4 febbraio 2026 11:31
Roma torna al centro del panorama internazionale del luxury travel con la seconda edizione di “Rise – Rome insights style experience”, in programma dal 12 al 14 febbraio 2026. L’evento è stato presentato oggi a Palazzo Ripetta alla presenza di Alessandro Onorato, assessore ai grandi eventi, sport e turismo di Roma Capitale, e dei principali player e stakeholder del sistema turistico della città.
Rise è un evento della Fondazione per l’attrazione Roma & Partners, organizzato da Convention Bureau Roma e Lazio e promosso dall’assessorato ai grandi eventi, sport, turismo e moda di Roma Capitale, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento di Roma come destinazione di riferimento nel luxury travel internazionale. In questa prospettiva, il progetto nasce per intercettare una domanda internazionale sempre più evoluta, attenta alla qualità dell’offerta e al valore identitario delle destinazioni.
«Rise è stata una scommessa vinta, con numeri impressionanti fin dall’edizione zero dell’anno scorso. Con noi, per la prima volta, il tessuto imprenditoriale della città ha capito che, facendo sistema e investendo sulla città i benefici sono di tutti. Per troppi anni a Roma il turismo è stato gestito in modo casuale. Noi invece abbiamo adottato un approccio scientifico con una costante attività di comunicazione e marketing.
Organizzare Riserientra in questa strategia, per rafforzare il posizionamento di Roma come meta per il turismo di lusso. Non è un caso che veniamo da un triennio da record. Nel 2025 con 52,9 milioni di presenze abbiamo battuto il record storico del 2024, l’occupazione cresce del 5,5% all’anno da un triennio, gli investimenti in città sono tantissimi con 27 alberghi 5 stelle e 79 4 stelle aperti dal 2021 e l’indotto economico del turismo, stimato dal Sole 24 ore nel 2024, è pari a 13,3 miliardi di euro», ha dichiarato l’assessore Alessandro Onorato.
In un contesto cittadino in forte accelerazione sul fronte dell’offerta di lusso, con investimenti internazionali nel segmento luxury e ultra-luxury per oltre un miliardo di euro e l’ingresso di grandi gruppi alberghieri globali, RISE integra il lavoro di istituzioni e imprese, visione strategica ed esecutiva, offrendo uno spazio strutturato di networking esperienziale per favorire relazioni commerciali, partnership strategiche e condivisione di best practice.
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[post_content] => La Festa del mandorlo in fiore 2026 di Agrigento, giunta alla sua 78esima edizione, si conferma come uno degli eventi culturali e turistici più rappresentativi del Mediterraneo, capace di coniugare tradizione, patrimonio, spettacolo e un forte messaggio universale di Pace.
Dal 7 al 15 marzo 2026, la città accoglierà visitatori, operatori turistici e media internazionali per un’esperienza immersiva che celebra la primavera come metafora di rinascita, speranza e convivenza pacifica.
Il tema di quest’anno “tradizioni di pace” non è un semplice filo conduttore narrativo, ma rappresenta l’elemento distintivo e identitario della manifestazione.
Da 78 anni, la Festa del Mandorlo in Fiore riunisce ad Agrigento popoli, lingue, religioni e tradizioni diverse, trasformando il folklore in uno strumento concreto di diplomazia culturale.
Centinaia di artisti e gruppi folkloristici provenienti da ogni parte del mondo danzano e cantano insieme, offrendo uno spettacolo che va oltre l’intrattenimento e diventa testimonianza viva di fratellanza tra le nazioni. In questo senso, la manifestazione si propone come format turistico-culturale unico, capace di rispondere alla crescente domanda di turismo consapevole, esperienziale e valoriale.
Ad ospitare l’evento è la Valle dei Templi, patrimonio Unesco, dove archeologia, paesaggio e spiritualità si fondono in un contesto senza eguali.
Momento iconico e di grande impatto emotivo è la cerimonia di accensione del Tripode dell’amicizia davanti al Tempio della Concordia prevista al tramonto di martedì 10 marzo.
La fiaccolata serale, che si snoda lungo un’antica strada greca fino alla collina dei Templi, rappresenta uno dei rituali collettivi più suggestivi del panorama europeo.
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La Festa si conclude con un grande spettacolo finale nella Valle dei Templi e con l’assegnazione del Tempio d’Oro, uno dei riconoscimenti più prestigiosi nel panorama mondiale del folklore.
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Il tool di intelligenza artificiale sviluppato da Lab Travel Euphemia, raccoglie oggi il riconoscimento degli addetti ai lavori per il suo impatto concreto sull’organizzazione dei processi operativi. La piattaforma, progettata per supportare in modo strutturato l’attività dei Personal Voyager, consente l’accesso in tempo reale a procedure operative, documentazione di viaggio, informazioni assicurative, visti, vaccinazioni e aggiornamenti sulla sicurezza delle destinazioni.
Questo percorso ha portato Lab Travel Euphemia a essere coinvolta in momenti di confronto qualificati sul tema dell’intelligenza artificiale applicata al business. Tra questi, l’evento “AI Compass 2025: rotte strategiche per creare valore”, ospitato presso la sede Ducati di Bologna, ha rappresentato un’occasione di dialogo sui principali trend di mercato, sui modelli di governance e sugli aspetti normativi e legali legati allo sviluppo dell’AI. All’interno di questo contesto si è svolta una tavola rotonda dedicata alle migliori applicazioni già operative dell’intelligenza artificiale, durante la quale alcune realtà selezionate hanno condiviso casi concreti di adozione.
Nel suo intervento, Giulia Barroero, amministratore delegato di Lab Travel, ha evidenziato le esigenze di un modello basato su una rete di oltre 140 Personal Voyager in continua espansione, sottolineando come la gestione della complessità informativa rappresenti oggi una delle principali sfide del settore.
Supporto concreto
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“La crescita del nostro business ha reso necessario ripensare il modo in cui vengono gestite le informazioni e le comunicazioni tra le diverse funzioni. L’intelligenza artificiale rappresenta un supporto concreto per semplificare gli aspetti burocratici legati all’attività, accelerare i processi e consentire al consulente di viaggio di dedicare più tempo alla relazione con il cliente”, dichiara Giulia Barroero.
Alla base dello sviluppo di VoyaGO si colloca una visione pragmatica dell’innovazione, come sottolinea Michele Zucchi, amministratore delegato di Euphemia, che richiama l’impatto quotidiano dell’AI sull’organizzazione del lavoro. “Ciò che abbiamo imparato sviluppando insieme ai consulenti di ‘Microsoft Azure’ il nostro assistente digitale generativo, è la possibilità consentita ad aziende di media dimensione come la nostra, di potere dirigere ed adattare ai bisogni interni quello che oggi è il massimo della tecnologia. Siamo all’inizio di questo viaggio che ci consente una gestione più efficiente dei processi e dell’elaborazione dei dati liberando risorse che possiamo utilizzare in attività a più elevato valore aggiunto. L’evoluzione del progetto non si arresta all’attuale fase, ma apre a ulteriori sviluppi orientati ad una gestione sempre più fluida delle attività”, spiega Zucchi.
Attraverso l’adozione di soluzioni già operative e la partecipazione a momenti di confronto qualificati, Lab Travel Euphemia consolida un approccio all’innovazione fondato sulla concretezza, in cui l’intelligenza artificiale si configura come leva strategica per accompagnare la crescita della rete e interpretare con lucidità le trasformazioni del mercato turistico.
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[post_content] => Aegean torna a volare nei cieli di Bari: la compagnia aerea greca, dopo qualche anno di assenza, ripristina infatti il collegamento verso Atene, che sarà operativo tre volte a settimana (domenica, mercoledì e venerdì) da fine giugno a inizio settembre.
Una rotta che rafforza ulteriormente l'offerta internazionale dell'aeroporto di Bari confermando la centralità dello scalo pugliese nelle strategie dei vettori che investono sul territorio.
«Il ritorno di Aegean - ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -, rappresenta un'importante opportunità di crescita per il traffico passeggeri e un segnale concreto della fiducia che i vettori continuano a riporre nel nostro sistema aeroportuale. Il collegamento con Atene, importante capitale europea e hub strategico, non è solo un volo, ma l’unione tra due territori molto simili tra loro per cultura, enogastronomia e turismo. Operiamo quotidianamente per raggiungere questi risultati straordinari e per nulla scontati e ritengo che questo traguardo sia il giusto riconoscimento dell'impegno di quanti operano quotidianamente per migliorare la qualità dei servizi e l’efficienza delle infrastrutture aeroportuali.
«Con questa operazione Aeroporti di Puglia ribadisce il proprio impegno nel rafforzare la connettività internazionale della regione, favorendo flussi turistici, opportunità di business e scambi culturale tra Puglia ed Europa».
«La ripresa dei voli trisettimanali tra Bari e Atene - ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Raffaele Piemontese - rafforza un collegamento strategico nel cuore del Mediterraneo e la centralità internazionale della Puglia. Si tratta di una rotta che unisce due territori con una storia consolidata di scambi culturali, economici e turistici e che oggi risponde a una forte domanda di mobilità, favorendo l’attrattività del nostro sistema aeroportuale. Continuiamo a lavorare perché la Puglia sia sempre più accessibile, connessa e competitiva nei grandi flussi europei».
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Con oltre 25 anni di esperienza, Ag Boutique Journey, divisione tour operator/dmc di Ag Group, supera i 15 milioni di euro di fatturato nel 2025 e prevede una crescita del 50% nel 2026. Specializzata nel segmento tailor made e luxury, Ag Boutique Journey progetta itinerari leisure, wedding, mice e di gruppo ad alto valore esperienziale, combinando destinazioni iconiche e località meno note.
Il prodotto è sviluppato da travel designer multilingua e realizzato attraverso una rete selezionata di partner e fornitori, con servizi di conciergerie à la carte e un controllo diretto della qualità lungo tutte le fasi del viaggio. La distribuzione avviene prevalentemente in ambito b2b, attraverso accordi con i principali tour operator e consorzi internazionali, attività di rappresentanza commerciale sui mercati chiave e la presenza su selezionati marketplace b2b dedicati all’incoming di alta gamma.
I mercati internazionali
La stagione 2026 si inserisce in un contesto di domanda internazionale solida e diversificata, trainata dal Canada – che oggi rappresenta circa il 38% del totale – e sostenuta dai mercati di Irlanda, Stati Uniti, America Latina, Australia e Nuova Zelanda.
I visitatori oltreoceanici - a differenza del limitato impatto degli ospiti dell’Europa continentale, del Regno Unito e del mercato domestico – sono il principale motore della costante innovazione del prodotto. I loro soggiorni mediamente più lunghi (non meno di una settimana) caratterizzati da una crescente mobilità sul territorio italiano, spingono l’evoluzione dell’offerta. Se l’interesse per le grandi città d’arte resta trainante, così come il desiderio di raggiungere destinazioni iconiche quali la Costiera Amalfitana, la Toscana o le Cinque Terre, la forte componente food & wine della programmazione orienta gli itinerari di viaggio sempre più in profondità nei territori, anche grazie alla pluriennale collaborazione con Slow Food Italia.
«L’attenzione verso le tipicità, le produzioni locali e le esperienze autentiche - spiega Rocco Moscariello, direttore Ag Boutique Journey - è il motore nonché il tratto distintivo della nostra offerta e rappresenta oggi la variabile attorno a cui realizziamo la costruzione completa del pacchetto turistico in chiave leisure, luxury o wedding, oltre che di gruppo e mice. Gestiamo infatti ogni fase del viaggio: dal transfer di arrivo in aeroporto, all’alloggio, alle visite guidate. Parallelamente contrattualizziamo i fornitori coinvolti, in modo tale da avere un governo della filiera sulla qualità del prodotto e poter costruire esperienze coerenti con le aspettative dei mercati internazionali».
Fornitori di qualità
Nei suoi 25 anni di attività, prima come gruppo Rsi poi come Ag Boutique Journey, il tour operator è riuscito ad accreditarsi presso tutti i principali siti culturali italiani, in primis i Musei Vaticani, il Parco Archeologico del Colosseo, le Gallerie degli Uffizi di Firenze e la Basilica di San Marco a Venezia, ma il numero di musei e siti archeologici per la Penisola non smette mai di crescere. Esattamente come quello dei fornitori: che si tratti di compagnie di trasporto in Sicilia, di cantine del Chianti o di distillerie di grappa in Veneto e Friuli, i nomi a disposizione permettono di elaborare pacchetti estremamente articolati, in grado di far scoprire lati nascosti del territorio agli stessi viaggiatori domestici. Questo non impedisce però di realizzare programmi adatti anche ai gruppi, oltre che agli individuali, basati su formule pre-set, cioè, preconfezionati e quindi vendibili in free sale ai tour operator esteri.
Con la crescita della clientela repeater, si conferma strategica la modalità di programmazione tailor made, applicabile sia all’offerta individuale che di gruppo, oltre che disponibile in quattro lingue diverse: inglese, francese, spagnolo e tedesco. Dovendo raggiungere località non sempre inserite in contesti strutturati, l’utilizzo del treno è divenuto negli ultimi anni il principale mezzo di collegamento tra le grandi città italiane.
Il team
Ag Boutique Journey ha costruito un team che oggi si avvale di 28 professionisti, incluso un direttore operativo e un direttore commerciale recentemente rappresentato da Salvatore Gioiosa. Completano la squadra tre sales account e un responsabile amministrativo con due operatori dedicati, in aggiunta a un team di 18 persone specializzate in travel design, reparto gruppi, biglietteria, concierge service e customer care.
«All’interno di Ag Group operiamo con una forte autonomia operativa, che per noi è un valore fondamentale - chiude Rocco Moscariello -. Allo stesso tempo, il dialogo costante con le altre divisioni del gruppo, in particolare con Ag Hotels, rappresenta un’opportunità concreta per costruire esperienze di viaggio ancora più coerenti, soprattutto nei contesti urbani e nei progetti a più alto valore aggiunto».
Puntando in particolare su promozione e investimenti nell’area latinoamericana (con focus sul Brasile), oltre che negli Stati Uniti, grazie anche ad una avanzata fase di contrattazione con alcuni importanti player internazionali, gli obiettivi 2026 (+50% fatturato e passeggeri), compatibilmente al contesto politico e macroeconomico, risultano agevolmente raggiungibili.
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[post_content] => Leonardo Hotels annuncia la sua partecipazione al Tfp (Turismo Fromazione Profesioni) Summit Milano, l’evento di riferimento per il settore delle risorse umane che si tiene oggi. Il rinnovo della presenza, dopo aver partecipato alle precedenti edizioni, testimonia l'impegno della catena alberghiera nella valorizzazione del capitale umano e nella selezione di nuovi professionisti per le proprie strutture.
Il recruiting ha un ruolo centrale nella strategia di crescita di Leonardo Hotels in Italia e il gruppo alberghiero è alla ricerca di professionisti per le proprietà italiane, tra cui figure come front office agent, marketing manager, spa therapist e housekeeping manager.
Il gruppo
Il gruppo si distingue per un forte impegno in ambito Esg, con un focus particolare su diversità, equità e inclusione, formazione continua e creazione di ambienti di lavoro sostenibili e sicuri. Un elemento chiave di questo impegno è la Leonardo Academy, un programma interno dedicato allo sviluppo e alla formazione dei dipendenti che offre percorsi formativi su misura, tra cui Youngster Program, Management Program, Expert Program, Expert Senior Program.
«La partecipazione di Leonardo Hotels al Tfp Summit di Milano conferma l’impegno del gruppo nel dialogo con i professionisti del settore e nella promozione di una visione dell’ospitalità fondata sulla valorizzazione del capitale umano. In un mercato come quello italiano, caratterizzato da una crescita costante e da nuove opportunità di sviluppo, il gruppo continua a investire nel rafforzamento della propria presenza e nell’attrazione di nuovi talenti, con l’obiettivo di sostenere un modello di ospitalità innovativo e sostenibile - ha affermato Sabrina Ligi, cluster hr manager Italy & France -. L’Italia rappresenta per Leonardo Hotels un mercato strategico in continua evoluzione. La nostra crescita passa dalle persone: siamo alla ricerca di professionisti che vogliano sviluppare il proprio percorso insieme a noi e contribuire attivamente al futuro dell’ospitalità. Entrare in Leonardo Hotels significa far parte della Leonardo Family, una realtà internazionale, dinamica e in costante espansione, che pone i collaboratori al centro della propria strategia di sviluppo. Il gruppo promuove un ambiente di lavoro stimolante e inclusivo, offrendo concrete opportunità di crescita interna attraverso programmi di formazione mirati e percorsi di mobilità tra le diverse strutture, oltre a garantire un clima aziendale attento al benessere e alla valorizzazione delle competenze di ogni dipendente».
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Non solo collega Ankara a Kars attraversando l’Anatolia centrale e orientale, ma propone un’idea di viaggio alternativa allo spostamento rapido. Un modello che intercetta una domanda crescente di esperienze responsabili e consapevoli e che ha portato questa linea a essere citata tra i viaggi su rotaia più significativi a livello internazionale.
Il convoglio si muove tre volte a settimana in entrambe le direzioni, con un tempo di percorrenza di circa 24 ore. Il ritmo è volutamente disteso: la velocità media non supera gli 80km/h e consente di attraversare Kırıkkale, Kayseri, Sivas, Erzincan ed Erzurum seguendo la naturale trasformazione del paesaggio. Dalle steppe dell’Anatolia centrale ai rilievi innevati dell’est, il viaggio si trasforma in una forma di osservazione continua.
A seconda della direzione, il treno si ferma in alcune città selezionate, permettendo ai passeggeri di scendere e visitare centri storici e siti di particolare rilevanza culturale. Sul tragitto di ritorno verso Ankara, ad esempio, è prevista la fermata a Divriği, dove la Grande Moschea e l’ospedale medievale, patrimonio Unesco, rappresentano uno dei massimi esempi dell’architettura anatolica.
Anche la vita a bordo riflette la filosofia del viaggio lento. Le carrozze letto, dotate di comfort essenziali come letti, lavabo e frigorifero, favoriscono un uso personale e informale dello spazio.
L’arrivo a Kars segna l’ingresso in un territorio di confine: tra le città più antiche dell’Anatolia, Kars conserva nel suo tessuto urbano le tracce di un passato multiforme, dagli edifici di epoca zarista ai grandi spazi aperti che raccontano una regione di transito più che di approdo. Poco distante si trova Ani, sito Unesco dal 2016, antica capitale medievale nota come la “città delle mille e una chiesa”.
È però l’inverno a definire in modo più netto l’identità contemporanea di Kars. Il Lago di Çıldır, al confine tra le province di Kars e Ardahan, tra dicembre e marzo si trasforma in una distesa ghiacciata percorribile a piedi, in bicicletta o in slitta trainata da cavalli.
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[post_content] => Nel 2025 Vienna ha registrato 20 milioni di pernottamenti. I visitatori internazionali hanno rappresentato circa l'83% dei pernottamenti complessivi, segnando un leggero incremento rispetto all'82% registrato nel 2024.
La Germania ha fornito il contributo più significativo con 3.543.000 pernottamenti (+2%), seguita dall'Austria con 3.381.000 presenze (+1%). Sebbene gli Stati Uniti si siano posizionati al terzo posto per volume totale con 1.259.000 pernottamenti (+3%), hanno mantenuto il primato per quanto riguarda i ricavi generati nel segmento degli hotel a cinque stelle.
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«Il 2025 è stato un anno d’oro per il turismo nella capitale: la città ha infatti stabilito un nuovo record, che sottolinea la rilevanza di Vienna come destinazione turistica europea - conferma Norbert Kettner, ceo di Vienna Tourist Board - Abbiamo registrato complessivamente 20.065.000 visitatori, superando i risultati del 2024 e si prevede che anche i ricavi del settore alberghiero raggiungeranno i massimi storici: le valutazioni effettuate da gennaio a novembre confermano un totale di 1.254.168.000 euro (+4%), con il solo mese di novembre che ha contribuito con 131 milioni di euro, un incremento del 10% rispetto all'anno precedente. Nel 2025 supereremo con ogni probabilità il precedente record di 1,4 miliardi di euro registrato nel 2024».
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Con 450 hotel, per un totale di circa 42.400 camere e 84.600 posti letto, la capitale è pronta ad accogliere l'Eurovision Song Contest e gli altri grandi eventi previsti per il 2026, tra cui cinque congressi internazionali che attireranno oltre 10.000 partecipanti ciascuno. Per l'anno in corso, si prevede che Vienna ospiterà quasi 50 tra congressi e meeting aziendali con più di 1.000 partecipanti per evento.
Per la 70ª edizione dell'Eurovision Song Contest, la più grande competizione musicale al mondo il sito web ufficiale eurovision.vienna.info fornisce già informazioni aggiornate in cinque lingue. Da aprile, l'app ivie proporrà guide dedicate all'evento, dettagli sulle fan-zone e una caccia al tesoro interattiva con estrazione di premi.
In parallelo, Vienna metterà in luce la sua ricca diversità culinaria attraverso il tema del 2026, “Vienna Bites: Cuisine, Culture, Character”. «Questo lo slogan del 2026 - conclude Kettner - che vedrà protagonista assoluta la diversità culinaria di Vienna, dall’alta cucina ai chioschi dei Würstel».
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[post_content] => I Vitalpina® Hotels Südtirol/Alto Adige festeggiano 20 anni di vacanze attive nella natura. La mission del gruppo è rimasta sempre la stessa e poggia su alcuni principi cardine: amore per la montagna e la natura, oggi nota come sostenibilità e impegno verso l’ambiente, attività fisica con un’attenzione particolare per l’escursionismo, alimentazione sana che promuove prodotti locali e di stagione, benessere naturale che nasce dall’utilizzo delle materie prime altoatesine.
Il ventesimo anniversario dei Vitalpina Hotels sarà l’occasione per realizzare nuove proposte, mettere a disposizione degli ospiti altre esperienze multisensoriali e offerte speciali.
«Questo anniversario mi riempie di grande gioia – afferma Brigitte Zelger, presidentessa dei Vitalpina Hotels e titolare del Green Luxury Hotel Pfösl****S di Nova Ponente – dimostra che, già molti anni fa, abbiamo puntato sui valori giusti. Sin dalla fondazione ci siamo occupati di temi come la natura, l’attività all’aperto, il benessere e l’alimentazione. Nel corso degli anni ci siamo sempre più concentrati sul tema della sostenibilità e del rispetto per e verso la natura. Per tutti i nostri membri è importante un rapporto rispettoso con le risorse e l’ambiente, un approccio consapevole alla natura».
Il gruppo dei Vitalpina Hotels contava nel 2006 una quindicina di alberghi, tra questi ben 7 fanno ancora parte del gruppo. Oggi sono una trentina le strutture, distribuite nel territorio dell’Alto Adige, dalla Val Venosta al meranese, nella Valle Isarco e nelle Dolomiti, da Nova Ponente alla Valle Aurina passando per Sesto. New entry di quest’anno è l’OLM Nature Escape****S di Campo Tures.
«Abbiamo deciso di entrare a far parte del gruppo – spiegano Astrid Hellweger e Berni Aichner – perché condividiamo filosofia e posizionamento, ma soprattutto valori, siamo allineati sulle tendenze future. Crediamo fortemente nello scambio di idee e nella creazione di sinergie, convinti che la collaborazione possa generare un valore aggiunto».
Questa struttura circolare è un Eco Aparthotel immerso nella natura che offre ai propri ospiti un nido alpino sostenibile con centro benessere, laghetto naturale nel giardino selvatico e un innovativo concetto culinario.
I Vitalpina Hotels Südtirol sono strutture raffinate e di charme, dal design innovativo o dal tipico stile altoatesino, con centri benessere all’avanguardia, situate in posizioni panoramiche o ai margini del bosco, in alta quota o vicino alle piste da sci, in ogni caso immersi nella natura altoatesina.
Prevalentemente a conduzione familiare, offrono un servizio di prima qualità anche grazie ad albergatori appassionati di montagna e natura, spesso guide alpine o escursionistiche che accompagnano personalmente gli ospiti alla scoperta del territorio.
La sostenibilità e l’attenzione verso l’ambiente è diventata via via sempre più importante, mentre l’esperienza di vacanza si è arricchita nel tempo anche di programmi strutturati, condivisi dai diversi hotel, proposti in esclusiva dal gruppo. È il caso del Vitalpina Relax con il Bagno nel Bosco, una full immersion sensoriale nell’ambiente clou della montagna, e il Vitalpina Respiro, dedicato a una respirazione consapevole, fino al Vitalpina Montagna da vivere, dove il cammino percorso è più importante della meta da raggiungere.
La sostenibilità per il gruppo non è uno slogan o un trend legato alla moda del momento. Anzi, i Vitalpina Hotels Südtirol sono forse tra i primi a parlare di vacanza green, di esperienze da vivere nella natura con il minor impatto possibile sull’ambiente.
L’attività sportiva open air, a contatto con la natura, è un elemento fondamentale della vacanza Vitalpina, con un’attenzione particolare all’escursionismo.
Altro elemento essenziale della vacanza Vitalpina è il gusto. Materie prime locali e di qualità, di provenienza certa, nel rispetto delle stagioni e del ritmo della natura contraddistinguono la gastronomia delle strutture del gruppo. Alcuni ortaggi arrivano direttamente dall’orto dell’albergo, latte, uova, formaggi e salumi provengono prevalentemente dal vicino maso, così come la frutta, i vini e addirittura i distillati.
E non poteva mancare il mondo del benessere: trattamenti salutari e curativi a base, anche in questo caso, di prodotti naturali locali. Mela, ginepro, fieno siero di latte, erbe aromatiche diventano gli ingredienti di massaggi, peeling e impacchi. Le strutture mettono a disposizione centri benessere esclusivi, sauna finlandese e bagno di vapore, piscine e laghetti balneabili.
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Per l'anno in corso, si prevede che Vienna ospiterà quasi 50 tra congressi e meeting aziendali con più di 1.000 partecipanti per evento.\r\n\r\nPer la 70ª edizione dell'Eurovision Song Contest, la più grande competizione musicale al mondo il sito web ufficiale eurovision.vienna.info fornisce già informazioni aggiornate in cinque lingue. Da aprile, l'app ivie proporrà guide dedicate all'evento, dettagli sulle fan-zone e una caccia al tesoro interattiva con estrazione di premi. \r\n\r\nIn parallelo, Vienna metterà in luce la sua ricca diversità culinaria attraverso il tema del 2026, “Vienna Bites: Cuisine, Culture, Character”. «Questo lo slogan del 2026 - conclude Kettner - che vedrà protagonista assoluta la diversità culinaria di Vienna, dall’alta cucina ai chioschi dei Würstel».","post_title":"Vienna, record di turisti nel 2025. 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La mission del gruppo è rimasta sempre la stessa e poggia su alcuni principi cardine: amore per la montagna e la natura, oggi nota come sostenibilità e impegno verso l’ambiente, attività fisica con un’attenzione particolare per l’escursionismo, alimentazione sana che promuove prodotti locali e di stagione, benessere naturale che nasce dall’utilizzo delle materie prime altoatesine.\r\n\r\nIl ventesimo anniversario dei Vitalpina Hotels sarà l’occasione per realizzare nuove proposte, mettere a disposizione degli ospiti altre esperienze multisensoriali e offerte speciali.\r\n\r\n«Questo anniversario mi riempie di grande gioia – afferma Brigitte Zelger, presidentessa dei Vitalpina Hotels e titolare del Green Luxury Hotel Pfösl****S di Nova Ponente – dimostra che, già molti anni fa, abbiamo puntato sui valori giusti. Sin dalla fondazione ci siamo occupati di temi come la natura, l’attività all’aperto, il benessere e l’alimentazione. Nel corso degli anni ci siamo sempre più concentrati sul tema della sostenibilità e del rispetto per e verso la natura. Per tutti i nostri membri è importante un rapporto rispettoso con le risorse e l’ambiente, un approccio consapevole alla natura».\r\n\r\nIl gruppo dei Vitalpina Hotels contava nel 2006 una quindicina di alberghi, tra questi ben 7 fanno ancora parte del gruppo. Oggi sono una trentina le strutture, distribuite nel territorio dell’Alto Adige, dalla Val Venosta al meranese, nella Valle Isarco e nelle Dolomiti, da Nova Ponente alla Valle Aurina passando per Sesto. New entry di quest’anno è l’OLM Nature Escape****S di Campo Tures.\r\n\r\n«Abbiamo deciso di entrare a far parte del gruppo – spiegano Astrid Hellweger e Berni Aichner – perché condividiamo filosofia e posizionamento, ma soprattutto valori, siamo allineati sulle tendenze future. Crediamo fortemente nello scambio di idee e nella creazione di sinergie, convinti che la collaborazione possa generare un valore aggiunto».\r\n\r\nQuesta struttura circolare è un Eco Aparthotel immerso nella natura che offre ai propri ospiti un nido alpino sostenibile con centro benessere, laghetto naturale nel giardino selvatico e un innovativo concetto culinario.\r\n\r\nI Vitalpina Hotels Südtirol sono strutture raffinate e di charme, dal design innovativo o dal tipico stile altoatesino, con centri benessere all’avanguardia, situate in posizioni panoramiche o ai margini del bosco, in alta quota o vicino alle piste da sci, in ogni caso immersi nella natura altoatesina. \r\n\r\nPrevalentemente a conduzione familiare, offrono un servizio di prima qualità anche grazie ad albergatori appassionati di montagna e natura, spesso guide alpine o escursionistiche che accompagnano personalmente gli ospiti alla scoperta del territorio.\r\n\r\nLa sostenibilità e l’attenzione verso l’ambiente è diventata via via sempre più importante, mentre l’esperienza di vacanza si è arricchita nel tempo anche di programmi strutturati, condivisi dai diversi hotel, proposti in esclusiva dal gruppo. È il caso del Vitalpina Relax con il Bagno nel Bosco, una full immersion sensoriale nell’ambiente clou della montagna, e il Vitalpina Respiro, dedicato a una respirazione consapevole, fino al Vitalpina Montagna da vivere, dove il cammino percorso è più importante della meta da raggiungere.\r\n La sostenibilità per il gruppo non è uno slogan o un trend legato alla moda del momento. Anzi, i Vitalpina Hotels Südtirol sono forse tra i primi a parlare di vacanza green, di esperienze da vivere nella natura con il minor impatto possibile sull’ambiente.\r\n\r\nL’attività sportiva open air, a contatto con la natura, è un elemento fondamentale della vacanza Vitalpina, con un’attenzione particolare all’escursionismo.\r\n\r\nAltro elemento essenziale della vacanza Vitalpina è il gusto. Materie prime locali e di qualità, di provenienza certa, nel rispetto delle stagioni e del ritmo della natura contraddistinguono la gastronomia delle strutture del gruppo. 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