21 April 2024

Direttore tecnico adv Lombardia – regioni limitrofe offresi

Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email: direttoretecnicoadv@libero.it
Provincia: • , , ,
Comune:

Settore: • 
Mansione: • 


Testo dell'annuncio

Esperienza pluridecennale certificata presso albo da commissione esame di abilitazione con ottimi voti. Laurea 109/110 + master di specializzazione + certificato Iata. Gestione completa di front e back office. Compenso da concordare: massima flessibilità. Si garantisce: esperienza – affidabilità. Disponibilità immediata.


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465827 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Mezzo secolo di vita per ibis, il marchio di hotel economici fondato nel 1974 ha basato il suo progetto su tre pilastri fondamentali: convenienza, innovazione e qualità, che hanno in qualche modo rivoluzionato il concetto di viaggio e ospitalità. In 50 anni il brand del gruppo Accor è diventato il marchio leader mondiale negli hotel economy, presente in oltre 2.500 sedi in 79 Paesi con tre marchi distinti: ibis, ibis Styles e ibis budget. Continuando a esplorare nuove frontiere con una pipeline di oltre 320 hotel, ibis continuerà a espandere la sua presenza in nuovi mercati nel 2024 e oltre, segnando il suo 50° anniversario con l'apertura nell'80° paese entro la fine dell'anno con il debutto dell'ibis Styles Reykjavik Muli in Islanda. Per celebrare l'anniversario, ibis lancerà un nuovo programma di cultura aziendale, una employee ambassadorship globale e una campagna di branding, che andranno a rafforzare i valori fondamentali del marchio. L'obiettivo è di ribadire al mondo che ibis non solo è leader di mercato, ma anche un marchio che si distingue grazie alle persone che ne fanno parte. "ibis è un autentico power brand. Conosciuto in tutto il mondo, ha reso i viaggi accessibili, permettendo a tutti di vivere esperienze di viaggio di qualità, indipendentemente dal budget - afferma Karelle Lamouche, chief commercial officer, Premium Midscale & Economy brands, di Accor -. Il 50° anniversario non è semplicemente una celebrazione, ma una testimonianza di cinque decenni di grande dedizione nel rendere i viaggi possibili, nell'offrire un'ospitalità attenta a tutti e nel mantenersi leader indiscusso nel segmento di riferimento". [post_title] => Ibis celebra il suo primo mezzo secolo di vita. E continua a crescere [post_date] => 2024-04-18T13:30:32+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713447032000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465820 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => A Baglio Oneto dei Principi di San Lorenzo, Luxury Wine Resort di Marsala, elegante hotel a cinque stelle e tenuta agricola di eccellenza della Sicilia Occidentale, il lusso, e il privilegio di concederselo, sono qualcosa di estremamente semplice. Le raffinate suite del resort accolgono in un abbraccio gli ospiti, e offrono una vista meravigliosa sulla piscina e la torre storica. Dopo il relax è possibile fare una gita alla vicina Favignana, o alla piccola Mozia, gioiello e scrigno di preziosi reperti archeologici. Questa isola, situata nella Riserva Naturale dello Stagnone, è stata abitata dai Fenici e conserva testimonianze della sua antichissima storia. Vi si possono ammirare vestigia di templi, mosaici, costruzioni, e l’affascinante statua denominata Giovane di Mozia. La scultura, rinvenuta nel 1979 e datata al 450 a.C. raffigura probabilmente un auriga di fattura così delicata da affascinare suggerendo leggerezza e movimento. Imperdibili le saline che fanno da specchio al cielo, le passeggiate in bicicletta lungo la Riserva Naturale dello Stagnone, le lezioni di pittura sull’acqua, le uscite in canoa o in barca a vela.  Il pacchetto dedicato “Benvenuta Primavera” prevede due notti in camera matrimoniale o doppia con prima colazione, visita del Baglio antico e della cantina di affinamento con degustazione di vini e olio Evo abbinati a prodotti tipici locali, disponibile fino al 31 maggio. [post_title] => Baglio Oneto, Primavera al Luxury Wine Resort tra lusso e natura [post_date] => 2024-04-18T12:04:02+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713441842000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465551 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Le compagnie aeree low cost si confermano la scelta prediletta dei viaggiatori italiani, con una quota di mercato che nel 2023 ha raggiunto il 65% e, in particolare, il 69,2% sulle rotte domestiche e il 62,5% su quelle internazionali. L'analisi è quella elaborata da Il Corriere della Sera in base ai dati di traffico dell'Enac, che evidenziano inoltre il predominio di Ryanair: lo scorso anno il vettore irlandese ha trasportato quasi 56 milioni di passeggeri, in altre parole più della metà degli italiani che hanno scelto di volare e un viaggiatore su tre (considerate tutte le nazionalità) tra quelli che sono transitati dagli aeroporti italiani. In pratica, la low cost ha imbarcato più passeggeri del totale di quelli trasportati dai successivi cinque vettori in classifica: easyJet, Ita Airways, Wizz Air, Vueling e Lufthansa. Tra le curiosità emerse anche la perdita del primato di rotta più traffico d'Italia della Roma Fiumicino-Catania, che nel 2023 si è fermata a 1,56 milioni di passeggeri (in entrambe le direzioni, rispetto al dato di 1,54 milioni dell’anno precedente), meno degli 1,75 milioni della Roma-Madrid (1,29 milioni nel 2022). Un sorpasso solo in parte dovuto all’incendio del Terminal 1 dello scalo siciliano che ha spostato diversi voli in altri impianti, soprattutto a Comiso.   Da segnalare infine la significativa crescita del traffico su Roma (che nel 2023 si è confermato l'aeroporto più utilizzato): complice anche l’espansione dell'attività di Ita Airways, il “Leonardo da Vinci” è tornato al primo posto sulle rotte intercontinentali: sul gradino più alto del podio troviamo la Fiumicino-New York Jfk, con quasi 1 milione di passeggeri trasportate in entrambe le direzioni (981.030), che supera così la Milano Malpensa-Jfk (833 mila viaggiatori) che nel 2022 si era ritrovata prima. Lo scalo lombardo si conferma però principale base italiana del trasporto merci.     [post_title] => I viaggiatori italiani preferiscono le low cost. E soprattutto Ryanair [post_date] => 2024-04-15T13:08:59+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713186539000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465117 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Delta Air Lines punta i riflettori su Filadelfia, Baltimora, New York, Lancaster, in totale otto città della costa orientale degli Stati Uniti, che hanno ricoperto il ruolo di capitale degli Usa in un determinato momento della storia prima di Washington D.C. Località che sono state protagonista nella costituzione del paese e hanno molto da offrire ai viaggiatori: grazie ai voli diretti della compagnia aerea da Milano, Roma, Venezia e - dal 25 maggio - Napoli per New York-Jfk, è possibile scoprire i siti storici di queste città. È a Filadelfia che nel 1776 i padri fondatori degli Stati Uniti firmarono la Dichiarazione di Indipendenza e, nel 1787, la Costituzione. Tra il 1774 e il 1800 tre gli edifici furono sede di quello che oggi può essere considerato il Congresso degli Stati Uniti, tra cui spiccano la Carpenters Hall e l'Independece Hall, nell'Independence National Historical Park, dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco nel 1979.  Baltimora ha svolto un ruolo chiave nella rivoluzione americana. Il Congresso si riunì alla Henry Fite House tra il dicembre 1776 e il febbraio 1777, facendo di questa città costiera la capitale degli Stati Uniti in questo breve periodo. Annapolis, piccola città costiera a 50 km a sud di Baltimora, è l'attuale capoluogo dello stato del Maryland e ospitò il Congresso nella Maryland State House tra il 1783 e il 1784 per appena nove mesi. Anche in questo caso le città sono raggiungibili con la compagnia aerea via New York. Lancaster ospitò il Congresso per un solo giorno, il 27 settembre 1777, presso la Court House. Quest’area della Pennsylvania è famosa per essere sede di molte comunità Amish.  York fu capitale tra il 1777 e il 1778 e vanta attrazioni come lo York County Colonial Complex, un complesso museale che comprende l'edificio più antico della città, risalente al XVIII secolo, e una replica del tribunale dove Il Congresso approvò gli Articoli della Confederazione (la prima Costituzione della nazione) nel 1777, rendendo York, secondo alcuni, la vera prima capitale del Paese. Lancaster si raggiunge in auto da Filadelfia in un’ora e mezza, York in un’ora e 45 minuti. Princeton, sede di una delle università più prestigiose degli Stati Uniti, merita una visita anche di un solo giorno da New York per respirare l'atmosfera delle vie raccolte attorno a Nassau Street, piene di ristoranti e animate da studenti, e vedere l'università, con edifici ricchi di storia e prati da cartolina. Trenton è l'attuale capoluogo del New Jersey e fu capitale degli Stati Uniti per due mesi nel 1784. Entrambe le località distano circa un’ora di macchina da New York. New York è stata capitale della nazione tra il 1785 e il 1788, fu la prima capitale degli Stati Uniti dopo la Guerra di Indipendenza, A New York, nel 1789, George Washington fece giuramento come primo Presidente del Paese alla Federal Hall, situata in Wall Street. Washington D.C., capitale del Paese dal 1800 ad oggi. I punti di interesse qui per i viaggiatori curiosi qui sono innumerevoli, dal Campidoglio ai monumenti in onore di Abraham Lincoln, Washington e a Jefferson, fino al cimitero nazionale di Arlington. Inoltre, la città ospita molti altri luoghi di interesse come il complesso museale Smithsonian, che include il Museo Nazionale dell'Aria e dello Spazio, il Museo Nazionale di Storia Naturale o il Museo di Arte Americana. Punto d’arrivo di un viaggio alla scoperta della storia degli Stati Uniti è la Casa Bianca, con i suoi oltre 200 anni di storia. [gallery ids="465124,465127,465126"] [post_title] => Delta Air Lines alla scoperta delle ex capitali Usa: tutti i voli dall'Italia, via New York [post_date] => 2024-04-09T10:54:28+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1712660068000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 464702 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Aumento di capitale in vista per Club del Sole. Il veicolo di investimento Nb Aurora, che ha acquisito il 40% del gruppo open air nel 2018 attraverso la controllata First Club, ha infatti appena sottoscritto un accordo vincolante per la cessione a The Equity Club dell'intera sua partecipazione nella holding dell'operatore romagnolo. L'operazione avrà un controvalore complessivo di circa 109 milioni di euro, di cui circa 35 milioni di competenza dello stesso Nb Aurora. L'accordo prevede un reinvestimento in Club del Sole da parte di Nb Aurora, insieme ad altri fondi gestiti dalla controllante Neuberger Berman e ad alcuni co-investitori, per un importo massimo di 65 milioni di euro (di cui almeno 45 milioni di competenza di Nb Aurora). Il tutto anche attraverso la sottoscrizione, insieme a Tec, di un importante aumento di capitale destinato a supportare l‘ulteriore crescita della società. [caption id="attachment_464710" align="alignright" width="300"] Niccolò Querci[/caption] La famiglia Giondi, che ha fondato l'operatore open air nel 1974, continuerà a mantenere la maggioranza del capitale e a guidare il progetto industriale. Il closing dell’operazione è atteso per inizio maggio 2024. The Equity Club è un'iniziativa di club deal promossa da Mediobanca insieme a Roberto Ferraresi e Filippo Penatti. Stando a BeBeez e a Milano Finanza, al termine dell'intero articolato processo, a Tec dovrebbe far capo il 29% della holding Club del Sole, mentre a Nb Aurora e soci, tra i quali Red Circle Investments dell’imprenditore veneto Renzo Rosso, rimarrebbe il 20% della società. Clearwater International ha assistito The Equity Club in qualità di m&a advisor, con un team composto da Niccoló Querci, Omar Laroussi Bussi e Arturo Gregorini. L'operazione è stata inoltre condotta con l’ausilio di due financial advisor: Rothschild & Co e Credem Euromobiliare Private Banking. [post_title] => Club del Sole verso un aumento di capitale. In arrivo un nuovo partner finanziario [post_date] => 2024-04-02T12:10:42+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1712059842000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 464216 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_464219" align="alignleft" width="300"] Vittorio Ducrot[/caption] Ci sarà anche la presentazione di un libro autobiografico del fondatore Vittorio Ducrot (in programma allo spazio Ducrot in primavera), nonché un press tour al Ducrot Rose garden, la villa di campagna di famiglia sulle colline umbre, tra le iniziative che i Viaggi dell'Elefante ha in programma quest'anno per festeggiare i propri primi 50 anni. L'operatore capitolino è infatti nato nel 1974 da un’idea di Vittorio Ducrot, per gli amici Vicky, viaggiatore appassionato e desideroso di condividere le proprie scoperte fatte in anni di esplorazioni in decine di Paesi del mondo. “Sin dall’inizio la nostra scelta, realizzata con il sostegno della compagnia di bandiera olandese Klm, fu quella di offrire ai clienti un tipo di viaggio di alta gamma in tutti i continenti - racconta Enrico Ducrot, figlio del fondatore e ceo dell’azienda -, selezionando le destinazioni più suggestive e garantendo il massimo comfort e professionalità in ogni dettaglio del viaggio. Dalle selvagge terre dell'Indonesia ai maestosi safari in Tanzania, dalle antiche meraviglie dell'India alle incantevoli spiagge del Centro America, il marchio ha continuato a innovare”. I cataloghi, sin dalla prima pubblicazione, erano illustrati con le miniature indiane della collezione di famiglia e con le antiche incisioni, estratte dai libri di esplorazione ottocenteschi della biblioteca. “Per questo abbiamo deciso di pubblicare il nuovo catalogo del Cinquantesimo anniversario - prosegue Ducrot - con in copertina una delle miniature più amate da mio padre Vicky Ducrot. Molte di queste illustrazioni originali sono ancora presenti nella collezione in azienda, come quelle di David Roberts”. La storia di Viaggi dell'Elefante è segnata da una continua evoluzione. La proposta iniziale di viaggi di gruppo si è trasformata nel tempo in viaggi su misura, con itinerari personalizzati creati da veri e propri artigiani del viaggio. Nel corso degli anni, il marchio ha ampliato la propria offerta introducendo nuove destinazioni: dalle strade storiche come la via della Seta alle spiagge paradisiache del Sud America e dell'Oceania. Nel 2006 è stata lanciata la linea Ecoluxury, un'innovativa proposta che unisce l'alta qualità del servizio con un’attenzione particolare per la sostenibilità ambientale e il supporto alle comunità locali. «Il successo dei Viaggi dell'Elefante è il frutto del lavoro instancabile di un team di oltre 35 esperti - aggiunge Ducrot -, impegnati ogni giorno a mantenere vivo lo spirito e gli ideali del fondatore. Clienti affezionati, alcuni dei quali alla terza e quarta generazione, testimoniano la reputazione e l'impegno costante del marchio nel fornire esperienze di viaggio indimenticabili». In occasione di questo importante anniversario, Viaggi dell'Elefante rinnova inoltre il proprio impegno verso la sostenibilità e l'etica nel turismo, con l'obiettivo di coinvolgere un numero sempre più consistente di partner e clienti nel sostegno alle realtà locali e alla conservazione del patrimonio culturale e ambientale delle destinazioni visitate. “La nostra programmazione si arricchisce quest’anno di trenta partenze speciali, viaggi di gruppo accompagnati da esperti - conclude Ducrot - per visitare mete in tutto il mondo legate a ricorrenze, feste, festival ed eventi religiosi che rendono questi viaggi veramente unici”. Con un fatturato medio annuo di 20 milioni di euro, il to offre una gamma di proposte turistiche suddivise in otto brand differenti: Turismo Accessibile, Blu, Arte, Best Seller, Digital Detox, Fotografia, Limited Edition ed Ecoluxury, studiati per soddisfare le richieste e le necessità di una clientela sempre più vicina all’ambiente, alla sostenibilità, alla bellezza, alla cultura e al rispetto delle tradizioni che il mondo sa offrire.   [post_title] => Viaggi dell'Elefante: il to fondato da Vittorio Ducrot festeggia i propri primi 50 anni [post_date] => 2024-03-25T11:36:47+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1711366607000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 463415 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Korean Air ha avviato la costruzione di un centro di manutenzione dei motori degli aerei a Unbuk, vicino all'aeroporto internazionale di Seul Incheon, la cui apertura è prevista per il 2027. Il nuovo complesso di manutenzione motori sarà il più grande in Asia. «Il motore è come il cuore dell'aereo - ha dichiarato Walter Cho, chairman e ceo della compagnia aerea -. Korean Air si impegna a mantenere i più alti standard di sicurezza e a migliorare la competitività della Corea in un settore altamente specializzato dell'aviazione". Il nuovo impianto si sviluppa su sette livelli per oltre 140.000 metri quadrati per un investimento da 578 miliardi di won e sarà strategicamente adiacente all'attuale Engine Test Cell (Etc) che il vettore gestisce dal 2016. Korean Air intende inoltre potenziare in modo significativo la propria capacità di manutenzione dei motori degli aeromobili, passando da 100 a 360 motori all'anno, con una gamma più ampia di tipi di motori. Si prevede che il nuovo polo manutentivo genererà oltre 1.000 nuovi posti di lavoro per rafforzare la competitività del settore Mro dell'aviazione nazionale e ridurre la dipendenza dai servizi di manutenzione internazionali. Korean Air è l'unico operatore di strutture specializzate per la revisione dei motori di aerei civili in Corea: la compagnia aerea ha iniziato a revisionare i motori degli aerei Boeing 707 nel 1976 e da allora ha ricostruito quasi 5.000 motori e fornito motori ad altre compagnie aeree, tra cui la sua controllata Jin Air, e a vettori internazionali come Delta Air Lines e China Southern Airlines.   [post_title] => Korean Air: avviati i lavori per il nuovo, mega centro di manutenzione dei motori [post_date] => 2024-03-14T10:01:59+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1710410519000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 463386 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Svizzera ha una grande tradizione di eventi musicali e culturali che, negli anni, si sono imposti sul panorama della scena internazionale. E sono numerosi gli artisti che hanno contribuito a disegnare il volto delle città svizzere. Sul lungolago di Montreux, ad esempio, spicca la statua di Freddie Mercury che con i Queen registrò tra il 1978 e il 1995 ben 6 album nei Mountain Studios, all’interno del Casinò. Oppure David Bowie, che ha vissuto sul Lago di Ginevra per 20 anni e in seguito nel Château du Signal, un castello a Epalinges, sopra Losanna. Con l’evento The sound of Swiss cities che si è svolto a Milano, Svizzera turismo ha presentato il ricco calendario di eventi musicali e culturali che animeranno le principali città svizzere nei prossimi mesi.  Che sia classica, pop, rock o blues la musica riveste un ruolo importante nell'offerta turistica delle città svizzere sia per gli eventi di richiamo internazionale sia per l’architettura delle sale concerto di recente apertura o per il legame che questo territorio ha con alcuni artisti che qui hanno vissuto o tratto ispirazione. Come dichiarato da Christina Glaeser, direttrice di Svizzera Turismo «ciò che stupisce è l’abbondanza di proposte artistico-culturali in rapporto alla superficie territoriale e al numero di abitanti. Con 1081 musei - di cui il 15% dedicato ad arte, design e fotografia - la Svizzera vanta la più alta densità di musei al mondo. Collezioni pubbliche e private hanno permesso l’apertura dei musei su tutto il territorio e conservano ed espongono a rotazione 77,1 milioni di oggetti. Luoghi che nel tempo hanno aperto le porte anche ad eventi artistici legati alla musica e alla danza. E oggi vogliamo sottolineare dunque la ricchezza dell’offerta musicale delle nostre città per questo anno appena iniziato».  Basilea, capitale dell’arte e dell’architettura, si prepara ad un'annata ricca di sonorità con un calendario di eventi musicali imperdibili per la stagione 2024. Dagli appassionati di musica classica agli amanti del jazz e del rock, fino ad arrivare alla techno: l’agenda dei prossimi mesi per la città di Basilea è davvero ricca di concerti, festival e manifestazioni musicali. Dagli aperitivi musicali nei bar alle rassegne di musica da camera nei musei, la città offre un'esperienza sonora unica e indimenticabile. Solo per citarne alcuni, tra giungo e luglio Basilea si animerà con il Festival Musik Basel, un'esplosione di musica contemporanea con artisti di fama internazionale. A settembre invece sarà la volta della Biennale di musica antica: un viaggio nel tempo attraverso le epoche musicali più affascinanti. Oppure per gli amanti del Jazz un appuntamento da segnare in agenda è Off Beat Basel a maggio, dedicato al jazz emergente con un'atmosfera intima e accogliente. Senza dimenticare il Basel Tattoo, il ritrovo delle bande musicali militari più spettacolari del mondo. Il 2024 segna anche l’anniversario dei 200 anni dello Stadtcasino Basel fondato nel 1824 come associazione senza scopo di lucro con lo scopo di promuovere la cultura e diventato negli anni il centro per la musica classica.  Ad aprile inoltre verrà inaugurato il nuovo Baselland Kunsthaus, il principale spazio espositivo per l'arte contemporanea nella regione di Basilea. Una città da vivere e da scoprire, Berna è il luogo dove musica e cultura si intrecciano creando un'atmosfera unica e indimenticabile. Gli eventi e i festival che si susseguono durante l'anno animano la città con musica, teatro, cinema e gastronomia. Il Casinò di Berna è il palco principale dell’Orchestra Sinfonica della città e ospita non solo concerti di musica classica ma anche spettacoli di cabaret. Anche il Zentrum Paul Klee realizzato da Renzo Piano, ospita nei suoi spazi concerti, eventi gastronomici, e altre manifestazioni. Oltre ovviamente ad esporre le opere dell'omonimo artista, e mostre d’arte di artisti contemporanei di fama internazionale. Danza, opera e balletto hanno invece come location il teatro comunale di Berna. Altra location degna di nota è la Dampfzentrale, una vecchia centrale elettrica situata lungo il fiume e oggi riconvertita a luogo culturale per spettacoli di danza e musica. Tra gli appuntamenti da non perdere, la 49° edizione del festival internazionale di jazz da marzo a maggio, il Buskers Bern festival con artisti di strada provenienti da tutti il mondo, e l’Offbeat Bern, un festival che celebra la diversità del jazz con artisti emergenti e leggende viventi. Un'altra meta interessante non solo per i grandi eventi, è Losanna, la cui scena musicale è in costante fermento grazie ai numerosi club dal vivo, concerti gratuiti nei bar, jam session e manifestazioni dedicate alla musica in ogni sua forma. Dagli storici palazzi ai moderni locali, la città offre un'esperienza sonora unica e variegata. Tappe obbligate prima o dopo un concerto la pasticceria Sweet Sage, o un pranzo alla Buvette Vaudoise, il punto di ristoro del Grand Conseil Vaudois, una volta riservato ai deputati e oggi aperto anche al pubblico. La scena musicale contemporanea trova spazio al Jumeaux jazz club, inaugurato lo scorso gennaio e diventato già un centro di creazione musicale di altissimo livello. Anche il Museo Olimpico, che ospita adesso una mostra dedicata ai giochi olimpici di Parigi, è un’altra tappa per eventi culturali e musicali. Losanna ospita inoltre il Capitole, il più grande cinema della Svizzera presso un affascinante palazzo art déco con all’interno anche la Cineteca svizzera, dove si organizzano non solo proiezioni di film ma anche appuntamenti culturali e cine-concerti. Con una scena culturale davvero molto dinamica, all’altezza delle più grandi capitale europee, Ginevra è una città a misura d’uomo, divisa tra lago e montagne. Facilmente raggiungibile da Milano in sole 4 ore di treno, conta oltre 130 gli alberghi e numerosi parchi pubblici. La città offre numerosi spazi dedicati all’arte, ai concerti e agli eventi ogni genere. Tra questi, il Grand Theatre de Genève, un palcoscenico di fama mondiale che rappresenta la più grande scena artistica della Svizzera ed è sede delle compagnie di opera e balletto della città. Ospita inoltre sperimentazioni e festival legati ai nuovi generi musicali e culturali con l'obiettivo di avvicinare le nuove generazioni e nuovi target di pubblico a questa istituzione. «La Svizzera è la patria degli eventi open-air. Nelle piazze cittadine o su piattaforme galleggianti sui laghi e sui fiumi si svolgono concerti e spettacoli teatrali durante tutta l’estate. Fra le sale concerto di recente costruzione meritano una menzione il Centro Cultura e Congressi (KKL) a Lucerna, disegnato da Jean Nouvel, e lo Stadtcasino di Basilea ampliato e rinnovato dal duo Herzog & de Meuron in cima alle classifiche per l’acustica. Di tendenza, inoltre, sono gli eventi all’interno degli spazi museali. Il parco della Fondazione Beyeler a Basilea, il Centro Paul Klee a Berna o il vecchio maneggio di Aarau diventano “venue” per concerti e dj set» - ha dichiarato Francesca Rovati, Media Manager Northern Italy, al termine della conferenza stampa. [post_title] => Il suono delle città svizzere, tra musica, arte ed eventi [post_date] => 2024-03-14T09:15:10+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => svizzera [1] => svizzera-turismo ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Svizzera [1] => Svizzera Turismo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1710407710000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 463060 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Mistral, ed è di nuovo Cina. L'operatore del gruppo Quality torna a casa e riparte da dove tutto era sostanzialmente iniziato quasi 50 anni fa. "Cominciammo nel 1978 da veri pionieri della destinazione con i primi voli Air China da Torino Caselle (il to era stato fondato solo due anni prima, ndr) - spiega il direttore commerciale di Quality, Marco Peci -. L'iniziativa ebbe talmente successo, che la Cina divenne ben presto il primo prodotto per fatturato di Mistral, passando dai poco più di 1.300 passeggeri dell'anno di esordio al picco di 8.500 viaggiatori trasportati nel 2007". Una questione di cuore Dopo gli anni del Covid, la Cina ha ora finalmente riaperto le frontiere e soprattutto inserito l'Italia tra i cinque mercati che non necessitano di visti per soggiorni fino a 15 giorni. "E' quindi venuto il momento di tornare - aggiunge il presidente, Michele Serra -. Una scelta di cuore, prima ancora che di business. In fondo l'anno scorso abbiamo fatto il nostro record assoluto di fatturato. Ed eravamo senza la Cina. Ma la nostra anima rimane in quella terra. Certo, siamo consapevoli che sarà un percorso lungo. Ci vorranno almeno cinque anni prima di tornare a registrare flussi importanti. Quest'anno stimiamo di toccare i 1.500 passeggeri totali. Una cifra in fondo non troppo più alta di quella degli esordi del 1978. Ma noi siamo felici di essere nuovamente a casa". [caption id="attachment_397018" align="alignright" width="300"] Marco Peci[/caption] Cambia il corrispondente E' però un prodotto nuovo quello a cui ha lavorato Quality per il 2024: "In questi anni di stop ho naturalmente pensato molto alla Cina - riprende Serra -. E mi sono detto che sarei voluto ripartire da una proposta differente. Dopo un certo periodo di appannamento, iniziato ben prima della tragedia della pandemia, la destinazione è infatti tornata a essere il paese lontano e misterioso da cui molti di noi sono sempre stati affascinati. Una meta tuttavia ancora troppo spesso considerata dal turismo organizzato come un prodotto standard e relativamente economico. Io credo invece che il paese meriti qualcosa di più: una maggiore cura. Pur avendo mantenuto quindi il nostro storico ufficio a Pechino, e molte delle nostre guide che abbiamo supportato anche durante il Covid, abbiamo perciò deciso di cambiare corrispondente, rivolgendoci a un unico interlocutore in grado di avere la giusta sensibilità per la qualità del prodotto". Una proposta nuova e più ricca Ecco allora l'idea di rinnovare, ampliare e arricchire la proposta Mistral dei suoi itinerari classici, aggiungendo nuove estensioni e toccando terre inedite. Oltre alle montagne multicolore della provincia di Gansu e alle valli e picchi scoscesi di Zhangjiajie, area scelta per le riprese di alcune scene del celebre film Avatar, i tour toccano ora nuove aree, come la città delle lanterne di Pingyao, i santuari protetti abitati dai panda o ancora le montagne sacre per i taoisti. L'importanza di entrare in contatto con le persone "Non solo - conclude Serra -: proprio per la distanza culturale che ci separa dal loro mondo, ho ritenuto che fosse necessario trovare nuove modalità di incontro con i cinesi, facendo letteralmente entrare i viaggiatori nelle case delle famiglie locali. Ma non nelle capanne di qualche minoranza etnica, bensì negli appartamenti della gente comune. Tra i nostri ospiti si contano quindi insegnanti e maestri di Thai Chi, per fare solo due esempi. In ogni città abbiamo un'esperienza di questo genere. Perché sono convinto che Cina la si possa apprezzare davvero solo se la si vive da dentro. Un paese straordinario, che sono certo lascerà ai nostri eredi potenzialità infinite. Basti pensare che oggi ne vendiamo sostanzialmente appena il 5%. Eppure rimane la soluzione ideale per chi cerca risposte a una domanda alla costante ricerca di esperienze nuove". [post_title] => Quality: Cina anno zero. Si riparte dalle origini ma con più qualità [post_date] => 2024-03-07T14:08:23+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709820503000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "1975" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":5,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":110,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465827","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Mezzo secolo di vita per ibis, il marchio di hotel economici fondato nel 1974 ha basato il suo progetto su tre pilastri fondamentali: convenienza, innovazione e qualità, che hanno in qualche modo rivoluzionato il concetto di viaggio e ospitalità.\r\n\r\nIn 50 anni il brand del gruppo Accor è diventato il marchio leader mondiale negli hotel economy, presente in oltre 2.500 sedi in 79 Paesi con tre marchi distinti: ibis, ibis Styles e ibis budget. Continuando a esplorare nuove frontiere con una pipeline di oltre 320 hotel, ibis continuerà a espandere la sua presenza in nuovi mercati nel 2024 e oltre, segnando il suo 50° anniversario con l'apertura nell'80° paese entro la fine dell'anno con il debutto dell'ibis Styles Reykjavik Muli in Islanda.\r\n\r\nPer celebrare l'anniversario, ibis lancerà un nuovo programma di cultura aziendale, una employee ambassadorship globale e una campagna di branding, che andranno a rafforzare i valori fondamentali del marchio. L'obiettivo è di ribadire al mondo che ibis non solo è leader di mercato, ma anche un marchio che si distingue grazie alle persone che ne fanno parte.\r\n\r\n\"ibis è un autentico power brand. Conosciuto in tutto il mondo, ha reso i viaggi accessibili, permettendo a tutti di vivere esperienze di viaggio di qualità, indipendentemente dal budget - afferma Karelle Lamouche, chief commercial officer, Premium Midscale & Economy brands, di Accor -. Il 50° anniversario non è semplicemente una celebrazione, ma una testimonianza di cinque decenni di grande dedizione nel rendere i viaggi possibili, nell'offrire un'ospitalità attenta a tutti e nel mantenersi leader indiscusso nel segmento di riferimento\".","post_title":"Ibis celebra il suo primo mezzo secolo di vita. E continua a crescere","post_date":"2024-04-18T13:30:32+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1713447032000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465820","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A Baglio Oneto dei Principi di San Lorenzo, Luxury Wine Resort di Marsala, elegante hotel a cinque stelle e tenuta agricola di eccellenza della Sicilia Occidentale, il lusso, e il privilegio di concederselo, sono qualcosa di estremamente semplice.\r\n\r\nLe raffinate suite del resort accolgono in un abbraccio gli ospiti, e offrono una vista meravigliosa sulla piscina e la torre storica.\r\n\r\nDopo il relax è possibile fare una gita alla vicina Favignana, o alla piccola Mozia, gioiello e scrigno di preziosi reperti archeologici. Questa isola, situata nella Riserva Naturale dello Stagnone, è stata abitata dai Fenici e conserva testimonianze della sua antichissima storia. Vi si possono ammirare vestigia di templi, mosaici, costruzioni, e l’affascinante statua denominata Giovane di Mozia. La scultura, rinvenuta nel 1979 e datata al 450 a.C. raffigura probabilmente un auriga di fattura così delicata da affascinare suggerendo leggerezza e movimento. Imperdibili le saline che fanno da specchio al cielo, le passeggiate in bicicletta lungo la Riserva Naturale dello Stagnone, le lezioni di pittura sull’acqua, le uscite in canoa o in barca a vela. \r\n\r\nIl pacchetto dedicato “Benvenuta Primavera” prevede due notti in camera matrimoniale o doppia con prima colazione, visita del Baglio antico e della cantina di affinamento con degustazione di vini e olio Evo abbinati a prodotti tipici locali, disponibile fino al 31 maggio.","post_title":"Baglio Oneto, Primavera al Luxury Wine Resort tra lusso e natura","post_date":"2024-04-18T12:04:02+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1713441842000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465551","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le compagnie aeree low cost si confermano la scelta prediletta dei viaggiatori italiani, con una quota di mercato che nel 2023 ha raggiunto il 65% e, in particolare, il 69,2% sulle rotte domestiche e il 62,5% su quelle internazionali.\r\nL'analisi è quella elaborata da Il Corriere della Sera in base ai dati di traffico dell'Enac, che evidenziano inoltre il predominio di Ryanair: lo scorso anno il vettore irlandese ha trasportato quasi 56 milioni di passeggeri, in altre parole più della metà degli italiani che hanno scelto di volare e un viaggiatore su tre (considerate tutte le nazionalità) tra quelli che sono transitati dagli aeroporti italiani.\r\nIn pratica, la low cost ha imbarcato più passeggeri del totale di quelli trasportati dai successivi cinque vettori in classifica: easyJet, Ita Airways, Wizz Air, Vueling e Lufthansa.\r\n\r\nTra le curiosità emerse anche la perdita del primato di rotta più traffico d'Italia della Roma Fiumicino-Catania, che nel 2023 si è fermata a 1,56 milioni di passeggeri (in entrambe le direzioni, rispetto al dato di 1,54 milioni dell’anno precedente), meno degli 1,75 milioni della Roma-Madrid (1,29 milioni nel 2022). Un sorpasso solo in parte dovuto all’incendio del Terminal 1 dello scalo siciliano che ha spostato diversi voli in altri impianti, soprattutto a Comiso.\r\n \r\nDa segnalare infine la significativa crescita del traffico su Roma (che nel 2023 si è confermato l'aeroporto più utilizzato): complice anche l’espansione dell'attività di Ita Airways, il “Leonardo da Vinci” è tornato al primo posto sulle rotte intercontinentali: sul gradino più alto del podio troviamo la Fiumicino-New York Jfk, con quasi 1 milione di passeggeri trasportate in entrambe le direzioni (981.030), che supera così la Milano Malpensa-Jfk (833 mila viaggiatori) che nel 2022 si era ritrovata prima. Lo scalo lombardo si conferma però principale base italiana del trasporto merci.\r\n \r\n\r\n ","post_title":"I viaggiatori italiani preferiscono le low cost. E soprattutto Ryanair","post_date":"2024-04-15T13:08:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713186539000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465117","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Delta Air Lines punta i riflettori su Filadelfia, Baltimora, New York, Lancaster, in totale otto città della costa orientale degli Stati Uniti, che hanno ricoperto il ruolo di capitale degli Usa in un determinato momento della storia prima di Washington D.C.\r\n\r\nLocalità che sono state protagonista nella costituzione del paese e hanno molto da offrire ai viaggiatori: grazie ai voli diretti della compagnia aerea da Milano, Roma, Venezia e - dal 25 maggio - Napoli per New York-Jfk, è possibile scoprire i siti storici di queste città.\r\n\r\nÈ a Filadelfia che nel 1776 i padri fondatori degli Stati Uniti firmarono la Dichiarazione di Indipendenza e, nel 1787, la Costituzione. Tra il 1774 e il 1800 tre gli edifici furono sede di quello che oggi può essere considerato il Congresso degli Stati Uniti, tra cui spiccano la Carpenters Hall e l'Independece Hall, nell'Independence National Historical Park, dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco nel 1979. \r\n\r\nBaltimora ha svolto un ruolo chiave nella rivoluzione americana. Il Congresso si riunì alla Henry Fite House tra il dicembre 1776 e il febbraio 1777, facendo di questa città costiera la capitale degli Stati Uniti in questo breve periodo. Annapolis, piccola città costiera a 50 km a sud di Baltimora, è l'attuale capoluogo dello stato del Maryland e ospitò il Congresso nella Maryland State House tra il 1783 e il 1784 per appena nove mesi. Anche in questo caso le città sono raggiungibili con la compagnia aerea via New York.\r\n\r\nLancaster ospitò il Congresso per un solo giorno, il 27 settembre 1777, presso la Court House. Quest’area della Pennsylvania è famosa per essere sede di molte comunità Amish.  York fu capitale tra il 1777 e il 1778 e vanta attrazioni come lo York County Colonial Complex, un complesso museale che comprende l'edificio più antico della città, risalente al XVIII secolo, e una replica del tribunale dove Il Congresso approvò gli Articoli della Confederazione (la prima Costituzione della nazione) nel 1777, rendendo York, secondo alcuni, la vera prima capitale del Paese. Lancaster si raggiunge in auto da Filadelfia in un’ora e mezza, York in un’ora e 45 minuti.\r\n\r\nPrinceton, sede di una delle università più prestigiose degli Stati Uniti, merita una visita anche di un solo giorno da New York per respirare l'atmosfera delle vie raccolte attorno a Nassau Street, piene di ristoranti e animate da studenti, e vedere l'università, con edifici ricchi di storia e prati da cartolina. Trenton è l'attuale capoluogo del New Jersey e fu capitale degli Stati Uniti per due mesi nel 1784. Entrambe le località distano circa un’ora di macchina da New York.\r\n\r\nNew York è stata capitale della nazione tra il 1785 e il 1788, fu la prima capitale degli Stati Uniti dopo la Guerra di Indipendenza, A New York, nel 1789, George Washington fece giuramento come primo Presidente del Paese alla Federal Hall, situata in Wall Street. Washington D.C., capitale del Paese dal 1800 ad oggi. I punti di interesse qui per i viaggiatori curiosi qui sono innumerevoli, dal Campidoglio ai monumenti in onore di Abraham Lincoln, Washington e a Jefferson, fino al cimitero nazionale di Arlington. Inoltre, la città ospita molti altri luoghi di interesse come il complesso museale Smithsonian, che include il Museo Nazionale dell'Aria e dello Spazio, il Museo Nazionale di Storia Naturale o il Museo di Arte Americana. Punto d’arrivo di un viaggio alla scoperta della storia degli Stati Uniti è la Casa Bianca, con i suoi oltre 200 anni di storia.\r\n\r\n[gallery ids=\"465124,465127,465126\"]","post_title":"Delta Air Lines alla scoperta delle ex capitali Usa: tutti i voli dall'Italia, via New York","post_date":"2024-04-09T10:54:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1712660068000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"464702","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aumento di capitale in vista per Club del Sole. Il veicolo di investimento Nb Aurora, che ha acquisito il 40% del gruppo open air nel 2018 attraverso la controllata First Club, ha infatti appena sottoscritto un accordo vincolante per la cessione a The Equity Club dell'intera sua partecipazione nella holding dell'operatore romagnolo. L'operazione avrà un controvalore complessivo di circa 109 milioni di euro, di cui circa 35 milioni di competenza dello stesso Nb Aurora.\r\n\r\nL'accordo prevede un reinvestimento in Club del Sole da parte di Nb Aurora, insieme ad altri fondi gestiti dalla controllante Neuberger Berman e ad alcuni co-investitori, per un importo massimo di 65 milioni di euro (di cui almeno 45 milioni di competenza di Nb Aurora). Il tutto anche attraverso la sottoscrizione, insieme a Tec, di un importante aumento di capitale destinato a supportare l‘ulteriore crescita della società.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_464710\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Niccolò Querci[/caption]\r\n\r\nLa famiglia Giondi, che ha fondato l'operatore open air nel 1974, continuerà a mantenere la maggioranza del capitale e a guidare il progetto industriale. Il closing dell’operazione è atteso per inizio maggio 2024. The Equity Club è un'iniziativa di club deal promossa da Mediobanca insieme a Roberto Ferraresi e Filippo Penatti. Stando a BeBeez e a Milano Finanza, al termine dell'intero articolato processo, a Tec dovrebbe far capo il 29% della holding Club del Sole, mentre a Nb Aurora e soci, tra i quali Red Circle Investments dell’imprenditore veneto Renzo Rosso, rimarrebbe il 20% della società. Clearwater International ha assistito The Equity Club in qualità di m&a advisor, con un team composto da Niccoló Querci, Omar Laroussi Bussi e Arturo Gregorini. L'operazione è stata inoltre condotta con l’ausilio di due financial advisor: Rothschild & Co e Credem Euromobiliare Private Banking.","post_title":"Club del Sole verso un aumento di capitale. In arrivo un nuovo partner finanziario","post_date":"2024-04-02T12:10:42+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1712059842000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"464216","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_464219\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Vittorio Ducrot[/caption]\r\n\r\nCi sarà anche la presentazione di un libro autobiografico del fondatore Vittorio Ducrot (in programma allo spazio Ducrot in primavera), nonché un press tour al Ducrot Rose garden, la villa di campagna di famiglia sulle colline umbre, tra le iniziative che i Viaggi dell'Elefante ha in programma quest'anno per festeggiare i propri primi 50 anni. L'operatore capitolino è infatti nato nel 1974 da un’idea di Vittorio Ducrot, per gli amici Vicky, viaggiatore appassionato e desideroso di condividere le proprie scoperte fatte in anni di esplorazioni in decine di Paesi del mondo.\r\n\r\n“Sin dall’inizio la nostra scelta, realizzata con il sostegno della compagnia di bandiera olandese Klm, fu quella di offrire ai clienti un tipo di viaggio di alta gamma in tutti i continenti - racconta Enrico Ducrot, figlio del fondatore e ceo dell’azienda -, selezionando le destinazioni più suggestive e garantendo il massimo comfort e professionalità in ogni dettaglio del viaggio. Dalle selvagge terre dell'Indonesia ai maestosi safari in Tanzania, dalle antiche meraviglie dell'India alle incantevoli spiagge del Centro America, il marchio ha continuato a innovare”.\r\n\r\nI cataloghi, sin dalla prima pubblicazione, erano illustrati con le miniature indiane della collezione di famiglia e con le antiche incisioni, estratte dai libri di esplorazione ottocenteschi della biblioteca. “Per questo abbiamo deciso di pubblicare il nuovo catalogo del Cinquantesimo anniversario - prosegue Ducrot - con in copertina una delle miniature più amate da mio padre Vicky Ducrot. Molte di queste illustrazioni originali sono ancora presenti nella collezione in azienda, come quelle di David Roberts”.\r\n\r\nLa storia di Viaggi dell'Elefante è segnata da una continua evoluzione. La proposta iniziale di viaggi di gruppo si è trasformata nel tempo in viaggi su misura, con itinerari personalizzati creati da veri e propri artigiani del viaggio. Nel corso degli anni, il marchio ha ampliato la propria offerta introducendo nuove destinazioni: dalle strade storiche come la via della Seta alle spiagge paradisiache del Sud America e dell'Oceania. Nel 2006 è stata lanciata la linea Ecoluxury, un'innovativa proposta che unisce l'alta qualità del servizio con un’attenzione particolare per la sostenibilità ambientale e il supporto alle comunità locali.\r\n\r\n«Il successo dei Viaggi dell'Elefante è il frutto del lavoro instancabile di un team di oltre 35 esperti - aggiunge Ducrot -, impegnati ogni giorno a mantenere vivo lo spirito e gli ideali del fondatore. Clienti affezionati, alcuni dei quali alla terza e quarta generazione, testimoniano la reputazione e l'impegno costante del marchio nel fornire esperienze di viaggio indimenticabili».\r\n\r\nIn occasione di questo importante anniversario, Viaggi dell'Elefante rinnova inoltre il proprio impegno verso la sostenibilità e l'etica nel turismo, con l'obiettivo di coinvolgere un numero sempre più consistente di partner e clienti nel sostegno alle realtà locali e alla conservazione del patrimonio culturale e ambientale delle destinazioni visitate. “La nostra programmazione si arricchisce quest’anno di trenta partenze speciali, viaggi di gruppo accompagnati da esperti - conclude Ducrot - per visitare mete in tutto il mondo legate a ricorrenze, feste, festival ed eventi religiosi che rendono questi viaggi veramente unici”.\r\n\r\nCon un fatturato medio annuo di 20 milioni di euro, il to offre una gamma di proposte turistiche suddivise in otto brand differenti: Turismo Accessibile, Blu, Arte, Best Seller, Digital Detox, Fotografia, Limited Edition ed Ecoluxury, studiati per soddisfare le richieste e le necessità di una clientela sempre più vicina all’ambiente, alla sostenibilità, alla bellezza, alla cultura e al rispetto delle tradizioni che il mondo sa offrire.\r\n\r\n ","post_title":"Viaggi dell'Elefante: il to fondato da Vittorio Ducrot festeggia i propri primi 50 anni","post_date":"2024-03-25T11:36:47+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1711366607000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"463415","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Korean Air ha avviato la costruzione di un centro di manutenzione dei motori degli aerei a Unbuk, vicino all'aeroporto internazionale di Seul Incheon, la cui apertura è prevista per il 2027.\r\n\r\nIl nuovo complesso di manutenzione motori sarà il più grande in Asia. «Il motore è come il cuore dell'aereo - ha dichiarato Walter Cho, chairman e ceo della compagnia aerea -. Korean Air si impegna a mantenere i più alti standard di sicurezza e a migliorare la competitività della Corea in un settore altamente specializzato dell'aviazione\".\r\n\r\nIl nuovo impianto si sviluppa su sette livelli per oltre 140.000 metri quadrati per un investimento da 578 miliardi di won e sarà strategicamente adiacente all'attuale Engine Test Cell (Etc) che il vettore gestisce dal 2016.\r\n\r\nKorean Air intende inoltre potenziare in modo significativo la propria capacità di manutenzione dei motori degli aeromobili, passando da 100 a 360 motori all'anno, con una gamma più ampia di tipi di motori. Si prevede che il nuovo polo manutentivo genererà oltre 1.000 nuovi posti di lavoro per rafforzare la competitività del settore Mro dell'aviazione nazionale e ridurre la dipendenza dai servizi di manutenzione internazionali.\r\n\r\nKorean Air è l'unico operatore di strutture specializzate per la revisione dei motori di aerei civili in Corea: la compagnia aerea ha iniziato a revisionare i motori degli aerei Boeing 707 nel 1976 e da allora ha ricostruito quasi 5.000 motori e fornito motori ad altre compagnie aeree, tra cui la sua controllata Jin Air, e a vettori internazionali come Delta Air Lines e China Southern Airlines.\r\n\r\n ","post_title":"Korean Air: avviati i lavori per il nuovo, mega centro di manutenzione dei motori","post_date":"2024-03-14T10:01:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1710410519000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"463386","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Svizzera ha una grande tradizione di eventi musicali e culturali che, negli anni, si sono imposti sul panorama della scena internazionale. E sono numerosi gli artisti che hanno contribuito a disegnare il volto delle città svizzere. Sul lungolago di Montreux, ad esempio, spicca la statua di Freddie Mercury che con i Queen registrò tra il 1978 e il 1995 ben 6 album nei Mountain Studios, all’interno del Casinò. Oppure David Bowie, che ha vissuto sul Lago di Ginevra per 20 anni e in seguito nel Château du Signal, un castello a Epalinges, sopra Losanna.\r\n\r\nCon l’evento The sound of Swiss cities che si è svolto a Milano, Svizzera turismo ha presentato il ricco calendario di eventi musicali e culturali che animeranno le principali città svizzere nei prossimi mesi. \r\n\r\nChe sia classica, pop, rock o blues la musica riveste un ruolo importante nell'offerta turistica delle città svizzere sia per gli eventi di richiamo internazionale sia per l’architettura delle sale concerto di recente apertura o per il legame che questo territorio ha con alcuni artisti che qui hanno vissuto o tratto ispirazione. Come dichiarato da Christina Glaeser, direttrice di Svizzera Turismo «ciò che stupisce è l’abbondanza di proposte artistico-culturali in rapporto alla superficie territoriale e al numero di abitanti. Con 1081 musei - di cui il 15% dedicato ad arte, design e fotografia - la Svizzera vanta la più alta densità di musei al mondo. Collezioni pubbliche e private hanno permesso l’apertura dei musei su tutto il territorio e conservano ed espongono a rotazione 77,1 milioni di oggetti. Luoghi che nel tempo hanno aperto le porte anche ad eventi artistici legati alla musica e alla danza. E oggi vogliamo sottolineare dunque la ricchezza dell’offerta musicale delle nostre città per questo anno appena iniziato». \r\n\r\nBasilea, capitale dell’arte e dell’architettura, si prepara ad un'annata ricca di sonorità con un calendario di eventi musicali imperdibili per la stagione 2024. Dagli appassionati di musica classica agli amanti del jazz e del rock, fino ad arrivare alla techno: l’agenda dei prossimi mesi per la città di Basilea è davvero ricca di concerti, festival e manifestazioni musicali. Dagli aperitivi musicali nei bar alle rassegne di musica da camera nei musei, la città offre un'esperienza sonora unica e indimenticabile. Solo per citarne alcuni, tra giungo e luglio Basilea si animerà con il Festival Musik Basel, un'esplosione di musica contemporanea con artisti di fama internazionale. A settembre invece sarà la volta della Biennale di musica antica: un viaggio nel tempo attraverso le epoche musicali più affascinanti. Oppure per gli amanti del Jazz un appuntamento da segnare in agenda è Off Beat Basel a maggio, dedicato al jazz emergente con un'atmosfera intima e accogliente. Senza dimenticare il Basel Tattoo, il ritrovo delle bande musicali militari più spettacolari del mondo.\r\nIl 2024 segna anche l’anniversario dei 200 anni dello Stadtcasino Basel fondato nel 1824 come associazione senza scopo di lucro con lo scopo di promuovere la cultura e diventato negli anni il centro per la musica classica.  Ad aprile inoltre verrà inaugurato il nuovo Baselland Kunsthaus, il principale spazio espositivo per l'arte contemporanea nella regione di Basilea.\r\n\r\nUna città da vivere e da scoprire, Berna è il luogo dove musica e cultura si intrecciano creando un'atmosfera unica e indimenticabile. Gli eventi e i festival che si susseguono durante l'anno animano la città con musica, teatro, cinema e gastronomia. Il Casinò di Berna è il palco principale dell’Orchestra Sinfonica della città e ospita non solo concerti di musica classica ma anche spettacoli di cabaret.\r\nAnche il Zentrum Paul Klee realizzato da Renzo Piano, ospita nei suoi spazi concerti, eventi gastronomici, e altre manifestazioni. Oltre ovviamente ad esporre le opere dell'omonimo artista, e mostre d’arte di artisti contemporanei di fama internazionale. Danza, opera e balletto hanno invece come location il teatro comunale di Berna. Altra location degna di nota è la Dampfzentrale, una vecchia centrale elettrica situata lungo il fiume e oggi riconvertita a luogo culturale per spettacoli di danza e musica. Tra gli appuntamenti da non perdere, la 49° edizione del festival internazionale di jazz da marzo a maggio, il Buskers Bern festival con artisti di strada provenienti da tutti il mondo, e l’Offbeat Bern, un festival che celebra la diversità del jazz con artisti emergenti e leggende viventi.\r\n\r\nUn'altra meta interessante non solo per i grandi eventi, è Losanna, la cui scena musicale è in costante fermento grazie ai numerosi club dal vivo, concerti gratuiti nei bar, jam session e manifestazioni dedicate alla musica in ogni sua forma. Dagli storici palazzi ai moderni locali, la città offre un'esperienza sonora unica e variegata.\r\nTappe obbligate prima o dopo un concerto la pasticceria Sweet Sage, o un pranzo alla Buvette Vaudoise, il punto di ristoro del Grand Conseil Vaudois, una volta riservato ai deputati e oggi aperto anche al pubblico.\r\nLa scena musicale contemporanea trova spazio al Jumeaux jazz club, inaugurato lo scorso gennaio e diventato già un centro di creazione musicale di altissimo livello.\r\nAnche il Museo Olimpico, che ospita adesso una mostra dedicata ai giochi olimpici di Parigi, è un’altra tappa per eventi culturali e musicali.\r\nLosanna ospita inoltre il Capitole, il più grande cinema della Svizzera presso un affascinante palazzo art déco con all’interno anche la Cineteca svizzera, dove si organizzano non solo proiezioni di film ma anche appuntamenti culturali e cine-concerti.\r\n\r\nCon una scena culturale davvero molto dinamica, all’altezza delle più grandi capitale europee, Ginevra è una città a misura d’uomo, divisa tra lago e montagne. Facilmente raggiungibile da Milano in sole 4 ore di treno, conta oltre 130 gli alberghi e numerosi parchi pubblici. La città offre numerosi spazi dedicati all’arte, ai concerti e agli eventi ogni genere. Tra questi, il Grand Theatre de Genève, un palcoscenico di fama mondiale che rappresenta la più grande scena artistica della Svizzera ed è sede delle compagnie di opera e balletto della città. Ospita inoltre sperimentazioni e festival legati ai nuovi generi musicali e culturali con l'obiettivo di avvicinare le nuove generazioni e nuovi target di pubblico a questa istituzione.\r\n\r\n«La Svizzera è la patria degli eventi open-air. Nelle piazze cittadine o su piattaforme galleggianti sui laghi e sui fiumi si svolgono concerti e spettacoli teatrali durante tutta l’estate. Fra le sale concerto di recente costruzione meritano una menzione il Centro Cultura e Congressi (KKL) a Lucerna, disegnato da Jean Nouvel, e lo Stadtcasino di Basilea ampliato e rinnovato dal duo Herzog & de Meuron in cima alle classifiche per l’acustica. Di tendenza, inoltre, sono gli eventi all’interno degli spazi museali. Il parco della Fondazione Beyeler a Basilea, il Centro Paul Klee a Berna o il vecchio maneggio di Aarau diventano “venue” per concerti e dj set» - ha dichiarato Francesca Rovati, Media Manager Northern Italy, al termine della conferenza stampa.","post_title":"Il suono delle città svizzere, tra musica, arte ed eventi","post_date":"2024-03-14T09:15:10+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["svizzera","svizzera-turismo"],"post_tag_name":["Svizzera","Svizzera Turismo"]},"sort":[1710407710000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"463060","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Mistral, ed è di nuovo Cina. L'operatore del gruppo Quality torna a casa e riparte da dove tutto era sostanzialmente iniziato quasi 50 anni fa. \"Cominciammo nel 1978 da veri pionieri della destinazione con i primi voli Air China da Torino Caselle (il to era stato fondato solo due anni prima, ndr) - spiega il direttore commerciale di Quality, Marco Peci -. L'iniziativa ebbe talmente successo, che la Cina divenne ben presto il primo prodotto per fatturato di Mistral, passando dai poco più di 1.300 passeggeri dell'anno di esordio al picco di 8.500 viaggiatori trasportati nel 2007\".\r\n\r\nUna questione di cuore\r\n\r\nDopo gli anni del Covid, la Cina ha ora finalmente riaperto le frontiere e soprattutto inserito l'Italia tra i cinque mercati che non necessitano di visti per soggiorni fino a 15 giorni. \"E' quindi venuto il momento di tornare - aggiunge il presidente, Michele Serra -. Una scelta di cuore, prima ancora che di business. In fondo l'anno scorso abbiamo fatto il nostro record assoluto di fatturato. Ed eravamo senza la Cina. Ma la nostra anima rimane in quella terra. Certo, siamo consapevoli che sarà un percorso lungo. Ci vorranno almeno cinque anni prima di tornare a registrare flussi importanti. Quest'anno stimiamo di toccare i 1.500 passeggeri totali. Una cifra in fondo non troppo più alta di quella degli esordi del 1978. Ma noi siamo felici di essere nuovamente a casa\".\r\n\r\n[caption id=\"attachment_397018\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Marco Peci[/caption]\r\n\r\nCambia il corrispondente\r\n\r\nE' però un prodotto nuovo quello a cui ha lavorato Quality per il 2024: \"In questi anni di stop ho naturalmente pensato molto alla Cina - riprende Serra -. E mi sono detto che sarei voluto ripartire da una proposta differente. Dopo un certo periodo di appannamento, iniziato ben prima della tragedia della pandemia, la destinazione è infatti tornata a essere il paese lontano e misterioso da cui molti di noi sono sempre stati affascinati. Una meta tuttavia ancora troppo spesso considerata dal turismo organizzato come un prodotto standard e relativamente economico. Io credo invece che il paese meriti qualcosa di più: una maggiore cura. Pur avendo mantenuto quindi il nostro storico ufficio a Pechino, e molte delle nostre guide che abbiamo supportato anche durante il Covid, abbiamo perciò deciso di cambiare corrispondente, rivolgendoci a un unico interlocutore in grado di avere la giusta sensibilità per la qualità del prodotto\".\r\n\r\nUna proposta nuova e più ricca\r\n\r\nEcco allora l'idea di rinnovare, ampliare e arricchire la proposta Mistral dei suoi itinerari classici, aggiungendo nuove estensioni e toccando terre inedite. Oltre alle montagne multicolore della provincia di Gansu e alle valli e picchi scoscesi di Zhangjiajie, area scelta per le riprese di alcune scene del celebre film Avatar, i tour toccano ora nuove aree, come la città delle lanterne di Pingyao, i santuari protetti abitati dai panda o ancora le montagne sacre per i taoisti.\r\n\r\nL'importanza di entrare in contatto con le persone\r\n\r\n\"Non solo - conclude Serra -: proprio per la distanza culturale che ci separa dal loro mondo, ho ritenuto che fosse necessario trovare nuove modalità di incontro con i cinesi, facendo letteralmente entrare i viaggiatori nelle case delle famiglie locali. Ma non nelle capanne di qualche minoranza etnica, bensì negli appartamenti della gente comune. Tra i nostri ospiti si contano quindi insegnanti e maestri di Thai Chi, per fare solo due esempi. In ogni città abbiamo un'esperienza di questo genere. Perché sono convinto che Cina la si possa apprezzare davvero solo se la si vive da dentro. Un paese straordinario, che sono certo lascerà ai nostri eredi potenzialità infinite. Basti pensare che oggi ne vendiamo sostanzialmente appena il 5%. Eppure rimane la soluzione ideale per chi cerca risposte a una domanda alla costante ricerca di esperienze nuove\".","post_title":"Quality: Cina anno zero. Si riparte dalle origini ma con più qualità","post_date":"2024-03-07T14:08:23+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1709820503000]}]}}