22 febbraio 2024 10:36
Come avevamo ampiamente previsto tutte le norme, le normette, le ideuzze i proclami delle istituzioni che affermavano di aver risolto o in via di risoluzione il problema dei passaporti sono falliti. I tempi non si sono ridotti, anzi. Per questo il turismo organizzato ha scritto al ministro dell’interno per sollecitare il dossier, per evidenziare il mancato guadagno da questa incomprensibile questione, e per capire i motivi. Vediamo cosa risponderà il ministero dell’interno e se risponderà.
Ecco la nota del turismo organizzato. Sono stati eliminati i contributi di tutti i presidenti delle associazioni perché sostanzialmente dicevano tutti la stessa cosa.
«Non sono bastati servizi di Striscia la notizia e Report, centinaia di articoli sulla carta stampata, scandali su truffe ai danni dei cittadini, comunicazioni accorate di appello per trovare una soluzione a una burocrazia che fa male ai cittadini e alle imprese dei viaggi, rimaste inascoltate. Il nodo dei tempi di rilascio o rinnovo dei passaporti italiani, a due anni dall’uscita dell’emergenza Covid, rimane purtroppo scandalosamente inaccettabile. Come se non bastasse, anche per l’emissione delle carte di identità elettroniche si verificano problemi analoghi.
Piantedosi
Il turismo organizzato, già proiettato sulla vendita delle vacanze estive, a nome dei presidenti delle principali associazioni di categoria, chiede ancora una volta al ministro dell’interno, Matteo Piantedosi, a cui ha inviato due giorni fa una ulteriore lettera sollecitando un incontro, di intervenire per tutelare il diritto degli italiani di viaggiare e a difesa degli imprenditori del comparto che continuano a perdere fatturato a causa della burocrazia.
Secondo una stima effettuata, i tempi lunghi o lunghissimi per ottenere o rinnovare un passaporto hanno, infatti, mandato in fumo nel biennio 2022-2023 167mila viaggi internazionali per un giro d’affari di 300 milioni di euro.
Purtroppo, anche la soluzione “Polis”, che riguarda esclusivamente i comuni con meno di 15mila abitanti, rischia di essere una ulteriore comunicazione priva di efficacia reale e rappresentare solo una proroga di questa agonia legata alla pubblica amministrazione».
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[post_content] => Nel 2026 il viaggio inizia molto prima della partenza. Prenotazioni online, comparatori, applicazioni mobili e informazioni in tempo reale permettono di organizzare ogni dettaglio. Allo stesso tempo, molti viaggiatori dichiarano di sentirsi meno sicuri rispetto a qualche anno fa: le variabili da controllare sono aumentate, e la quantità di dati disponibili non sempre semplifica le decisioni.
Da ricordare:
● La moltiplicazione delle fonti informative aumenta la complessità decisionale, non la riduce.
● Documenti, requisiti sanitari, condizioni di prenotazione e coperture assicurative sono elementi da verificare sistematicamente prima della partenza.
● Una preparazione strutturata riduce l'esposizione agli imprevisti e migliora la qualità dell'esperienza di viaggio.
Più informazioni disponibili, ma anche più decisioni da prendere
Il numero di fonti consultate dal viaggiatore medio prima di partire è triplicato nell'ultimo decennio, secondo le analisi del settore. L'accesso alle informazioni non elimina la complessità: la trasforma in un processo di selezione e verifica continua.
La moltiplicazione delle fonti informative
Siti istituzionali, blog di viaggio, forum, social network e app dedicate producono ogni giorno volumi di contenuti difficili da filtrare. Il viaggiatore si trova a confrontare fonti con aggiornamenti disomogenei, spesso in contraddizione tra loro su requisiti di ingresso, condizioni tariffarie o avvisi di sicurezza. La distinzione tra informazione aggiornata e dato obsoleto richiede un livello di attenzione che in passato non era necessario.
La crescente complessità dell'organizzazione
Organizzare un viaggio internazionale nel 2026 comporta in media il doppio delle verifiche rispetto al 2015. Voli low cost con bagagli separati, hotel con politiche di cancellazione variabili, trasporti locali da prenotare in anticipo e requisiti di ingresso che cambiano con frequenza: ogni elemento richiede una decisione autonoma. La frammentazione dell'offerta turistica ha reso il processo più flessibile, ma anche più esposto a errori.
La preparazione del viaggio oggi comprende molti più aspetti
I viaggiatori internazionali devono oggi verificare almeno sei categorie di elementi prima della partenza, rispetto alle due o tre considerate standard fino a pochi anni fa. Documenti, prenotazioni, requisiti sanitari, mobilità locale, protezione dagli imprevisti e strumenti digitali formano un sistema integrato che richiede pianificazione sequenziale.
Documenti, prenotazioni e requisiti sanitari
La validità del passaporto, i visti richiesti e le eventuali vaccinazioni obbligatorie variano per destinazione e nazionalità, con aggiornamenti frequenti. Molti paesi richiedono una validità residua del passaporto superiore a sei mesi dalla data di rientro. Le condizioni delle prenotazioni, in particolare le politiche di modifica e rimborso, devono essere lette prima del pagamento, non dopo. I requisiti sanitari, inclusi certificati vaccinali o test specifici, possono cambiare con poche settimane di preavviso.
Copertura assicurativa e mobilità internazionale
Valutare una copertura viaggio internazionale è diventato un passaggio standard nella pianificazione, non un'opzione accessoria. Operatori come AXA Partners Italia registrano una crescita costante delle richieste di polizze che includono assistenza medica, rimborso per cancellazione e supporto in caso di bagaglio smarrito. La mobilità locale, con treni ad alta velocità, servizi di car sharing e connessioni intermodali, richiede prenotazioni anticipate soprattutto nelle mete più frequentate.
Gli imprevisti non sono aumentati, è cambiato il modo di affrontarli
La percentuale di viaggi internazionali che registrano almeno un imprevisto significativo è rimasta stabile negli ultimi anni, ma la risposta del viaggiatore è diventata più strutturata. La pianificazione preventiva ha sostituito la gestione reattiva come approccio dominante.
Flessibilità e condizioni di modifica
La domanda di tariffe flessibili è cresciuta del 40% tra il 2022 e il 2025, secondo i dati aggregati dei principali sistemi di prenotazione. I viaggiatori verificano sistematicamente le condizioni di cancellazione prima di confermare, e scelgono spesso soluzioni con costo aggiuntivo pur di mantenere margini di manovra. Questa tendenza riguarda sia i viaggiatori leisure che i business traveller.
Strumenti digitali per il monitoraggio in tempo reale
Le applicazioni di tracciamento dei voli, le notifiche push degli hotel e i servizi di allerta per le destinazioni a rischio sono oggi utilizzati da oltre il 60% dei viaggiatori frequenti. Questi strumenti non eliminano gli imprevisti, ma riducono i tempi di reazione e permettono di attivare soluzioni alternative con maggiore rapidità. La digitalizzazione del viaggio ha spostato il controllo dall'operatore al viaggiatore stesso.
Il ruolo crescente della preparazione preventiva
Una check-list strutturata prima della partenza riduce del 30% la probabilità di incontrare problemi documentali o logistici, secondo le stime degli operatori del settore. La preparazione preventiva non è una pratica riservata ai viaggiatori esperti: è diventata una competenza necessaria per chiunque si muova oltre i confini nazionali.
Le copie digitali dei documenti, archiviate su cloud o su applicazioni dedicate, permettono di recuperare informazioni essenziali anche in caso di furto o smarrimento. La pianificazione finanziaria, con carte di credito abilitate all'estero e valuta locale disponibile, evita blocchi operativi nelle prime ore di arrivo. I numeri utili, inclusi quelli dell'ambasciata, del servizio di assistenza assicurativa e dei contatti locali, devono essere accessibili offline. La gestione delle emergenze sanitarie richiede conoscenza preventiva delle strutture ospedaliere nelle aree di destinazione.
Il nuovo concetto di viaggio consapevole
Preparare un viaggio nel 2026 significa gestire informazioni, ridurre le incertezze e costruire un'esperienza più fluida: non semplicemente prenotare trasporto e alloggio. Il viaggiatore consapevole non è necessariamente più esperto, ma è più metodico. Verifica, archivia, confronta e pianifica con un approccio che in passato era proprio delle agenzie di viaggio e dei tour operator.
Questa evoluzione ha implicazioni dirette per gli operatori del settore. Le agenzie che offrono supporto nella verifica documentale, nella selezione delle coperture assicurative e nella gestione degli imprevisti rispondono a un bisogno reale, non percepito. Il valore aggiunto non è più solo nella selezione dell'offerta, ma nella riduzione del carico cognitivo per il cliente.
Prima del viaggio
Perché è importante
Verificare i documenti
Evita problemi al check-in e all'ingresso nel paese
Controllare le condizioni delle prenotazioni
Consente maggiore flessibilità in caso di variazioni
Preparare copie digitali
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Informarsi sui requisiti sanitari
Riduce il rischio di inconvenienti all'ingresso nel paese
Organizzare una copertura adeguata
Permette di affrontare situazioni impreviste con supporto attivo
Domande frequenti sulla preparazione dei viaggi nel 2026
Perché oggi organizzare un viaggio richiede più preparazione rispetto al passato?
La frammentazione dell'offerta turistica e la moltiplicazione delle fonti informative hanno aumentato il numero di decisioni che il viaggiatore deve prendere autonomamente. Voli, alloggi, trasporti locali, requisiti di ingresso e coperture assicurative sono elementi separati, ciascuno con condizioni proprie, che richiedono verifica individuale.
Quali aspetti vengono più spesso sottovalutati prima della partenza?
La validità residua del passaporto, le condizioni di cancellazione delle prenotazioni e i requisiti sanitari aggiornati sono tra gli elementi più frequentemente trascurati. Anche la verifica della copertura assicurativa, in particolare per le spese mediche all'estero, viene spesso posticipata o omessa.
Come verificare che le informazioni trovate online siano aggiornate?
Le fonti istituzionali, come i siti delle ambasciate, del Ministero degli Affari Esteri e delle autorità sanitarie nazionali, offrono dati più affidabili rispetto ai blog o ai forum. La data di aggiornamento della pagina consultata è un indicatore fondamentale da controllare sempre prima di considerare valida un'informazione.
Quali strumenti digitali facilitano la pianificazione del viaggio internazionale?
Le applicazioni di tracciamento dei voli, i wallet digitali per i documenti, i servizi di allerta per le destinazioni e le piattaforme di gestione delle prenotazioni centralizzate sono tra gli strumenti più utilizzati dai viaggiatori frequenti nel 2026. Molti operatori del settore integrano questi strumenti nei propri servizi di assistenza pre-partenza.
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[post_content] => L’Elba amplia la propria proposta turistica guardando al turismo lento e alla fruizione dell’isola al di fuori della stagione balneare. È questo l’obiettivo della Via dell’Essenza, il cammino costiero realizzato da Fondazione Acqua dell’Elba e Parco Nazionale Arcipelago Toscano, che si sviluppa per circa 67 km in otto tappe lungo il versante occidentale dell’isola, attorno al Monte Capanne.
Il progetto, avviato nel 2011 ha raggiunto un nuovo traguardo con il completamento delle tappe 6, 7 e 8 e dell’anello occidentale. L’intero percorso è stato inoltre dotato di nuova segnaletica, con pannelli e QR code dedicati a flora, fauna e principali punti di interesse storico-naturalistici.
Per il 2026 la Via dell’Essenza è entrata nel programma “Vivere il Parco” con sei escursioni guidate gratuite, distribuite tra febbraio e ottobre e pensate per favorire la conoscenza del territorio nei mesi lontani dai picchi della stagione balneare. «La collaborazione con la Fondazione Acqua dell’Elba e con partner attenti alla sostenibilità ci consente di promuovere una fruizione responsabile del territorio, capace di coniugare tutela ambientale, educazione e qualità dell’esperienza, anche al di fuori dei periodi di maggiore afflusso turistico», sottolinea Matteo Arcenni, Commissario Straordinario del Parco Nazionale Arcipelago Toscano.
Un ulteriore elemento riguarda la mobilità: in occasione di tre delle sei escursioni è stato previsto un servizio gratuito di navetta Autolinee Toscane per riportare i partecipanti al punto di partenza, nell’ottica di ridurre l’impatto del traffico sull’isola.
Le otto tappe sono associate ad altrettante essenze della macchia mediterranea – tra erica, lentisco, lavanda, cisto, ginepro, rosmarino, leccio e mirto – e il percorso è stato concepito per integrare natura, paesaggio e patrimonio culturale. Il progetto comprende anche strumenti dedicati alla fruizione, tra cui il Passaporto della Via dell’Essenza e una rete di strutture ricettive e operatori convenzionati.
La prossima fase punta quindi a consolidare il cammino come componente dell’offerta turistica dell’Elba, affiancando al tradizionale prodotto balneare un’esperienza outdoor fruibile nelle stagioni intermedie e più orientata alla scoperta del territorio.
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[post_content] => Cogliere l'occasione: nasce da qui la nuova collaborazione tra Eden Viaggi e Taffo - Tanuba, l'agenzia funebre diventata un punto di riferimento della comunicazione italiana grazie al suo stile ironico e non convenzionale.
La collaborazione
I due marchi, insieme per la prima volta, sono pronti a conquistare i propri follower con quattro creatività dirompenti, che animeranno i canali social, Instagram di Taffo - Tanuba e di Eden Viaggi da oggi.. I contenuti della campagna, realizzati in stile "dark humor" di Taffo, esprimono curiosità, originalità, libertà e voglia di viaggiare attraverso headline come "Visita le Maldive, ti sembrerà di stare già in paradiso", "Divertiti in Repubblica Dominicana, per riposare hai l'eternità", "In Kenya vedrai la vita passarti davanti" e "Mauritius, ti toglierà il fiato".
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Se vuoi organizzare un viaggio devi tutelarti al massimo prima di partire, soprattutto in questo periodo di forte incertezza politica ed economica. Tra voli cancellati, viaggi annullati, strutture che chiudono o problematiche di salute bisogna partire preparati perché se una partenza non è realmente organizzata si rischiano difficoltà da gestire. Ecco, quindi, un vademecum che ogni viaggiatore dovrebbe tenere a mente prima di imbarcarsi.
Scegliere l’assicurazione viaggi completa
Il primo elemento importantissimo da valutare è la copertura con una polizza, specialmente se si esce dai confini europei. Spese derivanti da ricoveri, interventi o rimpatrio sanitario possono essere davvero gravose e senza una giusta tutela potrebbero essere persino inavvicinabili. Soluzioni come quella di Redion possono offrire l’aiuto concreto necessario; l’azienda prima conosciuta come Europ Assistance opera in 190 Paesi e combina assicurazione viaggi, assistenza medica e servizi di emergenza con supporto attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.
Consultare Viaggiare Sicuri
Un’altra precauzione indispensabile? Scegliere una meta consigliata; attraverso il portale Viaggiare Sicuri del Ministero Italiano si possono avere dettagli su ogni Paese e destinazione così da individuare quelle migliori per sicurezza e gestione sanitaria avendo accesso a informazioni preziose come documenti necessari e condizioni locali per l’ingresso. Un consiglio in più: quando si parte bisognerebbe registrarsi attraverso DoveSiamoNelMondo perché in situazioni di particolare criticità aiuterà l’Unità di Crisi a disporre di tutte le info necessarie per comunicare con i cittadini italiani nelle zone interessate.
Verificare documenti e requisiti sanitari
Finché si viaggia in Europa la carta d’identità elettronica valida per l’espatrio è più che sufficiente ma quando si esce serve un passaporto valido per almeno alcuni mesi dalla partenza e possono servire visto o ESTA a seconda di dove ci si reca. Conservare anche una copia digitale dei propri documenti è fondamentale, specialmente in caso di furti o smarrimenti.
E sul piano sanitario? Meglio controllare se ci sono vaccinazioni obbligatorie o consigliate e certificazioni richieste. La Farnesina suggerisce di verificare tutto e di stipulare sempre una copertura sanitaria.
Prepararsi agli imprevisti
Quando si viaggia può capitare di tutto: perdere il portafoglio, un furto sui mezzi o magari un bagaglio smarrito o in ritardo. Portare con sé due carte e conservarle separatamente può essere una buona accortezza così come verificare con la propria filiale bancaria se ci sono delle regole o delle richieste di attivazione per poter far funzionare prelievi e pagamenti nel paese di destinazione.
Conservare contatti e informazioni essenziali
L’ultimo dettaglio a cui teniamo molto è quello di non affidare tutto a internet perché in alcune parti del mondo la connessione può essere ballerina; avere sempre con sé il numero della compagnia assicurativa, quello dell’ambasciata e del consolato così come quelli di emergenza è imprescindibile.
Insomma, la preparazione più efficace è quella che combina l’assicurazione adeguata, le informazioni aggiornate e i documenti in regola oltre ad avere un buon piano di problem solving per poter gestire gli imprevisti. Prova a mettere in atto questi consigli per la tua prossima vacanza e vedrai netti miglioramenti evitando situazioni di stress.
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[post_content] => Milano Malpensa cresce ancora con il progetto T1 Xl: l’ampliamento del Terminal 1 dedicato ai passeggeri che devono imbarcare sui voli extra-Schengen. «Sono in corso i lavori di riqualificazione di una vasta area dello scalo - afferma Armando Brunini, ad di Sea Milan Airports -.
«Abbiamo aggiunto 15.000 mq ai già esistenti 30.000 del Terminal 1. Raddoppieremo la zona di processamento dei passaporti poiché le nuove regole europee rendono più lunghi i controlli, quindi ci sarà più spazio per l’accodamento e per la polizia. Saranno poi allestiti nuovi nastri per la riconsegna dei bagagli e si amplieranno le aree di attesa per i passeggeri con punti di ristoro e commerciali.
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Negli spazi del Terminal 1 si è parlato di “Malpensa, porta d’Italia. Milano e la Lombardia viste dal mondo”; alla presenza di Michaela Castelli, presidente Sea Milan Airports, del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, di Filippo Barberis, capo di gabinetto del sindaco di Milano Giuseppe Sala e di ospiti illustri, Luca Ferlaino, presidente della digital community SocialCom, ha presentato un’interessante ricerca sulla presenza dello scalo sui social evidenziando una grande attenzione per Malpensa, per la Lombardia e per Milano. I numeri delle conversazioni sono importanti: raggiungono 1,4 mln in Italia e 17,3 mln nel mondo, mentre le interazioni sono 42 mln in Italia e 1,1mld nel mondo. Tanti gli aspetti indagati, che riguardano anche gli interessi degli utenti e rivelano un dato significativo: nelle conversazioni in Italia e nel mondo Malpensa è il secondo tra gli aeroporti europei dopo London Heathrow e prima di Paris CDG.
«Questa ricerca ha dimostrato che Malpensa è tutt'uno con Milano e con la Lombardia, noi dobbiamo rispondere a questa chiamata. - sottolinea Brunini - Malpensa è uno degli aeroporti che negli ultimi anni è cresciuto di più nella sua categoria dimensionale in Europa. Adesso stiamo investendo ingenti somme per rimodernarlo e per adeguarlo per poter ospitare sempre più passeggeri e sempre più voli intercontinentali.
La ricerca realizzata da SocialCom restituisce un sentiment prevalentemente positivo, ma noi sappiamo che ci sono ancora tanti spazi di miglioramento e vogliamo investire per migliorare ulteriormente l'infrastruttura, renderla capace di ospitare più passeggeri. Malpensa è al servizio di una parte importante dell’Europa, oltre che dell’Italia, opera oltre 200 voli diretti, raggiungendo più di 80 paesi, con il 40% del traffico fuori dall’Europa. La nostra connettività è tra le migliori in Europa e il grande vantaggio di Malpensa è quello di avere una rete molto estesa di connettività, pur in assenza del vettore di bandiera. Abbiamo infatti appena annunciato i voli diretti su Washington e Città del Messico».
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Si chiama Sita Border Flow Lane la nuova soluzione per la gestione dei controlli che trasforma il modello basato su fermata e verifica documentale in un’esperienza fondata sui dati, sulla pre-autorizzazione e sul passaggio fluido dei viaggiatori.
Invece di fermarsi a un gate, a un chiosco o a un posto di controllo per esibire il passaporto, i viaggiatori vengono verificati prima della partenza e all’arrivo, mentre attraversano l’area immigrazione.
L'ultima novità firmata Sita rappresenta l’ultima innovazione nata da decenni di esperienza nel supportare i governi attraverso l’utilizzo anticipato di dati e informazioni di qualità sui passeggeri lungo tutto il percorso di viaggio. La soluzione valorizza anni di progressi nella gestione digitale delle frontiere, favorendo un nuovo modello operativo in cui le decisioni relative ai controlli vengono prese sempre più spesso prima dell’arrivo, rendendo le soste fisiche l’eccezione e non più la regola.
Il processo di autorizzazione all’ingresso risulta fino a otto volte più veloce rispetto ai tradizionali varchi eGate, consentendo ai viaggiatori già verificati di proseguire e permettendo agli agenti di frontiera di concentrarsi sui casi che richiedono maggiore attenzione.
“L’industria dell’aviazione non può continuare a risolvere ogni problema di capacità costruendo nuove infrastrutture - ha dichiarato Pedro Alves, senior vice president Borders di Sita -. Il flusso di viaggiatori cambia costantemente, ma le infrastrutture aeroportuali no. L’opportunità consiste nel prendere decisioni migliori prima che i viaggiatori arrivino, consentendo a quelli già verificati di continuare il loro percorso e aumentando così la capacità attraverso un uso più efficiente delle infrastrutture esistenti. Fermarsi diventa l’eccezione, non la regola.”
Per gli agenti di frontiera, questo cambia il modo in cui viene impiegato il loro tempo. Oltre il 75% dei viaggiatori può essere autorizzato già prima della partenza, permettendo agli operatori di dedicarsi ai casi più importanti che richiedono verifiche approfondite. Gli agenti mantengono comunque la possibilità di fermare chiunque in qualsiasi momento, disponendo però di un quadro più completo sull’identità delle persone in arrivo e sulle motivazioni del viaggio.
Per aeroporti e autorità di frontiera, la capacità aumenta in modo diverso. Ogni viaggiatore che continua il proprio percorso senza fermarsi libera lo spazio per quello successivo. In questo modo, un numero maggiore di persone può transitare nelle aree immigrazione esistenti, riducendo la pressione sulle infrastrutture e consentendo agli aeroporti di gestire la crescita del traffico senza necessità di ampliare gli spazi disponibili.
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[post_content] => La Cina raccoglie i frutti della politica di esenzione dai visti per i viaggiatori internazionali: nella prima metà del 2026, secondo i dati dell’Amministrazione Nazionale per l’Immigrazione, il Paese ha registrato 22,91 milioni di ingressi da parte di cittadini stranieri,+20,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
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[post_content] => Da oggi 3 agosto la carta d’identità cartacea non sarà più valida per l’espatrio, e i cittadini che si recano all’estero per le vacanze estive dovranno essere muniti di Cie, passaporto, o di un documento provvisorio rilasciato dai Comuni. Quest’ultimo, tuttavia, non sarà accettato da tutti i Paesi esteri. Lo ricorda Assoutenti, che sottolinea come la novità potrebbe creare problemi a migliaia di cittadini in occasione delle partenze estive.
Il D.L. 26 giugno 2026 n. 108 ha introdotto alcune modifiche importanti, prevedendo che la Carta d’Identità cartacea non scaduta potrà essere utilizzata come strumento identificativo nei rapporti con la pubblica amministrazione italiana e con i soggetti che erogano pubblici servizi, prorogando la validità del documento al 31 gennaio 2027, in attesa del rilascio della carta d’identità elettronica – spiega Assoutenti –.
Documento provvisorio
Tuttavia dal 3 agosto 2026 la carta d'identità cartacea non sarà più valida per l'espatrio, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento, e il decreto prevede che i Comuni possano “rilasciare un documento d'identità provvisorio di validità non superiore a sei mesi, non rinnovabile” che costituisce “titolo valido per l'espatrio ai sensi dell'articolo 3 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza”. Lo stesso decreto precisa che “il documento di identità provvisorio può non essere accettato da alcuni Stati esteri ai fini dell'ammissione nel loro territorio”.
“Questo significa che, a partire dal 3 agosto, i cittadini che ad esempio di recheranno in aeroporto per partire verso una meta estiva rimarranno a terra se non saranno provvisti di Cie o passaporto, mentre se otterranno dai comuni un documento provvisorio, potrebbero vedersi negato l’ingresso in territorio estero se il Paese di destinazione non ne riconosce la validità. Un cambiamento che arriva proprio nel bel mezzo delle partenze estive, e che rischia di creare disagi ai cittadini anche perché non è stata realizzata una adeguata campagna informativa presso gli utenti. Il consiglio per chi deve viaggiare all’estero è quello di informarsi in anticipo sui documenti necessari per entrare in Paesi stranieri, anche attraverso il sito “Viaggiare sicuri” della Farnesina” – conclude il presidente Gabriele Melluso.
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[post_content] => Hoper aggiungerà due elicotteri bimotore Airbus alla sua flotta greca durante l'estate 2026, introducendo una categoria ampliata di voli charter privati premium per i clienti che viaggiano in Grecia e nelle isole greche.
A riportarlo è TravelDailyNews, che spiega come gli elicotteri Airbus AS355 Ecureuil 2 a cinque posti e gli Airbus H135 a sei posti offriranno maggiore autonomia, cabine più silenziose e ulteriori opzioni per il noleggio privato. Gli elicotteri saranno gestiti direttamente da Hoper e andranno ad affiancare i servizi bimotore già disponibili tramite la rete di operatori di elicotteri selezionati della piattaforma.
L'ampliamento della flotta consentirà alla compagnia di rispondere alla crescente domanda di voli charter privati e di offrire una gamma più ampia di opzioni di volo tra le isole greche. Tra le rotte che registrano una forte domanda di servizi con elicotteri bimotore figurano Atene-Mykonos, Atene-Amanzoe e Mykonos-Santorini.
Dimitris Kossyfas, direttore commerciale di Hoper, ha dichiarato: «I nostri partner nel settore dell'ospitalità di lusso, Scott Dunn, Aman, Mandarin Oriental e Original Senses, hanno una cosa in comune: i loro clienti volano esclusivamente con aerei bimotore. Soddisfavamo già questa domanda tramite operatori terzi, quindi integrare i nostri aerei bimotore nella flotta di Hoper è stato il passo successivo naturale».
Le prenotazioni
Le prenotazioni con il servizio di charter privato premium a due motori di Hoper includono trasferimenti gratuiti tra hotel, aeroporti ed eliporti di Atene e Mykonos. Su richiesta è inoltre possibile organizzare il servizio di accoglienza e assistenza presso l'aeroporto internazionale di Atene. Il servizio aeroportuale comprende l'accompagnamento personale attraverso i controlli passaporti e il trasferimento al terminal privato. Questi servizi sono disponibili nell'ambito dei pacchetti di charter privato offerti dalla compagnia per i viaggi idonei.
Attualmente la compagnia opera con voli charter privati in Grecia, Francia, Italia e Svizzera. L'avvio delle operazioni negli Stati Uniti è previsto per settembre 2026.
Oltre ai voli charter privati, Hoper gestisce una rete di elicotteri condivisi in tutta la Grecia, servendo 15 destinazioni attraverso oltre 50 rotte. La rete comprende Atene, Santorini, Mykonos, Milos, Ios, Sifnos, Tinos, Patmos, Naxos e Koufonisia. Il servizio di voli condivisi offre collegamenti in elicottero programmati e prenotabili tra Atene e diverse isole greche, nonché collegamenti tra le varie isole. Sia i voli privati che quelli condivisi sono gestiti tramite la stessa piattaforma, avvalendosi di operatori selezionati e con prezzi trasparenti.
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