13 May 2026

L’Anglo American Hotel Florence entra nella Curio Collection by Hilton

Lo scorso 31 marzo Hilton ha inaugurato l’Anglo American Hotel Florence, Curio Collection. Costruito nel 1892 è stato uno dei primi alberghi di Firenze. Situato nel centro storico della città, racconta una storia di grandeur e di ospiti illustri. Acquisito nel 2021 dal fondo d’investimento Star II, gestito da Castello sgr, riapre dopo un importante processo di ristrutturazione curato dall’architetto italiano Chiara Caberlon.

L’Anglo American conserva quindi i suoi principali elementi storici, arricchiti da un design moderno ed elegante. Il fascino degli anni Venti viene celebrato a fianco di spazi più moderni, come la palestra e le due sale riunioni capaci di ospitare fino a 70 persone. Dotato di 118 camere e suite e due outlet dining, con un’offerta culinaria ispirata alla cucina locale, l’Anglo American Hotel Florence è una struttura dalla vivace personalità.

Come ricorda Alan Mantin, vicepresidente sviluppo Sud Europa di Hilton, «la Curio Collection riunisce luoghi unici con una propria storia e identità come l’Anglo American, che riapre le porte alla città e a una clientela internazionale».  «L’hotel 5 stelle, parte del patrimonio storico di Firenze, è stato restituito alla destinazione in tutto il suo splendore, dopo un attento lavoro di ristrutturazione, che ha interessato l’intero edificio – racconta Claudia Bisaccioni, sales manager dell’Anglo American -. La proprietà sorge in una posizione strategica: a pochi passi da Santa Maria Novella, uno dei quartieri più autentici della città, nonché vicino ai maggiori attrattori turistici di Firenze. L’albergo è anche strategicamente posizionato rispetto a due dei principali contenitori del mondo dell’intrattenimento e dei grandi eventi: il teatro del Maggio Musicale Fiorentino e la stazione Leopolda. Sono caratteristiche molto importanti nell’ottica di destagionalizzare i flussi turistici e diversificare il pubblico al quale ci rivolgiamo.

«Con il suo eclettismo – prosegue Claudia Bisaccioni -, l’Anglo American rappresenta una sintesi perfetta tra storia e modernità. La sua storia inizia alla fine dell’800, quando l’edificio originale venne trasformato in hotel e diventò una meta privilegiata per gli aristocratici europei che, sull’onda del Grand Tour, visitavano l’Italia e in particolare Firenze. Questi nobili furono i precursori delle comunità di inglesi e americani che scelsero Firenze come la loro casa, arricchendone il tessuto culturale e rendendola un ambiente internazionale, capace di attrarre milioni di visitatori e di essere luogo di studi internazionali. L’Anglo American divenne il loro punto di ritrovo: un salotto letterario. Per ricordare questo ricco passato abbiamo creato un personaggio: Lady Scorpion è la madrina dell’albergo e richiama gli scorpioni, il nome con cui venivano definite le pettegole dame inglesi che, negli anni Trenta, frequentavano quotidianamente l’albergo. Per ricordarle viene celebrato ogni giorno il tè delle 5».

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Un risultato che consolida il percorso di valorizzazione dell’offerta culturale e dell’esperienza turistica, sempre più orientata a un pubblico internazionale e di qualità.\r\n\r\nA sottolineare il valore strategico del traguardo è il Sindaco, Silvia Salis: «il riconoscimento premia il grande lavoro di promozione che ha reso la città più inclusiva, sia dal punto di vista culturale sia turistico, proiettando Genova nel firmamento delle destinazioni di eccellenza».\r\n\r\nDal lato Michelin emerge una valutazione sempre più centrata sull’esperienza del visitatore. 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