30 May 2024

L’indiana Akasa Air amplia il network internazionale con due rotte per l’Arabia Saudita

[ 0 ]

Akasa Air, che ha fatto il suo debutto internazionale con i voli per il Qatar a marzo, amplia il network internazionale con due nuove rotte verso l’Arabia Saudita.

Il vettore indiano ha aperto le prenotazioni per due rotte verso Gedda da Mumbai e da Ahmedabad: i voli andranno a integrare l’unica rotta internazionale di Akasa già operativa, tra Mumbai e Doha, servita da quattro frequenze alla settimana.

La compagnia aerea ha ricevuto l’autorizzazione a lanciare le operazioni internazionali lo scorso settembre, dopo aver preso in consegna il suo 20° aeromobile Boeing 737-8. Le autorità di regolamentazione indiane richiedono alle compagnie aeree di avere 20 aeromobili in flotta prima di operare voli internazionali.

Il mese successivo, Akasa ha ottenuto l’autorizzazione a volare dall’India verso Kuwait, Qatar e Arabia Saudita, con il primo collegamento internazionale verso l’aeroporto internazionale Hamad di Doha inaugurato il 28 marzo scorso.

Lo schedule della Mumbai-Gedda prevede il decollo il prossimo 15 luglio con 12 voli settimanali di andata e ritorno; seguirà un collegamento bisettimanale dall’aeroporto di Ahmedabad, a partire dal 20 luglio.

Akasa dovrà affrontare la concorrenza di IndiGo, che serve ogni rotta quotidianamente, su entrambi i settori. Inoltre, Air India e Vistara offrono voli giornalieri tra Mumbai e Gedda, mentre Saudia serve la medesima tratta con frequenza trisettimanale.

Il previsto ingresso di Akasa nel mercato India-Arabia Saudita avviene in un momento in cui il traffico tra i due Paesi continua ad aumentare, favorito da una forte domanda vfr e religiosa, oltre che dai flussi di lavoratori immigrati. Anche l’Autorità del Turismo Saudita sta cercando di fare dell’India il suo principale mercato di provenienza, puntando ad attrarre 7,5 milioni di visitatori indiani entro il 2030, rispetto a circa 1,5 milioni nel 2023.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468344 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => American Airlines amplia il numero dei collegamenti sulla rotta tra Miami e Anguilla: dal prossimo inverno verrà infatti aggiunto un terzo volo il sabato, ai due attualmente operativi. La terza frequenza sarà operativa da dicembre 2024 e proseguirà fino a marzo 2025. «Anguilla è senza dubbio tra le destinazioni più ambite dei Caraibi, e lo dimostra la decisione di American Airlines di aumentare il trasporto aereo per soddisfare la crescente domanda - ha affermato il ministro del turismo e delle infrastrutture, Haydn Hughes -. Questo nuovo volo ci garantisce di superare nel 2025 il record di arrivi di visitatori del primo trimestre del 2024». «Ogni volo in più, aumenta i nostri visitatori ma aumenta anche le opportunità di prosperità e scambio culturale, consolidando la posizione di Anguilla come destinazione principale nei Caraibi - ha sottolineato Stacey Liburd, direttrice del turismo di Anguilla -. Siamo lieti che American Airlines stia aumentando il servizio verso la nostra isola per il prossimo inverno; stiamo anche lavorando con le isole vicine per offrire ai nostri visitatori molteplici opzioni per viaggiare ad Anguilla».   [post_title] => American Airlines: da dicembre arriva il terzo volo settimanale sulla Miami-Anguilla [post_date] => 2024-05-29T10:34:15+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716978855000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468226 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sunrise Airways amplia il network con l'aggiunta di quattro destinazioni nei Caraibi orientali: Antigua, Dominica, St. Kitts e St. Lucia. I collegamenti sono operati con Embraer 120, con una capacità massima di 30 passeggeri. "Quest'ultima espansione è ancora più speciale perché porta la missione che abbiamo iniziato nei Caraibi occidentali di collegare meglio le nostre isole nell'ambito del nostro concetto di "One Caribbean" ai Caraibi orientali nel modo più grande - ha dichiarato il presidente e ceo di Sunrise Airways, Philippe Bayard -. Come si addice al nostro nome, è davvero l'alba di un nuovo giorno per i viaggi aerei intraregionali nei Caraibi orientali". I nuovi voli saranno attivi sei giorni alla settimana (tutti i giorni tranne il martedì). Due voli giornalieri collegheranno Antigua-Dominica e Antigua-St. Kitts, mentre il servizio Antigua-St. Lucia sarà attivo una volta al giorno. "Con due rotazioni al giorno, i nostri nuovi voli per Antigua, Dominica e St. Kitts offrono ai viaggiatori di questi mercati un'enorme flessibilità - ha sottolineato Bayard -. Allo stesso tempo, il nostro nuovo servizio Antigua-St. Lucia è l'unico volo diretto che collega due delle destinazioni turistiche più popolari dei Caraibi. Questo crea nuove opzioni per viaggi multi-destinazione, combinando per la prima volta Antigua con il savoir-faire creolo di St. Lucia". L'espansione di Sunrise Airways nei Caraibi orientali segue l'annuncio dell'ottobre 2023 dei primi voli del vettore da e per Miami. La compagnia aerea serve inoltre altri 12 gateway in sei destinazioni dei Caraibi e dell'America centrale: Cuba, Repubblica Dominicana, Guadalupa, Haiti, Panama City e St. Maarten. [post_title] => Sunrise Airways: poker di nuove destinazioni nei Caraibi orientali [post_date] => 2024-05-28T09:40:25+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716889225000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468173 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un 2024 dai grandi numeri per l’aeroporto di Olbia che si appresta a superare il proprio record di passeggeri movimentati, superando quota 3,5 milioni. Il nuovo primato – come evidenzia La Nuova Sardegna – è figlio del boom del turismo post pandemia, ma soprattutto delle strategie portate avanti dalla Geasar, la società di gestione che è passata nelle mani del fondo infrastrutturale F2I. «Le prospettive sono ottime, sotto il profilo del volume complessivo dei transiti del 2024 ci aspettiamo circa 3,5 milioni di passeggeri, in aumento di circa il 10% rispetto all’anno scorso, che già era stato un anno record per il Costa Smeralda – sottolinea Mario Garau, responsabile sviluppo rotte di Geasar –. Il dato di assoluto rilievo è quello che la stagione ha avuto inizio molto prima rispetto al passato e siamo in crescita di circa il 45% rispetto al maggio del 2023:tutte le nostre compagnie partner, da quelle low cost, come easyjet, Volotea e Wizz Air, ma anche Lufthansa a Iag, con British Airways e Iberia, hanno deciso di anticipare le operazioni con prodotti turistici anche nella cosiddetta stagione di spalla». Nord Sardegna avanti tutta Dallo scorso 31 marzo e fino al 26 ottobre 2024, il network degli aeroporti di Alghero e Olbia è stato ampliato grazie all’aggiunta di 14 novità, per un totale di 149 collegamenti, di cui cento internazionali e quarantanove domestici, operati da quaranta compagnie aeree che collegheranno il Nord Sardegna con ventiquattro Paesi. Nei due scali saranno messi in vendita 5,8 milioni di posti offerti, il 14% in più rispetto allo scorso anno. Per l’aeroporto di Alghero si prospetta una delle migliori stagioni di sempre. L’aeroporto Costa Smeralda si arricchisce di 13 nuovi destinazioni e di due nuove compagnie aree: Ryanair, che inaugura 10 collegamenti (Bergamo, Bologna, Bruxelles Charleroi, Copenaghen, Cracovia, Londra Stansted, Parigi Beauvais, Trieste e Vienna), la compagnia BA City Flyer, sussidiaria di British Airways, che collegherà Olbia con Edimburgo. Tra le novità, Volotea amplia l’offerta dei voli con la Francia, aggiungendo Brest, ed Eurowings attiva il collegamento con Hannover. Altra ottima notizia per Olbia è poi l’avanzamento del progetto per il collegamento ferroviario che unirà il Costa Smeralda con la rete dell'Isola, del valore di 231 milioni di euro. Intervento che rientra fra le opere comprese nel perimetro del Pnrr. Rete Ferroviaria Italiana ha concluso le procedure di valutazione per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori. Il piano prevede la realizzazione di un nuovo tracciato di circa 3,4 chilometri che, partendo dalla linea Golfo Aranci - Macomer, attraverso la stazione Olbia Terranova, arriva presso l'aeroporto Costa Smeralda dove verrà realizzata una nuova stazione di testa a due binari. Il progetto prevede inoltre il collegamento alla linea in direzione sud, verso Chilivani/Macomer, mediante un collegamento ferroviario di circa 1 chilometro. All'attuale individuazione del migliore offerente farà seguito l'avvio della progettazione esecutiva segnando così un importante traguardo nello sviluppo dell'opera la cui attivazione è prevista entro il 2026. [post_title] => Olbia verso i 3,5 mln di passeggeri. E nel 2026 arriva il collegamento ferroviario [post_date] => 2024-05-28T09:25:09+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716888309000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468206 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Viaggiando dal sud del Marocco verso Marrakech si raggiunge Ouarzazate, punto di passaggio delle carovane che attraversano il deserto del Sahara. È una città ricca di sorprese, dove la storia e le tradizioni del Marocco più antico incontrano una contemporaneità inaspettata che ha al suo centro il mondo del cinema e pellicole molto famose. Alle porte del centro abitato si trova il vasto alveo dove in passato si incontravano due fiumi - il Dades e del Draa. Oggi è completamente asciutto, perché in Marocco non piove in modo significativo da 7 anni. La confluenza delle acque creava una barriera difensiva intorno ad Ait-Ben-Haddou, una “ksar” o città fortificata costruita lungo la rotta carovaniera che dal Sahara portava ai rilievi dell’Atlante e poi al mare. Dal 1987 è patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Le sue prime costruzioni in terracotta risalgono all’XI secolo, ma le attuali torri, decorate con fregi geometrici, sono più tarde, del XVII secolo. È un luogo incantato, ricco di fascino e silenzio, oggi abitato solo da poche famiglie e segnato dal terremoto del 2023. Da Ait-Ben-Haddou si raggiunge Ouarzazate, cresciuta negli anni ‘20, quando i francesi ne fecero un centro militare e amministrativo. Al centro della città si trova lo stupefacente complesso della Kasbah Taourirt, il “castello della collina”. Costruita nel 1754 da una tribù berbera è una delle meglio conservate del paese. La kasbah del Marocco corrisponde al nostro castello. Vi abitava il pascià, ovvero il feudatario che coordinava il caravanserraglio riscuotendo le tasse di passaggio e controllando il lavoro dei suoi vassalli: i califfi. La kasbah, costruita in mattoni di fango essiccato al sole ricoperti di un composto isolante di paglia e fango, è quasi un labirinto di stanze di tutte le dimensioni, un tempo adornate da tappeti e vasi. Nella kasbah Taourirt ha vissuto fino al 1930 l'ultimo pascià, che aveva 19 mogli: la favorita - madre del primo maschio - 4 mogli ufficiali e 14 concubine. La costruzione viene regolarmente restaurata per preservare le mura dal passare del tempo e per accogliere i numerosi turisti. Oltre a tanti ricordi storici e a un artigianato fatto di tappeti, gioielli berberi e una ricca offerta d’accoglienza turistica fatta di infrastrutture, hotel, e guest house, Ouarzazate offre al visitatore un tuffo nel mondo dei sogni: il cinema. Sin dagli anni ‘50 i cineasti di Hollywood furono conquistati dalla luce e dalla bellezza di una terra dove era possibile girare tutto l'anno. Nel 1954 fu realizzato “Alì Babà e i 40 ladroni” con Fernandel, data invece 1962 “Lawrence d’Arabia” con Omar Sharif e, da allora sono stati girati grandi film, capolavori della storia del cinema. Il territorio offre infatti deserto, oasi, alture, città antiche, kasbah ... Tra le pellicole girate: “L’uomo che volle farsi re”, “L’uomo che sapeva troppo”, “Il gioiello del Nilo”, “007 - Zona pericolo”, “L’ultima tentazione di Cristo”, “Il té nel deserto” e anche “La Mummia”, “Il Gladiatore” I e II, “Alexander”, “Le Crociate”, “Sahara”, “Babel” e “Inception”. Inoltre le Kasbah e i paesaggi desertici hanno permesso di riprodurre l'immaginario regno di Westeros della serie “Game of Thrones” e del prequel “House of Dragon”. Nel 2007 è stato aperto di fronte alla kasbah un interessante museo che racconta la storia del cinema a Ouarzazate e testimonia il successo di un settore che ha portato ricchezza all’area con la nascita di istituti specializzati, oltre alla richiesta di accoglienza e anche di tante comparse! Sin dal 2001 queste pellicole vengono celebrate nell’ambito del Festival Internazionale del Cinema di Marrakech, creato dal Re Mohammed VI. [gallery ids="468208,468214,468213"] [post_title] => Marocco, Ouarzazate: dove la storia più antica incontra il mondo del cinema [post_date] => 2024-05-28T08:58:51+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716886731000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468136 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air Cairo amplia ulteriormente la propria presenza sul mercato Italia: dal prossimo 2 novembre la compagnia aerea egiziana sbarcherà anche a Verona con un volo per Luxor. I passeggeri potranno inoltre beneficiare della possibilità di fruire dei collegamenti con tutti gli altri aeroporti egiziani (Il Cairo, Aswan, Abu Simbel, Sharm El Sheikh, Hurghada, Borg El Arab, Sphinx, Alessandria) attraverso il network domestico di Air Cairo che include oltre 250 voli. A supporto dell'espansione del network c'è una precisa tabella di marcia per l'ampliamento della flotta: nel 2021, Air Cairo volava con soli sei aeromobili, entro la fine del 2023 il numero è salito a 22 Airbus A320, tre Embraer E190 e sei Atr72. Altri tre A320neo entreranno in flotta quest'anno. Secondo quanto svelato dalla stessa compagnia aerea durante l'ultimo World Travel Market di Londra, il numero di velivoli in flotta raggiungerà quota 110 aeromobili entro il 2032.   [post_title] => Air Cairo sbarca a Verona con una nuova rotta per Luxor, dal 2 novembre [post_date] => 2024-05-27T10:47:05+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716806825000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467813 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Guarda al 2040 il progetto della Tunisia sul trasporto aereo che punta a consolidare gli assi relativi alla sostenibilità e all’integrazione degli aeroporti e dell’aviazione nelle reti di mobilità e infrastrutturali. A illustrare la vision è stata la ministra delle Infrastrutture e dei Lavori pubblici, Sarah Zaafrani Zenzri, responsabile del ministero dei Trasporti, durante il terzo Forum sul futuro dell’aviazione (Faf 2024), in corso a Riad, in Arabia Saudita. La ministra ha parlato delle riforme introdotte dalla Tunisia per raggiungere uno sviluppo sostenibile, in particolare la riorganizzazione dei servizi dell’aviazione civile e l’aumento della capacità degli aeroporti tunisini da 19,5 a 33 milioni di passeggeri entro il 2030 per arrivare a 35 milioni di passeggeri entro il 2035. Un comunicato del ministero dei Trasporti di Tunisi evidenzia il rafforzamento del numero dei collegamenti aerei interni ed esterni alla Tunisia, da 60 a 90 destinazioni, nonché dello sviluppo di un piano nazionale per ridurre le emissioni di Co2, che sarà presentato all’Icao entro giugno. Tunisi ha anche varato diversi progetti per modernizzare le infrastrutture degli aeroporti e a migliorare la qualità dei servizi offerti, nonché a collegare i grandi aeroporti alle reti di trasporto pubblico e alle aree logistiche. La ministra Zaafrani ha infine ribadito la necessità di sviluppare il traffico aereo interno in modo da facilitare i viaggi nelle regioni interne del paese e stimolarne lo sviluppo, a tal proposito sono state adottate diverse misure per incoraggiare le compagnie aeree ad operare voli commerciali nazionali, compresa l’esenzione dal pagamento delle tasse aeroportuali e dei servizi di navigazione aerea.   [post_title] => Tunisia: la capacità degli aeroporti salirà a 35 milioni di passeggeri entro il 2035 [post_date] => 2024-05-22T10:19:53+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716373193000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467764 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gulf Air torna a collegare Milano Malpensa alla Costa Azzurra: i voli per Nizza sono operativi il martedì e giovedì (dal 21 maggio e fino al 28 maggio) e il giovedì e la domenica (dal 2 giugno al 29 settembre 2024). La rotta è servita da Airbus A321neo, con sedili confortevoli e un sistema di intrattenimento moderno e avanzato. Gulf Air vola direttamente da Milano Malpensa a Bahrein operando 7 voli settimanali a cui si aggiungeranno tre nuove frequenze serali dal prossimo 2 luglio. Dal Bahrain International Airport i passeggeri possono raggiungere altre numerose destinazioni Asia, India, Emirati Arabi, Arabia Saudita attraverso il network globale della compagnia. Ad esempio, si può volare da Milano Malpensa e Roma via Bahrain verso: Maldive, Manila, Bangkok, Singapore, Colombo, Nuova Delhi, Mumbai, Dubai, Abu Dhabi, Riad, Muscat e molte altre destinazioni. [post_title] => Gulf Air è tornata sulla Milano Malpensa-Nizza con due voli alla settimana [post_date] => 2024-05-21T12:44:10+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716295450000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467722 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => American Airlines allarga il proprio raggio d'azione verso Caraibi e America Latina per l'inverno 2024: la compagnia aerea introdurrà infatti otto nuove rotte e aumenterà i collegamenti, offrendo ai passeggeri il maggior numero di destinazioni nella regione, più di qualsiasi altro vettore statunitense. L’operativo invernale di American proporrà l’11% di partenze in più e il 10% di posti in più rispetto all’operativo da record della stagione invernale 2023. I biglietti per tutte le rotte sono già in vendita. Quest’inverno il vettore introdurrà una nuova destinazione e sette nuove frequenze nel suo network e sarà l'unica compagnia statunitense a operare su St. Vincent e le Grenadine, così come a volare verso La Romana, in Repubblica Dominicana. Queste due destinazioni si aggiungono ad altre 20 collegate nella regione, dove American offre l’unico servizio non-stop dagli Stati Uniti tra i principali vettori. Saranno poi rafforzate le frequenze su molte destinazioni nei Caraibi e America Latina: oltre il 98% dell’operativo di picco verso la regione sarà disponibile per l’intera stagione invernale. American incrementerà inoltre i collegamenti su 16 destinazioni molto richieste a partire da dicembre 2024. [post_title] => American Airlines amplia l'operativo invernale verso Caraibi e America Latina [post_date] => 2024-05-21T10:06:51+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716286011000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467715 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Gruppo Saudia (Saudia e la divisione low cost (flyadeal) ha siglato un ordine fermo per altri 105 aeromobili della Famiglia A320neo, di cui 12 A320neo e 93 A321neo, che porta il totale a quota 144 velivoli. «Saudia ha obiettivi operativi ambiziosi per soddisfare la domanda in crescita - ha commentato Ibrahim Al-Omar, direttore generale del Gruppo Saudia -. Stiamo incrementando i voli e la capacità in termini di posti per le nostre oltre 100 destinazioni offerte in quattro continenti, e pianifichiamo un'ulteriore espansione. I progressi della "Saudi Vision 2030" attirano ogni anno un numero maggiore di visitatori, turisti, imprenditori e pellegrini. Questo ha motivato la nostra decisione di assicurarci questo importante accordo, che creerà posti di lavoro, incrementerà il contenuto locale e contribuirà all'economia nazionale».  «I nuovi aeromobili consentiranno alla strategia del Gruppo Saudia di far progredire le capacità aeronautiche del Regno, permettendo al contempo a entrambe le compagnie aeree di beneficiare dell'eccezionale efficienza e performance economica, dei massimi livelli di comfort per i passeggeri e della riduzione dei consumi di carburante e delle emissioni della Famiglia A320neo» ha aggiuntoBenoît de Saint-Exupéry, executive vice president sales della divisione Commercial Aircraft. L'Arabia Saudita sta creando opportunità senza precedenti per l'aviazione globale grazie alla Strategia Nazionale Saudita per il Turismo, che ha come obiettivo oltre 150 milioni di turisti entro il 2030.  [post_title] => Gruppo Saudia: nuovo ordine per 105 velivoli della famiglia A320neo [post_date] => 2024-05-21T09:34:03+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716284043000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "lindiana akasa air amplia il network internazionale con due rotte per larabia saudita" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":97,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":506,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468344","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"American Airlines amplia il numero dei collegamenti sulla rotta tra Miami e Anguilla: dal prossimo inverno verrà infatti aggiunto un terzo volo il sabato, ai due attualmente operativi. La terza frequenza sarà operativa da dicembre 2024 e proseguirà fino a marzo 2025.\r\n\r\n«Anguilla è senza dubbio tra le destinazioni più ambite dei Caraibi, e lo dimostra la decisione di American Airlines di aumentare il trasporto aereo per soddisfare la crescente domanda - ha affermato il ministro del turismo e delle infrastrutture, Haydn Hughes -. Questo nuovo volo ci garantisce di superare nel 2025 il record di arrivi di visitatori del primo trimestre del 2024».\r\n\r\n«Ogni volo in più, aumenta i nostri visitatori ma aumenta anche le opportunità di prosperità e scambio culturale, consolidando la posizione di Anguilla come destinazione principale nei Caraibi - ha sottolineato Stacey Liburd, direttrice del turismo di Anguilla -. Siamo lieti che American Airlines stia aumentando il servizio verso la nostra isola per il prossimo inverno; stiamo anche lavorando con le isole vicine per offrire ai nostri visitatori molteplici opzioni per viaggiare ad Anguilla».\r\n\r\n ","post_title":"American Airlines: da dicembre arriva il terzo volo settimanale sulla Miami-Anguilla","post_date":"2024-05-29T10:34:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716978855000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468226","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sunrise Airways amplia il network con l'aggiunta di quattro destinazioni nei Caraibi orientali: Antigua, Dominica, St. Kitts e St. Lucia. I collegamenti sono operati con Embraer 120, con una capacità massima di 30 passeggeri.\r\n\r\n\"Quest'ultima espansione è ancora più speciale perché porta la missione che abbiamo iniziato nei Caraibi occidentali di collegare meglio le nostre isole nell'ambito del nostro concetto di \"One Caribbean\" ai Caraibi orientali nel modo più grande - ha dichiarato il presidente e ceo di Sunrise Airways, Philippe Bayard -. Come si addice al nostro nome, è davvero l'alba di un nuovo giorno per i viaggi aerei intraregionali nei Caraibi orientali\".\r\n\r\nI nuovi voli saranno attivi sei giorni alla settimana (tutti i giorni tranne il martedì). Due voli giornalieri collegheranno Antigua-Dominica e Antigua-St. Kitts, mentre il servizio Antigua-St. Lucia sarà attivo una volta al giorno.\r\n\r\n\"Con due rotazioni al giorno, i nostri nuovi voli per Antigua, Dominica e St. Kitts offrono ai viaggiatori di questi mercati un'enorme flessibilità - ha sottolineato Bayard -. Allo stesso tempo, il nostro nuovo servizio Antigua-St. Lucia è l'unico volo diretto che collega due delle destinazioni turistiche più popolari dei Caraibi. Questo crea nuove opzioni per viaggi multi-destinazione, combinando per la prima volta Antigua con il savoir-faire creolo di St. Lucia\".\r\n\r\nL'espansione di Sunrise Airways nei Caraibi orientali segue l'annuncio dell'ottobre 2023 dei primi voli del vettore da e per Miami. La compagnia aerea serve inoltre altri 12 gateway in sei destinazioni dei Caraibi e dell'America centrale: Cuba, Repubblica Dominicana, Guadalupa, Haiti, Panama City e St. Maarten.","post_title":"Sunrise Airways: poker di nuove destinazioni nei Caraibi orientali","post_date":"2024-05-28T09:40:25+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716889225000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468173","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un 2024 dai grandi numeri per l’aeroporto di Olbia che si appresta a superare il proprio record di passeggeri movimentati, superando quota 3,5 milioni. Il nuovo primato – come evidenzia La Nuova Sardegna – è figlio del boom del turismo post pandemia, ma soprattutto delle strategie portate avanti dalla Geasar, la società di gestione che è passata nelle mani del fondo infrastrutturale F2I.\r\n\r\n«Le prospettive sono ottime, sotto il profilo del volume complessivo dei transiti del 2024 ci aspettiamo circa 3,5 milioni di passeggeri, in aumento di circa il 10% rispetto all’anno scorso, che già era stato un anno record per il Costa Smeralda – sottolinea Mario Garau, responsabile sviluppo rotte di Geasar –. Il dato di assoluto rilievo è quello che la stagione ha avuto inizio molto prima rispetto al passato e siamo in crescita di circa il 45% rispetto al maggio del 2023:tutte le nostre compagnie partner, da quelle low cost, come easyjet, Volotea e Wizz Air, ma anche Lufthansa a Iag, con British Airways e Iberia, hanno deciso di anticipare le operazioni con prodotti turistici anche nella cosiddetta stagione di spalla».\r\n\r\nNord Sardegna avanti tutta\r\n\r\nDallo scorso 31 marzo e fino al 26 ottobre 2024, il network degli aeroporti di Alghero e Olbia è stato ampliato grazie all’aggiunta di 14 novità, per un totale di 149 collegamenti, di cui cento internazionali e quarantanove domestici, operati da quaranta compagnie aeree che collegheranno il Nord Sardegna con ventiquattro Paesi. Nei due scali saranno messi in vendita 5,8 milioni di posti offerti, il 14% in più rispetto allo scorso anno.\r\n\r\nPer l’aeroporto di Alghero si prospetta una delle migliori stagioni di sempre. L’aeroporto Costa Smeralda si arricchisce di 13 nuovi destinazioni e di due nuove compagnie aree: Ryanair, che inaugura 10 collegamenti (Bergamo, Bologna, Bruxelles Charleroi, Copenaghen, Cracovia, Londra Stansted, Parigi Beauvais, Trieste e Vienna), la compagnia BA City Flyer, sussidiaria di British Airways, che collegherà Olbia con Edimburgo. Tra le novità, Volotea amplia l’offerta dei voli con la Francia, aggiungendo Brest, ed Eurowings attiva il collegamento con Hannover.\r\n\r\nAltra ottima notizia per Olbia è poi l’avanzamento del progetto per il collegamento ferroviario che unirà il Costa Smeralda con la rete dell'Isola, del valore di 231 milioni di euro. Intervento che rientra fra le opere comprese nel perimetro del Pnrr. Rete Ferroviaria Italiana ha concluso le procedure di valutazione per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori. Il piano prevede la realizzazione di un nuovo tracciato di circa 3,4 chilometri che, partendo dalla linea Golfo Aranci - Macomer, attraverso la stazione Olbia Terranova, arriva presso l'aeroporto Costa Smeralda dove verrà realizzata una nuova stazione di testa a due binari. Il progetto prevede inoltre il collegamento alla linea in direzione sud, verso Chilivani/Macomer, mediante un collegamento ferroviario di circa 1 chilometro.\r\nAll'attuale individuazione del migliore offerente farà seguito l'avvio della progettazione esecutiva segnando così un importante traguardo nello sviluppo dell'opera la cui attivazione è prevista entro il 2026.","post_title":"Olbia verso i 3,5 mln di passeggeri. E nel 2026 arriva il collegamento ferroviario","post_date":"2024-05-28T09:25:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716888309000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468206","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Viaggiando dal sud del Marocco verso Marrakech si raggiunge Ouarzazate, punto di passaggio delle carovane che attraversano il deserto del Sahara. È una città ricca di sorprese, dove la storia e le tradizioni del Marocco più antico incontrano una contemporaneità inaspettata che ha al suo centro il mondo del cinema e pellicole molto famose.\r\n\r\nAlle porte del centro abitato si trova il vasto alveo dove in passato si incontravano due fiumi - il Dades e del Draa. Oggi è completamente asciutto, perché in Marocco non piove in modo significativo da 7 anni. La confluenza delle acque creava una barriera difensiva intorno ad Ait-Ben-Haddou, una “ksar” o città fortificata costruita lungo la rotta carovaniera che dal Sahara portava ai rilievi dell’Atlante e poi al mare. Dal 1987 è patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Le sue prime costruzioni in terracotta risalgono all’XI secolo, ma le attuali torri, decorate con fregi geometrici, sono più tarde, del XVII secolo.\r\n\r\nÈ un luogo incantato, ricco di fascino e silenzio, oggi abitato solo da poche famiglie e segnato dal terremoto del 2023. Da Ait-Ben-Haddou si raggiunge Ouarzazate, cresciuta negli anni ‘20, quando i francesi ne fecero un centro militare e amministrativo. Al centro della città si trova lo stupefacente complesso della Kasbah Taourirt, il “castello della collina”. Costruita nel 1754 da una tribù berbera è una delle meglio conservate del paese.\r\n\r\nLa kasbah del Marocco corrisponde al nostro castello. Vi abitava il pascià, ovvero il feudatario che coordinava il caravanserraglio riscuotendo le tasse di passaggio e controllando il lavoro dei suoi vassalli: i califfi. La kasbah, costruita in mattoni di fango essiccato al sole ricoperti di un composto isolante di paglia e fango, è quasi un labirinto di stanze di tutte le dimensioni, un tempo adornate da tappeti e vasi. Nella kasbah Taourirt ha vissuto fino al 1930 l'ultimo pascià, che aveva 19 mogli: la favorita - madre del primo maschio - 4 mogli ufficiali e 14 concubine. La costruzione viene regolarmente restaurata per preservare le mura dal passare del tempo e per accogliere i numerosi turisti. \r\n\r\nOltre a tanti ricordi storici e a un artigianato fatto di tappeti, gioielli berberi e una ricca offerta d’accoglienza turistica fatta di infrastrutture, hotel, e guest house, Ouarzazate offre al visitatore un tuffo nel mondo dei sogni: il cinema. Sin dagli anni ‘50 i cineasti di Hollywood furono conquistati dalla luce e dalla bellezza di una terra dove era possibile girare tutto l'anno. Nel 1954 fu realizzato “Alì Babà e i 40 ladroni” con Fernandel, data invece 1962 “Lawrence d’Arabia” con Omar Sharif e, da allora sono stati girati grandi film, capolavori della storia del cinema. Il territorio offre infatti deserto, oasi, alture, città antiche, kasbah ... Tra le pellicole girate: “L’uomo che volle farsi re”, “L’uomo che sapeva troppo”, “Il gioiello del Nilo”, “007 - Zona pericolo”, “L’ultima tentazione di Cristo”, “Il té nel deserto” e anche “La Mummia”, “Il Gladiatore” I e II, “Alexander”, “Le Crociate”, “Sahara”, “Babel” e “Inception”. Inoltre le Kasbah e i paesaggi desertici hanno permesso di riprodurre l'immaginario regno di Westeros della serie “Game of Thrones” e del prequel “House of Dragon”.\r\n\r\nNel 2007 è stato aperto di fronte alla kasbah un interessante museo che racconta la storia del cinema a Ouarzazate e testimonia il successo di un settore che ha portato ricchezza all’area con la nascita di istituti specializzati, oltre alla richiesta di accoglienza e anche di tante comparse! Sin dal 2001 queste pellicole vengono celebrate nell’ambito del Festival Internazionale del Cinema di Marrakech, creato dal Re Mohammed VI.\r\n\r\n[gallery ids=\"468208,468214,468213\"]","post_title":"Marocco, Ouarzazate: dove la storia più antica incontra il mondo del cinema","post_date":"2024-05-28T08:58:51+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716886731000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468136","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Cairo amplia ulteriormente la propria presenza sul mercato Italia: dal prossimo 2 novembre la compagnia aerea egiziana sbarcherà anche a Verona con un volo per Luxor.\r\n\r\nI passeggeri potranno inoltre beneficiare della possibilità di fruire dei collegamenti con tutti gli altri aeroporti egiziani (Il Cairo, Aswan, Abu Simbel, Sharm El Sheikh, Hurghada, Borg El Arab, Sphinx, Alessandria) attraverso il network domestico di Air Cairo che include oltre 250 voli.\r\n\r\nA supporto dell'espansione del network c'è una precisa tabella di marcia per l'ampliamento della flotta: nel 2021, Air Cairo volava con soli sei aeromobili, entro la fine del 2023 il numero è salito a 22 Airbus A320, tre Embraer E190 e sei Atr72. Altri tre A320neo entreranno in flotta quest'anno.\r\n\r\nSecondo quanto svelato dalla stessa compagnia aerea durante l'ultimo World Travel Market di Londra, il numero di velivoli in flotta raggiungerà quota 110 aeromobili entro il 2032.\r\n\r\n ","post_title":"Air Cairo sbarca a Verona con una nuova rotta per Luxor, dal 2 novembre","post_date":"2024-05-27T10:47:05+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716806825000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467813","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Guarda al 2040 il progetto della Tunisia sul trasporto aereo che punta a consolidare gli assi relativi alla sostenibilità e all’integrazione degli aeroporti e dell’aviazione nelle reti di mobilità e infrastrutturali. A illustrare la vision è stata la ministra delle Infrastrutture e dei Lavori pubblici, Sarah Zaafrani Zenzri, responsabile del ministero dei Trasporti, durante il terzo Forum sul futuro dell’aviazione (Faf 2024), in corso a Riad, in Arabia Saudita.\r\n\r\nLa ministra ha parlato delle riforme introdotte dalla Tunisia per raggiungere uno sviluppo sostenibile, in particolare la riorganizzazione dei servizi dell’aviazione civile e l’aumento della capacità degli aeroporti tunisini da 19,5 a 33 milioni di passeggeri entro il 2030 per arrivare a 35 milioni di passeggeri entro il 2035.\r\n\r\nUn comunicato del ministero dei Trasporti di Tunisi evidenzia il rafforzamento del numero dei collegamenti aerei interni ed esterni alla Tunisia, da 60 a 90 destinazioni, nonché dello sviluppo di un piano nazionale per ridurre le emissioni di Co2, che sarà presentato all’Icao entro giugno.\r\n\r\nTunisi ha anche varato diversi progetti per modernizzare le infrastrutture degli aeroporti e a migliorare la qualità dei servizi offerti, nonché a collegare i grandi aeroporti alle reti di trasporto pubblico e alle aree logistiche. La ministra Zaafrani ha infine ribadito la necessità di sviluppare il traffico aereo interno in modo da facilitare i viaggi nelle regioni interne del paese e stimolarne lo sviluppo, a tal proposito sono state adottate diverse misure per incoraggiare le compagnie aeree ad operare voli commerciali nazionali, compresa l’esenzione dal pagamento delle tasse aeroportuali e dei servizi di navigazione aerea.\r\n\r\n ","post_title":"Tunisia: la capacità degli aeroporti salirà a 35 milioni di passeggeri entro il 2035","post_date":"2024-05-22T10:19:53+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716373193000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467764","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gulf Air torna a collegare Milano Malpensa alla Costa Azzurra: i voli per Nizza sono operativi il martedì e giovedì (dal 21 maggio e fino al 28 maggio) e il giovedì e la domenica (dal 2 giugno al 29 settembre 2024). La rotta è servita da Airbus A321neo, con sedili confortevoli e un sistema di intrattenimento moderno e avanzato.\r\nGulf Air vola direttamente da Milano Malpensa a Bahrein operando 7 voli settimanali a cui si aggiungeranno tre nuove frequenze serali dal prossimo 2 luglio. Dal Bahrain International Airport i passeggeri possono raggiungere altre numerose destinazioni Asia, India, Emirati Arabi, Arabia Saudita attraverso il network globale della compagnia.\r\nAd esempio, si può volare da Milano Malpensa e Roma via Bahrain verso: Maldive, Manila, Bangkok, Singapore, Colombo, Nuova Delhi, Mumbai, Dubai, Abu Dhabi, Riad, Muscat e molte altre destinazioni.","post_title":"Gulf Air è tornata sulla Milano Malpensa-Nizza con due voli alla settimana","post_date":"2024-05-21T12:44:10+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716295450000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467722","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"American Airlines allarga il proprio raggio d'azione verso Caraibi e America Latina per l'inverno 2024: la compagnia aerea introdurrà infatti otto nuove rotte e aumenterà i collegamenti, offrendo ai passeggeri il maggior numero di destinazioni nella regione, più di qualsiasi altro vettore statunitense.\r\n\r\nL’operativo invernale di American proporrà l’11% di partenze in più e il 10% di posti in più rispetto all’operativo da record della stagione invernale 2023. I biglietti per tutte le rotte sono già in vendita.\r\n\r\nQuest’inverno il vettore introdurrà una nuova destinazione e sette nuove frequenze nel suo network e sarà l'unica compagnia statunitense a operare su St. Vincent e le Grenadine, così come a volare verso La Romana, in Repubblica Dominicana. Queste due destinazioni si aggiungono ad altre 20 collegate nella regione, dove American offre l’unico servizio non-stop dagli Stati Uniti tra i principali vettori.\r\n\r\nSaranno poi rafforzate le frequenze su molte destinazioni nei Caraibi e America Latina: oltre il 98% dell’operativo di picco verso la regione sarà disponibile per l’intera stagione invernale. American incrementerà inoltre i collegamenti su 16 destinazioni molto richieste a partire da dicembre 2024.","post_title":"American Airlines amplia l'operativo invernale verso Caraibi e America Latina","post_date":"2024-05-21T10:06:51+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716286011000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467715","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Gruppo Saudia (Saudia e la divisione low cost (flyadeal) ha siglato un ordine fermo per altri 105 aeromobili della Famiglia A320neo, di cui 12 A320neo e 93 A321neo, che porta il totale a quota 144 velivoli. «Saudia ha obiettivi operativi ambiziosi per soddisfare la domanda in crescita - ha commentato Ibrahim Al-Omar, direttore generale del Gruppo Saudia -. Stiamo incrementando i voli e la capacità in termini di posti per le nostre oltre 100 destinazioni offerte in quattro continenti, e pianifichiamo un'ulteriore espansione. I progressi della \"Saudi Vision 2030\" attirano ogni anno un numero maggiore di visitatori, turisti, imprenditori e pellegrini. Questo ha motivato la nostra decisione di assicurarci questo importante accordo, che creerà posti di lavoro, incrementerà il contenuto locale e contribuirà all'economia nazionale». \r\n\r\n«I nuovi aeromobili consentiranno alla strategia del Gruppo Saudia di far progredire le capacità aeronautiche del Regno, permettendo al contempo a entrambe le compagnie aeree di beneficiare dell'eccezionale efficienza e performance economica, dei massimi livelli di comfort per i passeggeri e della riduzione dei consumi di carburante e delle emissioni della Famiglia A320neo» ha aggiuntoBenoît de Saint-Exupéry, executive vice president sales della divisione Commercial Aircraft.\r\n\r\nL'Arabia Saudita sta creando opportunità senza precedenti per l'aviazione globale grazie alla Strategia Nazionale Saudita per il Turismo, che ha come obiettivo oltre 150 milioni di turisti entro il 2030. ","post_title":"Gruppo Saudia: nuovo ordine per 105 velivoli della famiglia A320neo","post_date":"2024-05-21T09:34:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716284043000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti