23 ottobre 2023 13:13

Sir Rocco Forte
Se ne parla come cosa fatta già da parecchi mesi, ma ora pare davvero che l’affare si stia per concludersi. Stando a quanto riporta La Repubblica, sarebbero infatti in dirittura d’arrivo le trattative tra il Public Investment Fund, e la compagnia Rocco Forte. Il fondo saudita presieduto dal principe Mohammed bin Salman bin Abdulaziz Al Saud si appresterebbe così ad acquisire il 49% del gruppo con base a Londra ma provvisto di una forte presenza in Italia. La valutazione della compagnia si aggirerebbe attorno agli 1,5 miliardi di euro, debiti compresi, salendo quindi di ulteriori 300 milioni circa rispetto a quanto si vociferava all’inizio dei colloqui Pif-Rocco Forte lo scorso marzo.
Pif si preparerebbe in particolare a rilevare il 23% acquisito da Cdp Equity nel 2014 per 76 milioni di euro, a cui si dovrebbe aggiungere un’ulteriore quota del 26% direttamente dalla famiglia azionista, arrivando in questo modo al 49% della società, con sir Rocco Forte che manterrà la maggioranza assoluta del capitale.
Per la Cassa guidata da Dario Scannapieco, che aveva rilevato la partecipazione nel 2014 attraverso Fsi (valutando l’intero gruppo 350 milioni di euro) si tratta di un ottimo affare. Con l’operazione, la quota, nel frattempo passata in mano a Cdp Investimenti (controllata al 77% da Cdp Equity e al 23% da altri soci tra cui il Kuwait Investment Authority), potrebbe fruttare infatti oltre 200 milioni di plusvalenza, essendo iscritta a bilancio per 80 milioni.
In questi nove anni le cose in effetti sono cambiate. E parecchio. All’epoca la compagnia di Sir Rocco Forte era sotto pressione finanziaria. Inoltre dal 2014 a oggi il gruppo si è espanso particolarmente, soprattutto in Italia, dove il portfolio del brand è passato da tre a sette strutture. A oggi, la compagnia vanta a livello internazionale 14 hotel e 20 ville, per un totale di più di 1.500 camere, a cui si aggiungono 42 tra bar e ristoranti stellati. Altre strutture sarebbero inoltre in pipeline. Per Rocco Forte il 2022 si è chiuso con un fatturato attorno ai 300 milioni di sterline e margini operativi lordi per una sessantina di milioni (pari a circa 340 milioni e 68 milioni di euro rispettivamente).
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518701
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Tutti pazzi per easyJet: a quanto pare sì. Questa volta è il fondo Apollo a entrare nella partita per l'acquisizione del vettore, con un'offerta di 7,15 sterline per azione, rispetto alle 6,9 precedentemente messe sul piatto dall’investitore americano Castlelake.
In una nota, easyJet ha dichiarato di aver raggiunto un accordo di massima per quest'ultima offerta e che il proprio consiglio di amministrazione è propenso a raccomandare l’operazione agli azionisti.
La compagnia aerea era destinata a passare sotto controllo privato attraverso un’operazione da 5,5 miliardi di sterline con il gruppo statunitense di credito privato Castlelake. Il gruppo americano aveva tempo fino al 3 agosto per presentare un’offerta formale.
«L’offerta in contanti proposta garantisce un risultato migliore per gli azionisti di easyJet, offrendo un valore monetario superiore rispetto all’ultima proposta di Castlelake, pari a 6,90 sterline per azione easyJet» ha dichiarato la compagnia aerea.
Le azioni di easyJet, come riporta oggi Il Corriere.it, hanno registrato un incremento fino al 14% anche perché il mercato ritiene Apollo un investitore credibile nel settore del trasporto aereo avendo ha già investito in passato in Aeromexico, Sun Country Airlines e il gruppo cargo Atlas Air, oltre ad aver fornito finanziamenti ad Air France-Klm, Virgin Atlantic, Sas e Latam.
Apollo sarebbe propenso a supportare l’attuale strategia di crescita di easyJet, incentrata su una flotta di aeromobili più grandi ed efficienti dal punto di vista dei consumi, e sull’espansione del business legato al traffico leisure. Il gruppo statunitense ha dichiarato di seguire easyJet da molti anni e di continuare a considerarla una delle aziende più interessanti nel settore dell’aviazione globale.
[post_title] => EasyJet: c'è il rilancio di Apollo, che offre più di Castlelake
[post_date] => 2026-07-10T11:07:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783681648000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518667
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Italo in coppia con Universal Music Italia per un'iniziativa che ruota attorno alla valorizzazione del catalogo dei Rolling Stones. Da inizio luglio e fino al prossimo Natale, una campagna di comunicazione integrata accompagnerà l'uscita del nuovo album Foreign Tongues, disponibile proprio da oggi, 10 luglio.
Una campagna che si snoderà lungo il network dell’alta velocità italiana, grazie alla quale milioni di viaggiatori avranno l'opportunità di scoprire, approfondire e vivere il vastissimo catalogo della band attraverso una serie di attività editoriali, promozionali ed esperienziali.
Sono previsti contest esclusivi con premi dedicati ai fan e agli appassionati di musica; approfondimenti editoriali e contenuti speciali con focus su storia, album e momenti più iconici della carriera dei Rolling Stones; promozioni e sconti dedicati sullo shop online ufficiale di Universal Music Italia; campagna pubblicitaria nazionale a bordo della flotta Italo, con una presenza capillare sui treni ad alta velocità; spazi editoriali e pubblicitari sulla rivista Italo, disponibile a bordo dei treni e nelle lounge Italo Club delle principali stazioni italiane.
Italo, in aggiunta, mette in palio fino al 31 luglio sulla piattaforma Italo RedCarpet cd e vinili dei Rolling Stones, compreso il nuovo album Foreign Tongues. A novembre è previsto un nuovo contest dedicato ai viaggiatori.
L'iniziativa nasce con l'obiettivo di trasformare il viaggio in un'esperienza culturale e musicale, offrendo al pubblico l'opportunità di conoscere più a fondo l'eredità artistica dei Rolling Stones, riscoprendo album, canzoni e storie che hanno contribuito a definire il corso della musica contemporanea.
[post_title] => Italo celebra i Rolling Stones insieme a Universal Music Italia
[post_date] => 2026-07-10T09:26:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783675588000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518526
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Altra batosta per Ryanair che aveva presentato vari ricorsi sui finanziamenti statali alle compagnie europee durante il Covid. Il regime di aiuti consistente in sovvenzioni erogate dall'Italia alle compagnie aeree colpite dalla crisi del Covid-19 è conforme al diritto dell'Unione Europea.
Con questa motivazione il Tribunale dell'Ue ha respinto due ricorsi presentati da Ryanair. Nell'ottobre 2020, l'Italia ha notificato alla Commissione Europea un regime di aiuti consistente in sovvenzioni erogate a talune compagnie aeree titolari di una licenza italiana per mezzo di un fondo di compensazione di 130 milioni di euro.
Tale regime di aiuti mirava a indennizzare le compagnie aeree interessate per i danni subiti tra l’1 marzo e il 15 giugno 2020 a causa delle restrizioni di viaggio e delle altre misure di confinamento adottate per limitare la diffusione della pandemia di Covid-19. La Commissione ha approvato la misura in quanto compatibile con il mercato interno.
[post_title] => Tribunale Ue respinge ricorso Ryanair contro aiuti Covid. L'Italia era nel giusto
[post_date] => 2026-07-09T11:09:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783595370000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518452
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Si chiama “Package Visa” il progetto pilota lanciato dall'Arabia Saudita per semplificare la pianificazione dei viaggi per i visitatori internazionali: i viaggiatori potranno infatti ottenere un visto turistico all'interno di un unico pacchetto di viaggio che comprenda voli, alloggio e altri servizi turistici.
L'iniziativa, riportata dalla Saudi Press Agency (Spa), è stata sviluppata grazie alla collaborazione tra il Ministero del Turismo, il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero dell’Interno e l’Autorità per le assicurazioni e viene attuata tramite operatori turistici e fornitori di servizi autorizzati in mercati pilota selezionati.
Un nuovo approccio concepito per ridurre le procedure amministrative e garantire ai visitatori un’esperienza di prenotazione più fluida. Il “Package Visa” si inserisce in una serie di riforme nel settore dei viaggi introdotte da quando l’Arabia Saudita ha aperto le porte al turismo internazionale.
Dal lancio del programma di visto turistico elettronico, il Paese ha introdotto diverse opzioni di ingresso, tra cui il visto all’arrivo e il visto di transito per scalo. Queste misure hanno contribuito alla crescita del turismo: la destinazione ha accolto oltre 29 milioni di visitatori stranieri nel 2025.
Il ministro del Turismo saudita Ahmed Al-Khateeb ha affermato che questo nuovo progetto rappresenta il passo successivo verso la creazione di un’esperienza di viaggio più agevole per i visitatori.
«La storia del turismo in Arabia Saudita è sempre stata caratterizzata da ambizione, apertura e progresso continuo. Con il “Package Visa” stiamo compiendo il passo successivo: potenziare i nostri partner del settore dei viaggi e del turismo, semplificare il percorso dei visitatori e creare un modo più intelligente e fluido per vivere la destinazione».
Sempre secondo il ministro, la novità potrebbe favorire soggiorni più lunghi, esperienze più ricche per i visitatori e un aumento della spesa turistica, semplificando l’organizzazione dei viaggi.
[post_title] => L'Arabia Saudita semplifica la prenotazione dei viaggi con il "Package Visa"
[post_date] => 2026-07-08T11:59:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783511994000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518451
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Secondo gli analisti finanziari (come gli esperti di Bernstein), l'ipotesi di spezzettare e vendere separatamente gli asset di easyJet (flotta, slot aeroportuali e la divisione easyJet Holidays) ai vettori di bandiera europei potrebbe effettivamente generare un valore complessivo superiore rispetto all'attuale acquisizione di 6 miliardi di euro da parte del fondo statunitense Castlelake.
Sempre secondo gli esperti ritengono che smantellare la compagnia per cedere gli asset alle tre grandi major europee (es. Air France-KLM, Lufthansa o IAG) farebbe emergere un valore intrinseco molto più alto, poiché i soli slot negli aeroporti congestionati d'Europa sono considerati beni dal valore immenso.
L'Unione Europea teme proprio questo scenario di smembramento parziale, poiché frammentare una low-cost così radicata rischierebbe di ridurre la concorrenza e di far schizzare alle stelle i prezzi dei biglietti per i consumatori.
Chiusa finale: mentre tutti pensano ai dividendi, ai profitti, alle divisioni di capitale, nessuno pensa ai lavoratori. Questo modo di pensare deve finire una volta per tutte.
[post_title] => L'Ue teme lo smembramento di easyJet con vendita degli slot alle major
[post_date] => 2026-07-08T11:41:22+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783510882000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518441
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Gnv ha inaugurato al Porto di Napoli i nuovi uffici territoriali e la nuova biglietteria, con l'obiettivo di rafforzare la propria presenza in uno degli scali più strategici del proprio network nel Mediterraneo.
La struttura è stata completamente ripensata e comprende nuove postazioni di biglietteria, aree di attesa più confortevoli e un collegamento diretto al terminal per i passeggeri a piedi. Nello specifico l'intervento punta ad una riorganizzazione complessiva degli spazi operativi e migliorare l’esperienza di viaggio dei passeggeri.
La riorganizzazione degli spazi consentirà di ottimizzare i flussi di front e back office, migliorare l’efficienza operativa e offrire un’esperienza di viaggio ancora più fluida e accessibile. Il nuovo layout è stato progettato per rendere più efficiente la gestione delle attività quotidiane e garantire un servizio più rapido e funzionale.
La sede ospiterà complessivamente 17 addetti ed è stata dimensionata per gestire in modo ancora più efficace gli attuali volumi di traffico, pari a oltre 350.000 passeggeri l’anno, allo scopo di supportare un'ulteriore crescita delle attività di Gnv.
«La nuova sede rappresenta un investimento concreto sul territorio e sulle persone - spiega Matteo Catani, ad di Gnv - Attraverso i nuovi uffici e la nuova biglietteria rafforziamo la nostra presenza a Napoli con una struttura più moderna, integrata e funzionale. È un intervento che migliora il lavoro quotidiano delle nostre persone e la qualità del servizio ai passeggeri, in uno scalo che per Gnv riveste un ruolo centrale nel Mediterraneo».
Il porto di Napoli rappresenta infatti uno degli hub più importanti del network Gnv per i collegamenti tra il continente e la Sicilia.
Negli ultimi cinque anni la compagnia ha trasportato da e per lo scalo partenopeo oltre 1,5 milioni di passeggeri e movimentato circa 4,3 milioni di metri lineari di merci. Le linee Napoli–Palermo e Napoli–Termini Imerese sono operate tutto l’anno per una media di circa 450 toccate annue e in un’offerta flessibile, con una o due partenze giornaliere e un incremento delle frequenze nei periodi di maggiore domanda.
A questi numeri si affianca anche la dimensione economica dell’attività sul territorio: circa 100 milioni di euro di spese portuali e operative negli utlimi anni, comprendenti carburante, servizi tecnico-nautici, terminal, manutenzioni e attività di esercizio.
In occasione dell'inaugurazione dei nuovi uffici Gnv ha evidenziato come la crescita delle attività renda necessario poter contare su spazi operativi adeguati e su un dialogo costante con l'Autorità di Sistema Portuale e con la Capitaneria di Porto, con l'obiettivo di sostenere la competitività dello scalo e accompagnarne l'evoluzione.
«Il porto di Napoli è uno snodo strategico per la crescita del nostro network - aggiunge Catani - La domanda di spazi e infrastrutture adeguate è una conseguenza diretta dello sviluppo delle attività. È fondamentale continuare a lavorare insieme alle istituzioni e alle autorità portuali per garantire condizioni che permettano al porto di esprimere pienamente il proprio potenziale».
«Il Porto di Napoli - conclude Eliseo Cuccaro, presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale - è il secondo porto del Mediterraneo ad aver autorizzato un’“Infrastruttura mobile” che consente il bunkeraggio di GNL shipping to shipping per le navi da crociera. Un importante traguardo, un elemento di competitività con uno sguardo all’ambiente. Auspichiamo di poter accogliere al più presto anche i traghetti e i portacontainer di nuova generazione».
[post_title] => Gnv, nuovi uffici e nuova biglietteria al porto di Napoli
[post_date] => 2026-07-08T11:30:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783510256000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518315
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il noleggio chiude il secondo trimestre 2026 con il segno più, ma la lettura del dato richiede qualche distinguo. Tra aprile e giugno il comparto (auto più veicoli commerciali leggeri) ha immatricolato 165.804 unità, +3,3% sull’anno precedente, portando la quota sul mercato nazionale al 33,1%: un veicolo su tre targato in Italia passa dal noleggio.
Su base semestrale la quota sale al 33,4%, quasi quattro punti sopra il 29,6% di dicembre 2025. La crescita, però, è tutta merito del breve termine: il segmento accelera del 23,7%, mentre il lungo termine arretra del 4,1%. Un andamento a due velocità che Aniasa e Dataforce invitano comunque a interpretare senza allarmismi, come si vedrà nel dettaglio.
Il rent-a-car ha immatricolato 53.243 veicoli nel trimestre (+23,67%), trainato sia dalle vetture (+21,86%) sia, ancora di più, dagli LCV (+54,32%). Sul semestre il canale aggiunge 31.000 unità rispetto al primo semestre 2025 e 33.000 rispetto al 2024: volumi solidi, non un rimbalzo occasionale.
Sul fronte alimentazioni, la benzina resta dominante (50% delle vetture NBT), ma il vero segnale è la crescita delle plug-in hybrid, che triplicano le immatricolazioni e salgono al 18% di quota, superando sia il diesel (13%, addirittura 11,5% nel semestre) sia le full hybrid (13,4%). Le elettriche restano marginali (3,85%). Tra gli LCV a noleggio breve il diesel resta pressoché obbligato, con una quota del 95,3%.
Il noleggio a lungo termine immatricola 112.561 veicoli (-4,13%), con le vetture praticamente stabili (-0,97%, 98.943 unità) e gli LCV in calo più marcato (-22,18%, 13.618 unità). Il dato va però contestualizzato: nel Q2 2025 gli operatori captive avevano beneficiato di un picco eccezionale legato al bando Consip, con crescite trimestrali dell’80%, 42% e 22% tra aprile e giugno dello scorso anno.
[post_title] => Noleggio auto, bene il secondo trimestre 2026. Crescita del 3,35
[post_date] => 2026-07-07T10:26:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783419991000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518309
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Mumbai debutta nel network di Riyadh Air: i voli giornalieri verso la città indiana, nona destinazione della rete, decolleranno il 4 agosto, e saranno operati da Boeing 787-9.
Si tratta della prima rotta indiana della compagnia aerea e della seconda destinazione nell’area Asia-Pacifico, dopo Kuala Lumpur.
Il ceo di Riyadh Air, Tony Douglas, ha dichiarato: «Questa rotta è stata scelta con cura per allinearsi alla nostra ambizione di diventare una compagnia aerea globale e di dare un contributo significativo alla Vision 2030».
Il mese scorso la compagnia aerea saudita ha avviato operazioni a pieno regime verso Londra Heathrow dopo aver preso in consegna i primi due dei 72 Dreamliner che ha ordinato.
Riyadh Air, che prevede di accogliere in flotta a breve il suo sesto B787, servirà anche Manchester nel Regno Unito, le città spagnole di Madrid e Malaga, oltre al Cairo e un collegamento interno per Jeddah.
La compagnia aerea, che ha ordinato anche aeromobili della famiglia Airbus A320neo e A350-1000, punta a operare attraverso un network di oltre 100 destinazioni entro il 2030.
[post_title] => Riyadh Air volerà a Mumbai dal 4 agosto, con collegamenti giornalieri
[post_date] => 2026-07-07T10:12:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783419159000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518247
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_287124" align="alignleft" width="300"] Tropea[/caption]
La Calabria è la prima regione italiana dove il turismo è cresciuto di più nel primo semestre 2026 in base all'analisi dei dati della piattaforma 'Alloggiati Web' del Viminale e prima per quanto riguarda la "componente domestica".
Dalla quale emerge un notevole incremento in Italia, con gli arrivi che hanno fatto segnare più 4,43% rispetto allo stesso periodo del 2025 sull'intero territorio nazionale.
Le regioni che hanno mostrato i risultati più significativi sono Calabria: +10,54%, Umbria: +9,70%, Piemonte: +9,22%, Anche altre regioni come Sardegna (+8,24%), Puglia (+7,43%) e Liguria (+6,56%) hanno contribuito a questo andamento positivo.
Lo segnala il ministero del turismo. Per quanto riguarda la componente domestica, si è registrato un aumento degli arrivi dell'1,97%, con picchi in Umbria (+13,64%) e Liguria (+8,89%).
Estero
Invece per gli arrivi dall'estero l'incremento è stato del 6,45% rispetto al 2025. Le regioni che hanno beneficiato maggiormente di questa spinta del turismo internazionale includono: Calabria +23,19%, Puglia: +14,63%, Abruzzo: +14,04%, Molise: +13,14%, Basilicata: +11,55%, Sardegna: +11,44%, Piemonte: +10,38%.
Infine, si segnala che il turismo extra-alberghiero ha segnato un incremento del 7,46%, mentre le strutture alberghiere hanno visto una crescita del 2,27%.
[post_title] => Calabria (+10,54%) al top di crescita nel primo semestre del 2026
[post_date] => 2026-07-06T12:10:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783339809000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "il fondo saudita pif vicinissimo a rocco forte presto la chiusura del deal"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":116,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1435,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518701","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tutti pazzi per easyJet: a quanto pare sì. Questa volta è il fondo Apollo a entrare nella partita per l'acquisizione del vettore, con un'offerta di 7,15 sterline per azione, rispetto alle 6,9 precedentemente messe sul piatto dall’investitore americano Castlelake. \r\n\r\nIn una nota, easyJet ha dichiarato di aver raggiunto un accordo di massima per quest'ultima offerta e che il proprio consiglio di amministrazione è propenso a raccomandare l’operazione agli azionisti. \r\n\r\nLa compagnia aerea era destinata a passare sotto controllo privato attraverso un’operazione da 5,5 miliardi di sterline con il gruppo statunitense di credito privato Castlelake. Il gruppo americano aveva tempo fino al 3 agosto per presentare un’offerta formale.\r\n«L’offerta in contanti proposta garantisce un risultato migliore per gli azionisti di easyJet, offrendo un valore monetario superiore rispetto all’ultima proposta di Castlelake, pari a 6,90 sterline per azione easyJet» ha dichiarato la compagnia aerea.\r\nLe azioni di easyJet, come riporta oggi Il Corriere.it, hanno registrato un incremento fino al 14% anche perché il mercato ritiene Apollo un investitore credibile nel settore del trasporto aereo avendo ha già investito in passato in Aeromexico, Sun Country Airlines e il gruppo cargo Atlas Air, oltre ad aver fornito finanziamenti ad Air France-Klm, Virgin Atlantic, Sas e Latam.\r\n\r\nApollo sarebbe propenso a supportare l’attuale strategia di crescita di easyJet, incentrata su una flotta di aeromobili più grandi ed efficienti dal punto di vista dei consumi, e sull’espansione del business legato al traffico leisure. Il gruppo statunitense ha dichiarato di seguire easyJet da molti anni e di continuare a considerarla una delle aziende più interessanti nel settore dell’aviazione globale. \r\n\r\n \r\n\r\n\r\n \r\n","post_title":"EasyJet: c'è il rilancio di Apollo, che offre più di Castlelake","post_date":"2026-07-10T11:07:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1783681648000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518667","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Italo in coppia con Universal Music Italia per un'iniziativa che ruota attorno alla valorizzazione del catalogo dei Rolling Stones. Da inizio luglio e fino al prossimo Natale, una campagna di comunicazione integrata accompagnerà l'uscita del nuovo album Foreign Tongues, disponibile proprio da oggi, 10 luglio.\r\n\r\nUna campagna che si snoderà lungo il network dell’alta velocità italiana, grazie alla quale milioni di viaggiatori avranno l'opportunità di scoprire, approfondire e vivere il vastissimo catalogo della band attraverso una serie di attività editoriali, promozionali ed esperienziali.\r\n\r\nSono previsti contest esclusivi con premi dedicati ai fan e agli appassionati di musica; approfondimenti editoriali e contenuti speciali con focus su storia, album e momenti più iconici della carriera dei Rolling Stones; promozioni e sconti dedicati sullo shop online ufficiale di Universal Music Italia; campagna pubblicitaria nazionale a bordo della flotta Italo, con una presenza capillare sui treni ad alta velocità; spazi editoriali e pubblicitari sulla rivista Italo, disponibile a bordo dei treni e nelle lounge Italo Club delle principali stazioni italiane.\r\n\r\nItalo, in aggiunta, mette in palio fino al 31 luglio sulla piattaforma Italo RedCarpet cd e vinili dei Rolling Stones, compreso il nuovo album Foreign Tongues. A novembre è previsto un nuovo contest dedicato ai viaggiatori.\r\n\r\nL'iniziativa nasce con l'obiettivo di trasformare il viaggio in un'esperienza culturale e musicale, offrendo al pubblico l'opportunità di conoscere più a fondo l'eredità artistica dei Rolling Stones, riscoprendo album, canzoni e storie che hanno contribuito a definire il corso della musica contemporanea.","post_title":"Italo celebra i Rolling Stones insieme a Universal Music Italia","post_date":"2026-07-10T09:26:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783675588000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518526","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Altra batosta per Ryanair che aveva presentato vari ricorsi sui finanziamenti statali alle compagnie europee durante il Covid. Il regime di aiuti consistente in sovvenzioni erogate dall'Italia alle compagnie aeree colpite dalla crisi del Covid-19 è conforme al diritto dell'Unione Europea.\r\n\r\nCon questa motivazione il Tribunale dell'Ue ha respinto due ricorsi presentati da Ryanair. Nell'ottobre 2020, l'Italia ha notificato alla Commissione Europea un regime di aiuti consistente in sovvenzioni erogate a talune compagnie aeree titolari di una licenza italiana per mezzo di un fondo di compensazione di 130 milioni di euro.\r\n\r\nTale regime di aiuti mirava a indennizzare le compagnie aeree interessate per i danni subiti tra l’1 marzo e il 15 giugno 2020 a causa delle restrizioni di viaggio e delle altre misure di confinamento adottate per limitare la diffusione della pandemia di Covid-19. La Commissione ha approvato la misura in quanto compatibile con il mercato interno.","post_title":"Tribunale Ue respinge ricorso Ryanair contro aiuti Covid. L'Italia era nel giusto","post_date":"2026-07-09T11:09:30+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1783595370000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518452","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si chiama “Package Visa” il progetto pilota lanciato dall'Arabia Saudita per semplificare la pianificazione dei viaggi per i visitatori internazionali: i viaggiatori potranno infatti ottenere un visto turistico all'interno di un unico pacchetto di viaggio che comprenda voli, alloggio e altri servizi turistici.\r\n\r\nL'iniziativa, riportata dalla Saudi Press Agency (Spa), è stata sviluppata grazie alla collaborazione tra il Ministero del Turismo, il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero dell’Interno e l’Autorità per le assicurazioni e viene attuata tramite operatori turistici e fornitori di servizi autorizzati in mercati pilota selezionati.\r\n\r\nUn nuovo approccio concepito per ridurre le procedure amministrative e garantire ai visitatori un’esperienza di prenotazione più fluida. Il “Package Visa” si inserisce in una serie di riforme nel settore dei viaggi introdotte da quando l’Arabia Saudita ha aperto le porte al turismo internazionale.\r\n\r\nDal lancio del programma di visto turistico elettronico, il Paese ha introdotto diverse opzioni di ingresso, tra cui il visto all’arrivo e il visto di transito per scalo. Queste misure hanno contribuito alla crescita del turismo: la destinazione ha accolto oltre 29 milioni di visitatori stranieri nel 2025.\r\n\r\nIl ministro del Turismo saudita Ahmed Al-Khateeb ha affermato che questo nuovo progetto rappresenta il passo successivo verso la creazione di un’esperienza di viaggio più agevole per i visitatori.\r\n\r\n«La storia del turismo in Arabia Saudita è sempre stata caratterizzata da ambizione, apertura e progresso continuo. Con il “Package Visa” stiamo compiendo il passo successivo: potenziare i nostri partner del settore dei viaggi e del turismo, semplificare il percorso dei visitatori e creare un modo più intelligente e fluido per vivere la destinazione».\r\n\r\nSempre secondo il ministro, la novità potrebbe favorire soggiorni più lunghi, esperienze più ricche per i visitatori e un aumento della spesa turistica, semplificando l’organizzazione dei viaggi.","post_title":"L'Arabia Saudita semplifica la prenotazione dei viaggi con il \"Package Visa\"","post_date":"2026-07-08T11:59:54+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1783511994000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518451","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Secondo gli analisti finanziari (come gli esperti di Bernstein), l'ipotesi di spezzettare e vendere separatamente gli asset di easyJet (flotta, slot aeroportuali e la divisione easyJet Holidays) ai vettori di bandiera europei potrebbe effettivamente generare un valore complessivo superiore rispetto all'attuale acquisizione di 6 miliardi di euro da parte del fondo statunitense Castlelake.\r\n\r\nSempre secondo gli esperti ritengono che smantellare la compagnia per cedere gli asset alle tre grandi major europee (es. Air France-KLM, Lufthansa o IAG) farebbe emergere un valore intrinseco molto più alto, poiché i soli slot negli aeroporti congestionati d'Europa sono considerati beni dal valore immenso.\r\n\r\nL'Unione Europea teme proprio questo scenario di smembramento parziale, poiché frammentare una low-cost così radicata rischierebbe di ridurre la concorrenza e di far schizzare alle stelle i prezzi dei biglietti per i consumatori.\r\n\r\nChiusa finale: mentre tutti pensano ai dividendi, ai profitti, alle divisioni di capitale, nessuno pensa ai lavoratori. Questo modo di pensare deve finire una volta per tutte.","post_title":"L'Ue teme lo smembramento di easyJet con vendita degli slot alle major","post_date":"2026-07-08T11:41:22+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1783510882000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518441","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gnv ha inaugurato al Porto di Napoli i nuovi uffici territoriali e la nuova biglietteria, con l'obiettivo di rafforzare la propria presenza in uno degli scali più strategici del proprio network nel Mediterraneo.\r\n\r\nLa struttura è stata completamente ripensata e comprende nuove postazioni di biglietteria, aree di attesa più confortevoli e un collegamento diretto al terminal per i passeggeri a piedi. Nello specifico l'intervento punta ad una riorganizzazione complessiva degli spazi operativi e migliorare l’esperienza di viaggio dei passeggeri.\r\n\r\nLa riorganizzazione degli spazi consentirà di ottimizzare i flussi di front e back office, migliorare l’efficienza operativa e offrire un’esperienza di viaggio ancora più fluida e accessibile. Il nuovo layout è stato progettato per rendere più efficiente la gestione delle attività quotidiane e garantire un servizio più rapido e funzionale.\r\n\r\nLa sede ospiterà complessivamente 17 addetti ed è stata dimensionata per gestire in modo ancora più efficace gli attuali volumi di traffico, pari a oltre 350.000 passeggeri l’anno, allo scopo di supportare un'ulteriore crescita delle attività di Gnv.\r\n\r\n«La nuova sede rappresenta un investimento concreto sul territorio e sulle persone - spiega Matteo Catani, ad di Gnv - Attraverso i nuovi uffici e la nuova biglietteria rafforziamo la nostra presenza a Napoli con una struttura più moderna, integrata e funzionale. È un intervento che migliora il lavoro quotidiano delle nostre persone e la qualità del servizio ai passeggeri, in uno scalo che per Gnv riveste un ruolo centrale nel Mediterraneo».\r\n\r\nIl porto di Napoli rappresenta infatti uno degli hub più importanti del network Gnv per i collegamenti tra il continente e la Sicilia.\r\n\r\nNegli ultimi cinque anni la compagnia ha trasportato da e per lo scalo partenopeo oltre 1,5 milioni di passeggeri e movimentato circa 4,3 milioni di metri lineari di merci. Le linee Napoli–Palermo e Napoli–Termini Imerese sono operate tutto l’anno per una media di circa 450 toccate annue e in un’offerta flessibile, con una o due partenze giornaliere e un incremento delle frequenze nei periodi di maggiore domanda.\r\n\r\nA questi numeri si affianca anche la dimensione economica dell’attività sul territorio: circa 100 milioni di euro di spese portuali e operative negli utlimi anni, comprendenti carburante, servizi tecnico-nautici, terminal, manutenzioni e attività di esercizio.\r\n\r\nIn occasione dell'inaugurazione dei nuovi uffici Gnv ha evidenziato come la crescita delle attività renda necessario poter contare su spazi operativi adeguati e su un dialogo costante con l'Autorità di Sistema Portuale e con la Capitaneria di Porto, con l'obiettivo di sostenere la competitività dello scalo e accompagnarne l'evoluzione.\r\n\r\n«Il porto di Napoli è uno snodo strategico per la crescita del nostro network - aggiunge Catani - La domanda di spazi e infrastrutture adeguate è una conseguenza diretta dello sviluppo delle attività. È fondamentale continuare a lavorare insieme alle istituzioni e alle autorità portuali per garantire condizioni che permettano al porto di esprimere pienamente il proprio potenziale».\r\n\r\n«Il Porto di Napoli - conclude Eliseo Cuccaro, presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale - è il secondo porto del Mediterraneo ad aver autorizzato un’“Infrastruttura mobile” che consente il bunkeraggio di GNL shipping to shipping per le navi da crociera. Un importante traguardo, un elemento di competitività con uno sguardo all’ambiente. Auspichiamo di poter accogliere al più presto anche i traghetti e i portacontainer di nuova generazione».\r\n\r\n ","post_title":"Gnv, nuovi uffici e nuova biglietteria al porto di Napoli","post_date":"2026-07-08T11:30:56+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1783510256000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518315","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il noleggio chiude il secondo trimestre 2026 con il segno più, ma la lettura del dato richiede qualche distinguo. Tra aprile e giugno il comparto (auto più veicoli commerciali leggeri) ha immatricolato 165.804 unità, +3,3% sull’anno precedente, portando la quota sul mercato nazionale al 33,1%: un veicolo su tre targato in Italia passa dal noleggio.\r\nSu base semestrale la quota sale al 33,4%, quasi quattro punti sopra il 29,6% di dicembre 2025. La crescita, però, è tutta merito del breve termine: il segmento accelera del 23,7%, mentre il lungo termine arretra del 4,1%. Un andamento a due velocità che Aniasa e Dataforce invitano comunque a interpretare senza allarmismi, come si vedrà nel dettaglio.\r\nIl rent-a-car ha immatricolato 53.243 veicoli nel trimestre (+23,67%), trainato sia dalle vetture (+21,86%) sia, ancora di più, dagli LCV (+54,32%). Sul semestre il canale aggiunge 31.000 unità rispetto al primo semestre 2025 e 33.000 rispetto al 2024: volumi solidi, non un rimbalzo occasionale.\r\nSul fronte alimentazioni, la benzina resta dominante (50% delle vetture NBT), ma il vero segnale è la crescita delle plug-in hybrid, che triplicano le immatricolazioni e salgono al 18% di quota, superando sia il diesel (13%, addirittura 11,5% nel semestre) sia le full hybrid (13,4%). Le elettriche restano marginali (3,85%). Tra gli LCV a noleggio breve il diesel resta pressoché obbligato, con una quota del 95,3%.\r\nIl noleggio a lungo termine immatricola 112.561 veicoli (-4,13%), con le vetture praticamente stabili (-0,97%, 98.943 unità) e gli LCV in calo più marcato (-22,18%, 13.618 unità). Il dato va però contestualizzato: nel Q2 2025 gli operatori captive avevano beneficiato di un picco eccezionale legato al bando Consip, con crescite trimestrali dell’80%, 42% e 22% tra aprile e giugno dello scorso anno.","post_title":"Noleggio auto, bene il secondo trimestre 2026. Crescita del 3,35","post_date":"2026-07-07T10:26:31+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1783419991000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518309","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Mumbai debutta nel network di Riyadh Air: i voli giornalieri verso la città indiana, nona destinazione della rete, decolleranno il 4 agosto, e saranno operati da Boeing 787-9.\r\n\r\nSi tratta della prima rotta indiana della compagnia aerea e della seconda destinazione nell’area Asia-Pacifico, dopo Kuala Lumpur.\r\n\r\nIl ceo di Riyadh Air, Tony Douglas, ha dichiarato: «Questa rotta è stata scelta con cura per allinearsi alla nostra ambizione di diventare una compagnia aerea globale e di dare un contributo significativo alla Vision 2030».\r\n\r\nIl mese scorso la compagnia aerea saudita ha avviato operazioni a pieno regime verso Londra Heathrow dopo aver preso in consegna i primi due dei 72 Dreamliner che ha ordinato.\r\n\r\nRiyadh Air, che prevede di accogliere in flotta a breve il suo sesto B787, servirà anche Manchester nel Regno Unito, le città spagnole di Madrid e Malaga, oltre al Cairo e un collegamento interno per Jeddah.\r\n\r\nLa compagnia aerea, che ha ordinato anche aeromobili della famiglia Airbus A320neo e A350-1000, punta a operare attraverso un network di oltre 100 destinazioni entro il 2030.","post_title":"Riyadh Air volerà a Mumbai dal 4 agosto, con collegamenti giornalieri","post_date":"2026-07-07T10:12:39+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783419159000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518247","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_287124\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Tropea[/caption]\r\n\r\nLa Calabria è la prima regione italiana dove il turismo è cresciuto di più nel primo semestre 2026 in base all'analisi dei dati della piattaforma 'Alloggiati Web' del Viminale e prima per quanto riguarda la \"componente domestica\".\r\n Dalla quale emerge un notevole incremento in Italia, con gli arrivi che hanno fatto segnare più 4,43% rispetto allo stesso periodo del 2025 sull'intero territorio nazionale.\r\nLe regioni che hanno mostrato i risultati più significativi sono Calabria: +10,54%, Umbria: +9,70%, Piemonte: +9,22%, Anche altre regioni come Sardegna (+8,24%), Puglia (+7,43%) e Liguria (+6,56%) hanno contribuito a questo andamento positivo.\r\n \r\nLo segnala il ministero del turismo. Per quanto riguarda la componente domestica, si è registrato un aumento degli arrivi dell'1,97%, con picchi in Umbria (+13,64%) e Liguria (+8,89%).\r\n \r\nEstero\r\nInvece per gli arrivi dall'estero l'incremento è stato del 6,45% rispetto al 2025. Le regioni che hanno beneficiato maggiormente di questa spinta del turismo internazionale includono: Calabria +23,19%, Puglia: +14,63%, Abruzzo: +14,04%, Molise: +13,14%, Basilicata: +11,55%, Sardegna: +11,44%, Piemonte: +10,38%.\r\n \r\nInfine, si segnala che il turismo extra-alberghiero ha segnato un incremento del 7,46%, mentre le strutture alberghiere hanno visto una crescita del 2,27%.","post_title":"Calabria (+10,54%) al top di crescita nel primo semestre del 2026","post_date":"2026-07-06T12:10:09+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1783339809000]}]}}