6 October 2026

Il sardo Abi d’Oru entra nel network Virtuoso

New entry sarda per il network Virtuoso: l’hotel Abi d’Oru di Porto Rotondo porta a sei gli indirizzi sardi compresi nel portfolio della rete agenziale specializzata nel lusso, su un totale di 154 strutture in Italia.  L’Abi d’Oru, in sardo Ape d’Oro, ha aperto le porte della sua ospitalità nel 1963, a soli quattro chilometri da Porto Rotondo ed è affacciato direttamente sul golfo di Marinella. Nel 2023 ha inaugurato le nuove camere e suite e la nuova piscina con pool bar, per un totale di 130 stanze di tipologie diverse inserite nell’architettura realizzata da Antonio Simon Mossa, architetto, politologo e scrittore sardo oltre 60 anni fa.

Pilastro dell’ospitalità di Abi d’Oru è il forte legame con il territorio e per questo l’invito agli ospiti è quello di scoprire i caratteri e le personalità sarde nelle suite Al mare con: dalla giudicessa Eleonora d’Arborea al premio Nobel per la letteratura Grazia Deledda; da Antonio Gramsci alla grande artista Maria Lai e da Eva Mameli, madre di Italo Calvino e prima donna in Italia a insegnare botanica all’università, alla designer Edina Altara. Con i suoi tre diversi ristoranti, quest’anno l’Abi d’Oru è pronto a riaprire il 16 maggio, con una nuova offerta gastronomica.

“E’ una soddisfazione annunciare l’ingresso dell’Abi d’Oru nel network Virtuoso, risultato dovuto al grande lavoro del team commerciale, con a capo Nicola Monello, e di tutto il personale dell’hotel, che riesce anno dopo anno a rendere felici gli ospiti, anche i più esigenti – spiega l’amministratore delegato dell’hotel Abi d’Oru, Diana Zuncheddu -. Grazie agli investimenti e agli interventi di restyling intrapresi negli ultimi anni, la struttura ha raggiunto il livello di ospitalità che ci siamo prefissati e oggi ancora di più anche a livello internazionale, grazie a Virtuoso. Credo che questa affiliazione sia meritata da una destinazione come la Sardegna e da un hotel pioniere e icona dell’alta ospitalità, come il nostro”.

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L'evento riunisce espositori statunitensi, buyer e stampa di Regno Unito ed Europa.\r\n\r\n«Il ruolo di Brand Usa nel generare domanda è fare da moltiplicatore, estendendo la portata e l'impatto dei nostri partner in tutto il mondo», ha detto in apertura il presidente e ceo Fred Dixon. «E il domani comincia oggi». Brand Usa entra infatti in questi giorni nel nuovo anno fiscale «su basi solide», ha spiegato Dixon, con budget e business plan già approvati. Il piano è consultabile sul sito corporate rinnovato, thebrandusa.com.\r\n\r\nVisti e ingressi: \"Get Facts, Get Going\"\r\n\r\nUno dei punti chiave del piano è dare ai viaggiatori «chiarezza e fiducia» nella scelta degli Stati Uniti. Per questo è nata l'iniziativa \"Get Facts, Get Going\", che secondo Dixon serve a «separare i fatti dalla finzione». Il suo obiettivo è fornire informazioni tempestive e accurate sulle politiche di ingresso e sui visti, per viaggiatori e operatori che vendono il prodotto Usa. 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