26 febbraio 2026 14:15
«Il percorso aziendale di Msc Crociere sta seguendo una rotta ben precisa, con un punto d’arrivo in continuo divenire grazie al lavoro compiuto con costanza nel tempo – afferma Leonardo Massa, vice president Southern Europe della Divisione Crociere del gruppo Msc -. Dal 2003 abbiamo varato le 23 navi che oggi sono parte della nostra flotta, abbiamo un’isola privata e abbiamo implementato Msc Book. Nei prossimi 10 anni vareremo 12 nuove navi. Una nave mediamente costa un miliardo di euro e significa 2600 nuove camere sul mercato. Questo traccia una traiettoria di volumi e di investimenti che vi garantiranno nuova disponibilità».
Le 4 macroaree tematiche e il legame con le adv
«Msc Crociere è l’unico operatore con un solo catalogo con 250 destinazioni in 100 paesi diversi – aggiune Luca Valentini, direttore commerciale Italia di Msc – L’elemento trainante del viaggio non è la destinazione ma un insieme di elementi ed esperienze: dall’ospitalità a bordo alla gastronomia che raccontiamo in un catalogo di 500 pagine, frutto di un lavoro di 20 anni».
In questa prospettiva sono 4 le aree tematiche da sviluppare: «Sono macroaree che ci consentono di entrare in ogni adv spiegando al meglio il nostro prodotto – prosegue Valentini -. La prima è Msc Yacht Club: un prodotto esclusivo che unisce lusso, comfort e servizi dedicati. Sarà presto disponibile anche in Alaska a bordo di Msc Poesia. È infatti in corso il refitting di Msc Poesia e di Msc Magnifica, che offriranno il concept Yacht Club a partire dall’estate 2026. Entro il 2027 il servizio si estenderà a Msc Musica e a Msc Orchestra. Il secondo tema sono le novità della stagione estiva 2026: gli otto porti di imbarco nel Mediterraneo occidentale e l’apertura di nuovi porti nel Mediterraneo orientale oltre a quelli di Santorini e a Mykonos. Ci sarà l’ingresso di Syros in Grecia e di Marmaris in Turchia. Tra le novità anche il Nord Europa con Msc Euribia».
Un prodotto accessibile
Fabio Candiani, direttore vendite, interviene a proposito di questa seconda macroarea : «È un momento importante perché abbiamo deciso di sottolineare l’accessibilità del nostro prodotto estivo e di corto raggio dal Nord Italia verso il Mediterraneo. Abbiamo 5 navi da Genova, 2 da Livorno, 2 da Venezia e una da Trieste. Sono 15 le navi in partenza dal Nord Italia, quindi il prodotto è raggiungibile in un’ora e mezza, quale che sia la provenienza del crocierista.
Il prodotto estivo è anche a medio raggio e questo significa Nord Europa, dove arrivare con volati da Linate, Malpensa, Verona, Fiumicino e Bari. E poi il lungo raggio con Caraibi e Miami con i nostri volati da Malpensa e dagli aeroporti del Nord Italia, via Roma come fideraggio».
Candiani presenta anche la terza area tematica, la stagione invernale 2026/2027: «Sul corto raggio avremo World Asia, la nostra nuova nave ammiraglia che arriverà a inizio dicembre. Msc Euribia tornerà nel Mediterraneo dopo aver navigato per anni nel Nord Europa e negli Emirati. Per il medio raggio si volerà da Malpensa verso le Canarie, dove viaggiare a bordo di Msc Fantasia, scoprendo lo Yacht Club. Continueremo a navigare verso gli Emirati Arabi e il Golfo e poi avremo il lungo raggio con Miami e la nostra Ocean Cay – Msc Marine Reserve. Non dimentichiamo, poi, il volo per La Romana, a Santo Domingo, porto di partenza per la seconda nave con itinerario alle Antille».
Rilevante il tema della destagionalizzazione, messo in evidenza da Valentini: «Saremo presenti 12 mesi a Genova e anche a Civitavecchia, in Sicilia e a Napoli. Crediamo sempre di più nella “destinazione di bordo” e continueremo a lavorare sul prodotto Yacht Club e sul mondo Explora. La quarta macroarea è la nuova campagna televisiva e radiofonica “Best Holiday Ever”, che racconta l’offerta di esperienze a bordo».
(Chiara Ambrosioni)
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Le 4 macroaree tematiche e il legame con le adv
«Msc Crociere è l’unico operatore con un solo catalogo con 250 destinazioni in 100 paesi diversi - aggiune Luca Valentini, direttore commerciale Italia di Msc - L’elemento trainante del viaggio non è la destinazione ma un insieme di elementi ed esperienze: dall’ospitalità a bordo alla gastronomia che raccontiamo in un catalogo di 500 pagine, frutto di un lavoro di 20 anni».
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Un prodotto accessibile
Fabio Candiani, direttore vendite, interviene a proposito di questa seconda macroarea : «È un momento importante perché abbiamo deciso di sottolineare l'accessibilità del nostro prodotto estivo e di corto raggio dal Nord Italia verso il Mediterraneo. Abbiamo 5 navi da Genova, 2 da Livorno, 2 da Venezia e una da Trieste. Sono 15 le navi in partenza dal Nord Italia, quindi il prodotto è raggiungibile in un'ora e mezza, quale che sia la provenienza del crocierista. Il prodotto estivo è anche a medio raggio e questo significa Nord Europa, dove arrivare con volati da Linate, Malpensa, Verona, Fiumicino e Bari. E poi il lungo raggio con Caraibi e Miami con i nostri volati da Malpensa e dagli aeroporti del Nord Italia, via Roma come fideraggio».
Candiani presenta anche la terza area tematica, la stagione invernale 2026/2027: «Sul corto raggio avremo World Asia, la nostra nuova nave ammiraglia che arriverà a inizio dicembre. Msc Euribia tornerà nel Mediterraneo dopo aver navigato per anni nel Nord Europa e negli Emirati. Per il medio raggio si volerà da Malpensa verso le Canarie, dove viaggiare a bordo di Msc Fantasia, scoprendo lo Yacht Club. Continueremo a navigare verso gli Emirati Arabi e il Golfo e poi avremo il lungo raggio con Miami e la nostra Ocean Cay - Msc Marine Reserve. Non dimentichiamo, poi, il volo per La Romana, a Santo Domingo, porto di partenza per la seconda nave con itinerario alle Antille».
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[post_content] => Mangia’s propone per il 2026 due novità dedicate alle famiglie: da un lato All-Inclusive Sublime, la nuova formula che reinterpreta l’all-inclusive con un’impronta gastronomica e una libertà di scelta reale; dall’altro, l’avvio dei servizi dedicati ai bambini e ragazzi in partnership con Worldwide Kids.
Il risultato è un’esperienza progettata per garantire ai genitori un equilibrio ideale tra relax e attività su misura per i propri figli. Da un lato i genitori possono vivere la vacanza dedicandosi al benessere, allo sport o al piacere del tempo personale; dall’altro bambini e ragazzi partecipano a programmi organizzati e sicuri, con percorsi ludico-formativi adeguati a ciascuna fascia d’età, condotti da professionisti qualificati.
All-Inclusive Sublime
Con All-Inclusive Sublime, Mangia’s evolve il concetto di all-inclusive premium trasformando la ristorazione in una parte centrale dell’esperienza di viaggio. Il cuore della formula è il dine-around, che permette agli ospiti di esplorare ogni giorno atmosfere e proposte diverse, alternando il ristorante principale con servizio buffet e una selezione di ristoranti à la carte inclusi nell’esperienza.
La formula include inoltre una proposta beverage completa, con selezione di etichette e fino a 100 brand alcolici, oltre a soft drink e bevande analcoliche. Durante la giornata sono disponibili anche caffetteria e snack dolci e salati.
Per la stagione 2026, All-Inclusive Sublime è disponibile nei resort Mangia’s 5 stelle: Costa Ragusa Borgo; Brucoli, Sicily, Autograph Collection; Santa Teresa, Sardinia, Curio Collection by Hilton; Torre del Barone Resort & Spa; Sardinia Resort.
Tra questi, Mangia’s Costa Ragusa Borgo, la cui nuova apertura è prevista per l’estate 2026, rappresenta una novità strategica per il gruppo: sarà infatti il primo resort 5 stelle Mangia’s a proporre un’esperienza full all-inclusive.
Worldwide Kids
Accanto all’esperienza gastronomica, Mangia’s introduce per la stagione 2026 i servizi dedicati ai bambini e ragazzi in partnership con Worldwide Kids, realtà internazionale con oltre trent’anni di esperienza nell’ospitalità premium. L
L’offerta si articola in tre aree dedicate: Crèche (4 mesi – 4 anni); Kids Club (4 – 12 anni); Teen Club (13– 17 anni).
Sono inoltre disponibili, su richiesta, servizi aggiuntivi come babysitting serale e supervisione durante i pasti, per offrire alle famiglie ulteriore libertà nella gestione della giornata.
A partire dal 2026, i servizi Worldwide Kids saranno attivi presso: Costa Ragusa Borgo, Sicilia; Brucoli, Sicily, Autograph Collection; Sardinia Resort.
È una novità assoluta per il mercato italiano: Mangia’s è il primo brand a collaborare con Worldwide Kids. L’esperienza è gestita tramite la Worldwide Kids Digital Safety Platform e la prenotazione anticipata è fortemente consigliata. Un responsabile dedicato segue ogni giornata, coordinando attività e staff.
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[post_content] => Explora Journeys ha svelato una nuova campagna globale cinematografica sviluppata da McCann Paris e diretta dal regista e fotografo Jonas Lindstroem. Pensata per superare le convenzioni tradizionali delle crociere, la campagna offre uno scorcio dell’esperienza Explora Journeys, invitando al contempo una nuova generazione di esploratori a ripensare completamente il concetto di lusso nel viaggio.
Affermando la propria unicità nel panorama dell’hôtellerie, la campagna si allontana dalle immagini e dai messaggi tradizionali del settore, adottando un’estetica che richiama un cinema contemporaneo ricercato e fuori dagli schemi. Attraverso una serie di evocativi “Maybe”, la direzione creativa posiziona Explora Journeys non semplicemente come una crociera, ma come un hotel galleggiante a cinque stelle dove i confini del lusso sulla terraferma vengono elegantemente superati.
Il meglio ovunque
Il concept alla base della nuova visione è: “Il meglio di tutto, ovunque, tutto in una volta”. Presentando la nave come destinazione ultima, la campagna mette in luce i vantaggi esclusivi di un boutique resort di lusso in movimento.
«Stiamo suggerendo che le esperienze alberghiere più straordinarie potrebbero non trovarsi affatto sulla terraferma - afferma Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. Attraverso una narrazione più cinematografica, invitiamo gli ospiti a osservare il viaggio via mare da una nuova prospettiva – una prospettiva in cui l’oceano non è semplicemente un passaggio tra destinazioni, ma un luogo di arricchimento, rigenerazione e scoperta personale. La campagna introduce volutamente un cambio di prospettiva: riformula l’idea stessa di hotel, proponendo che la destinazione più affascinante dell’ospitalità non si trovi lungo una strada, ma solchi il mare. Guardando al futuro, con l’obiettivo di avere sei navi in mare entro il 2028, siamo entusiasti di condividere questa nuova campagna che cattura l’essenza del nostro ‘Ocean State of Mind’».
La campagna prende vita attraverso un cortometraggio pubblicitario in stile cinematografico, supportato da una serie di immagini audaci e distintive diffuse su televisione, stampa e canali digitali, ognuna giocata sulla forza evocativa di “Maybe”. Una sola parola che invita alla curiosità, alla possibilità e all’interpretazione personale: “Maybe” diventa al tempo stesso domanda e risposta, una sottile provocazione a riconsiderare cosa possa essere un viaggio oceanico di ultra-elegante livello.
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«I risultati di flydubai sono pienamente in linea con l’ampia visione economica di Dubai, in cui l’aviazione resta un pilastro fondamentale della strategia di crescita dell’emirato - ha commentato lo sceicco Ahmed bin Saeed Al Maktoum, presidente di flydubai -. Registrare il quinto anno consecutivo di forte redditività è una chiara testimonianza della strategia disciplinata e della resilienza operativa di flydubai.
Durante questo periodo, la compagnia ha saputo valorizzare la posizione di Dubai come principale hub aeronautico globale, riuscendo a intercettare una domanda passeggeri forte e costante. Allo stesso tempo, il vettore ha mantenuto un focus deciso sull’efficienza operativa, continuando a investire in modo oculato nella flotta, nella tecnologia, nel prodotto e nello sviluppo dei talenti per sostenere la sua ambiziosa crescita futura».
Ghaith Al Ghaith, ceo del vettore, ha inoltre aggiunto: «La nostra solida performance finanziaria riflette la resilienza del modello di business di flydubai e l’agilità del nostro team. Per tutto l’anno abbiamo saputo affrontare l’incertezza geopolitica, le persistenti difficoltà della supply chain e l’aumento dei costi di manutenzione, mantenendo al contempo efficienza operativa e slancio commerciale.
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Le prospettive 2026
«Guardando al 2026, la domanda di viaggio rimane solida nonostante le sfide in corso - ha osservato il ceo -. I fondamentali del nostro business sono forti e siamo ben posizionati per rispondere alla domanda sostenuta sia per i viaggi leisure sia business attraverso il nostro network.
Stiamo dando priorità agli investimenti in tecnologie basate sull’intelligenza artificiale, migliorando i nostri processi attraverso una digitalizzazione più avanzata e continuando a sviluppare il nostro personale, mantenendo i clienti al centro di tutto ciò che facciamo.
Prevediamo inoltre di ricevere 12 aeromobili nel 2026, in base ai programmi dei produttori. Sette di questi saranno Boeing 737 Max 9, aumentando la capacità della Business Class, e cinque saranno Boeing 737 Max 8. Questi aeromobili a maggiore efficienza energetica supportano sia le nostre ambizioni di crescita sia i nostri impegni in materia di sostenibilità. Aggiungeremo inoltre frequenze su alcune rotte selezionate e continueremo a valutare nuove opportunità di crescita, incluso il lancio di Bangkok entro la fine dell’anno, che rappresenterà un’importante porta d’ingresso nel Sud‑Est asiatico».
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Al via il Futura Training Tour, il nuovo roadshow pensato da Futura Vacanze per rafforzare in modo strutturato il dialogo con la distribuzione.
Il Futura Training Tour, con le prime otto tappe, prevede di coinvolgere su scala nazionale oltre 400 agenzie. Il kickoff è stato a Brescia il 24 febbraio, proseguendo poi per Verona, Padova, Roma, Torino, Milano, Napoli e Bari, ultimo appuntamento di questo primo ciclo di incontri, pensato per tradurre in chiave operativa il nuovo corso di gruppo integrato dell’ospitalità annunciato dall’azienda.
L’obiettivo è consolidare la partnership con le agenzie e offrire una lettura approfondita e strutturata di tutte le importanti novità messe in campo dall’operatore. Al centro del confronto ci saranno i 3 nuovi cataloghi, le new entry all’estero e nel prodotto montagna, la crescita dei Futura Club e dell’azienda, oltre alla segmentazione del core business.
Gli approfondimenti
Gli approfondimenti tematici saranno organizzati per aree strategiche: i Futura Club, il prodotto Italia, il prodotto estero e la politica commerciale. Ogni tavolo rappresenterà un momento operativo di analisi e confronto, con un focus concreto su strumenti di vendita, argomentazioni commerciali e opportunità di sviluppo condivise. A completare il percorso, la partecipazione del partner Allianz Partners, presente in tutte le tappe per illustrare nel dettaglio gli aspetti assicurativi, integrando così l’offerta con un presidio prezioso su un ambito sempre più centrale nella proposta al cliente finale.
«Con il “Futura Training Tour” vogliamo creare un confronto concreto, operativo e orientato ai risultati. Il roadshow è pensato per ascoltare, condividere e costruire insieme alle agenzie una relazione ancora più solida, coerente con il percorso evolutivo di Futura Vacanze, orientato a un nuovo assetto organizzativo tripartito che rafforza l’integrazione tra tour operating, gestione alberghiera e asset immobiliari, funzionale anche a migliorare l’interazione con le adv in un’ottica win-win, generando maggiore efficienza, qualità dell’offerta e opportunità di crescita condivisa» commenta Belinda Coccia, direttore commerciale di Futura Vacanze.
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Cuba è sull'orlo di una chiusura totale degli hotel tra pochi giorni, a partire dalla prossima settimana, soprattutto dopo che le compagnie aeree canadesi e russe hanno bloccato il flusso di voli dai suoi due principali mercati turistici in questo periodo dell'anno.
Catene come Meliá, Iberostar e Valentin hanno chiuso alcune delle loro strutture nella prima metà di febbraio per adeguare le loro attività a causa della mancanza di carburante.
L'Hotel Nacional de Cuba, a cinque stelle, costruito nel 1930, è il luogo in cui le autorità cubane stanno trasferendo in fretta i turisti che avevano prenotato in altre strutture che stanno chiudendo a causa della carenza di carburante.
In un'altra parte della città, nel quartiere Miramar, le sale dell'hotel a cinque stelle Meliá sono vuote, dove a malapena ricevono gli equipaggi dei pochi aerei che arrivano ogni giorno, dopo che diverse compagnie aeree, come Air Canada, hanno sospeso le loro rotte e i turisti russi sono stati rimpatriati.
Riforme economiche
Le riforme economiche potrebbero offrire al governo cubano un modo per alleviare la pressione degli Stati Uniti, poiché gli investimenti esteri, compresi quelli europei, sono falliti sull'isola perché "non paga i conti" e non ha una conoscenza di base del mondo degli affari.
Il Segretario di Stato americano Marco Rubio continua a elaborare alternative per Trump, concentrato sui conflitti in Iran e Ucraina, mentre negozia l'apertura dell'economia cubana, che avvicinerebbe l'isola all'apertura alla più grande fonte di viaggiatori dei Caraibi e porterebbe con sé l'arrivo di giganti alberghieri come Marriott, Hilton, Hyatt o Wyndham.
La cancellazione dei voli per Cuba da parte di diverse compagnie aeree significa che l'isola si troverà ad affrontare un vuoto virtuale di turisti nei prossimi giorni, con gli hotel già utilizzati per ospitare i propri dipendenti, anche se a lungo termine la prospettiva potrebbe essere opposta, se le trattative dovessero dare i loro frutti in un accordo, a vantaggio anche di American, Delta, United o Southwest.
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[post_content] => I dati parlano chiaro: lo scorso anno i viaggiatori italiani hanno generato circa 2,75 milioni di pernottamenti in Austria, con una crescita del 2,2% rispetto all'anno precedente. Un segnale positivo che Herwig Kolzer, direttore dell'Ente Nazionale Austriaco per il Turismo a Milano (nella foto), legge con soddisfazione e con uno sguardo già proiettato al futuro.
In termini di arrivi complessivi, l'Italia si posiziona al quinto posto tra i mercati più importanti per il turismo austriaco, dopo Germania, Paesi Bassi, Svizzera e Regno Unito. Un posizionamento significativo che motiva ulteriormente gli sforzi promozionali dell'ente sul territorio italiano.
«Siamo felici di avere un mercato italiano in crescita», ha dichiarato Kolzer, sottolineando come le città stiano registrando performance particolarmente brillanti. «I mercatini di Natale, il turismo urbano e la cultura sono molto apprezzati dagli ospiti italiani. La cultura è uno dei nostri temi principali.» Accanto alle città, anche le regioni alpine si confermano mete amate: il Tirolo, la Carinzia e Salisburgo continuano ad attrarre visitatori italiani, con dati incoraggianti anche per il solo mese di dicembre.
«Il nostro obiettivo è posizionare l'Austria in Italia come una destinazione di qualità - sottolinea Kolzer - capace di ispirare durante tutto l'anno, con proposte di viaggio interessanti e una comunicazione orientata all'esperienza in ogni stagione.»
La Stiria: una "gemma nascosta"
Tra le destinazioni in ascesa per il mercato italiano, la Stiria si candida ad essere una meta di grande interesse. Uno dei motivi, come sottolinea il direttore, forse ancora poco conosciuto, è anche pratico: con l’apertura della Koralmbahn - il nuovo collegamento ferroviario tra Klagenfurt, in Carinzia, e Graz – i tempi di percorrenza si sono drasticamente ridotti. Il tragitto tra Klagenfurt e Graz, che prima richiedeva circa tre ore, oggi si copre in soli 45 minuti Oggi bastano 45 minuti. . Questo significa che anche dal Nord Italia Graz e la Stiria sono ora molto più facilmente raggiungibili. Il Veneto, Trieste e tutta l'Italia settentrionale sono molto più vicine di quanto gli italiani ancora immaginino.
Un 2026 ricco di appuntamenti
L'anno in corso porta con sé un calendario particolarmente vivace. Il tutto è iniziato con la presenza festosa di Austria Tourism ai Giochi Olimpici invernali Milano Cortina 2026: un'occasione per presentare a livello internazionale il proprio marchio, e l'Austria come una destinazione turistica alpina autentica. Fulcro della presenza è stata l'Austria House, la "Casa Austria" a Cortina d'Ampezzo, a poche decine di chilometri dal territorio austriaco dell'Osttirol. Nell'Austria House, Austria Tourism come partner premium del Comitato Olimpico Austriaco ha messo in scena la diversità e l'ospitalità dell'Austria all'insegna del "Lebensgefühl", quell'inconfondibile attitudine alla vita tipicamente austriaca, che caratterizza la comunicazione di Austria Tourism.
Ma non finisce qui. A maggio Vienna ospiterà l'Eurovision Song Contest, occasione preziosa per ribadire l'identità musicale dell'Austria davanti a un pubblico internazionale. Sul fronte culturale, si celebrano i 270 anni dalla nascita di Wolfgang Amadeus Mozart, con un fitto programma di concerti e iniziative. Inoltre, il Kunsthistorisches Museum di Vienna porterà mostre speciali direttamente in Italia, a Roma e a Trieste, offrendo all'ente turistico una piattaforma ideale per promuovere la ricchezza museale austriaca anche al di qua del confine.
C'è poi un fronte inedito su cui l'Austria vuole investire con decisione: la gastronomia. «So che in Italia è difficile, perché avete una tradizione culinaria straordinaria», ha ammesso Kolzer con un sorriso, «ma la cucina e i ristoranti austriaci meritano di essere conosciuti. Crediamo che l'enogastronomia austriaca abbia un potenziale reale per attrarre visitatori internazionali, e sarà uno dei pilastri della nostra comunicazione.»
Una destinazione moderna
Infine, una riflessione sui cambiamenti del profilo del turista. Kolzer conferma una tendenza chiara: «Le nostre campagne promozionali puntano ad attrarre un pubblico più giovane. Vogliamo che l'Austria venga percepita come una destinazione moderna e dinamica, non solo legata a un immaginario tradizionale.» Un'Austria che guarda avanti, dunque, con numeri solidi, nuove connessioni e la voglia di raccontarsi in modo fresco a chi ancora non la conosce davvero. Restando autentica.
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[post_content] => Air New Zealand sta intraprendendo un «riassetto completo» della propria attività, dopo aver registrato la prima perdita in oltre tre anni, ascrivibile al complesso contesto di mercato, dall'aumento dei costi al perdurare dei ritardi nella catena di approvvigionamento.
Nikhil Ravishankar, dallo scorso ottobre alla guida della compagnia, afferma che la ristrutturazione copre «tutti gli aspetti», con l'obiettivo di «riportare la compagnia aerea a una redditività sostenibile attraverso il miglioramento delle prestazioni operative, la crescita e ulteriori iniziative di trasformazione dei costi».
«Il riorientamento della strategia ci consentirà di concentrarci con determinazione sul rafforzamento e sulla crescita della nostra compagnia aerea, al fine di garantire una crescita e una prosperità a lungo termine per la Nuova Zelanda» ha sottolineato il presidente del vettore, Therese Walsh.
Nei sei mesi fino al 31 dicembre 2025, il vettore ha registrato una perdita ante imposte di 59 milioni di dollari neozelandesi (35,4 milioni di dollari Usa), rispetto a un utile di 144 milioni di dollari neozelandesi nello stesso periodo dell'anno precedente.
Le ben note difficoltà della compagnia aerea nella catena di approvvigionamento continuano a incidere sui suoi utili. Air New Zealand sta affrontando problemi ai motori degli Airbus equipaggiati con motori Pratt & Whitney PW1100G, nonché dei suoi Boeing 787, equipaggiati con motori Rolls-Royce Trent 1000.
A causa dei ritardi nella manutenzione, la compagnia aerea ha fino a otto aeromobili fermi a terra. Sono in corso «trattative» con i produttori di motori per «migliorare la certezza» dei programmi di manutenzione e dei risarcimenti. La compagnia aerea prevede di rimettere in servizio quattro aeromobili entro il 2026, afferma Ravishankar.
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Nel 2025, circa 309.000 turisti sono arrivati a Mauritius con Emirates, soprattutto dai principali mercati europei: Regno Unito, Germania, Russia, Francia, Italia, Belgio, Polonia, Paesi Bassi e Svizzera. La compagnia si avvale di una rete di oltre 150 destinazioni e più di 1.700 punti “offline” tramite i suoi partner per alimentare la destinazione.
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