10 September 2026

Il Castello di Gabiano nel Monferrato apre per la prima volta al pubblico

Castello di Gabiano nel MonferratoIl Castello di Gabiano nel Monferrato è da quattro secoli della Famiglia Durazzo, Marchesi di Gabiano, i cui discendenti per celebrare i 400 anni che la legano al castello hanno deciso di aprire le porte in un percorso storico guidato, disponibile solo su prenotazione. 

A partire da sabato 27 luglio, tutti i sabati dei mesi di settembre e ottobre sarà possibile esplorare in gruppi di 20-25 visitatori le sale e gli ambienti del castello, in compagnia dello storico dell’arte Luca Mana, per scoprirne la storia, i segreti e i tesori che vi sono custoditi. Un percorso lungo mille anni che si apre anche al dialogo con l’arte contemporanea, grazie alle opere degli scultori e artisti Tunga, Lara Favaretto, Tatiana Trouvé, e Iris Epaminonda, parte della collezione del Castello.

La storia millenaria del Castello e la ricorrenza dei quattro secoli che legano i Durazzo e la Repubblica di Genova al Monferrato sono al centro del convegno 1624 – 2024 Monferrato & Genova, dagli Alerami ai Durazzo, che si terrà il prossimo 5 ottobre all’interno del Castello stesso.

Le sue mura, così come l’apparato decorativo degli interni, raccontano la trasformazione del ruolo del Castello: nato nell’ Alto Medioevo per controllare i traffici che traversavano il Po destinati al Nord Europa, ha assunto poi una funzione difensiva, diventando nel Rinascimento residenza delle dinastie dominanti il Monferrato, come i Montiglio, gli Alerami, passando poi ai Paleologo di origine bizantina ai Gonzaga e infine ai Durazzo. 
 
I Durazzo, originari dell’Albania, raggiungono l’Italia nel Trecento, in fuga dall’occupazione ottomana. Si stanziano a Genova, dove presto si affermano come commercianti e banchieri e si avviano a diventare la seconda famiglia più importante, dopo gli Spinola. A legare a Gabiano la storia della famiglia è Agostino Durazzo, cui viene assegnato in feudo il borgo medievale nel 1624, insieme al titolo di marchese. A partire da quella data, le vicende della famiglia si intrecciano indissolubilmente con quelle del Castello di Gabiano che i figli e i nipoti di Agostino si occuperanno di riportare all’antico splendore e di impreziosire con decorazioni, affreschi, giardini, e persino un labirinto. Universalmente noti come appassionati botanici fin da subito valorizzano la locale tradizione vitivinicola, nota come eccellenza locale, di cui esistono testimonianze precedenti all’anno 1000. Nell’infernotto del Castello si conservano ancora le bottiglie ottocentesche di vino del Generalife, testimonianza del ruolo svolto dalla famiglia nella Reconquista spagnola, insieme ad altre importanti annate, dal 1946 a oggi.

A distanza di quattro secoli i discendenti dei Durazzo, i Marchesi Giacomo ed Emanuela Cattaneo Adorno e i figli continuano a prendersi cura del Castello di Gabiano, valorizzandone la storia e le bellezze custodite.

VISITE GUIDATE: A cura di Luca Mana, Direttore museo arti decorative Accorsi-Ometto di Torino
Apertura straordinaria sabato 27 luglio ore 11:00, 12:00 / 15:00, 16:00
Tutti i sabati di settembre alle ore 11:00 e alle ore 12:00.
Tutti i sabati di ottobre (salvo il 5 ottobre) alle ore 11:00 e alle ore 12:00.

La visita si svolge in due gruppi di 20-25 visitatori, alle ore 11:00 e alle ore 12:00.
La visita ha durata di un’ora e ha un costo di 30 euro a persona. Solo su prenotazione. Telefono +39 01 42 09 01 04 / cell. +39 33 46 23 87 35,   Mail 400anni@castellodigabiano.com

 

 

 

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521598 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ci sono sere in cui il cinema non si limita a raccontare una storia, ma spalanca le porte di un viaggio. È esattamente l'atmosfera che si respirava all'anteprima esclusiva di Amori & Incantesimi 2, il nuovo capitolo della celebre saga con Sandra Bullock e Nicole Kidman. L'evento milanese, nato dalla collaborazione tra Warner Bros Pictures e VisitBritain, è l'esempio di come il grande schermo possa trasformarsi in un potente catalizzatore di flussi turistici. La pellicola è infatti una delle grandi protagoniste della nuova campagna "Starring Great Britain" dell'ente del turismo, un progetto nato per valorizzare il legame tra l'industria cinematografica e il territorio. Un'opportunità di business tra schermi e territorio Mentre le luci in sala si spengono, la magia prende il sopravvento rivelando al settore turistico un potenziale commerciale. Girato interamente tra suggestivi villaggi storici, castelli e paesaggi fiabeschi della campagna inglese, il film offre una vetrina d'eccezione e nuovi spunti di prodotto. Le atmosfere ricche di mistero e magia della pellicola rispondono perfettamente al trend del set-jetting (il turismo legato alle location di film e serie TV). Un segmento in forte crescita che continua a influenzare le scelte d'acquisto dei viaggiatori che cercano sempre più l'emozione del "già visto sullo schermo" offrendo ai professionisti l'occasione di creare itinerari tematici, fly & drive o tour di forte appeal. Networking e nuovi itinerari oltremanica tra il trade cinematografico e turistico. La sfida è aperta: vendere una destinazione significa vendere un’emozione, e l'Inghilterra vista sul grande schermo non è mai stata così vicina e desiderabile. La richiesta di "Gran Bretagna magica" sta per decollare. (Anna Morrone) [post_title] => Quando il cinema si fa viaggio: con VisitBritain all’anteprima di "Amori & Incantesimi 2" [post_date] => 2026-09-09T13:45:52+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => visitbritain [1] => warner-bros-pictures ) [post_tag_name] => Array ( [0] => VisitBritain [1] => Warner Bros Pictures ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788961552000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521463 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Bless Collection Hotels, parte di Palladium Hotel Group, apre a Barcellona. La struttura si trova sul Passeig de Gràcia e rappresenta la quarta struttura della collezione. Situato in una dei punti più iconici della città, l’hotel sorge in un edificio con oltre un secolo di storia, testimone dell’evoluzione di Barcellona. Il progetto valorizza questo patrimonio e l’essenza della capitale catalana per dare forma ad un’offerta di ospitalità contemporanea. La struttura Bless Barcelona offre 119 camere e suite. Molte di esse regalano viste spettacolari su luoghi simbolo della città, come il Passeig de Gràcia e Plaça Catalunya, ideali per vivere Barcellona da una prospettiva privilegiata. La gastronomia è anche uno dei pilastri dell’esperienza Bless Barcelona, grazie a Sinedie, La Pajarera e Hofmann. Tre concept legati alla città e pensati per accompagnare gli ospiti nei diversi momenti della giornata. Sinedie invita a rallentare e a godersi un’offerta ispirata alla cucina italiana e mediterranea, con il vino al centro e pensata per ogni momento della giornata. In cima all’hotel, La Pajarera Sky Lounge riprende il nome dello storico caffè che occupava questo stesso spazio alla fine dell’Ottocento, rendendogli omaggio attraverso una chiave contemporanea. Il rooftop combina gastronomia, mixology e musica con alcune delle migliori viste panoramiche su Barcellona. L'offerta è completata da Hofmann, un nome strettamente legato a Barcellona dal 1983, che porta nella hall dell'hotel uno spazio dedicato alla sua rinomata pasticceria artigianale, al caffè speciale e a una varietà di creazioni dolci. Anche il benessere gioca un ruolo di rilievo, con una palestra aperta 24 ore su 24 che aprirà in autunno, pensata per accogliere sia allenamenti intensivi che routine più leggere. A completare il tutto, The Art of Feeling Well, un'iniziativa creata per progettare esperienze incentrate su cura di sé, movimento, bellezza ed equilibrio personale. L'esperienza Bless Barcelona si estende anche attraverso un programma legato ad arte, gastronomia, creatività e benessere. Un momento particolarmente significativo è Hosted By, una serie di incontri creati sotto il marchio Bless Collection Hotels, in cui espressione artistica e gastronomia si incontrano per dare voce a esperti di diverse discipline e brand. Dopo l'apertura quest’estate di Bless Ibiza The Site e l'arrivo di Bless Barcelona, Bless Collection Hotels espande la propria presenza in Spagna a un totale di quattro strutture e rafforza la propria proposta incentrata su lusso, eccellenza e cura per il tempo degli ospiti. Il brand continuerà la sua espansione internazionale nei prossimi anni con aperture in Vietnam (Ninh Van Bay e Hanoi) e Italia (Milano). [post_title] => Bless Collection Hotel, nuova struttura a Barcellona [post_date] => 2026-09-08T10:32:41+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788863561000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521457 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Oltre 400.000 presenze nel weekend, nuovo record assoluto per il Gran Premio d’Italia a Monza. Un pubblico per il 64% internazionale, proveniente da 69 Paesi, e un indotto economico stimato in 207,8 milioni di euro, in crescita del 7,9% rispetto al 2025. Sono i principali numeri dell’edizione 2026 del Gran premio d'Italia di Formula 1, disputato nel fine settimana all’Autodromo Nazionale Monza. “Superare per la prima volta le 400.000 presenze – dichiara l’assessore al turismo della regione Lombardia, Debora Massari – è un risultato straordinario, ma dal punto di vista turistico c’è un dato che considero ancora più interessante: oltre il 64% del pubblico arriva dall’estero, da 69 Paesi. Significa avere per alcuni giorni centinaia di migliaia di persone che scelgono la Lombardia per un grande evento internazionale. La nostra sfida comincia proprio da qui: fare in modo che non conoscano soltanto il circuito, ma abbiano un motivo per fermarsi, scoprire il territorio e soprattutto tornare”. Tra le principali provenienze internazionali figurano Germania, Svizzera, Regno Unito, Polonia e Francia. Il dato conferma la capacità del Gran Premio di raggiungere direttamente alcuni dei mercati turistici più importanti per la Lombardia. [post_title] => Il potere della Formula 1. In Lombardia 400 mila presenza per il Gran premio di Monza [post_date] => 2026-09-08T10:03:42+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788861822000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521399 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ulteriori trattative in vista sia con Air France-Klm sia con Lufthansa: il governo portoghese ha deciso di proseguire i colloqui con i due gruppi che si contendono l'acquisto di una quota significativa di Tap Air Portugal, considerato che le offerte presentate dai due contendenti sono molto simili. Al termine di una riunione di governo, il portavoce Antonio Leitao Amaro ha affermato «è opportuno proseguire le trattative per ottenere condizioni migliori. Dopo queste trattative, che potrebbero protrarsi per qualche settimana, il governo sceglierà uno dei due contendenti e avvierà le trattative finali». Il governo lusitano intende vendere fino al 49,9% di Tap a un investitore strategico, mentre il personale deterrà il 5%. Dopo l'annuncio, Air France-Klm ha confermato che parteciperà al nuovo ciclo di trattative, esprimendo il proprio interesse «costante e determinato» a diventare l’azionista di controllo di Tap. “L'offerta presentata da Air France-Klm il 29 luglio è un piano strategico che abbraccia l'intera gamma di attività di Tap: trasporto passeggeri, cargo, programma fedeltà e manutenzione degli aeromobili”, ha sottolineato il gruppo franco-olandese in un comunicato. Tap, che è tornata sotto l'egida statale nel 2020 per arginare le perdite causate dalla pandemia di Covid-19, è tra le poche compagnie aeree statali rimaste in Europa. il vettore conta circa 7.700 dipendenti e una flotta di circa 100 aeromobili Airbus. [post_title] => Privatizzazione Tap: il governo portoghese prende tempo per scegliere tra Af-Klm e Lufthansa [post_date] => 2026-09-07T14:02:43+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788789763000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521380 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In una stagione condizionata da uno scenario geopolitico complesso, non ci sono state grosse sorprese sul fronte delle destinazioni che sono comunque riuscite a produrre buoni numeri in termini di flussi turistici. A cominciare dall'Egitto, che in realtà è una meta che riconferma tutto il suo appeal, sempre e nonostante tutto, presso la clientela tricolore. A confermarlo è Alessandro Seghi, direttore commerciale tour operating di Alpitour World. Egitto motore dell'estate «L'estate 2026 ha confermato innanzitutto il posizionamento come “best in class” dell'Egitto, un dato in continuità con il passato, ma che non era assolutamente scontato considerando i timori, infondati, legati al conflitto nel golfo Persico». Seghi sottolinea poi la positiva performance dell'Africa: «In termini di crescita devono essere indicati tra i casi di maggior incremento quelli dei paesi dell’East Africa: Tanzania e Kenya su tutti». Bene anche il mare Italia, «che ha goduto di una fase invernale delle vendite agevolata dai conflitti internazionali». Una menzione particolare anche per Capo Verde, che ha chiuso la stagione con una crescita a doppia cifra e si appresta ad accogliere la riapertura del Vila do Farol, presente tra le proposte Bravo e Voihotels. [post_title] => Alpitour World, Seghi delinea la mappa delle "regine d'estate" [post_date] => 2026-09-07T11:50:59+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788781859000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521359 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Verona e il Garda Veneto archiviano la fase centrale della stagione turistica con un bilancio positivo e guardano ai mesi autunnali forti di una domanda già sostenuta. I dati raccolti dall’Osservatorio turistico di Destination Verona & Garda Foundation attraverso HBenchmark, restituiscono una fotografia che va oltre il tradizionale picco estivo: la destinazione continua a registrare livelli elevati di occupazione, una forte componente internazionale e segnali di crescita anche per la seconda parte dell’anno. A luglio il Garda Veneto ha raggiunto un’occupazione media dell’85%, 2,6 punti percentuali in più rispetto allo stesso mese del 2025. Verona ha mantenuto livelli altrettanto elevati, con l’83,1% sull’intera destinazione, l’85,6% nel Comune e quasi l’87,5% nel centro storico. Una performance sostenuta, nel caso della città, anche dal calendario degli eventi estivi e dai grandi appuntamenti che hanno scandito il mese. Internazionale Ferragosto ha confermato il buon andamento della domanda, senza tuttavia cambiare il quadro complessivo della stagione. Nella notte del 15 agosto il Garda Veneto ha raggiunto l’84% di occupazione, con il Basso Lago all’85%, mentre Verona Comune si è attestata all’81%. Un risultato che ha confermato la forza della domanda nel momento centrale dell’estate e la capacità della destinazione di intercettare flussi diversi tra città, lago e territorio. È però la composizione della domanda a offrire gli elementi più interessanti per leggere la stagione. Il turismo internazionale rappresenta infatti il 64% della spesa registrata nel primo semestre 2026 nel centro storico di Verona e arriva al 74% sul Garda Veneto. Nel caso della città, dopo il mercato italiano, Germania, Regno Unito e Stati Uniti sono le principali provenienze, con britannici e statunitensi che si distinguono anche per una maggiore capacità di spesa. Sul Garda, invece, il mercato tedesco continua a rappresentare un elemento centrale, in particolare nell’Alto Lago, dove pesa per il 49,9% delle presenze, mentre il Regno Unito si conferma il secondo mercato del Basso Lago con il 18,8%.     [post_title] => Verona e Garda, oltre il tradizionale picco estivo. Occupazione al top [post_date] => 2026-09-07T10:54:44+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788778484000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521313 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Msc Crociere è global partner della Formula 1 e sponsor della scuderia Alpine: nelle prove ufficiali di sabato scorso Pierre Gasly, di Alpine, ha conquistato la sua prima pole position in carriera in F1 e domenica ha raggiunto la settima posizione nella gara che ha visto la vittoria di Kimi Antonelli su Mercedes. Msc ha portato i suoi ospiti a Monza per seguire le prime prove del Gran Premio: un’emozionante esperienza che ha messo in evidenza un elemento importante nella filosofia del gruppo. «Il futuro è un gioco di squadra, è questo il claim che ha guidato Msc nel suo approccio strategico alle sponsorizzazioni sportive - ha sottolineato Andrea Guanci, direttore marketing di Msc Crociere -. Una nave da crociera funziona non solo per l'abilità e l’esperienza del comandante, ma grazie al lavoro di un team: dal direttore di macchine, al direttore d'albergo, alle persone dell'housekeeping, dell'intrattenimento e delle cucine. Il lavoro di squadra rende unica l'esperienza per i nostri ospiti. Questo vale per Msc Crociere così come per i nostri cugini degli Msc Cargo e Trasporto. Il gruppo ha deciso di valorizzare questo concetto attraverso le sponsorizzazioni legate a sport che abbiano nella squadra il loro punto focale, quindi con la Formula 1 e con la scuderia Alpine. È evidente il parallelo con le nostre navi: il pilota della Formula 1 è un grande campione, ma nulla potrebbe se non ci fosse dietro di lui la squadra di tecnici, meccanici, ingegneri ed esperti capaci di rendere la sua macchina davvero competitiva. A Monza celebriamo questa collaborazione e stiamo adottando lo stesso approccio anche in altri sport: siamo da poco diventati global main partner dell'America's Cup. Nel 2027 le regate della competizione velica internazionale si terranno proprio nel porto di Napoli. Come accaduto nella Formula1, Msc ha deciso di essere il global partner di tutta l'America's Cup e ha poi sposato una squadra - New Zealand - per testimoniare la sua presenza negli sport di squadra, che rappresentano il futuro: per Msc come per i nostri partner sportivi». Lavoro di squadra Diventa così determinante lo sguardo che, dai bolidi che sfrecciano sulla pista dell’autodromo, si sposta sul lavoro al Paddock, dove oltre 40 tecnici di prendono cura delle macchine di ciascuna scuderia. Ci sono poi tutti coloro che lavorano nell’enorme “macchina” rappresentata dal Gran Premio di Formula 1. Oltre alle centinaia di tecnici e professionisti di ogni genere, per ciascuna competizione si spostano via mare o via aereo oltre 600 tir che trasportano le strutture mobili dei singoli team che vengono costruite a corredo di ciascun evento del campionato mondiale. Come i Motorhome: dei quartier generali che accolgono i piloti della scuderia, gli ospiti d’onore, gli sponsor e i media. Si arriva quindi al Paddock, che ospita le aree delle diverse scuderie che sono il cuore della Formula 1 e, al di sopra, si accede al Paddock Club: una zona esclusiva dedicata agli ospiti degli sponsor, che si affaccia per centinaia di metri sull’area del traguardo, fronteggiando le tribune gremite di appassionati. Anche qui emerge la forza del team e si parla di accoglienza e ristorazione: decine e decine di giovani sono impegnati nel servizio e nella preparazione di portate di alta cucina. Un altro elemento che va ad aggiungersi all’idea del “lavoro di squadra” promossa da Msc Crociere. (Chiara Ambrosioni)   [gallery ids="521319,521320,521315"] [post_title] => Gran Premio di Monza: Msc Crociere celebra il “gioco di squadra” [post_date] => 2026-09-07T10:14:03+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788776043000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521322 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Network ampliato per la stagione invernale dell'aeroporto di Comiso che, dal prossimo 25 ottobre, potrà contare su 32 voli settimanali, con l’introduzione di tre nuove destinazioni – Malta, Napoli e Venezia – e la conferma del collegamento con Pisa, che diventa operativo su base annuale.  L’ampliamento dell’offerta è reso possibile anche dall’intervento della Regione Siciliana, attraverso la gara del valore complessivo di 3 milioni di euro, indetta dal Dipartimento regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti e aggiudicata ad Aeroitalia, che consentirà di garantire per dodici mesi otto voli aggiuntivi a settimana. Il programma prevede due frequenze settimanali per Pisa, Napoli, Venezia e Malta. Aeroitalia opererà inoltre 14 voli settimanali per Roma Fiumicino e 7 per Milano Linate, mentre Wizz Air garantirà 3 frequenze settimanali per Milano Malpensa. La programmazione sarà ulteriormente rafforzata durante le festività natalizie, quando saranno ripristinati alcuni collegamenti con Torino e Bologna, previsti nel calendario summer 2027. «Dopo una stagione estiva particolarmente intensa, che ha visto Comiso svolgere un ruolo fondamentale nel garantire la continuità del trasporto aereo durante l’emergenza legata all’attività dell’Etna, affrontiamo la winter season con un’offerta ancora più ampia - ha dichiarato Anna Quattrone, presidente di Sac, società di gestione dello scalo siciliano -. Le nuove rotte per Malta, Napoli e Venezia e la trasformazione del collegamento con Pisa in una tratta annuale rappresentano un importante investimento sulla capacità dello scalo di attrarre nuovi flussi e sostenere la mobilità del territorio anche nei mesi invernali». «Per Comiso si apre una fase nella quale vogliamo consolidare quanto costruito negli ultimi anni e creare le condizioni per un ulteriore sviluppo dello scalo - dichiara Nico Torrisi, amministratore delegato di Sac -. La presenza di nuove destinazioni  rappresenta un elemento significativo per rafforzare l’attrattività dell’aeroporto nei confronti dei vettori e ampliare il bacino di utenza. Continueremo a lavorare per intercettare nuove opportunità e valorizzare le potenzialità di Comiso, anche attraverso una pianificazione capace di sostenere la crescita dello scalo nel medio e lungo periodo». [post_title] => L'inverno di Comiso conta 32 voli settimanali e 3 nuove rotte: Malta, Napoli e Venezia [post_date] => 2026-09-07T09:19:54+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788772794000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521194 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si è conclusa ieri con una grande partecipazione di pubblico la sperimentazione delle aperture straordinarie serali promossa nel mese di agosto dal ministero della cultura e dal ministero del turismo, con la partecipazione del comune di Milano, che ha interessato il Pantheon e il Colosseo a Roma e il Castello Sforzesco a Milano. Al Colosseo e al Pantheon, soltanto nel corso delle aperture serali, sono stati registrati complessivamente oltre 56mila visitatori in un solo mese. Al Castello Sforzesco gli accessi alle sale del Museo di Arte Antica, della Pietà Rondanini e alla mostra ‘Passione Disegno’ sono stati oltre 4mila. “L’esperimento delle aperture serali di monumenti e musei, avviato insieme al ministro della cultura Giuli, ha dato risultati eccellenti – afferma il ministro del turismo, Gianmarco Mazzi – lo stiamo studiando in ogni dettaglio con l’intento di riproporlo nell’estate dell’anno venturo e magari, in versione invernale, nel prossimo periodo natalizio”. “Le aperture straordinarie di agosto al Castello Sforzesco ci consegnano dati incoraggianti e una direzione chiara: la cultura deve essere sempre più accessibile, aperta e capace di adattarsi ai tempi e alle esigenze di chi vive e visita la città – dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi -. Ampliare le occasioni di accesso significa rendere il patrimonio più vicino alle persone e contribuire a fare di Milano una città ancora più accogliente e attrattiva". [post_title] => I monumenti di sera hanno fatto grandi numeri. Sia a Roma che a Milano [post_date] => 2026-09-03T09:53:07+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788429187000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "castello gabiano nel monferrato apre la volta al pubblico" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":111,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":893,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521598","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ci sono sere in cui il cinema non si limita a raccontare una storia, ma spalanca le porte di un viaggio. È esattamente l'atmosfera che si respirava all'anteprima esclusiva di Amori & Incantesimi 2, il nuovo capitolo della celebre saga con Sandra Bullock e Nicole Kidman.\r\n\r\nL'evento milanese, nato dalla collaborazione tra Warner Bros Pictures e VisitBritain, è l'esempio di come il grande schermo possa trasformarsi in un potente catalizzatore di flussi turistici. La pellicola è infatti una delle grandi protagoniste della nuova campagna \"Starring Great Britain\" dell'ente del turismo, un progetto nato per valorizzare il legame tra l'industria cinematografica e il territorio.\r\nUn'opportunità di business tra schermi e territorio\r\nMentre le luci in sala si spengono, la magia prende il sopravvento rivelando al settore turistico un potenziale commerciale. Girato interamente tra suggestivi villaggi storici, castelli e paesaggi fiabeschi della campagna inglese, il film offre una vetrina d'eccezione e nuovi spunti di prodotto. Le atmosfere ricche di mistero e magia della pellicola rispondono perfettamente al trend del set-jetting (il turismo legato alle location di film e serie TV). Un segmento in forte crescita che continua a influenzare le scelte d'acquisto dei viaggiatori che cercano sempre più l'emozione del \"già visto sullo schermo\" offrendo ai professionisti l'occasione di creare itinerari tematici, fly & drive o tour di forte appeal.\r\n\r\nNetworking e nuovi itinerari oltremanica tra il trade cinematografico e turistico. La sfida è aperta: vendere una destinazione significa vendere un’emozione, e l'Inghilterra vista sul grande schermo non è mai stata così vicina e desiderabile. La richiesta di \"Gran Bretagna magica\" sta per decollare.\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"Quando il cinema si fa viaggio: con VisitBritain all’anteprima di \"Amori & Incantesimi 2\"","post_date":"2026-09-09T13:45:52+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["visitbritain","warner-bros-pictures"],"post_tag_name":["VisitBritain","Warner Bros Pictures"]},"sort":[1788961552000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521463","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Bless Collection Hotels, parte di Palladium Hotel Group, apre a Barcellona. La struttura si trova sul Passeig de Gràcia e rappresenta la quarta struttura della collezione.\r\nSituato in una dei punti più iconici della città, l’hotel sorge in un edificio con oltre un secolo di storia, testimone dell’evoluzione di Barcellona. Il progetto valorizza questo patrimonio e l’essenza della capitale catalana per dare forma ad un’offerta di ospitalità contemporanea.\r\nLa struttura\r\nBless Barcelona offre 119 camere e suite. Molte di esse regalano viste spettacolari su luoghi simbolo della città, come il Passeig de Gràcia e Plaça Catalunya, ideali per vivere Barcellona da una prospettiva privilegiata.\r\n\r\nLa gastronomia è anche uno dei pilastri dell’esperienza Bless Barcelona, grazie a Sinedie, La Pajarera e Hofmann. Tre concept legati alla città e pensati per accompagnare gli ospiti nei diversi momenti della giornata.\r\nSinedie invita a rallentare e a godersi un’offerta ispirata alla cucina italiana e mediterranea, con il vino al centro e pensata per ogni momento della giornata. In cima all’hotel, La Pajarera Sky Lounge riprende il nome dello storico caffè che occupava questo stesso spazio alla fine dell’Ottocento, rendendogli omaggio attraverso una chiave contemporanea. Il rooftop combina gastronomia, mixology e musica con alcune delle migliori viste panoramiche su Barcellona. L'offerta è completata da Hofmann, un nome strettamente legato a Barcellona dal 1983, che porta nella hall dell'hotel uno spazio dedicato alla sua rinomata pasticceria artigianale, al caffè speciale e a una varietà di creazioni dolci.\r\nAnche il benessere gioca un ruolo di rilievo, con una palestra aperta 24 ore su 24 che aprirà in autunno, pensata per accogliere sia allenamenti intensivi che routine più leggere. A completare il tutto, The Art of Feeling Well, un'iniziativa creata per progettare esperienze incentrate su cura di sé, movimento, bellezza ed equilibrio personale.\r\nL'esperienza Bless Barcelona si estende anche attraverso un programma legato ad arte, gastronomia, creatività e benessere. Un momento particolarmente significativo è Hosted By, una serie di incontri creati sotto il marchio Bless Collection Hotels, in cui espressione artistica e gastronomia si incontrano per dare voce a esperti di diverse discipline e brand.\r\nDopo l'apertura quest’estate di Bless Ibiza The Site e l'arrivo di Bless Barcelona, Bless Collection Hotels espande la propria presenza in Spagna a un totale di quattro strutture e rafforza la propria proposta incentrata su lusso, eccellenza e cura per il tempo degli ospiti. Il brand continuerà la sua espansione internazionale nei prossimi anni con aperture in Vietnam (Ninh Van Bay e Hanoi) e Italia (Milano).","post_title":"Bless Collection Hotel, nuova struttura a Barcellona","post_date":"2026-09-08T10:32:41+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1788863561000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521457","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Oltre 400.000 presenze nel weekend, nuovo record assoluto per il Gran Premio d’Italia a Monza. Un pubblico per il 64% internazionale, proveniente da 69 Paesi, e un indotto economico stimato in 207,8 milioni di euro, in crescita del 7,9% rispetto al 2025. Sono i principali numeri dell’edizione 2026 del Gran premio d'Italia di Formula 1, disputato nel fine settimana all’Autodromo Nazionale Monza.\r\n\r\n“Superare per la prima volta le 400.000 presenze – dichiara l’assessore al turismo della regione Lombardia, Debora Massari – è un risultato straordinario, ma dal punto di vista turistico c’è un dato che considero ancora più interessante: oltre il 64% del pubblico arriva dall’estero, da 69 Paesi. Significa avere per alcuni giorni centinaia di migliaia di persone che scelgono la Lombardia per un grande evento internazionale. La nostra sfida comincia proprio da qui: fare in modo che non conoscano soltanto il circuito, ma abbiano un motivo per fermarsi, scoprire il territorio e soprattutto tornare”.\r\n\r\nTra le principali provenienze internazionali figurano Germania, Svizzera, Regno Unito, Polonia e Francia. Il dato conferma la capacità del Gran Premio di raggiungere direttamente alcuni dei mercati turistici più importanti per la Lombardia.","post_title":"Il potere della Formula 1. In Lombardia 400 mila presenza per il Gran premio di Monza","post_date":"2026-09-08T10:03:42+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1788861822000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521399","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ulteriori trattative in vista sia con Air France-Klm sia con Lufthansa: il governo portoghese ha deciso di proseguire i colloqui con i due gruppi che si contendono l'acquisto di una quota significativa di Tap Air Portugal, considerato che le offerte presentate dai due contendenti sono molto simili.\r\n\r\nAl termine di una riunione di governo, il portavoce Antonio Leitao Amaro ha affermato «è opportuno proseguire le trattative per ottenere condizioni migliori. Dopo queste trattative, che potrebbero protrarsi per qualche settimana, il governo sceglierà uno dei due contendenti e avvierà le trattative finali».\r\n\r\nIl governo lusitano intende vendere fino al 49,9% di Tap a un investitore strategico, mentre il personale deterrà il 5%.\r\n\r\nDopo l'annuncio, Air France-Klm ha confermato che parteciperà al nuovo ciclo di trattative, esprimendo il proprio interesse «costante e determinato» a diventare l’azionista di controllo di Tap.\r\n\r\n“L'offerta presentata da Air France-Klm il 29 luglio è un piano strategico che abbraccia l'intera gamma di attività di Tap: trasporto passeggeri, cargo, programma fedeltà e manutenzione degli aeromobili”, ha sottolineato il gruppo franco-olandese in un comunicato.\r\n\r\nTap, che è tornata sotto l'egida statale nel 2020 per arginare le perdite causate dalla pandemia di Covid-19, è tra le poche compagnie aeree statali rimaste in Europa. il vettore conta circa 7.700 dipendenti e una flotta di circa 100 aeromobili Airbus.","post_title":"Privatizzazione Tap: il governo portoghese prende tempo per scegliere tra Af-Klm e Lufthansa","post_date":"2026-09-07T14:02:43+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788789763000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521380","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In una stagione condizionata da uno scenario geopolitico complesso, non ci sono state grosse sorprese sul fronte delle destinazioni che sono comunque riuscite a produrre buoni numeri in termini di flussi turistici. A cominciare dall'Egitto, che in realtà è una meta che riconferma tutto il suo appeal, sempre e nonostante tutto, presso la clientela tricolore. A confermarlo è Alessandro Seghi, direttore commerciale tour operating di Alpitour World.\r\nEgitto motore dell'estate\r\n«L'estate 2026 ha confermato innanzitutto il posizionamento come “best in class” dell'Egitto, un dato in continuità con il passato, ma che non era assolutamente scontato considerando i timori, infondati, legati al conflitto nel golfo Persico».\r\n\r\nSeghi sottolinea poi la positiva performance dell'Africa: «In termini di crescita devono essere indicati tra i casi di maggior incremento quelli dei paesi dell’East Africa: Tanzania e Kenya su tutti».\r\n\r\nBene anche il mare Italia, «che ha goduto di una fase invernale delle vendite agevolata dai conflitti internazionali».\r\n\r\nUna menzione particolare anche per Capo Verde, che ha chiuso la stagione con una crescita a doppia cifra e si appresta ad accogliere la riapertura del Vila do Farol, presente tra le proposte Bravo e Voihotels.","post_title":"Alpitour World, Seghi delinea la mappa delle \"regine d'estate\"","post_date":"2026-09-07T11:50:59+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1788781859000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521359","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Verona e il Garda Veneto archiviano la fase centrale della stagione turistica con un bilancio positivo e guardano ai mesi autunnali forti di una domanda già sostenuta. I dati raccolti dall’Osservatorio turistico di Destination Verona & Garda Foundation attraverso HBenchmark, restituiscono una fotografia che va oltre il tradizionale picco estivo: la destinazione continua a registrare livelli elevati di occupazione, una forte componente internazionale e segnali di crescita anche per la seconda parte dell’anno.\r\n\r\nA luglio il Garda Veneto ha raggiunto un’occupazione media dell’85%, 2,6 punti percentuali in più rispetto allo stesso mese del 2025. Verona ha mantenuto livelli altrettanto elevati, con l’83,1% sull’intera destinazione, l’85,6% nel Comune e quasi l’87,5% nel centro storico. Una performance sostenuta, nel caso della città, anche dal calendario degli eventi estivi e dai grandi appuntamenti che hanno scandito il mese.\r\nInternazionale\r\nFerragosto ha confermato il buon andamento della domanda, senza tuttavia cambiare il quadro complessivo della stagione. Nella notte del 15 agosto il Garda Veneto ha raggiunto l’84% di occupazione, con il Basso Lago all’85%, mentre Verona Comune si è attestata all’81%. Un risultato che ha confermato la forza della domanda nel momento centrale dell’estate e la capacità della destinazione di intercettare flussi diversi tra città, lago e territorio.\r\n\r\nÈ però la composizione della domanda a offrire gli elementi più interessanti per leggere la stagione. Il turismo internazionale rappresenta infatti il 64% della spesa registrata nel primo semestre 2026 nel centro storico di Verona e arriva al 74% sul Garda Veneto. Nel caso della città, dopo il mercato italiano, Germania, Regno Unito e Stati Uniti sono le principali provenienze, con britannici e statunitensi che si distinguono anche per una maggiore capacità di spesa. Sul Garda, invece, il mercato tedesco continua a rappresentare un elemento centrale, in particolare nell’Alto Lago, dove pesa per il 49,9% delle presenze, mentre il Regno Unito si conferma il secondo mercato del Basso Lago con il 18,8%.    ","post_title":"Verona e Garda, oltre il tradizionale picco estivo. Occupazione al top","post_date":"2026-09-07T10:54:44+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1788778484000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521313","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Msc Crociere è global partner della Formula 1 e sponsor della scuderia Alpine: nelle prove ufficiali di sabato scorso Pierre Gasly, di Alpine, ha conquistato la sua prima pole position in carriera in F1 e domenica ha raggiunto la settima posizione nella gara che ha visto la vittoria di Kimi Antonelli su Mercedes.\r\n\r\nMsc ha portato i suoi ospiti a Monza per seguire le prime prove del Gran Premio: un’emozionante esperienza che ha messo in evidenza un elemento importante nella filosofia del gruppo. «Il futuro è un gioco di squadra, è questo il claim che ha guidato Msc nel suo approccio strategico alle sponsorizzazioni sportive - ha sottolineato Andrea Guanci, direttore marketing di Msc Crociere -. Una nave da crociera funziona non solo per l'abilità e l’esperienza del comandante, ma grazie al lavoro di un team: dal direttore di macchine, al direttore d'albergo, alle persone dell'housekeeping, dell'intrattenimento e delle cucine. Il lavoro di squadra rende unica l'esperienza per i nostri ospiti. Questo vale per Msc Crociere così come per i nostri cugini degli Msc Cargo e Trasporto. Il gruppo ha deciso di valorizzare questo concetto attraverso le sponsorizzazioni legate a sport che abbiano nella squadra il loro punto focale, quindi con la Formula 1 e con la scuderia Alpine. È evidente il parallelo con le nostre navi: il pilota della Formula 1 è un grande campione, ma nulla potrebbe se non ci fosse dietro di lui la squadra di tecnici, meccanici, ingegneri ed esperti capaci di rendere la sua macchina davvero competitiva. A Monza celebriamo questa collaborazione e stiamo adottando lo stesso approccio anche in altri sport: siamo da poco diventati global main partner dell'America's Cup. Nel 2027 le regate della competizione velica internazionale si terranno proprio nel porto di Napoli. Come accaduto nella Formula1, Msc ha deciso di essere il global partner di tutta l'America's Cup e ha poi sposato una squadra - New Zealand - per testimoniare la sua presenza negli sport di squadra, che rappresentano il futuro: per Msc come per i nostri partner sportivi».\r\nLavoro di squadra\r\nDiventa così determinante lo sguardo che, dai bolidi che sfrecciano sulla pista dell’autodromo, si sposta sul lavoro al Paddock, dove oltre 40 tecnici di prendono cura delle macchine di ciascuna scuderia. Ci sono poi tutti coloro che lavorano nell’enorme “macchina” rappresentata dal Gran Premio di Formula 1. Oltre alle centinaia di tecnici e professionisti di ogni genere, per ciascuna competizione si spostano via mare o via aereo oltre 600 tir che trasportano le strutture mobili dei singoli team che vengono costruite a corredo di ciascun evento del campionato mondiale.\r\n\r\nCome i Motorhome: dei quartier generali che accolgono i piloti della scuderia, gli ospiti d’onore, gli sponsor e i media. Si arriva quindi al Paddock, che ospita le aree delle diverse scuderie che sono il cuore della Formula 1 e, al di sopra, si accede al Paddock Club: una zona esclusiva dedicata agli ospiti degli sponsor, che si affaccia per centinaia di metri sull’area del traguardo, fronteggiando le tribune gremite di appassionati. Anche qui emerge la forza del team e si parla di accoglienza e ristorazione: decine e decine di giovani sono impegnati nel servizio e nella preparazione di portate di alta cucina. Un altro elemento che va ad aggiungersi all’idea del “lavoro di squadra” promossa da Msc Crociere.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"521319,521320,521315\"]","post_title":"Gran Premio di Monza: Msc Crociere celebra il “gioco di squadra”","post_date":"2026-09-07T10:14:03+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1788776043000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521322","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Network ampliato per la stagione invernale dell'aeroporto di Comiso che, dal prossimo 25 ottobre, potrà contare su 32 voli settimanali, con l’introduzione di tre nuove destinazioni – Malta, Napoli e Venezia – e la conferma del collegamento con Pisa, che diventa operativo su base annuale. \r\nL’ampliamento dell’offerta è reso possibile anche dall’intervento della Regione Siciliana, attraverso la gara del valore complessivo di 3 milioni di euro, indetta dal Dipartimento regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti e aggiudicata ad Aeroitalia, che consentirà di garantire per dodici mesi otto voli aggiuntivi a settimana. Il programma prevede due frequenze settimanali per Pisa, Napoli, Venezia e Malta.\r\nAeroitalia opererà inoltre 14 voli settimanali per Roma Fiumicino e 7 per Milano Linate, mentre Wizz Air garantirà 3 frequenze settimanali per Milano Malpensa. La programmazione sarà ulteriormente rafforzata durante le festività natalizie, quando saranno ripristinati alcuni collegamenti con Torino e Bologna, previsti nel calendario summer 2027.\r\n«Dopo una stagione estiva particolarmente intensa, che ha visto Comiso svolgere un ruolo fondamentale nel garantire la continuità del trasporto aereo durante l’emergenza legata all’attività dell’Etna, affrontiamo la winter season con un’offerta ancora più ampia - ha dichiarato Anna Quattrone, presidente di Sac, società di gestione dello scalo siciliano -. Le nuove rotte per Malta, Napoli e Venezia e la trasformazione del collegamento con Pisa in una tratta annuale rappresentano un importante investimento sulla capacità dello scalo di attrarre nuovi flussi e sostenere la mobilità del territorio anche nei mesi invernali».\r\n«Per Comiso si apre una fase nella quale vogliamo consolidare quanto costruito negli ultimi anni e creare le condizioni per un ulteriore sviluppo dello scalo - dichiara Nico Torrisi, amministratore delegato di Sac -. La presenza di nuove destinazioni  rappresenta un elemento significativo per rafforzare l’attrattività dell’aeroporto nei confronti dei vettori e ampliare il bacino di utenza. Continueremo a lavorare per intercettare nuove opportunità e valorizzare le potenzialità di Comiso, anche attraverso una pianificazione capace di sostenere la crescita dello scalo nel medio e lungo periodo».","post_title":"L'inverno di Comiso conta 32 voli settimanali e 3 nuove rotte: Malta, Napoli e Venezia","post_date":"2026-09-07T09:19:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788772794000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521194","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si è conclusa ieri con una grande partecipazione di pubblico la sperimentazione delle aperture straordinarie serali promossa nel mese di agosto dal ministero della cultura e dal ministero del turismo, con la partecipazione del comune di Milano, che ha interessato il Pantheon e il Colosseo a Roma e il Castello Sforzesco a Milano.\r\n\r\nAl Colosseo e al Pantheon, soltanto nel corso delle aperture serali, sono stati registrati complessivamente oltre 56mila visitatori in un solo mese.\r\n\r\nAl Castello Sforzesco gli accessi alle sale del Museo di Arte Antica, della Pietà Rondanini e alla mostra ‘Passione Disegno’ sono stati oltre 4mila.\r\n\r\n“L’esperimento delle aperture serali di monumenti e musei, avviato insieme al ministro della cultura Giuli, ha dato risultati eccellenti – afferma il ministro del turismo, Gianmarco Mazzi – lo stiamo studiando in ogni dettaglio con l’intento di riproporlo nell’estate dell’anno venturo e magari, in versione invernale, nel prossimo periodo natalizio”.\r\n\r\n“Le aperture straordinarie di agosto al Castello Sforzesco ci consegnano dati incoraggianti e una direzione chiara: la cultura deve essere sempre più accessibile, aperta e capace di adattarsi ai tempi e alle esigenze di chi vive e visita la città – dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi -. Ampliare le occasioni di accesso significa rendere il patrimonio più vicino alle persone e contribuire a fare di Milano una città ancora più accogliente e attrattiva\".","post_title":"I monumenti di sera hanno fatto grandi numeri. Sia a Roma che a Milano","post_date":"2026-09-03T09:53:07+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1788429187000]}]}}