27 June 2026

L’ex Orient Express Jean-Marie Moreau nominato a.d. del Treno della Dolce Vita

Comincia a prendere forma il Treno della Dolce Vita: il nuovo progetto di Arsenale realizzato in collaborazione con Trenitalia che, sulle orme di altre esperienze simili, tra cui quella celebre dell’Orient Express, mira a offrire esperienze di viaggio a bordo di carrozze di lusso, per visitare i diversi luoghi del nostro territorio con tratte riservate, capaci di raggiungere sia le aree turistiche più conosciute, sia quelle logisticamente meno servite o frequentate. Jean-Marie Moreau è stato infatti nominato amministratore delegato di Arsenale Express, la divisione della stessa Arsenale che si occupa, appunto, dell’iniziativa Treno della Dolce Vita.

Moreau ha ricoperto nel passato la carica di engineer manager per Belmond Group, per cui ha supervisionato la divisione treni del Venice Simplon Orient-Express. Per oltre 30 anni nel gruppo inglese, si è occupato in prima persona del rinnovamento, della manutenzione e dell’operatività della flotta Belmond (sette treni) tra Europa, Asia e Sud America.

“È per me un grande onore entrare a far parte di Arsenale e mettere a disposizione la mia esperienza per questo progetto che rivoluzionerà il turismo su rotaia – commenta Moreau -. Nella mia vita ho lavorato per costruire treni in tutta Europa, ma il mio sogno è sempre stato quello di creare un treno all’interno del paese più bello del mondo, che potesse percorrere alcune delle rotaie più incredibile nella storia delle ferrovie. Oggi ho questa opportunità e le mie energie sono dedicate a questa missione“.

Il primo viaggio del Treno della Dolce Vita partirà a febbraio 2023 e il progetto nel frattempo ha compiuto un importante passo avanti: sono infatti entrate nello stabilimento della Cpl (Consorzio produzione e lavoro) di Brindisi le prime sette carrozze; le restanti (per un totale di 22) verranno inviate entro il prossimo 30 settembre. La gestione del revamping e restyling delle prime 22 carrozze è affidato a Ma Group. Le carrozze sono le Z1 di Trenitalia, di 1° e 2° classe, tra le più confortevoli utilizzate per i treni Intercity dalla metà degli anni 80. Gli arredi delle vetture si ispireranno ai più importanti maestri del design italiano come Carlo Scarpa, Gio Ponti, Osvaldo Borsani, Piero Fornasetti e Ignazio Gardella. Il tutto si fonderà con le opere degli artisti italiani di Piazza del Popolo o di indiscussi maestri come Lucio Fontana e Alberto Burri.

 

 

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Il resort dispone di 125 camere, suddivise in 86 Deluxe, 28 Junior Suite e 11 Suite vista oceano.\r\nIl progetto architettonico rappresenta uno degli elementi distintivi della struttura e valorizza il dialogo tra ambiente naturale e cultura locale, reinterpretando le influenze omanite che hanno contribuito a definire l’identità storica di Zanzibar e di Stone Town.\r\nIl nuovo resort, su progetto italiano e realizzato con maestranze locali, si è sviluppato in un quadro di collaborazione costruttiva con le autorità locali, valorizzando un dialogo continuo che ha accompagnato tutte le fasi dello sviluppo. 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