossa e il Sri Krishna Janmabhumi, un tempio costruito su quello che è il luogo in cui è nato Krishna.
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 




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