5 febbraio 2026 11:26
Sirreti Residences fa il suo ingresso sul mercato italiano. Il servizio di alloggi di lusso ultra-esclusivi progettato per viaggiatori molto esigenti non è un hotel tradizionale né una piattaforma di prenotazione convenzionale: si tratta di una collezione di proprietà di prestigio — ville storiche, palazzi di rappresentanza e residenze esclusive — disponibili per affitti a breve e medio termine, pensati per vacanze private, soggiorni riservati e permanenze di alto profilo.
Le residenze
Le residenze Sirreti non sono pubblicate sui classici portali di prenotazione: l’accesso è selettivo e spesso su invito o segnalazione preferenziale, a garanzia di un’esperienza realmente esclusiva. Ogni proprietà, oltre ad avere caratteristiche uniche in sé, è completamente servita e gestita secondo standard personalizzati di ospitalità ultra-lusso, con un’attenzione meticolosa ai dettagli, al comfort e alla sicurezza.
A distinguere Sirreti Residences è anche il suo team di ospitalità con esperienza internazionale, composto da professionisti del servizio e maggiordomi abituati a gestire ospiti di alto profilo, famiglie internazionali e vip. In questo modello di ospitalità, discrezione e privacy sono elementi centrali dell’esperienza.
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[post_content] => Capitolo Riviera è il primo 5 stelle lusso di Genova. A pochi chilometri dal centro cittadino, è situato a Genova Nervi, caratteristico quartiere che conserva ancora oggi l’autentica atmosfera ligure, con case color pastello, un piccolo porticciolo e scorci tipici sul mare.
Nervi è conosciuto per la bellissima passeggiata a mare Anita Garibaldi, per i suoi Parchi, estesi su oltre 9 ettari di giardini storici, che uniscono natura e arte grazie alle ville e ai musei che ospitano collezioni prestigiose. Nell’arco di meno di un chilometro quadrato è possibile visitare la Galleria d’Arte Moderna, le Raccolte Frugone, la Wolfsoniana e il Museo Giannettino Luxoro.
Per le festività pasquali, Capitolo Riviera propone un’esperienza gastronomica che celebra la stagionalità e i sapori del territorio. Lo chef Giovanni Astolfoni cura personalmente l’orto dell’hotel, dove coltiva erbe aromatiche e prodotti stagionali, che arrivano freschissimi in cucina. Il ristorante interno all’hotel offre bellissime terrazze nel giardino circostante dominato da alberi secolari. La cucina interpreta la tradizione con eleganza contemporanea, valorizzando materie prime locali e ingredienti freschi di stagione.
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[post_content] => Tecnologia invisibile ed emozioni indimenticabili: la strategia di Civitatis vincere la sfida del 2026 è ben definita. A raccontarla è la chief b2b sales officer Verónica de Íscar.
«Il bilancio del 2025 nel nostro mercato è stato eccezionale. Abbiamo rafforzato la posizione di leadership, non solo in termini di volume, ma anche di fiducia del settore. Per il 2026, il nostro obiettivo è alzare la posta in gioco: gli investimenti si concentreranno su due fronti. Da un lato, la resilienza tecnologica, ottimizzando le nostre application programming interface affinché l’agente di viaggio riceva risposte in pochi millisecondi. Dall’altro, una pianificazione strategica dell’inventario nelle nostre “Top 50” destinazioni, assicurando che, anche nei picchi di domanda, i nostri partner abbiano sempre disponibilità e qualità garantite».
Focus sulle esperienze
Il prodotto di punta di Civitatis rimane l’esperienza curata nei minimi dettagli, «ma con una virata decisa verso l’esclusività - aggiunge la manager -. I tour privati hanno smesso di essere una nicchia per diventare una proposta generalizzata. Il viaggiatore attuale cerca opzioni di prevendita e accessi differenziati. La grande novità non è solo cosa vendiamo, ma come. Stiamo dando impulso a prodotti che permettano alle agenzie di offrire qualcosa di non generico. Non si tratta di “riempire le ore” in una destinazione, ma di diversificare il catalogo con esperienze che il cliente non possa trovare su qualsiasi altra piattaforma di self-service».
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[post_content] => Aeroporto di Genova pronto a scrivere una nuova pagina della sua storia: la Camera di commercio di Genova e l'Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale pubblicheranno infatti «quanto prima possibile un bando di gara internazionale per individuare un partner privato in grado di gestire come socio di maggioranza l'aeroporto di Genova, i soci pubblici resteranno come soci di minoranza, la ripartizione della quota è materia di discussione ma non di conflitto».
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[post_content] => Cinquantacinque rotte che servono 40 città nel mondo: con questi numeri Ana celebra il 40° anniversario dei suoi voli internazionali di linea. Dall'inaugurazione della rotta Tokyo/Narita-Guam il 3 marzo 1986, operata con un aeromobile Lockheed L-1011 TriStar, la compagnia aerea giapponese ha continuato ad ampliare la propria presenza globale grazie al costante sostegno dei propri passeggeri.
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[post_content] => Parola d'ordine qualità, a tutto tondo: Widiyanti Putri Wardhana, ministro del turismo della Repubblica di Indonesia, traccia andamento e priorità del settore in occasione della partecipazione all'Itb di Berlino.
«Il trend è positivo: l'anno scorso abbiamo accolto complessivamente 15,39 milioni di turisti internazionali, per una crescita del 10,8% rispetto al 2024. E di questi, oltre il 70% proveniva da 15 differenti mercati di origine, a conferma del fatto che le strategie di marketing per la promozione del turismo attuate sono ben mirate.
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La ministra sottolinea come «La nostra trasformazione è orientata verso un turismo di qualità. Sì, puntiamo ancora a numeri di arrivi soddisfacenti per rimanere competitivi a livello globale, ma desideriamo anche visitatori di alto valore, in modo che le nostre destinazioni e strutture di livello mondiale rimangano accessibili ai viaggiatori con un forte potere d'acquisto.
«Il nostro turismo sta andando oltre la destinazione per concentrarsi su esperienze di valore come la gastronomia, il benessere e il mare, che sono al centro dei nostri programmi di turismo di qualità».
L'Indonesia Tourism Outlook 2025-2026 identifica infatti sei tendenze chiave che plasmano le preferenze di viaggio globali: natura e avventura, turismo eco-compatibile, cucina e gastronomia, immersione culturale, turismo del benessere e bleisure. «Ogni anno organizziamo eventi di richiamo come Wonderful Indonesia Gastronomy e Wonderful Indonesia Wellness, per presentare ai turisti internazionali quanto siano originali e uniche le proposte indonesiane legate a gastronomia e benessere».
L'impegno è anche quello volto a promuovere il Paese nella sua totalità : «L'Indonesia è un paese grande, basti pensare che abbiamo più di 17.000 isole e invece, generalmente, tutti identificano l'Indonesia con Bali. Ma noi abbiamo almeno altre 10 località di pari appeal (quelle note come le '10 nuove Bali', ndr). Tra queste, Sumatra con le Riau Islands (Bintan), Giava con Mount Bromo e Borobudur; le Sulawesi con Manado; e vicino Bali c'è Lombok. E ancora, Morotai (North Maluku) e Raja Ampat». Al fianco delle numerose località da scoprire ci sono anche «oltre 1.300 gruppi etnici diversi: insomma, ogni angolo del Paese racconta una storia diversa, ricca di cultura e tradizione».
Tra le priorità del governo c'è «sicuramente quella legata alla sicurezza nel turismo. Stiamo formando attivamente la forza lavoro nel settore turistico, in particolare le guide turistiche, sugli standard di sicurezza, in modo che possano essere più agili e assertivi su questo argomento quando affiancano i turisti, oltre a fornire il primo soccorso quando necessario».
Il mercato premium
In questo quadro, particolare attenzione viene riservata anche al mercato premium, «Un segmento dove spicca il ruolo del bacino europeo e, naturalmente di quello italiano. Nel 2025 abbiamo accolto circa 140.000 turisti italiani, con una durata media del soggiorno di circa 13 giorni e una spesa media di circa 2.000 dollari Usa. Quindi riteniamo che i turisti italiani siano molto importanti per noi».
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Pragmatismo e una chiara visione d’intenti guidano la Liguria nella costruzione di un sistema turistico integrato capace di generare valore economico e territoriale e di diventare un modello innovativo e replicabile per il futuro.
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Percorso storico
Il progetto si ispira anche all’Alta Via dei Monti Liguri, storico percorso di circa 440 km che attraversa l’intera regione, e si inserisce in una dimensione interregionale grazie all’accordo con il Piemonte per sviluppare una macro-area condivisa e rafforzare la cooperazione territoriale, anche nell’ambito dei progetti europei. Un’intesa che già registra ampi riscontri e flussi in crescita lungo la Via del Sale, che collega il Cuneese al Ponente ligure.
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Organizzazione
Il Dms (Destination management system) sarà il cuore organizzativo del sistema: uno strumento capace di mettere in rete operatori, IAT (fulcro operativo delle Dmo – Edmo previste dalla legge regionale, n.d.r.), operatori privati, Comuni e servizi. «Grazie all’integrazione dei dati tra Ministero dell’Interno e statistica nazionale – conclude Lombardi – oggi è possibile analizzare non solo i flussi, che hanno raggiunto i 21 milioni di presenze, ma anche la qualità del turismo: provenienza, durata del soggiorno, spesa e interessi. L’obiettivo non è soltanto crescere nei numeri, ma attrarre un turismo più consapevole e in sintonia con il territorio».
La tecnologia diventa così una leva per tutelare il territorio, migliorare l’esperienza dei visitatori e rafforzare la competitività del turismo ligure. In questa direzione, la Liguria punta a costruire un sistema turistico integrato, fisico e digitale, proiettato al futuro.
Federica De Luca
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[post_content] => Debutta oggi nei cieli la nuova livrea di Aeroitalia, diretta conseguenza dell'ormai annosa querelle con Ita Airways sulla similitudine di nome e colori con lo storico marchio di Alitalia (acquistato proprio da Ita Airways).
Prima di tutto quel che salta all'occhio è che il nome non è cambiato - ma è scomparsa la 'A' che ricordava quella di Alitalia - mentre la palette dei colori è meno nel segno del 'bianco-rosso-verde', con l'aggiunta invece di un tocco di blu profondo.
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Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, precisa inoltre: «La nuova livrea di Aeroitalia segna una tappa fondamentale nella nostra storia Non si tratta semplicemente di un rinnovamento estetico, ma del simbolo concreto della nostra crescita e della determinazione con cui puntiamo a estendere il nostro posizionamento di mercato. Il design, ispirato all’essenzialità e al dinamismo, richiama i valori di affidabilità, efficienza e identità italiana che da sempre ci contraddistinguono».
Linee moderne, pulite ed essenziali, quindi, unite ai colori simbolo dell’identità italiana: il verde, il bianco e il rosso scorrono con eleganza sulla coda, proiettandosi lungo la fusoliera in un dinamismo che richiama la vocazione innovativa e affidabile della compagnia. Il logo “Aeroitalia”, in caratteri solidi e marcati, campeggia ben visibile sulla parte anteriore dell’aeromobile, comunicando solidità, chiarezza e un nuovo slancio progettuale.
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[post_content] => La regione Toscana ha approvato lo schema di accordo di programma con il Comune di Casciana Terme Lari per l’erogazione di un contributo straordinario di 95 mila euro destinato agli interventi di restauro di Palazzo Poggi, sede dello stabilimento termale.
«Con questo intervento viene confermato l’impegno della Regione - afferma il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani - nella tutela e la valorizzazione del patrimonio termale toscano. Il restauro di Palazzo Poggi rappresenta un investimento concreto per la salvaguardia di un edificio storico e per il rilancio dell’attrattività turistica e dello sviluppo locale di Casciana Terme Lari».
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[post_content] => Taglio del nastro per la nuova wing del Terminal di Milano Linate Prime con nuove aree per l’accoglienza di passeggeri e l’ampliamento delle aree di parcheggio.
L’intervento, avviato nel dicembre 2024, introduce spazi più confortevoli e funzionali per passeggeri ed equipaggi, con flussi separati e maggiore privacy. L’ampliamento si inserisce nella strategia di crescita di Sea Prime (che con il brand Milano Prime è il primo operatore italiano nel settore Business & General Aviation), che nel 2025 ha gestito 35,9 mila movimenti di business aviation, con un incremento del 7% a Milano Linate Prime rispetto al 2024 e una delle più alte crescite in Europa. Nei primi mesi del 2026, spinti anche dall’effetto Olimpiadi, il traffico ha accelerato il trend di crescita del +13,5% rispetto al 2025, con picchi di oltre 130 movimenti giornalieri.
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