14 July 2024

Casa Cook a Madonna di Campiglio: i primi dettagli

[ 0 ]

Confermata l’apertura del primo Casa Cook italiano a Madonna di Campiglio per dicembre 2024, in tempo per il classico slalom di Coppa del Mondo sul canalone Miramonti, a cui gli ospiti della struttura potranno assistere in diretta affacciandosi dalla terrazza panoramica con rooftop bar. Lanciato da Thomas Cook nel 2016, poco prima del collasso del to inglese di tre anni dopo, il marchio Casa Cook è confluito nel gruppo Fosun (che lo ha poi ceduto a Goldman Sachs) insieme allo stesso brand dell’operatore britannico. La novità trentina riguarda ora l’ex hotel Milano, acquisito da Jp Hospitality nel 2022. A gestirlo sarà la white label company austriaca Treasurests Hospitality Group, che con Casa Cook ha siglato un contratto di franchising.

L’hotel Milano è il primo albergo sorto sul posto negli anni Sessanta, nonché il diciassettesimo progetto alberghiero realizzato da Jp Hospitality, guidato dagli imprenditori viennesi Daniel Jelitzka e Reza Akhavan. Il loro obiettivo è quello di conferire una nuova individualità agli hotel storici per preservare la loro esistenza ed eredità. E tutto ciò va oltre il semplice impegno per un uso consapevole delle risorse: “Preservare l’autentico e incrementare il bello: la nostra filosofia porta ogni volta, tra i partner di progetto, un ulteriore valore aggiunto di significato”, afferma Jelitzka

Per Jelitzka, Madonna di Campiglio è una meta da visitare in ogni stagione: “Perché si tratta di una infrastruttura sciistica come a Kitzbühel o Zermatt, estremamente variegata sia d’estate sia d’inverno, con un fascino speciale che la rende unica tra tutte le principali destinazioni”. Sfruttando al massimo i 2.900 metri quadrati di superficie di Casa Cook Madonna di Campiglio, si potrà contare su 50 camere e suite, senza la necessità di aggiungere un solo metro quadrato di cemento. Per Lukas Euler-Rolle, managing partner di Jelitzka, questo rappresenta un punto centrale, che ne sottolinea anche l’impegno all’interno del Jp Investors Club: “Progetti di investimento di successo, che si pongono l’obiettivo di coniugare responsabilità ecologica ed economica, richiedono una fase di valutazione più attenta, ma generano poi effetti più sostenibili. Non sorprende, quindi, che l’amore per la natura permeerà completamente l’hotel dalla A alla Z. L’interior design mirerà a coniugare l’eredità degli anni Sessanta con uno stile di vita contemporaneo, utilizzando abbondantemente legno, marmo e cemento, e offrendo un’esperienza culinaria di lusso. Il tutto in un ambiente che saprà promuovere mindfulness e relax”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471361 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Aeroporti di Roma e Autogrill hanno aperto a Fiumicino la Terrazza Eataly, un nuovo spazio all’aperto nel “Leonardo da Vinci”. La Terrazza - un unicum nel panorama aeroportuale italiano - copre un’area di circa 250mq e rappresenta un’estensione del punto vendita Eataly, operativo già da maggio 2022 al Terminal 1, nell’area dedicata ai voli diretti in Italia e verso le destinazioni Schengen. Il luogo ideale per un aperitivo in relax prima della partenza che arricchisce la già ampia offerta f&b che, nell’area, conta venti punti vendita, tra bar e ristoranti. Anche per la Terrazza Eataly è possibile prenotare sul sito adr.it il tavolo con Book a Table, il nuovo servizio lanciato da Adr nell’ambito della digitalizzazione dell’offerta commerciale dell’aeroporto. Con quest'ultima inaugurazione, si rinsalda la collaborazione tra Aeroporti di Roma e Autogrill: lo scorso aprile era stato infatti inaugurato, sempre a Roma Fiumicino (Terminal 3 Partenze – Satellite), il primo locale Costa Coffee, catena di caffè britannica fondata nel 1971 dai fratelli italiani Bruno e Sergio Costa, in Italia. [gallery ids="471369,471368,471370"]   [post_title] => Adr e Autogrill: taglio del nastro per la nuova Terrazza Eataly a Fiumicino [post_date] => 2024-07-12T12:50:48+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720788648000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471319 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ha preso il via ieri la nuova avventura dell'aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi, con l'atterraggio dei primi due voli operati da Volotea e easyJet (provenienti, rispettivamente, da Nantes e Milano Malpensa).   Un nuovo inizio che rappresenta una vera e propria svolta da più di un punto di vista. Innanzitutto perché, come evidenziato dal presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca "chiude una storia lunga 20 anni", un desiderio a lungo accarezzato che però "mancava di un piano industriale. Quello di oggi (ieri per chi legge, ndr) è solo il primo passo, di un progetto che ci consente di immaginare in un futuro non lontano anche voli intercontinentali".   Un progetto che poggia le sue fondamenta sulla costituzione di una "rete aeroportuale" in grado di dar vita al sistema aeroportuale campano. "Economie di scala, un'offerta unitaria, migliori servizi ai passeggeri" puntualizza Carlo Borgomeo, presidente di Gesac, la società che gestisce entrambi gli aeroporti di Napoli e Salerno, che rivendica: "Smentisco l’interpretazione secondo cui Salerno sarebbe la ruota di scorta di Napoli. Questo progetto riguarda lo sviluppo della regione. Non è il trionfo di un 'campanile' ma un'operazione ben studiata, con grande opportunità per il turismo, per gli scambi culturali e che apre grandi opportunità per i giovani. L'intera regione diventa più attrattiva".   La valenza dell'opera è sottolineata anche da Renato Ravanelli, ad di F2i, principale azionista di Gesac che ribadisce come Salerno sia la dimostrazione di come "al Sud si può fare. La collaborazione tra pubblico e privato, si può fare: siamo di fronte a un cambio di paradigma. Il pubblico fa la sua parte, valutando l'importanza di un progetto e il privato individua le iniziative di carattere industriale e le sviluppa. Insieme, si fa industria e impresa".   I numeri e il piano di sviluppo   La gestione unica ha consentito di sviluppare un imponente piano d'investimenti infrastrutturali e, al contempo, una significativa rete di collegamenti aerei: si parte con 20 destinazioni di cui 6 di linea domestiche (Catania, Cagliari, Milano Bergamo, Milano Malpensa, Torino e Verona), 7 internazionali (Basilea, Berlino, Ginevra, Malta, Nantes, Londra Gatwick, Londra Stansted) e 7 charter (Corfù, Djerba, Monastir, Podgorica, Rodi, Sharm el-Sheikh e Zante). Quattro le compagnie aeree operative: easyJet, Volotea, Universal Air e Ryanair.   Un investimento che, al 2043, è previsto in 245 milioni di euro, di cui 134 finanziati con fondi pubblici.   Tra gli interventi indispensabili già realizzati il prolungamento della pista da 1.655 metri a 2.022. Già effettuati anche l’estensione dei piazzali di sosta degli aeromobili, la segnaletica di volo, la riattivazione dell’aerostazione passeggeri e dei parcheggi. Poi, a fine 2025, sarà la volta della nuova struttura per l'aviazione generale, nel 2026 debutterà il nuovo terminal passeggeri (che sarà realizzato mantenendo la piena operatività dello scalo); già in corso la costruzione del nuovo edificio per i Vigili del Fuoco, mentre a fine 2025 sarà operativo anche un nuovo deposito carburanti.   "Nel pieno rispetto dei tempi previsti e comunicati nasce un’infrastruttura strategica per il Mezzogiorno che rappresenta un’occasione fondamentale di sviluppo turistico, sociale ed occupazionale, realizzata secondo criteri di mercato, in un sano rapporto pubblico-privato. Ma già siamo all’opera per realizzare la nuova aerostazione passeggeri che si estenderà su una superficie di circa 16.000 metri quadrati e rifletterà i più elevati standard ambientali, con scelte architettoniche armoniche in forte connessione con il paesaggio”, ha dichiarato Roberto Barbieri, ad Gesac e fautore strategico della gestione unica dei due aeroporti campani.   [gallery ids="471356,471358,471357"]     [post_title] => Salerno, al via il sistema aeroportuale campano. De Luca: "Giornata storica" [post_date] => 2024-07-12T12:31:53+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza [1] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza [1] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720787513000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471264 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Debutterà in soft opening il prossimo 20 luglio il Valtur Marsa Alam Reef Oasis Suakin Resort, ultima novità egiziana del brand di casa Nicolaus. La struttura è un 5 stelle dell'operatore Reef Oasis, con cui Valtur collabora già a Sharm El Sheikh. La proprietà va quindi a completare strategicamente l'offerta del gruppo a Marsa Alam sia dal punto di vista della posizione, sia in termini di classificazione. Si aggiunge infatti al 4 stelle superior Valtur Marsa Alam Pickalbatros Portofino e al 4 stelle Nicolaus Club Three Corners Sea Beach. “Con grande soddisfazione annunciamo al mercato un’esclusiva che da tempo desideravamo di poter proporre al mercato italiano e non solo - spiega il responsabile prodotto medio raggio, Michele Matone -. Oltre alla qualità, tra i punti di forza il piano voli che permetterà alle adv di interloquire molto bene con tutto il territorio nazionale. E ciò grazie a una copertura capillare del territorio italiano, con voli da Milano Malpensa, Bergamo, Verona, da Roma Fiumicino, Napoli e Bari. Ci tenevamo particolarmente a poter accogliere i primi ospiti fin dall’estate e la soddisfazione è quindi doppia. Il raggiungimento del pieno regime è poi previsto per il periodo autunno-inverno”. La proprietà conta ben 15 piscine e 34 private pool, una palestra completamente equipaggiata, nonché due campi da tennis, altrettanti da padel e un campo da calcio. Inoltre, è in arrivo un ambizioso progetto di lifestyle spa, con un wellness concept all’avanguardia. Da segnalare pure l’offerta food & beverage, in servizio tutto il giorno, caratterizzata da cinque bar e quattro ristoranti, tra cui il Moonlight dalla cucina gourmet e il Ginza con piatti orientali. [post_title] => Valtur raddoppia a Marsa Alam con il 5 stelle Reef Oasis Suakin Resort [post_date] => 2024-07-11T12:43:25+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720701805000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471219 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ha ufficialmente aperto i propri battenti la settimana scorsa in soft opening il nuovo 5 stelle genovese Capitolo Riviera. Situata nella località di Nervi, la proprietà è nata dalla ristrutturazione dell'ex 4 stelle Astor Hotel, chiuso nel 2020 durante la pandemia. L'albergo ora dispone di 37 camere, ciascuna dotata di balconi e vista panoramica. Presente pure una spa con sauna e bagno turco, due sale trattamenti e piscine interne ed esterne. A completare l'offerta un ristorante con terrazza affacciata sul parco circostante e un lounge bar. "Con grande orgoglio ed entusiasmo annunciamo l’apertura ufficiale di Capitolo Riviera - sottolinea l'a.d. dell'hotel, Paolo Doragrossa, già general manager del Meliá Genova -. Siamo lieti di accogliere gli ospiti in un mondo di armonia e privacy e di offrire loro un'esperienza indimenticabile che combina il meglio della Liguria. Siamo impegnati a curare ogni dettaglio e ad assecondare ogni esigenza dei nostri ospiti poiché l’attenzione e la cura del cliente è l’obiettivo primario del nostro lavoro". La struttura è di proprietà di Agra Investment che l'ha acquisita per 2,85 milioni di euro. I titolari della società sono Attilio Traverso e Giorgio Romanengo. [post_title] => Soft opening per Capitolo Riviera, nuovo 5 stelle genovese [post_date] => 2024-07-11T10:14:30+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720692870000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471202 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Compagnie celebrerà il prossimo 21 luglio i suoi primi dieci dall'apertura del primo volo in 100% Business Class da Parigi a New York, avviando un modello di business unico nel mondo dell’aviazione e su una tratta molto competitiva già ampiamente coperta dalle big americane e non solo. Da allora sono state aperte altre due tratte internazionali (la stagionale Nizza-New York e la Milano Malpensa-New York), operati 9.000 voli e oltre 480.000 passeggeri trasportati. I futuri passi di sviluppo includono innanzitutto l'ingresso in flotta di un nuovo aeromobile Airbus A321neo, programmato per settembre 2026: la configurazione del nuovo aeromobile sarà sempre in all business, con 68 posti a bordo. La conferma della rotta sulla quale il nuovo aeromobile sarà operativo e l’apertura delle vendite sono previste per gennaio 2026. Intanto, La Compagnie dovrebbe superare i 100 milioni di euro di fatturato alla fine dell'anno finanziario in corso, il prossimo autunno, come spiegato dal ceo, Christian Vernet, in una recente intervista a L'Echo Touristique: «Si tratta di un risultato in linea con le nostre previsioni e solo leggermente migliore rispetto alla performance dell'esercizio precedente -. Siamo in un anno di transizione. In termini pratici, è difficile per noi continuare la crescita prevista, senza una capacità aggiuntiva».  Il riferimento è proprio al nuovo A321neo che non sarà consegnato prima del 2026. «Lo avremmo voluto nel 2025» ammette Vernet. Ma Airbus e Boeing si trovano ad affrontare le ben note difficoltà sui tempi di consegna. E anche La Compagnie dovrà attendere. «È un vincolo industriale sul quale non abbiamo alcun controllo. E oggi, con fino a 14 voli programmati a settimana, siamo al massimo della capacità». Diverse le iniziative lanciate dal vettore per celebrare i 10 anni: tra queste, quella che vede coinvolti 10 bambini dell’età di 10 anni, a cui è stato chiesto di immaginare e di disegnare l’aeromobile del futuro. I disegni si sono trasformati in stickers che decoreranno la livrea degli aeromobili di La Compagnie. I bambini nati nel 2014 che hanno già volato con La Compagnie (sono circa 350) sono anche i protagonisti di una speciale promozione che regalerà loro un biglietto andata e ritorno gratuito per volare con la compagnia aerea entro la fine del 2024. E per tutti gli altri passeggeri c'è una tariffa promozionale a partire da 1.200 euro a/r su tutte le rotte operate. [post_title] => La Compagnie: il nuovo A321neo arriverà in flotta solo nel 2026 [post_date] => 2024-07-11T10:00:58+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720692058000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471106 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Delta Air Lines ha stretto una nuova partnership strategica con Riyadh Air, potenziale preludio ad una futura joint venture. Quella con Delta è forse la più prestigiosa delle intese raggiunge dalla compagnia aerea dell'Arabia Saudita, che prevede di aprire i suoi primi voli commerciali il prossimo anno. Riyadh Air ha dichiarato che l'accordo -  Strategic Cooperation Memorandum of Understanding - consentirà a entrambe le compagnie di ampliare i rispettivi networl: entrambi i vettori confermano di voler trasformare l'accordo in un codeshare. Di fatto l'intesa renderà Delta il partner esclusivo del vettore arabo per il Nord America. Il colosso di Atlanta prevede di lanciare un collegamento diretto tra gli Stati Uniti e Riyadh, ma la tempistica di questi voli non è ancora stata svelata. "L'accordo - si legge nella nota congiunta dei due vettori - getta le basi per una relazione a lungo termine, soggetta alle approvazioni normative, che comprende la connettività interlinea e in codeshare, nonché una partnership più profonda che include la fidelizzazione, l'esperienza del cliente, la trasformazione digitale e servizi di più ampio respiro come quelli di  manutenzione, riparazione e revisione, l'assistenza a terra e la formazione. In futuro, le compagnie aeree intendono esplorare una joint venture per espandere ulteriormente la partnership e consentire la collaborazione sulla pianificazione e la crescita del network. Entrambe le compagnie aeree sono impegnate a promuovere le migliori pratiche di sostenibilità in tutte le loro operazioni, trasformando il futuro dei viaggi". La partnership aprirà ai clienti Delta nuove destinazioni in Arabia Saudita e oltre, compreso il futuro servizio nonstop di Delta tra gli Stati Uniti e l'aeroporto internazionale King Khalid di Riyadh. I clienti di Riyadh Air potranno usufruire del principale network nordamericano di Delta, che offre un comodo accesso a centinaia di destinazioni negli Stati Uniti e non solo". Tony Douglas, ceo di Riyadh Air, prevede di operare i primi voli nell'estate del 2025 e proprio lo scorso mese aveva dichiarato che una partnership con una compagnia aerea nordamericana è "assolutamente essenziale per collegare meglio il Regno al mondo". Tra gli accordi siglati dal vettore negli ultimi mesi ci sono quelli con Singapore Airlines, EgyptAir, Air China and China Eastern. [post_title] => Riyadh Air sigla una nuova partnership strategica con Delta Air Lines [post_date] => 2024-07-10T09:00:54+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720602054000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471103 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ci sono voluti ben cinque anni ma finalmente i creditori dell'operatore britannico Thomas Cook, fallito nel 2019, riceveranno (almeno una parte) dei propri soldi. Il curatore fallimentare della compagnia, David Chapman, ha infatti annunciato che è in grado di restituire qualcosa come 280 milioni di sterline, frutto della vendita di un ampio ventaglio di asset, inclusi slot aeroportuali, hotel e negozi delle high street. L'operazione è stata particolarmente complessa, visto che la procedura ha riguardato ben 57 entità differenti in liquidazione. I creditori potranno trovare tutte le informazioni relative alle proprie pretese sul sito dedicato. I pagamenti dovrebbero essere effettuati entro il prossimo mese di settembre. Chi non lo avesse ancora fatto ha tempo sino al 2 agosto per inoltrare un'eventuale richiesta. [post_title] => Dopo cinque anni Thomas Cook finalmente paga i creditori [post_date] => 2024-07-09T14:22:31+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720534951000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471075 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nato dalla ristrutturazione di una storica sede Enel, l’Avani Rio Novo Venice Hotel si distingue, all’interno del quartiere di Dorsoduro, per la struttura che svetta verso l’alto, con una moderna facciata a vetri. Da settembre 2023 è entrato a far parte del brand lifestyle di casa Minor Hotels, i cui valori sono distinguibili fin dal giardino d’ingresso, con arredi esterni dal design minimal e contemporaneo, e il chiosco del bar 8 Millimetri Cicchetti & Wine con richiami iconografici al mondo del cinema. Hotel L'hotel è facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione, e si trova a pochi passi da campo Santa Margherita, una delle piazze più vivaci e giovani di Venezia, al centro del quartiere di Dorsoduro, famoso per la sua atmosfera artistica. Nei pressi dell’hotel ci sono importanti musei come la galleria dell'Accademia e la collezione Peggy Guggenheim, oltre a numerose altre gallerie d'arte contemporanea. Con le sue strade tranquille e i canali pittoreschi, soggiornare in questo sestiere permette di conoscere una Venezia diversa, forse più originale rispetto alle zone più turistiche, rendendolo così luogo ideale per una passeggiata tra storia e cultura. «Il 90% della nostra clientela è internazionale, e il primo mercato è americano. Il soggiorno medio è di due o tre notti e l’occupazione media dell’hotel oscilla tra l’80% e il 90% - spiega il general manager Stefano Botteon -.  Ci rivolgiamo al target Millennials-oriented, che è quello più in linea con i valori friendly e dinamici del brand». L’Avani Rio Novo Venice Hotel è dotato di 144 camere e suite, arredate in stile moderno, con elementi dalle tonalità chiare che ampliano la luce che illumina le stanze grazie alle grandi superfici vetrate. A disposizione degli ospiti anche una palestra, il giardino esterno, e il bar ristorante 8 Millimetri Cicchetti & Wine. [caption id="attachment_470929" align="alignright" width="300"] l[/caption] Sostenibilità La sostenibilità è al centro delle politiche del brand Avani, e la struttura è plastic free: le card per accedere alle camere sono in legno, nella zona ristorante sono presenti piccoli cubi in sughero con vari qr che rimandano a notizie e servizi dell’hotel (per ridurre al minimo l’utilizzo di carta), e i prodotti utilizzati al ristorante sono prevalentemente locali. Experience Per connettere al meglio i viaggiatori con la realtà e il tessuto locale della città che li ospita, l’hotel propone una serie di experience legate al territorio: Active tour per i quartieri di Venezia, accompagnati da un personal trainer che abbina attività sportive come corsa, camminata veloce o altro, a racconti sulla storia della città. Artisan mask workshop presso lo studio di Augusto Maurandi, alla Giudecca. Sotto la guida di questo artista internazionale, che ha realizzato maschere per diversi film di Hollywood come Eyes Wide Shut, Spiderman 2, Gossip Girl, il 60° di Playboy e Megalopolis, gli ospiti potranno realizzare la propria maschera. Tour dei bacari, con degustazione dei famosi cicchetti. Tour a Murano con realizzazione di piccoli gioielli in vetro.  Progetti È sempre più evidente anche in Italia la tendenza degli hotel ad aprirsi al pubblico esterno con proposte culturali, gastronomiche e di benessere, superando così il tradizionale concetto di ospitalità per trasformarsi in una  destinazione. Proprio in quest'ottica, l'Avani Rio Novo Venice Hotel continua a distinguersi nel panorama alberghiero veneziano come promotore di esperienze culturali d’eccellenza e, la recente inaugurazione della mostra Endless Venezia dell’artista londinese omonimo è solo la prima di una serie di iniziative che hanno l’obiettivo di trasformare gli spazi dell’hotel in un luogo di incontro aperto anche ai veneziani e ai turisti. [caption id="attachment_471081" align="alignleft" width="300"] alcune delle opere di Endless in mostra presso l'Avanti Rio Novo Venice Hotel[/caption] «La collaborazione con Cris Contini Contemporary in occasione della mostra di Endless è solo l’inizio di un percorso che rappresenta un passo significativo nel valorizzare l’importanza della cultura e dell’arte come parte integrante della nostra offerta: uno dei principali pilastri di un brand lifestyle come Avani» aggiunge Botteon. Con il recente ingresso nel brand Avani, Rio Novo Venice Hotel punta quindi a diventare un riferimento per chi desidera vivere esperienze culturali con comfort e stile, in linea con le esigenze dei viaggiatori del nuovo millennio che amano coniugare lavoro e svago. Tra i progetti futuri, lo sviluppo del servizio di grab & go del ristorante 8 Millimetri Cicchetti & Wine per conciliare le esigenze di mobilità e flessibilità dei clienti senza rinunciare alla cucina di qualità. Avani Hotels & Resorts Lanciato nel 2011, oggi il brand Avani conta oltre 40 proprietà in cinque continenti, tra cui hotel in città, resort tropicali e rifugi nella natura con focus su design all’avanguardia, servizio cordiale e dinamico, oltre a un buon rapporto qualità-prezzo. [gallery columns="4" ids="471076,471077,471078,471080"] [post_title] => L'Avani Rio Novo Venice Hotel guarda ai Millenials e apre al territorio [post_date] => 2024-07-09T14:09:09+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => art-hotel [1] => avani [2] => venezia ) [post_tag_name] => Array ( [0] => art hotel [1] => Avani [2] => venezia ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720534149000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471070 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un viaggiatore più consapevole, che sceglie la sua destinazione perché sa di poter vivere quell’esperienza precisa: le Fiandre insistono su una promozione mirata a target ben definiti di turisti, veri e propri appassionati dei capisaldi dell’offerta fiamminga - cultura in tutte le sue declinazioni, ciclismo per sportivi e non, birra - stimolandoli a scoprire realtà consolidate, ma da nuove prospettive. Spiega la direttrice di Visit Flanders in Italia, Giovanna Sainaghi: «Già da tempo il nostro impegno promozionale va al di là di una mera crescita numerica, in termini di arrivi, ma è orientato alla proposta di attività ed esperienze su misura per target specifici. Nel caso dell’Italia, in particolare, si lavora sulle forti affinità tra le due culture e dunque sull’arte, sul tema della bici in tutte le sue declinazioni - registriamo un’esplosione del turismo legato al ciclismo, soprattutto sportivo, ma anche come mezzo per una vacanza più slow o per coloro che scelgono di sperimentare la passeggiata in bici magari solo per qualche ora. Ancora, il mondo legato alla birra, che nelle Fiandre è sinonimo di eccellenza e unicità». [caption id="attachment_471074" align="alignleft" width="300"] Giovanna Sainaghi, director Italy, Visit Flanders - Ente del turismo delle Fiandre[/caption] Ma il 2024 si caratterizza fortemente per la significativa offerta di eventi artistici temporanei che si affiancano al tradizionale quanto ricco patrimonio permanente, «in grado di accendere un riflettore su località meno note, oppure zone diverse da quelle più frequentate dai turisti, mettendo in risalto tutto il bello della regione». In questo quadro spiccano «la Triennale Bruges 2024, in calendario fino al prossimo 1° settembre: il centro città e la sua frazione sul mare, Zeebrugge, sono punteggiati da installazioni e opere di 12 artisti e architetti di fama internazionale, che raccontano una Bruges diversa, oltre la sua immagine classica legata al patrimonio del passato». A questo evento si affianca quello della Triennale di Arte Contemporanea sulla costa belga (Beaufort24, dal tema ‘the Fabric of Life’, visitabile fino al 3 novembre): «Un dialogo tra luoghi e opere d’arte attraverso installazioni e sculture che percorrono gli oltre 60 km di costa fiamminga, tra Francia e Olanda. I paesaggi caratterizzati da spiagge chilometriche e alte dune di sabbia, diventano un palcoscenico unico per un'arte che tutti possono apprezzare. Inoltre, ai percorsi ciclabili e pedonali che consentono di immergersi nell'arte lungo la costa, toccando sia le nuove installazioni, che quelle già parte del Beaufort Sculpture Park, si aggiunge un tram costiero che percorre i 67 chilometri della costa garantendo una piacevole alternativa di trasporto. Terzo evento è quello legato alle celebrazioni per i 75 anni dalla scomparsa di James Ensor, uno dei protagonisti della scena artistica belga tra espressionismo, simbolismo, cubismo, a cavallo di 800 e 900. Fiammingo di Ostenda, dove durante il Covid aveva riaperto la sua casa, viene ricordato in particolare ad Anversa, dove si trova la più ampia collezione dell’artista nel mondo e, da settembre 2024, una serie di mostre nei diversi musei della città offrirà ai visitatori un'occasione unica per immergersi nelle opere del maestro. Il legame con il trade Le attività di Visit Flanders rivolte al trade nel 2024 passano, inevitabilmente, anche da questi eventi, «con momenti di comunicazione e attività specifiche a loro rivolte, per coinvolgerli, e continueranno nella seconda metà dell’anno. Dopo l'estate tornerà poi il format FlandersTalks che da tre anni è occasione per un incontro faccia a faccia con il trade, un momento non solo di formazione sulla destinazione, ma di confronto sui trend del momento: quest'anno saremo sicuramente a Milano e in un'altra città che stiamo selezionando».  L'Italia rappresenta per le  Fiandre il settimo mercato per importanza, «dopo i vicini di casa olandesi, seguiti da Francia e Germania - più o meno appaiate -, Regno Unito, Usa e Spagna». [gallery ids="471090,471087,471092,471085,471089,471086"] [post_title] => Riscoprire le Fiandre fra arte contemporanea, cicloturismo e birra [post_date] => 2024-07-09T13:06:58+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720530418000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "casa cook a madonna di campiglio i primi dettagli" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":66,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2256,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471361","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aeroporti di Roma e Autogrill hanno aperto a Fiumicino la Terrazza Eataly, un nuovo spazio all’aperto nel “Leonardo da Vinci”.\r\n\r\nLa Terrazza - un unicum nel panorama aeroportuale italiano - copre un’area di circa 250mq e rappresenta un’estensione del punto vendita Eataly, operativo già da maggio 2022 al Terminal 1, nell’area dedicata ai voli diretti in Italia e verso le destinazioni Schengen. Il luogo ideale per un aperitivo in relax prima della partenza che arricchisce la già ampia offerta f&b che, nell’area, conta venti punti vendita, tra bar e ristoranti.\r\n\r\nAnche per la Terrazza Eataly è possibile prenotare sul sito adr.it il tavolo con Book a Table, il nuovo servizio lanciato da Adr nell’ambito della digitalizzazione dell’offerta commerciale dell’aeroporto.\r\n\r\nCon quest'ultima inaugurazione, si rinsalda la collaborazione tra Aeroporti di Roma e Autogrill: lo scorso aprile era stato infatti inaugurato, sempre a Roma Fiumicino (Terminal 3 Partenze – Satellite), il primo locale Costa Coffee, catena di caffè britannica fondata nel 1971 dai fratelli italiani Bruno e Sergio Costa, in Italia.\r\n\r\n[gallery ids=\"471369,471368,471370\"]\r\n\r\n ","post_title":"Adr e Autogrill: taglio del nastro per la nuova Terrazza Eataly a Fiumicino","post_date":"2024-07-12T12:50:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1720788648000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471319","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ha preso il via ieri la nuova avventura dell'aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi, con l'atterraggio dei primi due voli operati da Volotea e easyJet (provenienti, rispettivamente, da Nantes e Milano Malpensa).\r\n \r\nUn nuovo inizio che rappresenta una vera e propria svolta da più di un punto di vista. Innanzitutto perché, come evidenziato dal presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca \"chiude una storia lunga 20 anni\", un desiderio a lungo accarezzato che però \"mancava di un piano industriale. Quello di oggi (ieri per chi legge, ndr) è solo il primo passo, di un progetto che ci consente di immaginare in un futuro non lontano anche voli intercontinentali\".\r\n \r\nUn progetto che poggia le sue fondamenta sulla costituzione di una \"rete aeroportuale\" in grado di dar vita al sistema aeroportuale campano. \"Economie di scala, un'offerta unitaria, migliori servizi ai passeggeri\" puntualizza Carlo Borgomeo, presidente di Gesac, la società che gestisce entrambi gli aeroporti di Napoli e Salerno, che rivendica: \"Smentisco l’interpretazione secondo cui Salerno sarebbe la ruota di scorta di Napoli. Questo progetto riguarda lo sviluppo della regione. Non è il trionfo di un 'campanile' ma un'operazione ben studiata, con grande opportunità per il turismo, per gli scambi culturali e che apre grandi opportunità per i giovani. L'intera regione diventa più attrattiva\".\r\n \r\nLa valenza dell'opera è sottolineata anche da Renato Ravanelli, ad di F2i, principale azionista di Gesac che ribadisce come Salerno sia la dimostrazione di come \"al Sud si può fare. La collaborazione tra pubblico e privato, si può fare: siamo di fronte a un cambio di paradigma. Il pubblico fa la sua parte, valutando l'importanza di un progetto e il privato individua le iniziative di carattere industriale e le sviluppa. Insieme, si fa industria e impresa\".\r\n \r\nI numeri e il piano di sviluppo\r\n \r\nLa gestione unica ha consentito di sviluppare un imponente piano d'investimenti infrastrutturali e, al contempo, una significativa rete di collegamenti aerei: si parte con 20 destinazioni di cui 6 di linea domestiche (Catania, Cagliari, Milano Bergamo, Milano Malpensa, Torino e Verona), 7 internazionali (Basilea, Berlino, Ginevra, Malta, Nantes, Londra Gatwick, Londra Stansted) e 7 charter (Corfù, Djerba, Monastir, Podgorica, Rodi, Sharm el-Sheikh e Zante).\r\nQuattro le compagnie aeree operative: easyJet, Volotea, Universal Air e Ryanair.\r\n \r\nUn investimento che, al 2043, è previsto in 245 milioni di euro, di cui 134 finanziati con fondi pubblici.\r\n \r\nTra gli interventi indispensabili già realizzati il prolungamento della pista da 1.655 metri a 2.022. Già effettuati anche l’estensione dei piazzali di sosta degli aeromobili, la segnaletica di volo, la riattivazione dell’aerostazione passeggeri e dei parcheggi. Poi, a fine 2025, sarà la volta della nuova struttura per l'aviazione generale, nel 2026 debutterà il nuovo terminal passeggeri (che sarà realizzato mantenendo la piena operatività dello scalo); già in corso la costruzione del nuovo edificio per i Vigili del Fuoco, mentre a fine 2025 sarà operativo anche un nuovo deposito carburanti.\r\n \r\n\"Nel pieno rispetto dei tempi previsti e comunicati nasce un’infrastruttura strategica per il Mezzogiorno che rappresenta un’occasione fondamentale di sviluppo turistico, sociale ed occupazionale, realizzata secondo criteri di mercato, in un sano rapporto pubblico-privato. Ma già siamo all’opera per realizzare la nuova aerostazione passeggeri che si estenderà su una superficie di circa 16.000 metri quadrati e rifletterà i più elevati standard ambientali, con scelte architettoniche armoniche in forte connessione con il paesaggio”, ha dichiarato Roberto Barbieri, ad Gesac e fautore strategico della gestione unica dei due aeroporti campani.\r\n \r\n\r\n\r\n[gallery ids=\"471356,471358,471357\"]\r\n\r\n\r\n \r\n ","post_title":"Salerno, al via il sistema aeroportuale campano. De Luca: \"Giornata storica\"","post_date":"2024-07-12T12:31:53+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza","topnews"],"post_tag_name":["In evidenza","Top News"]},"sort":[1720787513000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471264","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Debutterà in soft opening il prossimo 20 luglio il Valtur Marsa Alam Reef Oasis Suakin Resort, ultima novità egiziana del brand di casa Nicolaus. La struttura è un 5 stelle dell'operatore Reef Oasis, con cui Valtur collabora già a Sharm El Sheikh. La proprietà va quindi a completare strategicamente l'offerta del gruppo a Marsa Alam sia dal punto di vista della posizione, sia in termini di classificazione. Si aggiunge infatti al 4 stelle superior Valtur Marsa Alam Pickalbatros Portofino e al 4 stelle Nicolaus Club Three Corners Sea Beach.\r\n\r\n“Con grande soddisfazione annunciamo al mercato un’esclusiva che da tempo desideravamo di poter proporre al mercato italiano e non solo - spiega il responsabile prodotto medio raggio, Michele Matone -. Oltre alla qualità, tra i punti di forza il piano voli che permetterà alle adv di interloquire molto bene con tutto il territorio nazionale. E ciò grazie a una copertura capillare del territorio italiano, con voli da Milano Malpensa, Bergamo, Verona, da Roma Fiumicino, Napoli e Bari. Ci tenevamo particolarmente a poter accogliere i primi ospiti fin dall’estate e la soddisfazione è quindi doppia. Il raggiungimento del pieno regime è poi previsto per il periodo autunno-inverno”.\r\n\r\nLa proprietà conta ben 15 piscine e 34 private pool, una palestra completamente equipaggiata, nonché due campi da tennis, altrettanti da padel e un campo da calcio. Inoltre, è in arrivo un ambizioso progetto di lifestyle spa, con un wellness concept all’avanguardia. Da segnalare pure l’offerta food & beverage, in servizio tutto il giorno, caratterizzata da cinque bar e quattro ristoranti, tra cui il Moonlight dalla cucina gourmet e il Ginza con piatti orientali.","post_title":"Valtur raddoppia a Marsa Alam con il 5 stelle Reef Oasis Suakin Resort","post_date":"2024-07-11T12:43:25+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1720701805000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471219","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ha ufficialmente aperto i propri battenti la settimana scorsa in soft opening il nuovo 5 stelle genovese Capitolo Riviera. Situata nella località di Nervi, la proprietà è nata dalla ristrutturazione dell'ex 4 stelle Astor Hotel, chiuso nel 2020 durante la pandemia. L'albergo ora dispone di 37 camere, ciascuna dotata di balconi e vista panoramica. Presente pure una spa con sauna e bagno turco, due sale trattamenti e piscine interne ed esterne. A completare l'offerta un ristorante con terrazza affacciata sul parco circostante e un lounge bar.\r\n\r\n\"Con grande orgoglio ed entusiasmo annunciamo l’apertura ufficiale di Capitolo Riviera - sottolinea l'a.d. dell'hotel, Paolo Doragrossa, già general manager del Meliá Genova -. Siamo lieti di accogliere gli ospiti in un mondo di armonia e privacy e di offrire loro un'esperienza indimenticabile che combina il meglio della Liguria. Siamo impegnati a curare ogni dettaglio e ad assecondare ogni esigenza dei nostri ospiti poiché l’attenzione e la cura del cliente è l’obiettivo primario del nostro lavoro\". La struttura è di proprietà di Agra Investment che l'ha acquisita per 2,85 milioni di euro. I titolari della società sono Attilio Traverso e Giorgio Romanengo.","post_title":"Soft opening per Capitolo Riviera, nuovo 5 stelle genovese","post_date":"2024-07-11T10:14:30+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1720692870000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471202","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Compagnie celebrerà il prossimo 21 luglio i suoi primi dieci dall'apertura del primo volo in 100% Business Class da Parigi a New York, avviando un modello di business unico nel mondo dell’aviazione e su una tratta molto competitiva già ampiamente coperta dalle big americane e non solo.\r\n\r\nDa allora sono state aperte altre due tratte internazionali (la stagionale Nizza-New York e la Milano Malpensa-New York), operati 9.000 voli e oltre 480.000 passeggeri trasportati.\r\n\r\nI futuri passi di sviluppo includono innanzitutto l'ingresso in flotta di un nuovo aeromobile Airbus A321neo, programmato per settembre 2026: la configurazione del nuovo aeromobile sarà sempre in all business, con 68 posti a bordo. La conferma della rotta sulla quale il nuovo aeromobile sarà operativo e l’apertura delle vendite sono previste per gennaio 2026.\r\n\r\nIntanto, La Compagnie dovrebbe superare i 100 milioni di euro di fatturato alla fine dell'anno finanziario in corso, il prossimo autunno, come spiegato dal ceo, Christian Vernet, in una recente intervista a L'Echo Touristique: «Si tratta di un risultato in linea con le nostre previsioni e solo leggermente migliore rispetto alla performance dell'esercizio precedente -. Siamo in un anno di transizione. In termini pratici, è difficile per noi continuare la crescita prevista, senza una capacità aggiuntiva». \r\n\r\nIl riferimento è proprio al nuovo A321neo che non sarà consegnato prima del 2026. «Lo avremmo voluto nel 2025» ammette Vernet. Ma Airbus e Boeing si trovano ad affrontare le ben note difficoltà sui tempi di consegna. E anche La Compagnie dovrà attendere. «È un vincolo industriale sul quale non abbiamo alcun controllo. E oggi, con fino a 14 voli programmati a settimana, siamo al massimo della capacità».\r\n\r\nDiverse le iniziative lanciate dal vettore per celebrare i 10 anni: tra queste, quella che vede coinvolti 10 bambini dell’età di 10 anni, a cui è stato chiesto di immaginare e di disegnare l’aeromobile del futuro. I disegni si sono trasformati in stickers che decoreranno la livrea degli aeromobili di La Compagnie. I bambini nati nel 2014 che hanno già volato con La Compagnie (sono circa 350) sono anche i protagonisti di una speciale promozione che regalerà loro un biglietto andata e ritorno gratuito per volare con la compagnia aerea entro la fine del 2024. E per tutti gli altri passeggeri c'è una tariffa promozionale a partire da 1.200 euro a/r su tutte le rotte operate.","post_title":"La Compagnie: il nuovo A321neo arriverà in flotta solo nel 2026","post_date":"2024-07-11T10:00:58+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1720692058000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471106","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Delta Air Lines ha stretto una nuova partnership strategica con Riyadh Air, potenziale preludio ad una futura joint venture. Quella con Delta è forse la più prestigiosa delle intese raggiunge dalla compagnia aerea dell'Arabia Saudita, che prevede di aprire i suoi primi voli commerciali il prossimo anno.\r\n\r\nRiyadh Air ha dichiarato che l'accordo -  Strategic Cooperation Memorandum of Understanding - consentirà a entrambe le compagnie di ampliare i rispettivi networl: entrambi i vettori confermano di voler trasformare l'accordo in un codeshare. Di fatto l'intesa renderà Delta il partner esclusivo del vettore arabo per il Nord America.\r\n\r\nIl colosso di Atlanta prevede di lanciare un collegamento diretto tra gli Stati Uniti e Riyadh, ma la tempistica di questi voli non è ancora stata svelata.\r\n\r\n\"L'accordo - si legge nella nota congiunta dei due vettori - getta le basi per una relazione a lungo termine, soggetta alle approvazioni normative, che comprende la connettività interlinea e in codeshare, nonché una partnership più profonda che include la fidelizzazione, l'esperienza del cliente, la trasformazione digitale e servizi di più ampio respiro come quelli di  manutenzione, riparazione e revisione, l'assistenza a terra e la formazione. In futuro, le compagnie aeree intendono esplorare una joint venture per espandere ulteriormente la partnership e consentire la collaborazione sulla pianificazione e la crescita del network. Entrambe le compagnie aeree sono impegnate a promuovere le migliori pratiche di sostenibilità in tutte le loro operazioni, trasformando il futuro dei viaggi\".\r\n\r\nLa partnership aprirà ai clienti Delta nuove destinazioni in Arabia Saudita e oltre, compreso il futuro servizio nonstop di Delta tra gli Stati Uniti e l'aeroporto internazionale King Khalid di Riyadh. I clienti di Riyadh Air potranno usufruire del principale network nordamericano di Delta, che offre un comodo accesso a centinaia di destinazioni negli Stati Uniti e non solo\".\r\n\r\nTony Douglas, ceo di Riyadh Air, prevede di operare i primi voli nell'estate del 2025 e proprio lo scorso mese aveva dichiarato che una partnership con una compagnia aerea nordamericana è \"assolutamente essenziale per collegare meglio il Regno al mondo\".\r\n\r\nTra gli accordi siglati dal vettore negli ultimi mesi ci sono quelli con Singapore Airlines, EgyptAir, Air China and China Eastern.","post_title":"Riyadh Air sigla una nuova partnership strategica con Delta Air Lines","post_date":"2024-07-10T09:00:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1720602054000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471103","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ci sono voluti ben cinque anni ma finalmente i creditori dell'operatore britannico Thomas Cook, fallito nel 2019, riceveranno (almeno una parte) dei propri soldi. Il curatore fallimentare della compagnia, David Chapman, ha infatti annunciato che è in grado di restituire qualcosa come 280 milioni di sterline, frutto della vendita di un ampio ventaglio di asset, inclusi slot aeroportuali, hotel e negozi delle high street.\r\n\r\nL'operazione è stata particolarmente complessa, visto che la procedura ha riguardato ben 57 entità differenti in liquidazione. I creditori potranno trovare tutte le informazioni relative alle proprie pretese sul sito dedicato. I pagamenti dovrebbero essere effettuati entro il prossimo mese di settembre. Chi non lo avesse ancora fatto ha tempo sino al 2 agosto per inoltrare un'eventuale richiesta.","post_title":"Dopo cinque anni Thomas Cook finalmente paga i creditori","post_date":"2024-07-09T14:22:31+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1720534951000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471075","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nato dalla ristrutturazione di una storica sede Enel, l’Avani Rio Novo Venice Hotel si distingue, all’interno del quartiere di Dorsoduro, per la struttura che svetta verso l’alto, con una moderna facciata a vetri. Da settembre 2023 è entrato a far parte del brand lifestyle di casa Minor Hotels, i cui valori sono distinguibili fin dal giardino d’ingresso, con arredi esterni dal design minimal e contemporaneo, e il chiosco del bar 8 Millimetri Cicchetti & Wine con richiami iconografici al mondo del cinema.\r\nHotel\r\nL'hotel è facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione, e si trova a pochi passi da campo Santa Margherita, una delle piazze più vivaci e giovani di Venezia, al centro del quartiere di Dorsoduro, famoso per la sua atmosfera artistica. Nei pressi dell’hotel ci sono importanti musei come la galleria dell'Accademia e la collezione Peggy Guggenheim, oltre a numerose altre gallerie d'arte contemporanea. Con le sue strade tranquille e i canali pittoreschi, soggiornare in questo sestiere permette di conoscere una Venezia diversa, forse più originale rispetto alle zone più turistiche, rendendolo così luogo ideale per una passeggiata tra storia e cultura.\r\n\r\n\r\n\r\n«Il 90% della nostra clientela è internazionale, e il primo mercato è americano. Il soggiorno medio è di due o tre notti e l’occupazione media dell’hotel oscilla tra l’80% e il 90% - spiega il general manager Stefano Botteon -.  Ci rivolgiamo al target Millennials-oriented, che è quello più in linea con i valori friendly e dinamici del brand».\r\n\r\nL’Avani Rio Novo Venice Hotel è dotato di 144 camere e suite, arredate in stile moderno, con elementi dalle tonalità chiare che ampliano la luce che illumina le stanze grazie alle grandi superfici vetrate. A disposizione degli ospiti anche una palestra, il giardino esterno, e il bar ristorante 8 Millimetri Cicchetti & Wine.\r\n\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_470929\" align=\"alignright\" width=\"300\"] l[/caption]\r\n\r\nSostenibilità\r\nLa sostenibilità è al centro delle politiche del brand Avani, e la struttura è plastic free: le card per accedere alle camere sono in legno, nella zona ristorante sono presenti piccoli cubi in sughero con vari qr che rimandano a notizie e servizi dell’hotel (per ridurre al minimo l’utilizzo di carta), e i prodotti utilizzati al ristorante sono prevalentemente locali.\r\nExperience\r\nPer connettere al meglio i viaggiatori con la realtà e il tessuto locale della città che li ospita, l’hotel propone una serie di experience legate al territorio:\r\n\r\n \tActive tour per i quartieri di Venezia, accompagnati da un personal trainer che abbina attività sportive come corsa, camminata veloce o altro, a racconti sulla storia della città.\r\n \tArtisan mask workshop presso lo studio di Augusto Maurandi, alla Giudecca. Sotto la guida di questo artista internazionale, che ha realizzato maschere per diversi film di Hollywood come Eyes Wide Shut, Spiderman 2, Gossip Girl, il 60° di Playboy e Megalopolis, gli ospiti potranno realizzare la propria maschera.\r\n \tTour dei bacari, con degustazione dei famosi cicchetti.\r\n \tTour a Murano con realizzazione di piccoli gioielli in vetro. \r\n\r\nProgetti\r\nÈ sempre più evidente anche in Italia la tendenza degli hotel ad aprirsi al pubblico esterno con proposte culturali, gastronomiche e di benessere, superando così il tradizionale concetto di ospitalità per trasformarsi in una  destinazione. Proprio in quest'ottica, l'Avani Rio Novo Venice Hotel continua a distinguersi nel panorama alberghiero veneziano come promotore di esperienze culturali d’eccellenza e, la recente inaugurazione della mostra Endless Venezia dell’artista londinese omonimo è solo la prima di una serie di iniziative che hanno l’obiettivo di trasformare gli spazi dell’hotel in un luogo di incontro aperto anche ai veneziani e ai turisti.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_471081\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] alcune delle opere di Endless in mostra presso l'Avanti Rio Novo Venice Hotel[/caption]\r\n\r\n«La collaborazione con Cris Contini Contemporary in occasione della mostra di Endless è solo l’inizio di un percorso che rappresenta un passo significativo nel valorizzare l’importanza della cultura e dell’arte come parte integrante della nostra offerta: uno dei principali pilastri di un brand lifestyle come Avani» aggiunge Botteon.\r\n\r\n\r\nCon il recente ingresso nel brand Avani, Rio Novo Venice Hotel punta quindi a diventare un riferimento per chi desidera vivere esperienze culturali con comfort e stile, in linea con le esigenze dei viaggiatori del nuovo millennio che amano coniugare lavoro e svago. Tra i progetti futuri, lo sviluppo del servizio di grab & go del ristorante 8 Millimetri Cicchetti & Wine per conciliare le esigenze di mobilità e flessibilità dei clienti senza rinunciare alla cucina di qualità.\r\nAvani Hotels & Resorts\r\nLanciato nel 2011, oggi il brand Avani conta oltre 40 proprietà in cinque continenti, tra cui hotel in città, resort tropicali e rifugi nella natura con focus su design all’avanguardia, servizio cordiale e dinamico, oltre a un buon rapporto qualità-prezzo.\r\n\r\n[gallery columns=\"4\" ids=\"471076,471077,471078,471080\"]","post_title":"L'Avani Rio Novo Venice Hotel guarda ai Millenials e apre al territorio","post_date":"2024-07-09T14:09:09+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["art-hotel","avani","venezia"],"post_tag_name":["art hotel","Avani","venezia"]},"sort":[1720534149000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471070","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un viaggiatore più consapevole, che sceglie la sua destinazione perché sa di poter vivere quell’esperienza precisa: le Fiandre insistono su una promozione mirata a target ben definiti di turisti, veri e propri appassionati dei capisaldi dell’offerta fiamminga - cultura in tutte le sue declinazioni, ciclismo per sportivi e non, birra - stimolandoli a scoprire realtà consolidate, ma da nuove prospettive.\r\n\r\nSpiega la direttrice di Visit Flanders in Italia, Giovanna Sainaghi: «Già da tempo il nostro impegno promozionale va al di là di una mera crescita numerica, in termini di arrivi, ma è orientato alla proposta di attività ed esperienze su misura per target specifici. Nel caso dell’Italia, in particolare, si lavora sulle forti affinità tra le due culture e dunque sull’arte, sul tema della bici in tutte le sue declinazioni - registriamo un’esplosione del turismo legato al ciclismo, soprattutto sportivo, ma anche come mezzo per una vacanza più slow o per coloro che scelgono di sperimentare la passeggiata in bici magari solo per qualche ora. Ancora, il mondo legato alla birra, che nelle Fiandre è sinonimo di eccellenza e unicità».\r\n\r\n[caption id=\"attachment_471074\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Giovanna Sainaghi, director Italy, Visit Flanders - Ente del turismo delle Fiandre[/caption]\r\n\r\nMa il 2024 si caratterizza fortemente per la significativa offerta di eventi artistici temporanei che si affiancano al tradizionale quanto ricco patrimonio permanente, «in grado di accendere un riflettore su località meno note, oppure zone diverse da quelle più frequentate dai turisti, mettendo in risalto tutto il bello della regione».\r\n\r\nIn questo quadro spiccano «la Triennale Bruges 2024, in calendario fino al prossimo 1° settembre: il centro città e la sua frazione sul mare, Zeebrugge, sono punteggiati da installazioni e opere di 12 artisti e architetti di fama internazionale, che raccontano una Bruges diversa, oltre la sua immagine classica legata al patrimonio del passato». A questo evento si affianca quello della Triennale di Arte Contemporanea sulla costa belga (Beaufort24, dal tema ‘the Fabric of Life’, visitabile fino al 3 novembre): «Un dialogo tra luoghi e opere d’arte attraverso installazioni e sculture che percorrono gli oltre 60 km di costa fiamminga, tra Francia e Olanda. I paesaggi caratterizzati da spiagge chilometriche e alte dune di sabbia, diventano un palcoscenico unico per un'arte che tutti possono apprezzare. Inoltre, ai percorsi ciclabili e pedonali che consentono di immergersi nell'arte lungo la costa, toccando sia le nuove installazioni, che quelle già parte del Beaufort Sculpture Park, si aggiunge un tram costiero che percorre i 67 chilometri della costa garantendo una piacevole alternativa di trasporto.\r\n\r\nTerzo evento è quello legato alle celebrazioni per i 75 anni dalla scomparsa di James Ensor, uno dei protagonisti della scena artistica belga tra espressionismo, simbolismo, cubismo, a cavallo di 800 e 900. Fiammingo di Ostenda, dove durante il Covid aveva riaperto la sua casa, viene ricordato in particolare ad Anversa, dove si trova la più ampia collezione dell’artista nel mondo e, da settembre 2024, una serie di mostre nei diversi musei della città offrirà ai visitatori un'occasione unica per immergersi nelle opere del maestro.\r\n\r\nIl legame con il trade\r\n\r\nLe attività di Visit Flanders rivolte al trade nel 2024 passano, inevitabilmente, anche da questi eventi, «con momenti di comunicazione e attività specifiche a loro rivolte, per coinvolgerli, e continueranno nella seconda metà dell’anno. Dopo l'estate tornerà poi il format FlandersTalks che da tre anni è occasione per un incontro faccia a faccia con il trade, un momento non solo di formazione sulla destinazione, ma di confronto sui trend del momento: quest'anno saremo sicuramente a Milano e in un'altra città che stiamo selezionando». \r\n\r\nL'Italia rappresenta per le  Fiandre il settimo mercato per importanza, «dopo i vicini di casa olandesi, seguiti da Francia e Germania - più o meno appaiate -, Regno Unito, Usa e Spagna».\r\n\r\n[gallery ids=\"471090,471087,471092,471085,471089,471086\"]","post_title":"Riscoprire le Fiandre fra arte contemporanea, cicloturismo e birra","post_date":"2024-07-09T13:06:58+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1720530418000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti