13 marzo 2025 14:27
Nuove funzionalità su misura per gli operatori turistici nel portale westofsicily.com, con un sistema tecnologico che permette l’incontro e della domanda e dell’offerta con il coinvolgimento diretto degli operatori del territorio.
Il portale offre la possibilità di vendere online esperienze e servizi turistici: un passo concreto verso l’innovazione del settore, utile a rendere la destinazione “Sicilia occidentale” ancora più accessibile e competitiva sui mercati nazionali e internazionali. Il sistema consentirà inoltre di destagionalizzare le offerte e le esperienze non più legate soltanto al periodo estivo ma attrattive tutto l’anno.
Questa nuova funzionalità, che trasforma la destinazione da dmo a dmc, è coordinata dal consulente Bruno Bertero che ha lavorato sul percorso di evoluzione del progetto – il primo in Sicilia – coinvolgendo gli operatori turistici locali.
Il portale sarà uno strumento dinamico per gli operatori che potranno utilizzarlo caricandovi le loro offerte per vendere al turista le proprie esperienze, intercettando così i bisogni del visitatore. Le sezioni alloggi, esperienze, eventi e le tante sottocategorie consentiranno di caricare le diverse offerte: dalle gite in barca, alla visita alle saline, dai tour nelle cantine, ai percorsi trekking, ai Festival e tanto altro. Di contro, il turista che sceglierà la Sicilia Occidentale potrà organizzare il suo soggiorno secondo le sue esigenze e le sue priorità, facendosi ispirare dalle offerte proposte.
La partecipazione attiva del settore privato è fondamentale per consolidare la Sicilia Occidentale come una meta turistica d’eccellenza, capace di valorizzare le proprie attrattività attraverso strumenti digitali innovativi.
«Siamo la prima dmo in Sicilia a realizzare una strategia concreta che allinea la nostra destinazione turistica alle più importanti d’Italia. Abbiamo raccontato ai nostri soci il lavoro di questi mesi – ha affermato Rosalia D’Alì, presidente del Distretto Turistico Sicilia Occidentale (nella foto) – e sono molto contenta che abbiano risposto in tanti comprendendo gli sforzi fatti fino ad oggi dal consiglio di amministrazione per mettere a disposizione del territorio uno strumento che migliorerà il rapporto operatore-turista. Le testimonianze raccolte sono state preziose e ritengo che se i privati hanno risposto con prontezza e molto interesse, anche i sindaci devono farsi portavoce nei loro territori di questa grande opportunità. Il Distretto è a loro fianco. Crediamo nel turismo sostenibile e rispettosi dei luoghi e questo è il miglior modo per farlo conoscere e valorizzarlo».
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515948
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_477484" align="alignright" width="300"] Uno scorcio di Forte dei Marmi[/caption]
La Regione Toscana ha ufficialmente riconosciuto il Distretto rurale e del cibo della Versilia, che entra così a far parte della rete dei distretti rurali regionali, portando a quattordici il numero complessivo dei territori riconosciuti. Nei prossimi giorni il nuovo distretto sarà iscritto anche nell’elenco nazionale dei Distretti del cibo, consolidando ulteriormente il ruolo della Toscana come laboratorio di sviluppo sostenibile e di integrazione tra economia, ambiente e comunità locali.
Il Distretto interessa un’area che comprende i territori comunali di Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza, Stazzema e Viareggio, una realtà caratterizzata dall’incontro tra costa, pianura, collina e montagna, dove attività agricole, tradizioni marinare e vocazioni turistiche convivono da secoli in un equilibrio unico.
A rendere particolarmente significativo il riconoscimento è il patrimonio produttivo e paesaggistico che il distretto rappresenta: 439 aziende agricole attive e oltre 1.500 ettari di superficie agricola utilizzata, custodi di un territorio segnato da oliveti collinari, muretti a secco, aree bonificate storiche e alpeggi montani. Un sistema che trova espressione anche nella filiera corta locale, capace di unire le produzioni agricole dell’entroterra con la tradizione marinara della costa.
Il Distretto rurale e del cibo della Versilia nasce da un accordo sottoscritto da soggetti pubblici e privati che operano in maniera integrata all’interno del sistema economico locale. Tra i firmatari figurano i comuni di Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza e Stazzema, la Camera di Commercio Toscana Nord Ovest, il Parco regionale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, il Parco regionale delle Alpi Apuane, le principali organizzazioni di categoria del mondo agricolo, artigiano, commerciale e turistico, oltre a Slow Food Versilia.
«Con il Distretto della Versilia la Toscana vuole valorizzare un modello di governance straordinario - spiega il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani - Qui la terra sposa il mare e l’agricoltura di qualità diventa presidio di un territorio fragile, trasformando la grande attrattività turistica della costa nel motore trainante delle piccole e preziose comunità artigiane e agricole della collina e della montagna. È la Toscana del futuro: sostenibile, coesa e fiera delle proprie radici».
«Il nuovo Distretto rurale e del cibo - aggiunge l ’assessore regionale all’economia e al turismo, Leonardo Marras - rappresenta un'opportunità importante per rafforzare la competitività del territorio e creare nuove sinergie tra agricoltura, turismo, commercio e filiere locali. In un’area che già esprime una forte capacità attrattiva a livello nazionale ed internazionale, il distretto può diventare uno strumento efficace per generare valore aggiunto, sostenere gli investimenti delle imprese e favorire nuova occupazione. La connessione tra produzioni di qualità, paesaggio e accoglienza turistica costituisce un elemento distintivo che può contribuire a una crescita equilibrata e duratura, capace di valorizzare tanto la costa quanto le aree collinari e montane della Versilia».
Il riconoscimento rappresenta un importante strumento per favorire la programmazione territoriale, attrarre risorse e sostenere progetti condivisi tra istituzioni, imprese ed associazioni, rafforzando la competitività delle produzioni locali e la tutela del paesaggio, in una delle aree più rappresentative e particolari della Toscana.
«Siamo orgogliosi che Camaiore abbia voluto intraprendere questo percorso da capofila – sottolinea il sindaco Marcello Pierucci - riuscendo a riscuotere un’ampia convergenza da enti e associazioni che rappresentando l’intero territorio della Versilia. Una collaborazione mirata a valorizzare le nostre peculiarità che corrisponde alla volontà comune di lavorare in sinergia e in condivisione per una nuova realtà di promozione e sviluppo. La Versilia è un luogo dalla forte vocazione produttiva, turistica e agroalimentare, e le prospettive di crescita in questi settori che si aprono grazie al Distretto non hanno uguali nella storia».
[post_title] => Toscana, nasce il Distretto rurale e del cibo della Versilia
[post_date] => 2026-06-05T13:34:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780666499000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515949
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Air Canada ha fatto il suo debutto questa mattina a Catania con l'apertura della nuova rotta per Montréal, che sarà attiva con tre frequenze settimanali fino al 23 ottobre 2026.
L’avvio del nuovo collegamento rappresenta un importante traguardo per la connettività internazionale dello scalo etneo e consolida il ruolo strategico della Sicilia come porta d’accesso al Nord America, favorendo lo sviluppo dei flussi turistici, economici e culturali tra i due territori.
Operato con il Boeing 787 Dreamliner, il nuovo servizio consentirà ai passeggeri provenienti dalla Sicilia e dal Sud Italia di raggiungere direttamente Montréal e, attraverso il network Air Canada, numerose destinazioni in Stati Uniti, Caraibi, Sud America e Messico.
“La partenza del primo volo diretto tra Catania e Montréal segna un momento importante per il nostro aeroporto e per l’intero territorio siciliano - hanno dichiarato Anna Quattrone, presidente di Sac e Nico Torrisi, amministratore delegato di Sac -. Questa nuova rotta rafforza il processo di internazionalizzazione della Sicilia e consolida il ruolo di Catania come polo strategico del Mediterraneo. Il collegamento con il Canada rappresenta non solo un’opportunità concreta per il turismo e gli scambi economici, ma anche un ponte tra comunità profondamente legate da relazioni storiche, culturali e familiari. Continuiamo a lavorare per ampliare la rete dei collegamenti intercontinentali e rendere la Sicilia sempre più connessa alle principali mete internazionali”.
“Questo collegamento rafforza i profondi legami che uniscono la Sicilia e il Canada e offrirà nuove opportunità a famiglie, imprese e comunità che vivono e operano su entrambe le sponde dell’Atlantico - ha sottolineato Margaret Skinner, direttrice senior delle vendite Emeai di Air Canada - . Contribuirà inoltre a sostenere la crescita dei flussi turistici e degli scambi culturali tra i due territori. Grazie a questo nuovo volo, i passeggeri in partenza dalla Sicilia potranno accedere facilmente all’intera rete internazionale di Air Canada e raggiungere con maggiore comodità numerose destinazioni in Canada, Nord America e nel resto del mondo".
[post_title] => Air Canada: taglio del nastro per la nuova rotta Catania-Montreal
[post_date] => 2026-06-05T12:48:51+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780663731000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515885
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Cresce l’impegno di Gnv in Marocco, dove opera dai due porti di Tangeri - Tangeri Med in particolare - e da quello di Nador, connettendo la Spagna, la Francia e l’Italia e trasportando circa mezzo milione di passeggeri all'anno.
«Con il varo di Gnv Aurora continuiamo a sviluppare le navi e a implementare la sostenibilità, che è uno dei pilastri della nostra strategia di sviluppo. - afferma Matteo Catani, ad di Gnv - Stiamo rinnovando la flotta di Gnv e puntiamo a una riduzione dell'impatto delle nostre operazioni sull'ambiente. Siamo un'infrastruttura e dobbiamo creare valore per i territori che connettiamo e le comunità che li abitano, sostenendo lo sviluppo economico con il trasporto delle merci e dei passeggeri e le relative filiere».
Il ruolo delle agenzie di viaggio
Fondamentale il ruolo delle agenzie di viaggio nel progetto di crescita di Gnv: «Sono un nostro partner essenziale e privilegiato. Ogni anno gli dedichiamo un evento, che quest’anno si terrà proprio in Marocco, a Marrakech. Con loro elaboriamo le nostre politiche di sviluppo del mercato. L’aumento dell’impatto del costo del carburante ci ha spinti a implementare politiche di prezzo volte a massimizzare il riempimento della nave. Si potrà così ripartire il maggior costo sul numero più alto possibile di passeggeri, riducendo la spesa per il singolo. Proprio per effetto dei tassi di riempimento il trasporto su traghetto resta una delle modalità più competitive in assoluto. Operiamo quindi in coordinazione con le adv, che sono nostri partner e ci accompagnano anche nella distribuzione delle offerte».
Significativo il ruolo sociale scelto da Gnv: «Storicamente linee come quella che seguirà Gnv Aurora sono fortemente interessate dal traffico etnico, che viene chiamato “diaspora marocchina” e si riferisce alle comunità di marocchini di prima, seconda e terza generazione che vivono in Europa: in Italia, in Francia, in Spagna, in Olanda, Austria e Svizzera. Questi viaggiatori utilizzano frequentemente i nostri servizi per rientrare nelle loro terre di origine: ancora oggi rappresentano l'85% dei clienti. Poi abbiamo tanti cluster di persone che viaggiano con diverse frequenze ed esigenze di viaggio. Il turismo via traghetto continua a svilupparsi, quindi collaboriamo con l'Ufficio Nazionale del Turismo Marocchino per definire politiche congiunte di promozione, in modo da affiancare sempre di più la via marittima, con ferry di tipologia aeroparks come i nostri, alle altre modalità di trasporto. Il cliente che sceglie il traghetto preferisce viaggiare con la propria auto e avere spazi a disposizione per trasportare tutto ciò che gli serve per poi godere al massimo della propria vacanza. - conclude Catani - Troverà allora nel nostro servizio e nelle navi della flotta di Gnv un'offerta che asseconda le sue esigenze».
(Chiara Ambrosioni)
[post_title] => Gnv in Marocco, lo sviluppo del turismo via traghetto e l’importanza delle adv
[post_date] => 2026-06-05T11:10:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780657842000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515916
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La recente interpretazione secondo cui il viaggiatore che si ammala poco prima della partenza avrebbe diritto alla restituzione delle somme versate apre interrogativi profondi sul delicato equilibrio tra tutela del consumatore e sostenibilità economica delle imprese turistiche.
Nessuno mette in discussione la difficoltà personale di chi, a causa di una malattia improvvisa, è costretto a rinunciare a una vacanza programmata e spesso attesa per mesi. Tuttavia, trasformare questa circostanza soggettiva in un costo da addossare integralmente all'agenzia di viaggio rischia di creare un precedente estremamente problematico.
L'elemento centrale della questione è semplice: la malattia del cliente non dipende dall'agenzia, non deriva da un suo comportamento, non è conseguenza di un'inadempienza contrattuale e non rientra nella sua sfera di controllo. Eppure, secondo questa impostazione, sarebbe proprio l'agenzia a dover sopportare il danno economico derivante dalla mancata partenza.
Si tratta di una logica che appare difficilmente conciliabile con i principi fondamentali dell'equilibrio contrattuale. Se il consumatore non può partire per ragioni esclusivamente personali, perché dovrebbe essere il professionista a sostenere integralmente le conseguenze economiche dell'evento?
Le adv non sono compagnie di assicurazione
Le agenzie di viaggio non sono compagnie assicurative. Esse organizzano servizi, prenotano strutture alberghiere, acquistano posti aerei, coordinano fornitori e assumono obbligazioni economiche molto prima della partenza del cliente. Quando un viaggio viene annullato all'ultimo momento, spesso i costi sono già stati sostenuti e risultano in tutto o in parte irrecuperabili.
In questo contesto, imporre la restituzione delle somme significa trasferire il rischio individuale del viaggiatore su un soggetto economico che non ha alcuna responsabilità nella vicenda. Il risultato è una penalizzazione di un comparto già sottoposto a margini ridotti, forte concorrenza internazionale e crescente pressione normativa.
Vi è inoltre un ulteriore aspetto che merita attenzione. Se il principio dovesse consolidarsi, le agenzie sarebbero inevitabilmente costrette a incorporare questo rischio nei prezzi dei pacchetti turistici. In altre parole, il costo delle rinunce individuali finirebbe per essere distribuito sull'intera clientela attraverso aumenti tariffari, con l'effetto paradossale di penalizzare anche chi non annulla mai i propri viaggi.
Da anni il mercato offre strumenti specifici per affrontare eventi di questo tipo: le polizze assicurative contro l'annullamento. Tali prodotti esistono proprio per coprire il rischio di malattia, infortunio o altri impedimenti personali. Spostare questo rischio dall'assicurazione all'agenzia significa alterare la funzione stessa di tali strumenti e creare un sistema nel quale il soggetto economicamente più esposto diventa il bersaglio naturale di ogni evento sfavorevole.
Principio sbilanciato
Il rischio è che si affermi un principio sbilanciato: il consumatore mantiene i benefici del contratto quando può partire, mentre le conseguenze economiche degli eventi personali vengono trasferite all'operatore quando non può farlo. Un modello che finisce per trasformare il contratto turistico in un rapporto asimmetrico, nel quale una sola parte è chiamata a sopportare il peso dell'imprevedibilità.
La tutela del consumatore è un valore fondamentale, ma non può tradursi nella sistematica compressione dei diritti e degli interessi delle imprese. Un ordinamento equilibrato dovrebbe distribuire i rischi in modo razionale, attribuendoli a chi può gestirli o assicurarsi contro di essi. Nel caso della malattia improvvisa del viaggiatore, tale rischio appartiene evidentemente alla sfera personale dell'interessato e non a quella dell'agenzia di viaggio.
Per questo motivo, una giurisprudenza che imponga il rimborso integrale in simili circostanze rischia di rappresentare non un avanzamento della tutela dei consumatori, ma un arretramento dei principi di equità contrattuale e di sostenibilità economica del settore turistico.
[post_title] => Il rischio personale del viaggiatore scaricato sulle agenzie. Preoccupante
[post_date] => 2026-06-05T10:37:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780655841000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515903
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Turisanda1924 celebra la Route 66, che quest'anno compie i suoi primi 100 anni, con la proposta di itinerari esclusivi: un concetto interpretato non soltanto come semplice lusso ma come qualità dell’esperienza.
Si comincia con una novità assoluta, 100 Anni della Route 66: un viaggio di gruppo totalmente dedicato a questo anniversario che regala la libertà di godersi la strada più famosa al mondo sulla sella della propria moto. Un viaggio che attraversa tutti gli otto stati, partendo dalla città del vento Chicago e arrivando fino alla dinamica Santa Monica. Un’esperienza memorabile che permetterà di visitare luoghi iconici come: Chicago, Springfield, St. Louise, Oklahoma, Amarillo, Santa Fe, Grand Canyon, Las Vegas e Los Angeles.
Fly & Drive West 1924 è un itinerario in libertà per scoprire l’Ovest americano seguendo il proprio ritmo, al volante di un’auto che diventa compagna di viaggio. Dalla magia scolpita nella roccia del Secret Antelope Canyon agli spettacolari paesaggi del Bryce Canyon, fino alle strade iconiche di San Francisco dove potrai salire a bordo dei caratteristici cable cars e la visita ad Alcatraz. Indimenticabile l’incontro con una famiglia Navajo nella Monument Valley. Inoltre, ci sarà la possibilità di soggiornare al Clear Sky Resorts, in una cornice naturale straordinaria, sotto il cielo limpido dell’Arizona.
Clear Sky 1924 è un fly&drive che porta alla scoperta di Los Angeles, Las Vegas, Grand Canyon, Monument Valley e Bryce Canyon. Il tutto reso ancora più indimenticabile dall’escursione Secret Antelope e Horseshoe Bend che permette di immergersi in queste due meraviglie della natura del southwest americano. L’incontro con la comunità Navajo, una delle poche che ancora risiede all’interno della Monument Valley, scoprendo così riti ancestrali e tradizioni. Per finire il cielo stellato e le sistemazioni glamour del Clear Sky Resorts.
Turisanda1924 propone anche diversi tour fly&drive dedicati alla West Coast, arricchiti da esperienze esclusive.
[post_title] => Turisanda1924: ecco gli itinerari che celebrano la Route 66 nell'anno del centenario
[post_date] => 2026-06-05T09:40:38+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780652438000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515894
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Korean Air introduce il servizio di prenotazione anticipata dei pasti in prima classe anche ai voli di lungo raggio in partenza da destinazioni estere.
Il servizio esteso si applica ai voli in partenza da nove città: Los Angeles, New York, Atlanta, Boston, Chicago, Washington D.C., Parigi, Londra e Francoforte.
I passeggeri di First Class possono selezionare sia il primo che il secondo pasto tramite il sito web o l'app mobile di Korean Air da 21 giorni fino a 24 ore prima della partenza. Gli ospiti possono personalizzare la propria esperienza culinaria scegliendo tra piatti principali coreani, occidentali o vegetariani, insieme ad antipasti e zuppe selezionati con cura. Sono disponibili anche ulteriori opzioni vegetariane esclusivamente tramite il sistema di prenotazione anticipata.
La compagnia aerea della Corea del Sud ha introdotto per la prima volta il suo servizio di prenotazione dei pasti per la Prestige Class nel gennaio 2023 e lo ha esteso ai voli in First Class in partenza dalla Corea nell'ottobre 2024. Con l'ultima espansione, i passeggeri di First Class in partenza dalle principali destinazioni internazionali possono ora godere della stessa comodità e della stessa selezione garantita di pasti.
“Estendendo il nostro servizio di prenotazione dei pasti ai voli in partenza dall'estero, offriamo ai passeggeri di First Class un'esperienza culinaria più personalizzata e senza intoppi - spiega una nota del vettore - Questo servizio migliora l'esperienza dei passeggeri rafforzando al contempo la precisione e la qualità alla base dell'offerta gastronomica premium di Korean Air a bordo”.
[post_title] => Korean Air: prenotazione anticipata dei pasti in first class anche per i voli in partenza dall'estero
[post_date] => 2026-06-05T08:54:35+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780649675000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515873
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Aries Group si posiziona come uno dei player emergenti dell’hôtellerie italiana orientati alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione degli asset esistenti attraverso un approccio che unisce upcycling edilizio, innovazione esperienziale e sostenibilità integrata; con uno sguardo speciale al comparto mice.
Sono 4 le strutture in portfolio: il Quark Hotel Milano dispone di 283 camere e di un centro congressi di 6200mq su tre livelli con 35 sale meeting, tra cui una plenaria da 1250 posti e una sala anfiteatro da 600 posti. Nel 2026 il posizionamento Mice si è evoluto ancora attraverso il progetto “Quark 2.0”, sviluppato con lo studio EvaStomper: un nuovo concept tecnologico e immersivo che introduce sale modulari riconfigurabili, ambienti “black box”, led wall, proiezioni a 360° e infrastrutture Avl avanzate. L’offerta è completata dall’area outdoor con piscine immerse nel verde; uno spazio ibrido dedicato a relax, eventi lifestyle e hospitality contemporanea. Sempre a Milano si trova il Ripamonti Residence & Hotel Milano, con 916 camere e appartamenti. La sua offerta polifunzionale è pensata per soggiorni lunghi, eventi residenziali e clientela internazionale.
A Roma l’Hotel Villa Pamphili (235 camere) è immerso in un parco secolare a pochi minuti dal Vaticano. Combina il fascino di una location leisure di pregio con servizi adatti a meeting, incentive e ritiri aziendali. Dispone di un centro congressi interno, rooftop panoramico, ristoranti interni ed esterni, piscina semi-olimpionica stagionale, un’ampia Spa e 2 palestre. Infine a Bologna il Living Place Hotel (205 camere) è posizionato tra aeroporto e centro città, offre spazi multifunzionali ideali per eventi corporate, sportivi e fiere. Include un’area congressi modulare, campi sportivi, piscina esterna e ampie aree verdi. Quest’anno la sua offerta esperienziale si è evoluta ulteriormente con il rinnovamento del Vivi Sporting Club, un hub dedicato a sport, benessere, socialità e lifestyle urbano.
Aries Group nel 2025 ha consolidato il proprio percorso di crescita registrando ricavi in aumento dell’11%, oltre 1,14 milioni di presenze e un margine ebitda pari al 21% del fatturato, confermando la solidità del modello gestionale sia nei segmenti business e Mice sia nel leisure. Nel 2026 la visione del gruppo evolve ulteriormente attraverso il concetto di “curation economy”: un modello di ospitalità in cui l’hotel non è più soltanto luogo di soggiorno, ma piattaforma capace di generare connessioni tra persone, luoghi, cultura e nuove forme di socialità e aggregazione.
«L'hotel deve diventare un filtro intelligente, una porta verso il territorio e deve attivare le economie locali. - afferma infatti Stefano De Santis, presidente di Aries Group - Con la sua struttura deve dire all’ospite dove si trova e indirizzarlo verso esperienze autentiche e prodotti che raccontino il territorio. Grazie alla loro forte identità, gli hotel del Gruppo Aries offrono delle esperienze legate al patrimonio e alla comunità locale. Per noi è importante il concetto di identità, che significa essere un gruppo indipendente: non solo come dettaglio societario, ma come scelta industriale. Aries Group valorizza le differenze che ci sono tra gli asset. I nostri alberghi sono tutti diversi tra loro, con una vocazione Mice ed esperienziale. Sono strutture molto grandi e il vantaggio competitivo è quello di poterci inventare tante cose, possiamo creare spazi che producano un reddito per l’albergo e anche situazioni che coinvolgano le comunità locali».
(Chiara Ambrosioni)
[post_title] => Aries Group: un concept fondato su identità, territorio e offerta Mice
[post_date] => 2026-06-05T08:48:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780649297000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515832
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Le "Vacanze Mediterranee" con viaggio in nave sono il cuore dell’offerta di Grimaldi Lines Tour Operator. Alla traversata marittima abbinano soggiorni in hotel, villaggio o appartamento, tutti singolarmente selezionati con grande attenzione al rapporto qualità/prezzo e pensati non solo per il target famiglia, ma anche per le coppie e i gruppi di amici.
Le destinazioni
Mete delle Vacanze Mediterranee sono le più famose destinazioni turistiche del Mare Nostrum: la Sardegna delle spiagge iconiche, la Sicilia tra mare e cultura, la Grecia dei tramonti spettacolari e la Spagna della Costa Brava.
A chi ama l’isola dei nuraghi, con i suoi inimitabili colori, è dedicata una speciale Vacanza Mediterranea sulla costa nord occidentale, in prossimità di Badesi. Per soggiorni dal 27 giugno al 5 luglio i prezzi includono viaggio a/r da Livorno per Olbia e da Civitavecchia per Olbia e Porto Torres a bordo delle navi Grimaldi Lines, soggiorno di 7 notti presso il Mimose Beach Village con sistemazione in camera doppia standard e trattamento di pensione completa con bevande selezionate incluse ai pasti, assicurazione medica/annullamento/bagaglio.
In Sicilia, per l’estate 2026, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Per soggiornare vicino al mare, uno tra i più belli e incontaminati dell’isola, dopo aver viaggiato da Napoli a Palermo a bordo della Cruise Ausonia di Grimaldi Lines, si soggiornerà presso l’hotel Paradise Beach Resort per 7 notti in camera doppia standard con vista monte, trattamento di pensione completa, assicurazione medica/annullamento/bagaglio.
Tra le mete internazionali spicca l’isola di Corfù, nelle Ionie. Qui la vacanza mediterranea prevede sistemazioni in moderni appartamenti dotati di tutti i comfort, come quelli offerti dal residence Flower Garden in località Ipsos.
È invece la Spagna la destinazione consigliata a tutti coloro che amano le vacanze più movimentate e il divertimento a qualsiasi ora del giorno e della notte. A Lloret del Mar c’è la possibilità di soggiornare presso l’hotel Palm Beach a prezzi davvero interessanti.
[post_title] => Grimaldi Lines: le "Vacanze Mediterranee" cominciano in nave
[post_date] => 2026-06-04T14:12:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780582339000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515845
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_515869" align="alignleft" width="357"] Lussino - Providenca by Hrvoje Serdar[/caption]
Lussino, dove la gastronomia non è soltanto sinonimo di tradizione ma anche identità e benessere. Sull'isola croata sono oltre 90 le specialità certificate “Taste of Vitality” che quest’anno entrano nell’offerta di 18 ristoranti locali.
La presentazione del progetto e la consegna dei certificati ai ristoratori si sono svolti la scorsa settimana a Mali Lošinj (Lussinpiccolo), cuore dell’isola. I piatti certificati nascono tra ingredienti locali, tradizione gastronomica e moderne linee guida nutrizionali, con particolare attenzione a pesce fresco, crostacei, erbe aromatiche isolane e prodotti del territorio.
Il marchio “Taste of Vitality” identifica oggi l’offerta di 18 strutture di ristorazione, tra cui Artatore, Baracuda, Bora Bar trattoria & tartuferia, Borik Beach Restaurant, Breakfast Club Lošinj, konoba Corrado, Diana Steakhouse, Deveron Gastro Pub, ristorante Pinia del centro termale di Veli Lošinj, konoba Mare, Moby Dick Gelateria, Noštromo, Papa Bepi, Ridimutak Beach Bar, konoba Silvana, Veli žal, Olea del Vitality Hotel Punta e Za kantuni.
Promosso dall’Ente per il turismo di Mali Lošinj in collaborazione con Abisal - Klub Gastronaut, nutrizionisti e ristoratori locali, il progetto si è affermato negli anni come uno degli elementi identitari dell’isola. Lussino si inserisce così nel più ampio contesto del Quarnaro, regione europea della Gastronomia 2026.
[post_title] => Croazia, Lussino: dove la gastronomia diventa benessere
[post_date] => 2026-06-04T13:58:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780581495000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "westofsicily com la sicilia occidentale diventa piu accessibile e competitiva"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":89,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2210,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515948","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_477484\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Uno scorcio di Forte dei Marmi[/caption]\r\n\r\nLa Regione Toscana ha ufficialmente riconosciuto il Distretto rurale e del cibo della Versilia, che entra così a far parte della rete dei distretti rurali regionali, portando a quattordici il numero complessivo dei territori riconosciuti. Nei prossimi giorni il nuovo distretto sarà iscritto anche nell’elenco nazionale dei Distretti del cibo, consolidando ulteriormente il ruolo della Toscana come laboratorio di sviluppo sostenibile e di integrazione tra economia, ambiente e comunità locali.\r\n\r\nIl Distretto interessa un’area che comprende i territori comunali di Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza, Stazzema e Viareggio, una realtà caratterizzata dall’incontro tra costa, pianura, collina e montagna, dove attività agricole, tradizioni marinare e vocazioni turistiche convivono da secoli in un equilibrio unico.\r\n\r\nA rendere particolarmente significativo il riconoscimento è il patrimonio produttivo e paesaggistico che il distretto rappresenta: 439 aziende agricole attive e oltre 1.500 ettari di superficie agricola utilizzata, custodi di un territorio segnato da oliveti collinari, muretti a secco, aree bonificate storiche e alpeggi montani. Un sistema che trova espressione anche nella filiera corta locale, capace di unire le produzioni agricole dell’entroterra con la tradizione marinara della costa.\r\n\r\nIl Distretto rurale e del cibo della Versilia nasce da un accordo sottoscritto da soggetti pubblici e privati che operano in maniera integrata all’interno del sistema economico locale. Tra i firmatari figurano i comuni di Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza e Stazzema, la Camera di Commercio Toscana Nord Ovest, il Parco regionale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, il Parco regionale delle Alpi Apuane, le principali organizzazioni di categoria del mondo agricolo, artigiano, commerciale e turistico, oltre a Slow Food Versilia.\r\n\r\n«Con il Distretto della Versilia la Toscana vuole valorizzare un modello di governance straordinario - spiega il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani - Qui la terra sposa il mare e l’agricoltura di qualità diventa presidio di un territorio fragile, trasformando la grande attrattività turistica della costa nel motore trainante delle piccole e preziose comunità artigiane e agricole della collina e della montagna. È la Toscana del futuro: sostenibile, coesa e fiera delle proprie radici».\r\n\r\n «Il nuovo Distretto rurale e del cibo - aggiunge l ’assessore regionale all’economia e al turismo, Leonardo Marras - rappresenta un'opportunità importante per rafforzare la competitività del territorio e creare nuove sinergie tra agricoltura, turismo, commercio e filiere locali. In un’area che già esprime una forte capacità attrattiva a livello nazionale ed internazionale, il distretto può diventare uno strumento efficace per generare valore aggiunto, sostenere gli investimenti delle imprese e favorire nuova occupazione. La connessione tra produzioni di qualità, paesaggio e accoglienza turistica costituisce un elemento distintivo che può contribuire a una crescita equilibrata e duratura, capace di valorizzare tanto la costa quanto le aree collinari e montane della Versilia».\r\n\r\nIl riconoscimento rappresenta un importante strumento per favorire la programmazione territoriale, attrarre risorse e sostenere progetti condivisi tra istituzioni, imprese ed associazioni, rafforzando la competitività delle produzioni locali e la tutela del paesaggio, in una delle aree più rappresentative e particolari della Toscana.\r\n\r\n«Siamo orgogliosi che Camaiore abbia voluto intraprendere questo percorso da capofila – sottolinea il sindaco Marcello Pierucci - riuscendo a riscuotere un’ampia convergenza da enti e associazioni che rappresentando l’intero territorio della Versilia. Una collaborazione mirata a valorizzare le nostre peculiarità che corrisponde alla volontà comune di lavorare in sinergia e in condivisione per una nuova realtà di promozione e sviluppo. La Versilia è un luogo dalla forte vocazione produttiva, turistica e agroalimentare, e le prospettive di crescita in questi settori che si aprono grazie al Distretto non hanno uguali nella storia».","post_title":"Toscana, nasce il Distretto rurale e del cibo della Versilia","post_date":"2026-06-05T13:34:59+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1780666499000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515949","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Canada ha fatto il suo debutto questa mattina a Catania con l'apertura della nuova rotta per Montréal, che sarà attiva con tre frequenze settimanali fino al 23 ottobre 2026.\r\n\r\nL’avvio del nuovo collegamento rappresenta un importante traguardo per la connettività internazionale dello scalo etneo e consolida il ruolo strategico della Sicilia come porta d’accesso al Nord America, favorendo lo sviluppo dei flussi turistici, economici e culturali tra i due territori.\r\n\r\nOperato con il Boeing 787 Dreamliner, il nuovo servizio consentirà ai passeggeri provenienti dalla Sicilia e dal Sud Italia di raggiungere direttamente Montréal e, attraverso il network Air Canada, numerose destinazioni in Stati Uniti, Caraibi, Sud America e Messico.\r\n\r\n“La partenza del primo volo diretto tra Catania e Montréal segna un momento importante per il nostro aeroporto e per l’intero territorio siciliano - hanno dichiarato Anna Quattrone, presidente di Sac e Nico Torrisi, amministratore delegato di Sac -. Questa nuova rotta rafforza il processo di internazionalizzazione della Sicilia e consolida il ruolo di Catania come polo strategico del Mediterraneo. Il collegamento con il Canada rappresenta non solo un’opportunità concreta per il turismo e gli scambi economici, ma anche un ponte tra comunità profondamente legate da relazioni storiche, culturali e familiari. Continuiamo a lavorare per ampliare la rete dei collegamenti intercontinentali e rendere la Sicilia sempre più connessa alle principali mete internazionali”.\r\n\r\n“Questo collegamento rafforza i profondi legami che uniscono la Sicilia e il Canada e offrirà nuove opportunità a famiglie, imprese e comunità che vivono e operano su entrambe le sponde dell’Atlantico - ha sottolineato Margaret Skinner, direttrice senior delle vendite Emeai di Air Canada - . Contribuirà inoltre a sostenere la crescita dei flussi turistici e degli scambi culturali tra i due territori. Grazie a questo nuovo volo, i passeggeri in partenza dalla Sicilia potranno accedere facilmente all’intera rete internazionale di Air Canada e raggiungere con maggiore comodità numerose destinazioni in Canada, Nord America e nel resto del mondo\".","post_title":"Air Canada: taglio del nastro per la nuova rotta Catania-Montreal","post_date":"2026-06-05T12:48:51+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780663731000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515885","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cresce l’impegno di Gnv in Marocco, dove opera dai due porti di Tangeri - Tangeri Med in particolare - e da quello di Nador, connettendo la Spagna, la Francia e l’Italia e trasportando circa mezzo milione di passeggeri all'anno.\r\n\r\n«Con il varo di Gnv Aurora continuiamo a sviluppare le navi e a implementare la sostenibilità, che è uno dei pilastri della nostra strategia di sviluppo. - afferma Matteo Catani, ad di Gnv - Stiamo rinnovando la flotta di Gnv e puntiamo a una riduzione dell'impatto delle nostre operazioni sull'ambiente. Siamo un'infrastruttura e dobbiamo creare valore per i territori che connettiamo e le comunità che li abitano, sostenendo lo sviluppo economico con il trasporto delle merci e dei passeggeri e le relative filiere».\r\nIl ruolo delle agenzie di viaggio\r\nFondamentale il ruolo delle agenzie di viaggio nel progetto di crescita di Gnv: «Sono un nostro partner essenziale e privilegiato. Ogni anno gli dedichiamo un evento, che quest’anno si terrà proprio in Marocco, a Marrakech. Con loro elaboriamo le nostre politiche di sviluppo del mercato. L’aumento dell’impatto del costo del carburante ci ha spinti a implementare politiche di prezzo volte a massimizzare il riempimento della nave. Si potrà così ripartire il maggior costo sul numero più alto possibile di passeggeri, riducendo la spesa per il singolo. Proprio per effetto dei tassi di riempimento il trasporto su traghetto resta una delle modalità più competitive in assoluto. Operiamo quindi in coordinazione con le adv, che sono nostri partner e ci accompagnano anche nella distribuzione delle offerte».\r\n\r\nSignificativo il ruolo sociale scelto da Gnv: «Storicamente linee come quella che seguirà Gnv Aurora sono fortemente interessate dal traffico etnico, che viene chiamato “diaspora marocchina” e si riferisce alle comunità di marocchini di prima, seconda e terza generazione che vivono in Europa: in Italia, in Francia, in Spagna, in Olanda, Austria e Svizzera. Questi viaggiatori utilizzano frequentemente i nostri servizi per rientrare nelle loro terre di origine: ancora oggi rappresentano l'85% dei clienti. Poi abbiamo tanti cluster di persone che viaggiano con diverse frequenze ed esigenze di viaggio. Il turismo via traghetto continua a svilupparsi, quindi collaboriamo con l'Ufficio Nazionale del Turismo Marocchino per definire politiche congiunte di promozione, in modo da affiancare sempre di più la via marittima, con ferry di tipologia aeroparks come i nostri, alle altre modalità di trasporto. Il cliente che sceglie il traghetto preferisce viaggiare con la propria auto e avere spazi a disposizione per trasportare tutto ciò che gli serve per poi godere al massimo della propria vacanza. - conclude Catani - Troverà allora nel nostro servizio e nelle navi della flotta di Gnv un'offerta che asseconda le sue esigenze».\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Gnv in Marocco, lo sviluppo del turismo via traghetto e l’importanza delle adv","post_date":"2026-06-05T11:10:42+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1780657842000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515916","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La recente interpretazione secondo cui il viaggiatore che si ammala poco prima della partenza avrebbe diritto alla restituzione delle somme versate apre interrogativi profondi sul delicato equilibrio tra tutela del consumatore e sostenibilità economica delle imprese turistiche.\r\nNessuno mette in discussione la difficoltà personale di chi, a causa di una malattia improvvisa, è costretto a rinunciare a una vacanza programmata e spesso attesa per mesi. Tuttavia, trasformare questa circostanza soggettiva in un costo da addossare integralmente all'agenzia di viaggio rischia di creare un precedente estremamente problematico.\r\nL'elemento centrale della questione è semplice: la malattia del cliente non dipende dall'agenzia, non deriva da un suo comportamento, non è conseguenza di un'inadempienza contrattuale e non rientra nella sua sfera di controllo. Eppure, secondo questa impostazione, sarebbe proprio l'agenzia a dover sopportare il danno economico derivante dalla mancata partenza.\r\nSi tratta di una logica che appare difficilmente conciliabile con i principi fondamentali dell'equilibrio contrattuale. Se il consumatore non può partire per ragioni esclusivamente personali, perché dovrebbe essere il professionista a sostenere integralmente le conseguenze economiche dell'evento?\r\n\r\nLe adv non sono compagnie di assicurazione\r\nLe agenzie di viaggio non sono compagnie assicurative. Esse organizzano servizi, prenotano strutture alberghiere, acquistano posti aerei, coordinano fornitori e assumono obbligazioni economiche molto prima della partenza del cliente. Quando un viaggio viene annullato all'ultimo momento, spesso i costi sono già stati sostenuti e risultano in tutto o in parte irrecuperabili.\r\nIn questo contesto, imporre la restituzione delle somme significa trasferire il rischio individuale del viaggiatore su un soggetto economico che non ha alcuna responsabilità nella vicenda. Il risultato è una penalizzazione di un comparto già sottoposto a margini ridotti, forte concorrenza internazionale e crescente pressione normativa.\r\nVi è inoltre un ulteriore aspetto che merita attenzione. Se il principio dovesse consolidarsi, le agenzie sarebbero inevitabilmente costrette a incorporare questo rischio nei prezzi dei pacchetti turistici. In altre parole, il costo delle rinunce individuali finirebbe per essere distribuito sull'intera clientela attraverso aumenti tariffari, con l'effetto paradossale di penalizzare anche chi non annulla mai i propri viaggi.\r\nDa anni il mercato offre strumenti specifici per affrontare eventi di questo tipo: le polizze assicurative contro l'annullamento. Tali prodotti esistono proprio per coprire il rischio di malattia, infortunio o altri impedimenti personali. Spostare questo rischio dall'assicurazione all'agenzia significa alterare la funzione stessa di tali strumenti e creare un sistema nel quale il soggetto economicamente più esposto diventa il bersaglio naturale di ogni evento sfavorevole.\r\n\r\nPrincipio sbilanciato\r\nIl rischio è che si affermi un principio sbilanciato: il consumatore mantiene i benefici del contratto quando può partire, mentre le conseguenze economiche degli eventi personali vengono trasferite all'operatore quando non può farlo. Un modello che finisce per trasformare il contratto turistico in un rapporto asimmetrico, nel quale una sola parte è chiamata a sopportare il peso dell'imprevedibilità.\r\nLa tutela del consumatore è un valore fondamentale, ma non può tradursi nella sistematica compressione dei diritti e degli interessi delle imprese. Un ordinamento equilibrato dovrebbe distribuire i rischi in modo razionale, attribuendoli a chi può gestirli o assicurarsi contro di essi. Nel caso della malattia improvvisa del viaggiatore, tale rischio appartiene evidentemente alla sfera personale dell'interessato e non a quella dell'agenzia di viaggio.\r\nPer questo motivo, una giurisprudenza che imponga il rimborso integrale in simili circostanze rischia di rappresentare non un avanzamento della tutela dei consumatori, ma un arretramento dei principi di equità contrattuale e di sostenibilità economica del settore turistico.","post_title":"Il rischio personale del viaggiatore scaricato sulle agenzie. Preoccupante","post_date":"2026-06-05T10:37:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1780655841000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515903","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Turisanda1924 celebra la Route 66, che quest'anno compie i suoi primi 100 anni, con la proposta di itinerari esclusivi: un concetto interpretato non soltanto come semplice lusso ma come qualità dell’esperienza.\r\n\r\nSi comincia con una novità assoluta, 100 Anni della Route 66: un viaggio di gruppo totalmente dedicato a questo anniversario che regala la libertà di godersi la strada più famosa al mondo sulla sella della propria moto. Un viaggio che attraversa tutti gli otto stati, partendo dalla città del vento Chicago e arrivando fino alla dinamica Santa Monica. Un’esperienza memorabile che permetterà di visitare luoghi iconici come: Chicago, Springfield, St. Louise, Oklahoma, Amarillo, Santa Fe, Grand Canyon, Las Vegas e Los Angeles.\r\n\r\nFly & Drive West 1924 è un itinerario in libertà per scoprire l’Ovest americano seguendo il proprio ritmo, al volante di un’auto che diventa compagna di viaggio. Dalla magia scolpita nella roccia del Secret Antelope Canyon agli spettacolari paesaggi del Bryce Canyon, fino alle strade iconiche di San Francisco dove potrai salire a bordo dei caratteristici cable cars e la visita ad Alcatraz. Indimenticabile l’incontro con una famiglia Navajo nella Monument Valley. Inoltre, ci sarà la possibilità di soggiornare al Clear Sky Resorts, in una cornice naturale straordinaria, sotto il cielo limpido dell’Arizona.\r\n\r\nClear Sky 1924 è un fly&drive che porta alla scoperta di Los Angeles, Las Vegas, Grand Canyon, Monument Valley e Bryce Canyon. Il tutto reso ancora più indimenticabile dall’escursione Secret Antelope e Horseshoe Bend che permette di immergersi in queste due meraviglie della natura del southwest americano. L’incontro con la comunità Navajo, una delle poche che ancora risiede all’interno della Monument Valley, scoprendo così riti ancestrali e tradizioni. Per finire il cielo stellato e le sistemazioni glamour del Clear Sky Resorts.\r\n\r\nTurisanda1924 propone anche diversi tour fly&drive dedicati alla West Coast, arricchiti da esperienze esclusive.","post_title":"Turisanda1924: ecco gli itinerari che celebrano la Route 66 nell'anno del centenario","post_date":"2026-06-05T09:40:38+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1780652438000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515894","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Korean Air introduce il servizio di prenotazione anticipata dei pasti in prima classe anche ai voli di lungo raggio in partenza da destinazioni estere.\r\n\r\nIl servizio esteso si applica ai voli in partenza da nove città: Los Angeles, New York, Atlanta, Boston, Chicago, Washington D.C., Parigi, Londra e Francoforte. \r\n\r\nI passeggeri di First Class possono selezionare sia il primo che il secondo pasto tramite il sito web o l'app mobile di Korean Air da 21 giorni fino a 24 ore prima della partenza. Gli ospiti possono personalizzare la propria esperienza culinaria scegliendo tra piatti principali coreani, occidentali o vegetariani, insieme ad antipasti e zuppe selezionati con cura. Sono disponibili anche ulteriori opzioni vegetariane esclusivamente tramite il sistema di prenotazione anticipata.\r\n\r\nLa compagnia aerea della Corea del Sud ha introdotto per la prima volta il suo servizio di prenotazione dei pasti per la Prestige Class nel gennaio 2023 e lo ha esteso ai voli in First Class in partenza dalla Corea nell'ottobre 2024. Con l'ultima espansione, i passeggeri di First Class in partenza dalle principali destinazioni internazionali possono ora godere della stessa comodità e della stessa selezione garantita di pasti.\r\n\r\n“Estendendo il nostro servizio di prenotazione dei pasti ai voli in partenza dall'estero, offriamo ai passeggeri di First Class un'esperienza culinaria più personalizzata e senza intoppi - spiega una nota del vettore - Questo servizio migliora l'esperienza dei passeggeri rafforzando al contempo la precisione e la qualità alla base dell'offerta gastronomica premium di Korean Air a bordo”.\r\n\r\n ","post_title":"Korean Air: prenotazione anticipata dei pasti in first class anche per i voli in partenza dall'estero","post_date":"2026-06-05T08:54:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780649675000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515873","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aries Group si posiziona come uno dei player emergenti dell’hôtellerie italiana orientati alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione degli asset esistenti attraverso un approccio che unisce upcycling edilizio, innovazione esperienziale e sostenibilità integrata; con uno sguardo speciale al comparto mice.\r\n\r\nSono 4 le strutture in portfolio: il Quark Hotel Milano dispone di 283 camere e di un centro congressi di 6200mq su tre livelli con 35 sale meeting, tra cui una plenaria da 1250 posti e una sala anfiteatro da 600 posti. Nel 2026 il posizionamento Mice si è evoluto ancora attraverso il progetto “Quark 2.0”, sviluppato con lo studio EvaStomper: un nuovo concept tecnologico e immersivo che introduce sale modulari riconfigurabili, ambienti “black box”, led wall, proiezioni a 360° e infrastrutture Avl avanzate. L’offerta è completata dall’area outdoor con piscine immerse nel verde; uno spazio ibrido dedicato a relax, eventi lifestyle e hospitality contemporanea. Sempre a Milano si trova il Ripamonti Residence & Hotel Milano, con 916 camere e appartamenti. La sua offerta polifunzionale è pensata per soggiorni lunghi, eventi residenziali e clientela internazionale.\r\n\r\nA Roma l’Hotel Villa Pamphili (235 camere) è immerso in un parco secolare a pochi minuti dal Vaticano. Combina il fascino di una location leisure di pregio con servizi adatti a meeting, incentive e ritiri aziendali. Dispone di un centro congressi interno, rooftop panoramico, ristoranti interni ed esterni, piscina semi-olimpionica stagionale, un’ampia Spa e 2 palestre. Infine a Bologna il Living Place Hotel (205 camere) è posizionato tra aeroporto e centro città, offre spazi multifunzionali ideali per eventi corporate, sportivi e fiere. Include un’area congressi modulare, campi sportivi, piscina esterna e ampie aree verdi. Quest’anno la sua offerta esperienziale si è evoluta ulteriormente con il rinnovamento del Vivi Sporting Club, un hub dedicato a sport, benessere, socialità e lifestyle urbano.\r\n\r\nAries Group nel 2025 ha consolidato il proprio percorso di crescita registrando ricavi in aumento dell’11%, oltre 1,14 milioni di presenze e un margine ebitda pari al 21% del fatturato, confermando la solidità del modello gestionale sia nei segmenti business e Mice sia nel leisure. Nel 2026 la visione del gruppo evolve ulteriormente attraverso il concetto di “curation economy”: un modello di ospitalità in cui l’hotel non è più soltanto luogo di soggiorno, ma piattaforma capace di generare connessioni tra persone, luoghi, cultura e nuove forme di socialità e aggregazione. \r\n\r\n«L'hotel deve diventare un filtro intelligente, una porta verso il territorio e deve attivare le economie locali. - afferma infatti Stefano De Santis, presidente di Aries Group - Con la sua struttura deve dire all’ospite dove si trova e indirizzarlo verso esperienze autentiche e prodotti che raccontino il territorio. Grazie alla loro forte identità, gli hotel del Gruppo Aries offrono delle esperienze legate al patrimonio e alla comunità locale. Per noi è importante il concetto di identità, che significa essere un gruppo indipendente: non solo come dettaglio societario, ma come scelta industriale. Aries Group valorizza le differenze che ci sono tra gli asset. I nostri alberghi sono tutti diversi tra loro, con una vocazione Mice ed esperienziale. Sono strutture molto grandi e il vantaggio competitivo è quello di poterci inventare tante cose, possiamo creare spazi che producano un reddito per l’albergo e anche situazioni che coinvolgano le comunità locali».\r\n\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n","post_title":"Aries Group: un concept fondato su identità, territorio e offerta Mice","post_date":"2026-06-05T08:48:17+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1780649297000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515832","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le \"Vacanze Mediterranee\" con viaggio in nave sono il cuore dell’offerta di Grimaldi Lines Tour Operator. Alla traversata marittima abbinano soggiorni in hotel, villaggio o appartamento, tutti singolarmente selezionati con grande attenzione al rapporto qualità/prezzo e pensati non solo per il target famiglia, ma anche per le coppie e i gruppi di amici.\r\nLe destinazioni\r\nMete delle Vacanze Mediterranee sono le più famose destinazioni turistiche del Mare Nostrum: la Sardegna delle spiagge iconiche, la Sicilia tra mare e cultura, la Grecia dei tramonti spettacolari e la Spagna della Costa Brava.\r\n\r\nA chi ama l’isola dei nuraghi, con i suoi inimitabili colori, è dedicata una speciale Vacanza Mediterranea sulla costa nord occidentale, in prossimità di Badesi. Per soggiorni dal 27 giugno al 5 luglio i prezzi includono viaggio a/r da Livorno per Olbia e da Civitavecchia per Olbia e Porto Torres a bordo delle navi Grimaldi Lines, soggiorno di 7 notti presso il Mimose Beach Village con sistemazione in camera doppia standard e trattamento di pensione completa con bevande selezionate incluse ai pasti, assicurazione medica/annullamento/bagaglio.\r\n\r\nIn Sicilia, per l’estate 2026, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Per soggiornare vicino al mare, uno tra i più belli e incontaminati dell’isola, dopo aver viaggiato da Napoli a Palermo a bordo della Cruise Ausonia di Grimaldi Lines, si soggiornerà presso l’hotel Paradise Beach Resort per 7 notti in camera doppia standard con vista monte, trattamento di pensione completa, assicurazione medica/annullamento/bagaglio.\r\n\r\nTra le mete internazionali spicca l’isola di Corfù, nelle Ionie. Qui la vacanza mediterranea prevede sistemazioni in moderni appartamenti dotati di tutti i comfort, come quelli offerti dal residence Flower Garden in località Ipsos.\r\n\r\nÈ invece la Spagna la destinazione consigliata a tutti coloro che amano le vacanze più movimentate e il divertimento a qualsiasi ora del giorno e della notte. A Lloret del Mar c’è la possibilità di soggiornare presso l’hotel Palm Beach a prezzi davvero interessanti.","post_title":"Grimaldi Lines: le \"Vacanze Mediterranee\" cominciano in nave","post_date":"2026-06-04T14:12:19+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1780582339000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515845","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_515869\" align=\"alignleft\" width=\"357\"] Lussino - Providenca by Hrvoje Serdar[/caption]\r\nLussino, dove la gastronomia non è soltanto sinonimo di tradizione ma anche identità e benessere. Sull'isola croata sono oltre 90 le specialità certificate “Taste of Vitality” che quest’anno entrano nell’offerta di 18 ristoranti locali.\r\nLa presentazione del progetto e la consegna dei certificati ai ristoratori si sono svolti la scorsa settimana a Mali Lošinj (Lussinpiccolo), cuore dell’isola. I piatti certificati nascono tra ingredienti locali, tradizione gastronomica e moderne linee guida nutrizionali, con particolare attenzione a pesce fresco, crostacei, erbe aromatiche isolane e prodotti del territorio.\r\nIl marchio “Taste of Vitality” identifica oggi l’offerta di 18 strutture di ristorazione, tra cui Artatore, Baracuda, Bora Bar trattoria & tartuferia, Borik Beach Restaurant, Breakfast Club Lošinj, konoba Corrado, Diana Steakhouse, Deveron Gastro Pub, ristorante Pinia del centro termale di Veli Lošinj, konoba Mare, Moby Dick Gelateria, Noštromo, Papa Bepi, Ridimutak Beach Bar, konoba Silvana, Veli žal, Olea del Vitality Hotel Punta e Za kantuni.\r\nPromosso dall’Ente per il turismo di Mali Lošinj in collaborazione con Abisal - Klub Gastronaut, nutrizionisti e ristoratori locali, il progetto si è affermato negli anni come uno degli elementi identitari dell’isola. Lussino si inserisce così nel più ampio contesto del Quarnaro, regione europea della Gastronomia 2026.","post_title":"Croazia, Lussino: dove la gastronomia diventa benessere","post_date":"2026-06-04T13:58:15+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1780581495000]}]}}