9 October 2026

Federalberghi lancia un’azione legale collettiva contro Booking.com

Federalberghi, insieme a Htrec, l’associazione europea dell’ospitalità, e alle associazioni nazionali degli albergatori di altri 25 Paesi europei, sostiene un’azione legale collettiva paneuropea contro Booking.com. L’iniziativa fa seguito alla sentenza della Corte di giustizia europea (CGUE) del 19 settembre 2024, che ha stabilito che le clausole di parità tariffaria imposte dalla piattaforma (cosiddetta parity rate) violavano il diritto della concorrenza dell’UE.

Negli ultimi venti anni, queste clausole hanno posto gli hotel italiani in una posizione di notevole svantaggio competitivo. Hanno impedito la concorrenza sui prezzi tra Booking.com e altre piattaforme online, gonfiando le commissioni pagate dagli hotel. Inoltre, le clausole hanno impedito agli hotel di offrire prezzi o disponibilità migliori sui propri siti web, limitando le vendite dirette e l’autonomia.

Danno finanziario

In altri termini: l’uso da parte di Booking.com di clausole anticoncorrenziali ha causato un danno finanziario significativo per le imprese turistico ricettive italiane. Conseguentemente, in base ai principi generali del diritto europeo della concorrenza, gli alberghi italiani hanno il diritto di chiedere un risarcimento a Booking.com per le perdite finanziarie subite.

Gli hotel possono avere diritto a recuperare una parte significativa delle commissioni pagate a Booking.com nel periodo che va dal 2004 al 2024, oltre agli interessi. “Questa è un’opportunità per gli albergatori italiani per difendere i propri diritti, recuperare le perdite e sostenere un mercato online più equo“, ha affermato Alessandro Nucara, direttore generale di Federalberghi.

Il caso sarà condotto e gestito da un team di giuristi ed economisti di grande e riconosciuta esperienza nel campo della concorrenza, che hanno già ottenuto con successo la sentenza della Corte di giustizia del 19 settembre 2024.

Tutti gli alberghi italiani sono invitati e incoraggiati ad aderire, registrandosi sul sito internet www.mybookingclaim.com. Il termine ultimo per la partecipazione è il 31 luglio 2025.

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Dopo aver chiuso il 2025 con un giro d’affari di circa 677,8 milioni di euro (+11,9%), arriverà quest’anno a 730 milioni.\r\n\r\n«La nostra strategia è costituita da 4 aspetti fondamentali. - afferma Massimo di Pasquale, head of national sales & account manager di Uvet-American Express Gbt - Il primo è la fiducia dei clienti, che per noi rappresentano un bene molto prezioso. Ogni giorno ci affidano le loro esigenze e problematiche: il nostro compito è ascoltarli, comprenderne le necessità e accompagnarli con servizi semplici, affidabili e personalizzabili.\r\n\r\nIl secondo elemento è la visione dell'imprenditore, che significa avere un progetto e il coraggio di portarlo avanti guardando al futuro. Il terzo elemento è dato dal sostegno e dall’entusiasmo della squadra di Uvet, che lavora per i nostri clienti in ciascun passaggio della filiera risolvendo imprevisti anche nei momenti più complessi e di crisi. 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