27 September 2021

Ego Airways: agenzie di viaggio protagoniste della distribuzione

[ 0 ]

Ego Airways tende la mano alle agenzie di viaggio, in un momento “particolare in cui è tutto il mercato a soffrire, vogliamo riconoscere la professionalità e il valore aggiunto delle agenzie nell’intermediazione”: così Marilena Bisio, responsabile commerciale della nuova compagnia aerea italiana, spiega le basi del rapporto con la distribuzione. “Certo, ci sarà la vendita diretta al pubblico online, ma sarà quella intermediata ad avere una grande evidenza, dalle agenzie ai tour operator (per le operazioni charter)”. Proprio la scelta di un aeromobile come l’Embraer 190 da 100 posti si dimostra “funzionale a offrire al tour operating nazionale un servizio agile e con minor rischio negli impegni. In vista di una stagione incerta, insieme potremo definire soluzioni economicamente sostenibili e in linea con la necessità di dover programmare le attività in modo diverso”.

Sul sito web di Ego è attiva una “sezione dedicata al b2b dove le agenzie di viaggio si registrano. Per loro è stato studiato un programma di incentivazione che prevede l’accumulo di un credito su ogni prenotazione effettuata che verrà poi erogato all’adv per futuri booking”. La piattaforma è realizzata in modo da rendere il lavoro dell’adv “il più possibile autonomo, sarà possibile effettuare online anche richieste preventivi per gruppi. Chiaramente, dove necessario sarà comunque disponibile un supporto telefonico a loro dedicato”. Infine, la vicinanza al trade sul territorio è garantita da una “rete commerciale già costituita nelle regioni dove siamo presenti con i nostri hub”.

La collaborazione con i to riguarderà anche la proposta di prodotti ancillary a bordo “come servizi di tour operating da acquistare insieme al volo vero e proprio” sottolinea Denise Zatti, responsabile marketing e comunicazione, sempre in un’ottica di legame con il territorio italiano e con le eccellenze cha ha da offrire.

Nel mirino di Ego Airways diversi target di traffico quindi, “dal leisure al corporate, passando per quello etnico”. E la presenza futura anche sui gds, “Cominciando da Amadeus e a seguire su Sabre e Travelport”, oltre che sulle principali Ota, “da Expedia a Last Minute o Volagratis”. Segmenti di mercato che incideranno in modo diverso in corrispondenza dei diversi periodi dell’anno e relativo network in grado di intercettare questa domanda, con piani che lasciano spazio ad una vision internazionale: “Più destinazioni leisure in estate, come ovvio – ad esempio le isole mediterranee di Grecia e Spagna -. Poi capitali europee in grado di mixare business e leisure, quindi London City, Parigi Orly o Barcellona”.

Marilena Bisio

 

 




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti