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22 agosto 2012 14:14
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Direttore tecnico di agenzia di viaggio iscritto albo regione Campania offresi per copertura titolo o consulenza o collaborazione.
Paga contenuta. Disponibilità immediata.
Contattare: mariodaniele1@yahoo.it
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[post_content] => Il Gruppo Allianz annuncia le nomine dei nuovi chief executive officer presso Allianz Partners e Allianz Direct, garantendo continuità e slancio alla crescita a seguito della nomina di Tomas Kunzmann a membro del board of management di Allianz SE.
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Le nomine riflettono il solido patrimonio di leadership interna di Allianz e rafforzano la sua posizione di leader nei modelli di business digitali in rapida crescita e incentrati sul cliente, che integrano soluzioni nei settori auto, casa, viaggi, assistenza e salute. Le nomine, tutte soggette all'approvazione regolamentare, sono state pianificate e calendarizzate in modo da garantire un passaggio di consegne senza soluzione di continuità.
Philipp Kroetz, attualmente ceo di Allianz Direct, assumerà la carica di ceodi Allianz Partners a partire dal 1° novembre 2026. Ha guidato Allianz Direct dal 2022, trasformando l'azienda in una piattaforma digitale europea in espansione profittevole per l'assicurazione danni (P&C – Property and Casualty), al servizio di oltre 3,2 milioni di clienti.
[caption id="attachment_523381" align="alignleft" width="156"] Tomas Kunzmann[/caption]
Laurent Floquet, attualmenteceo di Allianz Partners, succederà a Philipp Kroetz nella carica di ceor di Allianz Direct, portando nel suo nuovo ruolo una profonda competenza nel settore della mobilità e nelle soluzioni orientate ai servizi per i clienti. Assumerà il suo nuovo incarico il 1° novembre 2026.
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Il successore di Laurent Floquet sarà annunciato prossimamente.
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[post_content] => Pegasus Airlines ha completato ieri, 1° ottobre, l'acquisizione di Czech Airlines e del gruppo Smartwings, dopo aver ottenuto le necessarie autorizzazioni normative. Presentata al momento della firma, nel dicembre 2025, come un'operazione da 154 milioni di euro, la transazione rafforza la presenza di Pegasus nell'Europa centrale. Smartwings continuerà a operare con il proprio marchio.
L'integrazione unisce la rete low cost di Pegasus, incentrata principalmente sull'aeroporto di Istanbul-Sabiha Gökçen, alle attività di Smartwings, focalizzate sui viaggi leisure e alle partnership con i tour operator. Secondo i dati comunicati al momento della chiusura dell'intesa, i due gruppi dispongono complessivamente di oltre 175 velivoli e di un portafoglio ordini che conta altri 140 aerei.
A luglio 2026, la flotta di Smartwings contava 41 velivoli, principalmente Boeing 737, con 19 esemplari di 737-800, 14 di 737 Max 8 e due di 737-900Er. La compagnia opera inoltre con due Airbus A320-200 e quattro A220-300.
Dal canto suo, Pegasus serve 161 destinazioni in 57 paesi, mentre la rete di Smartwings ne conta 80 in 20 paesi. Smartwings possiede anche compagnie in Repubblica Ceca, Polonia, Slovacchia e Ungheria. Al momento della finalizzazione dell'acquisizione non sono state annunciate modifiche specifiche alle rotte o ai programmi di volo.
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[post_content] => Al termine dell’estate più calda di sempre percepita in gran parte d’Italia, la Fiavet Toscana lancia l’allarme: lo shock termico rischia di penalizzare pesantemente l’incoming nella regione per il prossimo anno.
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L’emergenza climatica e la sua incidenza sul turismo è infatti suffragata da studi e ricerche di mercato: tra le più attendibili c’è la recente analisi basata sui dati di uno studio pubblicato sul Journal of Sustainable Tourism, infatti, il “dividendo climatico” del Mediterraneo si sta esaurendo, poiché oltre i 33 gradi la probabilità di un ritorno turistico crolla drasticamente.
La letteratura scientifica, infatti, pone come temperatura ottimale percepita dai turisti i 33 gradi centigradi; superata questa soglia, la probabilità di ritornare nella stessa località l’anno successivo cala sensibilmente.
Lo studio ha tracciato i pagamenti elettronici effettuati dalle carte straniere nel paese preso a campione, la Spagna, nell’estate 2022, l’estate più calda nel paese, prima di quella del 2026, incrociandoli con quelli metereologici. È stato così possibile dimostrare la presenza o l’assenza di una stessa carta bancaria nel Paese l’anno successivo. Il risultato è stato fin troppo esplicito: la probabilità di tornare è inversamente proporzionale alla temperatura massima percepita.
“I primi consuntivi della stagione estiva – osserva la presidente di Fiavet Toscana, Cinzia Chiaramonti – confermano purtroppo che da giugno e agosto gli arrivi sono diminuiti del -1%, passando da circa 1,36 a 1,35 milioni, anche se è aumentata la permanenza media. Ma il vero allarme scatta per le ricadute che il caldo record di questi ultimi mesi potranno esserci in termini di flussi per il prossimo anno. Occorre, pensare e pianificare azioni di destagionalizzazione che possano garantire la decongestione nei periodi di picco e al tempo stesso la fruizione dei nostri territori in mesi di spalla comunque appetibili per il turista straniero.”
[post_title] => Fiavet Toscana, il caldo estremo è un problema per il nostro incoming
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[post_content] => Il caro energia torna a rappresentare un fattore di vulnerabilità per l’economia italiana. Secondo l’analisi realizzata da Confcommercio con il Cer, a settembre 2026 il Prezzo unico nazionale dell’elettricità è aumentato del 73,3% rispetto alla media del 2025 e del 271,1% rispetto al periodo pre-pandemico. Il divario con gli altri principali Paesi dell’eurozona resta significativo: l’Italia paga l’elettricità 65,3 euro/MWh in più della Germania, 67,2 euro in più della Spagna e 69,4 euro in più della Francia.
Particolarmente esposte sono commercio, turismo e ristorazione. Nel secondo semestre 2026 il maggior consumo elettrico, legato anche alla climatizzazione estiva, e i prezzi più elevati potrebbero generare oltre un miliardo di euro di costi aggiuntivi per le bollette: 494 milioni per i negozi, 207 milioni per i ristoranti, 164 milioni per gli alberghi, 111 milioni per i bar e 50 milioni per la grande distribuzione.
Dipendenza dal gas
Alla base dello svantaggio pesa la forte dipendenza dal gas: nel 2025 il 43,7% dell’elettricità italiana è stato prodotto da impianti a gas, contro il 18,2% della Spagna, il 17,6% della Germania e il 3,2% della Francia.
Nonostante le rinnovabili abbiano raggiunto il 50% della produzione nazionale, Italia, Spagna e Germania presentano quote differenti. Il meccanismo marginale di formazione dei prezzi fa inoltre sì che il costo del gas continui a incidere fortemente sul prezzo finale dell'elettricità.
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[post_content] => Il carburante per aerei sta soffocando sempre più il settore dell'aviazione. La scorsa settimana il prezzo medio del cherosene in Europa è salito a 207,56 dollari (176 euro) al barile, il livello più alto tra tutte le regioni e superiore del 27,8% alla media europea del mese precedente.
La preoccupazione tra imprenditori e dirigenti delle compagnie aeree è fortissima. La situazione sta degenerando, da alcune parti si prospetta una crisi quasi peggiore di quella della pandemia, quando beneficiarono di misure eccezionali come i noti schemi di cassa integrazione e gli aiuti di Stato, in molti casi ancora da rimborsare, che permisero loro di sopravvivere
Tariffe
Ora, tuttavia, i voli registrano alti tassi di occupazione, ma il problema risiede nell'incapacità di adeguare le tariffe all'aumento dei prezzi del carburante per aerei, il che comporta perdite su un'alta percentuale dei voli operati.
Le aziende con le maggiori coperture sui prezzi del carburante stanno resistendo meglio alla tempesta, ma anche loro sono preoccupate per il 2027, quando gran parte di tali coperture si ridurrà significativamente. Se la crisi energetica dovesse continuare, l'impatto sarebbe ancora maggiore.
Il settore ritiene essenziale che Bruxelles adotti misure urgenti per alleviare la crisi in corso. Speriamo che i burocrati europei capiscano di cosa si tratta.
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Flydubai avanti tutta con l'ampliamento della flotta oltre i 100 aeromobili e l'avvio di un nuovo programma di rinnovamento delle cabine.
La compagnia aerea prenderà in consegna altri 11 aeromobili nel 2026, tra cui sette Boeing 737-9 Max e quattro Boeing 737-8 Max: le consegne previste rientrano nel piano di modernizzazione a lungo termine della flotta, volto a sostituire i velivoli più datati, offrendo al contempo alla compagnia aerea una maggiore flessibilità per espandere la propria rete, aumentare la capacità sulle rotte ad alta domanda e cogliere future opportunità di crescita.
L’introduzione di velivoli di nuova generazione rafforzerà inoltre l’impegno di flydubai a gestire una flotta più giovane ed efficiente in termini di consumo di carburante, offrendo al contempo ai clienti un’esperienza di volo più coerente e raffinata.
“L’espansione della nostra flotta oltre i 100 aeromobili rappresenta una pietra miliare significativa per flydubai e dimostra quanto lontano siamo arrivati - afferma il ceo, Ghaith Al Ghaith -. Queste consegne sono fondamentali per la nostra strategia di flotta a lungo termine, in quanto ci forniscono la capacità e la flessibilità necessarie per sostenere le nostre operazioni in continua crescita, gestendo al contempo una delle flotte più giovani ed efficienti in termini di consumo di carburante presenti nei cieli.
"Il nostro investimento non si limita ai nuovi aeromobili. Continuiamo a concentrarci sul potenziamento della nostra flotta esistente, garantendo ai nostri clienti un’esperienza di viaggio fluida ed esclusiva quando viaggiano con noi. Il nuovo programma di retrofit rappresenta un altro investimento significativo nella nostra offerta di prodotti e riflette il nostro impegno a migliorare continuamente l’esperienza a bordo di flydubai.”
I Boeing 737-9 Max di flydubai dispongono di 16 posti in Business Class e 156 in Economy Class, rispetto ai 10 posti in Business Class presenti su alcuni Boeing 737-8 Max.
Questa maggiore capacità premium consente alla compagnia aerea di soddisfare la forte domanda di Business Class sulle principali rotte internazionali, attrarre più traffico ad alto rendimento e distribuire la capacità in modo più efficiente sulle frequenze di volo esistenti.
Oltre ad ampliare la propria flotta, flydubai avvierà a partire da settembre la fase successiva del proprio programma di rinnovamento delle cabine, migliorando ulteriormente l’esperienza di volo su tutta la flotta di Boeing 737 Max.
Nei prossimi 12 mesi, 21 aeromobili dotati di sedili reclinabili in Business Class saranno rinnovati con i caratteristici sedili completamente reclinabili di flydubai.
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[post_content] => Nuove norme che ampliano la gestione privata, gli investimenti stranieri e i modelli di business alternativi: Cuba riorganizza dal profondo il comparto turistico, in un momento estremamente critico per l'Isola caraibica.
Le misure, diffuse ieri in una nota del Cuba Tourist Board, si basano sul pacchetto di 176 riforme di libero mercato annunciato in precedenza dal governo cubano, volte a ridurre il controllo statale, attrarre capitali internazionali e conferire alle imprese private un ruolo più importante nel settore turistico.
I cambiamenti maggiormente significativi consentono alle imprese private di aprire e gestire agenzie di viaggio. Anche i lavoratori autonomi potranno operare come guide turistiche, aprendo così ad operatori non statali attività che tradizionalmente erano state in gran parte controllate dallo Stato cubano.
Le nuove norme stabiliscono inoltre le procedure per la partecipazione del settore privato alle attività di trasporto turistico e di noleggio auto. Misure precedenti, approvate nell’ambito delle più ampie riforme turistiche, includevano disposizioni relative alla certificazione e all’autorizzazione di guide turistiche e agenti di vendita privati.
Secondo quanto riportato da Reuters, le modifiche prevedono anche una maggiore partecipazione di investitori stranieri e nazionali in settori quali le spiagge, il lavoro e il mercato immobiliare.
Nel settore dell’occupazione, le norme eliminano il precedente obbligo per le aziende private di assumere lavoratori tramite agenzie di collocamento statali. Le imprese possono ora gestire direttamente l’assunzione e il licenziamento dei dipendenti, senza l’intermediazione obbligatoria dello Stato.
Inoltre, le società con capitale straniero potranno inoltre erogare ai propri dipendenti bonus o altri pagamenti in valuta estera.
Le norme semplificano ulteriormente la procedura che consente alle imprese attive nel commercio estero di aprire e gestire conti bancari al di fuori di Cuba.
Il governo, ha spiegato il vice primo ministro e ministro del Commercio estero e degli Investimenti esteri, Óscar Pérez-Oliva Fraga, vuole «un aumento della flessibilità, una semplificazione dei processi, una riduzione dei tempi e della burocrazia e, soprattutto, una risposta alle richieste degli investitori per facilitare le loro operazioni commerciali a Cuba e rendere le loro aziende più efficienti»
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[post_content] => Nuovi spazi e un’offerta commerciale sviluppata su due livelli per la rinnovata sala imbarchi del Torino Airport, inaugurata ieri.
Grazie alla nuova scala mobile che collega il livello dei gate con il livello superiore partenze, l’aeroporto si presenta con un’area retail più ampia oltre i controlli di sicurezza e con spazi più funzionali per i servizi. Il nuovo collegamento verticale ha inoltre offerto l’opportunità di ridisegnare l’ultimo tratto dell’area retail, rendendo i punti vendita più visibili, consecutivi e meglio inseriti nei flussi dei passeggeri.
Il progetto si inserisce nel percorso di evoluzione dell’aerostazione avviato per accompagnare la crescita del traffico e migliorare la qualità dell’esperienza in partenza. La nuova configurazione permette infatti l’apertura al pubblico di aree finora non utilizzate.
Ecco allora il nuovo punto di ristorazione Eataly, realizzato al livello superiore partenze in collaborazione con Avolta in un’area di circa 530 metri quadrati. Il nuovo store è progettato per offrire un’esperienza che unisce ristorazione e retail.
Gli spazi comprendono un mercato di circa 30 metri quadrati con una selezione di prodotti della linea a marchio Eataly, un corner grab & go refrigerato e un’area pick & mix dedicata ai cioccolatini Eataly, oltre a un’ampia area di 310 metri quadrati dedicata al counter quick service e alla sala ristorante, per un totale di 156 posti a sedere complessivi.
“Il rinnovo della sala imbarchi si inserisce nel quadro degli interventi di sviluppo e adeguamento infrastrutturale previsti da Sagat, che accompagna il percorso di ammodernamento dello scalo anche in funzione della crescita del traffico - ha dichiarato Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport -. I risultati registrati nella prima parte del 2026 confermano la necessità di proseguire in questa direzione: nei primi sei mesi dell’anno Torino Airport ha accolto quasi 2,9 milioni di passeggeri, con un incremento del +17,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, e tutti i mesi da gennaio a giugno sono stati i migliori di sempre per la rispettiva mensilità. In questo contesto, investire sulla qualità degli spazi, sulla funzionalità dei percorsi e sull’ampliamento dei servizi significa rispondere in modo concreto alle nuove esigenze dei passeggeri e accompagnare lo sviluppo dello scalo con un’esperienza sempre più efficiente, accogliente e riconoscibile”.
Gabriele Belsito, general manager Europe di Eataly ha aggiunto: "L’apertura presso l’Aeroporto di Torino riveste per noi un significato particolarmente speciale: Eataly è nata a Torino, una città che da sempre rappresenta la nostra casa e il luogo in cui affondano le nostre radici. Essere presenti qui significa rafforzare il legame con il territorio da cui ha avuto origine il nostro percorso, accogliendo i viaggiatori con un’esperienza autentica prima della partenza".
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[post_content] => Secondo le prime previsioni di Lodging Econometrics, nel 2028 dovrebbero essere aperti negli Stati Uniti 832 nuovi hotel con un totale di 88.321 camere. Le aperture previste, come riporta TravelDailyNews, rappresenterebbero un aumento dell'1,5% dell'offerta alberghiera nazionale e darebbero continuità all'espansione attesa tra il 2026 e il 2027.
Secondo Le Us Hotel Construction Pipeline Trend Report del secondo trimestre 2026, alla fine del secondo trimestre il numero di progetti di sviluppo alberghiero negli Stati Uniti ammontava a 5.975, per un totale di 703.001 camere. Di questi, 1.081 progetti, comprendenti 133.216 camere, erano in costruzione a metà del 2026. Ulteriori 2.147 progetti, con 245.871 camere, avrebbero dovuto iniziare la costruzione entro i successivi 12 mesi. Nel frattempo, la fase di pianificazione preliminare comprendeva 2.747 progetti e 323.914 camere.
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Segmento lusso in forte sviluppo
Il segmento del lusso ha raggiunto un numero record di progetti nel secondo trimestre, con 103 progetti e 25.496 camere. Ciò ha rappresentato un aumento su base annua del 12% per i progetti e del 21% per le camere. Anche il segmento di fascia alta ha raggiunto un livello record, con 367 progetti comprendenti 65.021 camere in fase di sviluppo
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Nella prima metà del 2026, negli Stati Uniti sono stati inaugurati 277 nuovi hotel con 31.416 camere.
Lodging Econometrics prevede l'apertura di altri 384 hotel, per un totale di 43.404 camere, entro la fine dell'anno. Ciò porterebbe il totale annuo a 661 nuovi hotel con 74.820 camere, generando un tasso di crescita previsto dell'offerta alberghiera dell'1,3% nel 2026.
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