Galiano: "Bisogna andare oltre l’atto violento e capirne le cause"
27/02/2026 16:46
Milano, 27 feb. (Adnkronos) - "Bisogna capire le cause che spingono alla violenza" di genere, "spesso nascono in famiglie dove le emozioni non vengono raccontate, espresse o circoscritte entro un perimetro definito. Noi ci occupiamo proprio di parlare di emozioni e di 'scomporre' le parole, per capire come smontare questo meccanismo il più possibile e scongiurare il pericolo che la violenza si perpetui. Nove volte su dieci, infatti, gli episodi più violenti scaturiscono da una mancata interpretazione delle proprie emozioni e dall’assenza di una 'grammatica degli affetti". Sono le parole di Enrico Galiano, scrittore e insegnante, intervenuto a Milano all’evento organizzato da Coop per presentare le azioni che metterà in campo nel 2026 in tema parità di genere. Un impegno che si conferma per il sesto anno consecutivo con il supporto della campagna 'Close The Gap'
Galiano contribuisce all’operazione 'Dire, fare, amare', il cui obiettivo è "portare nelle scuole l’educazione sentimentale e l’educazione alle emozioni, sottolineando quanto siano fondamentali", sottolinea.
"Essendo un insegnante, mi trovo all'interno del contesto in cui i problemi si manifestano e le cose accadono" spiega soffermandosi poi sulla necessità di fare chiarezza sull’educazione sessuale: "Si tratta semplicemente dell’intervento di esperti che aiutano i ragazzi a comprendere le dinamiche adolescenziali più complesse -illustra-. L'educazione sentimentale è come l'inglese o la grammatica. È una materia che dovrebbe essere studiata in modo curricolare a scuola. Non è un 'di più' da fare saltuariamente, ma un elemento che rende il percorso di crescita un cammino protetto", conclude.
Fonte Adnkronos
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508380
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Partono lunedì 02 marzo le Travel Weeks, l’appuntamento annuale di Welcome Travel Group dedicato alle agenzie affiliate Welcome e Geo e che coinvolge i partner commerciali del network.
Quest’anno il calendario, meno condizionato dalla concentrazione di festività e ponti nel mese di aprile che nel 2025 aveva generato un traffico eccezionale sulle vacanze, rende marzo uno scenario chiave in termini di pianificazione e propensione all’acquisto. In questo contesto il network propone le Travel Weeks: quattro settimane di iniziative pensate per valorizzare la domanda di qualità e intercettare in modo strutturato l’advance booking sia per la stagione estiva sia per quella invernale.
L’iniziativa garantisce ai clienti offerte dedicate, tra cui sconti speciali sulle prenotazioni effettuate durante le 4 settimane, con l’obiettivo di stimolare una scelta anticipata e consapevole. In questa edizione, accanto alla leva promozionale, sono previsti anche gift dedicati, modulati in base al fornitore e alla tipologia di viaggio, a ulteriore rafforzamento della proposta di valore.
Condizioni economiche favorevoli
Parallelamente, le agenzie Welcome e Geo potranno beneficiare di condizioni economiche particolarmente favorevoli, applicate direttamente alle prenotazioni confermate nell’arco della campagna, in un’ottica di sostegno concreto alla marginalità e al business.
L’operazione è supportata da un piano di marketing integrato e strutturato su tutti i touchpoint del Network. I vantaggi esclusivi e le meccaniche dell’iniziativa sono comunicati sui canali B2B, attraverso newsletter dedicate e sui portali WE Hub e GEO Space, per supportare l’attività commerciale delle Agenzie. Contestualmente, è garantito un presidio sui touchpoint B2C per l’ingaggio del Cliente finale tramite newsletter, siti web e canali social del Network e delle oltre 1.000 Agenzie affiliate che utilizzano il Tool Social per la veicolazione dei contenuti, oltre a campagne di social advertising sui canali attivi.
Con il ritorno delle Travel Weeks, Welcome Travel Group conferma il proprio impegno nel sostenere in modo proattivo le vendite delle agenzie affiliate, mettendo a disposizione strumenti mirati, condizioni dedicate e un impianto di comunicazione capace di generare traffico qualificato, conversione e valore condiviso con i Partner.
I Partner coinvolti nelle Travel Weeks:
Alpitour World, Azemar, Blu Hotels, Bluserena, Bood, Boscolo, Caldana Europe Travel e Utat Tour Operator, Civitatis, Costa, Cruiseline (Celebrity Cruises – Azamara – Virgin Voyages), Europcar, Futura Vacanze, Gioco Viaggi, Glamour, Go World, Grandi Navi Veloci, Grimaldi Lines, Idee Per Viaggiare, Imperatore Travel World, Italy Hotels&Resorts, Ixpira, KappaViaggi, Mangia's, Viaggi del Mappamondo, Naar, Neos, Olympia Viaggi, SEA Milano Parking, Smartbox , TUI Musement, Trentino holidays, Veratour, Viaggi dell'Elefante, Vivere Pantelleria, Yanolja-Go-Global e Yesworld.
[post_title] => Welcome lancia dal 2 marzo le Travel Weeks con le adv e i partner commerciali
[post_date] => 2026-02-27T10:09:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772186980000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508358
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Semestre positivo per il gruppo Qantas che si appresta a varare l'atteso Project Sunrise. Nei sei mesi terminati lo scorso 31 dicembre, il gruppo ha registrato un utile ante imposte sottostante di 1,456 miliardi di dollari australiani (circa 945 milioni di dollari Usa), in aumento di circa il 5% rispetto all'esercizio precedente, con un margine operativo del 12,3%. L'utile netto è pari a 925 milioni di dollari australiani (circa 600 milioni di dollari Usa), praticamente stabile.
Il management sottolinea la capacità del gruppo di generare un flusso di cassa operativo di 1,8 miliardi di dollari australiani, finanziando al contempo l'accelerata del rinnovo della flotta e il rafforzamento del programma fedeltà Qantas Loyalty. “Rimaniamo concentrati sui nostri passeggeri, dipendenti e azionisti, continuando a garantire una forte crescita dei risultati che ci consente di investire nel più grande rinnovamento della flotta della nostra storia”, ha sintetizzato la ceo, Vanessa Hudson.
Unico neo tra i risultati quello legato ai profitti della divisione internazionale, che sono diminuiti a causa dell'aumento dei costi e della minore domanda di viaggi in classe economica verso gli Stati Uniti.
Il primo semestre è stato caratterizzato dalla consegna di 18 aeromobili, di cui 9 nuovi: quattro A220-300 per QantasLink, due A321Xlr per Qantas, due A321Lr e un A320neo per Jetstar.
“Stiamo già vedendo i benefici degli aerei di nuova generazione in servizio che, insieme alla forte domanda, alla nostra strategia dual brand e alla crescita dell'attività Loyalty, ci hanno permesso di ottenere un nuovo risultato solido" ha aggiunto Vanessa Hudson.
Il rinnovo è propedeutico al lancio del “Project Sunrise”, i voli a lunghissimo raggio operati dagli Airbus A350-1000 Ulr che collegano direttamente la costa orientale australiana a Londra e New York. Airbus ha già prodotto il primo A350-1000 a raggio ultra lungo di Qantas, la cui consegna è prevista per la fine del 2026, con entrata in servizio commerciale nel primo semestre del 2027. Un secondo Airbus A350-1000Ulr destinato a questi collegamenti è attualmente in fase di assemblaggio finale a Tolosa. Qantas ha indicato che questi aeromobili, configurati con 238 posti e una zona benessere dedicata, consentiranno di ridurre di circa quattro ore il tempo di percorrenza rispetto ai voli con scalo.
Nel frattempo, dal prossimo dicembre, Qantas diventerà la prima compagnia aerea al mondo a operare una rotta non-stop tra l’Australia e Las Vegas. "Il nuovo collegamento stagionale Sydney-Las Vegas sarà operativo fino a marzo 2027 e farà risparmiare ai clienti fino a cinque ore di viaggio, eliminando la necessità di coincidenze in un’altra città degli Stati Uniti".
La città del Nevada diventa la 101a destinazione del network Qantas e l’ottava città della compagnia aerea in America, aggiungendosi a Los Angeles, San Francisco, Honolulu, Dallas, New York, Vancouver e Santiago.
[post_title] => Qantas vola alto nel primo semestre e avanza sul lancio del Project Sunrise
[post_date] => 2026-02-27T09:43:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772185416000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508331
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => "Disagi limitati" per i passeggeri Ita Airways, a chiusura della giornata di sciopero di ieri, 26 febbraio. Secondo quanto spiegato dalla compagnia aerea in una nota, è stato determinante "il lavoro di informazione e gestione preventiva dei circa 21.000 passeggeri coinvolti dalle cancellazioni effettuate nei giorni scorsi. La compagnia ha infatti riprotetto la quasi totalità dei passeggeri su altri voli previsti tra il 26 e il 28 febbraio".
Il vettore mette poi in evidenza "la propria disponibilità al confronto, peraltro già ripreso con alcuni incontri nelle scorse settimane, per arrivare a definire condizioni del rinnovo contrattuale che diano risposte alle richieste avanzate dal Personale all’interno di un percorso di sostenibilità per l’azienda.
Ambizione
In tal senso Ita Airways sta lavorando ad una modifica del Piano industriale approvato lo scorso luglio in una prospettiva più ambiziosa, che assicuri uno sviluppo sostenibile e progressivo della compagnia. L’obiettivo è la crescita della flotta di lungo raggio fino a 30 aerei entro il 2030 e l’estensione del network focalizzata sul mercato intercontinentale, per un investimento complessivo di circa 1,5 miliardi di euro, a cui è strettamente connessa la crescita e la valorizzazione del personale, già avviata con la campagna di assunzioni di 100 piloti e 400 assistenti di volo".
Il vettore auspica un "confronto costruttivo" che porti "al rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro" nonché alla condivisione dei prossimi passi relativi alla modifica del piano industriale".
[post_title] => Ita Airways: disagi limitati per lo sciopero. Mano tesa ai sindacati
[post_date] => 2026-02-27T09:05:41+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772183141000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508325
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'articolo su Cuba e sugli hotel che potrebbero chiudere ha scatenato un putiferio. Stanno scrivendo in tanti per dire che la situazione non è quella descritta nel nostro articolo. Naturalmente queste situazione nei giornali si verificano spesso. Non si tollerano però i toni leggermente minacciosi. Se errore c'è stato basta smentire, non c'è bisogno di alzare i toni. Per cui ho deciso di pubblicare stralci di dichiarazioni.
Havanatur Italia
La direzione di Havanatur Italia, mi manda una mail con la richiesta di rimozione articolo. Poi continua : «Con la presente, desideriamo esprimere la nostra totale inconformità rispetto ai contenuti dell'articolo pubblicato in data odierna dal titolo: “Cuba: dalla prossima settimana potrebbero chiudere molti hotel”. Riteniamo che le informazioni riportate siano parziali e non rispondenti alla realtà operativa attuale. Tali affermazioni stanno arrecando un grave pregiudizio al nostro lavoro e all'intero comparto, generando ingiustificato allarmismo tra le agenzie di viaggio e i passeggeri.
In virtù della nostra presenza diretta sul territorio, teniamo a precisare che: non esiste alcuna chiusura generalizzata. La riorganizzazione di alcune strutture è finalizzata esclusivamente a ottimizzare le risorse per garantire la qualità dei servizi ai turisti presenti.
Attualmente Havanatur Italia ha tre gruppi di turisti a Cuba che stanno proseguendo i loro programmi di viaggio regolarmente, assistiti dal nostro personale e senza alcuna interruzione delle attività previste.
I flussi dall'Europa rimangono stabili grazie all'operatività di vettori come Neos, Air Europa e Iberia, che continuano a collegare regolarmente l’Italia e la Spagna con l’isola».
Criand Tour Operator
Poi arriva la rettifica di Criand firmata da Andrea Vecchi. Leggiamola: «In riferimento all’articolo recentemente pubblicato riguardante una presunta “chiusura totale degli hotel a Cuba nei prossimi giorni”, desidero smentire con la massima fermezza quanto riportato.
Sono Andrea Vecchi, titolare di Criand Tour Operator, e mi trovo attualmente a Cuba. Posso testimoniare direttamente che la situazione turistica è tranquilla e i servizi funzionano regolarmente. Le strutture operative garantiscono accoglienza, ristorazione, trasporti ed escursioni senza criticità per i turisti presenti.
È completamente infondato affermare che Cuba sia sull’orlo di una chiusura totale di tutti gli hotel. Non esiste alcuna situazione di collasso generale del sistema alberghiero.
È inoltre importante precisare che le eventuali chiusure temporanee di alcune strutture non avvengono per mancanza di combustibile. Come accade in qualsiasi destinazione turistica nel mondo, nei periodi di bassa occupazione si procede a una razionalizzazione dell’offerta: si concentrano gli ospiti nelle strutture con i migliori standard operativi e si sospende temporaneamente l’attività di altre. Si tratta di una normale strategia gestionale, che avviene sempre garantendo pienamente i servizi ai clienti».
[post_title] => Ecco le smentite sull'articolo che riguardava gli alberghi a Cuba
[post_date] => 2026-02-26T17:37:10+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772127430000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508284
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_508285" align="alignleft" width="300"] Belinda Coccia[/caption]
Al via il Futura Training Tour, il nuovo roadshow pensato da Futura Vacanze per rafforzare in modo strutturato il dialogo con la distribuzione.
Il Futura Training Tour, con le prime otto tappe, prevede di coinvolgere su scala nazionale oltre 400 agenzie. Il kickoff è stato a Brescia il 24 febbraio, proseguendo poi per Verona, Padova, Roma, Torino, Milano, Napoli e Bari, ultimo appuntamento di questo primo ciclo di incontri, pensato per tradurre in chiave operativa il nuovo corso di gruppo integrato dell’ospitalità annunciato dall’azienda.
L’obiettivo è consolidare la partnership con le agenzie e offrire una lettura approfondita e strutturata di tutte le importanti novità messe in campo dall’operatore. Al centro del confronto ci saranno i 3 nuovi cataloghi, le new entry all’estero e nel prodotto montagna, la crescita dei Futura Club e dell’azienda, oltre alla segmentazione del core business.
Gli approfondimenti
Gli approfondimenti tematici saranno organizzati per aree strategiche: i Futura Club, il prodotto Italia, il prodotto estero e la politica commerciale. Ogni tavolo rappresenterà un momento operativo di analisi e confronto, con un focus concreto su strumenti di vendita, argomentazioni commerciali e opportunità di sviluppo condivise. A completare il percorso, la partecipazione del partner Allianz Partners, presente in tutte le tappe per illustrare nel dettaglio gli aspetti assicurativi, integrando così l’offerta con un presidio prezioso su un ambito sempre più centrale nella proposta al cliente finale.
«Con il “Futura Training Tour” vogliamo creare un confronto concreto, operativo e orientato ai risultati. Il roadshow è pensato per ascoltare, condividere e costruire insieme alle agenzie una relazione ancora più solida, coerente con il percorso evolutivo di Futura Vacanze, orientato a un nuovo assetto organizzativo tripartito che rafforza l’integrazione tra tour operating, gestione alberghiera e asset immobiliari, funzionale anche a migliorare l’interazione con le adv in un’ottica win-win, generando maggiore efficienza, qualità dell’offerta e opportunità di crescita condivisa» commenta Belinda Coccia, direttore commerciale di Futura Vacanze.
«Grazie a questa iniziativa, avremo l'opportunità di affiancare Futura durante il suo roadshow, un'occasione importante per presentare le significative novità introdotte nella nostra proposta assicurativa e per rafforzare ulteriormente il dialogo con le agenzie, sottolineando la costante vicinanza di Allianz Partners alle esigenze in continua evoluzione dei viaggiatori - aggiunge Massimiliano Sibilio, chief Ccommercial officer di Allianz Partners Italia -. Siamo felici di questa occasione, frutto di un rapporto consolidato con Futura Vacanze, reso possibile anche grazie alla preziosa collaborazione con B&T Insurance Broker».
[post_title] => Futura Training Tour: otto tappe per incontrare le agenzie
[post_date] => 2026-02-26T11:15:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772104521000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508287
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Air New Zealand sta intraprendendo un «riassetto completo» della propria attività, dopo aver registrato la prima perdita in oltre tre anni, ascrivibile al complesso contesto di mercato, dall'aumento dei costi al perdurare dei ritardi nella catena di approvvigionamento.
Nikhil Ravishankar, dallo scorso ottobre alla guida della compagnia, afferma che la ristrutturazione copre «tutti gli aspetti», con l'obiettivo di «riportare la compagnia aerea a una redditività sostenibile attraverso il miglioramento delle prestazioni operative, la crescita e ulteriori iniziative di trasformazione dei costi».
«Il riorientamento della strategia ci consentirà di concentrarci con determinazione sul rafforzamento e sulla crescita della nostra compagnia aerea, al fine di garantire una crescita e una prosperità a lungo termine per la Nuova Zelanda» ha sottolineato il presidente del vettore, Therese Walsh.
Nei sei mesi fino al 31 dicembre 2025, il vettore ha registrato una perdita ante imposte di 59 milioni di dollari neozelandesi (35,4 milioni di dollari Usa), rispetto a un utile di 144 milioni di dollari neozelandesi nello stesso periodo dell'anno precedente.
Le ben note difficoltà della compagnia aerea nella catena di approvvigionamento continuano a incidere sui suoi utili. Air New Zealand sta affrontando problemi ai motori degli Airbus equipaggiati con motori Pratt & Whitney PW1100G, nonché dei suoi Boeing 787, equipaggiati con motori Rolls-Royce Trent 1000.
A causa dei ritardi nella manutenzione, la compagnia aerea ha fino a otto aeromobili fermi a terra. Sono in corso «trattative» con i produttori di motori per «migliorare la certezza» dei programmi di manutenzione e dei risarcimenti. La compagnia aerea prevede di rimettere in servizio quattro aeromobili entro il 2026, afferma Ravishankar.
[post_title] => Air New Zealand chiude un semestre in rosso: parte un riassetto totale delle attività
[post_date] => 2026-02-26T10:44:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772102685000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508143
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Vitalpina Hotels Südtirol-Alto Adige compie 20 anni. Il ventesimo anniversario sarà l’occasione per realizzare nuove proposte, mettere a disposizione degli ospiti altre esperienze multisensoriali e offerte speciali.
[caption id="attachment_508240" align="alignleft" width="450"] Brigitte Zelger[/caption]
«Questo anniversario mi riempie di gioia – afferma Brigitte Zelger, presidentessa dei Vitalpina Hotels e titolare del Green Luxury Hotel Pfösl di Nova Ponente -. Dimostra che, già molti anni fa, abbiamo puntato sui valori giusti. Sin dalla fondazione ci siamo occupati di temi come la natura, l’attività all’aperto, il benessere e l’alimentazione. Nel corso degli anni ci siamo sempre più concentrati sul tema della sostenibilità e del rispetto per e verso la natura. Per tutti i nostri membri è importante un rapporto rispettoso con le risorse e l’ambiente, un approccio consapevole alla natura. Tutto questo è al centro della nostra attività e da qui si è evoluto anche il concetto Vitalpina. Insieme siamo cresciuti, insieme ci siamo sviluppati e abbiamo creato nuove offerte. Vogliamo continuare a farlo. Ispirarci a vicenda, imparare gli uni dagli altri e offrire ai nostri ospiti un’esperienza di vacanza olistica immersa nella nostra meravigliosa natura».
Il gruppo dei Vitalpina Hotels contava nel 2006 una quindicina di alberghi, tra questi 7 fanno ancora parte del gruppo. Tra le strutture storiche anche l’Aktiv & Vitalhotel Taubers Unterwirt di Velturno in Valle Isarco, guidato da Helmut Tauber, per molti anni presidente del gruppo. «Si può dire che i Vitalpina Hotels siano una parte di me - ha dichiarato -. Fin dalla nascita ho messo tutto il mio cuore e sono orgoglioso di ciò che abbiamo costruito nel corso degli anni. La forza del nostro gruppo sta nel fatto che non siamo una classica catena alberghiera, ma strutture a conduzione familiare, animate da una grande passione. Abbiamo caratteristiche e punti di forza diversi, e grazie a queste diversità siamo riusciti a sviluppare nel tempo un concetto e una filosofia chiara».
Trenta strutture
Oggi sono una trentina le strutture, distribuite nel territorio dell’Alto Adige, dalla Val Venosta al Meranese, nella Valle Isarco e nelle Dolomiti, da Nova Ponente alla Valle Aurina passando per Sesto. New entry di quest’anno è l’Olm Nature Escape di Campo Tures.
«Abbiamo deciso di entrare a far parte del gruppo – spiegano Astrid Hellweger e Berni Aichner – perché condividiamo filosofia e posizionamento, ma soprattutto valori, siamo allineati sulle tendenze future. Crediamo fortemente nello scambio di idee e nella creazione di sinergie, convinti che la collaborazione possa generare un valore aggiunto».
«La filosofia Vitalpina è già presente nel nostro hotel, in diversi ambiti – continuano Astrid Hellweger e Berni Aichner – attraverso l’ottimizzazione delle risorse energetiche, l’utilizzo di alimenti genuini e di alta qualità, la scelta consapevole di materiali da costruzione e tessili sostenibili, nonché l’ampliamento e lo sviluppo del programma di attività per il tempo libero, come escursioni, yoga e altre esperienze dedicate al benessere e alla natura».
[post_title] => Vitalpina Hotels Südtirol-Alto Adige: 20 anni al servizio della natura
[post_date] => 2026-02-25T09:44:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772012659000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508044
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Potrebbe migliorare oggi la situazione voli da e per gli Stati Uniti, dopo che la tempesta di neve dei giorni scorsi sul Nord-est del Paese aveva costretto le compagnie aeree Usa a cancellare oltre 8.000 voli.
La tempesta ha ricoperto di neve diverse aree della regione, causando la chiusura di strade e la sospensione delle lezioni scolastiche. Provvedimenti successivi alla dichiarazione dello stato di emergenza in diversi stati degli Usa, tra cui Massachusetts, Connecticut, Delaware, New Jersey e Rhode Island.
Nella giornata di ieri a New York City sono state chiuse tutte le strade e i ponti al traffico non essenziale.
I principali vettori Usa avvisano che anche oggi, comunque, le condizioni di traffico rimarranno difficili: secondo i dati della società di analisi Cirium, ripresi da Reuters, nel tardo pomeriggio di oggi dovrebbe essere cancellato il 7% dei voli statunitensi, una quantità inferiore quindi rispetto al 19% di ieri, 23 febbraio.
Southwest Airlines ha dichiarato che il suo piano “è sulla buona strada per aumentare le operazioni domani, se le condizioni ci consentiranno di farlo in sicurezza”. La low cost con sede a Dallas ha cancellato circa il 7% dei voli lunedì. Si tratta di una percentuale inferiore rispetto ai concorrenti, dovuta alla limitata esposizione della compagnia nel nord-est.
American Airlines ha precisato di essere stata in grado di riprendere le operazioni all'aeroporto nazionale Reagan di Washington e a Philadelphia.
Delta e American hanno entrambe dichiarato di prevedere la ripresa delle operazioni agli aeroporti LaGuardia e Jfk di New York e a Boston nella tarda mattinata di oggi. Delta prevede anche di riprendere i voli da Newark, sempre oggi.
JetBlue è stata particolarmente colpita, cancellando circa l'80% dei voli a causa della tempesta di lunedì, secondo i dati di FlightAware. La compagnia aerea ha dichiarato di aver cancellato in totale 1.600 voli fino a mercoledì.
[post_title] => Stati Uniti: la lenta ripresa dei voli dopo la tempesta di neve
[post_date] => 2026-02-24T09:39:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771925998000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508034
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => CzechTourism lancia per il 2026 la nuova campagna internazionale sotto il claim Experience Free Spirit. Un messaggio diretto, che punta alla sostanza: vivere la Cechia senza filtri, “dimenticando condizionamenti, pregiudizi e cliché”.
«Espira stress e inspira leggerezza. Diventa uno spirito libero». È questo il cuore della comunicazione che accompagnerà la prossima stagione, con l’obiettivo di consolidare un trend già positivo: un milione e 300 mila pernottamenti nel 2025 e una domanda stabile della clientela italiana che «spende bene e tende a scegliere hotel 4 e 5 stelle, pur apprezzando anche b&b e host locali» - sottolinea Luboš Rosenberg, direttore di CzechTourism - Ente Nazionale Ceco per il Turismo in Italia.
Effetto Michelin, oltre Praga
Il 2025 ha segnato un passaggio chiave: per la prima volta la Guida Michelin ha recensito l’intera Repubblica Ceca, distribuendo 10 stelle anche al di fuori di Praga. Un riconoscimento che ha generato fermento turistico e che diventerà uno degli asset su cui investire nel 2026. Accanto alle stelle, 18 ristoranti hanno ottenuto il Bib Gourmand, mentre undici hotel – per lo più nella capitale ma non solo – sono stati premiati con le Chiavi Michelin.
Sul fronte hotellerie, si consolida anche l’attenzione alla sostenibilità: otto hotel di Praga possono fregiarsi del marchio Green Key, tra cui la new entry Hotel Botanique, in centro città. E sempre nella capitale, l’ospitalità si intreccia con arte e design: nel quartiere Karlín l’Hotel Pulse8 (ex Pentahotel) propone un nuovo concept urbano, mentre il Sir Prague, ospitato in un edificio neorinascimentale restaurato, combina atmosfere storiche e creatività contemporanea.
A Brno, il Grand Palace Brno – acquisito da Czech Inn Hotels dal gruppo Barceló – è entrato negli Small Luxury Hotels of the World: secondo in Repubblica Ceca e primo in Moravia a ottenere questo traguardo.
Mice tra castelli e nuove sinergie
La Cechia rafforza il proprio posizionamento anche nel segmento congressuale. A Praga debutta la Shark Park Hall all’interno del centro divertimenti Levels Prague, con capienza fino a 450 persone e spazi modulabili. Il Cubex Centre Prague ha recentemente conquistato il primo premio nella classifica internazionale delle migliori piccole strutture congressuali.
Sempre più ricercate e richieste dal mercato anche le location storiche: dal Castello di Praga alla fortezza di Vysehrad, fino al castello barocco di Castello di Troja e ai complessi di St. Havel e Ctenice nei dintorni della capitale. Residenze nobiliari attrezzate per il congressuale sono disponibili anche nel resto della Boemia e in Moravia.
A Praga, l’acquisizione dell’Hotel Andel da parte del gruppo Cimex, proprietario della catena Orea, apre a nuove sinergie con l’Orea Hotel Angelo. A Brno, il Cosmopolitan Bobycentrum – ora nei Czech Inn Hotels – potenzierà il segmento Mice anche grazie all’adiacente centro culturale, mentre è attesa l’apertura del Clarion Congress Hotel, destinato a diventare il più grande e moderno hotel congressuale della Moravia Meridionale.
Per incentive e team building, non mancano le esperienze: come il tour multisensoriale del Pilsner Urquell: The Original Beer Experience, dedicato alla celebre birra ceca.
Moravia, famiglie e outdoor
Se Praga resta la porta d’ingresso, la Moravia meridionale è oggi la seconda regione più visitata dopo la capitale. Collegata anche dal volo Ryanair Milano Orio al Serio-Brno (tre frequenze settimanali), rappresenta un’alternativa interessante per city break e itinerari tematici, tra tesori Unesco, castelli, piccoli borghi e tradizioni vinicole – con la produzione concentrata soprattutto nel sud del Paese.
Il territorio, in gran parte collinare, si presta naturalmente a un’offerta outdoor trasversale: cicloturismo, turismo attivo, sport invernali come sci di fondo, snowboard, pattinaggio artistico e sci di discesa. Un mix che intercetta famiglie e scuole – segmento che incide in modo significativo – oltre a un trade che vale il 25% del mercato.
«È una destinazione molto sicura e percepita come tale dai turisti» ricorda il direttore, evidenziando anche il peso crescente del mercato polacco e le attività con influencer per promuovere mete alternative a Praga.
Voli e consolidamento 2026
Per l’estate 2026 si conferma la forte accessibilità dall’Italia: Ryanair collega Praga a undici città italiane, insieme a Smartwings ed EasyJet. Restano strategici anche Volotea, Wizz Air ed Eurowings. Tra le novità, la frequenza giornaliera Smartwings da Roma Fiumicino a Praga e il collegamento Brindisi-Praga operato da Eurowings tra giugno e settembre.
Da segnalare inoltre l’aumento delle frequenze da diverse città italiane verso la capitale e il ritorno del collegamento Ryanair Milano Orio al Serio-Brno, che facilita l’accesso diretto alla Moravia Meridionale dal Nord Italia.
Il 2026 sarà dunque un anno di consolidamento: dopo l’effetto Michelin e la crescita dei pernottamenti, la Cechia punta a rafforzare posizionamento e diversificazione, «mantenendo al centro quell’invito semplice e immediato: respirare a fondo e concedersi la libertà di scoprire il Paese con uno spirito nuovo» chiosa Luboš Rosenberg.
[gallery ids="508038,508037,508036"]
[post_title] => Repubblica Ceca 2026: libertà, stelle Michelin e nuovi orizzonti oltre Praga
[post_date] => 2026-02-24T09:11:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => cechia
[1] => praga
[2] => repubblica-ceca
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Cechia
[1] => praga
[2] => Repubblica Ceca
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771924290000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "news adnkronos"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":30,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":953,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508380","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Partono lunedì 02 marzo le Travel Weeks, l’appuntamento annuale di Welcome Travel Group dedicato alle agenzie affiliate Welcome e Geo e che coinvolge i partner commerciali del network.\r\n\r\nQuest’anno il calendario, meno condizionato dalla concentrazione di festività e ponti nel mese di aprile che nel 2025 aveva generato un traffico eccezionale sulle vacanze, rende marzo uno scenario chiave in termini di pianificazione e propensione all’acquisto. In questo contesto il network propone le Travel Weeks: quattro settimane di iniziative pensate per valorizzare la domanda di qualità e intercettare in modo strutturato l’advance booking sia per la stagione estiva sia per quella invernale.\r\n\r\nL’iniziativa garantisce ai clienti offerte dedicate, tra cui sconti speciali sulle prenotazioni effettuate durante le 4 settimane, con l’obiettivo di stimolare una scelta anticipata e consapevole. In questa edizione, accanto alla leva promozionale, sono previsti anche gift dedicati, modulati in base al fornitore e alla tipologia di viaggio, a ulteriore rafforzamento della proposta di valore.\r\nCondizioni economiche favorevoli\r\nParallelamente, le agenzie Welcome e Geo potranno beneficiare di condizioni economiche particolarmente favorevoli, applicate direttamente alle prenotazioni confermate nell’arco della campagna, in un’ottica di sostegno concreto alla marginalità e al business.\r\n\r\nL’operazione è supportata da un piano di marketing integrato e strutturato su tutti i touchpoint del Network. I vantaggi esclusivi e le meccaniche dell’iniziativa sono comunicati sui canali B2B, attraverso newsletter dedicate e sui portali WE Hub e GEO Space, per supportare l’attività commerciale delle Agenzie. Contestualmente, è garantito un presidio sui touchpoint B2C per l’ingaggio del Cliente finale tramite newsletter, siti web e canali social del Network e delle oltre 1.000 Agenzie affiliate che utilizzano il Tool Social per la veicolazione dei contenuti, oltre a campagne di social advertising sui canali attivi.\r\n\r\nCon il ritorno delle Travel Weeks, Welcome Travel Group conferma il proprio impegno nel sostenere in modo proattivo le vendite delle agenzie affiliate, mettendo a disposizione strumenti mirati, condizioni dedicate e un impianto di comunicazione capace di generare traffico qualificato, conversione e valore condiviso con i Partner.\r\nI Partner coinvolti nelle Travel Weeks:\r\nAlpitour World, Azemar, Blu Hotels, Bluserena, Bood, Boscolo, Caldana Europe Travel e Utat Tour Operator, Civitatis, Costa, Cruiseline (Celebrity Cruises – Azamara – Virgin Voyages), Europcar, Futura Vacanze, Gioco Viaggi, Glamour, Go World, Grandi Navi Veloci, Grimaldi Lines, Idee Per Viaggiare, Imperatore Travel World, Italy Hotels&Resorts, Ixpira, KappaViaggi, Mangia's, Viaggi del Mappamondo, Naar, Neos, Olympia Viaggi, SEA Milano Parking, Smartbox , TUI Musement, Trentino holidays, Veratour, Viaggi dell'Elefante, Vivere Pantelleria, Yanolja-Go-Global e Yesworld.","post_title":"Welcome lancia dal 2 marzo le Travel Weeks con le adv e i partner commerciali","post_date":"2026-02-27T10:09:40+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1772186980000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508358","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Semestre positivo per il gruppo Qantas che si appresta a varare l'atteso Project Sunrise. Nei sei mesi terminati lo scorso 31 dicembre, il gruppo ha registrato un utile ante imposte sottostante di 1,456 miliardi di dollari australiani (circa 945 milioni di dollari Usa), in aumento di circa il 5% rispetto all'esercizio precedente, con un margine operativo del 12,3%. L'utile netto è pari a 925 milioni di dollari australiani (circa 600 milioni di dollari Usa), praticamente stabile.\r\n\r\nIl management sottolinea la capacità del gruppo di generare un flusso di cassa operativo di 1,8 miliardi di dollari australiani, finanziando al contempo l'accelerata del rinnovo della flotta e il rafforzamento del programma fedeltà Qantas Loyalty. “Rimaniamo concentrati sui nostri passeggeri, dipendenti e azionisti, continuando a garantire una forte crescita dei risultati che ci consente di investire nel più grande rinnovamento della flotta della nostra storia”, ha sintetizzato la ceo, Vanessa Hudson.\r\n\r\nUnico neo tra i risultati quello legato ai profitti della divisione internazionale, che sono diminuiti a causa dell'aumento dei costi e della minore domanda di viaggi in classe economica verso gli Stati Uniti.\r\n\r\nIl primo semestre è stato caratterizzato dalla consegna di 18 aeromobili, di cui 9 nuovi: quattro A220-300 per QantasLink, due A321Xlr per Qantas, due A321Lr e un A320neo per Jetstar. \r\n\r\n“Stiamo già vedendo i benefici degli aerei di nuova generazione in servizio che, insieme alla forte domanda, alla nostra strategia dual brand e alla crescita dell'attività Loyalty, ci hanno permesso di ottenere un nuovo risultato solido\" ha aggiunto Vanessa Hudson. \r\n\r\nIl rinnovo è propedeutico al lancio del “Project Sunrise”, i voli a lunghissimo raggio operati dagli Airbus A350-1000 Ulr che collegano direttamente la costa orientale australiana a Londra e New York. Airbus ha già prodotto il primo A350-1000 a raggio ultra lungo di Qantas, la cui consegna è prevista per la fine del 2026, con entrata in servizio commerciale nel primo semestre del 2027. Un secondo Airbus A350-1000Ulr destinato a questi collegamenti è attualmente in fase di assemblaggio finale a Tolosa. Qantas ha indicato che questi aeromobili, configurati con 238 posti e una zona benessere dedicata, consentiranno di ridurre di circa quattro ore il tempo di percorrenza rispetto ai voli con scalo.\r\n\r\nNel frattempo, dal prossimo dicembre, Qantas diventerà la prima compagnia aerea al mondo a operare una rotta non-stop tra l’Australia e Las Vegas. \"Il nuovo collegamento stagionale Sydney-Las Vegas sarà operativo fino a marzo 2027 e farà risparmiare ai clienti fino a cinque ore di viaggio, eliminando la necessità di coincidenze in un’altra città degli Stati Uniti\".\r\n\r\nLa città del Nevada diventa la 101a destinazione del network Qantas e l’ottava città della compagnia aerea in America, aggiungendosi a Los Angeles, San Francisco, Honolulu, Dallas, New York, Vancouver e Santiago.","post_title":"Qantas vola alto nel primo semestre e avanza sul lancio del Project Sunrise","post_date":"2026-02-27T09:43:36+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772185416000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508331","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"Disagi limitati\" per i passeggeri Ita Airways, a chiusura della giornata di sciopero di ieri, 26 febbraio. Secondo quanto spiegato dalla compagnia aerea in una nota, è stato determinante \"il lavoro di informazione e gestione preventiva dei circa 21.000 passeggeri coinvolti dalle cancellazioni effettuate nei giorni scorsi. La compagnia ha infatti riprotetto la quasi totalità dei passeggeri su altri voli previsti tra il 26 e il 28 febbraio\".\r\nIl vettore mette poi in evidenza \"la propria disponibilità al confronto, peraltro già ripreso con alcuni incontri nelle scorse settimane, per arrivare a definire condizioni del rinnovo contrattuale che diano risposte alle richieste avanzate dal Personale all’interno di un percorso di sostenibilità per l’azienda.\r\n\r\nAmbizione\r\nIn tal senso Ita Airways sta lavorando ad una modifica del Piano industriale approvato lo scorso luglio in una prospettiva più ambiziosa, che assicuri uno sviluppo sostenibile e progressivo della compagnia. L’obiettivo è la crescita della flotta di lungo raggio fino a 30 aerei entro il 2030 e l’estensione del network focalizzata sul mercato intercontinentale, per un investimento complessivo di circa 1,5 miliardi di euro, a cui è strettamente connessa la crescita e la valorizzazione del personale, già avviata con la campagna di assunzioni di 100 piloti e 400 assistenti di volo\".\r\nIl vettore auspica un \"confronto costruttivo\" che porti \"al rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro\" nonché alla condivisione dei prossimi passi relativi alla modifica del piano industriale\".\r\n ","post_title":"Ita Airways: disagi limitati per lo sciopero. Mano tesa ai sindacati","post_date":"2026-02-27T09:05:41+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1772183141000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508325","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'articolo su Cuba e sugli hotel che potrebbero chiudere ha scatenato un putiferio. Stanno scrivendo in tanti per dire che la situazione non è quella descritta nel nostro articolo. Naturalmente queste situazione nei giornali si verificano spesso. Non si tollerano però i toni leggermente minacciosi. Se errore c'è stato basta smentire, non c'è bisogno di alzare i toni. Per cui ho deciso di pubblicare stralci di dichiarazioni.\r\nHavanatur Italia\r\nLa direzione di Havanatur Italia, mi manda una mail con la richiesta di rimozione articolo. Poi continua : «Con la presente, desideriamo esprimere la nostra totale inconformità rispetto ai contenuti dell'articolo pubblicato in data odierna dal titolo: “Cuba: dalla prossima settimana potrebbero chiudere molti hotel”. Riteniamo che le informazioni riportate siano parziali e non rispondenti alla realtà operativa attuale. Tali affermazioni stanno arrecando un grave pregiudizio al nostro lavoro e all'intero comparto, generando ingiustificato allarmismo tra le agenzie di viaggio e i passeggeri.\r\n\r\nIn virtù della nostra presenza diretta sul territorio, teniamo a precisare che: non esiste alcuna chiusura generalizzata. La riorganizzazione di alcune strutture è finalizzata esclusivamente a ottimizzare le risorse per garantire la qualità dei servizi ai turisti presenti.\r\n\r\nAttualmente Havanatur Italia ha tre gruppi di turisti a Cuba che stanno proseguendo i loro programmi di viaggio regolarmente, assistiti dal nostro personale e senza alcuna interruzione delle attività previste.\r\nI flussi dall'Europa rimangono stabili grazie all'operatività di vettori come Neos, Air Europa e Iberia, che continuano a collegare regolarmente l’Italia e la Spagna con l’isola».\r\nCriand Tour Operator\r\nPoi arriva la rettifica di Criand firmata da Andrea Vecchi. Leggiamola: «In riferimento all’articolo recentemente pubblicato riguardante una presunta “chiusura totale degli hotel a Cuba nei prossimi giorni”, desidero smentire con la massima fermezza quanto riportato.\r\n\r\nSono Andrea Vecchi, titolare di Criand Tour Operator, e mi trovo attualmente a Cuba. Posso testimoniare direttamente che la situazione turistica è tranquilla e i servizi funzionano regolarmente. Le strutture operative garantiscono accoglienza, ristorazione, trasporti ed escursioni senza criticità per i turisti presenti.\r\n\r\nÈ completamente infondato affermare che Cuba sia sull’orlo di una chiusura totale di tutti gli hotel. Non esiste alcuna situazione di collasso generale del sistema alberghiero.\r\n\r\nÈ inoltre importante precisare che le eventuali chiusure temporanee di alcune strutture non avvengono per mancanza di combustibile. Come accade in qualsiasi destinazione turistica nel mondo, nei periodi di bassa occupazione si procede a una razionalizzazione dell’offerta: si concentrano gli ospiti nelle strutture con i migliori standard operativi e si sospende temporaneamente l’attività di altre. Si tratta di una normale strategia gestionale, che avviene sempre garantendo pienamente i servizi ai clienti».","post_title":"Ecco le smentite sull'articolo che riguardava gli alberghi a Cuba","post_date":"2026-02-26T17:37:10+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1772127430000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508284","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_508285\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Belinda Coccia[/caption]\r\n\r\nAl via il Futura Training Tour, il nuovo roadshow pensato da Futura Vacanze per rafforzare in modo strutturato il dialogo con la distribuzione.\r\n\r\nIl Futura Training Tour, con le prime otto tappe, prevede di coinvolgere su scala nazionale oltre 400 agenzie. Il kickoff è stato a Brescia il 24 febbraio, proseguendo poi per Verona, Padova, Roma, Torino, Milano, Napoli e Bari, ultimo appuntamento di questo primo ciclo di incontri, pensato per tradurre in chiave operativa il nuovo corso di gruppo integrato dell’ospitalità annunciato dall’azienda.\r\n\r\nL’obiettivo è consolidare la partnership con le agenzie e offrire una lettura approfondita e strutturata di tutte le importanti novità messe in campo dall’operatore. Al centro del confronto ci saranno i 3 nuovi cataloghi, le new entry all’estero e nel prodotto montagna, la crescita dei Futura Club e dell’azienda, oltre alla segmentazione del core business.\r\nGli approfondimenti\r\nGli approfondimenti tematici saranno organizzati per aree strategiche: i Futura Club, il prodotto Italia, il prodotto estero e la politica commerciale. Ogni tavolo rappresenterà un momento operativo di analisi e confronto, con un focus concreto su strumenti di vendita, argomentazioni commerciali e opportunità di sviluppo condivise. A completare il percorso, la partecipazione del partner Allianz Partners, presente in tutte le tappe per illustrare nel dettaglio gli aspetti assicurativi, integrando così l’offerta con un presidio prezioso su un ambito sempre più centrale nella proposta al cliente finale.\r\n\r\n«Con il “Futura Training Tour” vogliamo creare un confronto concreto, operativo e orientato ai risultati. Il roadshow è pensato per ascoltare, condividere e costruire insieme alle agenzie una relazione ancora più solida, coerente con il percorso evolutivo di Futura Vacanze, orientato a un nuovo assetto organizzativo tripartito che rafforza l’integrazione tra tour operating, gestione alberghiera e asset immobiliari, funzionale anche a migliorare l’interazione con le adv in un’ottica win-win, generando maggiore efficienza, qualità dell’offerta e opportunità di crescita condivisa» commenta Belinda Coccia, direttore commerciale di Futura Vacanze.\r\n\r\n«Grazie a questa iniziativa, avremo l'opportunità di affiancare Futura durante il suo roadshow, un'occasione importante per presentare le significative novità introdotte nella nostra proposta assicurativa e per rafforzare ulteriormente il dialogo con le agenzie, sottolineando la costante vicinanza di Allianz Partners alle esigenze in continua evoluzione dei viaggiatori - aggiunge Massimiliano Sibilio, chief Ccommercial officer di Allianz Partners Italia -. Siamo felici di questa occasione, frutto di un rapporto consolidato con Futura Vacanze, reso possibile anche grazie alla preziosa collaborazione con B&T Insurance Broker».\r\n\r\n","post_title":"Futura Training Tour: otto tappe per incontrare le agenzie","post_date":"2026-02-26T11:15:21+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1772104521000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508287","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air New Zealand sta intraprendendo un «riassetto completo» della propria attività, dopo aver registrato la prima perdita in oltre tre anni, ascrivibile al complesso contesto di mercato, dall'aumento dei costi al perdurare dei ritardi nella catena di approvvigionamento.\r\n\r\nNikhil Ravishankar, dallo scorso ottobre alla guida della compagnia, afferma che la ristrutturazione copre «tutti gli aspetti», con l'obiettivo di «riportare la compagnia aerea a una redditività sostenibile attraverso il miglioramento delle prestazioni operative, la crescita e ulteriori iniziative di trasformazione dei costi».\r\n\r\n«Il riorientamento della strategia ci consentirà di concentrarci con determinazione sul rafforzamento e sulla crescita della nostra compagnia aerea, al fine di garantire una crescita e una prosperità a lungo termine per la Nuova Zelanda» ha sottolineato il presidente del vettore, Therese Walsh.\r\n\r\nNei sei mesi fino al 31 dicembre 2025, il vettore ha registrato una perdita ante imposte di 59 milioni di dollari neozelandesi (35,4 milioni di dollari Usa), rispetto a un utile di 144 milioni di dollari neozelandesi nello stesso periodo dell'anno precedente.\r\n\r\nLe ben note difficoltà della compagnia aerea nella catena di approvvigionamento continuano a incidere sui suoi utili. Air New Zealand sta affrontando problemi ai motori degli Airbus equipaggiati con motori Pratt & Whitney PW1100G, nonché dei suoi Boeing 787, equipaggiati con motori Rolls-Royce Trent 1000.\r\n\r\nA causa dei ritardi nella manutenzione, la compagnia aerea ha fino a otto aeromobili fermi a terra. Sono in corso «trattative» con i produttori di motori per «migliorare la certezza» dei programmi di manutenzione e dei risarcimenti. La compagnia aerea prevede di rimettere in servizio quattro aeromobili entro il 2026, afferma Ravishankar.","post_title":"Air New Zealand chiude un semestre in rosso: parte un riassetto totale delle attività","post_date":"2026-02-26T10:44:45+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772102685000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508143","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Vitalpina Hotels Südtirol-Alto Adige compie 20 anni. Il ventesimo anniversario sarà l’occasione per realizzare nuove proposte, mettere a disposizione degli ospiti altre esperienze multisensoriali e offerte speciali.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_508240\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Brigitte Zelger[/caption]\r\n«Questo anniversario mi riempie di gioia – afferma Brigitte Zelger, presidentessa dei Vitalpina Hotels e titolare del Green Luxury Hotel Pfösl di Nova Ponente -. Dimostra che, già molti anni fa, abbiamo puntato sui valori giusti. Sin dalla fondazione ci siamo occupati di temi come la natura, l’attività all’aperto, il benessere e l’alimentazione. Nel corso degli anni ci siamo sempre più concentrati sul tema della sostenibilità e del rispetto per e verso la natura. Per tutti i nostri membri è importante un rapporto rispettoso con le risorse e l’ambiente, un approccio consapevole alla natura. Tutto questo è al centro della nostra attività e da qui si è evoluto anche il concetto Vitalpina. Insieme siamo cresciuti, insieme ci siamo sviluppati e abbiamo creato nuove offerte. Vogliamo continuare a farlo. Ispirarci a vicenda, imparare gli uni dagli altri e offrire ai nostri ospiti un’esperienza di vacanza olistica immersa nella nostra meravigliosa natura».\r\nIl gruppo dei Vitalpina Hotels contava nel 2006 una quindicina di alberghi, tra questi 7 fanno ancora parte del gruppo. Tra le strutture storiche anche l’Aktiv & Vitalhotel Taubers Unterwirt di Velturno in Valle Isarco, guidato da Helmut Tauber, per molti anni presidente del gruppo. «Si può dire che i Vitalpina Hotels siano una parte di me - ha dichiarato -. Fin dalla nascita ho messo tutto il mio cuore e sono orgoglioso di ciò che abbiamo costruito nel corso degli anni. La forza del nostro gruppo sta nel fatto che non siamo una classica catena alberghiera, ma strutture a conduzione familiare, animate da una grande passione. Abbiamo caratteristiche e punti di forza diversi, e grazie a queste diversità siamo riusciti a sviluppare nel tempo un concetto e una filosofia chiara».\r\n\r\nTrenta strutture\r\nOggi sono una trentina le strutture, distribuite nel territorio dell’Alto Adige, dalla Val Venosta al Meranese, nella Valle Isarco e nelle Dolomiti, da Nova Ponente alla Valle Aurina passando per Sesto. New entry di quest’anno è l’Olm Nature Escape di Campo Tures.\r\n«Abbiamo deciso di entrare a far parte del gruppo – spiegano Astrid Hellweger e Berni Aichner – perché condividiamo filosofia e posizionamento, ma soprattutto valori, siamo allineati sulle tendenze future. Crediamo fortemente nello scambio di idee e nella creazione di sinergie, convinti che la collaborazione possa generare un valore aggiunto».\r\n«La filosofia Vitalpina è già presente nel nostro hotel, in diversi ambiti – continuano Astrid Hellweger e Berni Aichner – attraverso l’ottimizzazione delle risorse energetiche, l’utilizzo di alimenti genuini e di alta qualità, la scelta consapevole di materiali da costruzione e tessili sostenibili, nonché l’ampliamento e lo sviluppo del programma di attività per il tempo libero, come escursioni, yoga e altre esperienze dedicate al benessere e alla natura».","post_title":"Vitalpina Hotels Südtirol-Alto Adige: 20 anni al servizio della natura","post_date":"2026-02-25T09:44:19+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1772012659000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508044","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Potrebbe migliorare oggi la situazione voli da e per gli Stati Uniti, dopo che la tempesta di neve dei giorni scorsi sul Nord-est del Paese aveva costretto le compagnie aeree Usa a cancellare oltre 8.000 voli.\r\nLa tempesta ha ricoperto di neve diverse aree della regione, causando la chiusura di strade e la sospensione delle lezioni scolastiche. Provvedimenti successivi alla dichiarazione dello stato di emergenza in diversi stati degli Usa, tra cui Massachusetts, Connecticut, Delaware, New Jersey e Rhode Island. \r\nNella giornata di ieri a New York City sono state chiuse tutte le strade e i ponti al traffico non essenziale.\r\nI principali vettori Usa avvisano che anche oggi, comunque, le condizioni di traffico rimarranno difficili: secondo i dati della società di analisi Cirium, ripresi da Reuters, nel tardo pomeriggio di oggi dovrebbe essere cancellato il 7% dei voli statunitensi, una quantità inferiore quindi rispetto al 19% di ieri, 23 febbraio. \r\n\r\nSouthwest Airlines ha dichiarato che il suo piano “è sulla buona strada per aumentare le operazioni domani, se le condizioni ci consentiranno di farlo in sicurezza”. La low cost con sede a Dallas ha cancellato circa il 7% dei voli lunedì. Si tratta di una percentuale inferiore rispetto ai concorrenti, dovuta alla limitata esposizione della compagnia nel nord-est.\r\n\r\nAmerican Airlines ha precisato di essere stata in grado di riprendere le operazioni all'aeroporto nazionale Reagan di Washington e a Philadelphia.\r\nDelta e American hanno entrambe dichiarato di prevedere la ripresa delle operazioni agli aeroporti LaGuardia e Jfk di New York e a Boston nella tarda mattinata di oggi. Delta prevede anche di riprendere i voli da Newark, sempre oggi.\r\n\r\nJetBlue è stata particolarmente colpita, cancellando circa l'80% dei voli a causa della tempesta di lunedì, secondo i dati di FlightAware. La compagnia aerea ha dichiarato di aver cancellato in totale 1.600 voli fino a mercoledì.\r\n\r\n ","post_title":"Stati Uniti: la lenta ripresa dei voli dopo la tempesta di neve","post_date":"2026-02-24T09:39:58+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1771925998000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508034","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"CzechTourism lancia per il 2026 la nuova campagna internazionale sotto il claim Experience Free Spirit. Un messaggio diretto, che punta alla sostanza: vivere la Cechia senza filtri, “dimenticando condizionamenti, pregiudizi e cliché”.\r\n\r\n«Espira stress e inspira leggerezza. Diventa uno spirito libero». È questo il cuore della comunicazione che accompagnerà la prossima stagione, con l’obiettivo di consolidare un trend già positivo: un milione e 300 mila pernottamenti nel 2025 e una domanda stabile della clientela italiana che «spende bene e tende a scegliere hotel 4 e 5 stelle, pur apprezzando anche b&b e host locali» - sottolinea Luboš Rosenberg, direttore di CzechTourism - Ente Nazionale Ceco per il Turismo in Italia.\r\nEffetto Michelin, oltre Praga\r\nIl 2025 ha segnato un passaggio chiave: per la prima volta la Guida Michelin ha recensito l’intera Repubblica Ceca, distribuendo 10 stelle anche al di fuori di Praga. Un riconoscimento che ha generato fermento turistico e che diventerà uno degli asset su cui investire nel 2026. Accanto alle stelle, 18 ristoranti hanno ottenuto il Bib Gourmand, mentre undici hotel – per lo più nella capitale ma non solo – sono stati premiati con le Chiavi Michelin.\r\n\r\nSul fronte hotellerie, si consolida anche l’attenzione alla sostenibilità: otto hotel di Praga possono fregiarsi del marchio Green Key, tra cui la new entry Hotel Botanique, in centro città. E sempre nella capitale, l’ospitalità si intreccia con arte e design: nel quartiere Karlín l’Hotel Pulse8 (ex Pentahotel) propone un nuovo concept urbano, mentre il Sir Prague, ospitato in un edificio neorinascimentale restaurato, combina atmosfere storiche e creatività contemporanea.\r\n\r\nA Brno, il Grand Palace Brno – acquisito da Czech Inn Hotels dal gruppo Barceló – è entrato negli Small Luxury Hotels of the World: secondo in Repubblica Ceca e primo in Moravia a ottenere questo traguardo.\r\nMice tra castelli e nuove sinergie\r\nLa Cechia rafforza il proprio posizionamento anche nel segmento congressuale. A Praga debutta la Shark Park Hall all’interno del centro divertimenti Levels Prague, con capienza fino a 450 persone e spazi modulabili. Il Cubex Centre Prague ha recentemente conquistato il primo premio nella classifica internazionale delle migliori piccole strutture congressuali.\r\n\r\nSempre più ricercate e richieste dal mercato anche le location storiche: dal Castello di Praga alla fortezza di Vysehrad, fino al castello barocco di Castello di Troja e ai complessi di St. Havel e Ctenice nei dintorni della capitale. Residenze nobiliari attrezzate per il congressuale sono disponibili anche nel resto della Boemia e in Moravia.\r\n\r\nA Praga, l’acquisizione dell’Hotel Andel da parte del gruppo Cimex, proprietario della catena Orea, apre a nuove sinergie con l’Orea Hotel Angelo. A Brno, il Cosmopolitan Bobycentrum – ora nei Czech Inn Hotels – potenzierà il segmento Mice anche grazie all’adiacente centro culturale, mentre è attesa l’apertura del Clarion Congress Hotel, destinato a diventare il più grande e moderno hotel congressuale della Moravia Meridionale.\r\n\r\nPer incentive e team building, non mancano le esperienze: come il tour multisensoriale del Pilsner Urquell: The Original Beer Experience, dedicato alla celebre birra ceca.\r\nMoravia, famiglie e outdoor\r\nSe Praga resta la porta d’ingresso, la Moravia meridionale è oggi la seconda regione più visitata dopo la capitale. Collegata anche dal volo Ryanair Milano Orio al Serio-Brno (tre frequenze settimanali), rappresenta un’alternativa interessante per city break e itinerari tematici, tra tesori Unesco, castelli, piccoli borghi e tradizioni vinicole – con la produzione concentrata soprattutto nel sud del Paese.\r\n\r\nIl territorio, in gran parte collinare, si presta naturalmente a un’offerta outdoor trasversale: cicloturismo, turismo attivo, sport invernali come sci di fondo, snowboard, pattinaggio artistico e sci di discesa. Un mix che intercetta famiglie e scuole – segmento che incide in modo significativo – oltre a un trade che vale il 25% del mercato.\r\n\r\n«È una destinazione molto sicura e percepita come tale dai turisti» ricorda il direttore, evidenziando anche il peso crescente del mercato polacco e le attività con influencer per promuovere mete alternative a Praga.\r\nVoli e consolidamento 2026\r\nPer l’estate 2026 si conferma la forte accessibilità dall’Italia: Ryanair collega Praga a undici città italiane, insieme a Smartwings ed EasyJet. Restano strategici anche Volotea, Wizz Air ed Eurowings. Tra le novità, la frequenza giornaliera Smartwings da Roma Fiumicino a Praga e il collegamento Brindisi-Praga operato da Eurowings tra giugno e settembre.\r\n\r\nDa segnalare inoltre l’aumento delle frequenze da diverse città italiane verso la capitale e il ritorno del collegamento Ryanair Milano Orio al Serio-Brno, che facilita l’accesso diretto alla Moravia Meridionale dal Nord Italia.\r\n\r\nIl 2026 sarà dunque un anno di consolidamento: dopo l’effetto Michelin e la crescita dei pernottamenti, la Cechia punta a rafforzare posizionamento e diversificazione, «mantenendo al centro quell’invito semplice e immediato: respirare a fondo e concedersi la libertà di scoprire il Paese con uno spirito nuovo» chiosa Luboš Rosenberg.\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"508038,508037,508036\"]","post_title":"Repubblica Ceca 2026: libertà, stelle Michelin e nuovi orizzonti oltre Praga","post_date":"2026-02-24T09:11:30+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["cechia","praga","repubblica-ceca"],"post_tag_name":["Cechia","praga","Repubblica Ceca"]},"sort":[1771924290000]}]}}