14 giugno 2016 15:48
All’aeroporto di Verona si sono conclusi domenica 12 giugno i lavori di riconfigurazione del piazzale aeromobili iniziati lo scorso 4 aprile. «Si è trattato di un lavoro molto complesso a livello esecutivo – spiega una nota dello scalo – finalizzato al posizionamento degli aeromobili non più parallelamente, bensì frontalmente rispetto all’aerostazione, con la prua verso il terminal come nei più moderni aeroporti europei. Ciò ha richiesto un anno di programmazione, rivolta in particolare a conciliare la normale operatività dello scalo con i previsti cantieri concomitanti, e l’utilizzo di software di progettazione e simulazione specialistici». Si è così concretizzata, anche grazie alla fondamentale collaborazione con Enav, una delle prime fasi propedeutiche all’attuazione del Piano di sviluppo aeroportuale, attualmente in corso di valutazione di impatto ambientale. Gli aeromobili così posizionati saranno infatti pronti al collegamento con i finger previsti nel prossimo sviluppo del terminal partenze, garantendo una più fluida movimentazione degli aeromobili e la presenza di piazzole idonee ad accogliere la nuova generazione di Boeing 737, Boeing 787 e Airbus 320. L’intervento complessivo ha incluso la sostituzione delle luci al centro del piazzale con nuovi fari a led a risparmio energetico, che verranno presto installati in tutte le rimanenti torri faro, così come già avvenuto per l’illuminazione di tutti i parcheggi auto, ad ulteriore conferma dell’attenzione che Catullo pone alla salvaguardia ambientale e che posiziona attualmente l’aeroporto alla fase finale della Airport Carbon Accreditation di livello 2. Infine: le due nuove taxi lane di piazzale, cioè le strade dove si muovono gli aeromobili, sono state chiamate Romeo e Juliet.
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Al via il Futura Training Tour, il nuovo roadshow pensato da Futura Vacanze per rafforzare in modo strutturato il dialogo con la distribuzione.
Il Futura Training Tour, con le prime otto tappe, prevede di coinvolgere su scala nazionale oltre 400 agenzie. Il kickoff è stato a Brescia il 24 febbraio, proseguendo poi per Verona, Padova, Roma, Torino, Milano, Napoli e Bari, ultimo appuntamento di questo primo ciclo di incontri, pensato per tradurre in chiave operativa il nuovo corso di gruppo integrato dell’ospitalità annunciato dall’azienda.
L’obiettivo è consolidare la partnership con le agenzie e offrire una lettura approfondita e strutturata di tutte le importanti novità messe in campo dall’operatore. Al centro del confronto ci saranno i 3 nuovi cataloghi, le new entry all’estero e nel prodotto montagna, la crescita dei Futura Club e dell’azienda, oltre alla segmentazione del core business.
Gli approfondimenti
Gli approfondimenti tematici saranno organizzati per aree strategiche: i Futura Club, il prodotto Italia, il prodotto estero e la politica commerciale. Ogni tavolo rappresenterà un momento operativo di analisi e confronto, con un focus concreto su strumenti di vendita, argomentazioni commerciali e opportunità di sviluppo condivise. A completare il percorso, la partecipazione del partner Allianz Partners, presente in tutte le tappe per illustrare nel dettaglio gli aspetti assicurativi, integrando così l’offerta con un presidio prezioso su un ambito sempre più centrale nella proposta al cliente finale.
«Con il “Futura Training Tour” vogliamo creare un confronto concreto, operativo e orientato ai risultati. Il roadshow è pensato per ascoltare, condividere e costruire insieme alle agenzie una relazione ancora più solida, coerente con il percorso evolutivo di Futura Vacanze, orientato a un nuovo assetto organizzativo tripartito che rafforza l’integrazione tra tour operating, gestione alberghiera e asset immobiliari, funzionale anche a migliorare l’interazione con le adv in un’ottica win-win, generando maggiore efficienza, qualità dell’offerta e opportunità di crescita condivisa» commenta Belinda Coccia, direttore commerciale di Futura Vacanze.
«Grazie a questa iniziativa, avremo l'opportunità di affiancare Futura durante il suo roadshow, un'occasione importante per presentare le significative novità introdotte nella nostra proposta assicurativa e per rafforzare ulteriormente il dialogo con le agenzie, sottolineando la costante vicinanza di Allianz Partners alle esigenze in continua evoluzione dei viaggiatori - aggiunge Massimiliano Sibilio, chief Ccommercial officer di Allianz Partners Italia -. Siamo felici di questa occasione, frutto di un rapporto consolidato con Futura Vacanze, reso possibile anche grazie alla preziosa collaborazione con B&T Insurance Broker».
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[post_content] => Evolution Travel ha selezionato quattro destinazioni speciali per chi vuole vivere questa stagione con il gusto dell’avventura, dall’America caraibica all’Europa medievale, passando per i deserti arabici e l’Andalusia in festa.
Le proposte
A L’Avana Evolution Travel propone due formule per la Pasqua 2026. Il mini tour di gruppo classico coloniale, che tocca L’Avana, Guamà, Cienfuegos, Trinidad e Santa Clara, con pernottamenti in case particular selezionate, per terminare la vacanza sulle spiagge di Varadero in hotel 5 stelle con trattamento all inclusive. Per chi preferisce un’esperienza più esclusiva, il tour privato con guida italiana “L’isola autentica” propone lo stesso itinerario ma con auto d’epoca, ritmi personalizzati e soste nei luoghi che i tour tradizionali non mostrano mai.
L’Andalusia in festa per la Semana Santa offre l'occasione per organizzare un tour di gruppo in pullman gt. “Pasqua 2026 partenza da Madrid” è pensato per chi vuole immergersi in questo rito collettivo visitando al contempo le città più belle della penisola iberica: Granada, Córdoba, Toledo.
Un'ulteriore proposta riguarda l'Oman. Le mete toccate sono la capitale Muscat, i wadi, le dune di Wahiba Sands da attraversare in fuoristrada e le spiagge di Ras al Jinz dove le tartarughe caretta depongono le uova. Il tour di gruppo di Evolution Travel con soggiorno mare nel sultanato dell’Oman è condotto da una guida italiana su piccoli gruppi di 12-14 partecipanti.
Infine Cracovia, la perla dell’Europa centrale. Il pacchetto weekend “Ponti festivi e week end nella perla polacca” include la visita guidata del centro storico Patrimonio Unesco, il memoriale di Auschwitz-Birkenau e l’escursione alle miniere di sale di Wieliczka. Partenze garantite con un minimo di due partecipanti.
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Con l’imminente apertura del nuovo ufficio di Napoli, l’entrata di una nuova struttura di lusso nel portfolio e l’ampliamento in programma dei collegamenti aerei, Eti – Express Travel International punta a consolidare la propria presenza sul mercato italiano.
Con 6 strutture a Sharm el-Sheikh, 4 a Hurghada e 6 a Makadi Bay, Eti ha recentemente ampliato la sua offerta al segmento luxury con un nuovo hotel 5 stelle a Sahl Hasheesh, località a breve distanza da Hurghada. «Hurghada è sicuramente il nostro prodotto di punta, una località su cui puntiamo molto e in cui lavorano ancora pochi operatori dall’Italia – spiega il direttore commerciale Claudio Guzovich-. È una destinazione in cui offriamo sia hotel per famiglie, con acquascivoli per i bambini, sia strutture adults-only».
La storia del t.o.
Il tour operator specializzato, con oltre 25 anni di esperienza nell’organizzazione di pacchetti viaggio in Egitto ,è da poco sbarcato in Italia. Nato nel 1998 a Francoforte, il t.o. è operativo in 11 Paesi europei, movimentando circa 600.000 passeggeri l’anno verso l’Egitto, in cui Eti è presente con 17 resort firmati Red Sea Hotels, di cui il brand è partner ufficiale ed esclusivo.
Eti vola su Sharm dagli aeroporti italiani di Napoli, Bari, Roma, Milano e Verona ma sono in arrivo collegamenti aerei anche da altre città come Bologna, Catania e Palermo. «Inauguriamo la prossima settimana l’ufficio di Napoli e questo sarà un ulteriore passo nel percorso di implementazione, un’occasione per includere anche l’avvio dei collegamenti su Hurghada».
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(Elisa Biagioli)
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[post_content] => L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale ha partecipato in questi giorni a Taranto ai lavori del gruppo di lavoro internazionale “Cruises & Port Cities”, creato dalle sssociazioni MedCruise – The Association of Mediterranean Cruise Ports e AIVP – Association Internationale Villes et Ports, di cui l’Ente è socio da anni. Le attività hanno coinvolto circa 30 persone da 5 paesi (Italia, Spagna, Francia, Grecia e Portogallo), tutti professionisti del mondo portuale.
L’iniziativa è stata realizzata con il contributo dell’AdSP del Mar Ionio, e si tratta del primo incontro in presenza del gruppo di lavoro, nato nel 2021, che mira a migliorare l'impatto positivo delle attività crocieristiche, promuovendo al contempo una maggiore integrazione con le comunità locali e gli ambienti urbani.
L’evento è stato dedicato allo scambio di best practices in ambito di sostenibilità, governance e mobilità, con un focus particolare su community engagement e flow mobility.
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[post_content] => Dopo 55 mesi di lavori, con la conclusione del Progetto Romeo - un investimento da complessivi 90 milioni di euro - decolla la nuova era dell'aeroporto di Verona.
Taglio del nastro ieri, in linea con la serrata tabella di marcia che ha rispettato i tempi previsti, garantendo la regolare gestione operativa dello scalo. Principale intervento del Piano di Sviluppo dello scalo, il Progetto Romeo riguarda specificamente l'ampliamento dell’area partenze, la cui superficie è passata dai precedenti 24.840 metri quadrati a 36.370 metri quadrati, a cui si è aggiunta la ristrutturazione di oltre 10.000 metri quadrati di aree già esistenti.
Con un traffico di 4 milioni di passeggeri nel 2025, record assoluto nella storia dello scalo, il Catullo può ora contare su un terminal che favorisce l’importante crescita prevista per gli anni futuri.
L’entità dell’intero progetto è ben descritta dai volumi degli spazi e dalle peculiarità strutturali: 11.000 mq di aree aperte al pubblico, 2.450 mq di aree commerciali, 4.100 mq di locali tecnici e di servizio, 3.500 mq di magazzini, 3.550 mq di facciate vetrate, 450 porte interne ed esterne.
Le principali caratteristiche dell’opera, realizzata con l’expertise tecnica del Gruppo Save, sono così riassunte: riqualificazione architettonica della hall check-in; nuove sale d'imbarco al primo piano: i gate d’imbarco sono passati da 13 a 19, con 3 nuovi torrini collegati da pontili in vetro e acciaio; nuovo impianto di gestione bagagli (Bhs - Baggage Handling System) di ultima generazione dallo sviluppo lineare di circa 975 metri, con apparecchiature EDS (Explosive Detection System) Standard 3 e con 2 linee di controllo di sicurezza dei bagagli fuori misura ubicate in area dedicata; nuovi controlli di sicurezza al primo piano effettuati con 7 macchine tomografiche di ultima generazione.
L’infrastruttura è stata realizzata in un’ottica di sostenibilità ambientale, alta manutenibilità e risparmio energetico.
All’interno del Progetto Romeo ricopre grande rilevanza la nuova Galleria Commerciale, progettata per offrire ai passeggeri un’esperienza di qualità lungo tutto il loro percorso in aeroporto.
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«L’aeroporto Catullo vive oggi una giornata importante, che consegna simbolicamente la nuova infrastruttura a Verona e a tutto il territorio servito - ha osservato Enrico Marchi, presidente del Gruppo Save -. Un successo che si iscrive nell’efficacia del sistema aeroportuale del Nord Est, che lo scorso anno ha registrato complessivamente 19 milioni di passeggeri. Un risultato che testimonia il lavoro realizzato con l’esperienza e la collaborazione di Save e che ha tra i suoi punti di forza un’attenta programmazione infrastrutturale collegata alle previsioni di traffico del singolo scalo, basata su una coerenza progettuale e realizzativa che coniuga gli aspetti funzionali con la qualità architettonica. In questi anni il Catullo è molto cresciuto in termini di volumi di traffico, di diversificazione e qualità dell’offerta dei voli, assumendo un ruolo specifico e nel contempo integrato rispetto agli altri aeroporti del Polo. In questo percorso di successo, il nuovo terminal costituisce un passaggio fondamentale per la migliore gestione dei previsti ulteriori sviluppi di traffico».
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L'effetto Olimpiadi invernali si allunga sull'Italia. Secondo i dati a disposizione di Civitatis, le prenotazioni di attività nel Paese sono aumentate di quasi il 10% tra gennaio e febbraio 2026 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, confermando il ruolo dei grandi eventi sportivi come potente motore del turismo esperienziale.
La crescita è stata trainata principalmente da viaggiatori spagnoli, argentini e italiani – sostenuti anche dal turismo interno – seguiti da messicani e brasiliani. Un dato che conferma sia il peso del mercato ispanofono sia il crescente interesse latinoamericano verso i grandi eventi sportivi ospitati in Europa.
L’appuntamento olimpico, celebrato in località simbolo come Milano, Cortina d’Ampezzo, Bormio e Livigno, ha proiettato un’immagine rinnovata dell’Italia come destinazione invernale, capace di coniugare sport d’élite, patrimonio culturale e paesaggi alpini. Questo slancio si è tradotto in un maggiore interesse per visite guidate urbane, escursioni nelle Dolomiti ed esperienze culturali nelle città situate in prossimità delle sedi olimpiche.
Rafforzamento di immagine
Al di là dei risultati sportivi, Milano-Cortina 2026 ha rafforzato in modo significativo il posizionamento dell’Italia come meta attrattiva anche durante la stagione invernale. Tradizionalmente associata all’estate, alla gastronomia e al patrimonio artistico, la manifestazione olimpica ha valorizzato con forza la sua anima alpina e la qualità della sua offerta montana.
Per il settore turistico, eventi di questa portata rappresentano un’opportunità strategica: ampliano la stagionalità, diversificano la domanda e generano una narrazione positiva e internazionale legata al Paese ospitante. Nel caso italiano, la combinazione di sport, paesaggio e cultura si è dimostrata un binomio vincente, capace di attrarre nuovi flussi e rafforzare l’immagine del Paese.
La crescita, secondo Civitatis, non si è concentrata esclusivamente su Milano e Cortina d’Ampezzo, ma si è estesa anche ad altre sedi ufficiali e aree limitrofe. Venezia, situata nell’area di influenza dei Giochi Olimpici Invernali, ha registrato un aumento delle prenotazioni superiore al 12%, mentre Verona – una delle sedi ufficiali e teatro della cerimonia di chiusura – ha sperimentato un incremento di oltre il 30% nei primi due mesi dell’anno. Dati che dimostrano come l’evento abbia generato un effetto positivo diffuso, coinvolgendo non solo i poli strettamente sportivi, ma anche le destinazioni strategicamente collegate al circuito olimpico.
In questo contesto, i viaggiatori che hanno scelto di raggiungere l’area olimpica hanno potuto arricchire il proprio soggiorno con esperienze come l’escursione alle Dolomiti da Venezia – uno dei grandi paesaggi naturali legati alla competizione – oppure la visita a una cantina sul lago di Garda con degustazione di vino e olio. Proposte che consentono di scoprire l’ambiente alpino e la tradizione enogastronomica del Nord Italia, andando oltre le competizioni sportive.
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[post_content] => Con l'apertura della nuova base di Trapani-Marsala lo scorso gennaio (la terza in Sicilia e la ventesima in Italia) Ryanair alza il sipario sul programmazione della summer che sarà la più ampia finora mai operata dallo scalo siciliano.
L'espansione segue la decisione della Regione Siciliana di abolire l’addizionale municipale negli aeroporti più piccoli dell’Isola – una mossa che ha immediatamente migliorato la connettività regionale, il turismo e l’occupazione.
L'operativo estivo 2026 prevede 2 aeromobili basati (un investimento da 200 milioni di dollari), 24 rotte (incluse 6 nuove connessioni con Stoccolma, Bournemouth, Bari, Lublino, Saarbrücken e Verona) e 1,2 milioni di passeggeri all’anno (+35%). Questa crescita supporterà oltre 960 posti di lavoro locali e garantirà un importante impulso economico per Trapani, Marsala e l’intera regione Sicilia, grazie allo sviluppo del turismo, allo sviluppo dell’economia locale, al miglioramento della connettività tutto l’anno e all’offerta di tariffe ancora più basse per residenti e visitatori.
«Ryanair ha accolto con favore la decisione del presidente Schifani e del Governo siciliano di abolire l’addizionale comunale negli aeroporti più piccoli della Sicilia, ma ritiene che questo sia il momento ideale per fare un ulteriore passo avanti - dichiara Fabrizio Francioni, head of communications Italy della low cost irlandese -. Eliminare questa tassa anticrescita in tutti gli aeroporti siciliani (inclusi Palermo e Catania) permetterebbe di sbloccare ancora più crescita, tariffe più basse e una maggiore connettività durante tutto l’anno per tutti i cittadini siciliani e per i visitatori».
«Già a partire da questa estate, come avevamo annunciato, parte una seconda macchina. La promessa è stata mantenuta - commenta Salvatore Ombra, presidente Airgest -. Sei nuove rotte, 24 destinazioni complessive. L’obiettivo nostro è quello di raggiungere 1,5 milioni di passeggeri entro il 2026. A questo si aggiungono gli investimenti che partiranno per un restyling importante del nostro aeroporto. Otto cantieri aperti entro la fine di quest’anno, 13,8 milioni di investimenti sul nostro scalo. Non possiamo che essere contenti, sarà un anno importante. Le trattative continuano e l’obiettivo è quello di tornare ai fasti del 2016-2017».
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[post_content] => L'aeroporto di Roma Fiumicino si conferma, per il nono anno consecutivo, al vertice in Europa per la qualità dei servizi offerti ai viaggiatori nella categoria dei grandi hub con oltre 40 milioni di passeggeri.
Il riconoscimento arriva da Aci World a chiusura dell'Airport Service Quality Customer Experience Awards 2025, che ha premiato, per il terzo anno consecutivo, anche l’aeroporto “Giovan Battista Pastine” di Ciampino, nella categoria degli scali tra i 2-5 milioni di viaggiatori.
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Con il punteggio record di 4,64 (su una scala di valutazione che va da 1 al massimo di 5), nel 2025 Roma Fiumicino si posiziona al primo posto tra tutti i 124 aeroporti europei e tra i grandi hub europei e nord americani partecipanti al sondaggio, mentre si aggiudica tutte le categorie di premi: l’aeroporto ha infatti confermato, oltre al Best Airport, i riconoscimenti per Most Dedicated Staff, Easiest Airport Journey, Most Enjoyable e Cleanest Airport in Europa, primeggiando per la customer experience, dall’efficienza del viaggio all’accoglienza, fino a pulizia e comfort complessivo. Ciampino, invece, è stato premiato come miglior aeroporto nella categoria tra i 2 e i 5 milioni di passeggeri e come Most Dedicated Staff.
«Questo riconoscimento è innanzitutto un’ulteriore conferma del grande lavoro quotidiano delle nostre persone e di tutta la comunità aeroportuale - ha dichiarato Marco Troncone, ad di Aeroporti di Roma -. Ed è il frutto di una convinta politica di investimento nelle infrastrutture e di internalizzazione e governo delle attività operative più sensibili per la nostra utenza. Con lo scenario di traffico in costante crescita, confermare per il nono anno consecutivo la leadership europea significa ora assumersi una responsabilità ulteriore: continuare su questa strada, investendo in innovazione, processi e infrastrutture. Per valorizzare al meglio l’attrattività della nostra destinazione, che nel 2025 ci ha già portato alla cifra record di oltre 55 milioni di passeggeri complessivi tra gli scali di Fiumicino e Ciampino, è necessaria una visione di evoluzione infrastrutturale di medio-lungo periodo. È per questo che riteniamo fondamentale e urgente proseguire nel percorso previsto dal nostro Piano di Sviluppo aeroportuale: si tratta di una scelta non più rimandabile per rafforzare la connettività internazionale del Paese, sostenere turismo ed economia e rendere il Leonardo da Vinci sempre più una piattaforma strategica per i flussi di transito globali».
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[post_content] => Il gruppo Sun Siyam ha concluso i lavori di restyling delle ville overwater del Sun Siyam Iru Fushi, resort di 5 stelle nell’atollo di Noonu alle Maldive.
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La vision e il design sono stati affidati al londinese Studio Sixty7, che ha scelto ogni elemento per trasmettere un senso di concretezza e sensorialità, invitando gli ospiti a un profondo senso di calma. Ogni soluzione è progettata per garantire il perfetto equilibrio tra comfort, privacy e connessione con l’ambiente naturale.
Esperienze personalizzate
Inoltre, esperienze personalizzate dedicate a coppie e honeymooner e il puntuale e discreto servizio di butler contribuiscono a rendere ogni soggiorno unico e su misura.
Con il ripensamento delle ville sull’acqua Sun Siyam Iru Fushi rafforza il proprio posizionamento tra i resort di riferimento nel panorama luxury delle Maldive.
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