27 March 2026

Gaiba, Th: l’obiettivo è un’offerta globale, bilanciata tra hotel e prodotto to

Non nasconde le ambizioni dei propri obiettivi il nuovo amministratore delegato di Th Resorts, Giuliano Gaiba. Che anzi alza l’asticella dei traguardi già impegnativi fissati poco prima del suo arrivo nella compagnia: “Li confermo tutti – dichiara infatti l’ex manager Alpitour ed Eden Viaggi -. L’idea continua a essere quella di raddoppiare il fatturato del 2019 entro tre anni. E nel medio-lungo periodo intendiamo pure rafforzare il prodotto tour operating, che in prospettiva pensiamo possa parificare, per volumi, l’offerta alberghiera del gruppo. Il tutto naturalmente in un’ottica di sinergia costruttiva tra le parti”.

Dopo aver aggiunto già tre strutture nel primo scorcio di 2021, Th Resorts è al momento in fase di trattativa avanzata per ben sei strutture, di cui due dovrebbero essere annunciate a breve. “Anche in questo caso i piani sono quelli di raddoppiare presto la nostra offerta di ospitalità, che già vanta una trentina di struttura lungo la Penisola”, rivela sempre Gaiba. A oggi, le trattative riguardano quindi due complessi montani e quattro balneari, di cui tre nelle isole. E nel futuro c’è anche la volontà di esplorare eventuali opportunità di espansione internazionale: “Proprio questa è una delle sinergie che credo potremo attivare insieme al comparto tour operating – sottolinea Gaiba -. La prospettiva è infatti quella di arrivare su certe destinazioni prima con l’attività del to, per poi, dopo aver sperimentato la qualità delle strutture, pensare magari di prenderne alcune in gestione diretta“.

Nello sviluppo di Th, promette ancora Gaiba, le agenzie di viaggio svolgeranno un ruolo fondamentale: “Non diversamente da quanto è già successo in passato nella mia esperienza con Eden Viaggi. Certo, non posso negare che le vendite dirette continueranno a garantire un contributo importante, come è normale che sia per la parte alberghiera. Ma nei nostri piani c’è l’obiettivo di aumentare la forza vendite, anche al fine di favorire lo sviluppo del to. Non solo: al momento possiamo già contare su una piccola rete agenziale composta dagli ex punti vendita Touring Club: cinque in gestione diretta e qualche altro in franchising. Un network che puntiamo a espandere ulteriormente, provando pure a sperimentare concept innovativi della proposta agenziale. D’altronde, in un momento in cui il mercato sta registrando importanti fenomeni di concentrazione, in termini sia di offerta, sia di distribuzione, sono convinto che ci possa essere spazio per nuovi sbocchi di mercato come il nostro“.

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