21 April 2024

1626

[ 0 ]
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:

Settore:
Mansione:


Testo dell'annuncio

Compagnia internazionale operante in Africa cerca coppia di coniugi con esperienza di hotel management per un albergo 4 stelle all’interno del Madagascar, già avviato. I due compiti richiesti sono la direzione dell’hotel e la responsabilità nella gestione ristorante e bar. In entrambi i casi si richiede spiccata attitudine relazionale con i Clienti. E’ richiesta la conoscenza del francese e possibilmente dell’inglese. Inviare curriculum di entrambi a: fabiana@coratinternational.com o contattando il numero 02 45702999.


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465192 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Boeing ha rallentato il ritmo delle consegne nel primo trimestre del 2024, a causa di problemi su qualità e sicurezza. Nonostante queste difficoltà, la casa costruttrice statunitense ha comunque registrato un ottimo trimestre per quanto riguarda i nuovi ordini, grazie soprattutto a diversi accordi finalizzati nel mese di marzo. Tra questi, un impegno da parte di American Airlines per 85 velivoli 737 Max e ordini per 28 777-9 - otto da Ethiopian Airlines e 20 da un cliente sconosciuto, secondo i dati rilasciati dalla stessa Boeing ieri, 9 aprile. Un altro aspetto positivo è che a marzo la Boeing ha continuato a incrementare le consegne del 737 Max alle compagnie aeree cinesi: queste consegne sono riprese solo a gennaio, dopo una lunga pausa iniziata quando le autorità di regolamentazione hanno bloccato i Max nel marzo 2019. Boeing continua a ricevere nuovi ordini, anche se è in ritardo rispetto al concorrente Airbus. Le consegne del costruttore statunitense nel primo trimestre sono state di 83 aeromobili, in calo rispetto ai 130 dello stesso periodo dell'anno scorso; Airbus ha consegnato invece 142 velivoli nel primo trimestre. [post_title] => Boeing: consegne sempre a rilento nel primo trimestre, ma ci sono anche 126 nuovi ordini [post_date] => 2024-04-10T10:52:14+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1712746334000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 464863 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => C'è anche il Mercure Roma Cinecittà tra le prossime nuove aperture di Accor in Europa. Caratterizzato da uno stile industriale ispirato al mondo cinematografico, l'hotel prenderà il marchio del gruppo francese il prossimo giugno e metterà a disposizione dei suoi ospiti 126 camere, un lounge bar, un ristorante, una sala fitness e quattro sale riunioni. Ma è in generale l'Europa che continua a essere al centro dei piani di sviluppo Accor, in particolare di quelli della propria divisione premium, midscale & economy, che nell'area attualmente conta circa 3 mila hotel distribuiti in oltre 40 Paesi. Nei primi mesi del 2024, la compagnia transalpina ha infatti già accolto diverse nuove strutture nel suo portfolio. Tra queste, spiccano il Tribe Milano Malpensa, primo ingresso del marchio di design in Italia, e il Mercure Tirana, struttura di debutto del brand in Albania. Parallelamente, Accor continua a espandere la famiglia ibis, con l'apertura di nuovi hotel nella fascia economy in Francia, Regno Unito e Romania. Nel segmento premium del gruppo, sono stati inoltre recentemente lanciati Swissôtel in Montenegro e in Georgia.  In totale, dopo il record di acquisizioni dell'anno precedente, a dicembre 2023 la divisione pm&e di Accor aveva una pipeline di sviluppo di oltre 350 hotel e più di 45 mila camere in Europa e Nord Africa. "Il Vecchio continente rappresenta la nostra casa storica e continua a offrire interessanti opportunità nel settore dell'ospitalità - sottolinea il ceo della divisione pm&e per l’Europa e il Nord Africa, Patrick Mendes -. Il 2024 segna in particolare il primo anno completo per l'organizzazione pm&e di Accor. E siamo pronti a esprimere tutto il potenziale di questa regione incredibilmente eterogenea quest'anno e in futuro". Nel bacino del Mediterraneo, una delle aree chiave per la crescita di Accor, il gruppo sta quindi pianificando di espandere ulteriormente la propria presenza con nuove aperture in Italia (a Roma appunto, ma anche a Sondrio) e a Cipro (a Larnaca), attraverso i marchi Mercure e Handwritten Collection. Inoltre, è prevista una significativa espansione in Francia, con oltre 30 inaugurazioni programmate nella prima metà del 2024. Tra i momenti salienti della crescita europea, ci sono l'imminente apertura di Novotel ad Amburgo, in Germania e a Bruges, in Belgio. È previsto poi il debutto di ibis Styles in Islanda, a Reykjavik, e del marchio greet a Bruxelles, in Belgio, oltre all'apertura del primo Tribe in Lettonia, a Riga. Nel Regno Unito, Accor è pronta ad ampliare lo stesso brand con un nuovo hotel a Manchester, a cui si aggiungerà un ibis Styles presso l'aeroporto di Gatwick. Accor ha pianificato un forte sviluppo pure del portfolio premium, con aperture in vista quali il Mövenpick Resort & Spa Karpacz e il Mövenpick Wrocław, che segnano entrambi il debutto del marchio in Polonia, nonché il lancio del brand Pullman in Montenegro e Ungheria, oltre alla prossima inaugurazione di una nuova struttura Swissôtel in Romania. Nel New East, Accor continua a espandersi in destinazioni molto richieste, come la Georgia, con l’apertura del Novotel Tbilisi Center e dell'ibis Styles Batumi, oltre all'aggiunta del Mövenpick Winter Park Baku in Azerbaigian.   Anche per la divisione luxury & lifestyle è peraltro previsto quest'anno un importante piano di crescita. Il suo portfolio globale ammonta a oggi a oltre 370 hotel di lusso e 150 strutture lifestyle, questi ultimi rappresentati dalla jv Ennismore. Nel 2024 sono in programma alcune importanti aperture europee, tra cui l'Hyde London City, l'Sls Barcelona, The Hoxton Vienna e il 25hours Hotel Paper Island a Copenaghen. A queste si aggiungeranno le inaugurazioni dei Fairmont Golden Prague e La Hacienda, sulla costa Del Sol, in Spagna. [post_title] => Accor: in Europa focus sull'offerta premium, midscale & economy. A Roma in arrivo il Mercure Cinecittà [post_date] => 2024-04-04T11:41:13+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1712230873000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 464059 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tempo di utili per le principali compagnie aeree  europee, a chiusura di un 2023 nel segno della ripresa. I protagonisti del trasporto aereo del Vecchio Continente, a cominciare dal gruppo Lufthansa a quello di Air France-Klm, dal gruppo Ryanair a Iag, hanno tutti archiviato l'ultimo esercizio con risultati positivi.  Secondo un'analisi de Il Sole 24 Ore i quattro gruppi hanno registrato un fatturato di 106,16 miliardi di euro nel 2023, pari ad una crescita del +18,9% (16,87 miliardi), mentre gli utili netti aggregati sono cresciuti del +110% (7,45 miliardi). A centrare i migliori risultati è stato il gruppo Iag con ricavi per 29,45 miliardi (+27,6%), un utile operativo di 3,51 miliardi (+174%) e un utile netto più che quadruplicato a quota 2,655 miliardi. Anche Lufthansa ha fatto bene, ottenendo il terzo miglior risultato della storia (+15% di ricavi; +76% di utile operativo; +112% di utile netto). Si tratta di un trend significativo, se si considera che il volume del traffico internazionale è ancora al di sotto dei livelli pre-pandemici, segnando un -4,3% rispetto al 2019, mentre il traffico domestico è aumentato del +6,7% rispetto al gennaio di cinque anni fa. Intanto, nel gennaio 2024, la domanda di viaggio globale è aumentata del +16,6% rispetto allo stesso periodo del 2023, e quella europea del +10%. Una tendenza che conferma la buona performance registrata negli ultimi mesi dello scorso anno. Per questo motivo, l'associazione delle compagnie aeree europee Airlines for Europe (A4E) prevede che nell'estate del 2024 il traffico in Europa sarà del 96% rispetto ai livelli del 2019.   [post_title] => Le compagnie aeree europee ritrovano profitti e ricavi record nel 2023 [post_date] => 2024-03-22T10:11:52+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1711102312000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 463889 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Fraport ha registrato fatturato ed ebitda da record per l'anno fiscale 2023, grazie alla ripresa del traffico passeggeri, in particolare negli aeroporti del gruppo al di fuori della Germania. Grazie a questo trend positivo l'utile netto ha raggiunto i 430,5 milioni di euro. «Il traffico ha continuato a svilupparsi in modo dinamico per tutto il 2023 - ha commentato Stefan Schulte, ceo di Fraport AG -. Fraport ha beneficiato di questa tendenza soprattutto grazie al suo ampio portafoglio internazionale. I nostri aeroporti nei mercati greco e turco hanno addirittura raggiunto nuovi record di passeggeri nel 2023. La nostra base, l'aeroporto di Francoforte, ha continuato a registrare la ripresa più forte di tutti i principali aeroporti tedeschi. Tuttavia, con un livello di passeggeri pari all'84% dei livelli pre-crisi, Francoforte è ancora in netto ritardo rispetto agli altri competitor europei. «Il principale fattore frenante sono stati gli elevati costi legati alla posizione, con la percentuale di tasse e tariffe imposte dalle autorità di regolamentazione che è raddoppiata dal 2019. Se le tasse sull'aviazione civile e i diritti per la sicurezza dell'aviazione saranno ulteriormente aumentati, come previsto dal governo, gli operatori aeroportuali in Germania dovranno affrontare condizioni ancora più difficili che esulano dalla loro diretta sfera di influenza. Il governo dovrebbe cambiare rotta e sostenere il nostro settore nel passaggio a operazioni senza emissioni di carbonio e in altre importanti iniziative». L'aumento del volume dei passeggeri ha fatto crescere i ricavi annuali del Gruppo del 25,2%, raggiungendo un nuovo record di 4 miliardi di euro (2022: 3,19 miliardi di euro); il risultato operativo del gruppo è salito al nuovo livello record di 1,20 miliardi di euro, quasi il +17% rispetto al 2022. Nel 2023 il numero di passeggeri ha continuato a crescere nella maggior parte degli aeroporti del Gruppo Fraport con A Francoforte che ha totalizzato 59,4 milioni di passeggeri (+21%); gli aeroporti affiliati al di fuori della Germania sono cresciuti ancora di più. I gateway greci si sono distinti in modo particolare, registrando un incremento dell'11,8% rispetto ai livelli del 2019 e superando così nettamente i numeri pre-crisi. Anche l'aeroporto di Antalya ha raggiunto un nuovo record di 35,7 milioni di passeggeri. [post_title] => Ricavi record a quota 4 miliardi di euro per gli aeroporti del gruppo Fraport [post_date] => 2024-03-20T09:15:45+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1710926145000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 463347 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Svolta netta di Cathay Pacific che ha centrato il suo primo utile annuale dal 2019, lasciandosi alle spalle il periodo di crisi del Covid-19: nel 2023 il vettore di Hong Kong ha registrato profitti per 1,25 miliardi di dollari e ha dichiarato di voler ampliare quest'anno la propria forza lavoro di circa il 20%, circa 5.000 persone. La performance finanziaria positiva è stata favorita da un aumento della domanda dopo l'abolizione delle restrizioni di viaggio legate alla pandemia, ha spiegato in una nota il presidente del Gruppo Cathay, Patrick Healy. Hong Kong e la Cina continentale hanno eliminato le restrizioni ai viaggi internazionali all'inizio del 2023. I ricavi sono aumentati dell'85% nel 2023, raggiungendo i 94,5 miliardi di dollari di Hong Kong. Alla fine del 2023, il gruppo operava al 70% della capacità pre-pandemia, attraverso un network di circa 80 destinazioni nel mondo; ora si punta a raggiungere l'80% dei voli passeggeri precedenti alla pandemia entro il secondo trimestre del 2024 e il 100% entro il primo trimestre del 2025, con tre mesi di ritardo rispetto all'obiettivo precedentemente dichiarato.   [post_title] => Cathay Pacific torna all'utile per la prima volta dal 2019 [post_date] => 2024-03-13T09:43:37+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1710323017000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 463250 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il 2024 e il mese di gennaio in particolare confermano la parabola positiva della domanda di viaggio: l’ultimo report Iata mostra come la domanda misurata in passeggeri-chilometro, sia aumentata del 16,6% rispetto all'anno precedente, attestatandosi al 99,6% dei livelli di gennaio 2019. A dicembre, il livello di confronto con il 2019 era pari al 97,5%. La capacità totale di gennaio, misurata in chilometri di posti disponibili, è aumentata del 14,1% rispetto all'anno precedente ed è rimasta entro lo 0,5% dei livelli di gennaio 2019. Il traffico internazionale di gennaio è aumentato del 20,8% rispetto al gennaio 2023, con un aumento della capacità del 20,9%. La domanda aerea nazionale totale è aumentata del 10,4%, con una capacità in crescita del 4,6%. "Il 2024 è iniziato bene nonostante le incertezze economiche e geopolitiche - ha dichiarato il direttore generale della Iata, Willie Walsh -. Mentre i governi cercano di costruire la prosperità nelle loro economie nell'anno elettorale più affollato di sempre, è fondamentale che vedano l'aviazione come un catalizzatore della crescita". I vettori dell'Asia-Pacifico hanno ancora una volta guidato le altre regioni nella crescita della domanda internazionale, con un aumento del traffico del 45,4% rispetto a gennaio 2023. La capacità è aumentata del 48,1% nel periodo. Il forte tasso di crescita è dovuto principalmente alla Cina, che un anno prima aveva iniziato a rimuovere le restrizioni ai viaggi Covid-19: "a ripresa delle principali rotte internazionali da/per l'Asia-Pacifico è ancora in ritardo, ma rotte come Asia-Medio Oriente hanno superato i livelli pre-pandemia". Il traffico e la capacità internazionale dei vettori europei nel gennaio 2024 sono aumentati a due cifre rispetto all'anno precedente e il load factor è aumentato di 0,1 punti percentuali. [post_title] => Traffico aereo, prosegue la parabola ascendente della domanda che è al 99,6% dei livelli 2019 [post_date] => 2024-03-12T09:30:59+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1710235859000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 463087 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cresce la presenza del gruppo Bwh a Milano con il nuovo Best Western Plus The Hub Hotel, che sarà disponibile ufficialmente sui sistemi di prenotazione della compagnia a partire dal prossimo 14 marzo. Situata in zona Certosa, la struttura dispone di 162 camere disposte su 14 piani e ha recentemente concluso un intervento di rinnovamento di interior design. L’offerta per il segmento beneficia di un centro Congressi all’interno dell’albergo che si compone di nove sale meeting. Tutti dotati di luce naturale, gli spazi accolgono da piccole riunioni con dieci partecipanti fino a grandi eventi con 200 invitati per una capacità complessiva di 600 persone. La proposta ristorativa si declina in due format: il Mirror Lounge per un cocktail e un pranzo veloce, e il Mirror Restaurant: uno spazio di design affacciato sul giardino, ideale per cocktail e eventi. L’attività f&b è gestita internamente e cura anche il banqueting. È panoramica infine la fitness area composta da palestra e piscina. Al termine di un radicale restyling riaprirà anche la spa. “The Hub è il nostro secondo hotel all’interno del network Bwh - spiega il gestore dell'albergo, Franco Masilla -. La collaborazione con il gruppo si è quindi consolidata nel tempo”.   [post_title] => Il gruppo Bwh si espande a Milano con il Best Western Plus The Hub Hotel [post_date] => 2024-03-08T10:09:06+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709892546000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462686 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Etihad Airways progetta il prossimo sbarco in Borsa con un'offerta pubblica iniziale (Ipo) o una quotazione diretta. Secondo quanto riferito da Bloomberg il fondo sovrano di Abu Dhabi starebbe valutando la possibilità di quotare il vettore e avrebbe già discusso con le banche di un potenziale accordo. Un'intesa potrebbe essere raggiunta già nel 2024 e, se i piani dovessero andare in porto, Etihad sarebbe il primo vettore del Golfo a quotarsi in Borsa. La compagnia aerea ha raggiunto un utile operativo record di 296 milioni di dollari per la prima metà del 2022, rispetto alla perdita di 392 milioni di dollari dell'anno precedente, grazie all'espansione della capacità del network, spinta da una forte domanda di viaggi. I ricavi da passeggeri sono triplicati nei primi sei mesi dell'anno, raggiungendo quota 1,25 miliardi di dollari. Nel 2022, la piena proprietà di Etihad Aviation Group è stata trasferita ad ADQ, nell'ambito di una strategia volta a rafforzare la posizione della capitale degli Emirati Arabi Uniti come hub globale dell'aviazione. [post_title] => Etihad Airways valuta la quotazione in Borsa, e sarebbe il primo vettore del Golfo a farlo [post_date] => 2024-03-04T10:47:20+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709549240000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462598 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_462600" align="alignleft" width="162"] Mauro Sementilli[/caption] Con ospiti ricchi ed esigenti provenienti da Cina e India, diventa essenziale per l’industria del turismo italiana soddisfare aspettative, durante l’intero viaggio – dalla richiesta del visto al ritorno a casa – di un servizio di altissima qualità.L’analisi di Mauro Sementilli, Vice-Responsabile per l’Italia di VFS Global, la principale società di outsourcing e servizi tecnologici per governi e missioni diplomatiche in tutto il mondo. Roma antica e Venezia, le mete classiche del Grand Tour alla fine del XVIII secolo degli aristocratici inglesi, oggi sono altrettanto amate da facoltosi viaggiatori cinesi o indiani, così come europei o americani. Nell’ultimo anno si è assistito ad un costante aumento delle prenotazioni dovuto al ritorno dei big spender cinesi. I marchi di alta moda di Roma, Firenze e Milano –per primi hanno registrato un ritorno ai ricavi pre-pandemia, in gran parte grazie ai turisti cinesi, attratti in particolare dal Quadrilatero della Moda a Milano e dalla zona intorno a via del Tridente a Roma, che hanno visto incrementi rispettivamente del 152% e del 128%, negli acquisti tax-free, con lo scontrino medio più alto (1.990 euro) a Milano. Il mercato cinese ha registrato un aumento del 226% nel volume degli acquisti tax-free e di oltre il 150% nel il numero di transazioni.  Secondo un sondaggio della piattaforma asiatica Travelzoo, l’Italia è in Europa la destinazione preferita dai turisti cinesi.  A VFS Global abbiamo registrato richieste di visti Schengen italiani da parte di cittadini cinesi (di cui la stragrande maggioranza sono turisti) passare da 150.000 nel 2010 a 570.000 nel 2019, l'anno di picco dei viaggi pre-pandemia, per la maggior parte a Pechino e Shanghai, con impennate nei periodi del Capodanno cinese (dicembre e gennaio), le vacanze estive e la "settimana d'oro" delle festività nazionali cinesi in ottobre.  [caption id="attachment_462601" align="aligncenter" width="503"] Ufficio Visti per l’Italia a Chongqing di VFS Global[/caption] Si prevede che quest’anno verranno superati i numeri pre-pandemia, che vide 3,5 milioni di arrivi di turisti dalla Cina nel 1919. Fendi, Armani, Prada e Dolce & Gabbana sono per loro affascinanti quanto le rovine antiche. Se un tempo i tour di gruppo erano la vista più comune, ora una nuova generazione – ricca, giovane e più indipendente – vuole spingersi oltre i percorsi più battuti. Dopo un lockdown particolarmente duro, i cinesi sono i “turisti di rivalsa” per eccellenza, che vogliono recuperare il tempo perduto. Ciò che cercano sono esperienze uniche, coinvolgenti e autentiche, esplorando le città minori, le campagne, le isole, la gastronomia locale. [caption id="attachment_462602" align="aligncenter" width="492"] Ufficio Visti per l’Italia a Chongqing di VFS Global[/caption] Destinazione privilegiata per le nozze Se il turista cinese dedica qualche giorno allo shopping, sulle orme di divi come George Clooney, Emily Blunt e John Legend, miliardari e VIP del mondo dello spettacolo indiani scelgono sempre più frequentemente l'Italia per festeggiare le nozze in grande sfarzo.  Tra i matrimoni di nota, quello in Toscana del giocatore di cricket Virat Kohli con l'attrice di Bollywood Deepika Padukone. Mukesh Ambani, con un patrimonio netto stimato sui 42 miliardi di dollari, ha regalato all’unica figlia un matrimonio indimenticabile sul lago di Como, fra le destinazioni più ambìte, con Toscana, riviera Ligure, Umbria, Puglia e costiera Amalfitana. [caption id="attachment_462604" align="aligncenter" width="487"] Ufficio Visti per l’Italia a Beijing di VFS Global, premium lounge[/caption] Con questa tipologia di ospite le aspettative per l’intero viaggio, dalla richiesta del visto al rientro a casa, sono quelle di un servizio di prima classe. In VFS Global stiamo notando che molti optano per il comodo “Visa at Your Doorstep”, con il quale i dati biometrici vengono rilevati nel momento e nel luogo scelti dal richiedente. Sia cinesi che indiani preferiscono  inoltre spesso di farsi spedire i visti tramite corriere, sfruttando le nostre fasce orarie estese del primo mattino e della sera tardi per evitare di interrompere la giornata lavorativa. [caption id="attachment_462605" align="aligncenter" width="484"] Ufficio Visti per l’Italia a Beijing di VFS Global, premium lounge[/caption] Se l’Italia riuscirà a soddisfarne bisogni e desideri, anche loro si innamoreranno di questo magico paese, proprio come hanno fatto nei secoli scorsi europei e americani. E, una volta creato il legame, continueranno a tornare per sempre.       [post_title] => Alta moda, tax-free e matrimoni da favola: Cinesi e Indiani trainano il turismo d’alta gamma in Italia [post_date] => 2024-03-04T08:03:16+00:00 [category] => Array ( [0] => informazione-pr [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Informazione PR [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => shopping-tourism [1] => vfs-global ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Shopping Tourism [1] => VFS Global ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709539396000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "1626" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":5,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":89,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465192","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Boeing ha rallentato il ritmo delle consegne nel primo trimestre del 2024, a causa di problemi su qualità e sicurezza. Nonostante queste difficoltà, la casa costruttrice statunitense ha comunque registrato un ottimo trimestre per quanto riguarda i nuovi ordini, grazie soprattutto a diversi accordi finalizzati nel mese di marzo.\r\n\r\nTra questi, un impegno da parte di American Airlines per 85 velivoli 737 Max e ordini per 28 777-9 - otto da Ethiopian Airlines e 20 da un cliente sconosciuto, secondo i dati rilasciati dalla stessa Boeing ieri, 9 aprile.\r\n\r\nUn altro aspetto positivo è che a marzo la Boeing ha continuato a incrementare le consegne del 737 Max alle compagnie aeree cinesi: queste consegne sono riprese solo a gennaio, dopo una lunga pausa iniziata quando le autorità di regolamentazione hanno bloccato i Max nel marzo 2019.\r\n\r\nBoeing continua a ricevere nuovi ordini, anche se è in ritardo rispetto al concorrente Airbus. Le consegne del costruttore statunitense nel primo trimestre sono state di 83 aeromobili, in calo rispetto ai 130 dello stesso periodo dell'anno scorso; Airbus ha consegnato invece 142 velivoli nel primo trimestre.","post_title":"Boeing: consegne sempre a rilento nel primo trimestre, ma ci sono anche 126 nuovi ordini","post_date":"2024-04-10T10:52:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1712746334000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"464863","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"C'è anche il Mercure Roma Cinecittà tra le prossime nuove aperture di Accor in Europa. Caratterizzato da uno stile industriale ispirato al mondo cinematografico, l'hotel prenderà il marchio del gruppo francese il prossimo giugno e metterà a disposizione dei suoi ospiti 126 camere, un lounge bar, un ristorante, una sala fitness e quattro sale riunioni. Ma è in generale l'Europa che continua a essere al centro dei piani di sviluppo Accor, in particolare di quelli della propria divisione premium, midscale & economy, che nell'area attualmente conta circa 3 mila hotel distribuiti in oltre 40 Paesi.\r\n\r\nNei primi mesi del 2024, la compagnia transalpina ha infatti già accolto diverse nuove strutture nel suo portfolio. Tra queste, spiccano il Tribe Milano Malpensa, primo ingresso del marchio di design in Italia, e il Mercure Tirana, struttura di debutto del brand in Albania. Parallelamente, Accor continua a espandere la famiglia ibis, con l'apertura di nuovi hotel nella fascia economy in Francia, Regno Unito e Romania. Nel segmento premium del gruppo, sono stati inoltre recentemente lanciati Swissôtel in Montenegro e in Georgia.  In totale, dopo il record di acquisizioni dell'anno precedente, a dicembre 2023 la divisione pm&e di Accor aveva una pipeline di sviluppo di oltre 350 hotel e più di 45 mila camere in Europa e Nord Africa.\r\n\r\n\"Il Vecchio continente rappresenta la nostra casa storica e continua a offrire interessanti opportunità nel settore dell'ospitalità - sottolinea il ceo della divisione pm&e per l’Europa e il Nord Africa, Patrick Mendes -. Il 2024 segna in particolare il primo anno completo per l'organizzazione pm&e di Accor. E siamo pronti a esprimere tutto il potenziale di questa regione incredibilmente eterogenea quest'anno e in futuro\".\r\n\r\nNel bacino del Mediterraneo, una delle aree chiave per la crescita di Accor, il gruppo sta quindi pianificando di espandere ulteriormente la propria presenza con nuove aperture in Italia (a Roma appunto, ma anche a Sondrio) e a Cipro (a Larnaca), attraverso i marchi Mercure e Handwritten Collection. Inoltre, è prevista una significativa espansione in Francia, con oltre 30 inaugurazioni programmate nella prima metà del 2024. Tra i momenti salienti della crescita europea, ci sono l'imminente apertura di Novotel ad Amburgo, in Germania e a Bruges, in Belgio. È previsto poi il debutto di ibis Styles in Islanda, a Reykjavik, e del marchio greet a Bruxelles, in Belgio, oltre all'apertura del primo Tribe in Lettonia, a Riga. Nel Regno Unito, Accor è pronta ad ampliare lo stesso brand con un nuovo hotel a Manchester, a cui si aggiungerà un ibis Styles presso l'aeroporto di Gatwick.\r\n\r\nAccor ha pianificato un forte sviluppo pure del portfolio premium, con aperture in vista quali il Mövenpick Resort & Spa Karpacz e il Mövenpick Wrocław, che segnano entrambi il debutto del marchio in Polonia, nonché il lancio del brand Pullman in Montenegro e Ungheria, oltre alla prossima inaugurazione di una nuova struttura Swissôtel in Romania. Nel New East, Accor continua a espandersi in destinazioni molto richieste, come la Georgia, con l’apertura del Novotel Tbilisi Center e dell'ibis Styles Batumi, oltre all'aggiunta del Mövenpick Winter Park Baku in Azerbaigian.\r\n\r\n \r\n\r\nAnche per la divisione luxury & lifestyle è peraltro previsto quest'anno un importante piano di crescita. Il suo portfolio globale ammonta a oggi a oltre 370 hotel di lusso e 150 strutture lifestyle, questi ultimi rappresentati dalla jv Ennismore. Nel 2024 sono in programma alcune importanti aperture europee, tra cui l'Hyde London City, l'Sls Barcelona, The Hoxton Vienna e il 25hours Hotel Paper Island a Copenaghen. A queste si aggiungeranno le inaugurazioni dei Fairmont Golden Prague e La Hacienda, sulla costa Del Sol, in Spagna.","post_title":"Accor: in Europa focus sull'offerta premium, midscale & economy. A Roma in arrivo il Mercure Cinecittà","post_date":"2024-04-04T11:41:13+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1712230873000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"464059","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Tempo di utili per le principali compagnie aeree  europee, a chiusura di un 2023 nel segno della ripresa. I protagonisti del trasporto aereo del Vecchio Continente, a cominciare dal gruppo Lufthansa a quello di Air France-Klm, dal gruppo Ryanair a Iag, hanno tutti archiviato l'ultimo esercizio con risultati positivi. \r\n\r\nSecondo un'analisi de Il Sole 24 Ore i quattro gruppi hanno registrato un fatturato di 106,16 miliardi di euro nel 2023, pari ad una crescita del +18,9% (16,87 miliardi), mentre gli utili netti aggregati sono cresciuti del +110% (7,45 miliardi).\r\n\r\nA centrare i migliori risultati è stato il gruppo Iag con ricavi per 29,45 miliardi (+27,6%), un utile operativo di 3,51 miliardi (+174%) e un utile netto più che quadruplicato a quota 2,655 miliardi. Anche Lufthansa ha fatto bene, ottenendo il terzo miglior risultato della storia (+15% di ricavi; +76% di utile operativo; +112% di utile netto).\r\n\r\nSi tratta di un trend significativo, se si considera che il volume del traffico internazionale è ancora al di sotto dei livelli pre-pandemici, segnando un -4,3% rispetto al 2019, mentre il traffico domestico è aumentato del +6,7% rispetto al gennaio di cinque anni fa.\r\n\r\nIntanto, nel gennaio 2024, la domanda di viaggio globale è aumentata del +16,6% rispetto allo stesso periodo del 2023, e quella europea del +10%. Una tendenza che conferma la buona performance registrata negli ultimi mesi dello scorso anno. Per questo motivo, l'associazione delle compagnie aeree europee Airlines for Europe (A4E) prevede che nell'estate del 2024 il traffico in Europa sarà del 96% rispetto ai livelli del 2019.\r\n\r\n ","post_title":"Le compagnie aeree europee ritrovano profitti e ricavi record nel 2023","post_date":"2024-03-22T10:11:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1711102312000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"463889","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Fraport ha registrato fatturato ed ebitda da record per l'anno fiscale 2023, grazie alla ripresa del traffico passeggeri, in particolare negli aeroporti del gruppo al di fuori della Germania. Grazie a questo trend positivo l'utile netto ha raggiunto i 430,5 milioni di euro.\r\n\r\n«Il traffico ha continuato a svilupparsi in modo dinamico per tutto il 2023 - ha commentato Stefan Schulte, ceo di Fraport AG -. Fraport ha beneficiato di questa tendenza soprattutto grazie al suo ampio portafoglio internazionale. I nostri aeroporti nei mercati greco e turco hanno addirittura raggiunto nuovi record di passeggeri nel 2023. La nostra base, l'aeroporto di Francoforte, ha continuato a registrare la ripresa più forte di tutti i principali aeroporti tedeschi. Tuttavia, con un livello di passeggeri pari all'84% dei livelli pre-crisi, Francoforte è ancora in netto ritardo rispetto agli altri competitor europei.\r\n\r\n«Il principale fattore frenante sono stati gli elevati costi legati alla posizione, con la percentuale di tasse e tariffe imposte dalle autorità di regolamentazione che è raddoppiata dal 2019. Se le tasse sull'aviazione civile e i diritti per la sicurezza dell'aviazione saranno ulteriormente aumentati, come previsto dal governo, gli operatori aeroportuali in Germania dovranno affrontare condizioni ancora più difficili che esulano dalla loro diretta sfera di influenza. Il governo dovrebbe cambiare rotta e sostenere il nostro settore nel passaggio a operazioni senza emissioni di carbonio e in altre importanti iniziative».\r\n\r\nL'aumento del volume dei passeggeri ha fatto crescere i ricavi annuali del Gruppo del 25,2%, raggiungendo un nuovo record di 4 miliardi di euro (2022: 3,19 miliardi di euro); il risultato operativo del gruppo è salito al nuovo livello record di 1,20 miliardi di euro, quasi il +17% rispetto al 2022.\r\n\r\nNel 2023 il numero di passeggeri ha continuato a crescere nella maggior parte degli aeroporti del Gruppo Fraport con A Francoforte che ha totalizzato 59,4 milioni di passeggeri (+21%); gli aeroporti affiliati al di fuori della Germania sono cresciuti ancora di più. I gateway greci si sono distinti in modo particolare, registrando un incremento dell'11,8% rispetto ai livelli del 2019 e superando così nettamente i numeri pre-crisi. Anche l'aeroporto di Antalya ha raggiunto un nuovo record di 35,7 milioni di passeggeri.","post_title":"Ricavi record a quota 4 miliardi di euro per gli aeroporti del gruppo Fraport","post_date":"2024-03-20T09:15:45+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1710926145000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"463347","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Svolta netta di Cathay Pacific che ha centrato il suo primo utile annuale dal 2019, lasciandosi alle spalle il periodo di crisi del Covid-19: nel 2023 il vettore di Hong Kong ha registrato profitti per 1,25 miliardi di dollari e ha dichiarato di voler ampliare quest'anno la propria forza lavoro di circa il 20%, circa 5.000 persone.\r\n\r\nLa performance finanziaria positiva è stata favorita da un aumento della domanda dopo l'abolizione delle restrizioni di viaggio legate alla pandemia, ha spiegato in una nota il presidente del Gruppo Cathay, Patrick Healy. Hong Kong e la Cina continentale hanno eliminato le restrizioni ai viaggi internazionali all'inizio del 2023.\r\nI ricavi sono aumentati dell'85% nel 2023, raggiungendo i 94,5 miliardi di dollari di Hong Kong.\r\n\r\nAlla fine del 2023, il gruppo operava al 70% della capacità pre-pandemia, attraverso un network di circa 80 destinazioni nel mondo; ora si punta a raggiungere l'80% dei voli passeggeri precedenti alla pandemia entro il secondo trimestre del 2024 e il 100% entro il primo trimestre del 2025, con tre mesi di ritardo rispetto all'obiettivo precedentemente dichiarato.\r\n\r\n ","post_title":"Cathay Pacific torna all'utile per la prima volta dal 2019","post_date":"2024-03-13T09:43:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1710323017000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"463250","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il 2024 e il mese di gennaio in particolare confermano la parabola positiva della domanda di viaggio: l’ultimo report Iata mostra come la domanda misurata in passeggeri-chilometro, sia aumentata del 16,6% rispetto all'anno precedente, attestatandosi al 99,6% dei livelli di gennaio 2019.\r\n\r\nA dicembre, il livello di confronto con il 2019 era pari al 97,5%.\r\n\r\nLa capacità totale di gennaio, misurata in chilometri di posti disponibili, è aumentata del 14,1% rispetto all'anno precedente ed è rimasta entro lo 0,5% dei livelli di gennaio 2019.\r\n\r\nIl traffico internazionale di gennaio è aumentato del 20,8% rispetto al gennaio 2023, con un aumento della capacità del 20,9%. La domanda aerea nazionale totale è aumentata del 10,4%, con una capacità in crescita del 4,6%.\r\n\r\n\"Il 2024 è iniziato bene nonostante le incertezze economiche e geopolitiche - ha dichiarato il direttore generale della Iata, Willie Walsh -. Mentre i governi cercano di costruire la prosperità nelle loro economie nell'anno elettorale più affollato di sempre, è fondamentale che vedano l'aviazione come un catalizzatore della crescita\".\r\n\r\nI vettori dell'Asia-Pacifico hanno ancora una volta guidato le altre regioni nella crescita della domanda internazionale, con un aumento del traffico del 45,4% rispetto a gennaio 2023. La capacità è aumentata del 48,1% nel periodo.\r\n\r\nIl forte tasso di crescita è dovuto principalmente alla Cina, che un anno prima aveva iniziato a rimuovere le restrizioni ai viaggi Covid-19: \"a ripresa delle principali rotte internazionali da/per l'Asia-Pacifico è ancora in ritardo, ma rotte come Asia-Medio Oriente hanno superato i livelli pre-pandemia\".\r\n\r\nIl traffico e la capacità internazionale dei vettori europei nel gennaio 2024 sono aumentati a due cifre rispetto all'anno precedente e il load factor è aumentato di 0,1 punti percentuali.","post_title":"Traffico aereo, prosegue la parabola ascendente della domanda che è al 99,6% dei livelli 2019","post_date":"2024-03-12T09:30:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1710235859000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"463087","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cresce la presenza del gruppo Bwh a Milano con il nuovo Best Western Plus The Hub Hotel, che sarà disponibile ufficialmente sui sistemi di prenotazione della compagnia a partire dal prossimo 14 marzo. Situata in zona Certosa, la struttura dispone di 162 camere disposte su 14 piani e ha recentemente concluso un intervento di rinnovamento di interior design. L’offerta per il segmento beneficia di un centro Congressi all’interno dell’albergo che si compone di nove sale meeting. Tutti dotati di luce naturale, gli spazi accolgono da piccole riunioni con dieci partecipanti fino a grandi eventi con 200 invitati per una capacità complessiva di 600 persone.\r\n\r\nLa proposta ristorativa si declina in due format: il Mirror Lounge per un cocktail e un pranzo veloce, e il Mirror Restaurant: uno spazio di design affacciato sul giardino, ideale per cocktail e eventi. L’attività f&b è gestita internamente e cura anche il banqueting. È panoramica infine la fitness area composta da palestra e piscina. Al termine di un radicale restyling riaprirà anche la spa. “The Hub è il nostro secondo hotel all’interno del network Bwh - spiega il gestore dell'albergo, Franco Masilla -. La collaborazione con il gruppo si è quindi consolidata nel tempo”.\r\n\r\n ","post_title":"Il gruppo Bwh si espande a Milano con il Best Western Plus The Hub Hotel","post_date":"2024-03-08T10:09:06+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1709892546000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462686","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Etihad Airways progetta il prossimo sbarco in Borsa con un'offerta pubblica iniziale (Ipo) o una quotazione diretta.\r\n\r\nSecondo quanto riferito da Bloomberg il fondo sovrano di Abu Dhabi starebbe valutando la possibilità di quotare il vettore e avrebbe già discusso con le banche di un potenziale accordo. Un'intesa potrebbe essere raggiunta già nel 2024 e, se i piani dovessero andare in porto, Etihad sarebbe il primo vettore del Golfo a quotarsi in Borsa.\r\n\r\nLa compagnia aerea ha raggiunto un utile operativo record di 296 milioni di dollari per la prima metà del 2022, rispetto alla perdita di 392 milioni di dollari dell'anno precedente, grazie all'espansione della capacità del network, spinta da una forte domanda di viaggi. I ricavi da passeggeri sono triplicati nei primi sei mesi dell'anno, raggiungendo quota 1,25 miliardi di dollari.\r\n\r\nNel 2022, la piena proprietà di Etihad Aviation Group è stata trasferita ad ADQ, nell'ambito di una strategia volta a rafforzare la posizione della capitale degli Emirati Arabi Uniti come hub globale dell'aviazione.","post_title":"Etihad Airways valuta la quotazione in Borsa, e sarebbe il primo vettore del Golfo a farlo","post_date":"2024-03-04T10:47:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709549240000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462598","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_462600\" align=\"alignleft\" width=\"162\"] Mauro Sementilli[/caption]\r\n\r\nCon ospiti ricchi ed esigenti provenienti da Cina e India, diventa essenziale per l’industria del turismo italiana soddisfare aspettative, durante l’intero viaggio – dalla richiesta del visto al ritorno a casa – di un servizio di altissima qualità.L’analisi di Mauro Sementilli, Vice-Responsabile per l’Italia di VFS Global, la principale società di outsourcing e servizi tecnologici per governi e missioni diplomatiche in tutto il mondo.\r\n\r\nRoma antica e Venezia, le mete classiche del Grand Tour alla fine del XVIII secolo degli aristocratici inglesi, oggi sono altrettanto amate da facoltosi viaggiatori cinesi o indiani, così come europei o americani. Nell’ultimo anno si è assistito ad un costante aumento delle prenotazioni dovuto al ritorno dei big spender cinesi. I marchi di alta moda di Roma, Firenze e Milano –per primi hanno registrato un ritorno ai ricavi pre-pandemia, in gran parte grazie ai turisti cinesi, attratti in particolare dal Quadrilatero della Moda a Milano e dalla zona intorno a via del Tridente a Roma, che hanno visto incrementi rispettivamente del 152% e del 128%, negli acquisti tax-free, con lo scontrino medio più alto (1.990 euro) a Milano. Il mercato cinese ha registrato un aumento del 226% nel volume degli acquisti tax-free e di oltre il 150% nel il numero di transazioni.  Secondo un sondaggio della piattaforma asiatica Travelzoo, l’Italia è in Europa la destinazione preferita dai turisti cinesi.  A VFS Global abbiamo registrato richieste di visti Schengen italiani da parte di cittadini cinesi (di cui la stragrande maggioranza sono turisti) passare da 150.000 nel 2010 a 570.000 nel 2019, l'anno di picco dei viaggi pre-pandemia, per la maggior parte a Pechino e Shanghai, con impennate nei periodi del Capodanno cinese (dicembre e gennaio), le vacanze estive e la \"settimana d'oro\" delle festività nazionali cinesi in ottobre. \r\n\r\n[caption id=\"attachment_462601\" align=\"aligncenter\" width=\"503\"] Ufficio Visti per l’Italia a Chongqing di VFS Global[/caption]\r\n\r\nSi prevede che quest’anno verranno superati i numeri pre-pandemia, che vide 3,5 milioni di arrivi di turisti dalla Cina nel 1919. Fendi, Armani, Prada e Dolce & Gabbana sono per loro affascinanti quanto le rovine antiche. Se un tempo i tour di gruppo erano la vista più comune, ora una nuova generazione – ricca, giovane e più indipendente – vuole spingersi oltre i percorsi più battuti. Dopo un lockdown particolarmente duro, i cinesi sono i “turisti di rivalsa” per eccellenza, che vogliono recuperare il tempo perduto. Ciò che cercano sono esperienze uniche, coinvolgenti e autentiche, esplorando le città minori, le campagne, le isole, la gastronomia locale.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_462602\" align=\"aligncenter\" width=\"492\"] Ufficio Visti per l’Italia a Chongqing di VFS Global[/caption]\r\n\r\nDestinazione privilegiata per le nozze\r\n\r\nSe il turista cinese dedica qualche giorno allo shopping, sulle orme di divi come George Clooney, Emily Blunt e John Legend, miliardari e VIP del mondo dello spettacolo indiani scelgono sempre più frequentemente l'Italia per festeggiare le nozze in grande sfarzo.  Tra i matrimoni di nota, quello in Toscana del giocatore di cricket Virat Kohli con l'attrice di Bollywood Deepika Padukone. Mukesh Ambani, con un patrimonio netto stimato sui 42 miliardi di dollari, ha regalato all’unica figlia un matrimonio indimenticabile sul lago di Como, fra le destinazioni più ambìte, con Toscana, riviera Ligure, Umbria, Puglia e costiera Amalfitana.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_462604\" align=\"aligncenter\" width=\"487\"] Ufficio Visti per l’Italia a Beijing di VFS Global, premium lounge[/caption]\r\n\r\nCon questa tipologia di ospite le aspettative per l’intero viaggio, dalla richiesta del visto al rientro a casa, sono quelle di un servizio di prima classe. In VFS Global stiamo notando che molti optano per il comodo “Visa at Your Doorstep”, con il quale i dati biometrici vengono rilevati nel momento e nel luogo scelti dal richiedente. Sia cinesi che indiani preferiscono  inoltre spesso di farsi spedire i visti tramite corriere, sfruttando le nostre fasce orarie estese del primo mattino e della sera tardi per evitare di interrompere la giornata lavorativa.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_462605\" align=\"aligncenter\" width=\"484\"] Ufficio Visti per l’Italia a Beijing di VFS Global, premium lounge[/caption]\r\n\r\nSe l’Italia riuscirà a soddisfarne bisogni e desideri, anche loro si innamoreranno di questo magico paese, proprio come hanno fatto nei secoli scorsi europei e americani. E, una volta creato il legame, continueranno a tornare per sempre.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Alta moda, tax-free e matrimoni da favola: Cinesi e Indiani trainano il turismo d’alta gamma in Italia","post_date":"2024-03-04T08:03:16+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":["shopping-tourism","vfs-global"],"post_tag_name":["Shopping Tourism","VFS Global"]},"sort":[1709539396000]}]}}

Lascia un commento