2 febbraio 2026 10:51
Michaeler Tourism Group assumerà da febbraio la gestione operativa dell’Arbatax Park Resort. La partnership a lungo termine prevede un ampio programma di sviluppo, restyling e riposizionamento, sostenuto da investimenti per circa 30 milioni di euro, interamente finanziati come Capex.
Attualmente l’Arbatax Park Resort dispone di circa 900 camere, distribuite tra gli hotel all’interno del complesso. L’obiettivo è una modernizzazione graduale e un riposizionamento qualitativo secondo gli standard di servizio Falkensteiner, nel pieno rispetto dell’identità culturale e della sensibilità ecologica del sito.
«Per dimensioni, diversità, posizione e orientamento ecologico, l’Arbatax Park Resort è un progetto straordinario e rientra tra i resort più storici della Sardegna. Si integra perfettamente nei nostri obiettivi strategici e rappresenta un asset di grande attrattività all’interno del nostro portafoglio internazionale – sottolinea Otmar Michaeler, ceo di Fmtg -. In particolare, la lunga esperienza della famiglia proprietaria guidata da Giorgio Mazzella, pioniere del turismo vacanziero in Sardegna e da decenni coinvolto nello sviluppo di concept alberghieri orientati al futuro, confluirà nella strategia futura del resort».
Un percorso pluriennale
Sviluppato da Giorgio e Angela Mazzella, il resort è stato più volte premiato – da ultimo nel 2025 – come miglior eco-resort al mondo, a conferma di un percorso pluriennale orientato alla sostenibilità ambientale, alla tutela della biodiversità e all’integrazione con il paesaggio naturale. Falkensteiner Michaeler Tourism Group porterà avanti con coerenza l’esperienza e il know-how costruiti nel corso di decenni dal proprietario Giorgio Mazzella.
«Con Fmtg abbiamo trovato un partner che condivide i nostri valori e la nostra visione di turismo sostenibile. L’accordo di lungo periodo, il piano di investimenti e il nuovo riconoscimento come miglior eco-resort del 2025 confermano la solidità e la prospettiva futura del resort – dichiara Giorgio Mazzella – .Insieme attueremo misure chiaramente definite in ambito ambientale e di tutela della natura, sviluppando ulteriormente il posizionamento internazionale della struttura».
«Investiamo dove crediamo in una prospettiva comune a lungo termine: in luoghi forti, valori chiari e partnership affidabili. L’Arbatax Park Resort incarna tutto questo in modo unico» aggiunge Erich Falkensteiner, presidente del consiglio di sorveglianza di Fmtg.
Per consentire la riapertura nel maggio 2026, già nel corso del 2025 sono già state realizzate parte delle misure di investimento previste, tra cui la ristrutturazione di tutte le camere nell’area meridionale di Telis con oltre 500 camere rinnovate. Nel 2026 il resort sarà gestito come white label. Entro il 2027, i quattro hotel esistenti – Ville del Parco, Telis, Cottage e Dune – saranno unificati e, a partire dalla stagione estiva 2027, opereranno come “Club Funimation by Falkensteiner” con 620 camere e suite.
Borgo Cala Moresca
Anche nell’area del Borgo Cala Moresca sarà completato un restyling entro la riapertura di maggio 2026, nel rispetto dell’architettura e dell’identità sarda: all’interno di questo borgo di ispirazione autenticamente sarda, è prevista entro il 2028 la realizzazione di un hotel Falkensteiner con circa 250 camere. In questo progetto sarà integrato anche Monte Turri, che con le sue attuali 17 suite diventerà l’elemento più iconico ed esclusivo del borgo: un boutique hotel in posizione panoramica che unisce radicamento locale, design contemporaneo e gli elevati standard di servizio Falkensteiner. Inserito nel contesto di Cala Moresca ma dotato di una propria identità, si rivolgerà a un pubblico adulto e orientato alla qualità.
L’Arbatax Park Resort rappresenta il secondo asset di Fmtg in Sardegna e rafforza la presenza del gruppo sull’isola con due strutture complementari: il Falkensteiner Hotel Capo Boi a 5 stelle e l’Arbatax Park Resort come grande resort integrato.
«Con il secondo presidio in Sardegna rafforziamo in modo significativo la nostra presenza sul mercato. La partnership di lungo periodo ci consente inoltre di espandere ulteriormente il nostro brand club Club Funimation by Falkensteiner e di consolidare in modo sostenibile il nostro posizionamento nel segmento internazionale dei resort» chiude Otmar Michaeler.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507383
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Vola alto Ethiopian Airlines, con un fatturato semestrale di 4,5 miliardi di dollari, pari ad una crescita del 14% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Nei sei mesi, la compagnia aerea ha trasportato 10,64 milioni di passeggeri e 451.000 tonnellate di merci.
Mesfin Tasew, ceo del gruppo, ha affermato: “In termini di ricavi, abbiamo generato 4,4 miliardi di dollari Usa durante la prima metà dell'anno fiscale in corso. I ricavi sono superiori del 2% rispetto al piano e hanno registrato una crescita del 14% rispetto ai dati dello stesso periodo dell'anno scorso”..
La compagnia aerea ha trasportato 10,64 milioni di passeggeri attraverso il network nazionale e internazionale durante il periodo di riferimento, a conferma della sua posizione di collegamento chiave tra l'Africa e il resto del mondo.
Ethiopian serve attualmente 145 destinazioni internazionali. Tuttavia, Tasew ha riconosciuto le crescenti pressioni operative: la carenza di aeromobili, le condizioni meteorologiche avverse, i conflitti geopolitici e la più ampia incertezza globale hanno pesato sul settore.
Il ceo ha inoltre sottolineato l'impatto delle policy sui visti di ingresso negli Stati Uniti della presidenza Trump, che hanno avuto un impatto significativo sui passeggeri, soprattutto quelli provenienti dall'Africa: “Le politiche statunitensi ci hanno costretto a riprogrammare i voli, riducendo il numero di frequenze su alcune rotte”, ha affermato, aggiungendo che anche le sfide alla sicurezza interna hanno influito sulle operazioni.
Nonostante queste difficoltà, il vettore rimane concentrato sulla sua strategia a lungo termine Vision 2035, un piano quinquennale volto a trasformare Ethiopian Airlines in uno dei principali gruppi aeronautici mondiali.
[post_title] => Ethiopian Airlines in allungo: ricavi semestrali a quota 4,5 mld di dollari, +14%
[post_date] => 2026-02-13T13:21:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770988873000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507359
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Il Principato di Monaco sta lavorando attivamente per superare i cliché di destinazione esclusiva e ultra-lusso, puntando a una trasformazione della sua immagine turistica per attrarre un pubblico più vasto.
L'obiettivo è dimostrare che Monaco non è solo sinonimo di jet set, ma un luogo che unisce fascino storico, glamour moderno ed esperienze accessibili e diversificate.
Guy Antognelli, general manager di Monaco governement tourist and convention authority, sottolinea la necessità di aggiornare la percezione comune del Principato: «L’immagine obsoleta del Principato come meta della "Monaco dei nonni” e dell’ultra-lusso è da superare, mettendo in luce una Monaco dal fascino storico del cinema e della famiglia reale, dal glamour moderno della Formula 1 e dai residenti famosi come Sinner e Leclerc; mostrando l'ampia offerta di esperienze di qualità accessibili a tutti i visitatori, specialmente al mercato italiano, considerato strategico e primo per soggiorni giornalieri, attraverso nuova comunicazione verso l'Italia che ha mantenuto un'immagine stereotipata di Monaco».
Esperienze diverse e accessibili
La strategia mira a incoraggiare soggiorni più lunghi, evidenziando la vitalità serale e le diverse attività sportive e culturali, oltre agli alberghi di lusso e al casinò. «Occorre far comprendere ai visitatori il valore di un soggiorno di più giorni, evidenziando la possibilità di fare esperienze diverse al di fuori dei soli alberghi di lusso e del casinò – ha spiegato -. Cambiare la percezione significa mostrare che Monaco non è solo lusso, ma un luogo dove camminare in sicurezza con un'offerta gastronomica variegata (inclusi 8 ristoranti stellati Michelin), con attività culturali per tutti e visite istituzionali: Il Palazzo del Principe (aperto da aprile a ottobre), il Casinò (visitabile anche senza giocare) e il Museo Oceanografico e un'offerta alberghiera varia, dalle 2 alle 5 stelle, garantendo sempre un'esperienza di qualità».
Il ruolo di sport e cinema come strumenti di marketing
Eventi di alto profilo come la Formula 1, la presenza di atleti famosi e show come Drive to Survive sono visti come potenti strumenti per attrarre una nuova tipologia di turisti, sfruttando la moderna visibilità mediatica. Il cineturismo, legato a film di James Bond, Iron Man e Grace Kelly, rappresenta un legame duraturo basato sulla storia del luogo.
Il fine è presentare Monaco come una destinazione internazionale e cosmopolita, ma con lo spirito di una cittadina che offre un'esperienza di alta qualità della vita, accessibile e diversificata unita alla cultura francese e alle radici italiane, pur mantenendo l'ultra-lusso e la sicurezza che la contraddistinguono.
«Spingere a vivere Monaco per godere appieno del Principato e della sua “dolce vita”, ideale anche per un city break».
(Anna Morrone)
[post_title] => Principato di Monaco: oltre il lusso, un'esperienza tra cinema, sport e dolce vita
[post_date] => 2026-02-13T12:38:37+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => guy-antognelli
[1] => principato-di-monaco
[2] => visit-monaco
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Guy-Antognelli
[1] => Principato di Monaco
[2] => Visit Monaco
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770986317000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507349
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Politica e turismo. Passeggiando nel padiglione delle regioni alla Bit 2026 ho ascoltato parecchi assessori regionali al turismo. E mi è sembrato che francamente ancora non abbiano capito dove sta andando il mondo (specialmente quello del turismo). Si mettono con loro microfono a parlare di dati, di statistiche, (di solito dell'anno scorso) cercando di estrarre motivi e comportamenti.
Primo punto. Il politico di turno non deve. più sciorinare numeri come fossero ciliegie, perché non servono a nulla. Il politico deve parlare della sua visione politica del turismo nella sua regione. E invece siamo sempre allo stesso punto. Gli uffici stampa mettono insieme una decina di slide con numeri e grafici (come se il turismo si possa riassumere in numeri e grafici) e gli assessori li espongono davanti a una folla di osservatori e giornalisti.
Tecnica
Non credo che andremo molto avanti con questa ideologia della tecnica e dei numeri. Bisogna disegnare un futuro non imbrigliarci di numeri. Disegnare il futuro significa avere idee, progettazioni, immaginazione. Ed è proprio questo che mi preoccupa. Mi pare che i politici che ho ascoltato non avessero idee, ma solo fretta di finire le slide.
Comunque ogni volta che presentate numeri e statistiche ricordatevi Chruchill: «Credo solo alle statistiche che posso falsificare personalmente». Mi raccomando.
GA
[post_title] => La politica regionale del turismo non c'è. Solo numeri niente visioni
[post_date] => 2026-02-13T12:24:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770985454000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507343
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Minor Hotels apre in Croazia e Slovenia e firma un accordo di gestione con Mk Group. A partire da ieri, due nuove strutture situate lungo la costa adriatica saranno gestite da Minor Hotels e riapriranno a fine marzo in vista della stagione. Successivamente, al termine di un significativo intervento di ristrutturazione e riqualificazione, i resort saranno rilanciati nel primo trimestre del 2027 sotto i brand di lusso del gruppo, Anantara e Minor Reserve Collection.
Sviluppo europeo
Questa nuova operazione si inserisce nel percorso di crescita del gruppo in Europa, ampliando il focus oltre il segmento urbano e rafforzando la presenza di Minor nelle principali destinazioni del Mediterraneo.
«La decisione di rafforzare la nostra presenza nell’Europa centrale e sud-orientale è guidata dalla forte crescita del turismo e dall’aumento della richiesta di esperienze di ospitalità di lusso distintive - ha dichiarato Dillip Rajakarier, ceo di Minor Hotels -. Siamo entusiasti di collaborare con Mk Group in questa opportunità unica di entrare nell’area adriatica e sono fiducioso che la sinergia tra i nostri team porterà a un’esperienza distintiva e di alto livello in queste due eccezionali strutture».
«L’arrivo di questi brand segna un passo decisivo per il settore turistico regionale e inaugura un livello completamente nuovo di lusso. Questo progetto nasce in risposta alla domanda globale sempre più forte di esperienze sofisticate, autentiche ed esclusive, con particolare attenzione a un’offerta di spa e wellness peculiare. Questa iniziativa di Mk Group permetterà di posizionare l’intera regione tra le destinazioni più ambite a livello mondiale nel segmento del turismo di fascia premium» ha dichiarato Mihailo Jankovic, ceo di Mk Group.
Attualmente impegnato in un piano di sviluppo a livello globale, Minor Hotels punta ad ampliare la propria presenza nel segmento luxury in Europa e oltre, con brand come Anantara e Minor Reserve Collection, il nuovo marchio di lusso “soft” del gruppo. Progettata per valorizzare le esigenze e i desideri di viaggiatori in cerca di soggiorni straordinari, Minor Reserve Collection riunisce hotel di lusso indipendenti con un forte senso di identità e appartenenza al territorio.
[post_title] => Minor Hotels apre in Croazia e Slovenia: «Ecco la nuova frontiera del lusso»
[post_date] => 2026-02-13T12:01:10+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770984070000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507324
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Stranieri in impennata e un mercato italiano che comunque tiene bene: il 2025 di Bluserena si archivia a segno più e il nuovo anno si apre all'insegna di obiettivi ambiziosi. «Dal 2023 a oggi la componente di clientela straniera è cresciuta molto - conferma il ceo, Marcello Cicalò -. Basti pensare che dal 2% del 2022 siamo passati oggi al 16%». Nel 2026, ci sono richieste provenienti da 28 nazionalità diverse, un dato che rende realizzabile l'obiettivo di «arrivare al 30% di clientela straniera nel corso dei prossimi anni».
Cresce anche la percentuale di repeater: «Registriamo una media annule del 45% di clienti che tornano a scegliere le nostre strutture, ma la percentuale sfiora addirittura il 60% se consideriamo i dati relativi alle prenotazioni degli ultimi mesi”.
La strategia
Oltre che sull'espansione verso nuovi mercati internazionali, la strategia di sviluppo punta sull'estensione del periodo di apertura delle strutture: «Dai 128 giorni medi iniziali siamo passati ai 138 attuali, con l'obiettivo di arrivare a 150 giorni. Si tratta di un obiettivo raggiungibile considerando il nuovo trend della domanda, che vede anche la clientela italiana spostarsi verso le spalle di agosto, con buone performance anche nei mesi di luglio e settembre».
Novità 2026
Il 2026 di Bluserena si inaugura all'insegna della razionalizzazione dell'offerta, con il lancio di tre diverse formule di soggiorno: «Il nuovo modello Inclusive Made in Italy prevede tre nuove tipologie di soggiorno - Soft-Inclusive, All-Inclusive e Ultra-Inclusive -, che vanno ad intercettare altrettante esigenze segnalate dalla clientela per creare la "vacanza perfetta"».
Fra le novità di prodotto, il costante miglioramento dell'offerta: «Estenderemo a tutte le nostre strutture la presenza di una "Trattoria" dove verranno serviti piatti tipici regionali, in modo tale da intensificare il legame con la cultura del territorio. In primo piano anche il potenziamento della proposta sportiva, con attività rinnovate e istruttori di altissimo livello. Basti pensare ad esempio al grande paddle firmato Gianluca Zambrotta».
In futuro, il manager non esclude ulteriori ampliamenti della proposta: «Continuiamo a monitorare con attenzione alcune aree in Sardegna, Sicilia, Toscana ed Emilia Romagna, e non escludiamo nemmeno l'offerta della montagna. Valuteremo via via eventuali possibilità offerte dal mercato».
I numeri
Nel corso del 2025 il gruppo ha superato 1,2 milioni di presenze e registrato oltre 440.000 room nights. «Dal 2023 a oggi abbiamo registrato performance da record year on year - aggiunge Cicalò -. Quest'anno alziamo nuovamente l'asticella fino a una crescita prevista dell'8-10% quanto a fatturato e profittabilità, I driver saranno l'incremento dei volumi in bassa stagione, l'aumento dei clienti stranieri, il rinnovato rapporto con le agenzie di viaggio (dalle quali deriva un buon 30% del fatturato totale), l'attenzione al personale (Bluserena è stato certificato come "Great place to work"), il costante innalzamento del livello qualitativo dell'offerta». Miglioramento che passa anche dalla riqualificazione del prodotto, sulla quale Bluserena ha compiuto un investimento pari a 70 milioni di euro nel corso di tre anni.
[post_title] => Bluserena punta ai mercati stranieri. Cicalò: «Performance da record»
[post_date] => 2026-02-13T11:44:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770983087000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507327
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Colore dei Viaggi continua ad ampliare il proprio portfolio e punta su nuove destinazioni a forte potenziale. In occasione del Travel Open Village Evolution il t.o. fiorentino ha presentato tutte le novità ad una folta platea di agenti di viaggio.
Accanto ai grandi classici come Marocco, Tanzania, Kenya, Madagascar, Sri Lanka e Giappone, il tour operator ha annunciato l’ingresso del Libano, proposto come meta balneare, culturale ed enogastronomica: «Siamo davvero molto contenti dell’affluenza che c’è stata qui al Tove — racconta Giulia Boretti, titolare de Il Colore dei Viaggi -, gli agenti hanno mostrato grande interesse e curiosità verso il Libano, una destinazione che in tanti ancora non conoscono e in cui, visto il successo che abbiamo riscontrato al Tove fra le adv, organizzeremo sicuramente un fam trip per presentare loro questa meravigliosa destinazione». Le agenzie si sono dimostrate molto interessate anche al Madagascar «Una destinazione purtroppo non molto conosciuta, in cui noi operiamo con 34 guide in italiano».
In arrivo quest’anno anche Cina, Vietnam e Mongolia; nel frattempo per gli agenti è in programma un fam trip in Kenya che è già sold out mentre a marzo è in partenza un fam trip di 10 giorni nel sud ovest del Madagascar.
Un’offerta, quella de Il Colore dei Viaggi, costruita su viaggi individuali curati nel dettaglio, con guide parlanti italiano e assistenza in loco e telefonica - sempre in italiano - che punta su esperienze autentiche e distintive per ricordi di viaggio unici.
(Elisa Biagioli)
[post_title] => Il Colore dei Viaggi: il Libano tra le novità presentate al Tove
[post_date] => 2026-02-13T10:12:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770977547000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507309
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Sentiment positivo per Royal Jordanian nei confronti del prossimi mesi e del 2026 in generale: un trend che trova conferma nel potenziamento della capacità sull'Italia e non solo, come pure nel costante impegno volto a promuovere la destinazione Giordania - ben oltre i luoghi comuni - con il programma 'exploRJordan'.
Lo spiega Ramzi Zawaydeh, area manager Italia e Malta della compagnia aerea: "Il mercato è più forte e la domanda aumenta. Attualmente operiamo 6 voli da Roma, che da marzo diverranno giornalieri; da Milano oggi sono quattro, che passeranno tra marzo e aprile a cinque alla settimana. Abbiamo posticipato il Venezia a causa della situazione degli ultimi due anni, ma l'apertura è nella nostra pipeline e si concretizzerà probabilmente dal prossimo settembre. Il feedback che arriva anche da tutti i nostri partner è decisamente positivo. E anno dopo anno si rafforza la percezione che la Giordania sia un Paese sicuro, a prescindere dalla sua localizzazione".
Una percezione di sicurezza confermata anche dal crescente numero di viaggiatori italiani "sia in gruppo sia come individuali. Nel 2025, in Italia come sull'intero network, abbiamo raggiunto un load factor dell'83%, che rappresenta un dato record per la nostra compagnia. Non solo: lo scorso esercizio è stato molto redditizio, con risultati oltre i livelli passati sia in termini di passeggeri trasportati che di revenue. I nostri piani di espansione puntano al quasi raddoppio della flotta, da 22 a 45 aeromobili, mentre il network - che già nel 2025 ha visto l'apertura di 10 destinazioni, tra cui una negli Usa e 3 o 4 in Europa - vedrà l'aggiunta di ulteriori dieci nuove destinazioni: oltre a Venezia, allo studio ci sono mete quali Lisbona, Bilbao solo per citarne alcune. Come pure città del Golfo. In parallelo proseguirà l'aumento delle frequenze su rotte già esistenti".
Riflettori puntati infine sul nuovo programma 'exploRJordan' lanciato da qualche mese dal vettore: "Si tratta di una piattaforma totalmente sotto l'ombrello di Royal Jordanian, che punta a mostrare i diversi volti della Giordania, non solo quello classico, ma quelli che conducono i visitatori a scoprire l'enogastronomia, lo sport, la vita notturna di Amman, e tanto altro ancora".
[post_title] => Royal Jordanian potenzia la capacità sull'Italia. Focus su 'exploRJordan'
[post_date] => 2026-02-13T09:27:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770974852000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507265
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Volotea arricchisce i collegamenti per la Puglia e presenta la summer 2026.
Da aprile, infatti, si volerà da Bari verso le città francesi di Bordeaux e Lione. Da maggio sarà possibile raggiungere Lille (novità assoluta dal Karol Wojtyla), destinazione che si aggiunge a quelle già programmate da Volotea per Spagna (Bilbao), Grecia (Atene, Cefalonia, Corfù, Heraklion, Mykonos, Preveza, Santorini e Zante), Croazia (Spalato) e Italia (Olbia).
«Offrire ai passeggeri durante la stagione estiva un ventaglio di collegamenti ampio e articolato – spiega il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – significa rispondere alle esigenze di una domanda di mobilità sempre più consapevole. L'incremento dell'operativo, che si affianca alle rotte già attivate dalle altre compagnie aeree presenti sullo scalo di Bari, non si misura soltanto nel numero delle destinazioni servite, ma soprattutto nella qualità dell'offerta, nell’aumento delle frequenze e nella maggiore flessibilità di viaggio garantita ai passeggeri. Questo risultato è il frutto di un percorso costruito nel tempo e soprattutto fondato su un rapporto di fiducia reciproca con i vettori, nello specifico con Volotea, che riconoscono in Aeroporti di Puglia un partner affidabile. Una strategia che è parte di un più ampio programma di qualificazione dell'offerta aeroportuale condiviso con la Regione Puglia, che punta da un lato a rafforzare l'accessibilità aerea della Puglia dai mercati emergenti e dall'altro a intercettare la crescente propensione al viaggio dei pugliesi».
«L’ampliamento dei collegamenti è il risultato di un lavoro che riguarda non solo le rotte, ma l’organizzazione complessiva di tutte e quattro le infrastrutture aeroportuali pugliesi - aggiunge Raffaele Piemontese, assessore alle infrastrutture e alla mobilità della regione Puglia - Per essere davvero competitivi occorre affiancare all’offerta delle destinazioni la qualità dei servizi, l’efficienza degli scali e l’accessibilità dei territori: è su questa integrazione tra infrastrutture, mobilità e sviluppo che stiamo investendo insieme ad Aeroporti di Puglia».
Saranno, quindi, 14 i collegamenti che la compagnia aerea opererà da Bari per l’estate prossima.
[post_title] => Volotea rafforza i collegamenti per la Puglia dal prossimo aprile
[post_date] => 2026-02-13T09:00:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770973226000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507272
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il governo del Regno Unito, attraverso lo Uk Foreign Office, sconsiglia ai propri cittadini “tutti i viaggi non essenziali” verso Cuba. L'embargo sul carburante e la conseguente carenza stanno causando “gravi e crescenti” disagi, ha affermato il Fcdo.
Sono inoltre possibili interruzioni di corrente. Il governo cubano ha imposto restrizioni alle imprese per risparmiare energia, con il razionamento del carburante ora in vigore.
Il Fcdo afferma sottolinea che «Cuba sta subendo gravi e crescenti interruzioni delle infrastrutture essenziali, persistenti interruzioni di corrente a livello nazionale, carenze di carburante e crescenti rischi per la sicurezza».
«Queste condizioni compromettono in modo significativo la capacità dei visitatori di accedere a mezzi di trasporto affidabili, assistenza medica, comunicazioni e servizi di base»
Sulla pagina dedicata a Cuba del sito Viaggiare Sicuri della Farnesina ad oggi viene raccomandata prudenza ai viaggiatori «e di attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle Autorità locali. Prima di mettersi in viaggio, verificare l’operatività dei voli con le compagnie aeree, la disponibilità di carburante in caso di noleggio di auto, e le effettive condizioni delle strutture ricettive con tour operator/agenzie di viaggio»
[post_title] => Cuba: Uk sconsiglia i viaggi non essenziali. Farnesina: prudenza
[post_date] => 2026-02-12T18:01:23+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770919283000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "falkensteiner punta sulla sardegna con larbatax park resort"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":106,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3051,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507383","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Vola alto Ethiopian Airlines, con un fatturato semestrale di 4,5 miliardi di dollari, pari ad una crescita del 14% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Nei sei mesi, la compagnia aerea ha trasportato 10,64 milioni di passeggeri e 451.000 tonnellate di merci.\r\n\r\nMesfin Tasew, ceo del gruppo, ha affermato: “In termini di ricavi, abbiamo generato 4,4 miliardi di dollari Usa durante la prima metà dell'anno fiscale in corso. I ricavi sono superiori del 2% rispetto al piano e hanno registrato una crescita del 14% rispetto ai dati dello stesso periodo dell'anno scorso”..\r\n\r\nLa compagnia aerea ha trasportato 10,64 milioni di passeggeri attraverso il network nazionale e internazionale durante il periodo di riferimento, a conferma della sua posizione di collegamento chiave tra l'Africa e il resto del mondo.\r\n\r\nEthiopian serve attualmente 145 destinazioni internazionali. Tuttavia, Tasew ha riconosciuto le crescenti pressioni operative: la carenza di aeromobili, le condizioni meteorologiche avverse, i conflitti geopolitici e la più ampia incertezza globale hanno pesato sul settore.\r\n\r\nIl ceo ha inoltre sottolineato l'impatto delle policy sui visti di ingresso negli Stati Uniti della presidenza Trump, che hanno avuto un impatto significativo sui passeggeri, soprattutto quelli provenienti dall'Africa: “Le politiche statunitensi ci hanno costretto a riprogrammare i voli, riducendo il numero di frequenze su alcune rotte”, ha affermato, aggiungendo che anche le sfide alla sicurezza interna hanno influito sulle operazioni.\r\n\r\nNonostante queste difficoltà, il vettore rimane concentrato sulla sua strategia a lungo termine Vision 2035, un piano quinquennale volto a trasformare Ethiopian Airlines in uno dei principali gruppi aeronautici mondiali.","post_title":"Ethiopian Airlines in allungo: ricavi semestrali a quota 4,5 mld di dollari, +14%","post_date":"2026-02-13T13:21:13+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770988873000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507359","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nIl Principato di Monaco sta lavorando attivamente per superare i cliché di destinazione esclusiva e ultra-lusso, puntando a una trasformazione della sua immagine turistica per attrarre un pubblico più vasto.\r\n\r\nL'obiettivo è dimostrare che Monaco non è solo sinonimo di jet set, ma un luogo che unisce fascino storico, glamour moderno ed esperienze accessibili e diversificate.\r\n\r\nGuy Antognelli, general manager di Monaco governement tourist and convention authority, sottolinea la necessità di aggiornare la percezione comune del Principato: «L’immagine obsoleta del Principato come meta della \"Monaco dei nonni” e dell’ultra-lusso è da superare, mettendo in luce una Monaco dal fascino storico del cinema e della famiglia reale, dal glamour moderno della Formula 1 e dai residenti famosi come Sinner e Leclerc; mostrando l'ampia offerta di esperienze di qualità accessibili a tutti i visitatori, specialmente al mercato italiano, considerato strategico e primo per soggiorni giornalieri, attraverso nuova comunicazione verso l'Italia che ha mantenuto un'immagine stereotipata di Monaco».\r\n\r\nEsperienze diverse e accessibili\r\n\r\nLa strategia mira a incoraggiare soggiorni più lunghi, evidenziando la vitalità serale e le diverse attività sportive e culturali, oltre agli alberghi di lusso e al casinò. «Occorre far comprendere ai visitatori il valore di un soggiorno di più giorni, evidenziando la possibilità di fare esperienze diverse al di fuori dei soli alberghi di lusso e del casinò – ha spiegato -. Cambiare la percezione significa mostrare che Monaco non è solo lusso, ma un luogo dove camminare in sicurezza con un'offerta gastronomica variegata (inclusi 8 ristoranti stellati Michelin), con attività culturali per tutti e visite istituzionali: Il Palazzo del Principe (aperto da aprile a ottobre), il Casinò (visitabile anche senza giocare) e il Museo Oceanografico e un'offerta alberghiera varia, dalle 2 alle 5 stelle, garantendo sempre un'esperienza di qualità».\r\n\r\nIl ruolo di sport e cinema come strumenti di marketing\r\n\r\nEventi di alto profilo come la Formula 1, la presenza di atleti famosi e show come Drive to Survive sono visti come potenti strumenti per attrarre una nuova tipologia di turisti, sfruttando la moderna visibilità mediatica. Il cineturismo, legato a film di James Bond, Iron Man e Grace Kelly, rappresenta un legame duraturo basato sulla storia del luogo.\r\n\r\nIl fine è presentare Monaco come una destinazione internazionale e cosmopolita, ma con lo spirito di una cittadina che offre un'esperienza di alta qualità della vita, accessibile e diversificata unita alla cultura francese e alle radici italiane, pur mantenendo l'ultra-lusso e la sicurezza che la contraddistinguono.\r\n\r\n«Spingere a vivere Monaco per godere appieno del Principato e della sua “dolce vita”, ideale anche per un city break».\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"Principato di Monaco: oltre il lusso, un'esperienza tra cinema, sport e dolce vita","post_date":"2026-02-13T12:38:37+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["guy-antognelli","principato-di-monaco","visit-monaco"],"post_tag_name":["Guy-Antognelli","Principato di Monaco","Visit Monaco"]},"sort":[1770986317000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507349","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Politica e turismo. Passeggiando nel padiglione delle regioni alla Bit 2026 ho ascoltato parecchi assessori regionali al turismo. E mi è sembrato che francamente ancora non abbiano capito dove sta andando il mondo (specialmente quello del turismo). Si mettono con loro microfono a parlare di dati, di statistiche, (di solito dell'anno scorso) cercando di estrarre motivi e comportamenti.\r\n\r\nPrimo punto. Il politico di turno non deve. più sciorinare numeri come fossero ciliegie, perché non servono a nulla. Il politico deve parlare della sua visione politica del turismo nella sua regione. E invece siamo sempre allo stesso punto. Gli uffici stampa mettono insieme una decina di slide con numeri e grafici (come se il turismo si possa riassumere in numeri e grafici) e gli assessori li espongono davanti a una folla di osservatori e giornalisti.\r\nTecnica\r\nNon credo che andremo molto avanti con questa ideologia della tecnica e dei numeri. Bisogna disegnare un futuro non imbrigliarci di numeri. Disegnare il futuro significa avere idee, progettazioni, immaginazione. Ed è proprio questo che mi preoccupa. Mi pare che i politici che ho ascoltato non avessero idee, ma solo fretta di finire le slide.\r\n\r\nComunque ogni volta che presentate numeri e statistiche ricordatevi Chruchill: «Credo solo alle statistiche che posso falsificare personalmente». Mi raccomando.\r\n\r\nGA","post_title":"La politica regionale del turismo non c'è. Solo numeri niente visioni","post_date":"2026-02-13T12:24:14+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1770985454000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507343","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Minor Hotels apre in Croazia e Slovenia e firma un accordo di gestione con Mk Group. A partire da ieri, due nuove strutture situate lungo la costa adriatica saranno gestite da Minor Hotels e riapriranno a fine marzo in vista della stagione. Successivamente, al termine di un significativo intervento di ristrutturazione e riqualificazione, i resort saranno rilanciati nel primo trimestre del 2027 sotto i brand di lusso del gruppo, Anantara e Minor Reserve Collection.\r\nSviluppo europeo\r\nQuesta nuova operazione si inserisce nel percorso di crescita del gruppo in Europa, ampliando il focus oltre il segmento urbano e rafforzando la presenza di Minor nelle principali destinazioni del Mediterraneo.\r\n\r\n«La decisione di rafforzare la nostra presenza nell’Europa centrale e sud-orientale è guidata dalla forte crescita del turismo e dall’aumento della richiesta di esperienze di ospitalità di lusso distintive - ha dichiarato Dillip Rajakarier, ceo di Minor Hotels -. Siamo entusiasti di collaborare con Mk Group in questa opportunità unica di entrare nell’area adriatica e sono fiducioso che la sinergia tra i nostri team porterà a un’esperienza distintiva e di alto livello in queste due eccezionali strutture».\r\n\r\n«L’arrivo di questi brand segna un passo decisivo per il settore turistico regionale e inaugura un livello completamente nuovo di lusso. Questo progetto nasce in risposta alla domanda globale sempre più forte di esperienze sofisticate, autentiche ed esclusive, con particolare attenzione a un’offerta di spa e wellness peculiare. Questa iniziativa di Mk Group permetterà di posizionare l’intera regione tra le destinazioni più ambite a livello mondiale nel segmento del turismo di fascia premium» ha dichiarato Mihailo Jankovic, ceo di Mk Group.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nAttualmente impegnato in un piano di sviluppo a livello globale, Minor Hotels punta ad ampliare la propria presenza nel segmento luxury in Europa e oltre, con brand come Anantara e Minor Reserve Collection, il nuovo marchio di lusso “soft” del gruppo. Progettata per valorizzare le esigenze e i desideri di viaggiatori in cerca di soggiorni straordinari, Minor Reserve Collection riunisce hotel di lusso indipendenti con un forte senso di identità e appartenenza al territorio.","post_title":"Minor Hotels apre in Croazia e Slovenia: «Ecco la nuova frontiera del lusso»","post_date":"2026-02-13T12:01:10+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1770984070000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507324","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Stranieri in impennata e un mercato italiano che comunque tiene bene: il 2025 di Bluserena si archivia a segno più e il nuovo anno si apre all'insegna di obiettivi ambiziosi. «Dal 2023 a oggi la componente di clientela straniera è cresciuta molto - conferma il ceo, Marcello Cicalò -. Basti pensare che dal 2% del 2022 siamo passati oggi al 16%». Nel 2026, ci sono richieste provenienti da 28 nazionalità diverse, un dato che rende realizzabile l'obiettivo di «arrivare al 30% di clientela straniera nel corso dei prossimi anni».\r\n\r\nCresce anche la percentuale di repeater: «Registriamo una media annule del 45% di clienti che tornano a scegliere le nostre strutture, ma la percentuale sfiora addirittura il 60% se consideriamo i dati relativi alle prenotazioni degli ultimi mesi”.\r\nLa strategia\r\nOltre che sull'espansione verso nuovi mercati internazionali, la strategia di sviluppo punta sull'estensione del periodo di apertura delle strutture: «Dai 128 giorni medi iniziali siamo passati ai 138 attuali, con l'obiettivo di arrivare a 150 giorni. Si tratta di un obiettivo raggiungibile considerando il nuovo trend della domanda, che vede anche la clientela italiana spostarsi verso le spalle di agosto, con buone performance anche nei mesi di luglio e settembre».\r\nNovità 2026\r\nIl 2026 di Bluserena si inaugura all'insegna della razionalizzazione dell'offerta, con il lancio di tre diverse formule di soggiorno: «Il nuovo modello Inclusive Made in Italy prevede tre nuove tipologie di soggiorno - Soft-Inclusive, All-Inclusive e Ultra-Inclusive -, che vanno ad intercettare altrettante esigenze segnalate dalla clientela per creare la \"vacanza perfetta\"».\r\n\r\nFra le novità di prodotto, il costante miglioramento dell'offerta: «Estenderemo a tutte le nostre strutture la presenza di una \"Trattoria\" dove verranno serviti piatti tipici regionali, in modo tale da intensificare il legame con la cultura del territorio. In primo piano anche il potenziamento della proposta sportiva, con attività rinnovate e istruttori di altissimo livello. Basti pensare ad esempio al grande paddle firmato Gianluca Zambrotta».\r\n\r\nIn futuro, il manager non esclude ulteriori ampliamenti della proposta: «Continuiamo a monitorare con attenzione alcune aree in Sardegna, Sicilia, Toscana ed Emilia Romagna, e non escludiamo nemmeno l'offerta della montagna. Valuteremo via via eventuali possibilità offerte dal mercato».\r\nI numeri\r\nNel corso del 2025 il gruppo ha superato 1,2 milioni di presenze e registrato oltre 440.000 room nights. «Dal 2023 a oggi abbiamo registrato performance da record year on year - aggiunge Cicalò -. Quest'anno alziamo nuovamente l'asticella fino a una crescita prevista dell'8-10% quanto a fatturato e profittabilità, I driver saranno l'incremento dei volumi in bassa stagione, l'aumento dei clienti stranieri, il rinnovato rapporto con le agenzie di viaggio (dalle quali deriva un buon 30% del fatturato totale), l'attenzione al personale (Bluserena è stato certificato come \"Great place to work\"), il costante innalzamento del livello qualitativo dell'offerta». Miglioramento che passa anche dalla riqualificazione del prodotto, sulla quale Bluserena ha compiuto un investimento pari a 70 milioni di euro nel corso di tre anni.\r\n\r\n ","post_title":"Bluserena punta ai mercati stranieri. Cicalò: «Performance da record»","post_date":"2026-02-13T11:44:47+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1770983087000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507327","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Colore dei Viaggi continua ad ampliare il proprio portfolio e punta su nuove destinazioni a forte potenziale. In occasione del Travel Open Village Evolution il t.o. fiorentino ha presentato tutte le novità ad una folta platea di agenti di viaggio.\r\n\r\nAccanto ai grandi classici come Marocco, Tanzania, Kenya, Madagascar, Sri Lanka e Giappone, il tour operator ha annunciato l’ingresso del Libano, proposto come meta balneare, culturale ed enogastronomica: «Siamo davvero molto contenti dell’affluenza che c’è stata qui al Tove — racconta Giulia Boretti, titolare de Il Colore dei Viaggi -, gli agenti hanno mostrato grande interesse e curiosità verso il Libano, una destinazione che in tanti ancora non conoscono e in cui, visto il successo che abbiamo riscontrato al Tove fra le adv, organizzeremo sicuramente un fam trip per presentare loro questa meravigliosa destinazione». Le agenzie si sono dimostrate molto interessate anche al Madagascar «Una destinazione purtroppo non molto conosciuta, in cui noi operiamo con 34 guide in italiano».\r\n\r\nIn arrivo quest’anno anche Cina, Vietnam e Mongolia; nel frattempo per gli agenti è in programma un fam trip in Kenya che è già sold out mentre a marzo è in partenza un fam trip di 10 giorni nel sud ovest del Madagascar.\r\n\r\nUn’offerta, quella de Il Colore dei Viaggi, costruita su viaggi individuali curati nel dettaglio, con guide parlanti italiano e assistenza in loco e telefonica - sempre in italiano - che punta su esperienze autentiche e distintive per ricordi di viaggio unici.\r\n\r\n(Elisa Biagioli)","post_title":"Il Colore dei Viaggi: il Libano tra le novità presentate al Tove","post_date":"2026-02-13T10:12:27+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770977547000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507309","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sentiment positivo per Royal Jordanian nei confronti del prossimi mesi e del 2026 in generale: un trend che trova conferma nel potenziamento della capacità sull'Italia e non solo, come pure nel costante impegno volto a promuovere la destinazione Giordania - ben oltre i luoghi comuni - con il programma 'exploRJordan'.\r\n\r\nLo spiega Ramzi Zawaydeh, area manager Italia e Malta della compagnia aerea: \"Il mercato è più forte e la domanda aumenta. Attualmente operiamo 6 voli da Roma, che da marzo diverranno giornalieri; da Milano oggi sono quattro, che passeranno tra marzo e aprile a cinque alla settimana. Abbiamo posticipato il Venezia a causa della situazione degli ultimi due anni, ma l'apertura è nella nostra pipeline e si concretizzerà probabilmente dal prossimo settembre. Il feedback che arriva anche da tutti i nostri partner è decisamente positivo. E anno dopo anno si rafforza la percezione che la Giordania sia un Paese sicuro, a prescindere dalla sua localizzazione\".\r\n\r\nUna percezione di sicurezza confermata anche dal crescente numero di viaggiatori italiani \"sia in gruppo sia come individuali. Nel 2025, in Italia come sull'intero network, abbiamo raggiunto un load factor dell'83%, che rappresenta un dato record per la nostra compagnia. Non solo: lo scorso esercizio è stato molto redditizio, con risultati oltre i livelli passati sia in termini di passeggeri trasportati che di revenue. I nostri piani di espansione puntano al quasi raddoppio della flotta, da 22 a 45 aeromobili, mentre il network - che già nel 2025 ha visto l'apertura di 10 destinazioni, tra cui una negli Usa e 3 o 4 in Europa - vedrà l'aggiunta di ulteriori dieci nuove destinazioni: oltre a Venezia, allo studio ci sono mete quali Lisbona, Bilbao solo per citarne alcune. Come pure città del Golfo. In parallelo proseguirà l'aumento delle frequenze su rotte già esistenti\".\r\n\r\nRiflettori puntati infine sul nuovo programma 'exploRJordan' lanciato da qualche mese dal vettore: \"Si tratta di una piattaforma totalmente sotto l'ombrello di Royal Jordanian, che punta a mostrare i diversi volti della Giordania, non solo quello classico, ma quelli che conducono i visitatori a scoprire l'enogastronomia, lo sport, la vita notturna di Amman, e tanto altro ancora\".\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Royal Jordanian potenzia la capacità sull'Italia. Focus su 'exploRJordan'","post_date":"2026-02-13T09:27:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1770974852000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507265","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Volotea arricchisce i collegamenti per la Puglia e presenta la summer 2026.\r\n\r\nDa aprile, infatti, si volerà da Bari verso le città francesi di Bordeaux e Lione. Da maggio sarà possibile raggiungere Lille (novità assoluta dal Karol Wojtyla), destinazione che si aggiunge a quelle già programmate da Volotea per Spagna (Bilbao), Grecia (Atene, Cefalonia, Corfù, Heraklion, Mykonos, Preveza, Santorini e Zante), Croazia (Spalato) e Italia (Olbia).\r\n\r\n«Offrire ai passeggeri durante la stagione estiva un ventaglio di collegamenti ampio e articolato – spiega il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – significa rispondere alle esigenze di una domanda di mobilità sempre più consapevole. L'incremento dell'operativo, che si affianca alle rotte già attivate dalle altre compagnie aeree presenti sullo scalo di Bari, non si misura soltanto nel numero delle destinazioni servite, ma soprattutto nella qualità dell'offerta, nell’aumento delle frequenze e nella maggiore flessibilità di viaggio garantita ai passeggeri. Questo risultato è il frutto di un percorso costruito nel tempo e soprattutto fondato su un rapporto di fiducia reciproca con i vettori, nello specifico con Volotea, che riconoscono in Aeroporti di Puglia un partner affidabile. Una strategia che è parte di un più ampio programma di qualificazione dell'offerta aeroportuale condiviso con la Regione Puglia, che punta da un lato a rafforzare l'accessibilità aerea della Puglia dai mercati emergenti e dall'altro a intercettare la crescente propensione al viaggio dei pugliesi».\r\n\r\n«L’ampliamento dei collegamenti è il risultato di un lavoro che riguarda non solo le rotte, ma l’organizzazione complessiva di tutte e quattro le infrastrutture aeroportuali pugliesi - aggiunge Raffaele Piemontese, assessore alle infrastrutture e alla mobilità della regione Puglia - Per essere davvero competitivi occorre affiancare all’offerta delle destinazioni la qualità dei servizi, l’efficienza degli scali e l’accessibilità dei territori: è su questa integrazione tra infrastrutture, mobilità e sviluppo che stiamo investendo insieme ad Aeroporti di Puglia». \r\n\r\nSaranno, quindi, 14 i collegamenti che la compagnia aerea opererà da Bari per l’estate prossima.","post_title":"Volotea rafforza i collegamenti per la Puglia dal prossimo aprile","post_date":"2026-02-13T09:00:26+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770973226000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507272","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il governo del Regno Unito, attraverso lo Uk Foreign Office, sconsiglia ai propri cittadini “tutti i viaggi non essenziali” verso Cuba. L'embargo sul carburante e la conseguente carenza stanno causando “gravi e crescenti” disagi, ha affermato il Fcdo.\r\n\r\nSono inoltre possibili interruzioni di corrente. Il governo cubano ha imposto restrizioni alle imprese per risparmiare energia, con il razionamento del carburante ora in vigore.\r\nIl Fcdo afferma sottolinea che «Cuba sta subendo gravi e crescenti interruzioni delle infrastrutture essenziali, persistenti interruzioni di corrente a livello nazionale, carenze di carburante e crescenti rischi per la sicurezza».\r\n«Queste condizioni compromettono in modo significativo la capacità dei visitatori di accedere a mezzi di trasporto affidabili, assistenza medica, comunicazioni e servizi di base»\r\n\r\nSulla pagina dedicata a Cuba del sito Viaggiare Sicuri della Farnesina ad oggi viene raccomandata prudenza ai viaggiatori «e di attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle Autorità locali. Prima di mettersi in viaggio, verificare l’operatività dei voli con le compagnie aeree, la disponibilità di carburante in caso di noleggio di auto, e le effettive condizioni delle strutture ricettive con tour operator/agenzie di viaggio»","post_title":"Cuba: Uk sconsiglia i viaggi non essenziali. Farnesina: prudenza","post_date":"2026-02-12T18:01:23+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1770919283000]}]}}