24 September 2026

Thai Airways: in flotta il primo dei 32 Airbus A321neo ordinati

Thai Airways ha dato il benvenuto in flotta al suo primo Airbus A321neo, battezzato con il nome reale “Bowonrangsi” (che significa splendore), è arrivato all’aeroporto Suvarnabhumi di Bangkok dopo il volo di consegna dall’Airbus Delivery Center di Amburgo.

L’aeromobile è il primo dei 32 A321neo che Thai Airways riceverà da Airbus: i primi 10 velivoli entreranno in servizio con contratti di leasing operativo con AerCap.

“La consegna del primo A321neo dimostra l’impegno di Thai a rafforzare le capacità della nostra flotta e la nostra strategia di rete per migliorare il potenziale di servizio e sostenere la crescita continua nel mercato dell’Asia-Pacifico”, ha affermato il ceo, Chai Eamsiri.

“L’A321neo è dotato di tecnologie avanzate, efficienti dal punto di vista energetico e rispettose dell’ambiente. Questi sviluppi sottolineano l’approccio di Thai verso operazioni sostenibili e responsabili. Questo nuovo tipo di aeromobile ci consentirà di operare in modo più efficiente sulle rotte strategiche in tutta la regione Asia-Pacifico”.

La cabina può ospitare 175 passeggeri, con 16 posti nella business Royal Silk Class e 159 posti in classe economica. La cabina della business class è dotata di poltrone completamente reclinabili a 180 gradi e di una maggiore distanza tra i sedili, progettate per offrire un comfort simile a quello dei widebody. I sedili della classe economica presentano un design ergonomico con reclinabilità a 110 gradi e poggiatesta regolabili in sei posizioni.

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522447 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_504033" align="alignleft" width="300"] Marco D'Ilario[/caption] La Premium economy piace ai passeggeri italiani: parola di Marco D'Ilario, country manager di Emirates per il nostro Paese, che illustra in esclusiva a Travel Quotidiano la performance di questa tipologia di cabina sulle rotte italiane. «Abbiamo introdotto la Premium Economy in Italia nel giugno 2025, con l’arrivo del nostro primo Airbus A350 a Bologna. È stato un debutto particolarmente significativo: Bologna è stata scelta tra le prime dieci destinazioni al mondo servite da questo aeromobile di ultima generazione, a conferma dell’importanza strategica che il mercato italiano riveste per Emirates. Da Bologna, l’offerta della Premium economy si è rapidamente estesa anche a Milano. Con la nuova configurazione sull’Airbus A380 introdotta a luglio, mettiamo oggi a disposizione quasi 200 posti al giorno». D'Ilario spiega come l'ingresso di Emirates in questo segmento non si sia limitato a «seguire il mercato. Volvevamo - e abbiamo - ridefinito la categoria. Per noi, la Premium economy non è un posto in Economy con più spazio per le gambe: è una cabina con una propria identità, pensata in ogni dettaglio per offrire quella che definiamo un’esperienza di lusso accessibile». Sedili in pelle color crema, ispirati al design Mercedes-Benz, maggiore reclinazione, ampio spazio per le gambe, poggiatesta regolabili e poggia polpacci integrati. Ancora, un’esperienza gastronomica dedicata, con menu d’ispirazione regionale e una selezione curata di vini e bevande premium. In altre parole, l'attenzione maniacale a «comfort, servizio e attenzione ai dettagli». Un'impostazione di offerta che ha decisamente fatto presa sui viaggiatori di casa nostra, alla ricerca «di un’esperienza più confortevole e ricercata rispetto all’Economy, senza necessariamente scegliere la Business Class.  «In poco più di un anno, quasi 50.000 passeggeri hanno viaggiato nella nostra Premium economy sui voli da e per l’Italia e, tra luglio 2025 e luglio 2026, abbiamo più che triplicato la capacità disponibile, passando da circa 3.400 a oltre 9.000 posti». Dal suo debutto in Italia, la Premium economy Emirates «ha superato le nostre aspettative, sia in termini di domanda sia di risultati commerciali. Dal punto di vista economico, i risultati sono molto incoraggianti e il mercato italiano è in linea con le performance registrate nel resto del network Emirates. Un segnale interessante è rappresentato anche dalla crescita degli upgrade effettuati a ridosso della partenza: molti passeggeri, dopo aver verificato la disponibilità e la differenza di prezzo, scelgono di migliorare la propria esperienza passando alla Premium economy». Da notare come tra i segmenti di traffico, «la componente premium leisure è particolarmente rilevante» conclude il manager: famiglie, coppie, viaggiatori senior e persone che desiderano concedersi qualcosa in più in occasione di una vacanza o di un viaggio speciale. A questi si affianca «una quota significativa di professionisti, imprenditori e dipendenti di piccole e medie imprese, che scelgono questa cabina per trasferte regionali e di lungo raggio». [gallery ids="522449,522448,522450"]   [post_title] => Emirates, D'Ilario: «In un anno 50.000 italiani hanno scelto la Premium economy» [post_date] => 2026-09-23T10:27:35+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790159255000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522480 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Norse Atlantic Airways ha eliminato dall'operativo invernale i voli previsti per New York, riducendo il network dei collegamenti con gli Stati Uniti durante la winter season a una sola rotta, la Londra Gatwick-Orlando. Secondo quanto riferisce Aviation Week, citando i  dati Oag, per l'inverno 2026-27 la compagnia aerea aveva previsto di offrire circa 41.600 posti di andata e ritorno sulle rotte verso il Jfk di New York, sia da Londra Gatwick che da Roma Fiumicino: ciascuna rotta avrebbe dovuto essere operata fino a 3 volte a settimana con aeromobili Boeing 787-9. Gli ultimi aggiornamenti dello scheule indicano che, sebbene le rotte saranno mantenute fino alle ultime settimane della stagione estiva, il servizio regolare su entrambe le coppie di aeroporti terminerà a partire dalla fine di ottobre. Questo taglio lascia Norse senza collegamenti per New York durante l’inverno e fa sì che la rotta Londra Gatwick-Orlando rimanga l’unica rotta transatlantica attiva per l'inverno. Nel complesso, la capacità del network invernale Norse si è ridotta da circa 552.000 a 446.500 posti, con le due rotte per New York che rappresentano circa 83.200 dei posti eliminati. Il modello di business originario di Norse era incentrato sui voli transatlantici low cost. Durante la stagione di lancio nell’estate del 2022, sette delle otto rotte del vettore servivano gli Stati Uniti, compresi i voli da Oslo a New York Jfk, Fort Lauderdale, Orlando e Los Angeles, nonché i collegamenti da Berlino a New York e Los Angeles e da Londra Gatwick a New York. Le ultime modifiche evidenziano come l'attività di Norse si concentri sempre più sulle rotte leisure a lungo raggio che collegano l’Europa alla Thailandia. I voli per Bangkok e Phuket da Londra Gatwick, Manchester, Oslo e Stoccolma rappresentano circa 313.000 posti durante l’inverno 2026-27, pari a circa il 70% della capacità programmata della compagnia aerea.   [post_title] => Norse Atlantic taglia i voli su New York per l'inverno, incluso quello da Roma [post_date] => 2026-09-23T09:44:50+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790156690000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522427 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Quasi 100 professioniste e professionisti del turismo hanno partecipato  a Roma alla terza edizione di Women Who Won, inserita nel programma della Rome Future Week e preceduta da una tavola rotonda dedicata a “Talenti e futuro del turismo”, che ha messo a confronto alcune protagoniste del settore sui cambiamenti che stanno interessando l’industria turistica e congressuale. A confrontarsi sul palco sono state Daniela Ballarini, project manager Women Who Won e CEO di Palazzi Connessi, Sara Digiesi, ceo di BWH Hotels Italy and South-East Europe, Marta Grelli, founder e ceo di Travelin', Domenico Palladino, direttore responsabile di QualityTravel.it, che ha promosso l'evento, Ester Tamasi, direttrice Italia di Malta Tourism Authority. Dieci le donne premiate in questa edizione: Paola Baldacci, corporate communication manager di Gruppo Bluvacanze, per la categoria 'comunicazione'; Stefania Filippone, managing director e travel lead di Accenture, per la categoria 'tecnologia'; Antonella Ferrari, direttrice reti network, ed Elena Carlino, general manager growth & partnerships, entrambe di Gruppo Gattinoni, rispettivamente per la categoria 'turismo organizzato' e per la categoria 'business travel'; Valeria Rebasti, international marketing director di Volotea, per la categoria 'trasporti'; Vanesa Di Martino Creide, responsabile promozione turistica dell'Ambasciata Argentina, per la categoria 'destinazioni estere'; Tiziana Magrì, ceo e co-founder di WeWelcome, per la categoria 'destinazioni italiane'; Daniela Baldelli, sales and marketing area director di Omnia Hotels, per la categoria 'MICE'; Carmela Lerede, ceo e founder di Lady Property, per la categoria 'hospitality extralberghiera'; Alessandra Ravasi, PR e hotel development manager di Playhotel Next, per la categoria 'hospitality alberghiera'. «Il dato che ci interessa maggiormente è la crescita della community - ha commentato Palladino - Le 2.472 persone che hanno partecipato alla votazione e la presenza di quasi 100 partecipanti all’evento di Roma ci dicono che esiste un interesse concreto a incontrarsi e costruire relazioni professionali intorno a questi temi. Per questo vogliamo far evolvere Women Who Won oltre l’appuntamento annuale del premio, organizzando durante l’anno altri momenti di incontro e confronto dedicati alla community». Women Who Won 2026 è stato realizzato con il supporto di ITA Airways, in qualità di Gold Partner e di Gruppo Gattinoni, MSC Crociere, OTA Viaggi, Turespaña – Ufficio Spagnolo del Turismo a Roma e Vivere di Turismo Festival come Silver Partner. [post_title] => Women Who Won 2026: premiate a Roma le 10 donne che hanno fatto la differenza nel turismo [post_date] => 2026-09-22T13:23:55+00:00 [category] => Array ( [0] => senza-categoria ) [category_name] => Array ( [0] => Senza categoria ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790083435000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522358 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Delphina hotels & resorts scende in pista con gli Open Days 2027, un calendario di appuntamenti dedicati a chi desidera conoscere da vicino le opportunità di inserimento all’interno della realtà alberghiera sarda. Gli Open Days 2027 si rivolgono sia a professionisti con esperienza nel settore turistico-alberghiero, sia a giovani talenti che desiderano intraprendere un’esperienza nel mondo dell’ospitalità in una realtà moderna e integrata nel territorio. Ai World Travel Awards, dal 2021 al 2025 Delphina hotels & resorts è stata premiata gruppo alberghiero indipendente più green al mondo e migliore gruppo alberghiero italiano.  «L’ospitalità autentica mediterranea in luoghi unici – sottolinea Marco Muntoni, amministratore delegato – è da sempre la nostra mission. Crediamo che il piacere sincero dell’accoglienza, unito a competenze e attenzione per ospiti e colleghi, sia fondamentale per offrire esperienze personalizzate e memorabili. Per questo siamo sensibili alla formazione e alla valorizzazione umana e professionale dei nostri collaboratori». Il gruppo è un’eccellenza riconosciuta nell’ospitalità sostenibile. Ha ottenuto la certificazione internazionale Green Key in tutti gli hotel e resort grazie al rispetto di 130 criteri di responsabilità e dal 2014 rispetta un protocollo interno denominato “We are green”. La certificazione è un riconoscimento che comprende anche aspetti sociali e relativi ai collaboratori. Un impegno che Delphina traduce concretamente in attività del dipartimento delle risorse umane come programmi di onboarding, attività formative a vari livelli coordinate da training manager, affiancamenti con figure senior, monitoraggi periodici di gradimento e canali riservati di ascolto attivo. Il calendario La partecipazione agli Open Days 2027 è libera. La registrazione è consigliata, da effettuare su jobs.delphina.it. Resort & spa Le Dune, Badesi – 26 settembre 2026 dalle 10,30 alle 17. Resort Valle dell’Erica Thalasso & spa,  Santa Teresa Gallura – 5 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17. Hotel Marinedda Thalasso & spa e hotel Relax Torreruja Thalasso & spa, Isola Rossa – 6 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17. Park Hotel & spa Cala di Lepre, Palau – 8 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17. Resort Cala di Falco, Cannigione – 15 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17. Hotel Capo d’Orso Thalasso & spa, Palau – 17 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17. [post_title] => Delphina hotels ricerca talenti: al via gli Open Days 2027 [post_date] => 2026-09-22T10:05:32+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790071532000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522266 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Malaysia Aviation Group, casa madre di Malaysia Airlines, sarebbe in procinto di ordinare una decina di Boeing 787-10 Dreamliner. L’operazione citata da Bloomberg, non ancora confermata né dai costruttori né dalla compagnia aerea, servirebbe a sostituire sette Airbus A350-900 attualmente in leasing, aprendo al contempo nuove opportunità di crescita sui voli a lungo raggio a partire dal 2031. Gli A350-900, introdotti a partire dal 2017, assicurano oggi una parte essenziale dei collegamenti più lunghi della compagnia, in particolare verso l’Europa, l’Australia e il Giappone. Il gruppo aeronautico cerca però di ridurre l’onere dei canoni di noleggio, ritenuti elevati, e di prepararsi alla scadenza dei contratti all’inizio del prossimo decennio. Il ceo di Malaysia Aviation Group, Nasaruddin A. Bakar, aveva chiaramente delineato il quadro della consultazione in un’intervista concessa ad agosto a The Edge. «Oggi abbiamo sette A350 (noleggiati). Ci saranno quindi, naturalmente, almeno sette aerei da sostituire. Ma puntiamo anche alla crescita: ce ne saranno quindi più di sette». Le specifiche tecniche rimanevano allora aperte: Airbus A350-1000, Boeing 787-9, 787-10 e 777X figuravano tra i velivoli presi in esame. Mag doveva valutare i pro e i contro tra costo di acquisto o di noleggio, consumo, ricavi di cabina, raggio d’azione e adeguatezza alla rete di Malaysia Airlines.   [post_title] => Malaysia Airlines vicina a confermare un ordine a Boeing per dieci B787-10 [post_date] => 2026-09-21T10:12:09+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789985529000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522255 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Singapore Airlines ha conquistato il titolo di migliore compagnia aerea del mondo per il 2026. Il vettore - premiato a Londra, dove si è svolta la cerimonia di assegnazione degli Skytrax World Airline Awards 2026 - ha scalzato dal primo gradino del podio Qatar Airways, scesa in seconda posizione dopo aver dominato per ben nove edizioni negli ultimi 15 anni. Per Singapore si tratta invece del sesto trionfo in 25 anni di storia del premio. Al terzo posto si è classificata Cathay Pacific, al quarto All Nippon Airways e, al quinto, Turkish Airlines che diventa così la compagnia europea meglio classificata. Di fatto sono soltanto sei le compagnie europee entrate nella top 20: Air France, Lufthansa, Iberia, Virgin Atlantic e Swiss, oltre a Turkish Airlines. Una conferma del netto predominio dei vettori asiatici e mediorientali nella top ten. Seguono infatti: Emirates, Air France (al settimo posto) Hainan Airlines, Japan Airlines e Korean Air. Considerati "gli Oscar dell'industria aeronautica", i premi vengono assegnati dal 1999 e, secondo l'amministratore delegato di Skytrax Edward Plaisted, "mettono in evidenza il livello di eccellenza dei prodotti e dei servizi offerti ai clienti". Oltre 300 compagnie aeree sono state valutate nella classifica e, sebbene i vettori europei non abbiano sbaragliato la concorrenza nella categoria principale, hanno ottenuto risultati discreti in altre sezioni. Air France si è distinta in modo particolare, conquistando i riconoscimenti per la migliore prima classe al mondo, il miglior servizio di ristorazione in lounge di prima classe e i migliori comfort di prima classe, oltre al titolo di migliore compagnia aerea dell'Europa occidentale. La spagnola Vueling ha ottenuto il premio come migliore compagnia aerea low cost in Europa, una categoria in cui figurano anche la tedesca Eurowings, le spagnole Iberia Express e Volotea e l'olandese Transavia. Nel frattempo Turkish Airlines ha portato a casa tre premi: migliore compagnia aerea in Europa, migliore ristorazione di business class al mondo e migliore compagnia nell'Europa meridionale. In altre categorie, Iberia ha vinto il premio per il miglior servizio del personale di una compagnia aerea in Europa, mentre Lot Polish Airlines è stata designata migliore compagnia aerea dell'Europa centrale. Nessuna compagnia europea compare nella categoria delle migliori assistenti di volo al mondo, guidata da Cathay Pacific Airways, e solo la greca Aegean è entrata nella top 10 delle migliori compagnie regionali, piazzandosi al quarto posto. [post_title] => Skytrax e le migliori compagnie aeree 2026: solo 6 sono europee [post_date] => 2026-09-21T09:52:04+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789984324000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522245 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo allarme sul fronte del prezzo carburante da parte di Joerg Eberhart, amministratore delegato di Ita Airways: «Se il prezzo del jet fuel aumenta del 50%, per Ita significa un aggravio di circa 500 milioni di euro all'anno» ha dichiarato il manager a La Stampa a margine dell'evento Portofino talks. Una parte dell'esposizione è coperta attraverso operazioni di hedging, ma solo in misura limitata. «Per la quota restante siamo esposti alle oscillazioni del mercato e non resta che adeguare le tariffe». Eberhart stima possibili rincari delle tariffe a partire da gennaio 2027, sottolineando come il problema riguardi l'intero settore. Ecco quindi l'appello alle istituzioni europee: «Non siamo di fronte a uno scenario simile a quello del Covid, ma una crisi non può essere esclusa», afferma. L'incognita principale riguarda la tenuta della domanda. «Speriamo che i passeggeri continuino a viaggiare, perché aumentare i prezzi ha comunque un limite», spiega Eberhart.  Tra i diversi temi toccati dall'amministratore delegato nell'intervista, quello della "solidità" raggiunta da Ita dopo la chiusura di Alitalia. Un risultato che attribuisce sia all'integrazione nel gruppo Lufthansa sia al modello operativo della compagnia, e un nuovo interesse nei confronti dell'aeroporto di Malpensa, ricordando però che lo scalo lombardo non dispone oggi di un vettore di riferimento in grado di svolgere il ruolo di hub carrier. Un eventuale sviluppo dipenderà "dagli investimenti che verranno realizzati sull'aeroporto".  Eberhart è critico sull'ipotesi di ampliare le concessioni di quinta libertà ai vettori extraeuropei, una misura che, a suo giudizio, rischierebbe di aumentare la concorrenza sulle rotte internazionali rendendo più difficile l'espansione delle compagnie europee. [post_title] => Eberhart, Ita Airways, sul caro fuel: "Tariffe più elevate da gennaio 2027" [post_date] => 2026-09-21T09:35:45+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789983345000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522223 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il turismo culturale in Italia si conferma un asset economico di primo piano e gli eventi ne rappresentano oggi una delle leve più dinamiche. Secondo le indagini dell'Osservatorio sull'economia del turismo delle Camere di commercio di Unioncamere-Isnart, nel 2025 circa il 10% dei turisti ha scelto la destinazione principalmente per partecipare a una manifestazione, in particolare di carattere culturale e folkloristico. Chi viaggia per assistere a questi appuntamenti spende mediamente 107 euro al giorno, al netto delle spese di viaggio e alloggio, contro i 96 euro del turista medio in Italia nel 2025: una spesa che sale a 109 euro tra i visitatori stranieri e raggiunge i 121 euro tra il pubblico maturo, i cosiddetti "Baby Boomers". Il patrimonio artistico e monumentale si conferma inoltre una componente importante dell'esperienza di soggiorno, indicata da oltre l'84% di questi turisti, mentre il 32% segnala tra le motivazioni di viaggio anche iniziative legate alle tradizioni e alla cultura locale, con una spesa sul territorio superiore dell'11% rispetto alla media. Numeri che, secondo il Sistema camerale, non possono restare un dato isolato, ma devono diventare la base di una politica strutturata. Questi alcuni degli elementi emersi dal Mirabilia Day "Dagli eventi alla politica degli eventi", organizzato il 17 e 18 settembre a Sassari e Alghero, che ha riunito le Camere di commercio aderenti al progetto Mirabilia in un confronto pensato come laboratorio nazionale. L'obiettivo era mettere a sistema esperienze diverse, provenienti da territori distanti tra loro ma accomunate da una stessa evoluzione: gli eventi culturali non sono più considerati singolarmente, come iniziative a sé stanti, ma come veri asset di sviluppo territoriale. È il passaggio dalla promozione del singolo evento alla costruzione di una politica degli eventi strutturata e replicabile. [post_title] => Il turismo culturale e quello degli eventi al centro della proposta italiana [post_date] => 2026-09-18T13:46:27+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789739187000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522216 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_369591" align="alignright" width="300"] Jozsef Váradi,[/caption] Wizz Air ha ridotto la capacità invernale nonostante abbia rivisto al rialzo le proprie previsioni finanziarie sulla scia di ricavi estivi “superiori alle attese”. In vista del «Capital Markets Day» di oggi (giovedì), la low cost ha dichiarato «L’andamento attuale conferma la solida posizione di liquidità della società, pari a oltre 2,2 miliardi di euro. Alla luce delle turbolenze geopolitiche e della volatilità dei prezzi del carburante, la società conferma di aver già ridotto del 5% la capacità originariamente prevista per il secondo semestre». La mossa arriva due settimane dopo che Ryanair ha rivelato di voler ridurre di due milioni il proprio obiettivo annuale di passeggeri trasportati a causa dell’esposizione ai costi non coperti del carburante per aerei durante l’inverno. «Il punto di forza di Wizz Air è sempre stata la sua capacità di servire i clienti attraverso un modello low cost senza compromessi - ha dichiarato il ceo della low cost, Jozsef Varadi, ripreso da Travel Weekly -. Il nostro prossimo capitolo consiste nel trasformare questo vantaggio strutturale in rendimenti sempre più consistenti, concentrando la crescita nei mercati principali e in quelli in espansione, ripristinando la produttività della flotta, consolidando la nostra rete e agendo con disciplina. Entro l'intero esercizio finanziario 2030 il vettore punta «ad operare con una flotta interamente composta da aeromobili Airbus della serie neo, per un totale di 335 velivoli, trasportare 127 milioni di passeggeri e garantire margini sostenibili e leader del settore». Gli obiettivi a medio termine per il 2030 includono un fatturato di 10 miliardi di euro e un margine di profitto del 10%. [post_title] => Wizz Air taglia del 5% la capacità, ma traguarda una crescita significativa al 2030 [post_date] => 2026-09-18T13:39:37+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789738777000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "thai airways in flotta il primo dei 32 airbus a321neo ordinati" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":61,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1688,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522447","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_504033\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Marco D'Ilario[/caption]\r\n\r\nLa Premium economy piace ai passeggeri italiani: parola di Marco D'Ilario, country manager di Emirates per il nostro Paese, che illustra in esclusiva a Travel Quotidiano la performance di questa tipologia di cabina sulle rotte italiane.\r\n\r\n«Abbiamo introdotto la Premium Economy in Italia nel giugno 2025, con l’arrivo del nostro primo Airbus A350 a Bologna. È stato un debutto particolarmente significativo: Bologna è stata scelta tra le prime dieci destinazioni al mondo servite da questo aeromobile di ultima generazione, a conferma dell’importanza strategica che il mercato italiano riveste per Emirates. Da Bologna, l’offerta della Premium economy si è rapidamente estesa anche a Milano. Con la nuova configurazione sull’Airbus A380 introdotta a luglio, mettiamo oggi a disposizione quasi 200 posti al giorno».\r\n\r\nD'Ilario spiega come l'ingresso di Emirates in questo segmento non si sia limitato a «seguire il mercato. Volvevamo - e abbiamo - ridefinito la categoria. Per noi, la Premium economy non è un posto in Economy con più spazio per le gambe: è una cabina con una propria identità, pensata in ogni dettaglio per offrire quella che definiamo un’esperienza di lusso accessibile».\r\n\r\nSedili in pelle color crema, ispirati al design Mercedes-Benz, maggiore reclinazione, ampio spazio per le gambe, poggiatesta regolabili e poggia polpacci integrati. Ancora, un’esperienza gastronomica dedicata, con menu d’ispirazione regionale e una selezione curata di vini e bevande premium. In altre parole, l'attenzione maniacale a «comfort, servizio e attenzione ai dettagli». Un'impostazione di offerta che ha decisamente fatto presa sui viaggiatori di casa nostra, alla ricerca «di un’esperienza più confortevole e ricercata rispetto all’Economy, senza necessariamente scegliere la Business Class. \r\n\r\n«In poco più di un anno, quasi 50.000 passeggeri hanno viaggiato nella nostra Premium economy sui voli da e per l’Italia e, tra luglio 2025 e luglio 2026, abbiamo più che triplicato la capacità disponibile, passando da circa 3.400 a oltre 9.000 posti».\r\n\r\nDal suo debutto in Italia, la Premium economy Emirates «ha superato le nostre aspettative, sia in termini di domanda sia di risultati commerciali. Dal punto di vista economico, i risultati sono molto incoraggianti e il mercato italiano è in linea con le performance registrate nel resto del network Emirates. Un segnale interessante è rappresentato anche dalla crescita degli upgrade effettuati a ridosso della partenza: molti passeggeri, dopo aver verificato la disponibilità e la differenza di prezzo, scelgono di migliorare la propria esperienza passando alla Premium economy».\r\n\r\nDa notare come tra i segmenti di traffico, «la componente premium leisure è particolarmente rilevante» conclude il manager: famiglie, coppie, viaggiatori senior e persone che desiderano concedersi qualcosa in più in occasione di una vacanza o di un viaggio speciale. A questi si affianca «una quota significativa di professionisti, imprenditori e dipendenti di piccole e medie imprese, che scelgono questa cabina per trasferte regionali e di lungo raggio».\r\n\r\n[gallery ids=\"522449,522448,522450\"]\r\n\r\n ","post_title":"Emirates, D'Ilario: «In un anno 50.000 italiani hanno scelto la Premium economy»","post_date":"2026-09-23T10:27:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1790159255000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522480","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Norse Atlantic Airways ha eliminato dall'operativo invernale i voli previsti per New York, riducendo il network dei collegamenti con gli Stati Uniti durante la winter season a una sola rotta, la Londra Gatwick-Orlando.\r\n\r\nSecondo quanto riferisce Aviation Week, citando i  dati Oag, per l'inverno 2026-27 la compagnia aerea aveva previsto di offrire circa 41.600 posti di andata e ritorno sulle rotte verso il Jfk di New York, sia da Londra Gatwick che da Roma Fiumicino: ciascuna rotta avrebbe dovuto essere operata fino a 3 volte a settimana con aeromobili Boeing 787-9.\r\n\r\nGli ultimi aggiornamenti dello scheule indicano che, sebbene le rotte saranno mantenute fino alle ultime settimane della stagione estiva, il servizio regolare su entrambe le coppie di aeroporti terminerà a partire dalla fine di ottobre. Questo taglio lascia Norse senza collegamenti per New York durante l’inverno e fa sì che la rotta Londra Gatwick-Orlando rimanga l’unica rotta transatlantica attiva per l'inverno.\r\n\r\nNel complesso, la capacità del network invernale Norse si è ridotta da circa 552.000 a 446.500 posti, con le due rotte per New York che rappresentano circa 83.200 dei posti eliminati.\r\n\r\nIl modello di business originario di Norse era incentrato sui voli transatlantici low cost. Durante la stagione di lancio nell’estate del 2022, sette delle otto rotte del vettore servivano gli Stati Uniti, compresi i voli da Oslo a New York Jfk, Fort Lauderdale, Orlando e Los Angeles, nonché i collegamenti da Berlino a New York e Los Angeles e da Londra Gatwick a New York.\r\n\r\nLe ultime modifiche evidenziano come l'attività di Norse si concentri sempre più sulle rotte leisure a lungo raggio che collegano l’Europa alla Thailandia. I voli per Bangkok e Phuket da Londra Gatwick, Manchester, Oslo e Stoccolma rappresentano circa 313.000 posti durante l’inverno 2026-27, pari a circa il 70% della capacità programmata della compagnia aerea.\r\n\r\n ","post_title":"Norse Atlantic taglia i voli su New York per l'inverno, incluso quello da Roma","post_date":"2026-09-23T09:44:50+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1790156690000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522427","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Quasi 100 professioniste e professionisti del turismo hanno partecipato  a Roma alla terza edizione di Women Who Won, inserita nel programma della Rome Future Week e preceduta da una tavola rotonda dedicata a “Talenti e futuro del turismo”, che ha messo a confronto alcune protagoniste del settore sui cambiamenti che stanno interessando l’industria turistica e congressuale.\r\nA confrontarsi sul palco sono state Daniela Ballarini, project manager Women Who Won e CEO di Palazzi Connessi, Sara Digiesi, ceo di BWH Hotels Italy and South-East Europe, Marta Grelli, founder e ceo di Travelin', Domenico Palladino, direttore responsabile di QualityTravel.it, che ha promosso l'evento, Ester Tamasi, direttrice Italia di Malta Tourism Authority.\r\nDieci le donne premiate in questa edizione: Paola Baldacci, corporate communication manager di Gruppo Bluvacanze, per la categoria 'comunicazione'; Stefania Filippone, managing director e travel lead di Accenture, per la categoria 'tecnologia'; Antonella Ferrari, direttrice reti network, ed Elena Carlino, general manager growth & partnerships, entrambe di Gruppo Gattinoni, rispettivamente per la categoria 'turismo organizzato' e per la categoria 'business travel'; Valeria Rebasti, international marketing director di Volotea, per la categoria 'trasporti'; Vanesa Di Martino Creide, responsabile promozione turistica dell'Ambasciata Argentina, per la categoria 'destinazioni estere'; Tiziana Magrì, ceo e co-founder di WeWelcome, per la categoria 'destinazioni italiane'; Daniela Baldelli, sales and marketing area director di Omnia Hotels, per la categoria 'MICE'; Carmela Lerede, ceo e founder di Lady Property, per la categoria 'hospitality extralberghiera'; Alessandra Ravasi, PR e hotel development manager di Playhotel Next, per la categoria 'hospitality alberghiera'.\r\n«Il dato che ci interessa maggiormente è la crescita della community - ha commentato Palladino - Le 2.472 persone che hanno partecipato alla votazione e la presenza di quasi 100 partecipanti all’evento di Roma ci dicono che esiste un interesse concreto a incontrarsi e costruire relazioni professionali intorno a questi temi. Per questo vogliamo far evolvere Women Who Won oltre l’appuntamento annuale del premio, organizzando durante l’anno altri momenti di incontro e confronto dedicati alla community».\r\nWomen Who Won 2026 è stato realizzato con il supporto di ITA Airways, in qualità di Gold Partner e di Gruppo Gattinoni, MSC Crociere, OTA Viaggi, Turespaña – Ufficio Spagnolo del Turismo a Roma e Vivere di Turismo Festival come Silver Partner.\r\n","post_title":"Women Who Won 2026: premiate a Roma le 10 donne che hanno fatto la differenza nel turismo","post_date":"2026-09-22T13:23:55+00:00","category":["senza-categoria"],"category_name":["Senza categoria"],"post_tag":[]},"sort":[1790083435000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522358","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Delphina hotels & resorts scende in pista con gli Open Days 2027, un calendario di appuntamenti dedicati a chi desidera conoscere da vicino le opportunità di inserimento all’interno della realtà alberghiera sarda.\r\nGli Open Days 2027 si rivolgono sia a professionisti con esperienza nel settore turistico-alberghiero, sia a giovani talenti che desiderano intraprendere un’esperienza nel mondo dell’ospitalità in una realtà moderna e integrata nel territorio.\r\n\r\nAi World Travel Awards, dal 2021 al 2025 Delphina hotels & resorts è stata premiata gruppo alberghiero indipendente più green al mondo e migliore gruppo alberghiero italiano. \r\n\r\n«L’ospitalità autentica mediterranea in luoghi unici – sottolinea Marco Muntoni, amministratore delegato – è da sempre la nostra mission. Crediamo che il piacere sincero dell’accoglienza, unito a competenze e attenzione per ospiti e colleghi, sia fondamentale per offrire esperienze personalizzate e memorabili. Per questo siamo sensibili alla formazione e alla valorizzazione umana e professionale dei nostri collaboratori».\r\n\r\nIl gruppo è un’eccellenza riconosciuta nell’ospitalità sostenibile. Ha ottenuto la certificazione internazionale Green Key in tutti gli hotel e resort grazie al rispetto di 130 criteri di responsabilità e dal 2014 rispetta un protocollo interno denominato “We are green”. La certificazione è un riconoscimento che comprende anche aspetti sociali e relativi ai collaboratori. Un impegno che Delphina traduce concretamente in attività del dipartimento delle risorse umane come programmi di onboarding, attività formative a vari livelli coordinate da training manager, affiancamenti con figure senior, monitoraggi periodici di gradimento e canali riservati di ascolto attivo.\r\nIl calendario\r\nLa partecipazione agli Open Days 2027 è libera. La registrazione è consigliata, da effettuare su jobs.delphina.it.\r\nResort & spa Le Dune, Badesi – 26 settembre 2026 dalle 10,30 alle 17.\r\nResort Valle dell’Erica Thalasso & spa,  Santa Teresa Gallura – 5 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17.\r\nHotel Marinedda Thalasso & spa e hotel Relax Torreruja Thalasso & spa, Isola Rossa – 6 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17.\r\nPark Hotel & spa Cala di Lepre, Palau – 8 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17.\r\nResort Cala di Falco, Cannigione – 15 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17.\r\nHotel Capo d’Orso Thalasso & spa, Palau – 17 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17.","post_title":"Delphina hotels ricerca talenti: al via gli Open Days 2027","post_date":"2026-09-22T10:05:32+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1790071532000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522266","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Malaysia Aviation Group, casa madre di Malaysia Airlines, sarebbe in procinto di ordinare una decina di Boeing 787-10 Dreamliner. L’operazione citata da Bloomberg, non ancora confermata né dai costruttori né dalla compagnia aerea, servirebbe a sostituire sette Airbus A350-900 attualmente in leasing, aprendo al contempo nuove opportunità di crescita sui voli a lungo raggio a partire dal 2031.\r\n\r\nGli A350-900, introdotti a partire dal 2017, assicurano oggi una parte essenziale dei collegamenti più lunghi della compagnia, in particolare verso l’Europa, l’Australia e il Giappone. Il gruppo aeronautico cerca però di ridurre l’onere dei canoni di noleggio, ritenuti elevati, e di prepararsi alla scadenza dei contratti all’inizio del prossimo decennio.\r\n\r\nIl ceo di Malaysia Aviation Group, Nasaruddin A. Bakar, aveva chiaramente delineato il quadro della consultazione in un’intervista concessa ad agosto a The Edge. «Oggi abbiamo sette A350 (noleggiati). Ci saranno quindi, naturalmente, almeno sette aerei da sostituire. Ma puntiamo anche alla crescita: ce ne saranno quindi più di sette». Le specifiche tecniche rimanevano allora aperte: Airbus A350-1000, Boeing 787-9, 787-10 e 777X figuravano tra i velivoli presi in esame. Mag doveva valutare i pro e i contro tra costo di acquisto o di noleggio, consumo, ricavi di cabina, raggio d’azione e adeguatezza alla rete di Malaysia Airlines.\r\n\r\n ","post_title":"Malaysia Airlines vicina a confermare un ordine a Boeing per dieci B787-10","post_date":"2026-09-21T10:12:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789985529000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522255","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Singapore Airlines ha conquistato il titolo di migliore compagnia aerea del mondo per il 2026. Il vettore - premiato a Londra, dove si è svolta la cerimonia di assegnazione degli Skytrax World Airline Awards 2026 - ha scalzato dal primo gradino del podio Qatar Airways, scesa in seconda posizione dopo aver dominato per ben nove edizioni negli ultimi 15 anni. Per Singapore si tratta invece del sesto trionfo in 25 anni di storia del premio.\r\n\r\nAl terzo posto si è classificata Cathay Pacific, al quarto All Nippon Airways e, al quinto, Turkish Airlines che diventa così la compagnia europea meglio classificata.\r\n\r\nDi fatto sono soltanto sei le compagnie europee entrate nella top 20: Air France, Lufthansa, Iberia, Virgin Atlantic e Swiss, oltre a Turkish Airlines. Una conferma del netto predominio dei vettori asiatici e mediorientali nella top ten.\r\n\r\nSeguono infatti: Emirates, Air France (al settimo posto) Hainan Airlines, Japan Airlines e Korean Air.\r\n\r\nConsiderati \"gli Oscar dell'industria aeronautica\", i premi vengono assegnati dal 1999 e, secondo l'amministratore delegato di Skytrax Edward Plaisted, \"mettono in evidenza il livello di eccellenza dei prodotti e dei servizi offerti ai clienti\".\r\n\r\nOltre 300 compagnie aeree sono state valutate nella classifica e, sebbene i vettori europei non abbiano sbaragliato la concorrenza nella categoria principale, hanno ottenuto risultati discreti in altre sezioni.\r\n\r\nAir France si è distinta in modo particolare, conquistando i riconoscimenti per la migliore prima classe al mondo, il miglior servizio di ristorazione in lounge di prima classe e i migliori comfort di prima classe, oltre al titolo di migliore compagnia aerea dell'Europa occidentale.\r\n\r\nLa spagnola Vueling ha ottenuto il premio come migliore compagnia aerea low cost in Europa, una categoria in cui figurano anche la tedesca Eurowings, le spagnole Iberia Express e Volotea e l'olandese Transavia.\r\n\r\nNel frattempo Turkish Airlines ha portato a casa tre premi: migliore compagnia aerea in Europa, migliore ristorazione di business class al mondo e migliore compagnia nell'Europa meridionale.\r\n\r\nIn altre categorie, Iberia ha vinto il premio per il miglior servizio del personale di una compagnia aerea in Europa, mentre Lot Polish Airlines è stata designata migliore compagnia aerea dell'Europa centrale.\r\n\r\nNessuna compagnia europea compare nella categoria delle migliori assistenti di volo al mondo, guidata da Cathay Pacific Airways, e solo la greca Aegean è entrata nella top 10 delle migliori compagnie regionali, piazzandosi al quarto posto.","post_title":"Skytrax e le migliori compagnie aeree 2026: solo 6 sono europee","post_date":"2026-09-21T09:52:04+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789984324000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522245","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo allarme sul fronte del prezzo carburante da parte di Joerg Eberhart, amministratore delegato di Ita Airways: «Se il prezzo del jet fuel aumenta del 50%, per Ita significa un aggravio di circa 500 milioni di euro all'anno» ha dichiarato il manager a La Stampa a margine dell'evento Portofino talks.\r\n\r\nUna parte dell'esposizione è coperta attraverso operazioni di hedging, ma solo in misura limitata. «Per la quota restante siamo esposti alle oscillazioni del mercato e non resta che adeguare le tariffe».\r\n\r\nEberhart stima possibili rincari delle tariffe a partire da gennaio 2027, sottolineando come il problema riguardi l'intero settore. Ecco quindi l'appello alle istituzioni europee: «Non siamo di fronte a uno scenario simile a quello del Covid, ma una crisi non può essere esclusa», afferma. L'incognita principale riguarda la tenuta della domanda. «Speriamo che i passeggeri continuino a viaggiare, perché aumentare i prezzi ha comunque un limite», spiega Eberhart. \r\n\r\nTra i diversi temi toccati dall'amministratore delegato nell'intervista, quello della \"solidità\" raggiunta da Ita dopo la chiusura di Alitalia. Un risultato che attribuisce sia all'integrazione nel gruppo Lufthansa sia al modello operativo della compagnia, e un nuovo interesse nei confronti dell'aeroporto di Malpensa, ricordando però che lo scalo lombardo non dispone oggi di un vettore di riferimento in grado di svolgere il ruolo di hub carrier.\r\n\r\nUn eventuale sviluppo dipenderà \"dagli investimenti che verranno realizzati sull'aeroporto\".  Eberhart è critico sull'ipotesi di ampliare le concessioni di quinta libertà ai vettori extraeuropei, una misura che, a suo giudizio, rischierebbe di aumentare la concorrenza sulle rotte internazionali rendendo più difficile l'espansione delle compagnie europee.","post_title":"Eberhart, Ita Airways, sul caro fuel: \"Tariffe più elevate da gennaio 2027\"","post_date":"2026-09-21T09:35:45+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1789983345000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522223","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il turismo culturale in Italia si conferma un asset economico di primo piano e gli eventi ne rappresentano oggi una delle leve più dinamiche. Secondo le indagini dell'Osservatorio sull'economia del turismo delle Camere di commercio di Unioncamere-Isnart, nel 2025 circa il 10% dei turisti ha scelto la destinazione principalmente per partecipare a una manifestazione, in particolare di carattere culturale e folkloristico.\r\n\r\n\r\n\r\nChi viaggia per assistere a questi appuntamenti spende mediamente 107 euro al giorno, al netto delle spese di viaggio e alloggio, contro i 96 euro del turista medio in Italia nel 2025: una spesa che sale a 109 euro tra i visitatori stranieri e raggiunge i 121 euro tra il pubblico maturo, i cosiddetti \"Baby Boomers\".\r\n\r\nIl patrimonio artistico e monumentale si conferma inoltre una componente importante dell'esperienza di soggiorno, indicata da oltre l'84% di questi turisti, mentre il 32% segnala tra le motivazioni di viaggio anche iniziative legate alle tradizioni e alla cultura locale, con una spesa sul territorio superiore dell'11% rispetto alla media. Numeri che, secondo il Sistema camerale, non possono restare un dato isolato, ma devono diventare la base di una politica strutturata.\r\n\r\nQuesti alcuni degli elementi emersi dal Mirabilia Day \"Dagli eventi alla politica degli eventi\", organizzato il 17 e 18 settembre a Sassari e Alghero, che ha riunito le Camere di commercio aderenti al progetto Mirabilia in un confronto pensato come laboratorio nazionale. L'obiettivo era mettere a sistema esperienze diverse, provenienti da territori distanti tra loro ma accomunate da una stessa evoluzione: gli eventi culturali non sono più considerati singolarmente, come iniziative a sé stanti, ma come veri asset di sviluppo territoriale. È il passaggio dalla promozione del singolo evento alla costruzione di una politica degli eventi strutturata e replicabile.","post_title":"Il turismo culturale e quello degli eventi al centro della proposta italiana","post_date":"2026-09-18T13:46:27+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1789739187000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522216","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_369591\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Jozsef Váradi,[/caption]\r\n\r\nWizz Air ha ridotto la capacità invernale nonostante abbia rivisto al rialzo le proprie previsioni finanziarie sulla scia di ricavi estivi “superiori alle attese”.\r\n\r\nIn vista del «Capital Markets Day» di oggi (giovedì), la low cost ha dichiarato «L’andamento attuale conferma la solida posizione di liquidità della società, pari a oltre 2,2 miliardi di euro. Alla luce delle turbolenze geopolitiche e della volatilità dei prezzi del carburante, la società conferma di aver già ridotto del 5% la capacità originariamente prevista per il secondo semestre».\r\n\r\nLa mossa arriva due settimane dopo che Ryanair ha rivelato di voler ridurre di due milioni il proprio obiettivo annuale di passeggeri trasportati a causa dell’esposizione ai costi non coperti del carburante per aerei durante l’inverno.\r\n\r\n«Il punto di forza di Wizz Air è sempre stata la sua capacità di servire i clienti attraverso un modello low cost senza compromessi - ha dichiarato il ceo della low cost, Jozsef Varadi, ripreso da Travel Weekly -. Il nostro prossimo capitolo consiste nel trasformare questo vantaggio strutturale in rendimenti sempre più consistenti, concentrando la crescita nei mercati principali e in quelli in espansione, ripristinando la produttività della flotta, consolidando la nostra rete e agendo con disciplina.\r\n\r\nEntro l'intero esercizio finanziario 2030 il vettore punta «ad operare con una flotta interamente composta da aeromobili Airbus della serie neo, per un totale di 335 velivoli, trasportare 127 milioni di passeggeri e garantire margini sostenibili e leader del settore».\r\n\r\n\r\nGli obiettivi a medio termine per il 2030 includono un fatturato di 10 miliardi di euro e un margine di profitto del 10%.\r\n\r\n","post_title":"Wizz Air taglia del 5% la capacità, ma traguarda una crescita significativa al 2030","post_date":"2026-09-18T13:39:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789738777000]}]}}