22 February 2019

Evolution Travel, dall’11 al 23 marzo in India per la Festa dei colori

[ 0 ]

L’itinerario di Evolution Travel “Holy Festival: la festa dei colori” di 13 giorni/11 notti dall’11 al 23 marzo 2019 parte da 1.590 euro a persona, in camera doppia, in mezza pensione con voli di linea da Roma Fiumicino o Milano Malpensa a Delhi, trasferimenti, visite, escursioni (a Jaipur in elefante) e accompagnatore/guida in lingua italiana. Holi è la festa induista che festeggia l’arrivo della primavera e “Holi festival” è la “festa dei colori”. Si celebra alla fine della stagione invernale, con il lancio di fiori e polvere colorata, ed ha caratteristiche simili al carnevale occidentale. Si festeggia in India, Nepal, Pakistan e Bangladesh e in tutte le comunità induiste. In compagnia dello scrittore Vittorio Russo, l’itinerario “Holy Festival: la festa dei colori” è un viaggio alla scoperta di una parte dell’India che Vittorio conosce bene e che ha raccontato nei suoi libri: “India mistica e misteriosa” e “L’India nel cuore”. Si comincia dalla capitale, Nuova Delhi, con la visita dei punti di principale interesse: l’India Gate, monumento commemorativo progettato da sir Edwin Lutuens che richiama  lo stile architettonico dell’Arco di Costantino a Roma, il Rashtrapati Bhavan, sede del presidente della repubblica, circondato da sontuosi giardini nello stile mongolo (è al terzo posto delle residenze più estese di un capo di Stato, dopo il Palazzo del Quirinale e Ak Saray ad Ankara), il Qutab Minar, un monumentale minareto la cui funzione era di celebrare, come Torre della Vittoria, il trionfo militare sugli infedeli, il Tempio Sikh Gurdwara Bangla Sahib dove tra luccicanti marmi bianchi dal riflesso accecante si incontrano i colorati sikh che pregano, riposano o passeggiano, la moschea Jama Masjid, la più grande moschea in India, situata su un promontorio roccioso e costruita in pietra arenaria e marmo bianco, il colorato mercato di Chandni Chowk dove odori e profumi si mescolano a migliaia di persone che lo affollano quotidianamente e il Raj Gath, dovè stato cremato Gandhi. Ultima tappa, prima di arrivare a Delhi è Mathura, una delle città sacre agli hindù, legata al culto di Krishna che la leggenda vuole sia nato in questa città. Fondata già nel VII secolo a.C., Mathura fu un centro di fioritura del buddhismo, un ruolo che la città seppe mantenere per alcuni secoli. I monumenti più antichi della città sono: il Sati Burj, in arenaria rossa e il Sri Krishna Janmabhumi, un tempio costruito su quello che è il luogo in cui è nato Krishna.
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276318 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Risultati positivi per il nono anno di seguito per il Gruppo Ferrovie dello Stato, che ha presentato oggi il bilancio 2016, in cui spicca un risultato netto record di 772 milioni di euro, il 66,4% rispetto al precedente. «Sono ormai nove anni che presentiamo un bilancio con risultati positivi e profitti - ha detto Gioia Ghezzi, presidente di Ferrovie dello Stato -. Quest'anno siamo contenti anche di aver restituito un buon dividendo all'azionista, 300 milioni, e di essere stati in grado di restituire molto all'Italia. Tra le cifre davvero notevoli, quella che preme di più è il valore economico distribuito, pari a 6,83 miliardi di euro, che dà il senso di come tutta l'attività che facciamo restituisca al paese in termini di valore aggiunto. Siamo consapevoli che c'è ancora molto da fare e delle sfide che il piano industriale ci chiede di affrontare, però siamo anche orgogliosi dei miglioramenti e dei risultati che si cominciano a vedere in termini di investimenti in servizi, treni e infrastrutture per i cittadini, e gli indicatori ci dicono che siamo nella giusta direzione, con una customer satisfaction cresciuta del 3,5%». Nel dettaglio, il bilancio 2016 presenta un ebitda di 2,3 miliardi di euro e un ebit a 892 milioni, il +38,5% dell'anno scorso. Ferrovie dello Stato si è anche confermata il primo Gruppo in Italia per investimenti, con 6 miliardi investiti. «Sfioriamo i 9 miliardi di fatturato e siamo particolarmente contenti di contribuire a delle risorse, che poi tornano sempre tutte in infrastrutture - ha detto Renato Mazzoncini, ad Ferrovie dello Stato -. I ricavi dal trasporto sono cresciuti relativamente poco, ma ricordiamo che il 2015 è stato un anno straordinario per Expo. I ricavi per l'infrastruttura sono cresciuti perché sono aumentati i treni che circolano. Continuiamo ad investire anche sui mercati internazionali. Il nostro riferimento geografico è l'Europa: siamo il primo gruppo ferroviario in Italia, primo in Grecia, secondo in Germania e presenti in Francia e Uk. Stiamo partecipando ad altre gare nel Regno Unito e in Olanda e a livello intercontinentale in California». [post_title] => Ferrovie dello Stato chiude il 2016 con utili record [post_date] => 2017-04-21T16:04:13+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492790653000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276304 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Qatar Tourism Authority prenderà parte all’Arabian Travel Market in programma dal 24 al 27 aprile 2017 a Dubai, con una delegazione di 38 partner fra hotel, tour operator e altri operatori dell’industria turistica, il 26% in più rispetto allo scorso anno. Principale piattaforma del Medio Oriente per gli operatori dell’industria del turismo, l’Arabian Travel Market è un’opportunità unica per il Qatar per evidenziare i suoi più recenti sviluppi turistici e l’offerta di nuovi prodotti e ospitalità. Allo stand i visitatori potranno scoprire le ricchezze del Paese attraverso attività esperienziali e ampliare la conoscenza sulle migliori strutture alberghiere di lusso, attrazioni culturali, intrattenimento per le famiglie, eventi e festival. Inoltre l'ente e Qatar Airways annunceranno una nuova iniziativa per attrarre un numero sempre maggiore di passeggeri in stop-over e agevolare il loro soggiorno nel Paese. Hassan Al Ibrahim, chief tourism development officer di Qta, ha affermato: «Il 2016 è stato un anno di importanti sviluppi, anche per la semplificazione delle procedure per l’ottenimento del visto e siamo lieti di condividere le opportunità create dall’accesso facilitato alla destinazione con i visitatori e i partner durante questo importante evento. Siamo molto soddisfatti che una delegazione così ampia del settore privato voglia mostrare l’unicità e la diversità dei prodotti turistici del Qatar».  Il Paese si prepara intanto ad ospitare l'Unwto World Tourism Day sul tema “Sustainable Tourism - A Tool for Development”, che si terrà a Doha in settembre. [post_title] => Il Qatar partecipa all'Arabian Travel Market di Dubai [post_date] => 2017-04-21T15:58:21+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492790301000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276290 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il grande nord della Danimarca è un'oasi di pace e tranquillità, immersa in una luce magica. VisitDenmark suggerisce in particolare Skagen, la città più a nord del Paese, vanta il maggior numero di ore di luce della Danimarca. Immersa in un fascino artistico bohémien, tra spiagge incontaminate e natura selvaggia, Skagen ha ospitato nell'Ottocento numerosi artisti internazionali e impressionisti danesi, attratti soprattutto da una luce in costante cambiamento e da un paesaggio indimenticabile. Lo Skagens Museum espone oltre 1800 opere di artisti danesi e internazionali relative al periodo tra 1870 agli anni '30, con opere di PS Krøyer e Anna Ancher. La primavera e l’estate sono ideali per visitare questa città della luce, godendo dei colori della natura e dei numerosi eventi, tra attività all’aperto, passeggiate a piedi o in bici o in moutain bike. Uno dei luoghi più iconici della Danimarca si trova proprio a Skagen ed è la penisola sabbiosa di Greenen, dove si incontrano il Mare del Nord e il Mar Baltico. Qui lo Skagarrak (Baltico) e il Kattegat (Mare del Nord) si incontrano ma non si mescolano, producendo un suggestivo effetto cromatico assolutamente naturale. Råbjerg Mile invece è la più grande duna in movimento del Nord Europa, che viaggia ben 15 metri all'anno. Altro posto da non perdere la Chiesa Insabbiata, costruita nella seconda metà del XIV secolo, di cui ora è visibile solo la torre. Ma Skagen è conosciuta anche per i suoi ottimi ristoranti di pesce e per le sue specialità gastronomiche nei piccoli locali sul porto, ideali per godere splendidi tramonti, soprattutto in estate. Il pittoresco centro storico invece è caratterizzato da casette gialle, costellato da bellissime gallerie d’arte e da caratteristici negozi di artigianato locale. Tra gli eventi si segnala Sankt Hans ( 23 giugno), quando i danesi si riuniscono con amici e famiglia intorno ai falò sulla spiaggia, intonando la canzone della notte di mezza estate, scritta nel 1885 dal poeta nazionale Holger Drachmann, mentre le fiamme si riflettono sul mare calmo e l’aria mite della sera comincia a rinfrescarsi. A Skagen si festeggia Sankt Hans sulla spiaggia Sønderstrand al Vippefyret – il primo faro di Skagen, costruito nel 1626, dal quale si ammira una splendida vista su Skagen e la costa. Da non perdere inoltre il festival di Skagen, dal 29 giugno al 2 luglio, dedicato alla musica popolare e folk, e lo Skagen Food & Design Market (25 e 26 agosto), dove produttori e artisti locali presentano il meglio della gastronomia e dell’artigianato. [post_title] => Danimarca, itinerario a Skagen tra le spiagge del nord [post_date] => 2017-04-21T15:30:53+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492788653000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276217 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Al via gli appuntamenti formativi Welcome Travel. Il network è infatti partito con il percorso “We Training”, dedicato alle agenzie del network che prevede oltre 30 incontri in tutta Italia e che termineranno a Genova il 19 maggio. Un ricco programma di formazione attivato a favore di chi, ogni giorno, opera sul campo e richiede di aggiornare le proprie conoscenze e acquisire nuove competenze. Le tappe, infatti, sono state studiate in modo da coprire in maniera capillare il territorio nazionale con l’obiettivo di raggiungere le agenzie con location molto vicine a loro, agevolandole così negli spostamenti per le trasferte. Una formula voluta e pensata proprio per dare la possibilità anche agli addetti alle vendite di partecipare agli incontri. «Il nostro intendimento non è solo quello di mettere a disposizione formule di vendita più competitive e iniziative finalizzate ad attrarre nuovi clienti presso le agenzie del network - commenta Massimo Segato, direttore rete indiretta e sviluppo -, ma soprattutto quello di aiutare i colleghi che lavorano in agenzia a sfruttare quanto più possibile queste opportunità. Durante i We Training, cui partecipano addetti vendita di quasi tutte le agenzie del network, abbiamo la possibilità di entrare nei particolari e, grazie all’interazione con i presenti, stimolare l’emulazione delle esperienze più positive in termini di redditività per il punto vendita e capacità di catalizzare l’attenzione di nuovi clienti». Focus dei We Training la condivisione di tutti gli strumenti di comunicazione e marketing messi a disposizione delle agenzie partner. Fra tutti spicca WElgo!, strumento di ricerca pacchetti che sarà spiegato nel dettaglio e Digital Signage, il totem digitale per il punto vendita, ricco di contenuti promozionali aggiornati e gestiti a livello centralizzato. [post_title] => Welcome Travel: al via la formazione con i “We Training” [post_date] => 2017-04-21T09:59:18+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492768758000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276146 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => New entry per Aitgl, Associazione Italiana del turismo Gay&Lesbian che dà il benvenuto a SGTour. L’operatore, specializzato in viaggi dedicati alle community si presenta con il viaggio evento GBreak.  GBreak è il viaggio evento per la comunità gay nato nel 2006. Con l’acquisizione del brand da parte di SGTour, GBreak ha cambiato logo per sottolineare una nuova animazione completamente targata GBreak che sarà protagonista, dal 1 al 4 giugno a Rimini, della prima edizione estiva del format. Il valore economico del turismo Lgbt è in costante crescita e, viene stimato a livello mondiale, tra i 180 e i 197 miliardi di euro l’anno. Il profilo del turista Lgbt italiano è caratterizzato da un alto livello d’istruzione e da un’elevata posizione lavorativa; ne consegue che la spesa media di viaggio è superiore a quella degli altri turisti e che vengono effettuati più viaggi durante l’anno: di media 2 viaggi per un totale di 9 giorni. «Per SGTour la community viene prima di tutto durante e al di fuori dei viaggi evento che organizziamo  commenta Betty Pagnin, managing director di SGTour -. I partecipanti e i loro diritti sono fondamentali. Per questo motivo, come siamo iscritti alla World Youth Student and Educational Travel Confederation, l’associazione che difende i diritti dei viaggiatori in età studentesca, che noi portiamo in viaggio con gli ScuolaZoo Viaggi Evento, allo stesso modo abbiamo deciso di associarci a Aitgl, per soddisfare e anticipare tutte le richieste e sostenere i diritti dei viaggiatori Lgbt che con noi vivono o vivranno GBreak». [post_title] => SGTour entra nell’associazione italiana del turismo Gay&Lesbian [post_date] => 2017-04-20T12:53:46+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492692826000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276114 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Il Tibet è ormai in rapido cambiamento: la presenza cinese ha fortemente condizionato la cultura tibetana, il Dalai Lama ha dovuto lasciare Lhasa e ora vive a Dharamsala, in India, dove cerca di mantenere viva la cultura del proprio Paese. La presenza cinese ha modernizzato il Paese nel campo delle telecomunicazioni e della rete stradale, ma un viaggio in Tibet riserva ancora un affascinante spaccato della vita che si svolge nei monasteri, consente di vivere il fascino di spazi immensi, altissime montagne e una solitudine dove la natura esprime se stessa in tutta la sua potenza» sostiene Willy Fassio, titolare di Tucano Viaggi Ricerca, il tour operator torinese con oltre 30 anni di esperienza nell'organizzazione di viaggi in Tibet. Per la prossima estate l'operatore ha previsto diverse partenze con accompagnatore professionista dall'Italia, che conosce i segreti e le particolarità della destinazione e favorisce la migliore coesione all'interno del gruppo. Un esempio di itinerario è "Nepal e Tibet - Nel regno del cielo" di 16 giorni, dal 9 al 24 luglio, con quote a partire da 4 mila 350 euro. Gli esperti Patrizia Corona e Roberto Tessaro, del settore operativo Asia di Tucano Viaggi Ricerca, sono a disposizione per progettare la migliore soluzione di viaggio. [post_title] => Tucano Viaggi Ricerca, Tibet e Nepal con accompagnatore dall'Italia [post_date] => 2017-04-20T12:03:42+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492689822000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276135 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_276136" align="alignright" width="300"] Paola Frigerio[/caption] Rubriche di viaggio, nuove tendenze sulle vacanze e ovviamente una raccolta di viaggi segmentati per target. Il tutto con tariffe “wow”. E’ in distribuzione in tutte le agenzie Frigerio Viaggi Network il Magalogue Wow 2017, nuovo catalogo del network e supporto vendite completo. «Si tratta di un vero e proprio magalogue interamente firmato Frigerio – commenta Paola Frigerio, direttrice Frigerio Viaggi Network -. È uno strumento pensato per stimolare la curiosità e il desiderio di vacanza nei viaggiatori e allo stesso tempo uno strumento commerciale per rafforzare la relazione con i clienti nuovi e fidelizzare ulteriormente coloro che hanno già acquistato presso il punto vendita». L’idea è anche quella di far provare l’emozione del viaggio ancora prima della partenza, «visualizzando le immagini di prodotto, attraverso la app Frigerio Viaggi, si attivano contenuti multimediali emozionanti – aggiunge la direttrice -. Una vera innovazione per i network studiata appositamente per andare incontro ad un mercato sempre più evoluto e attento alle novità digitali». Visualizzando l’immagine di copertina o una banconota da 50 euro, sarà possibile beneficiare dei vantaggi per prenotazione anticipata fino al 30 aprile, con lo storno delle quote di iscrizione e fino al 31 maggio, con l’abbattimento di una quota per camera. La app Frigerio Viaggi Network, scaricabile da IOS e Android, è totalmente gratuita e già potenziata con la tecnologia di realtà aumentata. Il magalogue WOW è visualizzabile dalla homepage del sito www.frigerioviaggi.com e dai siti di tutte le agenzie del network. [post_title] => Frigerio: in distribuzione il Magalogue Wow 2017 [post_date] => 2017-04-20T11:44:18+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492688658000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276021 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => EasyJet nel 2016 ha movimento sull'aeroporto di Catania circa un milione di passeggeri: una cifra record per la compagnia a Fontanarossa, pari ad una crescita del 15% rispetto all’anno precedente. L'investimento di easyJet per la raggiungibilità della Sicilia ha visto una crescita costante nell'ordine di oltre il 20% annuo, dal 2010 ad oggi. E per quest'anno la compagnia ha previsto un ulteriore incremento delle frequenze sui collegamenti strategici, come per esempio quello tra Catania e Milano Malpensa che raggiunge una frequenza di 10 voli al giorno. «Avere più che raddoppiato negli ultimi quattro anni il numero di passeggeri trasportati - dichiara Frances Ouseley, direttore di easyJet per l’Italia (nella foto) - non solo dimostra quanto Catania abbia necessità di essere maggiormente collegata con l’Europa, ma anche il nostro impegno a rispondere alle esigenze locali, contribuendo alla promozione del territorio e alla crescita dell’economia locale». Il vettore collega Catania a 13 destinazioni italiane ed europee, per un totale di 6 Paesi, comprese le nuove rotte per Lione, Amsterdam e Berlino Schoenefeld attivate nel corso del 2016. [post_title] => EasyJet, traffico passeggeri a +15% su Catania nel 2016 [post_date] => 2017-04-20T08:41:23+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492677683000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276019 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Festività pasquali da record per gli aeroporti siciliani. Su Catania Fontanarossa secondo i dati elaborati dalla Sac, società di gestione dello scalo, tra il 14 e il 18 aprile sono stati registrati 129 mila 328 passeggeri: «Erano stati 98 mila 281 negli stessi giorni della Pasqua 2016, con una crescita del 31,59%». I vertici di Airgest al "Florio" di Trapani hanno confrontato i flussi dei giorni 11-18 aprile 2017 con quelli del 22-29 marzo 2016, con risultati altrettanto incoraggianti: «Un anno fa, 28 mila 175 passeggeri: adesso, 35 mila 912». Buona la performance anche per l'aeroporto Falcone Borsellino di Palermo, dove la Gesap, la società di gestione dello scalo, parla di un incremento, rispetto alla Pasqua 2016, del 12% a livello globale e dell'87% per i soli viaggiatori internazionali. [post_title] => Crescita a due cifre per il traffico passeggeri negli scali siciliani [post_date] => 2017-04-19T12:57:48+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492606668000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti