Promoter regione Lazio offresi
23 gennaio 2013 12:38
Tipologia di annuncio: Richiesta di lavoro
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Provincia: • Lazio
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Promoter area Lazio, decennale esperienza, ottima conoscenza rete adv, valuta proposte di collaborazione .
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[post_content] => Caraibi protagonisti della programmazione di Norwegian Cruise Line che, fedele al proprio motto «libertà e flessibilità» rivendica un ruolo da primo attore in quest'area geografica, dove «abbiamo la più grande offerta al mondo» osserva Francesco Paradisi, senior country manager Italy, France, Malta, Cyprus, North Africa della compagnia di crociere.
«I Caraibi rappresentano per noi una destinazione fondamentale, con 18 navi navi impiegati qui e alle Bahamas, in partenza da diversi porti americani, non solo in Florida ma anche ad esempio Philadelphia, oltre che Santo Domingo e San Juan». Un'offerta che include anche le due proposte a terra «con le isole private di Stirrup Cay e Harvest Caye: ricordo che Ncl è stata la prima a credere nel prodotto "oltre la nave" con l'acquisto proprio di Stirrup Cay nel 1976, isola che è stata oggetto di un radicale rinnovo cha sarà operativo a tutti gli effetti dal 1° gennaio 2026, aprendo a una clientela più variegata».
Inoltre, «con la gestione attraverso il nostro portale anche della parte aerea, ormai da tre anni, l'iter di prenotazione per gli agenti di viaggio è ancora più semplice. Gli itinerari spaziano da tre a 14 giorni, spesso identificabili come un vero e proprio add on al viaggio negli Stati Uniti».
Prosegue in parallelo il piano di espansione della flotta: «E' programmata per marzo 2026 l'entrata in servizio della Norwegian Luna, gemella della Norwegian Aqua (varata lo scorso marzo) e anch'essa dedicata ai Caraibi. Ci saranno poi altre due navi della stessa classe in arrivo entro il 2028 e poi, dal 2030, ulteriori 4 unità di una nuova classe».
Mercato italiano in crescita
Con una crescita che si attesta al «+7% rispetto al 2024» il mercato italiano si conferma «tra i principali in Europa e per il 2026, anche grazie al lavoro svolto sulla promozione della destinazione Caraibi già da quest'anno, ci aspettiamo un nuovo slancio». A fronte di una componente americana preponderante a livello di clientela, «siamo attorno all'80%, con alcune differenze in base agli itinerari e, naturalmente, alle stagioni: il dato è infatti inferiore durante la nostra estate quando, per contro, aumenta la quota di europei e italiani. Ma l'Italia ha un valore importante per la compagnia, con i due imbarchi da Civitavecchia e Ravenna e la promozione non solo delle crociere nel Mediterraneo ma di tutte le destinazioni, dalle Hawaii all'Alaska, con quest'ultima che si presta molto ai viaggi di gruppo. Certo, non siamo leader in Europa, ma ci piacerebbe diventare un'arma in più per l'agente di viaggio, in grado di stimolare l'interesse su ambiti diversi».
Tra le destinazioni a firma Norwegian Cruise Line, le preferenze dei passeggeri italiani sul lungo raggio si concentrano sicuramente «sui Caraibi, con gli itinerari in partenza da Miami; in Europa, invece, il Mediterraneo dell'Est, con Grecia e Turchia. In crescita anche alcune destinazioni asiatiche, come Giappone e Corea, scelte principalmente da chi non è nuovo alla crociera».
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[post_content] => Emirates celebra i suoi primi dieci anni sulla rotta diretta tra Bologna l'hub di Dubai: dal suo lancio, avvenuto il 3 novembre 2015, la compagnia aerea ha trasportato un totale di 1,36 milioni di passeggeri su 5.738 voli.
Da Bologna, i passeggeri possono raggiungere sia hub vivaci che luoghi di vacanza tranquilli ed esotici. Le principali destinazioni raggiunte via Dubai includono città cosmopolite come Dhaka, Bangkok e Manila, ma anche Colombo e le Maldive, nonché metropoli come Melbourne e Tokyo. Allo stesso modo, Bologna accoglie visitatori provenienti da tutto il mondo, arricchendo il tessuto culturale della regione.
Guardando ai dati più recenti, la stagione estiva (luglio-settembre 2025) non fa che confermare la potenza di questa rotta. I voli hanno registrato un load factor medio del 51,5% per la classe Premium Economy, a testimonianza della forte domanda di un'esperienza di viaggio di alta qualità, soprattutto considerato che questa classe di volo è disponibile da pochi mesi.
Nello stesso periodo, la spesa media per prenotazione di un biglietto di andata e ritorno da Bologna è stata di 1.236 €, con una permanenza media di 8,5 giorni. Contemporaneamente, per i viaggiatori globali in arrivo a Bologna, la spesa media per prenotazione di un biglietto di andata e ritorno è stata di 1.625 €, con una permanenza media di 19,6 giorni, a indicare la crescente popolarità della città come destinazione internazionale.
Da ricordare, inoltre, che proprio sulla rotta per Bologna Emirates ha introdotto lo scorso luglio l'A350, a conferma dell'impegno per il comfort dei passeggeri, l'efficienza e la crescita futura.
[post_title] => La Dubai-Bologna di Emirates compie dieci anni: 1,36 mln i passeggeri trasportati
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[post_content] => Il 2026 di Lufthansa segna una tappa significativa nella storia della compagnia con l'anniversario dei 100 anni dalla fondazione della prima Lufthansa, nel 1926. Per celebrare questa occasione speciale, decollerà una “flotta anniversario” unica nel suo genere, che combina tradizione e innovazione in un design tutto nuovo.
Le flotte secondarie più importanti di Lufthansa sfoggeranno la speciale livrea del centenario: la fusoliera blu sarà adornata da una gru bianca le cui ali si fondono con quelle dell'aereo. Oltre alla gru, sul lato sinistro della fusoliera è integrato un “100” e sul lato destro la scritta “1926 / 2026”. Un “100” sarà visibile anche sulla parte inferiore dell'aereo.
La flotta dell'anniversario sarà guidata dal nuovo Boeing 787-9 “Berlin”, in arrivo a Francoforte il prossimo mese di dicembre. Verranno verniciati anche un Airbus A380, un Airbus A350-1000, un Airbus A350-900, un Airbus A320 e un Boeing 747-8.
Gli aeromobili saranno gradualmente dotati del nuovo design: la flotta dell'anniversario dovrebbe essere completa nell'autunno del 2026.
[post_title] => Lufthansa: ecco la livrea speciale che celebrerà i 100 anni dalla fondazione del vettore
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[post_content] => Dalla “piccola Cappella degli Scrovegni” al paese dei mulini, dall’arco di roccia della Val Popena ai vecchi tabià di Auronzo. Il consorzio Tre cime Dolomiti invita a scoprire i luoghi fuori dal comune per un’esperienza davvero unica.
Una rilassante passeggiata attraverso il centro di Auronzo permette ad esempio di ammirare l’architettura originaria delle case in legno e pietra, dalle forme semplici e lineari, dallo stile rustico ed essenziale. Parte integrante della storia è il lavatoio comunale, oggi ristrutturato, che rimanda indietro nel tempo, quando i panni si lavavano a mano e questo luogo era punto d’incontro e di socializzazione per le donne del paese. Uscendo appena dal centro si può fare un’altra scoperta: i vecchi tabià. Si tratta di fienili in legno, costruzioni tipiche che risalgono agli anni 60-70, un tempo utilizzati per il bestiame e per il fieno.
Nel territorio del consorzio turistico Tre Cime Dolomiti, Vigo di Cadore racchiude dei veri e propri tesori artistici, tra cui le tre chiesette storiche. La chiesa pievanale di San Martino conserva un vero patrimonio di opere d’arte di diversi periodi storici: il trittico attribuito ad Antonio Rosso che risale al 1492, la pala lignea di Valentino P. Besarel del 1866, numerose opere dell’artista locale Tommaso Da Rin.
Detta anche “piccola cappella degli Scrovegni”, la cappella di Sant’Orsola presenta al suo interno il ciclo pittorico più bello del contesto dolomitico. Mentre Santa Margherita in Salagona è la chiesa più antica della vallata, risalente al XIII secolo. Il ciclo pittorico al suo interno è un raro esempio, nel contesto bellunese, del passaggio dall’arte bizantina all’arte gotica.
Lozzo di Cadore, nel territorio del consorzio turistico Tre Cime Dolomiti, è noto anche come “Il paese dei mulini”. Una passeggiata lungo il torrente Rio Rin permette di seguire la via dei mulini lungo la quale si sono sviluppate numerose attività produttive, mulini, fucine e segherie, ancora oggi visibili.
Lozzo ospita anche il museo della Latteria, allestito negli spazi dell’ex-latteria sociale, attiva tra il 1884 e il 1984. Oggetti e foto custoditi raccontano la procedura tradizionale della lavorazione del formaggio, del burro e della ricotta.
Dedicato alla conoscenza della cultura del posto e alla memoria delle tradizioni è anche il museo Ladino Diffuso. Un museo all’aperto, realizzato lungo le vie del paese, con installazioni e pannelli tematici che raccontano usi e costumi e descrivono le principali attività rurali della cultura ladina.
Anche una località molto attrattiva, come Misurina e il suo lago, può diventare un punto di partenza per un’escursione fuori dalle rotte del turismo di massa. Un esempio ne è l’anello del Monte Popena nel Gruppo del Cristallo, circa 5 km con un dislivello di 650 metri. Dal lago si risalgono i pascoli lungo il sentiero 224, a quota 2000 m circa si raggiungono le pale di Misurina e poco oltre si incrocia il sentiero 222 che porta a forcella Popena, il punto più alto del nostro percorso, a 2.214 metri d’altitudine. Qui si trova anche quel che resta dell’ex rifugio Popena e, poco distante, si può ammirare l’Arco di roccia, la famosa finestra naturale che si apre sul panorama.
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[post_content] => Spicca la performance della Basilicata nel quadro sempre più allargato del turismo delle radici, "con una crescita straordinaria nel triennio 2022-2024".
I numeri che certificano il trend positivo arrivano dalla quarta edizione di Roots In, la Borsa Internazionale del turismo delle origini, che si è svolta a Matera, da uno studio Data Appeal ed Enit: il fenomeno è in forte espansione: le presenze digitali dai sei principali mercati extra-europei sono aumentate del 76,1%, passando da 3.859 nel 2022 a 6.796 nel 2024, con un picco nel 2023 che ha registrato un'esplosione dell'interesse online del 70,4%".
In particolare - secondo quanto reso noto dal'Apt Basilicata ripreso dall'Ansa - "ancora più significativa la crescita degli arrivi fisici che, in tutti i mercati analizzati, supera quella digitale con divari compresi tra 17 e 60 punti percentuali, testimoniando un forte effetto passaparola e una conversione straordinaria della domanda turistica".
Gli Stati Uniti "si confermano il principale mercato estero con oltre 33.000 arrivi e 61.000 presenze nel 2024, registrando una crescita del 47% rispetto al 2022 e un sentiment in costante miglioramento, passato da 88,5 a 91,7 punti.
Ma sono Argentina e Brasile a mostrare le performance più incisive: l'Argentina cresce del 186% negli arrivi fisici e del 126,2% nelle presenze digitali, mentre il Brasile registra rispettivamente +181% e +157,7%. Anche Australia e Canada confermano trend eccezionali con crescite fisiche del 166% e 60%, superiori a quelle digitali.
Interessante il caso del Messico che, pur rappresentando un mercato di nicchia con 123 presenze digitali nel 2024, raggiunge il sentiment più alto tra tutti i Paesi analizzati con 93,5 punti. Sul fronte europeo, l'analisi dei quattro principali mercati - Francia, Germania, Regno Unito e Svizzera - mostra una crescita complessiva delle presenze digitali del 13,2% nel triennio. La Francia si conferma primo mercato europeo con circa 37.400 arrivi nel 2024 (+47% sul 2022) e 72.900 presenze (+60%), seguita dalla Germania con 19.000 arrivi e dal Regno Unito con 15.800 arrivi".
I dati confermano che la Basilicata sta consolidando la propria attrattività presso i mercati del Turismo delle Radici, rafforzando al contempo la qualità percepita dell'esperienza complessiva anche presso i visitatori europei".
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[post_content] => Da quarantacinque anni Visit Usa Association è un punto di riferimento per chi promuove e chi sceglie gli Stati Uniti come meta di viaggio, un ruolo sempre più rilevante per un mercato in continua a crescere, che ha superato Regno Unito e Germania.
Al timone c’è Lia Maiorca, segretario generale, custode di una visione che unisce professionalità e autentica curiosità per un Paese in continua evoluzione. Al Going Square Academy di Genova ha ricordato come il network, nato negli anni ’80 dopo la chiusura degli enti ufficiali del turismo americano, riunisca tour operator, catene alberghiere, compagnie di autonoleggio e destinazioni statunitensi, con l’obiettivo di offrire risposte concrete agli agenti di viaggio ma anche al cliente finale.
Oggi i soci sono 75, numero in aumento nonostante le tensioni globali. «Il mercato italiano vale un milione di passeggeri l’anno e cresce ancora: gli Usa restano la destinazione più amata», conferma Maiorca. Molti i repeater in cerca di novità. «Lavoriamo sulla diversificazione, promuovendo non solo mete iconiche come New York, Miami e California, ma anche aree meno note: Sud, Montagne Rocciose, New England e regioni dal forte valore storico come il Massachusetts, legato al turismo delle radici».
Un’attenzione particolare va anche alle culture native americane, portatrici di esperienze autentiche che trasmettono la vera essenza degli States. Autofinanziata, l’associazione raggiunge il pubblico soprattutto tramite social e agenzie, che veicolano storie e identità di una destinazione dalle molte anime.
Dal 2014 Visit Usa investe inoltre nella formazione continua: dopo i primi webinar è nato nel 2023 il programma “Agenti Pro”, che crea una comunità selezionata di agenti più coinvolti nelle attività e con uno spazio dedicato sul sito.
I grandi eventi 2026
Elevate le attese per il 2026, che sarà un anno emblematico per il turismo americano, segnato da tre ricorrenze di rilevanza mondiale:
America250: (dal 4 luglio 2026) - celebrazioni per il 250° anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza, con eventi da Boston a Philadelphia, New York e Washington D.C.;
Fifa World Cup 2026 (11 giugno – 19 luglio): gli Stati Uniti ospiteranno 11 città sede di gara, con la finale il 19 luglio al New York New Jersey Stadium. Altri incontri sono in programma in Canada e Messico.
Centenario della Route 66: l’iconica strada che attraversa otto Stati da Chicago alla California, simbolo del viaggio on the road e del mito americano, inaugurata l’11 novembre 1926.
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[post_content] => Las Vegas ha compiuto 120 anni. Fondata nel 1905 come stazione ferroviaria nel deserto del Nevada, è diventata una destinazione globale, capace di trasformarsi ogni giorno. Oggi si definisce “La capitale mondiale dello sport e dell’intrattenimento” ed è una potenza globale nel turismo e nell'ospitalità. Dalla legalizzazione del gioco d'azzardo nel 1931 all'apertura dell'Hotel Flamingo nel 1946, Las Vegas è diventata una destinazione iconica e vibrante e dal 1959 accoglie i suoi visitatori con il cartello "Welcome to Fabulous Las Vegas"! Sin dagli anni ‘60 e ‘70 personaggi di fama internazionale come Elvis Presley hanno contribuito a farne non solo un “parco giochi”, ma anche la location per spettacoli di intrattenimento di alto livello.
Nel 1989 è poi iniziato il trend dei “megaresort”: il primo fu il Mirage, quindi vennero costruiti i resort a tema che dominarono gli anni ‘90 come il Luxor Las Vegas, il Bellagio Resort & Casino, il New York New York Hotel & Casino, il Paris Las Vegas Hotel & Casino e il The Venetian Resort Las Vegas, strutture suggestive che hanno trasformato la Strip in un mondo fantasy immersivo, portando a Las Vegas anche il Campanile di San Marco e i canali di Venezia, la Tour Eiffel e i bistrot di Parigi e la Statua della Libertà New York. «La storia di Las Vegas è caratterizzata da una visione audace, resilienza e immaginazione senza limiti. - afferma Steve Hill, presidente e ceo della Las Vegas Convention and Visitors Authority - Abbiamo celebrato 120 incredibili anni e vogliamo rendere omaggio alle persone, alle collaborazioni e all'innovazione che hanno reso Las Vegas un luogo unico al mondo. Siamo solo all'inizio».
Infatti nel corso degli anni la città ha continuato a reinventarsi aprendo le porte a concerti di livello mondiale, a show di ogni genere musicale e di magia, a eventi di grande richiamo, ad attrazioni coinvolgenti e agli sport professionistici. Se la suggestiva e immensa The Sphere stabilisce un nuovo standard per l'intrattenimento coinvolgente, strutture come l'Allegiant Stadium e la T-Mobile Arena aprono la strada allo sport e alle opportunità. Sono infatti arrivati i Vegas Golden Knights, i Raiders, le Las Vegas Aces, la Formula 1 e grandi eventi come il Super Bowl LVIII e WrestleMania 41. Nel 2027 è in programma la College Football Playoff Championship, mentre nel 2028 si terrà la NCAA Men's Final Four e la Major League Baseball farà di Las Vegas la sua casa con gli Athletics in uno stadio all'avanguardia, da 33.000 posti, la cui costruzione inizierà quest'anno.
Chiara Ambrosioni
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[post_content] => E' stato presentato alla Spezia il calendario delle iniziative per il trentennale del Museo Civico “Amedeo Lia” che saranno realizzate nel corso del prossimo anno.
In occasione del trentennale del museo civico “Amedeo Lia”, inaugurato il 3 dicembre 1996 a seguito dell’importante donazione fatta dal collezionista Amedeo Lia, l’amministrazione Peracchini punta a promuovere il museo attraverso una straordinaria mostra che pone in dialogo la collezione Lia e la contemporaneità di Ozmo e un ripensamento importante degli spazi che coinvolgono l’ingresso del museo, l’ex infopoint e parte dell’ambiente della biblioteca di storia dell’arte e archeologia “Giancarlo Marmori”.
«Il trentennale del useo civico “Amedeo Lia” rappresenta non solo un anniversario importante per la nostra città, ma anche l’occasione per ribadire con forza l’impegno nel promuovere e investire nella cultura come motore di crescita, identità e innovazione. – dichiara il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini - Il museo è un patrimonio straordinario, frutto della generosità di Amedeo Lia e simbolo di una collezione unica nel panorama italiano ed europeo; un luogo in cui la storia dell’arte dialoga da sempre con la nostra comunità».
La mostra in programma mette in relazione i capolavori della collezione con lo sguardo contemporaneo di Ozmo, uno degli artisti urbani italiani più riconosciuti a livello internazionale.
«Parallelamente, il trentennale segna anche un momento decisivo di trasformazione del Museo Lia - aggiunge Peracchini - con “Lia Next” porteremo il museo oltre se stesso, ripensando gli spazi dell’ex infopoint e della biblioteca “G. Marmori” per creare luoghi dedicati alla formazione, alla divulgazione, alla tecnologia e alla sperimentazione visiva. Vogliamo un museo capace di parlare alle nuove generazioni, di accogliere pubblici diversi e di essere un punto di riferimento culturale sempre più dinamico, aperto e accessibile».
Nel corso del 2026 saranno presentati ulteriori appuntamenti e iniziative che arricchiranno il calendario del trentennale.
In occasione della mostra per il trentennale del Lia, il comune della Spezia acquisirà le 4 tele inedite di Ozmo artisticamente realizzate per il museo Lia che entreranno nel patrimonio civico e nella collezione permanente del Lia, consolidando così un dialogo che intreccia arte Antica e linguaggio urbano-contemporaneo e rafforzando l’identità del museo come luogo di continuità tra passato e presente.
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[post_content] => Secondo il Global Travel Trends Report 2025, il 77% dei viaggiatori globali desidera viaggiare in modo più consapevole, orientandosi verso esperienze che riflettono le tradizioni locali e la cultura del territorio. Proprio per questo molte realtà italiane stanno valorizzando i borghi, preservando tradizioni e promuovendo un turismo sostenibile. Un esempio è Site Holding, impresa toscana attiva dal 1976, che con progetti come la Fattoria San Lorenzo e il recupero di casali nel Parco dell’Uccellina coniuga sostenibilità, valorizzazione del territorio e turismo esperienziale.
Site Holding nasce nel 1976 dalla visione di Mario Becagli, imprenditore che ha creduto nella valorizzazione dei territori attraverso l’agricoltura e l’accoglienza.
Oggi l’azienda, guidata da Teresa e Tommaso Becagli, continua a operare tra Firenze e la Maremma, custodendo un legame profondo con la terra e con i luoghi che la famiglia abita da generazioni.
La Fattoria San Lorenzo, nella Maremma grossetana, rappresenta il cuore di questo percorso: 450 ettari tra oliveti e grani antichi, dove le dimore rurali sono integrate in un paesaggio agricolo ancora intatto. Accanto alla fattoria, l’azienda gestisce lo storico Bagno Sirena a Castiglione della Pescaia, simbolo del legame tra costa ed entroterra ed ha avviato nuovi progetti di recupero architettonico di antichi casolari all’interno del Parco dell’Uccellina.
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«Siamo cresciuti in una Toscana che cambia lentamente, e proprio per questo insegna la pazienza - racconta Tommaso Becagli, ceo di Site Holding - L’eredità di mio padre è stata la curiosità: guardare a un terreno non solo per ciò che produce, ma per le relazioni che genera. Credo che l’ospitalità debba avere lo stesso spirito: accogliere senza forzare, lasciare che chi arriva entri in sintonia con ciò che lo circonda. La Maremma, con la sua luce e la sua misura, ci ricorda che la bellezza è un equilibrio fragile: il nostro compito è conservarlo, senza mai trasformarlo in spettacolo».
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