13 gennaio 2026 11:08

Riccardo Fantoni
Costa Crociere presenta C|Training Days, un programma di incontri dedicato ai partner della distribuzione. Da oggi al 4 febbraio la comphttps://www.travelquotidiano.com/tour_operator/costa-crociere-all-inclusive-c-training-days-promozione-formazione-piu-valore-adv-ed-ospiti/tqid-504922agnia visiterà 30 città, effettuando 60 sessioni di formazione dedicati a 1.800 agenti per 240 ore complessive di training.
L’iniziativa ha l’obiettivo di condividere la visione e la strategia di Costa per il 2026, raccontare la nuova campagna di comunicazione e commerciale, presentare e approfondire le incentivazioni pensate per incrementare il valore e il guadagno delle agenzie. Al centro dei contenuti formativi le unicità del prodotto come le Sea & Land Destinations, la qualità della proposta gastronomica e l’ospitalità che contraddistingue il brand.
Durante i C|Training Days verranno inoltre presentati gli strumenti digitali messi a disposizione degli agenti di viaggio, pensati per supportarli nella presenza sui social media, velocizzare il dialogo con i clienti e aumentare il livello di ingaggio.
Dialogo con il trade
«Gli appuntamenti sul territorio appena avviati rappresentano la migliore espressione della collaborazione con gli agenti di viaggio, partner strategici che da sempre accompagnano le nostre scelte commerciali – dichiara Riccardo Fantoni, direttore commerciale Italia di Costa Crociere –. Il canale agenziale, quindi, è e resta centrale per Costa Crociere: vogliamo essere il punto di riferimento in termini di servizi e formazione. Abbiamo un prodotto eccezionale, riconosciuto dai nostri ospiti e dai partner della distribuzione, e delle unicità che solo Costa è in grado di offrire. Per questo motivo investiamo costantemente nella formazione. Accanto alle pillole di e-learning della C|Academy, torniamo in presenza oggi proprio con i C|Training Days per offrire strumenti utili a raccontare al meglio l’esperienza di vacanza Costa».
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505036
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un nuovo porto per crociere sta per arrivare a Mayaguana, una delle isole più meridionali delle Bahamas, circa 350 miglia a sud-est di Nassau. È anche una delle isole più tranquille e incontaminate delle Bahamas.
Per la realizzazione del progetto, come riporta Travel Weekly, il governo delle Bahamas ha avviato una partnership con degli imprenditori privati per costruire il porto, che ospiterà sia navi da crociera che navi cargo.
Progetto in tre fasi
La prima delle tre fasi del progetto sarà lo sviluppo di un porto in acque profonde e di una struttura temporanea di scarico marittimo. Il terminal per navi da crociera verrà sviluppato nella seconda fase.
La terza fase comprenderà un porto di trasbordo in acque profonde e un terminal per navi più grandi.
Mayaguana si trova a nord-ovest di Turks e Caicos e il ministero del murismo delle Bahamas la definisce l'isola meno sviluppata del Paese.
Il governo delle Bahamas condividerà la proprietà del nuovo porto con Mayaguana Island Development Fund e con Global Lead Consultant Group, con sede locale. Non sono stati forniti dettagli sulla possibile apertura del porto per crociere.
[post_title] => Bahamas: a Mayaguana un nuovo porto di scalo per le crociere
[post_date] => 2026-01-13T14:40:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768315212000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505028
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dieci rotte per un totale di 80 voli settimanali: si riassume così la programmazione di Ryanair sull'aeroporto di Perugia per l'estate 2026. I collegamenti sono quelli da/per Barcellona, Brindisi, Cagliari, Bruxelles Charleroi, Catania, Cracovia, Malta, Bucarest, Palermo e Londra Stansted.
La low cost irlandese opera sullo scalo dell'Umbria da 19 anni con oltre 3,5 milioni di passeggeri trasportati dall'inizio delle operazioni.
«Per incrementare ulteriormente il traffico e il turismo in Italia, Ryanair invita il Governo italiano e le Regioni ad abolire l’addizionale comunale in tutti gli aeroporti italiani, così come hanno già fatto con successo le Regioni Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia ed Emilia-Romagna, sbloccando una crescita trasformativa di Ryanair - ricorda Fabrizio Francioni, head of communications Italy -. Se l’addizionale comunale venisse abolita in tutte le Regioni, Ryanair risponderebbe con un investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, portando il traffico a 80 milioni di passeggeri all’anno, oltre 250 nuove rotte e 15.000 nuovi posti di lavoro nelle Regioni italiane».
«Il consolidato rapporto tra Ryanair e l’aeroporto dell’Umbria si rafforza ulteriormente con una programmazione estiva 2026 di assoluto rilievo - sottolinea Umberto Solimeno, direttore generale dell’Aeroporto dell’Umbria -. Oltre alla conferma dell’intero network, gli incrementi di frequenze su alcune destinazioni rappresentano un elemento concreto di crescita, in grado di offrire servizi aggiuntivi ai passeggeri e di generare nuovo traffico. Una programmazione che testimonia la fiducia del vettore nel nostro scalo e nel potenziale del territorio, contribuendo allo sviluppo della connettività e dell’attrattività dell’Umbria e del Centro Italia».
[post_title] => Ryanair a Perugia: dieci rotte e 80 voli settimanali per l'estate 2026
[post_date] => 2026-01-13T13:44:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768311882000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505009
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Igv «non è una società immobiliare, ma un tour operator a tutti gli effetti». A dichiararlo ancora una volta è Corinne Clementi, amministratore delegato de I Grandi Viaggi, che riconferma la volontà di procedere a un ambizioso piano di rilancio che ha nel tour operating il suo punto focale.
«Il progetto al quale stiamo lavorando prevede una duplice linea d'azione. Da un lato continueremo nel solco del miglioramento qualitativo dell'offerta dei villaggi, con un sensibile upgrade dei prodotti. Dall'altro stiamo valutando attentamente eventuali novità - in Italia e non - da inserire in portfolio. Le strutture che proponiamo in proprietà e gestione ci consentono di avere un controllo diretto sul prodotto, ma rappresentano anche un grande impegno in termini operativi, strumentale all'attività di tour operator che continua a rappresentare il fulcro della nostra attività».
La manager insiste sull'importanza di approcciare in modo più flessibile la nuova domanda della clientela, che richiede soluzioni alternative imponendo una costante revisione dell'offerta. «La clientela medio-alta si sta orientando verso soluzioni che premiano ad esempio l'accoglienza in appartamenti e in strutture di diversa tipologia e Grandi Viaggi sta guardando anche verso nuove formule abitative».
Verso nuove destinazioni
In attesa dell'approvazione del bilancio, prevista il prossimo 19 gennaio, Clementi sottolinea la volontà di aprire il tour operating anche verso nuove aree, sia a medio sia a lungo raggio. «Il potenziale c'è e le persone che viaggiano sono in aumento. Certo, molto dipenderà dall'evoluzione dei conflitti internazionali, ma il 2026 potrebbe rivelarsi un anno di forte sviluppo per chi sarà cogliere le occasioni favorevoli».
Occasioni sulle quali torna anche Alice Tartara, responsabile del coordinamento del t.o. «Presenteremo in Bit il nuovo catalogo dedicato ai nostri tour esclusivi Explorer, riservati a un massimo di 14-16 persone e orientati alla scoperta dei territori seguendo il filone delle esperienze. La Blue Collection conduce alla scoperta di località in molte mete del mondo con Oriente e Africa in primo piano, alle quali aggiungeremo altre destinazioni e importanti novità che riveleremo già dai primi di febbraio».
[post_title] => I Grandi Viaggi, Corinne Clementi: «Il t.o. al centro dei piani per il futuro»
[post_date] => 2026-01-13T12:25:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768307120000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504997
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => JetBlue scalda i motori in vista del debutto italiano, con il lancio della Boston-Milano Malpensa che decollerà il prossimo 11 maggio. La low cost, rappresentata nel nostro paese da Discover The World, mira a stabilire una partnership solida con le agenzie di viaggio, affinché «svolgano il ruolo di nostri ambasciatori e spieghino ai potenziali passeggeri italiani che JetBlue è un ottimo prodotto e un'alternativa valida per viaggiare attraverso l'Atlantico - afferma Maja Gedosev, general manager Europe del vettore -. E questo in virtù del forte rapporto che hanno saputo creare negli anni con i propri clienti, che si fidano di loro».
Ecco allora la serata milanese - in una location d'eccezione come il Museo Bagatti Valsecchi - per incontrare faccia a faccia agenti di viaggio e stampa trade e illustrare le potenzialità della nuova rotta e l'intero team europeo della compagnia, che con Milano raggiunge le otto destinazioni servite nel Vecchio Continente, utilizzando aeromobili a corridoio singolo, gli A321neo Lr, «da 138 posti totali - ricorda il sales manager Italia, Gabriele Mannucci -, configurati con 2 Mint Studios e 22 Mint Suites, 24 posti 'EvenMore' e 90 Core. Vogliamo proporci sul mercato con una proposta in grado di offrire il meglio dei due mondi, quello low cost e quello dei vettori tradizionali, con i nostri quasi 25 anni di storia, segnati da passi importanti come quello dell'introduzione a bordo del wi-fi gratuito ad alta velocità per tutti i passeggeri, per primi, nel 2017».
L'ingresso di JetBlue sui collegamenti del Nord Atlantico risale invece al 2021, con il primo volo su Londra da New York: «La rotta su Milano comincia come stagionale (fino al prossimo ottobre, ndr): vedremo in base ai risultati come potrà evolvere» e, chissà, lasciare spazio anche a ulteriori sviluppi nel nostro Paese «con una seconda destinazione, forse Roma?» osserva Mannucci, anche se per ora è prematuro anticipare i piani, che comunque vedono la low cost raddoppiare quest'anno in unaltro Paese europeo, la Spagna, che dopo il lancio su Madrid, quest'estate vedrà l'aggiunta di una rotta per Barcellona (sempre da Boston).
Passo fondamentale è quello di rendere riconoscibile il marchio JetBlue tra i clienti italiani: «Dobbiamo lavorare sulla brand awareness e, come dicevo, in questo il trade potrà sostenerci, le agenzie di viaggio sono sicuramente i nostri migliori partner - continua Maja Gedosev -. Stimiamo che in questo primo anno di operatività fino al 50% delle nostre vendite in Italia potrà arrivare dalle agenzie di viaggio. E questo sulla base di quanto già accaduto nel Regno Unito, dove operiamo ormai da cinque anni e il contributo delle adv è tuttora molto elevato».
Positivi i risultati in termini di riempimento sulle rotte transatlantiche: «Voliamo con load factor piuttosto elevati, considerando che il nostro aereo non è così grande, ma è proprio per questo che è stato così conveniente quando abbiamo lanciato il servizio (la classe business si attesta a livelli di prezzo inferiori del 40-50% rispetto alla media). Siamo attorno all'80%, un dato che, guardando al quadro generale e tenendo conto che stiamo parlando comunque di nuovi mercati, è un livello elevato».
[gallery ids="505014,505015,505013"]
[post_title] => JetBlue, Gedosev: «Puntiamo ad un rapporto win-win con il trade italiano»
[post_date] => 2026-01-13T11:47:51+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768304871000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505007
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'intera flotta Star Clippers tornerà dall'estate 2027 a far rotta nel Mediterraneo. Il ritorno avverrà con itinerari inediti e nuovi porti di scalo tra Sud Italia, Grecia e Turchia.
A destinazioni già consolidate si aggiungono, quindi, rotte che svelano un Mediterraneo alternativo. «Con i nuovi itinerari dell’estate 2027 rivolgiamo la nostra attenzione ai repeater, che costituiscono ad oggi oltre il 60% dei nostri passeggeri – commenta Birgit Gfölner, sales manager Star Clippers Italia e Svizzera italiana - e possono così trovare un motivo in più per tornare a viaggiare con noi, visitando porti che non hanno mai visto dalla prospettiva privilegiata di un grande veliero Star Clippers».
Focus Egeo
Nuovi porti di scalo e nuove escursioni a terra nel Mediterraneo orientale, che sarà presidiato dal veliero Star Flyer, riporteranno in vita i poemi omerici, con il nuovo itinerario intitolato Odissea delle isole greche. Un’attenzione particolare sarà dedicata alla Turchia, esplorata con itinerari da 10 e 11 notti tra Istanbul e il nuovo home port di Antalya. Durante la crociera, destinazioni della Riviera Turchese come Fethiye, Dalyan e Kaş sono pronte a svelarsi ai passeggeri dei velieri Star Clippers.
«Volevamo arricchire la nostra proposta su Grecia e Turchia – spiega Gfölner – abbinando ai grandi classici come Mykonos e Santorini destinazioni di nicchia, amate e frequentate principalmente da velisti, più che da croceristi. Segnaliamo, a tal proposito, anche la proposta Yachtsman’s Paradise, tra Istanbul e il Pireo, costruita proprio su quei porti dove le grandi navi non arrivano».
Restano invariati gli home port che coinvolgeranno per l’estate 2027 le coste italiane: Venezia e Civitavecchia saranno nuovamente le protagoniste, rispettivamente, degli itinerari nell’Adriatico e nel Tirreno. Se per gli itinerari in partenza dalla Serenissima, oltre agli scali di Pesaro, Otranto, Barletta e Monopoli (già previsti nel 2026), la grande novità riguarda il porto albanese di Saranda, nel Tirreno si assisterà agli esordi del nuovo itinerario da 10 notti Sicilia Svelata e Tesori d’Italia, che toccherà i capoluoghi di Trapani e Palermo, il porto di Termini Imerese (con transfer via navetta a Cefalù) e, tornando sul continente, Vibo Marina e Agropoli.
«Importante, per noi, avere a disposizione itinerari di durata maggiore anche nel Mediterraneo – chiarisce Gfölner –; nei Caraibi la formula ci sta dando ragione e vogliamo metterla in uso anche nel Vecchio Continente. Nascono così sia i viaggi tra Istanbul e Antalya lungo la costa dell’Anatolia, che quelli nell’Italia del Sud, con grandi ritorni come la Sicilia Tirrenica e nuovi spunti in Calabria e Cilento».
Sono attivi, inoltre, i vantaggi di early booking discount fino al 20%: per l’estate 2026 con prenotazioni entro il 31 gennaio 2026, e per l’estate 2027 entro il 31 gennaio 2027.
[post_title] => Star Clippers in rotta sul 2027 con i nuovi itinerari nel Mediterraneo
[post_date] => 2026-01-13T11:20:53+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768303253000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505003
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_505005" align="alignleft" width="232"] Riccardo Fantoni[/caption]
Costa Crociere presenta C|Training Days, un programma di incontri dedicato ai partner della distribuzione. Da oggi al 4 febbraio la comphttps://www.travelquotidiano.com/tour_operator/costa-crociere-all-inclusive-c-training-days-promozione-formazione-piu-valore-adv-ed-ospiti/tqid-504922agnia visiterà 30 città, effettuando 60 sessioni di formazione dedicati a 1.800 agenti per 240 ore complessive di training.
L’iniziativa ha l’obiettivo di condividere la visione e la strategia di Costa per il 2026, raccontare la nuova campagna di comunicazione e commerciale, presentare e approfondire le incentivazioni pensate per incrementare il valore e il guadagno delle agenzie. Al centro dei contenuti formativi le unicità del prodotto come le Sea & Land Destinations, la qualità della proposta gastronomica e l’ospitalità che contraddistingue il brand.
Durante i C|Training Days verranno inoltre presentati gli strumenti digitali messi a disposizione degli agenti di viaggio, pensati per supportarli nella presenza sui social media, velocizzare il dialogo con i clienti e aumentare il livello di ingaggio.
Dialogo con il trade
«Gli appuntamenti sul territorio appena avviati rappresentano la migliore espressione della collaborazione con gli agenti di viaggio, partner strategici che da sempre accompagnano le nostre scelte commerciali – dichiara Riccardo Fantoni, direttore commerciale Italia di Costa Crociere –. Il canale agenziale, quindi, è e resta centrale per Costa Crociere: vogliamo essere il punto di riferimento in termini di servizi e formazione. Abbiamo un prodotto eccezionale, riconosciuto dai nostri ospiti e dai partner della distribuzione, e delle unicità che solo Costa è in grado di offrire. Per questo motivo investiamo costantemente nella formazione. Accanto alle pillole di e-learning della C|Academy, torniamo in presenza oggi proprio con i C|Training Days per offrire strumenti utili a raccontare al meglio l’esperienza di vacanza Costa».
[post_title] => Costa Crociere, agenti al centro con i C|Training Days
[post_date] => 2026-01-13T11:08:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768302500000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504994
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Minor Hotels amplia il portfolio con l'Nh Hua Hin in Thailandia, 200 chilometri a sud di Bangkok. Minor Hotels assumerà la gestione della proprietà, precedentemente nota come Hua Hin, dal 16 gennaio 2026. Nh Hua Hin offre 152 camere e suite con vista sulla città e sulle montagne. La struttura dispone di soluzioni per tutti i tipi di viaggiatori, includendo camere deluxe, camere familiari con letti a castello e one-bedroom suite.
Gli ospiti dell’hotel potranno scegliere tra tre proposte di ristorazione: un ristorante aperto tutto il giorno, una lobby café, un rooftop bar affacciato sulla piscina a sfioro. Tra le aree dedicate al tempo libero spiccano una piscina panoramica, un Kids’ Club e un centro fitness moderno e attrezzato. L’offerta si completa con una sala polifunzionale di 110 metri quadri con una capienza fino a 90 persone.
Location d'eccezione
La posizione di Nh Hua Hin, all'estremità meridionale di Hua Hin, offre agli ospiti un comodo accesso a Hua Hin Beach, ai mercati notturni locali e alle principali aree shopping. La destinazione rappresenta anche un punto di partenza strategico per scoprire le attrazioni della vicina provincia di Prachuap Khiri Khan, tra cui il parco nazionale Khao Sam Roi Yot con la grotta di Phraya Nakhon e la cascata Pa-La-U nel parco nazionale Kaeng Krachang.
Dillip Rajakarier, ceo del gruppo Minor International ha commentato: «Siamo orgogliosi di introdurre il brand Nh Hotels & Resorts in una terza città della Thailandia. Nh Hua Hin rappresenterà un nuovo punto di riferimento per un’ospitalità accessibile a Hua Hin, integrando la nostra offerta luxury e premium nella regione».
Pakornkit Rangnoktai e Keita Maeda, direttori esecutivi di Enrich Poranimmit, proprietaria della struttura, hanno aggiunto: «Siamo lieti di collaborare con Minor Hotels per portare Nh Hotels & Resorts a Hua Hin. La reputazione del gruppo per l'eccellenza operativa e l’attenzione al cliente, insieme ai suoi decenni di esperienza nel settore, ci dà grande fiducia nel futuro successo di Nh Hua Hin».
L'hotel sarà la quarta proprietà di Nh Hotels & Resorts in Thailandia. La struttura amplia la presenza di Minor Hotels a Hua Hin portando a tre le proprietà del gruppo insieme al luxury Anantara Hua Hin resort e al premium Avani+ Hua Hin.
[post_title] => Minor Hotels, obiettivo sulla Thailandia con l'Nh Hua Hin
[post_date] => 2026-01-13T10:53:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768301626000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504984
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La collezione degli Small Luxury Hotels of the World si arricchisce con l'ingresso del Boscareto Resort & Spa, immerso nel verde delle Langhe. Valentina Dogliani, amministratore delegato del resort, conferma che «entrare in Small Luxury Hotels of the World significa condividere una visione comune: offrire un’accoglienza che metta al centro l’ospite, la qualità e l’emozione. Per noi è un traguardo che valorizza il lavoro di squadra e la nostra identità: un luogo dove il paesaggio, la cucina e il benessere dialogano in armonia».
Qualità al centro
Marco Filippi, general manager, aggiunge: «Il Boscareto Resort & Spa intraprende un nuovo e importante passo nel percorso di consolidamento tra le eccellenze dell’ospitalità internazionale. L’ingresso in Small Luxury Hotels of the World segna un’ulteriore crescita nella qualità del servizio, frutto degli ultimi due anni di lavoro di un team impegnato ed entusiasta, e di un percorso di rinnovamento che ha reso e renderà la struttura sempre più attrattiva e unica».
Il resort accoglie gli ospiti in 49 camere e suite dal design luminoso, una Spa concepita come rifugio rigenerante e una proposta gastronomica di rilievo. Fiore all’occhiello è il ristorante La Rei Natura by Michelangelo Mammoliti, che a novembre 2025 ha guadagnato la terza stella Michelin. A completare l’offerta, il bistrot Sunsì, guidato dallo chef Alessandro Capalbo, che celebra la convivialità delle Langhe con un tocco contemporaneo.
[post_title] => Il Boscareto Resort entra in Small Luxury Hotels of the World
[post_date] => 2026-01-13T10:02:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768298536000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504974
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_505048" align="alignleft" width="450"] La cerimonia del tè[/caption]
Going rafforza la programmazione dedicata alla Cina. Grazie all'esenzione dal visto per i cittadini italiani fino al 31 dicembre 2026, per soggiorni turistici fino a 30 giorni, il Paese è ancora più appetibile per i viaggiatori e Going è pronto a cogliere questa opportunità.
La proposta
La proposta di Going si sviluppa su due direttrici complementari. Da un lato, i viaggi tailor made, progettati su misura per viaggiatori evoluti e curiosi, con un forte accento sulle esperienze immersive e sui nuovi trend di esplorazione del Paese. Tra questi, i collegamenti in treno ad alta velocità rappresentano un elemento chiave: un esempio emblematico è la linea AV Zhangjiajie–Furongzhen, nella provincia dello Hunan, che connette l’area dei celebri pinnacoli rocciosi al villaggio storico di Furong, noto per la cascata che attraversa il centro abitato e per le tradizionali abitazioni su palafitte.
Accanto al “su misura”, Going propone una selezione di quattro itinerari di gruppo, costruiti attorno ai grandi poli simbolici di Pechino, Xi’an e Shanghai. Itinerari equilibrati, pensati per chi desidera una prima o nuova scoperta della Cina con un approccio strutturato ma mai standardizzato, e con una particolare attenzione alla qualità delle esperienze incluse.
Nella programmazione “Going2China”, ogni itinerario si distingue per livello di approfondimento e per focus tematici – culturali e naturalistici – dando vita a proposte differenziate e distintive.
[post_title] => Going2China: il meglio del Paese fra tour di gruppo e tailor made
[post_date] => 2026-01-13T09:05:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768295146000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "costa crociere agenti al centro con i ctraining days"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":52,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3098,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505036","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un nuovo porto per crociere sta per arrivare a Mayaguana, una delle isole più meridionali delle Bahamas, circa 350 miglia a sud-est di Nassau. È anche una delle isole più tranquille e incontaminate delle Bahamas.\r\nPer la realizzazione del progetto, come riporta Travel Weekly, il governo delle Bahamas ha avviato una partnership con degli imprenditori privati per costruire il porto, che ospiterà sia navi da crociera che navi cargo.\r\nProgetto in tre fasi\r\nLa prima delle tre fasi del progetto sarà lo sviluppo di un porto in acque profonde e di una struttura temporanea di scarico marittimo. Il terminal per navi da crociera verrà sviluppato nella seconda fase.\r\n\r\nLa terza fase comprenderà un porto di trasbordo in acque profonde e un terminal per navi più grandi.\r\n\r\nMayaguana si trova a nord-ovest di Turks e Caicos e il ministero del murismo delle Bahamas la definisce l'isola meno sviluppata del Paese.\r\n\r\nIl governo delle Bahamas condividerà la proprietà del nuovo porto con Mayaguana Island Development Fund e con Global Lead Consultant Group, con sede locale. Non sono stati forniti dettagli sulla possibile apertura del porto per crociere.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Bahamas: a Mayaguana un nuovo porto di scalo per le crociere","post_date":"2026-01-13T14:40:12+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1768315212000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505028","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dieci rotte per un totale di 80 voli settimanali: si riassume così la programmazione di Ryanair sull'aeroporto di Perugia per l'estate 2026. I collegamenti sono quelli da/per Barcellona, Brindisi, Cagliari, Bruxelles Charleroi, Catania, Cracovia, Malta, Bucarest, Palermo e Londra Stansted.\r\n\r\nLa low cost irlandese opera sullo scalo dell'Umbria da 19 anni con oltre 3,5 milioni di passeggeri trasportati dall'inizio delle operazioni.\r\n\r\n«Per incrementare ulteriormente il traffico e il turismo in Italia, Ryanair invita il Governo italiano e le Regioni ad abolire l’addizionale comunale in tutti gli aeroporti italiani, così come hanno già fatto con successo le Regioni Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia ed Emilia-Romagna, sbloccando una crescita trasformativa di Ryanair - ricorda Fabrizio Francioni, head of communications Italy -. Se l’addizionale comunale venisse abolita in tutte le Regioni, Ryanair risponderebbe con un investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, portando il traffico a 80 milioni di passeggeri all’anno, oltre 250 nuove rotte e 15.000 nuovi posti di lavoro nelle Regioni italiane».\r\n\r\n«Il consolidato rapporto tra Ryanair e l’aeroporto dell’Umbria si rafforza ulteriormente con una programmazione estiva 2026 di assoluto rilievo - sottolinea Umberto Solimeno, direttore generale dell’Aeroporto dell’Umbria -. Oltre alla conferma dell’intero network, gli incrementi di frequenze su alcune destinazioni rappresentano un elemento concreto di crescita, in grado di offrire servizi aggiuntivi ai passeggeri e di generare nuovo traffico. Una programmazione che testimonia la fiducia del vettore nel nostro scalo e nel potenziale del territorio, contribuendo allo sviluppo della connettività e dell’attrattività dell’Umbria e del Centro Italia».","post_title":"Ryanair a Perugia: dieci rotte e 80 voli settimanali per l'estate 2026","post_date":"2026-01-13T13:44:42+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768311882000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505009","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Igv «non è una società immobiliare, ma un tour operator a tutti gli effetti». A dichiararlo ancora una volta è Corinne Clementi, amministratore delegato de I Grandi Viaggi, che riconferma la volontà di procedere a un ambizioso piano di rilancio che ha nel tour operating il suo punto focale.\r\n\r\n«Il progetto al quale stiamo lavorando prevede una duplice linea d'azione. Da un lato continueremo nel solco del miglioramento qualitativo dell'offerta dei villaggi, con un sensibile upgrade dei prodotti. Dall'altro stiamo valutando attentamente eventuali novità - in Italia e non - da inserire in portfolio. Le strutture che proponiamo in proprietà e gestione ci consentono di avere un controllo diretto sul prodotto, ma rappresentano anche un grande impegno in termini operativi, strumentale all'attività di tour operator che continua a rappresentare il fulcro della nostra attività».\r\n\r\nLa manager insiste sull'importanza di approcciare in modo più flessibile la nuova domanda della clientela, che richiede soluzioni alternative imponendo una costante revisione dell'offerta. «La clientela medio-alta si sta orientando verso soluzioni che premiano ad esempio l'accoglienza in appartamenti e in strutture di diversa tipologia e Grandi Viaggi sta guardando anche verso nuove formule abitative».\r\nVerso nuove destinazioni\r\nIn attesa dell'approvazione del bilancio, prevista il prossimo 19 gennaio, Clementi sottolinea la volontà di aprire il tour operating anche verso nuove aree, sia a medio sia a lungo raggio. «Il potenziale c'è e le persone che viaggiano sono in aumento. Certo, molto dipenderà dall'evoluzione dei conflitti internazionali, ma il 2026 potrebbe rivelarsi un anno di forte sviluppo per chi sarà cogliere le occasioni favorevoli».\r\n\r\nOccasioni sulle quali torna anche Alice Tartara, responsabile del coordinamento del t.o. «Presenteremo in Bit il nuovo catalogo dedicato ai nostri tour esclusivi Explorer, riservati a un massimo di 14-16 persone e orientati alla scoperta dei territori seguendo il filone delle esperienze. La Blue Collection conduce alla scoperta di località in molte mete del mondo con Oriente e Africa in primo piano, alle quali aggiungeremo altre destinazioni e importanti novità che riveleremo già dai primi di febbraio».","post_title":"I Grandi Viaggi, Corinne Clementi: «Il t.o. al centro dei piani per il futuro»","post_date":"2026-01-13T12:25:20+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1768307120000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504997","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"JetBlue scalda i motori in vista del debutto italiano, con il lancio della Boston-Milano Malpensa che decollerà il prossimo 11 maggio. La low cost, rappresentata nel nostro paese da Discover The World, mira a stabilire una partnership solida con le agenzie di viaggio, affinché «svolgano il ruolo di nostri ambasciatori e spieghino ai potenziali passeggeri italiani che JetBlue è un ottimo prodotto e un'alternativa valida per viaggiare attraverso l'Atlantico - afferma Maja Gedosev, general manager Europe del vettore -. E questo in virtù del forte rapporto che hanno saputo creare negli anni con i propri clienti, che si fidano di loro».\r\n\r\nEcco allora la serata milanese - in una location d'eccezione come il Museo Bagatti Valsecchi - per incontrare faccia a faccia agenti di viaggio e stampa trade e illustrare le potenzialità della nuova rotta e l'intero team europeo della compagnia, che con Milano raggiunge le otto destinazioni servite nel Vecchio Continente, utilizzando aeromobili a corridoio singolo, gli A321neo Lr, «da 138 posti totali - ricorda il sales manager Italia, Gabriele Mannucci -, configurati con 2 Mint Studios e 22 Mint Suites, 24 posti 'EvenMore' e 90 Core. Vogliamo proporci sul mercato con una proposta in grado di offrire il meglio dei due mondi, quello low cost e quello dei vettori tradizionali, con i nostri quasi 25 anni di storia, segnati da passi importanti come quello dell'introduzione a bordo del wi-fi gratuito ad alta velocità per tutti i passeggeri, per primi, nel 2017».\r\n\r\nL'ingresso di JetBlue sui collegamenti del Nord Atlantico risale invece al 2021, con il primo volo su Londra da New York: «La rotta su Milano comincia come stagionale (fino al prossimo ottobre, ndr): vedremo in base ai risultati come potrà evolvere» e, chissà, lasciare spazio anche a ulteriori sviluppi nel nostro Paese «con una seconda destinazione, forse Roma?» osserva Mannucci, anche se per ora è prematuro anticipare i piani, che comunque vedono la low cost raddoppiare quest'anno in unaltro Paese europeo, la Spagna, che dopo il lancio su Madrid, quest'estate vedrà l'aggiunta di una rotta per Barcellona (sempre da Boston).\r\n\r\nPasso fondamentale è quello di rendere riconoscibile il marchio JetBlue tra i clienti italiani: «Dobbiamo lavorare sulla brand awareness e, come dicevo, in questo il trade potrà sostenerci, le agenzie di viaggio sono sicuramente i nostri migliori partner - continua Maja Gedosev -. Stimiamo che in questo primo anno di operatività fino al 50% delle nostre vendite in Italia potrà arrivare dalle agenzie di viaggio. E questo sulla base di quanto già accaduto nel Regno Unito, dove operiamo ormai da cinque anni e il contributo delle adv è tuttora molto elevato».\r\n\r\nPositivi i risultati in termini di riempimento sulle rotte transatlantiche: «Voliamo con load factor piuttosto elevati, considerando che il nostro aereo non è così grande, ma è proprio per questo che è stato così conveniente quando abbiamo lanciato il servizio (la classe business si attesta a livelli di prezzo inferiori del 40-50% rispetto alla media). Siamo attorno all'80%, un dato che, guardando al quadro generale e tenendo conto che stiamo parlando comunque di nuovi mercati, è un livello elevato».\r\n\r\n[gallery ids=\"505014,505015,505013\"]\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"JetBlue, Gedosev: «Puntiamo ad un rapporto win-win con il trade italiano»","post_date":"2026-01-13T11:47:51+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1768304871000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505007","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'intera flotta Star Clippers tornerà dall'estate 2027 a far rotta nel Mediterraneo. Il ritorno avverrà con itinerari inediti e nuovi porti di scalo tra Sud Italia, Grecia e Turchia.\r\n\r\nA destinazioni già consolidate si aggiungono, quindi, rotte che svelano un Mediterraneo alternativo. «Con i nuovi itinerari dell’estate 2027 rivolgiamo la nostra attenzione ai repeater, che costituiscono ad oggi oltre il 60% dei nostri passeggeri – commenta Birgit Gfölner, sales manager Star Clippers Italia e Svizzera italiana - e possono così trovare un motivo in più per tornare a viaggiare con noi, visitando porti che non hanno mai visto dalla prospettiva privilegiata di un grande veliero Star Clippers».\r\nFocus Egeo\r\nNuovi porti di scalo e nuove escursioni a terra nel Mediterraneo orientale, che sarà presidiato dal veliero Star Flyer, riporteranno in vita i poemi omerici, con il nuovo itinerario intitolato Odissea delle isole greche. Un’attenzione particolare sarà dedicata alla Turchia, esplorata con itinerari da 10 e 11 notti tra Istanbul e il nuovo home port di Antalya. Durante la crociera, destinazioni della Riviera Turchese come Fethiye, Dalyan e Kaş sono pronte a svelarsi ai passeggeri dei velieri Star Clippers.\r\n«Volevamo arricchire la nostra proposta su Grecia e Turchia – spiega Gfölner – abbinando ai grandi classici come Mykonos e Santorini destinazioni di nicchia, amate e frequentate principalmente da velisti, più che da croceristi. Segnaliamo, a tal proposito, anche la proposta Yachtsman’s Paradise, tra Istanbul e il Pireo, costruita proprio su quei porti dove le grandi navi non arrivano».\r\n\r\nRestano invariati gli home port che coinvolgeranno per l’estate 2027 le coste italiane: Venezia e Civitavecchia saranno nuovamente le protagoniste, rispettivamente, degli itinerari nell’Adriatico e nel Tirreno. Se per gli itinerari in partenza dalla Serenissima, oltre agli scali di Pesaro, Otranto, Barletta e Monopoli (già previsti nel 2026), la grande novità riguarda il porto albanese di Saranda, nel Tirreno si assisterà agli esordi del nuovo itinerario da 10 notti Sicilia Svelata e Tesori d’Italia, che toccherà i capoluoghi di Trapani e Palermo, il porto di Termini Imerese (con transfer via navetta a Cefalù) e, tornando sul continente, Vibo Marina e Agropoli.\r\n\r\n«Importante, per noi, avere a disposizione itinerari di durata maggiore anche nel Mediterraneo – chiarisce Gfölner –; nei Caraibi la formula ci sta dando ragione e vogliamo metterla in uso anche nel Vecchio Continente. Nascono così sia i viaggi tra Istanbul e Antalya lungo la costa dell’Anatolia, che quelli nell’Italia del Sud, con grandi ritorni come la Sicilia Tirrenica e nuovi spunti in Calabria e Cilento».\r\n\r\nSono attivi, inoltre, i vantaggi di early booking discount fino al 20%: per l’estate 2026 con prenotazioni entro il 31 gennaio 2026, e per l’estate 2027 entro il 31 gennaio 2027.","post_title":"Star Clippers in rotta sul 2027 con i nuovi itinerari nel Mediterraneo","post_date":"2026-01-13T11:20:53+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1768303253000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505003","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505005\" align=\"alignleft\" width=\"232\"] Riccardo Fantoni[/caption]\r\nCosta Crociere presenta C|Training Days, un programma di incontri dedicato ai partner della distribuzione. Da oggi al 4 febbraio la comphttps://www.travelquotidiano.com/tour_operator/costa-crociere-all-inclusive-c-training-days-promozione-formazione-piu-valore-adv-ed-ospiti/tqid-504922agnia visiterà 30 città, effettuando 60 sessioni di formazione dedicati a 1.800 agenti per 240 ore complessive di training.\r\nL’iniziativa ha l’obiettivo di condividere la visione e la strategia di Costa per il 2026, raccontare la nuova campagna di comunicazione e commerciale, presentare e approfondire le incentivazioni pensate per incrementare il valore e il guadagno delle agenzie. Al centro dei contenuti formativi le unicità del prodotto come le Sea & Land Destinations, la qualità della proposta gastronomica e l’ospitalità che contraddistingue il brand.\r\nDurante i C|Training Days verranno inoltre presentati gli strumenti digitali messi a disposizione degli agenti di viaggio, pensati per supportarli nella presenza sui social media, velocizzare il dialogo con i clienti e aumentare il livello di ingaggio.\r\n\r\nDialogo con il trade\r\n«Gli appuntamenti sul territorio appena avviati rappresentano la migliore espressione della collaborazione con gli agenti di viaggio, partner strategici che da sempre accompagnano le nostre scelte commerciali – dichiara Riccardo Fantoni, direttore commerciale Italia di Costa Crociere –. Il canale agenziale, quindi, è e resta centrale per Costa Crociere: vogliamo essere il punto di riferimento in termini di servizi e formazione. Abbiamo un prodotto eccezionale, riconosciuto dai nostri ospiti e dai partner della distribuzione, e delle unicità che solo Costa è in grado di offrire. Per questo motivo investiamo costantemente nella formazione. Accanto alle pillole di e-learning della C|Academy, torniamo in presenza oggi proprio con i C|Training Days per offrire strumenti utili a raccontare al meglio l’esperienza di vacanza Costa».\r\n","post_title":"Costa Crociere, agenti al centro con i C|Training Days","post_date":"2026-01-13T11:08:20+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1768302500000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504994","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Minor Hotels amplia il portfolio con l'Nh Hua Hin in Thailandia, 200 chilometri a sud di Bangkok. Minor Hotels assumerà la gestione della proprietà, precedentemente nota come Hua Hin, dal 16 gennaio 2026. Nh Hua Hin offre 152 camere e suite con vista sulla città e sulle montagne. La struttura dispone di soluzioni per tutti i tipi di viaggiatori, includendo camere deluxe, camere familiari con letti a castello e one-bedroom suite.\r\n\r\nGli ospiti dell’hotel potranno scegliere tra tre proposte di ristorazione: un ristorante aperto tutto il giorno, una lobby café, un rooftop bar affacciato sulla piscina a sfioro. Tra le aree dedicate al tempo libero spiccano una piscina panoramica, un Kids’ Club e un centro fitness moderno e attrezzato. L’offerta si completa con una sala polifunzionale di 110 metri quadri con una capienza fino a 90 persone.\r\nLocation d'eccezione\r\nLa posizione di Nh Hua Hin, all'estremità meridionale di Hua Hin, offre agli ospiti un comodo accesso a Hua Hin Beach, ai mercati notturni locali e alle principali aree shopping. La destinazione rappresenta anche un punto di partenza strategico per scoprire le attrazioni della vicina provincia di Prachuap Khiri Khan, tra cui il parco nazionale Khao Sam Roi Yot con la grotta di Phraya Nakhon e la cascata Pa-La-U nel parco nazionale Kaeng Krachang.\r\n\r\nDillip Rajakarier, ceo del gruppo Minor International ha commentato: «Siamo orgogliosi di introdurre il brand Nh Hotels & Resorts in una terza città della Thailandia. Nh Hua Hin rappresenterà un nuovo punto di riferimento per un’ospitalità accessibile a Hua Hin, integrando la nostra offerta luxury e premium nella regione».\r\n\r\nPakornkit Rangnoktai e Keita Maeda, direttori esecutivi di Enrich Poranimmit, proprietaria della struttura, hanno aggiunto: «Siamo lieti di collaborare con Minor Hotels per portare Nh Hotels & Resorts a Hua Hin. La reputazione del gruppo per l'eccellenza operativa e l’attenzione al cliente, insieme ai suoi decenni di esperienza nel settore, ci dà grande fiducia nel futuro successo di Nh Hua Hin».\r\n\r\nL'hotel sarà la quarta proprietà di Nh Hotels & Resorts in Thailandia. La struttura amplia la presenza di Minor Hotels a Hua Hin portando a tre le proprietà del gruppo insieme al luxury Anantara Hua Hin resort e al premium Avani+ Hua Hin.","post_title":"Minor Hotels, obiettivo sulla Thailandia con l'Nh Hua Hin","post_date":"2026-01-13T10:53:46+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1768301626000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504984","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La collezione degli Small Luxury Hotels of the World si arricchisce con l'ingresso del Boscareto Resort & Spa, immerso nel verde delle Langhe. Valentina Dogliani, amministratore delegato del resort, conferma che «entrare in Small Luxury Hotels of the World significa condividere una visione comune: offrire un’accoglienza che metta al centro l’ospite, la qualità e l’emozione. Per noi è un traguardo che valorizza il lavoro di squadra e la nostra identità: un luogo dove il paesaggio, la cucina e il benessere dialogano in armonia».\r\nQualità al centro\r\nMarco Filippi, general manager, aggiunge: «Il Boscareto Resort & Spa intraprende un nuovo e importante passo nel percorso di consolidamento tra le eccellenze dell’ospitalità internazionale. L’ingresso in Small Luxury Hotels of the World segna un’ulteriore crescita nella qualità del servizio, frutto degli ultimi due anni di lavoro di un team impegnato ed entusiasta, e di un percorso di rinnovamento che ha reso e renderà la struttura sempre più attrattiva e unica».\r\n\r\nIl resort accoglie gli ospiti in 49 camere e suite dal design luminoso, una Spa concepita come rifugio rigenerante e una proposta gastronomica di rilievo. Fiore all’occhiello è il ristorante La Rei Natura by Michelangelo Mammoliti, che a novembre 2025 ha guadagnato la terza stella Michelin. A completare l’offerta, il bistrot Sunsì, guidato dallo chef Alessandro Capalbo, che celebra la convivialità delle Langhe con un tocco contemporaneo.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Il Boscareto Resort entra in Small Luxury Hotels of the World","post_date":"2026-01-13T10:02:16+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1768298536000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504974","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505048\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] La cerimonia del tè[/caption]\r\nGoing rafforza la programmazione dedicata alla Cina. Grazie all'esenzione dal visto per i cittadini italiani fino al 31 dicembre 2026, per soggiorni turistici fino a 30 giorni, il Paese è ancora più appetibile per i viaggiatori e Going è pronto a cogliere questa opportunità.\r\n\r\nLa proposta\r\nLa proposta di Going si sviluppa su due direttrici complementari. Da un lato, i viaggi tailor made, progettati su misura per viaggiatori evoluti e curiosi, con un forte accento sulle esperienze immersive e sui nuovi trend di esplorazione del Paese. Tra questi, i collegamenti in treno ad alta velocità rappresentano un elemento chiave: un esempio emblematico è la linea AV Zhangjiajie–Furongzhen, nella provincia dello Hunan, che connette l’area dei celebri pinnacoli rocciosi al villaggio storico di Furong, noto per la cascata che attraversa il centro abitato e per le tradizionali abitazioni su palafitte.\r\nAccanto al “su misura”, Going propone una selezione di quattro itinerari di gruppo, costruiti attorno ai grandi poli simbolici di Pechino, Xi’an e Shanghai. Itinerari equilibrati, pensati per chi desidera una prima o nuova scoperta della Cina con un approccio strutturato ma mai standardizzato, e con una particolare attenzione alla qualità delle esperienze incluse.\r\nNella programmazione “Going2China”, ogni itinerario si distingue per livello di approfondimento e per focus tematici – culturali e naturalistici – dando vita a proposte differenziate e distintive.","post_title":"Going2China: il meglio del Paese fra tour di gruppo e tailor made","post_date":"2026-01-13T09:05:46+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1768295146000]}]}}