27 agosto 2026 11:26
L’Algeria sta vivendo una fase di ripresa dal punto di vista turistico e I Viaggi di Giorgio è pronto a cavalcarla con un viaggio di gruppo dedicato alla scoperta delle bellezze dell’area mediterranea e non solo.
Il tour
Partendo da Algeri, con la sua kasba e i resti dell’antica Tipasa, l’itinerario conduce alle dune dell’Erg Admer, dove si ha la possibilità di soggiornare nelle oasi di Djanet e Ghardaia. Questa cittadina, definita da Simone De Beauvoir «un dipinto cubista splendidamente costruito», incanta con la sua architettura che mostra case colorate di bianco, rosa e rosso, costruite con sabbia, argilla e gesso, e mosse da terrazze e portici. Ancora più a sud si visita l’antica Lambaesis di romana memoria, accampamento fisso della Terza Legione Augustea, e quindi la famosa Timgad, forse il più bel sito deII’AIgeria romana, fondata daII’imperatore Traiano nel primo sec d.C. e dominata daII’imponente arco a lui dedicato.
La partenza è prevista il 30 ottobre 2026, il viaggio ha una durata di 11 giorni e 10 notti. I tour de I Viaggi di Giorgio sono tutti organizzati con accompagnatore dall’Italia.
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Partendo da Algeri, con la sua kasba e i resti dell’antica Tipasa, l'itinerario conduce alle dune dell’Erg Admer, dove si ha la possibilità di soggiornare nelle oasi di Djanet e Ghardaia. Questa cittadina, definita da Simone De Beauvoir «un dipinto cubista splendidamente costruito», incanta con la sua architettura che mostra case colorate di bianco, rosa e rosso, costruite con sabbia, argilla e gesso, e mosse da terrazze e portici. Ancora più a sud si visita l’antica Lambaesis di romana memoria, accampamento fisso della Terza Legione Augustea, e quindi la famosa Timgad, forse il più bel sito deII’AIgeria romana, fondata daII’imperatore Traiano nel primo sec d.C. e dominata daII’imponente arco a lui dedicato.
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L'isola lagunare di Crevan, a 7,5 chilometri dal centro storico di Venezia, è in vendita. Gestita da Lionard Luxury Real Estate, ha un prezzo fissato a 5 milioni e mezzo di euro.L'isola, che si sviluppa su 5.700 metri quadrati di superficie, vanta una vista privilegiata su Venezia, Burano e Torcello e possiede un giardino di piante da frutto, oltre ad essere depositaria di oltre ottocento anni di storia, dai frati francescani al fortino napoleonico.
L'isola
I grandi saloni veneziani , come si legge sul Corriere della Sera, distano 20 minuti di navigazione, l’aeroporto 25. Il fortino è stato ammodernato dai proprietari, con 4 camere, 3 bagni e un salone. Non mancano acqua corrente, energia elettrica, riscaldamento, climatizzazione e la possibilità di ampliare il tutto. All’esterno ci sono un alloggio per il guardiano e uno dei più antichi esemplari al mondo di trabaccolo, imbarcazione da pesca tradizionale, ormeggiato a uno dei due approdi.
«Crevan offre il privilegio di sottrarsi al mondo senza allontanarsi da Venezia - spiega al Corriere della Sera il fondatore e a.d. della Lionard, Dimitri Corti -. Non si acquistano soltanto una residenza e un terreno, ma spazio, riservatezza e un intero paesaggio da custodire».
Per trent’anni, questo mezzo ettaro di terra è stato della famiglia veronese Poli, prima di passare nel 2000 all’imprenditore di Meolo Giorgio Panto. Nell’ottobre 2014 l’immobiliare Vladi, specializzato in isole private extra lusso, la espose per 9,5 milioni di euro, rivalutando un cartellino di partenza da 12,5 milioni. Prezzo che in dodici anni si è quasi dimezzato. Nel mentre, l’isola era anche finita su Airbnb.
Di 33 isolotti lagunari, la maggioranza sono divisi tra demanio, comune, usl e congregazioni religiose. Tra queste, l’isola di San Francesco nel Deserto, con il convento dedicato al santo di Assisi che vi si fermò nel 1220, oggi dei frati Minori.
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[post_content] => L' aeroporto di Catania ha riaperto al traffico aereo dopo la chiusura causata dall'attività eruttiva dell'Etna e dalla conseguente emissione di cenere vulcanica in atmosfera. Lo comunica la Sac, in seguito al passaggio dello stato di allerta per attività vulcaniche da red a orange
Secondo quanto reso noto dalla Sac, è stata disposta la riapertura degli spazi aerei corrispondenti alla nuvola a sud-ovest, nel settore C1, che erano stati interdetti al traffico per ragioni di sicurezza legate all'eruzione. Sono ripristinate tutte le attività di volo, sia in partenza che in arrivo.
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[post_content] => La Tunisia ha accolto 5 milioni e 828 mila visitatori nei primi sette mesi del 2026, con un aumento del 2,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Lo ha reso noto il ministero del turismo e dell'Aatigianato, attraverso la responsabile della comunicazione Ons Ben Ghorbel sulla radio locale Mosaique fm.
Il risultato, definito dal dicastero "positivo e importante", arriva nel pieno della stagione estiva e in un contesto internazionale caratterizzato da una forte concorrenza tra le destinazioni del Mediterraneo e dalle difficoltà che continuano a interessare alcuni mercati turistici. A sostenere la crescita sono stati anche i flussi provenienti dall'Europa, aumentati di circa il 3%.
Mercati vicini e lontani
I Paesi vicini, in particolare Algeria e Libia, continuano inoltre a rappresentare uno dei pilastri dell'attività turistica tunisina, grazie alla prossimità geografica e alla prevalenza degli ingressi attraverso le frontiere terrestri. Parallelamente, Tunisi punta a diversificare i mercati di provenienza, guardando soprattutto alle destinazioni più lontane.
Particolare attenzione è riservata alla Cina, attraverso campagne promozionali e progetti per ampliare i collegamenti aerei, considerati indispensabili per aumentare la presenza di visitatori asiatici e migliorare la competitività internazionale della destinazione tunisina.
C'è da sottolineare che 6,75 mln di dinari, circa 2 mln di euro, sono stati destinati a interventi di riqualificazione e all'acquisto di attrezzature per diverse località turistiche, tra cui Cartagine, Sidi Bou Saïd, Kairouan, Tozeur, Kebili e le isole Kerkennah. Altri fondi sono stati riservati alla pulizia di venti municipalità turistiche e a un programma triennale di pulizia meccanizzata delle spiagge.
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[post_content] => Gnv, compagnia di traghetti del Gruppo MSC, annuncia l'apertura di una terza linea verso l'Algeria: un collegamento diretto tra l'Italia e il porto di Annaba, che si affianca alle rotte già attive da Sète (Francia) verso Algeri e Bejaia.
La nuova linea Civitavecchia–Annaba sarà attiva per l’estate a partire dal prossimo sabato 8 agosto, con due rotazioni settimanali - il martedì e il sabato - operate dalla nave Cristal. A bordo, i passeggeri troveranno servizi pensati su misura per le esigenze del mercato nordafricano: cucina halal, una sala dedicata alla preghiera e aree pensate per le famiglie in viaggio.
Grazie alla sua posizione geografica strategica, la nuova rotta è in grado di servire non solo il mercato algerino, ma anche una più ampia area del Maghreb orientale attraverso i collegamenti via terra, ampliando così il bacino d'utenza raggiungibile con un unico collegamento marittimo e rendendo Annaba un vero e proprio hub per i flussi passeggeri e merci dell'intera regione.
In Algeria, Gnv opera in collaborazione con AFLT Maritime, agente generale ufficiale e partner della Compagnia per la gestione e il supporto delle linee marittime tra l'Algeria e l'Europa, a supporto dello sviluppo delle attività nel Paese.
L’amministratore delegato di Gnv, Matteo Catani, ha commentato: "Con l'apertura della linea Civitavecchia–Annaba diamo continuità al percorso di crescita avviato in Algeria lo scorso anno, un mercato che si è confermato in linea con le nostre aspettative in termini di traffico passeggeri e merci. Abbiamo deciso di rafforzare il nostro impegno con un nuovo collegamento diretto perché crediamo nel potenziale di lungo periodo di questo Paese, e continueremo a investire in flotta, frequenze e servizi dedicati per rispondere in modo sempre più mirato alle esigenze del mercato nordafricano."
La nuova linea rappresenta infatti un ulteriore passo dell'investimento che Gnv ha scelto di dedicare al mercato algerino: dopo l'ingresso nel 2025 con le rotte Sète – Algeri e Sète – Bejaia, la Compagnia rafforza ora il trade con dei collegamenti diretti con l'Italia, ampliando capacità, frequenze e porti serviti. Una scelta che conferma la volontà di consolidare stabilmente la propria presenza nel Paese, non limitandosi a un primo test di mercato ma costruendo un'offerta strutturata e continuativa nel tempo.
Il primo anno di attività in Algeria ha del resto confermato le aspettative della Compagnia: nel 2025 Gnv ha trasportato in Algeria 58.000 passeggeri da giugno a dicembre, un risultato che ha sostenuto la decisione di investire in questo mercato.
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[post_content] => Nelle Fiandre il turismo slow passa anche dalla ferrovia. Tra i prodotti outdoor più rappresentativi della destinazione si distinguono infatti i Treinstappers, itinerari escursionistici che collegano una stazione ferroviaria all'altra, permettendo di organizzare l'esperienza senza utilizzare l'automobile e favorendo una fruizione sostenibile del territorio.
I percorsi si sviluppano lungo la rete dei Grote Routepaden, i grandi cammini fiamminghi, e rappresentano una formula che integra trasporto pubblico, attività all'aria aperta e scoperta del patrimonio culturale locale. Un'offerta che si inserisce nella più ampia strategia delle Fiandre di promozione del turismo lento, affiancando ai tradizionali city break esperienze capaci di valorizzare paesaggi naturali e piccoli centri.
Tra gli itinerari proposti figura il Treinstapper Hever-Eppegem, un percorso di 22,8 chilometri che segue le valli dei fiumi Dijle e Senne fino a Mechelen. L'itinerario alterna ambienti naturali e testimonianze della storia locale, attraversando il Volmolen, con il suo storico sistema di mulini ad acqua, e raggiungendo la Chiesa di Nostra Signora oltre il Dijle, che conserva anche il celebre dipinto La pesca miracolosa di Peter Paul Rubens. L'arrivo conduce nel cuore di Mechelen, tra la Grote Markt e la Cattedrale di San Rombaldo, dominata dalla torre che caratterizza lo skyline cittadino.
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[post_content] => Boutique Art Stresa è il marchio che identifica l'anima artistica e culturale del Boutique Hotel Stresa, una struttura a 5 stelle sulle sponde del lago Maggiore, dove ospitalità, design, creatività e valorizzazione del territorio si fondono in un'esperienza unica che dialoga con l’arte contemporanea italiana, trasformando gli ambienti interni ed esterni in una vera e propria galleria diffusa.
Nel corso di un vernissage che ha coinvolto anche un progetto di Sound Design, a cura di Dado Funky Poetz, sono state presentate le opere di Gianfranco Meggiato, Akelo, Eugenio Galli, Vittorio Menditto, Giancarlo Signoretto e Lele Vianello, che ora arricchiscono gli spazi dell boutique hotel creando un dialogo armonioso tra estetica, cultura e creatività.
Al centro della serata la presentazione del volume “La Casa d’Oro di Stresa, un’eleganza senza tempo, 1772-2022” di Andrea Lazzarini, che narra la storia del Boutique Hotel Stresa attraverso memorie d’archivio, ripercorrendo le origini della struttura, il suo percorso di crescita, la narrazione dalla proprietà e la visione che oggi ne fa un punto di riferimento dell'ospitalità sul lago Maggiore.
Una storia antica
«Sono un’appassionata di storia e ho studiato a fondo la villa che oggi ospita il Boutique Hotel Stresa: volevo ritrovare e trasmettere agli ospiti l’anima di questo luogo, che racconta 250 anni di accoglienza - afferma Svetlana Fisun, proprietaria del Boutique Hotels Stresa -. Fu la prima dimora costruita sul lungolago di Stresa nel 1772 dal sarto Giacomo Filippo Bolongaro che fece fortuna all’estero e poi tornò per impegnarsi nel sociale e nell’accoglienza. La storica Villa Ostini, nota come “Casa d’Oro”, divenne quindi dimora dei Padri Rosminiani, che la cedettero ai Savoia, che stavano cercando una dimora sul Lago Maggiore per la Duchessa di Genova, madre di Margherita, che sarà poi la prima regina d’Italia. La dimora visse un periodo mondano ospitando Rosmini, Manzoni, Cavour e altri intellettuali ... La nostra mission è salvare le tracce della cultura, i segni del passato - conclude Fisun -. Volevo che il Boutique Hotel continuasse a portare l’arte e l’eleganza a Stresa, che fosse ancora un luogo dove “albergare” significasse offrire ospitalità ed accoglienza».
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[post_content] => Continua ad essere critica la situazione incendi in alcune aree della Grecia, dove si registrano anche vittime tra i vigili del fuoco impegnati a spegnere i roghi alimentati dai forti venti.
Le zone maggiormente colpite sono attualmente quelle di Creta, in particolare nella zona a sud di Rethymno, nel nord dell'isola, - dove la scorsa notte sono state evacuate 8.000 persone - ma anche a Paros e Lesbo e, nel Peloponneso, a Messenia e Laconia.
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[post_content] => L'aeroporto di Ancona diverrà l'ottava base italiana di Volotea, la ventiduesima a livello europeo. Operativa da dicembre 2026, la base ospiterà un Airbus A320 e verranno creati 30 nuovi posti di lavoro diretti e circa 170 indiretti.
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