1838
[ 0 ]
11 ottobre 2012 10:45
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:
Settore:
Mansione:
Testo dell'annuncio
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:
Settore:
Mansione:
Testo dell'annuncio
VENDESI AGENZIA VIAGGI a RAVENNA CON ESPERIENZA VENTENNALE. Situata in strada di forte traffico e centrale. Pacchetto clienti eContratto d’affitto.
Monica, 339 4142343; monicaberti.70@alice.it
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510787
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Rocksresort è il più grande snow park di tutta Europa e si trova in Svizzera, non lontano da Laax, una cittadina dove 40 anni fa vivevano 200 persone e che oggi è una delle aree più prospere dei Grigioni.
«Nel 2008 Reto Gurtner, presidente e ceo del Weisse Arena Gruppe, ha voluto creare un luogo unico. - racconta Martina Calonder, pr manager del Weisse Arena Gruppe - In quello che era un vasto parcheggio sono stati costruiti 7 edifici a forma di cubo, oggi sono 13. All’esterno sono ricoperti da una speciale qualità di quarzite, all’interno c’è molto legno locale. Le forme sono semplici, senza tempo e architettonicamente moderne, anche se hanno più di 15 anni. I 13 cubi sono disposti in modo casuale, secondo angolazioni diverse, e ricordano la disposizione diffusa delle rocce lasciate dall’evento geologico che sconvolse la valle 10mila anni fa. Reto Gurtner è un appassionato del digitale e della tecnologia e fu lungimirante. Negli anni ‘90 il resort fu uno dei primi ad avere un internet-cafe e un sito web. Alla fine degli anni ‘80 il Rocksresort fu tra i primi ad accogliere gli snowboarders e a portare sulle nevi di Laax il lifestyle californiano amato da Guntner: è un luogo pieno di energia e musica».
Un mondo di famiglie e di giovani che invece di fare surf sulle onde dell’oceano, scendono sulle piste con lo snowboard e gli sci, soggiornano in vivaci spazi - come il vicino Riders Hotel con la sua offerta che non dimentica gli spazi mice e per il tempo libero - fanno formazione sportiva e assaggiano piatti diversi nei ristoranti e locali affacciati sulla piazza centrale che è il cuore del resort con un megaschermo - come il nuovissimo Ikigai, che propone un viaggio gastronomico attraverso cinque tradizioni culinarie asiatiche. «In ogni realtà di Laax - dallo skipass all’hotel - abbiamo i “prezzi dinamici”, che variano a seconda della stagione, del clima e, in particolare, da quando viene fatta la prenotazione. Al di fuori del periodo di Natale e del Carnevale sono disponibili diversi pacchetti e offerte per famiglie, coppie e viaggi individuali».
«I 13 edifici del Rocksresort sono divisi in camere e appartamenti da comprare e affittare: sempre aperti, quasi sempre occupati e sottoposti a un attento mantenimento periodico: è un grande successo - afferma Melanie Albin, responsabile delle prenotazioni della struttura - Abbiamo in tutto 1.565 letti: 1250 sono nel Rocksresort, 138 nel lussuoso Signinahotel, 8 nella tradizionale Casa Mulania - che reinterpreta il lifestyle alpino in modo esclusivo - e 169 nel Riders Hotel, giovane e di design. Siamo già quasi al completo per il Natale 2026 e per tutto il mese di febbraio. Abbiamo tante famiglie e clienti fidelizzati che tornano ogni anno. I nostri ospiti provengono in primo luogo dalla Svizzera, quindi dai Paesi Bassi, dalla Germania, da Stati Uniti e Inghilterra e dall’Italia. Abbiamo sempre avuto tanti visitatori in arrivo da Dubai. I proprietari degli appartamenti hanno un contratto che gli permette di fermarsi 3 settimane durante l’inverno, le restanti settimane sono a disposizione degli altri ospiti: il proprietario riceve il 76% del guadagno; il 24% restante serve al mantenimento della struttura e degli appartamenti. Tutti gli appartamenti, di circa 100mq ciascuno, sono divisi per categoria e posizione, hanno la stessa forma e lo stesso layout. L’organizzazione è molto complessa e si devono fissare le proprie settimane di vacanza con 9 mesi d’anticipo».
Il Rocksresort aderisce all’impegno verso la sostenibilità promosso dal Weisse Area Gruppe con il progetto Greenstyle: «Tra i numerosi aspetti, siamo attenti alla dispersione del calore, al riutilizzo e pulizia dell’aria all’interno della struttura e al riciclo della spazzatura». Importante, infine, l’attenzione all’offerta gastronomica, con un sistema innovativo: «Tutte le preparazioni base, fatte con ingredienti del territorio, vengono dalla cucina centrale della struttura e sono distribuite ai diversi ristoranti da 120 corrieri. Poi i piatti vengono completati e serviti secondo la proposta del locale».
(Chiara Ambrosioni)
[gallery ids="510798,510799,510793,510791,510796,510788"]
[post_title] => Il Rocksresort di Laax: proposta originale e su misura per giovani e famiglie
[post_date] => 2026-04-10T09:20:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775812854000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511317
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il secondo Airbus A321Xlr di IndiGo farà il suo debutto il prossimo 19 aprile sulla rotta Delhi-Istanbul, con una configurazione a due classi inedita per questa tratta, servizi migliorati e un ruolo rafforzato di ponte verso oltre 50 destinazioni oltre Istanbul grazie al code-share con Turkish Airlines.
Secondo la compagnia, si tratta di un rotta «strategica», poiché consente di accedere a comode coincidenze verso oltre 50 destinazioni internazionali tramite l’hub di Istanbul e la partnership di code-sharing con Turkish Airlines, in particolare verso l’Europa e il Nord America.
Il volo Delhi-Istanbul è attualmente operato con un aereo a corridoio singolo con uno scalo tecnico a Gedda, ma l’arrivo dell’A321Xlr consentirà di garantire la rotta senza scali, offrendo un aumento del comfort e una riduzione dei tempi di percorrenza.
Per la prima volta su questa rotta, IndiGo proporrà una configurazione a due classi sul suo A321Xlr, con 183 posti in classe economica e 12 posti 'IndiGoStretch', presentati dalla compagnia come il prodotto business su misura. Questi 12 posti, già in uso sui voli per Atene, garantiscono ai passeggeri più spazio, una distanza tra i sedili più ampia e servizi inclusi, posizionando l'offerta di IndiGo in una fascia premium più elevata rispetto a quella usuale per un vettore low cost.
[post_title] => IndiGo: il secondo A321Xlr debutterà il 19 aprile sulla rotta da Delhi a Istanbul
[post_date] => 2026-04-08T09:15:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775639730000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511180
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Weekend lungo Pasqua oltre i 252 milioni di euro di consumi per Milano e Città metropolitana, Monza Brianza e Lodi con un aumento, al lordo dell’inflazione, del 17,8% sulla Pasqua 2025. E’ la stima del Centro Studi di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza. Un incremento dovuto, in particolare, ai consumi generati dai visitatori stranieri, con una stima di indotto superiore ai 188 milioni e 300mila euro.
Complessivamente, nei giorni di Pasqua, si prevedono arrivi per oltre 363mila e 600 visitatori con una crescita dell’8,8% (analogo incremento lo si prevede per l’intero mese di aprile con più di 909mila 100 visitatori). Crescono più gli arrivi di italiani in questo weekend lungo di Pasqua (+12.1%) che gli arrivi di stranieri (+7,2%) la cui capacità di spesa è però maggiore.
Le condizioni meteorologiche favorevoli aiutano questo ponte di Pasqua. A Milano città il tasso di occupazione degli alberghi supera l’83% domani 4 aprile per poi gradatamente scendere fino al 79% il giorno di Pasquetta. In questo periodo la media del tasso di occupazione degli alberghi a 3,4,5 stelle è dell’81,7%. Per quanto riguarda i prezzi dei biglietti aerei (rilevazione l’1 aprile sulle partenze di questo mese) l’incremento medio rispetto al 31 gennaio è del 21,6%.**
“Nonostante la difficile situazione internazionale che certamente impatta sulle provenienze da aree importanti per il nostro incoming, si conferma l’attrattività di Milano e del nostro territorio anche per questo ponte di Pasqua con un significativo apporto nei consumi da parte dei visitatori stranieri. E’ un dato che ci fa guardare con fiducia a tutto il mese di aprile con il Salone del Mobile e le iniziative del design”: lo rileva Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza.
[post_title] => Crescono i visitatori (+8,8%) a Pasqua a Milano Monza Brianza e Lodi
[post_date] => 2026-04-03T10:33:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775212414000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509939
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Una destinazione, quattro player, un obiettivo comune: portare Boston al centro della programmazione delle agenzie di viaggio italiane. È questo il messaggio lanciato dalla conferenza stampa congiunta che ha riunito Going, JetBlue, Meet Boston e Lonely Planet Italia.
Il volo diretto
Dal 12 maggio 2026 JetBlue inaugura il collegamento stagionale diretto tra Milano Malpensa e il Logan International Airport di Boston, con frequenza giornaliera fino a ottobre. Il volo è operato con Airbus A321 neo LR da 138 posti e si posiziona in una fascia intermedia tra vettore tradizionale e low cost: tariffe competitive abbinate a un prodotto di bordo con componenti premium, tra cui wi-fi gratuito e ultraveloce su tutto l’aeromobile e una business class Mint con suite completamente reclinabili. «JetBlue è stata fondata con la missione di portare umanità nel trasporto aereo» ha spiegato Gabriele Mannucci, direttore vendite di JetBlue per l’Italia. Per le agenzie, il volo diretto elimina uno dei principali ostacoli alla vendita della destinazione e apre la possibilità di costruire pacchetti più competitivi, sia su Boston città che sull’intero New England.
Going ha costruito attorno a Boston una programmazione articolata pensata per rispondere a profili di clientela diversi. L’offerta spazia dai city break sui quartieri storici e il waterfront ai fly & drive nel New England — con itinerari che toccano Massachusetts, New Hampshire, Maine, Connecticut, Vermont e Rhode Island — fino ai tour ferroviari verso New York e Washington e alle combinazioni con i Caraibi.
«Il lusso oggi è il tempo - ha dichiarato Maurizio Casabianca, chief commercial & operations officer di Going -. I dieci, quindici giorni che dedichiamo a una vacanza sono il nostro vero tesoro, e il ruolo del tour operator è ottimizzarli, indirizzando il viaggiatore verso esperienze che rispondano davvero alle sue esigenze». Sul fronte degli strumenti, Going ha appena rinnovato il sito going.it con un approccio ricco di contenuti esperienziali e continua a investire nella formazione delle agenzie, con l’obiettivo di intercettare anche il cliente che torna negli Stati Uniti per la seconda o terza volta e che rischia di uscire dal canale trade.
Meet Boston: gli eventi del 2026
Per le agenzie, il 2026 offre su Boston una serie di eventi con forte appeal commerciale. La città ospita sette partite della Fifa World Cup al Gillette Stadium, tra cui due a eliminazione diretta, un argomento di vendita immediato per la clientela sportiva. A metà luglio andrà in scena Sail Boston 2026, con trenta velieri storici nel porto cittadino e la partecipazione dell’Amerigo Vespucci: Going ha già costruito un pacchetto dedicato con hotel selezionati nella zona del waterfront. Il tutto si inserisce nelle celebrazioni di America 250, che ricorda i 250 anni della dichiarazione d’indipendenza. «Boston è probabilmente l’unica città statunitense che si gira a piedi» ha ricordato Olga Mazzoni, trade representative di Meet Boston, sottolineando come la destinazione si presti naturalmente a un turismo lento e di qualità, con un aeroporto a cinque chilometri dal centro raggiungibile via water taxi. Elementi che facilitano la costruzione di proposte ad alto valore percepito per il cliente finale.
Completa il quadro la nuova guida Pocket Boston di Lonely Planet, in libreria dal 20 marzo. Strutturata in 23 quartieri e firmata da un’autrice che vive in città da 25 anni, può diventare un utile strumento di corredo alla proposta dell’agenzia, capace di trasferire al cliente la profondità e la varietà della destinazione. «Oggi non si tratta più di fare un elenco di cose da vedere, ma di capire cosa sono in grado di suscitarti e lasciarti» ha dichiarato Angelo Pittro, direttore di Lonely Planet Italia. Una filosofia che si allinea con la direzione che il trade sta cercando di imprimere alla vendita delle destinazioni americane: meno catalogo, più esperienza.
(Micòl Rossi)
[post_title] => Going, JetBlue, Meet Boston e Lonely Planet: un'alleanza per Boston
[post_date] => 2026-03-19T10:41:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773916881000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507324
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Stranieri in impennata e un mercato italiano che comunque tiene bene: il 2025 di Bluserena si archivia a segno più e il nuovo anno si apre all'insegna di obiettivi ambiziosi. «Dal 2023 a oggi la componente di clientela straniera è cresciuta molto - conferma il ceo, Marcello Cicalò -. Basti pensare che dal 2% del 2022 siamo passati oggi al 16%». Nel 2026, ci sono richieste provenienti da 28 nazionalità diverse, un dato che rende realizzabile l'obiettivo di «arrivare al 30% di clientela straniera nel corso dei prossimi anni».
Cresce anche la percentuale di repeater: «Registriamo una media annule del 45% di clienti che tornano a scegliere le nostre strutture, ma la percentuale sfiora addirittura il 60% se consideriamo i dati relativi alle prenotazioni degli ultimi mesi”.
La strategia
Oltre che sull'espansione verso nuovi mercati internazionali, la strategia di sviluppo punta sull'estensione del periodo di apertura delle strutture: «Dai 128 giorni medi iniziali siamo passati ai 138 attuali, con l'obiettivo di arrivare a 150 giorni. Si tratta di un obiettivo raggiungibile considerando il nuovo trend della domanda, che vede anche la clientela italiana spostarsi verso le spalle di agosto, con buone performance anche nei mesi di luglio e settembre».
Novità 2026
Il 2026 di Bluserena si inaugura all'insegna della razionalizzazione dell'offerta, con il lancio di tre diverse formule di soggiorno: «Il nuovo modello Inclusive Made in Italy prevede tre nuove tipologie di soggiorno - Soft-Inclusive, All-Inclusive e Ultra-Inclusive -, che vanno ad intercettare altrettante esigenze segnalate dalla clientela per creare la "vacanza perfetta"».
Fra le novità di prodotto, il costante miglioramento dell'offerta: «Estenderemo a tutte le nostre strutture la presenza di una "Trattoria" dove verranno serviti piatti tipici regionali, in modo tale da intensificare il legame con la cultura del territorio. In primo piano anche il potenziamento della proposta sportiva, con attività rinnovate e istruttori di altissimo livello. Basti pensare ad esempio al grande paddle firmato Gianluca Zambrotta».
In futuro, il manager non esclude ulteriori ampliamenti della proposta: «Continuiamo a monitorare con attenzione alcune aree in Sardegna, Sicilia, Toscana ed Emilia Romagna, e non escludiamo nemmeno l'offerta della montagna. Valuteremo via via eventuali possibilità offerte dal mercato».
I numeri
Nel corso del 2025 il gruppo ha superato 1,2 milioni di presenze e registrato oltre 440.000 room nights. «Dal 2023 a oggi abbiamo registrato performance da record year on year - aggiunge Cicalò -. Quest'anno alziamo nuovamente l'asticella fino a una crescita prevista dell'8-10% quanto a fatturato e profittabilità, I driver saranno l'incremento dei volumi in bassa stagione, l'aumento dei clienti stranieri, il rinnovato rapporto con le agenzie di viaggio (dalle quali deriva un buon 30% del fatturato totale), l'attenzione al personale (Bluserena è stato certificato come "Great place to work"), il costante innalzamento del livello qualitativo dell'offerta». Miglioramento che passa anche dalla riqualificazione del prodotto, sulla quale Bluserena ha compiuto un investimento pari a 70 milioni di euro nel corso di tre anni.
[post_title] => Bluserena punta ai mercati stranieri. Cicalò: «Performance da record»
[post_date] => 2026-02-13T11:44:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770983087000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507262
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Turkish Airlines ha registrato a gennaio 2026 7,6 milioni di passeggeri, con un aumento del 10% della capacità passeggeri in termini di posti-chilometro disponibili rispetto al 2025.
Il coefficiente di riempimento totale è stato dell’84%. Nello specifico il coefficiente di riempimento dei voli internazionali è stato dell’83,7%, mentre quello dei voli nazionali è stato dell’87,5%.
Il numero di passeggeri trasportati da voli internazionali è aumentato del 10,8%, passando da 2,8 milioni nel 2025 a 3,1 milioni in questo periodo.
La capacità offerta, misurata in posti - chilometro, è aumentata del 10% raggiungendo i 23,7 miliardi a gennaio 2026 rispetto ai 21,5 miliardi dello stesso periodo del 2025.
I cargo e la posta trasportati nel periodo di gennaio 2026 sono aumentati del 18,8% rispetto a gennaio 2025, per un totale di 178,3 mila tonnellate.
[post_title] => Turkish Airlines cresce, 7,6 milioni di passeggeri nel mese di gennaio 2026
[post_date] => 2026-02-12T13:11:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770901904000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506005
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il traffico passeggeri globale dovrebbe raggiungere i 10,2 miliardi nel 2026 (+3,9% su base annua) secondo le ultime previsioni firmate da Aci World. Da quanto emerge dal World Airport Traffic Forecasts 2025–2054, la domanda a lungo termine rimane forte, con un traffico passeggeri globale che dovrebbe raddoppiare entro il 2045 e raggiungere i 18,8 miliardi (3,4% Cagr).
Sebbene la domanda mostri una forza strutturale, è sempre più disomogenea tra le regioni, con crescenti limitazioni di capacità.
«Le previsioni inviano un chiaro segnale alla comunità aeronautica mondiale: senza un'azione coordinata, la crescita a lungo termine non è garantita”, ha affermato Justin Erbacci, direttore generale di Aci World -. Per soddisfare la domanda in aumento, il settore deve accelerare gli investimenti nelle infrastrutture aeroportuali, nella capacità dello spazio aereo e nella resilienza operativa, rafforzando al contempo la collaborazione tra aeroporti, compagnie aeree, governi, autorità di regolamentazione e partner industriali.
«Investimenti insufficienti per soddisfare la domanda prevista comporterebbero la perdita di opportunità di sviluppo economico a livello regionale e nazionale. L'aviazione svolge un ruolo centrale nello sviluppo economico globale (3,9% del Pil globale;).
Garantire che il settore sia in grado di assorbire in modo sostenibile la crescita futura della domanda non è quindi solo una priorità del settore, ma un imperativo economico globale".
Le prospettive a lungo termine sono decisamente positive: si prevede che la domanda globale di traffico passeggeri raddoppierà entro la metà degli anni '40, trainata principalmente dai mercati emergenti e in via di sviluppo.
Tuttavia, questa crescita è sempre più accompagnata da: limiti di capacità, quali le restrizioni infrastrutturali degli aeroporti e le difficoltà nella consegna degli aeromobili.
Una crescita regionale disomogenea, con alcuni mercati che registrano risultati significativamente superiori rispetto ad altri che rimangono strutturalmente indietro.
Complessità operativa, determinata da interruzioni della catena di approvvigionamento, incertezza geopolitica e imperativi di sostenibilità.
[post_title] => Aci World traguarda il raddoppio del traffico entro il 2045, per 18,8 mld di passeggeri
[post_date] => 2026-01-28T14:11:22+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769609482000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505548
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dall’introduzione del primo Airbus A220-300 di Air Niugini a settembre dello scorso anno, seguito dall’arrivo di altri due aeromobili a dicembre, la flotta A220 si è rapidamente affermata come un vero punto di svolta per il trasporto aereo nazionale in Papua Nuova Guinea.
I tre aeromobili di nuova generazione offrono maggiore affidabilità, comfort superiore, maggiore capacità e un’esperienza di volo significativamente migliorata per i viaggiatori.
Configurato con 138 posti a sedere, l’A220-300 offre una capacità superiore rispetto agli aeromobili Fokker che affianca e sostituisce sempre più spesso. I passeggeri beneficiano inoltre di una cabina più ampia, finestrini più grandi, maggiore spazio per il bagaglio a mano nelle cappelliere e sedili più confortevoli, inclusa la Business Class, per un’esperienza di viaggio nettamente superiore sull’intero network nazionale di Air Niugini.
Attualmente gli A220 di nuova generazione operano sulle principali rotte nazionali, servendo Port Moresby, Lae, Rabaul, Kavieng, Manus Island e Alotau.
Con il proseguimento dei lavori di ammodernamento delle piste aeroportuali in tutto il Paese, Air Niugini prevede di introdurre l’A220 anche su altre importanti destinazioni domestiche, tra cui Mount Hagen, Wewak e Kimbe, ampliando ulteriormente l’accesso al trasporto aereo e migliorando la connettività per un numero sempre maggiore di comunità.
In futuro, l’A220-300 sarà impiegato anche su alcune rotte regionali selezionate, incluse quelle verso l’Australia, una volta completati tutti i requisiti normativi. In una prima fase l’aeromobile opererà i collegamenti con Cairns, per poi debuttare sulla strategica rotta Port Moresby–Sydney il 29 marzo, offrendo ai passeggeri lo stesso elevato standard di comfort e affidabilità anche oltre i confini della Papua Nuova Guinea. Attualmente i voli per Sydney operano due volte a settimana; con l’introduzione degli A220 a partire dal 29 marzo, la frequenza salirà a tre voli settimanali.
[post_title] => Air Nuigini e la scommessa vincente sugli Airbus A220
[post_date] => 2026-01-22T09:46:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769075193000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504997
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => JetBlue scalda i motori in vista del debutto italiano, con il lancio della Boston-Milano Malpensa che decollerà il prossimo 11 maggio. La low cost, rappresentata nel nostro paese da Discover The World, mira a stabilire una partnership solida con le agenzie di viaggio, affinché «svolgano il ruolo di nostri ambasciatori e spieghino ai potenziali passeggeri italiani che JetBlue è un ottimo prodotto e un'alternativa valida per viaggiare attraverso l'Atlantico - afferma Maja Gedosev, general manager Europe del vettore -. E questo in virtù del forte rapporto che hanno saputo creare negli anni con i propri clienti, che si fidano di loro».
Ecco allora la serata milanese - in una location d'eccezione come il Museo Bagatti Valsecchi - per incontrare faccia a faccia agenti di viaggio e stampa trade e illustrare le potenzialità della nuova rotta e l'intero team europeo della compagnia, che con Milano raggiunge le otto destinazioni servite nel Vecchio Continente, utilizzando aeromobili a corridoio singolo, gli A321neo Lr, «da 138 posti totali - ricorda il sales manager Italia, Gabriele Mannucci -, configurati con 2 Mint Studios e 22 Mint Suites, 24 posti 'EvenMore' e 90 Core. Vogliamo proporci sul mercato con una proposta in grado di offrire il meglio dei due mondi, quello low cost e quello dei vettori tradizionali, con i nostri quasi 25 anni di storia, segnati da passi importanti come quello dell'introduzione a bordo del wi-fi gratuito ad alta velocità per tutti i passeggeri, per primi, nel 2017».
L'ingresso di JetBlue sui collegamenti del Nord Atlantico risale invece al 2021, con il primo volo su Londra da New York: «La rotta su Milano comincia come stagionale (fino al prossimo ottobre, ndr): vedremo in base ai risultati come potrà evolvere» e, chissà, lasciare spazio anche a ulteriori sviluppi nel nostro Paese «con una seconda destinazione, forse Roma?» osserva Mannucci, anche se per ora è prematuro anticipare i piani, che comunque vedono la low cost raddoppiare quest'anno in unaltro Paese europeo, la Spagna, che dopo il lancio su Madrid, quest'estate vedrà l'aggiunta di una rotta per Barcellona (sempre da Boston).
Passo fondamentale è quello di rendere riconoscibile il marchio JetBlue tra i clienti italiani: «Dobbiamo lavorare sulla brand awareness e, come dicevo, in questo il trade potrà sostenerci, le agenzie di viaggio sono sicuramente i nostri migliori partner - continua Maja Gedosev -. Stimiamo che in questo primo anno di operatività fino al 50% delle nostre vendite in Italia potrà arrivare dalle agenzie di viaggio. E questo sulla base di quanto già accaduto nel Regno Unito, dove operiamo ormai da cinque anni e il contributo delle adv è tuttora molto elevato».
Positivi i risultati in termini di riempimento sulle rotte transatlantiche: «Voliamo con load factor piuttosto elevati, considerando che il nostro aereo non è così grande, ma è proprio per questo che è stato così conveniente quando abbiamo lanciato il servizio (la classe business si attesta a livelli di prezzo inferiori del 40-50% rispetto alla media). Siamo attorno all'80%, un dato che, guardando al quadro generale e tenendo conto che stiamo parlando comunque di nuovi mercati, è un livello elevato».
[gallery ids="505014,505015,505013"]
[post_title] => JetBlue, Gedosev: «Puntiamo ad un rapporto win-win con il trade italiano»
[post_date] => 2026-01-13T11:47:51+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768304871000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "1838"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":7,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":49,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510787","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Rocksresort è il più grande snow park di tutta Europa e si trova in Svizzera, non lontano da Laax, una cittadina dove 40 anni fa vivevano 200 persone e che oggi è una delle aree più prospere dei Grigioni.\r\n\r\n«Nel 2008 Reto Gurtner, presidente e ceo del Weisse Arena Gruppe, ha voluto creare un luogo unico. - racconta Martina Calonder, pr manager del Weisse Arena Gruppe - In quello che era un vasto parcheggio sono stati costruiti 7 edifici a forma di cubo, oggi sono 13. All’esterno sono ricoperti da una speciale qualità di quarzite, all’interno c’è molto legno locale. Le forme sono semplici, senza tempo e architettonicamente moderne, anche se hanno più di 15 anni. I 13 cubi sono disposti in modo casuale, secondo angolazioni diverse, e ricordano la disposizione diffusa delle rocce lasciate dall’evento geologico che sconvolse la valle 10mila anni fa. Reto Gurtner è un appassionato del digitale e della tecnologia e fu lungimirante. Negli anni ‘90 il resort fu uno dei primi ad avere un internet-cafe e un sito web. Alla fine degli anni ‘80 il Rocksresort fu tra i primi ad accogliere gli snowboarders e a portare sulle nevi di Laax il lifestyle californiano amato da Guntner: è un luogo pieno di energia e musica».\r\n\r\nUn mondo di famiglie e di giovani che invece di fare surf sulle onde dell’oceano, scendono sulle piste con lo snowboard e gli sci, soggiornano in vivaci spazi - come il vicino Riders Hotel con la sua offerta che non dimentica gli spazi mice e per il tempo libero - fanno formazione sportiva e assaggiano piatti diversi nei ristoranti e locali affacciati sulla piazza centrale che è il cuore del resort con un megaschermo - come il nuovissimo Ikigai, che propone un viaggio gastronomico attraverso cinque tradizioni culinarie asiatiche. «In ogni realtà di Laax - dallo skipass all’hotel - abbiamo i “prezzi dinamici”, che variano a seconda della stagione, del clima e, in particolare, da quando viene fatta la prenotazione. Al di fuori del periodo di Natale e del Carnevale sono disponibili diversi pacchetti e offerte per famiglie, coppie e viaggi individuali».\r\n\r\n«I 13 edifici del Rocksresort sono divisi in camere e appartamenti da comprare e affittare: sempre aperti, quasi sempre occupati e sottoposti a un attento mantenimento periodico: è un grande successo - afferma Melanie Albin, responsabile delle prenotazioni della struttura - Abbiamo in tutto 1.565 letti: 1250 sono nel Rocksresort, 138 nel lussuoso Signinahotel, 8 nella tradizionale Casa Mulania - che reinterpreta il lifestyle alpino in modo esclusivo - e 169 nel Riders Hotel, giovane e di design. Siamo già quasi al completo per il Natale 2026 e per tutto il mese di febbraio. Abbiamo tante famiglie e clienti fidelizzati che tornano ogni anno. I nostri ospiti provengono in primo luogo dalla Svizzera, quindi dai Paesi Bassi, dalla Germania, da Stati Uniti e Inghilterra e dall’Italia. Abbiamo sempre avuto tanti visitatori in arrivo da Dubai. I proprietari degli appartamenti hanno un contratto che gli permette di fermarsi 3 settimane durante l’inverno, le restanti settimane sono a disposizione degli altri ospiti: il proprietario riceve il 76% del guadagno; il 24% restante serve al mantenimento della struttura e degli appartamenti. Tutti gli appartamenti, di circa 100mq ciascuno, sono divisi per categoria e posizione, hanno la stessa forma e lo stesso layout. L’organizzazione è molto complessa e si devono fissare le proprie settimane di vacanza con 9 mesi d’anticipo».\r\n\r\nIl Rocksresort aderisce all’impegno verso la sostenibilità promosso dal Weisse Area Gruppe con il progetto Greenstyle: «Tra i numerosi aspetti, siamo attenti alla dispersione del calore, al riutilizzo e pulizia dell’aria all’interno della struttura e al riciclo della spazzatura». Importante, infine, l’attenzione all’offerta gastronomica, con un sistema innovativo: «Tutte le preparazioni base, fatte con ingredienti del territorio, vengono dalla cucina centrale della struttura e sono distribuite ai diversi ristoranti da 120 corrieri. Poi i piatti vengono completati e serviti secondo la proposta del locale».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"510798,510799,510793,510791,510796,510788\"]","post_title":"Il Rocksresort di Laax: proposta originale e su misura per giovani e famiglie","post_date":"2026-04-10T09:20:54+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1775812854000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511317","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il secondo Airbus A321Xlr di IndiGo farà il suo debutto il prossimo 19 aprile sulla rotta Delhi-Istanbul, con una configurazione a due classi inedita per questa tratta, servizi migliorati e un ruolo rafforzato di ponte verso oltre 50 destinazioni oltre Istanbul grazie al code-share con Turkish Airlines.\r\n\r\nSecondo la compagnia, si tratta di un rotta «strategica», poiché consente di accedere a comode coincidenze verso oltre 50 destinazioni internazionali tramite l’hub di Istanbul e la partnership di code-sharing con Turkish Airlines, in particolare verso l’Europa e il Nord America.\r\n\r\nIl volo Delhi-Istanbul è attualmente operato con un aereo a corridoio singolo con uno scalo tecnico a Gedda, ma l’arrivo dell’A321Xlr consentirà di garantire la rotta senza scali, offrendo un aumento del comfort e una riduzione dei tempi di percorrenza. \r\n\r\nPer la prima volta su questa rotta, IndiGo proporrà una configurazione a due classi sul suo A321Xlr, con 183 posti in classe economica e 12 posti 'IndiGoStretch', presentati dalla compagnia come il prodotto business su misura. Questi 12 posti, già in uso sui voli per Atene, garantiscono ai passeggeri più spazio, una distanza tra i sedili più ampia e servizi inclusi, posizionando l'offerta di IndiGo in una fascia premium più elevata rispetto a quella usuale per un vettore low cost.","post_title":"IndiGo: il secondo A321Xlr debutterà il 19 aprile sulla rotta da Delhi a Istanbul","post_date":"2026-04-08T09:15:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775639730000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511180","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Weekend lungo Pasqua oltre i 252 milioni di euro di consumi per Milano e Città metropolitana, Monza Brianza e Lodi con un aumento, al lordo dell’inflazione, del 17,8% sulla Pasqua 2025. E’ la stima del Centro Studi di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza. Un incremento dovuto, in particolare, ai consumi generati dai visitatori stranieri, con una stima di indotto superiore ai 188 milioni e 300mila euro.\r\n\r\nComplessivamente, nei giorni di Pasqua, si prevedono arrivi per oltre 363mila e 600 visitatori con una crescita dell’8,8% (analogo incremento lo si prevede per l’intero mese di aprile con più di 909mila 100 visitatori). Crescono più gli arrivi di italiani in questo weekend lungo di Pasqua (+12.1%) che gli arrivi di stranieri (+7,2%) la cui capacità di spesa è però maggiore. \r\n\r\nLe condizioni meteorologiche favorevoli aiutano questo ponte di Pasqua. A Milano città il tasso di occupazione degli alberghi supera l’83% domani 4 aprile per poi gradatamente scendere fino al 79% il giorno di Pasquetta. In questo periodo la media del tasso di occupazione degli alberghi a 3,4,5 stelle è dell’81,7%. Per quanto riguarda i prezzi dei biglietti aerei (rilevazione l’1 aprile sulle partenze di questo mese) l’incremento medio rispetto al 31 gennaio è del 21,6%.** \r\n\r\n“Nonostante la difficile situazione internazionale che certamente impatta sulle provenienze da aree importanti per il nostro incoming, si conferma l’attrattività di Milano e del nostro territorio anche per questo ponte di Pasqua con un significativo apporto nei consumi da parte dei visitatori stranieri. E’ un dato che ci fa guardare con fiducia a tutto il mese di aprile con il Salone del Mobile e le iniziative del design”: lo rileva Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza.","post_title":"Crescono i visitatori (+8,8%) a Pasqua a Milano Monza Brianza e Lodi","post_date":"2026-04-03T10:33:34+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1775212414000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509939","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una destinazione, quattro player, un obiettivo comune: portare Boston al centro della programmazione delle agenzie di viaggio italiane. È questo il messaggio lanciato dalla conferenza stampa congiunta che ha riunito Going, JetBlue, Meet Boston e Lonely Planet Italia.\r\nIl volo diretto\r\nDal 12 maggio 2026 JetBlue inaugura il collegamento stagionale diretto tra Milano Malpensa e il Logan International Airport di Boston, con frequenza giornaliera fino a ottobre. Il volo è operato con Airbus A321 neo LR da 138 posti e si posiziona in una fascia intermedia tra vettore tradizionale e low cost: tariffe competitive abbinate a un prodotto di bordo con componenti premium, tra cui wi-fi gratuito e ultraveloce su tutto l’aeromobile e una business class Mint con suite completamente reclinabili. «JetBlue è stata fondata con la missione di portare umanità nel trasporto aereo» ha spiegato Gabriele Mannucci, direttore vendite di JetBlue per l’Italia. Per le agenzie, il volo diretto elimina uno dei principali ostacoli alla vendita della destinazione e apre la possibilità di costruire pacchetti più competitivi, sia su Boston città che sull’intero New England.\r\n\r\nGoing ha costruito attorno a Boston una programmazione articolata pensata per rispondere a profili di clientela diversi. L’offerta spazia dai city break sui quartieri storici e il waterfront ai fly & drive nel New England — con itinerari che toccano Massachusetts, New Hampshire, Maine, Connecticut, Vermont e Rhode Island — fino ai tour ferroviari verso New York e Washington e alle combinazioni con i Caraibi.\r\n\r\n«Il lusso oggi è il tempo - ha dichiarato Maurizio Casabianca, chief commercial & operations officer di Going -. I dieci, quindici giorni che dedichiamo a una vacanza sono il nostro vero tesoro, e il ruolo del tour operator è ottimizzarli, indirizzando il viaggiatore verso esperienze che rispondano davvero alle sue esigenze». Sul fronte degli strumenti, Going ha appena rinnovato il sito going.it con un approccio ricco di contenuti esperienziali e continua a investire nella formazione delle agenzie, con l’obiettivo di intercettare anche il cliente che torna negli Stati Uniti per la seconda o terza volta e che rischia di uscire dal canale trade.\r\nMeet Boston: gli eventi del 2026\r\nPer le agenzie, il 2026 offre su Boston una serie di eventi con forte appeal commerciale. La città ospita sette partite della Fifa World Cup al Gillette Stadium, tra cui due a eliminazione diretta, un argomento di vendita immediato per la clientela sportiva. A metà luglio andrà in scena Sail Boston 2026, con trenta velieri storici nel porto cittadino e la partecipazione dell’Amerigo Vespucci: Going ha già costruito un pacchetto dedicato con hotel selezionati nella zona del waterfront. Il tutto si inserisce nelle celebrazioni di America 250, che ricorda i 250 anni della dichiarazione d’indipendenza. «Boston è probabilmente l’unica città statunitense che si gira a piedi» ha ricordato Olga Mazzoni, trade representative di Meet Boston, sottolineando come la destinazione si presti naturalmente a un turismo lento e di qualità, con un aeroporto a cinque chilometri dal centro raggiungibile via water taxi. Elementi che facilitano la costruzione di proposte ad alto valore percepito per il cliente finale.\r\n\r\nCompleta il quadro la nuova guida Pocket Boston di Lonely Planet, in libreria dal 20 marzo. Strutturata in 23 quartieri e firmata da un’autrice che vive in città da 25 anni, può diventare un utile strumento di corredo alla proposta dell’agenzia, capace di trasferire al cliente la profondità e la varietà della destinazione. «Oggi non si tratta più di fare un elenco di cose da vedere, ma di capire cosa sono in grado di suscitarti e lasciarti» ha dichiarato Angelo Pittro, direttore di Lonely Planet Italia. Una filosofia che si allinea con la direzione che il trade sta cercando di imprimere alla vendita delle destinazioni americane: meno catalogo, più esperienza.\r\n\r\n(Micòl Rossi)","post_title":"Going, JetBlue, Meet Boston e Lonely Planet: un'alleanza per Boston","post_date":"2026-03-19T10:41:21+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773916881000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507324","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Stranieri in impennata e un mercato italiano che comunque tiene bene: il 2025 di Bluserena si archivia a segno più e il nuovo anno si apre all'insegna di obiettivi ambiziosi. «Dal 2023 a oggi la componente di clientela straniera è cresciuta molto - conferma il ceo, Marcello Cicalò -. Basti pensare che dal 2% del 2022 siamo passati oggi al 16%». Nel 2026, ci sono richieste provenienti da 28 nazionalità diverse, un dato che rende realizzabile l'obiettivo di «arrivare al 30% di clientela straniera nel corso dei prossimi anni».\r\n\r\nCresce anche la percentuale di repeater: «Registriamo una media annule del 45% di clienti che tornano a scegliere le nostre strutture, ma la percentuale sfiora addirittura il 60% se consideriamo i dati relativi alle prenotazioni degli ultimi mesi”.\r\nLa strategia\r\nOltre che sull'espansione verso nuovi mercati internazionali, la strategia di sviluppo punta sull'estensione del periodo di apertura delle strutture: «Dai 128 giorni medi iniziali siamo passati ai 138 attuali, con l'obiettivo di arrivare a 150 giorni. Si tratta di un obiettivo raggiungibile considerando il nuovo trend della domanda, che vede anche la clientela italiana spostarsi verso le spalle di agosto, con buone performance anche nei mesi di luglio e settembre».\r\nNovità 2026\r\nIl 2026 di Bluserena si inaugura all'insegna della razionalizzazione dell'offerta, con il lancio di tre diverse formule di soggiorno: «Il nuovo modello Inclusive Made in Italy prevede tre nuove tipologie di soggiorno - Soft-Inclusive, All-Inclusive e Ultra-Inclusive -, che vanno ad intercettare altrettante esigenze segnalate dalla clientela per creare la \"vacanza perfetta\"».\r\n\r\nFra le novità di prodotto, il costante miglioramento dell'offerta: «Estenderemo a tutte le nostre strutture la presenza di una \"Trattoria\" dove verranno serviti piatti tipici regionali, in modo tale da intensificare il legame con la cultura del territorio. In primo piano anche il potenziamento della proposta sportiva, con attività rinnovate e istruttori di altissimo livello. Basti pensare ad esempio al grande paddle firmato Gianluca Zambrotta».\r\n\r\nIn futuro, il manager non esclude ulteriori ampliamenti della proposta: «Continuiamo a monitorare con attenzione alcune aree in Sardegna, Sicilia, Toscana ed Emilia Romagna, e non escludiamo nemmeno l'offerta della montagna. Valuteremo via via eventuali possibilità offerte dal mercato».\r\nI numeri\r\nNel corso del 2025 il gruppo ha superato 1,2 milioni di presenze e registrato oltre 440.000 room nights. «Dal 2023 a oggi abbiamo registrato performance da record year on year - aggiunge Cicalò -. Quest'anno alziamo nuovamente l'asticella fino a una crescita prevista dell'8-10% quanto a fatturato e profittabilità, I driver saranno l'incremento dei volumi in bassa stagione, l'aumento dei clienti stranieri, il rinnovato rapporto con le agenzie di viaggio (dalle quali deriva un buon 30% del fatturato totale), l'attenzione al personale (Bluserena è stato certificato come \"Great place to work\"), il costante innalzamento del livello qualitativo dell'offerta». Miglioramento che passa anche dalla riqualificazione del prodotto, sulla quale Bluserena ha compiuto un investimento pari a 70 milioni di euro nel corso di tre anni.\r\n\r\n ","post_title":"Bluserena punta ai mercati stranieri. Cicalò: «Performance da record»","post_date":"2026-02-13T11:44:47+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1770983087000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507262","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Turkish Airlines ha registrato a gennaio 2026 7,6 milioni di passeggeri, con un aumento del 10% della capacità passeggeri in termini di posti-chilometro disponibili rispetto al 2025. \r\n\r\n Il coefficiente di riempimento totale è stato dell’84%. Nello specifico il coefficiente di riempimento dei voli internazionali è stato dell’83,7%, mentre quello dei voli nazionali è stato dell’87,5%.\r\n\r\nIl numero di passeggeri trasportati da voli internazionali è aumentato del 10,8%, passando da 2,8 milioni nel 2025 a 3,1 milioni in questo periodo.\r\n\r\nLa capacità offerta, misurata in posti - chilometro, è aumentata del 10% raggiungendo i 23,7 miliardi a gennaio 2026 rispetto ai 21,5 miliardi dello stesso periodo del 2025.\r\n\r\nI cargo e la posta trasportati nel periodo di gennaio 2026 sono aumentati del 18,8% rispetto a gennaio 2025, per un totale di 178,3 mila tonnellate.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Turkish Airlines cresce, 7,6 milioni di passeggeri nel mese di gennaio 2026","post_date":"2026-02-12T13:11:44+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770901904000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506005","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il traffico passeggeri globale dovrebbe raggiungere i 10,2 miliardi nel 2026 (+3,9% su base annua) secondo le ultime previsioni firmate da Aci World. Da quanto emerge dal World Airport Traffic Forecasts 2025–2054, la domanda a lungo termine rimane forte, con un traffico passeggeri globale che dovrebbe raddoppiare entro il 2045 e raggiungere i 18,8 miliardi (3,4% Cagr).\r\nSebbene la domanda mostri una forza strutturale, è sempre più disomogenea tra le regioni, con crescenti limitazioni di capacità.\r\n\r\n«Le previsioni inviano un chiaro segnale alla comunità aeronautica mondiale: senza un'azione coordinata, la crescita a lungo termine non è garantita”, ha affermato Justin Erbacci, direttore generale di Aci World -. Per soddisfare la domanda in aumento, il settore deve accelerare gli investimenti nelle infrastrutture aeroportuali, nella capacità dello spazio aereo e nella resilienza operativa, rafforzando al contempo la collaborazione tra aeroporti, compagnie aeree, governi, autorità di regolamentazione e partner industriali.\r\n«Investimenti insufficienti per soddisfare la domanda prevista comporterebbero la perdita di opportunità di sviluppo economico a livello regionale e nazionale. L'aviazione svolge un ruolo centrale nello sviluppo economico globale (3,9% del Pil globale;).\r\nGarantire che il settore sia in grado di assorbire in modo sostenibile la crescita futura della domanda non è quindi solo una priorità del settore, ma un imperativo economico globale\".\r\n\r\nLe prospettive a lungo termine sono decisamente positive: si prevede che la domanda globale di traffico passeggeri raddoppierà entro la metà degli anni '40, trainata principalmente dai mercati emergenti e in via di sviluppo.\r\n\r\nTuttavia, questa crescita è sempre più accompagnata da: limiti di capacità, quali le restrizioni infrastrutturali degli aeroporti e le difficoltà nella consegna degli aeromobili.\r\nUna crescita regionale disomogenea, con alcuni mercati che registrano risultati significativamente superiori rispetto ad altri che rimangono strutturalmente indietro.\r\nComplessità operativa, determinata da interruzioni della catena di approvvigionamento, incertezza geopolitica e imperativi di sostenibilità.","post_title":"Aci World traguarda il raddoppio del traffico entro il 2045, per 18,8 mld di passeggeri","post_date":"2026-01-28T14:11:22+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1769609482000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505548","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dall’introduzione del primo Airbus A220-300 di Air Niugini a settembre dello scorso anno, seguito dall’arrivo di altri due aeromobili a dicembre, la flotta A220 si è rapidamente affermata come un vero punto di svolta per il trasporto aereo nazionale in Papua Nuova Guinea.\r\n\r\nI tre aeromobili di nuova generazione offrono maggiore affidabilità, comfort superiore, maggiore capacità e un’esperienza di volo significativamente migliorata per i viaggiatori.\r\n\r\nConfigurato con 138 posti a sedere, l’A220-300 offre una capacità superiore rispetto agli aeromobili Fokker che affianca e sostituisce sempre più spesso. I passeggeri beneficiano inoltre di una cabina più ampia, finestrini più grandi, maggiore spazio per il bagaglio a mano nelle cappelliere e sedili più confortevoli, inclusa la Business Class, per un’esperienza di viaggio nettamente superiore sull’intero network nazionale di Air Niugini.\r\n\r\nAttualmente gli A220 di nuova generazione operano sulle principali rotte nazionali, servendo Port Moresby, Lae, Rabaul, Kavieng, Manus Island e Alotau. \r\n\r\nCon il proseguimento dei lavori di ammodernamento delle piste aeroportuali in tutto il Paese, Air Niugini prevede di introdurre l’A220 anche su altre importanti destinazioni domestiche, tra cui Mount Hagen, Wewak e Kimbe, ampliando ulteriormente l’accesso al trasporto aereo e migliorando la connettività per un numero sempre maggiore di comunità.\r\n\r\nIn futuro, l’A220-300 sarà impiegato anche su alcune rotte regionali selezionate, incluse quelle verso l’Australia, una volta completati tutti i requisiti normativi. In una prima fase l’aeromobile opererà i collegamenti con Cairns, per poi debuttare sulla strategica rotta Port Moresby–Sydney il 29 marzo, offrendo ai passeggeri lo stesso elevato standard di comfort e affidabilità anche oltre i confini della Papua Nuova Guinea. Attualmente i voli per Sydney operano due volte a settimana; con l’introduzione degli A220 a partire dal 29 marzo, la frequenza salirà a tre voli settimanali.","post_title":"Air Nuigini e la scommessa vincente sugli Airbus A220","post_date":"2026-01-22T09:46:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1769075193000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504997","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"JetBlue scalda i motori in vista del debutto italiano, con il lancio della Boston-Milano Malpensa che decollerà il prossimo 11 maggio. La low cost, rappresentata nel nostro paese da Discover The World, mira a stabilire una partnership solida con le agenzie di viaggio, affinché «svolgano il ruolo di nostri ambasciatori e spieghino ai potenziali passeggeri italiani che JetBlue è un ottimo prodotto e un'alternativa valida per viaggiare attraverso l'Atlantico - afferma Maja Gedosev, general manager Europe del vettore -. E questo in virtù del forte rapporto che hanno saputo creare negli anni con i propri clienti, che si fidano di loro».\r\n\r\nEcco allora la serata milanese - in una location d'eccezione come il Museo Bagatti Valsecchi - per incontrare faccia a faccia agenti di viaggio e stampa trade e illustrare le potenzialità della nuova rotta e l'intero team europeo della compagnia, che con Milano raggiunge le otto destinazioni servite nel Vecchio Continente, utilizzando aeromobili a corridoio singolo, gli A321neo Lr, «da 138 posti totali - ricorda il sales manager Italia, Gabriele Mannucci -, configurati con 2 Mint Studios e 22 Mint Suites, 24 posti 'EvenMore' e 90 Core. Vogliamo proporci sul mercato con una proposta in grado di offrire il meglio dei due mondi, quello low cost e quello dei vettori tradizionali, con i nostri quasi 25 anni di storia, segnati da passi importanti come quello dell'introduzione a bordo del wi-fi gratuito ad alta velocità per tutti i passeggeri, per primi, nel 2017».\r\n\r\nL'ingresso di JetBlue sui collegamenti del Nord Atlantico risale invece al 2021, con il primo volo su Londra da New York: «La rotta su Milano comincia come stagionale (fino al prossimo ottobre, ndr): vedremo in base ai risultati come potrà evolvere» e, chissà, lasciare spazio anche a ulteriori sviluppi nel nostro Paese «con una seconda destinazione, forse Roma?» osserva Mannucci, anche se per ora è prematuro anticipare i piani, che comunque vedono la low cost raddoppiare quest'anno in unaltro Paese europeo, la Spagna, che dopo il lancio su Madrid, quest'estate vedrà l'aggiunta di una rotta per Barcellona (sempre da Boston).\r\n\r\nPasso fondamentale è quello di rendere riconoscibile il marchio JetBlue tra i clienti italiani: «Dobbiamo lavorare sulla brand awareness e, come dicevo, in questo il trade potrà sostenerci, le agenzie di viaggio sono sicuramente i nostri migliori partner - continua Maja Gedosev -. Stimiamo che in questo primo anno di operatività fino al 50% delle nostre vendite in Italia potrà arrivare dalle agenzie di viaggio. E questo sulla base di quanto già accaduto nel Regno Unito, dove operiamo ormai da cinque anni e il contributo delle adv è tuttora molto elevato».\r\n\r\nPositivi i risultati in termini di riempimento sulle rotte transatlantiche: «Voliamo con load factor piuttosto elevati, considerando che il nostro aereo non è così grande, ma è proprio per questo che è stato così conveniente quando abbiamo lanciato il servizio (la classe business si attesta a livelli di prezzo inferiori del 40-50% rispetto alla media). Siamo attorno all'80%, un dato che, guardando al quadro generale e tenendo conto che stiamo parlando comunque di nuovi mercati, è un livello elevato».\r\n\r\n[gallery ids=\"505014,505015,505013\"]\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"JetBlue, Gedosev: «Puntiamo ad un rapporto win-win con il trade italiano»","post_date":"2026-01-13T11:47:51+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1768304871000]}]}}
Il Rocksresort di Laax: proposta originale e su misura per giovani e famiglie
IndiGo: il secondo A321Xlr debutterà il 19 aprile sulla rotta da Delhi a Istanbul
Crescono i visitatori (+8,8%) a Pasqua a Milano Monza Brianza e Lodi
Going, JetBlue, Meet Boston e Lonely Planet: un'alleanza per Boston
Bluserena punta ai mercati stranieri. Cicalò: «Performance da record»
Turkish Airlines cresce, 7,6 milioni di passeggeri nel mese di gennaio 2026
Aci World traguarda il raddoppio del traffico entro il 2045, per 18,8 mld di passeggeri
Air Nuigini e la scommessa vincente sugli Airbus A220
