15 November 2018

Pesaro: cultura, ecosostenibilità e sport al centro degli Stati Generali del Turismo ‘19

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L’’obiettivo della quinta edizione degli Stati Generali del Turismo tenutisi a Pesaro sono stati quelli di candidarsi con Urbino a città europea della cultura 2033, ai giochi del Mediterraneo nel 2025 e ai Beach Games nel 2023. Pesaro intende, quindi, sulla scia di Rossini150, investire in turismo culturale.

La riscossa dei piccoli centri, il ‘Petit Tour’, parte dalle Marche, cuore pulsante dell’Italia centrale, nel segno di una continuità paesaggistica e di un comune mercato promozionale e turistico, per arrivare molto più lontano. Pesaro, Fabriano, Matera e Cortina d’Ampezzo sono solo alcune delle eccellenze turistiche che si affermano in uno scenario internazionale con un carnet di proposte basate sulla cultura, sull’ecosostenibilità e sullo sport.
Da Palazzo Antaldi, prossima sede del Museo Rossini, il sindaco di Pesaro Matteo Ricci ha sostenuto il “puntare sul turismo, che significa ristrutturare il sistema economico e occupazionale.
Il 60% dell’economia viene dal settore manifatturiero e l’8% dal turismo. L’obiettivo non è stravolgere queste percentuali, ma riequilibrarle, portando l’8% al 15%, se non al 20%.

E’ la musica l’unicità sulla quale Pesaro sta facendo leva come elemento di traino turistico, cavalcando l’onda degli eventi legati al 150° anniversario rossiniano che l’hanno portata recentemente ad acquisire il riconoscimento di Città Creativa della Musica UNESCO.
Gli Stati Generali del Turismo di Pesaro sono un asset fondamentale nella ricerca di un confronto non solo tra operatori, ma tra città e realtà differenti: un fine lavoro di relazione e concertazione che ha dato già grandi risultati. Nel percorso di candidatura a Città Creativa della Musica UNESCO Pesaro è stata supportata da Bologna, che ha già intrapreso con successo questa strada; come l’ispirazione è giunta anche sa Salisburgo, che ha saputo creare un brand intorno a Mozart e a Malaga che ha riconvertito parte della propria economia attorno a Picasso, per promuovere Pesaro come città di Rossini.




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