31 marzo 2026 11:18
Explora Journeys approda a Cortina d’Ampezzo. Il progetto di collaborazione nasce con l’obiettivo di connettere la dimensione del viaggio in mare con quella della montagna, valorizzando autenticità, eleganza alpina e cultura dell’accoglienza.
I partner
L’iniziativa coinvolge il brand Dhom Collection (tra cui Grand Hotel Savoia, Lajadira Boutique Hotel e residence Savoia) insieme a realtà iconiche come il ristorante Tivoli, The Roof e la scuola sci Snow Dreamers. Tra i protagonisti della collaborazione, il ristorante Tivoli rappresenta un punto di riferimento della ristorazione d’eccellenza a Cortina.
Un’altra realtà che prende forma all’interno di questo scenario è il gruppo Snowdreamers, un hub turistico integrato che riunisce competenze, servizi e strutture dedicate a un pubblico internazionale di fascia alta, alla ricerca di esperienze autentiche, personalizzate e di altissimo livello. Il progetto prende forma a Cortina d’Ampezzo, dove il gruppo gestisce in modo coordinato l’intera filiera dell’accoglienza e dell’esperienza alpina, con l’obiettivo di offrire un servizio completo, fluido e coerente, capace di rispondere agli standard più elevati del turismo di lusso contemporaneo.
Attraverso questa iniziativa, Explora Journeys estende il proprio concetto di ospitalità oltre il contesto marittimo, interpretandolo in chiave contemporanea anche in ambiente alpino. Il progetto conferma la capacità del brand di creare esperienze immersive e coerenti.
Questa visione trova espressione anche nella nuova brand campaign di Explora Journeys, che racconta un modo diverso di vivere il viaggio e l’ospitalità, mettendo al centro il senso di appartenenza, la libertà di esplorare e il piacere di sentirsi a casa ovunque nel mondo. Forse il miglior hotel non è un hotel, ma un luogo in movimento, capace di unire comfort, scoperta e connessione in un’unica esperienza.
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[post_content] => In Sicilia arrivano le "branded residences". A portare nella regione tanto amata dagli inglesi le residenze firmate che stanno registrando grande successo è il Rocco Forte Verdura Resort. Come riporta Il Sole 24Ore, nel 2021 era già stato lanciato un progetto di ville, la cui costruzione è terminata nel 2024, collegate all’hotel cinque stelle aperto da molti anni sulla costa sud-occidentale dell’isola, tra la Valle dei Templi di Agrigento e la città di Sciacca. Le costruzioni sono state realizzate richiamandosi a elementi tradizionali della zona con pietra locale, sabbia, legno e una palette di colori naturali, tra terracotta e ocra. La posizione, su un'altura sopra al resort, garantisce la vista sul Mediterraneo. Le ville erano state affittate, ma ora vengono messe in vendita a un prezzo che parte dai 3 milioni di euro.
L'evoluzione del progetto
A questa prima offerta, come si legge su Risoluto.it, si aggiunge ora una nuova fase del progetto, pensata per chi cerca abitazioni più grandi e personalizzabili. Sono infatti disponibili 47 ville off plan, realizzate su due livelli e con la disponibilità di un massimo di sette camere da letto. Le ville verranno realizzate vicino ai campi da golf e avranno un prezzo base di 5,2 milioni di euro. Il progetto è firmato Aba Studio Albanese e Olga Polizzi, design director di Rocco Forte Hotels. I proprietari delle ville avranno accesso a tutti i servizi del resort, fra i quali dieci ristoranti, spiaggia privata di un chilometro e mezzo, spa, campi da tennis e basket, maneggio, due campi da golf a 18 buche.
Chi volesse ottenere poi una rendita può accedere al programma Rocco Forte Rental Management, che prevede di affittare la villa nei periodi in cui non viene abitata.
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Turismo dei laghi. Protagonista del turismo italiano", il lago "è uno dei prodotti turistici più performanti dell'estate 2026 per saturazione ota (online travel agency).
Lo sottolinea in una nota il ministero del turismo in occasione della Giornata mondiale dei laghi che si celebra oggi. Le aree lacuali raggiugono il 54% davanti a località termali e balneari entrambe al 51%.
“Il turismo open air- prosegue la nota del Mitur citando i dati Faita Federcamping - conferma il boom dei laghi nel 2026: sono soprattutto le località lacustri del Nord, dal Garda all'Iseo fino al Lago di Como, a trainare la stagione, con aumento della domanda straniera. Le previsioni indicano per le località lacustri + 2,6% di arrivi, +0,9% di presenze e +1,6% di fatturato".
Nel 2025 il lago di Garda ha sfiorato i 28 milioni di presenze con un sistema interregionale Veneto, Lombardia e Trentino che supera i 27 milioni di pernottamenti. "Il Garda conferma inoltre una forte vocazione internazionale" dal momento che nel solo Garda Veneto i turisti tedeschi generano oltre 6,3 milioni di presenze".
Citando i dati Istat, il ministero del turismo sottolinea inoltre come nei comuni lacuali, "la quota di presenze straniere arriva all'82,2%, segno di un prodotto particolarmente competitivo sui mercati internazionali".
I laghi interessano anche il mercato degli investimenti hospitality. Come evidenzia il Mitur, "tra i mercati emergenti monitorati figurano il lago di Como, Sicilia e Dolomiti, mentre l'interesse per i laghi e le destinazioni alpine di alta gamma viene indicato tra i segnali positivi del comparto".
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Una cartina precisa, disegnata dal mercato immobiliare italiano di fascia più alta, con al vertice i 58 milioni di euro richiesti per una proprietà a Vietri sul Mare. L'analisi compita da Idealista e roportata dal Sole 24 Ore si focalizza sulle ville di pregio presenti sul mercato italiano esaminando oltre 150 proprietà di valore superiore ai 10 milioni di euro.
La proprietà più costosa censita si trova a Vietri sul Mare, in Costiera Amalfitana. Il prezzo richiesto è di 58 milioni di euro per un palazzo storico di 1.700 metri quadrati arroccato su una scogliera a picco sul mare. La residenza conta 48 camere e dispone di terrazze panoramiche, volte affrescate, pavimenti originali in maiolica vietrese e piscina a sfioro
Al secondo posto si trova Porto Cervo, con un complesso di quattro ville proposto a 38 milioni di euro. La proprietà sorge su un parco privato di 10mila metri quadrati affacciato su Cala di Volpe, con piscine e accesso diretto alla spiaggia.
Terza posizione per Capri, dove una tenuta da 33 milioni di euro si estende su oltre 11 ettari di parco. Le due residenze che la compongono sono collegate da una funicolare privata interna e comprendono 14 camere, altrettanti bagni e due piscine.
A Roma, nel quartiere Trevi, un palazzo seicentesco è sul mercato a 30 milioni di euro. L’immobile si sviluppa su 3.535 metri quadrati e sei livelli e conserva soffitti a cassettoni, una chiesa sconsacrata del XVII secolo e un giardino privato con agrumeti.
Segue Massa Marittima,con una proprietà da 28 milioni di euro: 34 ettari di terreno, 35 camere e 25 bagni. A Positano, invece, una villa di 800 metri quadrati con accesso esclusivo al mare raggiunge i 26 milioni, equivalenti a 32.500 euro al metro quadrato.
La Toscana si distingue per concentrazione dell’offerta: secondo l’analisi, è la regione con il maggior numero di immobili sopra i 10 milioni di euro, mentre Forte dei Marmi emerge come la località con il volume più elevato di proprietà appartenenti a questa fascia di prezzo. Tra le proprietà più particolari figura una tenuta settecentesca a Peccioli, in provincia di Pisa, proposta a 25 milioni di euro. Oltre alla residenza principale, la proprietà comprende vigneti e oliveti, piscina panoramica, campo da tennis, lago e persino un aeroporto privato con hangar.
La graduatoria per prezzo al metro quadrato
La graduatoria cambia guardando il prezzo al metro quadro: la dimensione dell’immobile non determina necessariamente la quotazione più elevata. Il record indicato dall’analisi spetta infatti a una villa di appena 200 metri quadrati a Porto Cervo, valutata 70 mila euro al metro quadrato. Seguono Forte dei Marmi, con punte di 47.500 euro al metro quadrato, Porto Rotondo con 38.462 euro, Vietri sul Mare con 34.118 euro e Positano con 32.500 euro.
Dai dati emerge un mercato concentrato attorno ad alcune grandi direttrici territoriali. La prima è la Costiera Amalfitana, con Positano, Ravello e Vietri sul Mare; la seconda è la Costa Smeralda, dove Porto Cervo, Porto Rotondo, Liscia di Vacca e Cala Granu combinano parchi privati, accessi al mare e architetture di pregio.
La Toscana presenta invece più mercati al proprio interno. Seguono i laghi, con Cernobbio e Tremezzina sul Como, Desenzano e Toscolano-Maderno sul Garda e Pallanza sul Verbano, e infine le città d’arte, con Roma, Firenze e Venezia. Sul lago di Como, in particolare, Cernobbio occupa due posizioni nella top ten, entrambe con proprietà da 23 milioni di euro. Una è una villa fronte lago di 1.500 metri quadrati con piscina e giardino affacciati sul Lario; l’altra è una dimora storica di mille metri quadrati con darsena privata, piscina a sfioro, terrazzo panoramico e giardino all’italiana.
[post_title] => Ville di lusso in Italia: ecco la cartina delle più quotate
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Continua la stagione crocieristica a Trieste. Come si legge su Ansa, dopo gli intensi mesi estivi, che hanno portato 26 toccate a giugno, 21 a luglio e 25 ad agosto, anche settembre e ottobre saranno mesi caratterizzati da tanti passeggeri.
A settembre sono previste 16 navi, la prima arriverà il 5 settembre, l'Orient Express Corinthian.Due attraccheranno il giorno dopo, la Mein Schiff 4 e la Msc Fantasia. Il 9 sarà il turno della Crystal Serenity. Due toccate anche il 12 settembre con Marella Explorer 2 e Norwegian Gem. Il 13 settembre tornerà la Mein Schiff 4 e martedì 15 la Msc Fantasia. Il 17 settembre approderà sulle rive cittadine AidaBlu, e nei giorni dopo ancora Mein Schiff 4, Oosterdam, Msc Fantasia, Marella Explorer 2 e Norwegian Gem.
Anche ottobre porterà a Trieste tante tappe crocieristiche, una ventina in tutto. Da novembre gli arrivi si ridurranno, con dieci navi previste, ancora meno a dicembre, quando saranno quattro. L'ultima unità da crociera dell'anno sarà in città il giorno di Natale. L'Artemis infatti sarà in transito a Trieste il 25 dicembre.
Orient Express Corinthian
Intanto, come riporta Il Piccolo, Orient Express Corinthian, la nave a vela più grande del mondo, ha fatto tappa ieri in città e tornerà nuovamente il 31 agosto e il 5 settembre. A colpire l'occhio sono sicuramente i grandi alberi, che rendono unica la sua linea. Lunga 220 metri può ospitare poco più di cento passeggeri, in un totale di 54 suites. La sua costruzione è recente: è uscita dai Chantiers de l’Atlantique ad aprile 2026.L'imbarcazione è stata realizzata "ispirandosi all’eredità di Orient Express", che «reinterpreta l’eleganza dell’artigianato francese per una nuova era del lusso in mare.
Dagli interni su misura alle esperienze culturali accuratamente selezionate, ogni viaggio è una fusione di arte ed esplorazione.
A bordo sono presenti vari ristoranti, bar, spazi wellness e ambienti dedicati all’intrattenimento. In uno dei ristoranti in particolare è operativo uno chef stellato, mentre per drink e stuzzichini c’è anche il “Wagon Bar”. A disposizione anche una biblioteca con 1.500 volumi e poi cinema, sala musica, teatro e palestra. Una particolarità della nave è un accesso diretto al mare, con giochi acquatici e punti per il relax, grazie a una piattaforma che si trova al livello più basso.
Tra gli itinerari con partenza da Trieste figura una breve crociera che toccherà Venezia e Rovigno, e un’altra più lunga che da Trieste farà tappa a Rovigno, Lesina, Dubrovnik, per proseguire verso il Montenegro, con destinazione finale Malta.
Le suite
Una delle curiosità riguarda le suite,: c’è ad esempio quella dedicata ad Agatha Christie, con letti king-size, bagno in marmo, opere d’arte a tema letterario, sala fitness privata e un’ampia terrazza con jacuzzi, o la panoramica “Prestige”. O ancora le suite che portano il nome dei venti, come Libeccio, sempre con terrazza panoramica sul mare, Zephir, "un ampio rifugio con due camere da letto intitolato al vento di ponente, caratterizzato da tonalità ispirate alla costa, tessuti lussuosi e opere d’arte realizzate su misura" o Mistral.
La vacanza all inclusive comprende un servizio di maggiordomo personalizzato. Ma è anche possibile prenotare “tender limousine di lusso”, un’imbarcazione più piccola, per scendere a terra quando si desidera durante la permanenza della nave nei porti.
Poi ci sono le escursioni. Tra le esperienze proposte durante le prossime tappe dell’Orient Express Corinthian figura la scoperta dei tartufi in Istria e un viaggio tra le vigne e i vini del territorio.
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[post_content] => Emirates introdurrà il nuovo Airbus A350 sui voli EK344/345 tra Dubai e Kuala Lumpur dal prossimo 1° settembre, portando così a 52 i posti giornalieri disponibili in Premium economy nella capitale malese e affiancando l’A350 al Boeing 777 riammodernato che opera sui voli EK346/347.
L’A350 conta 32 posti in Business Class completamente reclinabili, in configurazione 1-2-1, 28 posti in Premium economy e 238 posti in Economy Class, combinando interni contemporanei con maggiore comfort e tecnologie avanzate.
I passeggeri di Business Class potranno usufruire di sedili completamente reclinabili in configurazione 1-2-1, dotati anche di ricarica wireless. In tutte le cabine premium, le tendine elettroniche dei finestrini, quando chiuse, presentano il motivo dell’albero Ghaf, mentre i passeggeri possono consultare i menu digitali di bordo sugli schermi del sistema di intrattenimento ice.
L’ultima generazione del sistema di intrattenimento di bordo ice di Emirates è dotata di schermi 4K e 4K HDR touchscreen ultra-reattivi, che offrono un’esperienza cinematografica ancora più immersiva a bordo. I passeggeri possono inoltre usufruire di una connessione Wi-Fi ad alte prestazioni, supportata dalla rete satellitare Global Xpress (GX) di ViaSat, con Wireless Access Point di nuova generazione progettati per garantire una connettività ancora migliore in tutto l’aeromobile.
"Quest’anno celebriamo 30 anni dall’avvio dei voli Emirates per Kuala Lumpur - ha dichiarato Saeed Mubarak, Country Manager di Emirates in Malesia -. Da tre decenni continuiamo a rafforzare la nostra presenza in Malesia e a investire nei nostri prodotti, per garantire ai nostri passeggeri un’esperienza di alta qualità in ogni fase del loro viaggio -. Dopo il successo dell’introduzione del Boeing 777 riammodernato, dotato di Premium economy, ora portiamo a Kuala Lumpur anche l'A350 di nuova generazione. Insieme ai voli operati con A380, questo significa che i viaggiatori in partenza dalla Malesia potranno usufruire di tutti e tre i nostri aeromobili di punta, ciascuno dei quali offre un’esperienza Emirates unica".
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[post_content] => I laghi della Lombardia fanno registrare grandi risultati. I dati estivi raccolti fin qui confermano le previsioni di inizio stagione. A giugno gli operatori stimavano che il 63,1% dei posti letto messi in vendita sui portali di prenotazione è stato venduto tra il 15 giugno e il 13 settembre, contro il 55,6% dell'anno precedente e le rilevazioni di agosto confermano la stessa direzione. Secondo l'indagine condotta da Confesercenti Lombardia Orientale tra le strutture associate, nelle due settimane centrali di Ferragosto l'occupazione delle strutture in provincia di Brescia si è collocata intorno al 65%, con tariffe in aumento e risultati migliori sui laghi e in montagna.
Il confronto nazionale aiuta a leggere il risultato. Le stime di Assoturismo Cst, elaborate dal Centro Studi Turistici di Firenze su un panel di oltre mille imprenditori della ricettività, indicano per agosto 2026 oltre 96,7 milioni di pernottamenti in Italia, l'1,1% in più rispetto ad agosto 2025. Le aree lacuali crescono dell'1,6% con oltre 8,6 milioni di presenze e si collocano al secondo posto per dinamica, dietro alla montagna (+2,3%) e davanti alle località marine (+0,9%). Il caldo intenso delle ultime settimane ha spinto la domanda verso quota, e per la Lombardia, che ha laghi e montagna nello stesso perimetro regionale, la combinazione ha funzionato.
La domanda internazionale resta il motore della stagione. Su Garda e Iseo le prenotazioni sono arrivate soprattutto da Germania, Paesi Bassi, Francia, Svizzera e Austria. I tedeschi restano i primi ospiti e valgono quasi la metà delle presenze sul Garda, con una quota che supera il 65% nei campeggi, mentre crescono Stati Uniti, Polonia, Francia e Brasile. In provincia di Brescia gli stranieri hanno rappresentato il 72% delle presenze nel 2025, un dato che l'andamento di quest'anno conferma. A intercettare questi flussi è soprattutto il turismo all'aria aperta: in Lombardia si contano 229 tra campeggi e villaggi, circa 70 dei quali nel Bresciano, secondo la banca dati del Ministero del Turismo.
Il riscontro economico più immediato arriva dall'imposta di soggiorno. Nei primi sei mesi del 2026 il gettito nazionale ha raggiunto 438 milioni di euro, il 13% in più rispetto allo stesso periodo del 2025 e il 30% in più rispetto al 2024, distribuiti su 1.411 comuni. Milano ha raddoppiato l'incasso semestrale toccando quota 66 milioni grazie ai Giochi olimpici invernali, e per fine anno l'osservatorio JFC stima 151 milioni contro i 123 del 2025. La Lombardia era già seconda regione italiana per gettito nel 2025 con 158,5 milioni di euro, e la stagione appena trascorsa consolida la posizione.
La stagione turistica è ancora in corso, con la domanda tedesca e olandese che tradizionalmente si sposta verso settembre. È il segmento su cui si concentrano le strategie di allungamento della stagione, insieme agli eventi sportivi e alle proposte legate al benessere e all'enogastronomia, che negli ultimi anni hanno portato una parte dei flussi oltre i confini dell'estate.
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[post_content] => La Thailandia ridisegna il proprio futuro turistico con il varo della nuova strategia 2027, 'The Year of Transformation'. Il principale intento della Tourism Authority of Thailand è quello di spostare l'attenzione dall'aumento del numero dei visitatori per concentrarsi su quattro iniziative strategiche, volte ad attrarre viaggiatori con un potere di spesa più elevato, offrire esperienze significative e una distribuzione più uniforme dei turisti sull'intero territorio nazionale.
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Thapanee Kiatphaibool, governatore della Tat, ha spiegato che si tratta di una precisa transizione, da una crescita basata sui volumi verso esperienze che «conquistino la fedeltà dei viaggiatori» e «distribuiscano i ricavi in modo più ampio».
La prima iniziativa, “Rebalance Market Portfolio”, mira a ridurre la dipendenza da un unico mercato di provenienza o da un’unica destinazione, rafforzando il turismo interno e attirando viaggiatori di alto profilo interessati al benessere, al lusso, alla gastronomia e alla natura.
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Terzo pilastro della strategia, “Build New Growth Engine”, si basa su ciò che la Tat definisce la “Life Economy”: all’inizio del 2027 verrà lanciato il programma “Unseen Luxperience” rivolto ai viaggiatori di fascia alta, che combinerà destinazioni meno conosciute con esperienze autentiche incentrate sui tessuti thailandesi, i gioielli, i massaggi e la Muay Thai.
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Quarto e ultimo step, “Transform Together”, che riflette un cambiamento più ampio nel ruolo della Tat, che passa da promotore turistico a “direttore d'orchestra”, dove l’analisi dei dati, il sostegno alle start-up e l’intelligenza artificiale contribuiranno a comprendere e migliorare il percorso del viaggiatore.
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[post_content] => E' un impatto pesante quello dell’aumento dei prezzi del carburante sui conti di Qantas Airways, che si protrarrà nell’anno fiscale in corso, mentre la compagnia aerea registra un calo del 14% dell’utile annuale.
Il vettore ha sottolineato in una nota come il conflitto tra Stati Uniti e Iran ha comportato un aumento di 610 milioni di dollari australiani, pari a circa 437 milioni di dollari Usa, dei costi annuali per il carburante. I costi totali del fuel sono così aumentati di oltre il 14%, raggiungendo i 5,72 miliardi di dollari australiani.
Qantas ha inoltre deciso per un phase out anticipato degli Airbus A380, che avrà inizio nel 2028: la compagnia ha quindi dichiarato di essere in trattativa con Airbus e Boeing per convertire 20 opzioni in ordini fermi per gli A350 e i 787 a partire dal 2030.
«Gli A380 non sono più in produzione, quindi il costo di questi aeromobili è destinato ad aumentare nel tempo in termini di manutenzione, ma aumenteranno anche i costi legati alle interruzioni di servizio che ne deriveranno», ha spiegato il ceo di Qantas, Vanessa Hudson.
Il nuovo ordine sarebbe separato dai piani della compagnia aerea relativi al “Progetto Sunrise”, che prevede voli diretti da Sydney a Londra e New York con una flotta di 12 A350-1000 a lungo raggio appositamente progettati, che inizieranno ad arrivare a partire dal prossimo anno.
Hudson ha affermato che l’anno è stato «caratterizzato da due contesti operativi molto diversi», poiché la forte domanda di viaggi registrata per gran parte dell’anno si è scontrata con un’impennata dei costi del carburante, causata dal conflitto in Medio Oriente. L’aumento delle tariffe, la riduzione della capacità sui voli domestici e il riassegnazione degli aeromobili alle rotte internazionali più redditizie hanno compensato solo in parte gli effetti negativi derivanti dall’aumento dei costi del carburante.
Nonostante tutto, Qantas conferma prospettive di fatturato «positive. Il fatturato totale per ogni posto occupato dovrebbe crescere tra l’8% e il 10% nella prima metà dell’anno».
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Le ferrovie sono una infrastruttura decisiva, fondamentale per la crescita di un Paese": Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato del Gruppo Fs, ha raccontato in un'intervista a Il Corriere della Sera, presente e, soprattutto, futuro della società.
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«Erano investimenti necessari e in molti casi non immediatamente percepibili da chi viaggia. La sfida adesso è trasformare quegli investimenti in benefici per i passeggeri", spiega l'ad, facendo cenno alla puntualità, sicurezza e fiducia dell'utenza. «Migliorare la puntualità - sottolinea - significa rispettare un patto tra l'azienda e i passeggeri e migliorare la vita delle persone che scelgono il treno».
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Uno sguardo anche al processo di rinnovamento della governance, che sarà completato in autunno, e del nuovo Piano industriale, che si concentrerà sul core business. Il manager ha anche ribadito che Trenitalia e Fs Logistix sono "strategiche" per il raggiungimento degli obiettivi del Piano, che punta su una «mobilità sempre più efficiente ed efficace di passeggeri e merci. Capace di generare valore».
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La mobilità deve rafforzare la competitività dei territori, sostenere le imprese. Lo sviluppo». La «Napoli-Bari, con l’impegno di 7 mila persone tra ingegneri, tecnici e operai, già dal 1° luglio scorso è stata riattivata. In tre ore e mezzo oggi collega le due città e in 5 arriva a Lecce. E c’è poi la Palermo-Catania-Messina».\r\n\r\n\r\nStrisciuglio ricorda anche al lavoro di squadra che rappresenta la base di un gruppo che impiega quasi 100 mila persone «che con dedizione, competenza, ogni giorno permettono tutto questo».\r\n\r\nUno sguardo anche al processo di rinnovamento della governance, che sarà completato in autunno, e del nuovo Piano industriale, che si concentrerà sul core business. Il manager ha anche ribadito che Trenitalia e Fs Logistix sono \"strategiche\" per il raggiungimento degli obiettivi del Piano, che punta su una «mobilità sempre più efficiente ed efficace di passeggeri e merci. 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