20 July 2024

L’Anglo American Hotel Florence entra nella Curio Collection by Hilton

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Lo scorso 31 marzo Hilton ha inaugurato l’Anglo American Hotel Florence, Curio Collection. Costruito nel 1892 è stato uno dei primi alberghi di Firenze. Situato nel centro storico della città, racconta una storia di grandeur e di ospiti illustri. Acquisito nel 2021 dal fondo d’investimento Star II, gestito da Castello sgr, riapre dopo un importante processo di ristrutturazione curato dall’architetto italiano Chiara Caberlon.

L’Anglo American conserva quindi i suoi principali elementi storici, arricchiti da un design moderno ed elegante. Il fascino degli anni Venti viene celebrato a fianco di spazi più moderni, come la palestra e le due sale riunioni capaci di ospitare fino a 70 persone. Dotato di 118 camere e suite e due outlet dining, con un’offerta culinaria ispirata alla cucina locale, l’Anglo American Hotel Florence è una struttura dalla vivace personalità.

Come ricorda Alan Mantin, vicepresidente sviluppo Sud Europa di Hilton, «la Curio Collection riunisce luoghi unici con una propria storia e identità come l’Anglo American, che riapre le porte alla città e a una clientela internazionale».  «L’hotel 5 stelle, parte del patrimonio storico di Firenze, è stato restituito alla destinazione in tutto il suo splendore, dopo un attento lavoro di ristrutturazione, che ha interessato l’intero edificio – racconta Claudia Bisaccioni, sales manager dell’Anglo American -. La proprietà sorge in una posizione strategica: a pochi passi da Santa Maria Novella, uno dei quartieri più autentici della città, nonché vicino ai maggiori attrattori turistici di Firenze. L’albergo è anche strategicamente posizionato rispetto a due dei principali contenitori del mondo dell’intrattenimento e dei grandi eventi: il teatro del Maggio Musicale Fiorentino e la stazione Leopolda. Sono caratteristiche molto importanti nell’ottica di destagionalizzare i flussi turistici e diversificare il pubblico al quale ci rivolgiamo.

«Con il suo eclettismo – prosegue Claudia Bisaccioni -, l’Anglo American rappresenta una sintesi perfetta tra storia e modernità. La sua storia inizia alla fine dell’800, quando l’edificio originale venne trasformato in hotel e diventò una meta privilegiata per gli aristocratici europei che, sull’onda del Grand Tour, visitavano l’Italia e in particolare Firenze. Questi nobili furono i precursori delle comunità di inglesi e americani che scelsero Firenze come la loro casa, arricchendone il tessuto culturale e rendendola un ambiente internazionale, capace di attrarre milioni di visitatori e di essere luogo di studi internazionali. L’Anglo American divenne il loro punto di ritrovo: un salotto letterario. Per ricordare questo ricco passato abbiamo creato un personaggio: Lady Scorpion è la madrina dell’albergo e richiama gli scorpioni, il nome con cui venivano definite le pettegole dame inglesi che, negli anni Trenta, frequentavano quotidianamente l’albergo. Per ricordarle viene celebrato ogni giorno il tè delle 5».

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