13 January 2026

Going2China: il meglio del Paese fra tour di gruppo e tailor made

La cerimonia del tè

Going rafforza la programmazione dedicata alla Cina. Grazie all’esenzione dal visto per i cittadini italiani fino al 31 dicembre 2026, per soggiorni turistici fino a 30 giorni, il Paese è ancora più appetibile per i viaggiatori  e Going è pronto a cogliere questa opportunità.

La proposta

La proposta di Going si sviluppa su due direttrici complementari. Da un lato, i viaggi tailor made, progettati su misura per viaggiatori evoluti e curiosi, con un forte accento sulle esperienze immersive e sui nuovi trend di esplorazione del Paese. Tra questi, i collegamenti in treno ad alta velocità rappresentano un elemento chiave: un esempio emblematico è la linea AV Zhangjiajie–Furongzhen, nella provincia dello Hunan, che connette l’area dei celebri pinnacoli rocciosi al villaggio storico di Furong, noto per la cascata che attraversa il centro abitato e per le tradizionali abitazioni su palafitte.

Accanto al “su misura”, Going propone una selezione di quattro itinerari di gruppo, costruiti attorno ai grandi poli simbolici di Pechino, Xi’an e Shanghai. Itinerari equilibrati, pensati per chi desidera una prima o nuova scoperta della Cina con un approccio strutturato ma mai standardizzato, e con una particolare attenzione alla qualità delle esperienze incluse.

Nella programmazione “Going2China”, ogni itinerario si distingue per livello di approfondimento e per focus tematici – culturali e naturalistici – dando vita a proposte differenziate e distintive.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505036 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un nuovo porto per crociere sta per arrivare a Mayaguana, una delle isole più meridionali delle Bahamas, circa 350 miglia a sud-est di Nassau. È anche una delle isole più tranquille e incontaminate delle Bahamas. Per la realizzazione del progetto, come riporta Travel Weekly, il governo delle Bahamas ha avviato una partnership con degli imprenditori privati ​​per costruire il porto, che ospiterà sia navi da crociera che navi cargo. Progetto in tre fasi La prima delle tre fasi del progetto sarà lo sviluppo di un porto in acque profonde e di una struttura temporanea di scarico marittimo. Il terminal per navi da crociera verrà sviluppato nella seconda fase. La terza fase comprenderà un porto di trasbordo in acque profonde e un terminal per navi più grandi. Mayaguana si trova a nord-ovest di Turks e Caicos e il ministero del murismo delle Bahamas la definisce l'isola meno sviluppata del Paese. Il governo delle Bahamas condividerà la proprietà del nuovo porto con Mayaguana Island Development Fund e con Global Lead Consultant Group, con sede locale. Non sono stati forniti dettagli sulla possibile apertura del porto per crociere.     [post_title] => Bahamas: a Mayaguana un nuovo porto di scalo per le crociere [post_date] => 2026-01-13T14:40:12+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768315212000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505026 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_355923" align="alignleft" width="300"] Elisabetta Fabri[/caption] «L’industria alberghiera è una delle espressioni più evolute del Made in Italy: è anche nei luoghi dell’accoglienza che si costruisce ogni giorno l’immagine concreta del Sistema Paese, nella qualità dei servizi, nella professionalità delle persone e nella capacità organizzativa». Lo ha dichiarato Elisabetta Fabri, presidente di Confindustria Alberghi, intervenendo oggi a Palazzo Madama all’evento “Visione turismo: politiche, territori, competenze, futuro”. «La forza attrattiva dell’Italia – ha sottolineato – va governata con una strategia industriale di lungo periodo. Servono regole chiare, investimenti e politiche orientate alla qualità e alla sostenibilità, per tutelare i territori, le comunità locali e la competitività delle imprese». Nel suo intervento, Fabri ha ribadito la necessità di riconoscere il turismo come asset strategico nazionale, richiamando l’urgenza di un tavolo permanente tra istituzioni, ministeri  e imprese per affrontare in modo strutturale temi urgenti  come la regolamentazione degli affitti brevi, la modernizzazione del patrimonio alberghiero, la semplificazione dei processi burocratici che ostacolano investimenti e crescita. Ampio spazio è stato dedicato anche a formazione e lavoro: «Senza capitale umano qualificato non c’è qualità né futuro per il settore. È indispensabile investire nella realizzazione di scuole di ospitalità competitive a livello internazionale, semplificare l’accesso di strumenti come il Fondo Nuove Competenze, sostenere le imprese che investono sul capitale umano e rendere il turismo un settore attrattivo per le nuove generazioni». «Sostenibilità, innovazione, professionalità e qualità – ha concluso – sono i pilastri su cui costruire l’ospitalità italiana dei prossimi dieci anni.» [post_title] => Fabri (Confindustria Alberghi): «Industri alberghiera espressione evoluta del Made in Italy» [post_date] => 2026-01-13T13:07:53+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768309673000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505020 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nel 2026 Tap introdurrà progressivamente la nuova selezione di 55 etichette che compongono la nuova carta dei vini servita a bordo della propria flotta: al termine di tre fasi di selezione, tra quasi 1.300 candidature, la compagnial ha individuato 43 etichette dedicate alla Business Class e 12 alla Economy. In Business Class l’esperienza inizierà con un drink di benvenuto a base di Porto bianco e comprenderà 12 vini rossi, 12 bianchi, sei spumanti, sei Porto e sei Moscatel de Setúbal. La proposta riunisce vini provenienti da nove regioni differenti, per offrire a bordo un percorso completo che racconta la ricchezza e la varietà del patrimonio enologico portoghese. Le novità, suddivise in otto categorie, saranno presentate con cadenza bimestrale. Con oltre 16 milioni di passeggeri e più di mille voli a settimana, il vettore portoghese serve ogni anno ai propri clienti circa mezzo milione di bottiglie di vino e rinnova il proprio impegno verso la cultura portoghese, selezionando produttori e vitigni rappresentativi delle diverse regioni del Paese. L’esperienza si arricchisce ulteriormente per gli appassionati di enoturismo: il sistema di intrattenimento di bordo vede infatti Tap come la prima compagnia aerea che integra una mappa interattiva dedicata al panorama del vino portoghese, offrendo ai clienti la possibilità di esplorare l’intera proposta nazionale. Ogni passeggero può così scoprire il patrimonio culturale e turistico del Portogallo, scegliendo tra proposte pensate per diversi profili di viaggio. Le esperienze di enoturismo sono segnalate sulla mappa e, tramite la scansione di un QR code, è possibile accedere direttamente al sito del produttore, senza costi di connessione a bordo, per poi vivere l’esperienza una volta arrivati a destinazione, anche nell’ambito del programma Portugal Stopover. Il programma Stopover consente ai passeggeri Tap di visitare due destinazioni al costo di una, consentendo uno scalo gratuito a Lisbona o Porto che può durare fino a dieci giorni, sia all’andata che al ritorno.  Il programma offre inoltre sconti presso oltre 150 partner in tutto il Paese, tra cui diverse realtà legate all’enoturismo. La nuova carta dei vini si affianca al programma Local Stars, nato per valorizzare le eccellenze nazionali attraverso ingredienti e territori interpretati da chef portoghesi. In Classe Executive, l’offerta gastronomica a bordo porta la firma di Ana Moura (Alentejo), Marco Almeida (Coimbra), Lídia Brás (Trás-os-Montes), Ricardo Luz (Algarve), Rita Magro (Porto) e António Galapito (Negrais). [post_title] => Tap seleziona 55 etichette di vini portoghesi per una vera esperienza enoturistica a bordo [post_date] => 2026-01-13T12:37:09+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768307829000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505000 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Liguria stanzierà, anche quest’anno, fondi per la pulizia, l’accessibilità e la sicurezza delle spiagge libere in base alla legge regionale 13/2008. È infatti ufficialmente aperta, fino al 31 gennaio, la possibilità per i comuni costieri della Liguria, 23 quelli finanziati nel 2025, di presentare domande per interventi di questa natura. «Fino al 31 gennaio i comuni hanno questa importante possibilità – spiega l’assessore regionale al demanio marittimo Marco Scajola - A inizio dicembre abbiamo già dato comunicazione anticipata a tutte le amministrazioni locali interessate tramite gli uffici tecnici regionali. L’obiettivo è quello di soddisfare, come fatto negli anni precedenti, tutte le domande che ci arriveranno dando così un contributo significativo per migliorare le nostre spiagge rendendole a misura di cittadini e turisti. Avere spiagge pulite, sicure e accessibili deve essere una priorità per i comuni e regione Liguria lavora per sostenerli. Questi fondi, 850mila euro nell'ultimo anno, si andranno ad aggiungere a quelli riservati ai ripascimenti. Nel 2025 abbiamo stanziato, complessivamente, 2,8 milioni di euro. Cifre che testimoniano l’attenzione massima riservata a questo tema. Contiamo di fare altrettanto nel 2026, dando comunicazione già a inizio primavera ai comuni di quanto percepiranno per poter così programmare al meglio i propri interventi». [post_title] => Liguria, nuovi fondi per sicurezza, pulizia e accessibilità delle spiagge libere del territorio [post_date] => 2026-01-13T12:23:17+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768306997000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504997 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => JetBlue scalda i motori in vista del debutto italiano, con il lancio della Boston-Milano Malpensa che decollerà il prossimo 11 maggio. La low cost, rappresentata nel nostro paese da Discover The World, mira a stabilire una partnership solida con le agenzie di viaggio, affinché «svolgano il ruolo di nostri ambasciatori e spieghino ai potenziali passeggeri italiani che JetBlue è un ottimo prodotto e un'alternativa valida per viaggiare attraverso l'Atlantico - afferma Maja Gedosev, general manager Europe del vettore -. E questo in virtù del forte rapporto che hanno saputo creare negli anni con i propri clienti, che si fidano di loro». Ecco allora la serata milanese - in una location d'eccezione come il Museo Bagatti Valsecchi - per incontrare faccia a faccia agenti di viaggio e stampa trade e illustrare le potenzialità della nuova rotta e l'intero team europeo della compagnia, che con Milano raggiunge le otto destinazioni servite nel Vecchio Continente, utilizzando aeromobili a corridoio singolo, gli A321neo Lr, «da 138 posti totali - ricorda il sales manager Italia, Gabriele Mannucci -, configurati con 2 Mint Studios e 22 Mint Suites, 24 posti 'EvenMore' e 90 Core. Vogliamo proporci sul mercato con una proposta in grado di offrire il meglio dei due mondi, quello low cost e quello dei vettori tradizionali, con i nostri quasi 25 anni di storia, segnati da passi importanti come quello dell'introduzione a bordo del wi-fi gratuito ad alta velocità per tutti i passeggeri, per primi, nel 2017». L'ingresso di JetBlue sui collegamenti del Nord Atlantico risale invece al 2021, con il primo volo su Londra da New York: «La rotta su Milano comincia come stagionale (fino al prossimo ottobre, ndr): vedremo in base ai risultati come potrà evolvere» e, chissà, lasciare spazio anche a ulteriori sviluppi nel nostro Paese «con una seconda destinazione, forse Roma?» osserva Mannucci, anche se per ora è prematuro anticipare i piani, che comunque vedono la low cost raddoppiare quest'anno in unaltro Paese europeo, la Spagna, che dopo il lancio su Madrid, quest'estate vedrà l'aggiunta di una rotta per Barcellona (sempre da Boston). Passo fondamentale è quello di rendere riconoscibile il marchio JetBlue tra i clienti italiani: «Dobbiamo lavorare sulla brand awareness e, come dicevo, in questo il trade potrà sostenerci, le agenzie di viaggio sono sicuramente i nostri migliori partner - continua Maja Gedosev -. Stimiamo che in questo primo anno di operatività fino al 50% delle nostre vendite in Italia potrà arrivare dalle agenzie di viaggio. E questo sulla base di quanto già accaduto nel Regno Unito, dove operiamo ormai da cinque anni e il contributo delle adv è tuttora molto elevato». Positivi i risultati in termini di riempimento sulle rotte transatlantiche: «Voliamo con load factor piuttosto elevati, considerando che il nostro aereo non è così grande, ma è proprio per questo che è stato così conveniente quando abbiamo lanciato il servizio (la classe business si attesta a livelli di prezzo inferiori del 40-50% rispetto alla media). Siamo attorno all'80%, un dato che, guardando al quadro generale e tenendo conto che stiamo parlando comunque di nuovi mercati, è un livello elevato». [gallery ids="505014,505015,505013"]     [post_title] => JetBlue, Gedosev: «Puntiamo ad un rapporto win-win con il trade italiano» [post_date] => 2026-01-13T11:47:51+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768304871000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505003 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_505005" align="alignleft" width="232"] Riccardo Fantoni[/caption] Costa Crociere presenta C|Training Days, un programma di incontri dedicato ai partner della distribuzione. Da oggi al 4 febbraio la comphttps://www.travelquotidiano.com/tour_operator/costa-crociere-all-inclusive-c-training-days-promozione-formazione-piu-valore-adv-ed-ospiti/tqid-504922agnia visiterà 30 città, effettuando 60 sessioni di formazione dedicati a 1.800 agenti per 240 ore complessive di training. L’iniziativa ha l’obiettivo di condividere la visione e la strategia di Costa per il 2026, raccontare la nuova campagna di comunicazione e commerciale, presentare e approfondire le incentivazioni pensate per incrementare il valore e il guadagno delle agenzie. Al centro dei contenuti formativi le unicità del prodotto come le Sea & Land Destinations, la qualità della proposta gastronomica e l’ospitalità che  contraddistingue il brand. Durante i C|Training Days verranno inoltre presentati gli strumenti digitali messi a disposizione degli agenti di viaggio, pensati per supportarli nella presenza sui social media, velocizzare il dialogo con i clienti e aumentare il livello di ingaggio. Dialogo con il trade «Gli appuntamenti sul territorio appena avviati rappresentano la migliore espressione della collaborazione con gli agenti di viaggio, partner strategici che da sempre accompagnano le nostre scelte commerciali – dichiara Riccardo Fantoni, direttore commerciale Italia di Costa Crociere –. Il canale agenziale, quindi, è e resta centrale per Costa Crociere: vogliamo essere il punto di riferimento in termini di servizi e formazione. Abbiamo un prodotto eccezionale, riconosciuto dai nostri ospiti e dai partner della distribuzione, e delle unicità che solo Costa è in grado di offrire. Per questo motivo investiamo costantemente nella formazione. Accanto alle pillole di e-learning della C|Academy, torniamo in presenza oggi proprio con i C|Training Days per offrire strumenti utili a raccontare al meglio l’esperienza di vacanza Costa». [post_title] => Costa Crociere, agenti al centro con i C|Training Days [post_date] => 2026-01-13T11:08:20+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768302500000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504993 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_505042" align="alignleft" width="450"] Da sinistra, Tobias Stüber, ad di Flibco e André Schwämmlein, ad di Flix[/caption] Flix ha acquisito una quota di maggioranza di Flibco, piattaforma specializzata nel settore dei trasferimenti aeroportuali in Europa, attualmente di proprietà della compagnia Slg (ex Sales-Lentz Group), con sede in Lussemburgo. Flix si espande così nel segmento del trasporto aeroportuale rafforzando la sua posizione sul mercato europeo e supportando, allo stesso tempo, la crescita di Flibco come parte del gruppo. Slg resterà azionista di minoranza e un partner strategico. Grazie a questo investimento, Flix può ampliare il range dei servizi offerti al di là dei viaggi di lunga percorrenza. La società, che in passato ha già lanciato con successo servizi shuttle in mercati come la Svezia e offre collegamenti di lungo raggio con gli aeroporti di tutta Europa, vede in questa operazione un grande potenziale grazie alla rete consolidata di Flibco e al suo know-how nel settore. Flibco, che opera in sette Paesi in collaborazione con le aziende partner locali, si è affermata come uno dei principali servizi di trasporto aeroportuale in Europa. Il suo modello di business asset-light e l’attenzione agli aspetti di innovazione e digitalizzazione rappresentano il presupposto ideale per una sua facile integrazione nell’ecosistema digitale di Flix. «Negli anni, abbiamo osservato che esiste una richiesta di forme di trasporto affidabili e convenienti per spostarsi da e verso gli aeroporti, oltre che fra le città - ha dichiarato André Schwämmlein, amministratore delegato di Flix -. Questo investimento ci consentirà di espanderci all’interno del segmento del trasporto aeroportuale in modo mirato. Flibco ha saputo costruire un business solido in un mercato frammentato, e siamo fiduciosi che, sfruttando l’infrastruttura tecnologica e l’ampia rete internazionale di Flix, potremo valorizzarne ancora di più il potenziale». I passeggeri continueranno a prenotare i propri biglietti direttamente sul sito flibco.com. In futuro, le tratte Flibco saranno prenotabili anche sui canali Flix: i passeggeri potranno così combinare l’offerta degli shuttle aeroportuali di Flibco con quella erogata da Flix per i collegamenti interurbani di lunga percorrenza. [post_title] => Flibco entra nell'orbita Flix, che ne acquisisce la quota di maggioranza [post_date] => 2026-01-13T10:41:06+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768300866000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504967 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Etihad Airways ha chiuso il 2025 con un nuovo record di traffico, con 22,4 milioni di passeggeri trasportati e un load factor dell'88,3%. Grazie a un'espansione senza precedenti di flotta e network la compagnia di bandiera degli Emirati Arabi Uniti si posiziona ora come uno dei principali motori della crescita del settore aereo del Paese. I 22,4 milioni di passeggeri rappresentano una crescita del +21% rispetto al 2024, nonché il livello più alto dalla nascita della compagnia nel 2003.  Il mese di dicembre ha permesso a Etihad di chiudere l'esercizio con un picco di attività, con 2,2 milioni di passeggeri, in aumento del 28% rispetto a dicembre 2024. Durante questo periodo di punta delle festività natalizie, il load factor è rimasto elevato all'87,6%. «Il 2025 è stato un anno di forte crescita per Etihad - ha commentato il ceo, Antonoaldo Neves -. Abbiamo trasportato oltre 22 milioni di passeggeri, il totale annuale più alto della nostra storia, migliorando al contempo il servizio, il prodotto e la soddisfazione dei nostri passeggeri durante tutto l'anno. Chiudere l'anno con un dicembre da record riflette la fiducia che i nostri clienti ripongono nel nostro prodotto e nel nostro servizio. Con la più grande flotta nella storia di Etihad, composta da 127 aeromobili, Etihad è più che mai pronta ad accogliere un numero maggiore di visitatori ad Abu Dhabi e ad offrire esperienze di viaggio straordinarie su una rete in rapida espansione».ì [post_title] => Etihad Airways archivia il migliore anno di sempre a livello di traffico passeggeri: 22,4 milioni [post_date] => 2026-01-13T09:23:48+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768296228000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504965 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Marocco archivia il 2025 con 19,8 milioni di turisti internazionali, circa il 14% in più rispetto all'anno precedente e un record storico: per la prima volta la destinazione ha sfiorato i 20 milioni di visitatori. Trend che pone il Paese sulla rotta corretta per raggiungere il target dei 26 milioni di viaggiatori entro il 2030. Già nel 2024, il Paese magrebino ha ampiamente superato le aspettative, raggiungendo 17,4 milioni di viaggiatori rispetto ai 16 milioni previsti. In parallelo anche i ricavi generati dal settore turistico lo scorso anno hanno registrato una crescita significativa, raggiungendo i 124 miliardi di dirham (11,553 miliardi di euro) alla fine di novembre, il 19% in più rispetto al 2024, secondo quanto indicato dal Ministero del Turismo del Marocco. Questi risultati riflettono la “profonda trasformazione” del turismo marocchino, guidata da un'offerta più competitiva, sostenibile e generatrice di valore locale, in linea con la strategia nazionale che mira a raggiungere i 26 milioni di visitatori entro il 2030, come ha sottolineato il ministro del Turismo, Fatim-Zahra Ammor. [post_title] => Marocco: nel 2025 i visitatori internazionali hanno sfiorato i 20 mln, +14% [post_date] => 2026-01-13T09:15:51+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768295751000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "going2china il meglio del paese fra tour di gruppo e tailor made" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":114,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3746,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505036","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un nuovo porto per crociere sta per arrivare a Mayaguana, una delle isole più meridionali delle Bahamas, circa 350 miglia a sud-est di Nassau. È anche una delle isole più tranquille e incontaminate delle Bahamas.\r\nPer la realizzazione del progetto, come riporta Travel Weekly, il governo delle Bahamas ha avviato una partnership con degli imprenditori privati ​​per costruire il porto, che ospiterà sia navi da crociera che navi cargo.\r\nProgetto in tre fasi\r\nLa prima delle tre fasi del progetto sarà lo sviluppo di un porto in acque profonde e di una struttura temporanea di scarico marittimo. Il terminal per navi da crociera verrà sviluppato nella seconda fase.\r\n\r\nLa terza fase comprenderà un porto di trasbordo in acque profonde e un terminal per navi più grandi.\r\n\r\nMayaguana si trova a nord-ovest di Turks e Caicos e il ministero del murismo delle Bahamas la definisce l'isola meno sviluppata del Paese.\r\n\r\nIl governo delle Bahamas condividerà la proprietà del nuovo porto con Mayaguana Island Development Fund e con Global Lead Consultant Group, con sede locale. Non sono stati forniti dettagli sulla possibile apertura del porto per crociere.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Bahamas: a Mayaguana un nuovo porto di scalo per le crociere","post_date":"2026-01-13T14:40:12+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1768315212000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505026","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_355923\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Elisabetta Fabri[/caption]\r\n\r\n«L’industria alberghiera è una delle espressioni più evolute del Made in Italy: è anche nei luoghi dell’accoglienza che si costruisce ogni giorno l’immagine concreta del Sistema Paese, nella qualità dei servizi, nella professionalità delle persone e nella capacità organizzativa».\r\n\r\nLo ha dichiarato Elisabetta Fabri, presidente di Confindustria Alberghi, intervenendo oggi a Palazzo Madama all’evento “Visione turismo: politiche, territori, competenze, futuro”. «La forza attrattiva dell’Italia – ha sottolineato – va governata con una strategia industriale di lungo periodo. Servono regole chiare, investimenti e politiche orientate alla qualità e alla sostenibilità, per tutelare i territori, le comunità locali e la competitività delle imprese».\r\n\r\nNel suo intervento, Fabri ha ribadito la necessità di riconoscere il turismo come asset strategico nazionale, richiamando l’urgenza di un tavolo permanente tra istituzioni, ministeri  e imprese per affrontare in modo strutturale temi urgenti  come la regolamentazione degli affitti brevi, la modernizzazione del patrimonio alberghiero, la semplificazione dei processi burocratici che ostacolano investimenti e crescita.\r\n\r\nAmpio spazio è stato dedicato anche a formazione e lavoro: «Senza capitale umano qualificato non c’è qualità né futuro per il settore. È indispensabile investire nella realizzazione di scuole di ospitalità competitive a livello internazionale, semplificare l’accesso di strumenti come il Fondo Nuove Competenze, sostenere le imprese che investono sul capitale umano e rendere il turismo un settore attrattivo per le nuove generazioni».\r\n\r\n«Sostenibilità, innovazione, professionalità e qualità – ha concluso – sono i pilastri su cui costruire l’ospitalità italiana dei prossimi dieci anni.»","post_title":"Fabri (Confindustria Alberghi): «Industri alberghiera espressione evoluta del Made in Italy»","post_date":"2026-01-13T13:07:53+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1768309673000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505020","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel 2026 Tap introdurrà progressivamente la nuova selezione di 55 etichette che compongono la nuova carta dei vini servita a bordo della propria flotta: al termine di tre fasi di selezione, tra quasi 1.300 candidature, la compagnial ha individuato 43 etichette dedicate alla Business Class e 12 alla Economy. In Business Class l’esperienza inizierà con un drink di benvenuto a base di Porto bianco e comprenderà 12 vini rossi, 12 bianchi, sei spumanti, sei Porto e sei Moscatel de Setúbal.\r\n\r\nLa proposta riunisce vini provenienti da nove regioni differenti, per offrire a bordo un percorso completo che racconta la ricchezza e la varietà del patrimonio enologico portoghese. Le novità, suddivise in otto categorie, saranno presentate con cadenza bimestrale.\r\n\r\nCon oltre 16 milioni di passeggeri e più di mille voli a settimana, il vettore portoghese serve ogni anno ai propri clienti circa mezzo milione di bottiglie di vino e rinnova il proprio impegno verso la cultura portoghese, selezionando produttori e vitigni rappresentativi delle diverse regioni del Paese.\r\n\r\nL’esperienza si arricchisce ulteriormente per gli appassionati di enoturismo: il sistema di intrattenimento di bordo vede infatti Tap come la prima compagnia aerea che integra una mappa interattiva dedicata al panorama del vino portoghese, offrendo ai clienti la possibilità di esplorare l’intera proposta nazionale.\r\nOgni passeggero può così scoprire il patrimonio culturale e turistico del Portogallo, scegliendo tra proposte pensate per diversi profili di viaggio. Le esperienze di enoturismo sono segnalate sulla mappa e, tramite la scansione di un QR code, è possibile accedere direttamente al sito del produttore, senza costi di connessione a bordo, per poi vivere l’esperienza una volta arrivati a destinazione, anche nell’ambito del programma Portugal Stopover.\r\n\r\n\r\nIl programma Stopover consente ai passeggeri Tap di visitare due destinazioni al costo di una, consentendo uno scalo gratuito a Lisbona o Porto che può durare fino a dieci giorni, sia all’andata che al ritorno.  Il programma offre inoltre sconti presso oltre 150 partner in tutto il Paese, tra cui diverse realtà legate all’enoturismo.\r\n\r\n\r\nLa nuova carta dei vini si affianca al programma Local Stars, nato per valorizzare le eccellenze nazionali attraverso ingredienti e territori interpretati da chef portoghesi. In Classe Executive, l’offerta gastronomica a bordo porta la firma di Ana Moura (Alentejo), Marco Almeida (Coimbra), Lídia Brás (Trás-os-Montes), Ricardo Luz (Algarve), Rita Magro (Porto) e António Galapito (Negrais).","post_title":"Tap seleziona 55 etichette di vini portoghesi per una vera esperienza enoturistica a bordo","post_date":"2026-01-13T12:37:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768307829000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505000","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Liguria stanzierà, anche quest’anno, fondi per la pulizia, l’accessibilità e la sicurezza delle spiagge libere in base alla legge regionale 13/2008. È infatti ufficialmente aperta, fino al 31 gennaio, la possibilità per i comuni costieri della Liguria, 23 quelli finanziati nel 2025, di presentare domande per interventi di questa natura.\r\n\r\n«Fino al 31 gennaio i comuni hanno questa importante possibilità – spiega l’assessore regionale al demanio marittimo Marco Scajola - A inizio dicembre abbiamo già dato comunicazione anticipata a tutte le amministrazioni locali interessate tramite gli uffici tecnici regionali. L’obiettivo è quello di soddisfare, come fatto negli anni precedenti, tutte le domande che ci arriveranno dando così un contributo significativo per migliorare le nostre spiagge rendendole a misura di cittadini e turisti. Avere spiagge pulite, sicure e accessibili deve essere una priorità per i comuni e regione Liguria lavora per sostenerli. Questi fondi, 850mila euro nell'ultimo anno, si andranno ad aggiungere a quelli riservati ai ripascimenti. Nel 2025 abbiamo stanziato, complessivamente, 2,8 milioni di euro. Cifre che testimoniano l’attenzione massima riservata a questo tema. Contiamo di fare altrettanto nel 2026, dando comunicazione già a inizio primavera ai comuni di quanto percepiranno per poter così programmare al meglio i propri interventi».","post_title":"Liguria, nuovi fondi per sicurezza, pulizia e accessibilità delle spiagge libere del territorio","post_date":"2026-01-13T12:23:17+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1768306997000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504997","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"JetBlue scalda i motori in vista del debutto italiano, con il lancio della Boston-Milano Malpensa che decollerà il prossimo 11 maggio. La low cost, rappresentata nel nostro paese da Discover The World, mira a stabilire una partnership solida con le agenzie di viaggio, affinché «svolgano il ruolo di nostri ambasciatori e spieghino ai potenziali passeggeri italiani che JetBlue è un ottimo prodotto e un'alternativa valida per viaggiare attraverso l'Atlantico - afferma Maja Gedosev, general manager Europe del vettore -. E questo in virtù del forte rapporto che hanno saputo creare negli anni con i propri clienti, che si fidano di loro».\r\n\r\nEcco allora la serata milanese - in una location d'eccezione come il Museo Bagatti Valsecchi - per incontrare faccia a faccia agenti di viaggio e stampa trade e illustrare le potenzialità della nuova rotta e l'intero team europeo della compagnia, che con Milano raggiunge le otto destinazioni servite nel Vecchio Continente, utilizzando aeromobili a corridoio singolo, gli A321neo Lr, «da 138 posti totali - ricorda il sales manager Italia, Gabriele Mannucci -, configurati con 2 Mint Studios e 22 Mint Suites, 24 posti 'EvenMore' e 90 Core. Vogliamo proporci sul mercato con una proposta in grado di offrire il meglio dei due mondi, quello low cost e quello dei vettori tradizionali, con i nostri quasi 25 anni di storia, segnati da passi importanti come quello dell'introduzione a bordo del wi-fi gratuito ad alta velocità per tutti i passeggeri, per primi, nel 2017».\r\n\r\nL'ingresso di JetBlue sui collegamenti del Nord Atlantico risale invece al 2021, con il primo volo su Londra da New York: «La rotta su Milano comincia come stagionale (fino al prossimo ottobre, ndr): vedremo in base ai risultati come potrà evolvere» e, chissà, lasciare spazio anche a ulteriori sviluppi nel nostro Paese «con una seconda destinazione, forse Roma?» osserva Mannucci, anche se per ora è prematuro anticipare i piani, che comunque vedono la low cost raddoppiare quest'anno in unaltro Paese europeo, la Spagna, che dopo il lancio su Madrid, quest'estate vedrà l'aggiunta di una rotta per Barcellona (sempre da Boston).\r\n\r\nPasso fondamentale è quello di rendere riconoscibile il marchio JetBlue tra i clienti italiani: «Dobbiamo lavorare sulla brand awareness e, come dicevo, in questo il trade potrà sostenerci, le agenzie di viaggio sono sicuramente i nostri migliori partner - continua Maja Gedosev -. Stimiamo che in questo primo anno di operatività fino al 50% delle nostre vendite in Italia potrà arrivare dalle agenzie di viaggio. E questo sulla base di quanto già accaduto nel Regno Unito, dove operiamo ormai da cinque anni e il contributo delle adv è tuttora molto elevato».\r\n\r\nPositivi i risultati in termini di riempimento sulle rotte transatlantiche: «Voliamo con load factor piuttosto elevati, considerando che il nostro aereo non è così grande, ma è proprio per questo che è stato così conveniente quando abbiamo lanciato il servizio (la classe business si attesta a livelli di prezzo inferiori del 40-50% rispetto alla media). Siamo attorno all'80%, un dato che, guardando al quadro generale e tenendo conto che stiamo parlando comunque di nuovi mercati, è un livello elevato».\r\n\r\n[gallery ids=\"505014,505015,505013\"]\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"JetBlue, Gedosev: «Puntiamo ad un rapporto win-win con il trade italiano»","post_date":"2026-01-13T11:47:51+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1768304871000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505003","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505005\" align=\"alignleft\" width=\"232\"] Riccardo Fantoni[/caption]\r\nCosta Crociere presenta C|Training Days, un programma di incontri dedicato ai partner della distribuzione. Da oggi al 4 febbraio la comphttps://www.travelquotidiano.com/tour_operator/costa-crociere-all-inclusive-c-training-days-promozione-formazione-piu-valore-adv-ed-ospiti/tqid-504922agnia visiterà 30 città, effettuando 60 sessioni di formazione dedicati a 1.800 agenti per 240 ore complessive di training.\r\nL’iniziativa ha l’obiettivo di condividere la visione e la strategia di Costa per il 2026, raccontare la nuova campagna di comunicazione e commerciale, presentare e approfondire le incentivazioni pensate per incrementare il valore e il guadagno delle agenzie. Al centro dei contenuti formativi le unicità del prodotto come le Sea & Land Destinations, la qualità della proposta gastronomica e l’ospitalità che  contraddistingue il brand.\r\nDurante i C|Training Days verranno inoltre presentati gli strumenti digitali messi a disposizione degli agenti di viaggio, pensati per supportarli nella presenza sui social media, velocizzare il dialogo con i clienti e aumentare il livello di ingaggio.\r\n\r\nDialogo con il trade\r\n«Gli appuntamenti sul territorio appena avviati rappresentano la migliore espressione della collaborazione con gli agenti di viaggio, partner strategici che da sempre accompagnano le nostre scelte commerciali – dichiara Riccardo Fantoni, direttore commerciale Italia di Costa Crociere –. Il canale agenziale, quindi, è e resta centrale per Costa Crociere: vogliamo essere il punto di riferimento in termini di servizi e formazione. Abbiamo un prodotto eccezionale, riconosciuto dai nostri ospiti e dai partner della distribuzione, e delle unicità che solo Costa è in grado di offrire. Per questo motivo investiamo costantemente nella formazione. Accanto alle pillole di e-learning della C|Academy, torniamo in presenza oggi proprio con i C|Training Days per offrire strumenti utili a raccontare al meglio l’esperienza di vacanza Costa».\r\n","post_title":"Costa Crociere, agenti al centro con i C|Training Days","post_date":"2026-01-13T11:08:20+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1768302500000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504993","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505042\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Da sinistra, Tobias Stüber, ad di Flibco e André Schwämmlein, ad di Flix[/caption]\r\n\r\nFlix ha acquisito una quota di maggioranza di Flibco, piattaforma specializzata nel settore dei trasferimenti aeroportuali in Europa, attualmente di proprietà della compagnia Slg (ex Sales-Lentz Group), con sede in Lussemburgo. Flix si espande così nel segmento del trasporto aeroportuale rafforzando la sua posizione sul mercato europeo e supportando, allo stesso tempo, la crescita di Flibco come parte del gruppo. Slg resterà azionista di minoranza e un partner strategico.\r\n\r\nGrazie a questo investimento, Flix può ampliare il range dei servizi offerti al di là dei viaggi di lunga percorrenza. La società, che in passato ha già lanciato con successo servizi shuttle in mercati come la Svezia e offre collegamenti di lungo raggio con gli aeroporti di tutta Europa, vede in questa operazione un grande potenziale grazie alla rete consolidata di Flibco e al suo know-how nel settore.\r\n\r\nFlibco, che opera in sette Paesi in collaborazione con le aziende partner locali, si è affermata come uno dei principali servizi di trasporto aeroportuale in Europa. Il suo modello di business asset-light e l’attenzione agli aspetti di innovazione e digitalizzazione rappresentano il presupposto ideale per una sua facile integrazione nell’ecosistema digitale di Flix.\r\n\r\n«Negli anni, abbiamo osservato che esiste una richiesta di forme di trasporto affidabili e convenienti per spostarsi da e verso gli aeroporti, oltre che fra le città - ha dichiarato André Schwämmlein, amministratore delegato di Flix -. Questo investimento ci consentirà di espanderci all’interno del segmento del trasporto aeroportuale in modo mirato. Flibco ha saputo costruire un business solido in un mercato frammentato, e siamo fiduciosi che, sfruttando l’infrastruttura tecnologica e l’ampia rete internazionale di Flix, potremo valorizzarne ancora di più il potenziale».\r\n\r\nI passeggeri continueranno a prenotare i propri biglietti direttamente sul sito flibco.com. In futuro, le tratte Flibco saranno prenotabili anche sui canali Flix: i passeggeri potranno così combinare l’offerta degli shuttle aeroportuali di Flibco con quella erogata da Flix per i collegamenti interurbani di lunga percorrenza.","post_title":"Flibco entra nell'orbita Flix, che ne acquisisce la quota di maggioranza","post_date":"2026-01-13T10:41:06+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768300866000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504967","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Etihad Airways ha chiuso il 2025 con un nuovo record di traffico, con 22,4 milioni di passeggeri trasportati e un load factor dell'88,3%.\r\n\r\nGrazie a un'espansione senza precedenti di flotta e network la compagnia di bandiera degli Emirati Arabi Uniti si posiziona ora come uno dei principali motori della crescita del settore aereo del Paese.\r\n\r\nI 22,4 milioni di passeggeri rappresentano una crescita del +21% rispetto al 2024, nonché il livello più alto dalla nascita della compagnia nel 2003. \r\n\r\nIl mese di dicembre ha permesso a Etihad di chiudere l'esercizio con un picco di attività, con 2,2 milioni di passeggeri, in aumento del 28% rispetto a dicembre 2024. Durante questo periodo di punta delle festività natalizie, il load factor è rimasto elevato all'87,6%.\r\n\r\n«Il 2025 è stato un anno di forte crescita per Etihad - ha commentato il ceo, Antonoaldo Neves -. Abbiamo trasportato oltre 22 milioni di passeggeri, il totale annuale più alto della nostra storia, migliorando al contempo il servizio, il prodotto e la soddisfazione dei nostri passeggeri durante tutto l'anno. Chiudere l'anno con un dicembre da record riflette la fiducia che i nostri clienti ripongono nel nostro prodotto e nel nostro servizio. Con la più grande flotta nella storia di Etihad, composta da 127 aeromobili, Etihad è più che mai pronta ad accogliere un numero maggiore di visitatori ad Abu Dhabi e ad offrire esperienze di viaggio straordinarie su una rete in rapida espansione».ì","post_title":"Etihad Airways archivia il migliore anno di sempre a livello di traffico passeggeri: 22,4 milioni","post_date":"2026-01-13T09:23:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768296228000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504965","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Marocco archivia il 2025 con 19,8 milioni di turisti internazionali, circa il 14% in più rispetto all'anno precedente e un record storico: per la prima volta la destinazione ha sfiorato i 20 milioni di visitatori. Trend che pone il Paese sulla rotta corretta per raggiungere il target dei 26 milioni di viaggiatori entro il 2030.\r\n\r\nGià nel 2024, il Paese magrebino ha ampiamente superato le aspettative, raggiungendo 17,4 milioni di viaggiatori rispetto ai 16 milioni previsti.\r\n\r\nIn parallelo anche i ricavi generati dal settore turistico lo scorso anno hanno registrato una crescita significativa, raggiungendo i 124 miliardi di dirham (11,553 miliardi di euro) alla fine di novembre, il 19% in più rispetto al 2024, secondo quanto indicato dal Ministero del Turismo del Marocco.\r\n\r\nQuesti risultati riflettono la “profonda trasformazione” del turismo marocchino, guidata da un'offerta più competitiva, sostenibile e generatrice di valore locale, in linea con la strategia nazionale che mira a raggiungere i 26 milioni di visitatori entro il 2030, come ha sottolineato il ministro del Turismo, Fatim-Zahra Ammor.","post_title":"Marocco: nel 2025 i visitatori internazionali hanno sfiorato i 20 mln, +14%","post_date":"2026-01-13T09:15:51+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1768295751000]}]}}