11 March 2026

Barcellona chiuderà due dei 7 terminal crocieristici per ridurre il numero di visitatori

L’ultima iniziativa di Barcellona per contrastare l’overtourism prende di mira le crociere con un piano che punta a ridurre la capacità del porto crocieristico della città, il più trafficato d’Europa.

Secondo quanto riferisce Reuters, in base a un nuovo accordo tra il Comune di Barcellona e l’Autorità Portuale, il numero dei terminal passerà da sette a cinque entro il 2030, con una conseguente riduzione della capacità passeggeri massima del porto da 37.000 a 31.000.

Quest’anno, tra gennaio e maggio 2025, gli scali delle navi da crociera a Barcellona sono aumentati del 21%, mentre gli arrivi di passeggeri sono cresciuti del 20%, raggiungendo quota 1,2 milioni, rispetto allo stesso periodo del 2024. Questi dati segnano un’accelerazione rispetto alla crescita complessiva del 20% dei

Il piano di riqualificazione del porto, già in corso, prevede la demolizione dei vecchi terminal e la costruzione di un nuovo Terminal C sostenibile, con alimentazione da terra e una capacità ampliata per 7.000 passeggeri. Il numero di terminal crociere sarà di conseguenza ridotto da sette a cinque.

Una volta completati, quattro dei cinque terminal saranno gestiti privatamente da importanti compagnie di crociera: i Terminal D ed E da Carnival Corp., il Terminal H da MSC Crociere e il Terminal G, in costruzione, da Royal Caribbean Group. Il Terminal C rimarrà di proprietà pubblica.

La demolizione dell’attuale Terminal C è prevista entro la fine del 2026, mentre l’apertura del nuovo terminal è prevista per il 2028 e il raggiungimento della piena capacità operativa entro il 2030.

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