27 September 2026

B&B Hotels: la strategia del gruppo presentata dal ceo Céline Vercollier

Céline Vercollier e Liliana Comitini

Debutto da record a Venezia per B&B Hotels che svela la sua strategia: formula smart, sostenibilità strutturale e un piano ambizioso per l’Italia. L’inaugurazione del B&B Hotel Venezia Laguna al Tronchetto, nuova punta di diamante del gruppo con le sue 406 camere, non è solo un traguardo locale, ma il manifesto tangibile di un’espansione senza sosta. Il modello a gestione diretta del brand rappresenta ormai un caso di studio unico per solidità e adattabilità.

A tracciare la visione globale è la ceo del gruppo Céline Vercollier, che evidenzia la forza di un network proiettato verso traguardi importanti: «Il 2026 è un anno cruciale: supereremo i 1.000 hotel nel mondo aprendo al ritmo di 6 strutture al mese. Il nostro segmento business genera già il 45% dei ricavi totali. La chiave del successo risiede nell’equilibrio tra viaggiatori d’affari e leisure, a cui garantiamo ovunque la stessa promessa: design, massimo comfort e un rapporto qualità-prezzo imbattibile».

Sul mercato italiano

In Italia, il marchio ha saputo intercettare le complesse dinamiche di un mercato frammentato, trasformandolo in una miniera di opportunità. «Siamo passati dalla periferia ai centri storici e alle destinazioni iconiche – spiega Liliana Comitini, presidente e ad per Italia, Slovenia e Ungheria -. Il target corporate rappresenta il 40% della nostra clientela e i nostri spazi si evolvono di conseguenza, integrando aree di coworking e lobby fluide ideali per il fenomeno bleisure». L’obiettivo della divisione italiana è chiaro: «Vogliamo superare i 100 hotel nel 2026 per poi raggiungere quota 150 entro il 2030. Il mercato italiano, pur frammentato, offre un potenziale immenso per riconversioni di immobili storici ed ex uffici, capaci di creare valore per i territori e per gli investitori istituzionali».

Un successo condiviso con i partner storici come Batipart Europe, proprietaria dell’asset veneziano tramite il Fondo Lagune Pasithea gestito da Blue Sgr. Come illustrato dai tecnici del progetto costruttivo, l’edificio rappresenta una rivoluzione ecologica e ingegneristica per la città. Realizzata in soli due anni e mezzo, la struttura sfrutta un innovativo sistema in Xlam (pannelli in legno massiccio a strati incrociati) e bagni prefabbricati avanzati ottimizzando tempi e logistica in un contesto fragile. Dotato di un impianto fotovoltaico e progettato per la massima efficienza energetica, l’hotel incarna perfettamente l’impegno del gruppo verso la decarbonizzazione, in linea con i rigorosi standard.

(Anna Morrone)

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Un modo immediato per far conoscere al pubblico italiano i prodotti dell’isola, ma soprattutto per trasformare la degustazione nel punto di partenza di un viaggio tra cantine, vigneti, gastronomia, piccoli centri e paesaggi dell’interno.\r\nLa proposta enoturistica permette di entrare in contatto con una Gran Canaria diversa da quella tradizionalmente più conosciuta dal mercato italiano e di portare i visitatori verso l’interno dell’isola, mettendo in relazione turismo, agricoltura, produzioni locali e comunità.\r\nAl centro di questa offerta c’è la Via del Vino di Gran Canaria, che dal 2021 fa parte del Club de Producto Rutas del Vino de España di Acevin – Asociación Española de Ciudades del Vino ed è l’unica Ruta del Vino de España certificata situata al di fuori della Penisola Iberica.\r\nLa Via del Vino struttura un vero prodotto turistico, capace di portare i visitatori nell’interno di Gran Canaria e di mettere in rete cantine, ristorazione, strutture ricettive, attività e servizi del territorio. L’enoturismo favorisce la distribuzione dei flussi turistici oltre le aree tradizionalmente più frequentate, genera nuove occasioni di visita e di spesa nelle zone rurali e rafforza il legame tra turismo, agricoltura e produzioni locali.\r\nÈ un’offerta che si integra inoltre con altri prodotti strategici della destinazione – dalla gastronomia al turismo rurale, dal trekking al cicloturismo – e contribuisce a posizionare Gran Canaria come destinazione da vivere e scoprire durante tutto l’anno, anche oltre il suo prodotto balneare.\r\nA VinoForum il vino è stato presentato insieme a un altro prodotto fortemente identitario dell’isola, il formaggio, creando attraverso le dieci degustazioni un viaggio nei sapori di Gran Canaria e nel rapporto tra gastronomia e territorio.\r\nÈ proprio questo legame a trasformare il prodotto enogastronomico in esperienza turistica. 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