6 February 2026

Le Bahamas premiamo gli agenti di viaggio con il raddoppio degli incentivi

bahamasTrade in primo piano per le Bahamas: il Ministero del Turismo, degli Investimenti e dell’Aviazione delle Bahamas ha infatti deciso di raddoppiare gli incentivi per ogni prenotazione effettuata verso le isole, a seguito dell’iniziativa lanciata lo scorso marzo in collaborazione con My Booking Rewards.

Da ieri, 1° luglio e fino al 30 settembre 2025, per tutte le prenotazioni di almeno 4 notti, in camera doppia, con viaggi da completarsi entro il 31 gennaio 2026, gli agenti di viaggio registrati su BahamasAgentRewards.com potranno guadagnare il doppio delle ricompense standard per ogni soggiorno presso una delle strutture aderenti all’iniziativa.

In pratica, 60 euro per camera (anziché €30,00) per prenotazioni presso strutture situate a Grand Bahama e nelle Out Islands; invece, 40 euro per camera (anziché €20,00) per prenotazioni presso strutture a Nassau & Paradise Island.

E non è tutto: infatti, per chi registra 50 notti prenotate complessivamente nel periodo 1° luglio – 30 settembre 2025, è previsto un bonus extra di 50 euro.

La promozione si affianca al successo del programma Bahamas Travel Agents Rewards Programme, già attivo e apprezzato dal trade italiano, e conferma l’impegno delle Bahamas a sostenere concretamente la rete distributiva in Italia, offrendo un modello virtuoso di fidelizzazione e premio alla performance.

Gli agenti di viaggio devono essere registrati sulla piattaforma BahamasAgentRewards.com, dove possono anche ottenere ulteriori dettagli sull’iniziativa, aggiornamenti sulle strutture aderenti e strumenti per facilitare la vendita.

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L’Ebitda 2025, sebbene risenta dell’impatto dalle operazioni di crescita per linee esterne realizzate nel 2025, resta positivo ed è pari a circa 550.000 di euro. Il risultato è inferiore alle stime aggiornate in sede di approvazione della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025, che prevedevano un Ebitda margin target di circa il 4%. Tale risultato riflette l’accelerazione nell’attuazione del piano e il disallineamento temporale tra costi e contributo ai ricavi delle acquisizioni.\r\n\r\nLa società proseguirà con le attività di sviluppo del perimetro industriale e con la piena messa a regime delle operations. È atteso un graduale recupero della redditività a partire dal 2026, per poi mostrare una crescita più significativa nel 2027, fino a raggiungere nel 2028 gli obiettivi del piano.\r\n\r\nI ricavi del 2025 configurano un mix più diversificato e sostenibile, con ulteriori incrementi attesi nel 2026.  Il forte impulso dato dalle acquisizioni nel corso del 2025 ha consentito di superare l’obiettivo di 16 alberghi a fine anno. Nel corso del 2025 le strutture alberghiere di Xenia hanno registrato un incremento da 10 a 17, con diverse potenziali acquisizioni previste per il 2026, avvicinandosi progressivamente al target di almeno 25 alberghi previsti dal piano per il 2028.\r\n\r\nNel complesso la linea di business Phi Hotels ha generato nel 2025 ricavi per 21,4 milioni di euro, per quanto il contributo delle nuove strutture acquisite sia stato solo parziale nel corso dell’esercizio per il disallineamento temporale dei vari closing. 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È attesa una graduale normalizzazione della redditività, coerente con la fase di integrazione e sviluppo in corso.\r\n\r\nIl compound annual growth rate dei ricavi dal 2025 al 2028 è stimato intorno al 19%, con un valore atteso di fine periodo di almeno 120 milioni di euro, ed è coerente con le assunzioni di crescita rappresentate nel piano. Confermato l’obiettivo di fine piano dell’Ebitda margin, che si attesterà tra il 10% e il 12%.\r\n\r\nErcolino Ranieri, amministratore delegato di Xenia, ha dichiarato:«I risultati preconsuntivi del 2025 confermano la solidità del piano industriale 2025–2028 e la capacità della società di eseguirlo. Il 2025 è stato un anno particolarmente rilevante, nel quale Xenia ha anticipato la traiettoria di crescita industriale prevista, superando alcuni obiettivi dimensionali. Prevediamo che le nuove acquisizioni del 2025 possano contribuire per oltre trenta milioni di euro di ricavi su base annua a regime e una volta completata l’integrazione. 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