6 October 2026

Boeing ha concesso ad Alaska Airlines un credito di 61 mln di dollari, in aggiunta ai 162 mln già pagati

Un credito ai fornitori di 61 milioni di dollari: questo quanto ha concesso Boeing ad Alaska Airlines come compensazione aggiuntiva dopo aver pagato al vettore 162 milioni di dollari, nel primo trimestre. Le note di credito possono essere utilizzate per effettuare futuri acquisti da Boeing, ha dichiarato venerdì Alaska Airlines nella propria relazione trimestrale. Il credito di 61 milioni di dollari non coprirà la metà del valore di 128,9 milioni di dollari di un singolo 737 Max 9.

Dopo l’incidente dello scorso gennaio, Alaska Airlines ha messo volontariamente a terra i suoi 65 Max 9 e la Federal Aviation Administration ha successivamente bloccato il resto dei Max 9 in flotta ad altre compagnie aeree. I velivoli sono stati messi fuori servizio per poter effettuare i controlli di sicurezza.

Sia Boeing sia Alaska Airlines hanno chiuso un primo trimestre 2024 particolarmente complesso a causa dell’incidente; la compagnia aerea opera con una flotta di 230 Boeing 737, con un’età media di 10 anni, e 85 Embraer 175 con un’età media di 5,1 anni.

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Nel 2025 i viaggiatori da Regno Unito ed Europa hanno speso oltre 60 miliardi di dollari negli Stati Uniti, generando più di 128 miliardi di impatto economico. La spesa media è stata di 4.277 dollari a visitatore, un record, voli esclusi. «Questa spesa sostiene posti di lavoro, imprese e comunità americane, grandi e piccole, in tutto il Paese», ha detto Dixon, «e conferma perché l'investimento continuativo nel marketing internazionale è importante».\r\n\r\nCapacità stabile, nuove rotte (anche dall'Italia)\r\n\r\n\r\n\r\n«Ciò che non è cambiato è l'attrattiva di fondo», ha proseguito Dixon, «e la prova più chiara è dove le compagnie aeree stanno mettendo i loro aerei». La capacità non stop dall'Europa verso gli Usa per il 2026 è in linea con lo scorso anno, a quota 48.959.607 posti su 379 rotte. L'Italia è quarta con 4.128.008 posti, dopo Regno Unito (12,4 milioni), Germania (6,4) e Francia (5,5).\r\n\r\nAnche la mappa dei collegamenti diretti si allarga. Per il 2027 United Airlines ha in programma, tra gli altri, Olbia–Newark, Catania–Newark e Milano–Washington D.C., oltre a nuovi voli su Newark da Lussemburgo, Lubiana, Ibiza, Valencia e Marsiglia e al Tolosa–Washington. Delta aprirà a marzo il primo nonstop Parigi–Austin. American Airlines aggiunge, tra le altre, Porto e Vienna–Philadelphia, Nizza–New York e Barcellona–Charlotte.\r\n\r\nRoad trip in cima ai desideri\r\n\r\n«L'accessibilità conta solo se c'è domanda», ha osservato Dixon. Per misurarla, Brand Usa utilizza l'AI trip planner di visitusa.com come lettura in tempo reale delle esperienze cercate dai viaggiatori europei. I road trip sono di gran lunga l'argomento più ricercato, con circa il 40% delle conversazioni. La maggior parte include tappe nei parchi nazionali e oltre un quarto anche siti storici e culturali. Dixon ha raccontato un episodio personale: «I due camerieri con cui ho parlato a cena qui ad Amsterdam mi hanno detto entrambi che sognano un road trip. 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