6 February 2026

Msc riparte dall’Italia. I programmi della compagnia fino all’estate 2021

Leonardo Massa

Forte di un nuovo protocollo sanitario definito nei minimi dettagli, Msc presenta il proprio crono-programma per la ripartenza. Si comincia quindi dall’Italia. Per motivi contingenti, certo, ma anche “perché è un mercato strategico, nonché per la sua posizione centrale nel Mediterraneo e per l’accessibilità con mezzi propri dei suoi porti”, ha spiegato il country manager della compagnia, Leonardo Massa, in occasione della conferenza stampa di presentazione dello stesso protocollo sanitario.

Una volta ricevuto il via libera dalle autorità competenti, il programma prevede quindi la messa in mare di due navi, la Grandiosa e la Magnifica, che verranno posizionate su itinerari di sette giorni nel mar Mediterraneo orientale e occidentale. La prima partirà in particolare la domenica da Genova, per raggiungere Civitavecchia, Napoli, Palermo, Malta e poi riapprodare nel capoluogo ligure. La seconda salperà da Trieste per Bari, Corfù, Katakolon, Atene e ritorno.

Saranno quindi sei gli scali della Penisola toccati dalle navi Msc. In questo modo quasi l’intera popolazione italiana avrà l’opportunità di raggiungere i porti con mezzi propri, incentivando le prenotazioni dal mercato tricolore, che in questa strana estate è destinato a rappresentare il principale bacino di domanda della compagnia. “Noi abbiamo aperto le vendite ai cittadini di tutta l’area Schengen – ha sottolineato Massa -. E’ chiaro però che ci aspettiamo una presenza preponderante di ospiti italiani”.

Altro target fondamentale di questa fase di ripresa saranno poi le famiglie. “Grazie anche al contingentamento dell’offerta (sarà disponibile circa il 70% della capienza complessiva delle navi), abbiamo rimodulato alcune cabine, rendendole più spaziose per i nuclei numerosi. Ma abbiamo anche potenziato il servizio dei mini-club, mentre sulla Grandiosa abbiamo a disposizione oltre 700 metri quadrati esclusivamente dedicati alle attività per bambini e ragazzi – aggiunge Massa -. Credo che mai ci fosse capitato di costruire un’offerta così rilevante per le famiglie”.

Le articolate procedure d’imbarco e sbarco di quest’anno impongono inoltre alle navi soste in porto più lunghe del solito. “Ma questo si trasformerà in inedite opportunità per itinerari più approfonditi alla scoperta dei territori toccati dalle nostre unità”, evidenzia ancora Massa.

Con il passare dei mesi, l’idea di Msc è ovviamente quella di mettere in mare un numero crescente di navi. “Ne abbiamo altre 15 pronte a ripartire. Attendiamo solo che la situazione si sblocchi – ha dichiarato nel medesimo contesto il ceo, Gianni Onorato -. Oltre che con Malta e Grecia, le prime destinazioni a dare l’ok, al momento ci stiamo confrontando con le autorità spagnole e francesi”.

Ecco allora che per il prossimo inverno, il programma prevede ancora la presenza di Grandiosa e Magnifica nel Mediterraneo per itinerari di cinque e sette giorni. A queste si affiancheranno poi una nave posizionata negli Emirati Arabi, tre in Florida e una nelle Antille.

Il ritorno alla piena operatività è infine previsto per la prossima estate, durante la quale si assisterà anche all’arrivo in flotta della Virtuosa (gemella della Grandiosa) e della Seashore (evoluzione delle classi Seaside e Seaview). Il tutto per una flotta di 19 navi, dieci delle quali posizionate nel Mediterraneo (metà a est, metà a ovest), cinque in Nord Europa, tre ai Caraibi e una in Estremo Oriente.

“E’ la prima volta che viviamo una situazione di questo genere – ha quindi concluso Onorato -. Ma noi siamo talmente convinti della resilienza del nostro comparto, che non abbiamo rivisto minimamente i nostri piani di investimento, né tanto meno dismesso alcuna nave. Ci sarà solo qualche ritardo nelle consegne, dovuto sostanzialmente al blocco dei cantieri durante la fase di lockdown”.

 

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Evolution Travel collabora con tour operator assolutamente affidabili e propone itinerari testati sul campo».\r\n\r\n \r\n\r\nBarbara Maria Fortunati, in Evolution Travel dal 2014 e oggi promotrice di riferimento prodotto per Toscana, Sri Lanka e Filippine, si occuperà anche della formazione in più fasi, dedicata ai colleghi consulenti: una serie di webinar che partiranno dalle basi geografiche per poi andare ad approfondire itinerari, temi culturali, marittimi e antropologici, fino alla scoperta di isole meno conosciute e per poi arrivare alla proposta su misura per il cliente.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Evolution Travel, le Filippine tra mare, natura e cultura","post_date":"2026-02-03T10:06:37+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770113197000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506365","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si chiude in positivo il 2025 della destinazione Turchia: secondo i dati ufficiali resi noti dal ministro della Cultura e del Turismo Mehmet Nuri Ersoy, il Paese ha accolto 63.941.000 visitatori internazionali, sfiorando la soglia dei 64 milioni, e ha generato 65 miliardi e 231 milioni di dollari di ricavi turistici, il dato più alto mai registrato.\r\n\r\nRispetto al 2024, gli arrivi internazionali sono cresciuti del +2,7%, mentre i ricavi hanno registrato un incremento del +6,8%. 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Accanto a questi mercati consolidati, si registra una crescita significativa di diversi bacini europei.\r\n\r\nParticolarmente rilevante il dato relativo al mercato italiano: nel 2025 la Turchia ha accolto 810.998 visitatori dall’Italia, con un +12,69% rispetto all’anno precedente.\r\n\r\nIl nuovo obiettivo strategico fissato dal ministero del turismo punto ai 68 miliardi di dollari di ricavi turistici nel 2026.\r\n\r\nIl ministro Ersoy ha sottolineato come il settore turistico turco abbia progressivamente superato il modello tradizionale basato esclusivamente sul balneare, ampliando l’offerta in numerosi ambiti: turismo culturale e religioso, natura ed ecoturismo, archeologia, turismo sanitario e termale, enogastronomia, turismo congressuale e fieristico, crocieristico e invernale.\r\n\r\nIn questo percorso si inseriscono progetti strategici come “Heritage for the Future” e le “Night Museums”, considerati tra le iniziative più avanzate a livello internazionale per la valorizzazione del patrimonio culturale. 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