5 October 2026

Il turismo regge i conti della Sardegna. Il nord dell’isola parte più vitale

Turismo e servizi salvano l’economia della Sardegna, la cui crescita nel 2025 ha dato segnali di lenta ripresa, fermandosi a +0,92%, appena al di sotto della media nazionale pari a +0,96%.

Secondo un’analisi svolta dall’Ufficio statistiche della Camera di commercio di Sassari, il tessuto produttivo isolano dimostra una resistenza inedita, seppur a fronte di una bassa natalità aziendale. Le imprese registrano un saldo positivo di 1.521 imprese ma questo non è spinto da un boom di nuove iscrizioni — che anzi scendono al minimo storico di 7.766 unità — bensì dalla drastica frenata delle chiusure.

Le cessazioni non d’ufficio sono scese a 6.245 unità, uno dei livelli più bassi dell’ultimo quinquennio. L’analisi settoriale dell’economia sarda rivela che il motore della crescita è il terziario, che compensa le difficoltà dei settori tradizionali. Risultano in crescita i servizi con un +3,3% (+898 imprese), trainati da attività professionali, immobiliare (+5,8%) e servizi alla persona.
l turismo consolida la sua posizione (+1,6%), dimostrando una crescita ormai strutturale.

In affanno il commercio

Restano in affanno il commercio, che perde 677 unità (-2,0%), soffrendo l’erosione causata dall’e-commerce, e anche il settore primario e il manifatturiero (entrambi a -1,3%), penalizzati dall’impennata dei costi di produzione e dalle criticità climatiche che hanno colpito l’agroindustria.
 
In questo scenario, il Nord Sardegna risulta l’area più vitale. Con un tasso di crescita dell’1,55%, il territorio doppia la media regionale e si posiziona all’ottavo posto nazionale su 105 enti camerali per dinamismo. La Gallura, ha registrato un tasso del 2,12% e il Nord-Ovest, con un buon +1,15%. Un segnale incoraggiante arriva dal fronte dell’occupazione: con oltre 136 mila addetti, il Nord dell’isola tocca i valori più elevati degli ultimi anni.
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La preparazione del viaggio oggi comprende molti più aspetti I viaggiatori internazionali devono oggi verificare almeno sei categorie di elementi prima della partenza, rispetto alle due o tre considerate standard fino a pochi anni fa. Documenti, prenotazioni, requisiti sanitari, mobilità locale, protezione dagli imprevisti e strumenti digitali formano un sistema integrato che richiede pianificazione sequenziale. Documenti, prenotazioni e requisiti sanitari La validità del passaporto, i visti richiesti e le eventuali vaccinazioni obbligatorie variano per destinazione e nazionalità, con aggiornamenti frequenti. Molti paesi richiedono una validità residua del passaporto superiore a sei mesi dalla data di rientro. Le condizioni delle prenotazioni, in particolare le politiche di modifica e rimborso, devono essere lette prima del pagamento, non dopo. I requisiti sanitari, inclusi certificati vaccinali o test specifici, possono cambiare con poche settimane di preavviso. Copertura assicurativa e mobilità internazionale Valutare una copertura viaggio internazionale è diventato un passaggio standard nella pianificazione, non un'opzione accessoria. Operatori come AXA Partners Italia registrano una crescita costante delle richieste di polizze che includono assistenza medica, rimborso per cancellazione e supporto in caso di bagaglio smarrito. La mobilità locale, con treni ad alta velocità, servizi di car sharing e connessioni intermodali, richiede prenotazioni anticipate soprattutto nelle mete più frequentate. Gli imprevisti non sono aumentati, è cambiato il modo di affrontarli La percentuale di viaggi internazionali che registrano almeno un imprevisto significativo è rimasta stabile negli ultimi anni, ma la risposta del viaggiatore è diventata più strutturata. La pianificazione preventiva ha sostituito la gestione reattiva come approccio dominante. 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Il nuovo concetto di viaggio consapevole Preparare un viaggio nel 2026 significa gestire informazioni, ridurre le incertezze e costruire un'esperienza più fluida: non semplicemente prenotare trasporto e alloggio. Il viaggiatore consapevole non è necessariamente più esperto, ma è più metodico. Verifica, archivia, confronta e pianifica con un approccio che in passato era proprio delle agenzie di viaggio e dei tour operator. Questa evoluzione ha implicazioni dirette per gli operatori del settore. Le agenzie che offrono supporto nella verifica documentale, nella selezione delle coperture assicurative e nella gestione degli imprevisti rispondono a un bisogno reale, non percepito. Il valore aggiunto non è più solo nella selezione dell'offerta, ma nella riduzione del carico cognitivo per il cliente.   Prima del viaggio Perché è importante Verificare i documenti Evita problemi al check-in e all'ingresso nel paese Controllare le condizioni delle prenotazioni Consente maggiore flessibilità in caso di variazioni Preparare copie digitali Facilita la gestione degli imprevisti e dei documenti smarriti Informarsi sui requisiti sanitari Riduce il rischio di inconvenienti all'ingresso nel paese Organizzare una copertura adeguata Permette di affrontare situazioni impreviste con supporto attivo   Domande frequenti sulla preparazione dei viaggi nel 2026 Perché oggi organizzare un viaggio richiede più preparazione rispetto al passato? La frammentazione dell'offerta turistica e la moltiplicazione delle fonti informative hanno aumentato il numero di decisioni che il viaggiatore deve prendere autonomamente. Voli, alloggi, trasporti locali, requisiti di ingresso e coperture assicurative sono elementi separati, ciascuno con condizioni proprie, che richiedono verifica individuale. Quali aspetti vengono più spesso sottovalutati prima della partenza? La validità residua del passaporto, le condizioni di cancellazione delle prenotazioni e i requisiti sanitari aggiornati sono tra gli elementi più frequentemente trascurati. Anche la verifica della copertura assicurativa, in particolare per le spese mediche all'estero, viene spesso posticipata o omessa. Come verificare che le informazioni trovate online siano aggiornate? Le fonti istituzionali, come i siti delle ambasciate, del Ministero degli Affari Esteri e delle autorità sanitarie nazionali, offrono dati più affidabili rispetto ai blog o ai forum. La data di aggiornamento della pagina consultata è un indicatore fondamentale da controllare sempre prima di considerare valida un'informazione. 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