14 July 2024

Medioriente, Nord Africa e Asia sostengono Shiruq. Pesa la crisi in Sudan

[ 0 ]

Molto bene Medio Oriente e Nord Africa, con Libano e Giordania che hanno trainato le vendite di Shiruq, insieme a Egitto, Algeria e Marocco. Sotto le aspettative invece la vicina Europa, tra cui Spagna e Portogallo, dove l’aumento dei prezzi ha portato i pacchetti di viaggio a essere sproporzionati per il medio raggio. Ma soprattutto c’è stata la crisi in Sudan, meta storica del to milanese che in loco ha una dmc da ormai 24 anni, dove lo scorso 15 aprile è scoppiata una nuova guerra civile. “Questo chiaramente ha portato non poco scompiglio – rivela la direttrice del to, Francesca Lorusso -. Sudan a parte, l’andamento del 2023 è stato però soddisfacente nel complesso, con una lieve flessione sull’estate, un autunno in ripresa e un inverno che si prospetta buono”.

A fronte di un mercato caratterizzato da forti spinte inflazionistiche, l’idea di Shiruq è stata quindi quella di “gravare il meno possibile sui viaggiatori, assorbendo noi inflazione a aumento costi – prosegue Francesca Lorusso -. È stato portato avanti un grande lavoro fianco a fianco con le dmc, per contenere i prezzi senza rinunciare alla qualità dei servizi. Ci siamo inoltre fatti promotori, tra il nostro pubblico, di un ritorno all’advance booking, per mitigare l’onnipresente trend post-pandemia del last minute, last second”.

 

In occasione dell’ultima Bit, l’operatore si era presentato con un’offerta raddoppiata per un totale di 70 proposte di viaggio: “Il mercato ha risposto bene alle nostre nuove proposte in Asia, in particolare Thailandia, Uzbekistan e Cina – conclude la direttrice -. Il Sudamerica invece, complice il costo spropositato dei voli, è per noi ancora una sfida, una new entry che non è riuscita a decollare, alla quale dedicheremo ulteriore lavoro”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471305 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sette nuovi voli a settimana e il Piemonte si apre a coincidenze verso 349 destinazioni in Medio ed Estremo Oriente, Africa e Americhe. A sei anni dalla sospensione del volo Torino - Istanbul, Turkish Airlines -  che ora serve nove destinazioni italiane -  dal 10 luglio collega  l’aeroporto  di Caselle al nuovo hub di Istanbul.  Per Caselle è certamente la novità più strategica dell’anno, come sottolineato da Elisabetta Oliveri, presidente di Torino Airport: “L’avvio di questo volo ci apre nuove prospettive di crescita e rappresenta anche un ulteriore volano di sviluppo per tutta l’economia del territorio riconfermando il ruolo dell’aeroporto come attore strategico della crescita”.  L’operativo settimanale  varia in base ai giorni per consentire ai passeggeri di intercettare il maggior numero di coincidenze. Il lunedì, martedì, giovedì e sabato partenze alle 10.15 con arrivo in Turchia alle 14.10 locali. Da Istanbul, negli stessi giorni, il volo partirà alle 7.15 con arrivo alle 9.20. Il mercoledì, venerdì e domenica, invece, partenza da Istanbul alle 17 con arrivo a Torino alle 19.05, da dove l’aereo ripartirà alle 20 per arrivare in Turchia alle 23.55. Sulla rotta è impiegato attualmente un Boeing 737-800, ma non si esclude il futuro utilizzo di aeromobili a maggior capacità. Presenti all’inaugurazione, dell'ad della Turkish Airlines Bilal Eksi, volato dalla capitale turca con il top management della compagnia, il console generale di Turchia a Milano, Mehmet Ozoktem, le istituzioni piemontesi e rappresentanti del mondo economico ed imprenditoriali. Tutti concordi nel cogliere le opportunità che il collegamento “apre il Piemonte a mercati turistici e commerciali finora non serviti, che potranno raggiungere comodamente il nostro territorio e tutto il Nord Ovest", come sottolineato da Andrea Andorno, ad di Torino Airport. [post_title] => Turkish Airlines è tornata sulla Torino-Istanbul dopo sei anni di stop [post_date] => 2024-07-12T11:10:48+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720782648000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471237 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’Osservatorio Astoi Confindustria Viaggi traccia una panoramica sull’andamento delle prenotazioni delle vacanze estive 2024, dei comportamenti di acquisto e delle preferenze degli italiani nella scelta di viaggi e vacanze. I dati confermano una stagione positiva con ricavi in crescita del 5% rispetto al pari periodo del 2023, che era stato un anno record per il turismo organizzato. Molti consumatori hanno optato per la prenotazione anticipata, che consente ampia gamma di scelta e prezzi più convenienti, tanto che per l’estate 2024 la formula “Early Booking” rappresenta l’opzione di prenotazione più utilizzata. Un ulteriore strumento a disposizione dei viaggiatori per facilitare l’acquisto delle proprie vacanze, e che sta riscuotendo molti consensi, è il Buy Now Pay Later, che consente di dilazionare i pagamenti senza interessi. Qualche debolezza «Le prenotazioni per l’estate 2024 sono in crescita per tutti i nostri associati, con un incremento medio del 5% - afferma Pier Ezhaya, presidente di Astoi -.. Emerge, complessivamente, un andamento positivo contraddistinto da un significativo anticipo delle prenotazioni che si concentra tra dicembre e febbraio e che assicura la più ampia gamma di scelta ed i prezzi più interessanti.   «Dopo il rimbalzo post pandemia del 2023 la domanda evidenzia qualche segnale di debolezza anche in virtù dell’inflazione che, pur essendo minore di quella degli anni precedenti, si fa comunque sentire sul budget vacanza degli italiani. In ogni caso il settore rimane in forte crescita e, pur adeguando le scelte per contenere gli impatti inflattivi, la vacanza si riconferma un bene primario e incomprimibile per gli italiani e ci induce a guardare con ottimismo al futuro». Tre fasi Il flusso delle prenotazioni per la stagione estiva 2024 ha vissuto tre fasi. Un elevato advance booking che si è protratto da dicembre ‘23 sino a fine febbraio ’24; una contrazione della domanda da marzo a maggio ’24; una ripresa delle prenotazioni in giugno. Si rileva una decisa attenzione ed elasticità al prezzo da parte degli italiani in fase di acquisto. I costi sono aumentati di circa il 5% e i prezzi hanno seguito questi incrementi. Relativamente al trasporto aereo, il caro voli è inevitabile conseguenza del ritardo nella consegna degli aeromobili da parte dei produttori e dell’aumento dei costi operativi, dalla manutenzione ai diritti di sorvolo, non ultimo del costo del carburante. In estate si muovono in prevalenza famiglie e coppie, anche se aumentano le richieste dei viaggiatori singoli che scelgono viaggi di gruppo con accompagnatore, anche perché offrono tra i plus la condivisione di esperienze e affinità di interessi. Si conferma sempre importante la richiesta per la vacanza nei club; tuttavia, si assiste a una grande crescita delle prenotazioni per tour e viaggi itineranti con esperienze all’interno dei circuiti.  Famiglie Il segmento famiglie si è mosso in anticipo. A fronte di un innegabile rialzo dei prezzi rispetto al pre-pandemia, gli aumenti dell’estate 2024 sono stati più contenuti rispetto all’anno scorso e non hanno privato le famiglie di ciò che ormai è divenuto un bene primario e incomprimibile come la vacanza.  Si conferma in costante incremento la domanda del target alto-spendente che prenota con largo anticipo, è molto informato sulle destinazioni, richiede assistenza costante, itinerari ed esperienze inedite. Anche per soddisfare le esigenze di questo target, i tour operator sono i referenti più adatti, grazie al know-how in termini di conoscenza del prodotto, del territorio e dei servizi proposti e per i consolidati rapporti con i fornitori. Durata media e destinazioni La durata media delle vacanze prenotate dagli italiani nell’estate 2024 è di 8,5 giorni per i soggiorni balneari e 11 giorni per tour e viaggi itineranti. La spesa media a persona si attesta intorno a 920 euro per corto e medio raggio in format ”No Frills” e  1.140 euro con format club e villaggi; per quanto riguarda il lungo raggio 2.400 euro per vacanze mare con format club e villaggi e 3.600 euro per viaggi su misura. In Italia le mete più richieste sono Sardegna, Sicilia, Calabria e Puglia. Il Mediterraneo beneficia della flessione registrata dall’Egitto, a favore di maggiori flussi verso Grecia, Baleari e Tunisia. Il Nord Europa, in particolare Islanda e Norvegia, richiama molti viaggiatori che scelgono viaggi itineranti e un intenso contatto con la natura. Per quanto riguarda il medio raggio il Mar Rosso si conferma una destinazione sempre molto richiesta, nonostante il conflitto in Medio Oriente abbia determinato una contrazione delle prenotazioni del 20% rispetto all’estate 2023, a favore di Capo Verde e Mediterraneo che conquistano quote di mercato. Lungo raggio Il lungo raggio vede in testa Stati Uniti, il Giappone, l’Indonesia, l’East Africa con Tanzania, Kenya e Madagascar. Stilando una sorta di classifica, Giappone ed East Africa hanno segnato un boom di richieste, a fronte di destinazioni in calo come Giordania e Israele. La stagione estiva è tradizionalmente quella più richiesta per le crociere di durata media di una settimana. Tra le mete preferite spicca il Mediterraneo occidentale, seguito dal Mediterraneo orientale, con la Grecia come destinazione prediletta, oltre alle crociere in Nord Europa, che includono i fiordi norvegesi, oppure quelle di due o tre settimane sino alle isole Lofoten, Groenlandia, Islanda e Regno Unito. Non manca all’appello il segmento viaggi studio. La durata dei viaggi si attesta intorno alle due settimane, in cui si alterna lo studio della lingua alla scoperta del territorio, arricchita da esperienze ludiche, visite guidate ed escursioni.   [post_title] => Astoi: crescita del 5% dei ricavi. C'è qualche segnale di debolezza [post_date] => 2024-07-11T11:28:59+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720697339000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471225 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Musica, teatro, danza, esperienze immersive per le famiglie e un ricco programma di incontri con luminari del suono. Tra concerti all’imbrunire e atmosfere bohémien Lari, nelle colline pisane, si prepara alla ventiseiesima edizione di Collinarea, Festival del Suono. Anche quest’anno Collinarea Festival del Suono è realizzato da Sartoria Caronte e sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Fondazione Pisa, da Confcommercio Provincia di Pisa, dal Comune di Casciana Terme Lari. Per la prima volta, ha il sostegno anche del Comune di Pontedera. Vede la compartecipazione di Camera di Commercio Toscana Nord Ovest - Terre di Pisa e la collaborazione di importanti realtà del panorama nazionale: Fabbrica Europa, Toscana Produzione Musica, Prima Onda Festival, Vidart, SAM Studio, Manifatture Digitali, Fondazione Festival Pucciniano, Wavents, Music Edu. Con il patrocinio di Rai Toscana e la media partnership di TGR. Il ritorno sulle colline pisane è caratterizzato da tre settimane di eventi, da venerdì 12 luglio a sabato 3 agosto: 27 gli spettacoli in calendario, tra i quali 4 produzioni, 1 coproduzione, 10 tra prime e anteprime nazionali. Inoltre, laboratori che spaziano dalla drammaturgia alla danza, dalla sartoria alla voce . Un programma all’insegna della multidisciplinarietà e del coinvolgimento di cittadine e cittiadini. Quest’anno Collinarea, Festival del Suono farà scalo, oltre che nello splendido borgo di Lari, nella suggestiva Torre Aquisana di Casciana Terme (Pi) e nel bellissimo Parco fluviale di La Rotta, frazione del Comune di Pontedera (Pi). «Il Festival, giunto quest'anno alla sua 26esima edizione è un appuntamento centrale della proposta culturale estiva non solo della Valdera ma di tutta la Toscana -  spiega l'assessore regionale Alessandra Nardini - E’ capace di offrire una proposta che mette insieme innovazione, avanguardia e socialità, educando all'ascolto in un mondo in costante mutamento anche a livello sonoro, grazie alle nuove tecnologie. Un Festival che si svolge nella splendida cornice di Lari, di Casciana Terme e, quest'anno, anche del parco fluviale di La Rotta a Pontedera, unendo così la Valdera. Collinarea è dunque anche un’occasione preziosissima per far conoscere e valorizzare i nostri territori. Come Regione Toscana siamo convinti che investire sulla cultura, in ogni sua forma, sia una scelta doverosa e siamo felici e orgogliosi che nel nostro territorio si siano svulippate sinergie virtuose che hanno dato vita a questo Festival ». «Collinarea è molto più di un festival, è un evento unico nel cuore della ‘Toscana da scoprire’, è un insieme di avvenimenti che trasforma un territorio.  Lari offre una cornice suggestiva e senza tempo, dove storia e arte si fondono in un'esperienza speciale - afferma il Sindaco di Casciana Terme Lari Paolo Mori - Partecipare a Collinarea significa anche riscoprire e valorizzare il nostro territorio. Durante il festival è possibile apprezzare il patrimonio storico e naturale del borgo di Lari con balconi naturali che offrono cartoline mozzafiato, degustare i nostri prodotti tipici e vivere un’esperienza autentica della Toscana. È un’occasione per promuovere la nostra comunità e le eccellenze del nostro Comune». [post_title] => Toscana, al via Collinarea 26° Festival dedicato a musica, danza ed esperienze immersive [post_date] => 2024-07-11T11:02:58+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720695778000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471196 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un giugno nel segno della crescita per Ethiopian Airlines, che lo scorso mese ha aperto quattro nuove rotte internazionali e domestiche, oltre ad aver aumentato la frequenza dei voli su sei rotte e festeggiato i prestigiosi premi ricevuti da Skytrax ed Apex. Sul fronte internazionale, la compagnia aerea africana ha ampliato il network con le nuove destinazioni di Freetown in Sierra Leone e Maun in Botswana; anche Varsavia è entrata a far parte della vasta rete globale di Ethiopian come 24ª destinazione in Europa, dallo scorso 1° luglio. A livello nazionale, il vettore ha inaugurato voli per Axum e Nekemte. Oltre alle nuove rotte, Ethiopian Airlines ha incrementato le frequenze su diverse rotte esistenti: dal 31 maggio 2024, i passeggeri sulla rotta da/per Ouagadougou godono ora di voli giornalieri. Anche Conakry ha visto un aumento dei voli giornalieri a partire dal 1° giugno 2024. Nuove partenze mattutine da Addis Abeba per Kilimanjaro e Zanzibar sono iniziate il 16 giugno, insieme a partenze aggiuntive a mezzogiorno per Kigali. Le operazioni serali per Douala inizieranno a luglio 2024, seguite da Lubumbashi nella Repubblica Democratica del Congo. Giugno è stato anche il mese dei riconoscimenti internazionali: Ethiopian è stata nominata da Skytrax come Migliore Compagnia Aerea in Africa per il settimo anno consecutivo; agli Apex Passenger Choice Awards 2024, Ethiopian ha invece ottenuto i titoli come Miglior Intrattenimento in Africa e Miglior wi-fi in Africa. «Giugno 2024 è stato un mese storico per Ethiopian Airlines, sottolineato da numerosi traguardi significativi - ha commentato il ceo della compagnia, Mesfin Tasew -.Questi traguardi riflettono la nostra vasta esperienza e capacità di attuare iniziative strategiche in modo rapido ed efficace. Estendo la mia sincera gratitudine ai nostri stimati passeggeri per la loro costante lealtà e fiducia, così come ai nostri dedicati dipendenti, il cui duro lavoro e impegno hanno reso possibili questi successi. Rimane ferma la nostra dedizione a raggiungere traguardi ancora più elevati in futuro». [post_title] => Ethiopian Airlines: giugno nel segno della crescita con 4 nuove destinazioni e più voli su 6 rotte [post_date] => 2024-07-11T09:15:43+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720689343000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471122 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Al via la nuova promo Costa Summer Forever, valida per le prenotazioni effettuate entro il 26 agosto su tantissime partenze con destinazione Mediterraneo occidentale, orientale, Nord Europa, Caraibi ed Emirati Arabi. L'offerta consente di prenotare una vacanza in crociera a partire da 549 euro a persona, con tasse portuali e quote di servizio incluse. L'iniziativa commerciale si propone tra le altre cose di stimolare la domanda a lungo raggio per il prossimo autunno-inverno. Scegliendo un itinerario con destinazione Caraibi o Emirati Arabi, infatti, il pacchetto My Drinks, che permette di avere bevande illimitate tutti i giorni della crociera, è gratuito. “La nuova campagna commerciale Summer Forever ha obiettivi ben precisi - spiega il direttore commerciale Italia di Costa Crociere, Riccardo Fantoni -: promuovere il valore del nostro prodotto, stimolare l’early booking e aumentare il traffico in agenzia. A sostegno della promozione, proseguono inoltre gli investimenti in comunicazione multicanale, con un particolare focus sul digitale, oltre alle incentivazioni a supporto delle vendite dei nostri partner: dal 1° giugno, infatti, è iniziato il terzo periodo del programma Jump, un trimestre di vendite mirato a raggiungere nuove soglie di fatturato, utili ad aumentare la remunerazione base già nel corso dell'anno, con validità fino al 31 agosto. Inoltre, il consolidato programma Segui-C, con il suo terzo run attivo dall’8 luglio al 26 agosto, che prevede maggiori guadagni per l’agenzia direttamente in estratto conto, su prenotazioni effettuate entro il 26 agosto per tutti gli itinerari con partenze entro il 3 marzo 2025. Infine, per stimolare sempre di più la domanda, sono stati lanciati a giugno gli obiettivi di early booking 2025 del programma We Care”.   [post_title] => Al via la promo Summer Forever di Costa. Proseguono gli incentivi per le adv [post_date] => 2024-07-10T10:32:54+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720607574000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471069 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Arrivano 10 miliardi di euro di nuovo credito da Intesa Sanpaolo per le imprese del turismo. Di questi 3 miliardi sono destinati alle aziende del Mezzogiorno. La novità si aggiunge ai circa 9 miliardi già erogati al comparto dal 2020. Questo nuovo intervento a favore delle imprese turistiche si inserisce tra le leve previste nel programma “Il tuo futuro è la nostra impresa” della divisione Banca dei territori guidata da Stefano Barrese, che destina 120 miliardi fino al 2026 per gli investimenti delle aziende italiane e dedica un sostegno specifico al turismo e all’agribusiness, settori strategici per l’economia del Paese. Il plafond di 10 miliardi di euro incentiverà in particolare nuovi investimenti in chiave transizione 5.0, competitività sostenibile ed efficientamento energetico lungo tre assi: riqualificazione e aumento degli standard qualitativi delle strutture, sostenibilità ambientale dell’offerta e digitalizzazione del modello di servizio. Tra le misure destinate al settore, ci sono poi anche le soluzioni di finanziamento S-Loan, che prevedono un meccanismo di incentivi economici alle imprese impegnate a investire e realizzare obiettivi esg. Intesa Sanpaolo ha inoltre aderito al fondo tematico per il turismo tramite Equiter, con risorse amministrate dalla Bei per conto del Mef e indirizzate alle imprese. Il gruppo infine prevede soluzioni di noleggio operativo per avviare programmi di ammodernamento delle strutture, consentendo quindi di preservare l’equilibrio finanziario delle pmi. “Come banca di riferimento dei principali settori del Paese, rinnoviamo il nostro sostegno all’industria turistica, la cui crescita è determinante per rafforzare strutturalmente l’economia italiana - commenta lo stesso Barrese -. Il percorso intrapreso in questi ultimi anni dalle imprese del comparto verso sostenibilità, digitalizzazione e innalzamento degli standard qualitativi delle strutture mostra risultati incoraggianti e deve proseguire con maggior intensità e diffusione, grazie al potenziale delle filiere del mondo enogastronomico. Mettiamo a disposizione 10 miliardi di euro per incentivare nuovi investimenti, accompagnare i passaggi generazionali di queste aziende, favorendone anche la crescita dimensionale. Il nostro obiettivo, in linea con le direttrici del Pnrr, è accelerare i processi di transizione per agevolare una proposta di ospitalità più efficiente per i bilanci delle imprese e di maggiore salvaguardia per il turismo e per l’ambiente”. [post_title] => Intesa Sanpaolo: 10 miliardi di nuovo credito per le imprese del turismo [post_date] => 2024-07-09T13:15:15+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720530915000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471039 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Play ha registrato una crescita del 7,5% dei passeggeri trasportati durante lo scorso giugno (173.109), con un load factor dell'86%, in leggero calo rispetto all'87,2% del giugno 2023. I posti-chilometro disponibili sono aumentati dell'8,8%, mentre i passeggeri-chilometro sono saliti del 7,3% tra giugno 2023 e giugno 2024. Sempre a giugno, il 31,9% dei passeggeri di Play volava dall'Islanda, il 24,3% volava verso l'Islanda e il 43,8% era costituito da viaggiatori in coincidenza. Da segnalare l'aumento della quota di passeggeri in partenza dall'Isola, era il 29,8% lo scorso anno, dato che riflette la progressiva crescita di Play sul mercato domestico. Lo scorso 24 giugno la compagnia ha celebrato il suo terzo anniversario dall'apertura del primo volo commerciale dall'Islanda a Londra, il 24 giugno 2021. In questi tre anni Play è passata dall'operare con una flotta di tre aeromobili a quella attuale di dieci velivoli che servono oltre 40 destinazioni rispetto alle 7 iniziali; i dipendenti sono oggi circa 500 dipendenti.  "Siamo soddisfatti della crescita del numero di passeggeri, anche se speravamo in un load factor più elevato - ha osservato Einar Örn Ólafsson -. Questo risultato riflette l'aumento della concorrenza nei voli transatlantici e la riduzione dei turisti verso l'Islanda è il risultato diretto di un aumento degli sforzi di marketing da parte dei paesi vicini superiore a quello che stiamo sperimentando dall'Islanda. Crediamo fermamente che sia necessario uno sforzo concertato da parte dell'industria del turismo e un sostegno sostanziale da parte delle autorità per incrementare la domanda di voli per l'Islanda, come affermato nel nostro precedente rapporto sul traffico».       [post_title] => Play al giro di boa dei tre anni. Passeggeri in crescita del 7,5% a giugno [post_date] => 2024-07-09T10:05:11+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720519511000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471036 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Questa volta è Lufthansa a finire sotto la lente di ingrandimento della Commissione europea che ha avviato un'indagine approfondita sugli aiuti di Stato da 6 miliardi di euro concessi al vettore dal governo tedesco per la sua ricapitalizzazione. L'iniziativa era stata inizialmente approvata il 25 giugno 2020 da Bruxelles nell'ambito del quadro temporaneo per gli aiuti di Stato per fare fronte alle conseguenze del Covid, ma la decisione era stata successivamente annullata dal Tribunale Ue il 10 maggio 2023. Un ricorso presentato dal colosso dei cieli tedesco è ancora pendente.  Il regime tedesco concesso a Lufthansa, come riferisce l'Ansa, era suddiviso in tre fasce: una partecipazione al capitale per 306 milioni di euro, una partecipazione tacita non convertibile in azioni per 4,7 miliardi e una partecipazione tacita convertibile per un altro miliardo. Nel giugno del 2020 la Commissione europea aveva approvato la ricapitalizzazione, ritenendo che fosse compatibile con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo sugli aiuti di Stato messo in atto durante la crisi del Covid. Il via libera di Bruxelles era comunque vincolato al rispetto di alcune condizioni: per beneficiare dell'aiuto, Lufthansa ha infatti dovuto accettare di rispettare una serie di impegni, tra cui il divieto di distribuire dividendi e una rigorosa limitazione della remunerazione del suo management, compreso il divieto di pagare bonus. Inoltre, alla compagnia è stato ordinato di cedere fino a 24 slot giornalieri negli aeroporti di Francoforte e Monaco per consentire ai vettori concorrenti di stabilirvi una base. Nella sentenza del 10 maggio 2023, su ricorso di Ryanair, il Tribunale ha annullato la decisione di Bruxelles rilevando "diversi errori" di valutazione da parte della squadra antitrust guidata da Margrethe Vestager. A seguito della bocciatura dei giudici di Lussemburgo, Bruxelles approfondisce il tutto, mettendo sotto la lente l'ammissibilità agli aiuti, la necessità di un meccanismo che incentivi l'uscita dello Stato dal capitale, il prezzo delle azioni al momento dell'eventuale conversione, l'esistenza di un significativo potere di mercato del colosso dei cieli tedesco in aeroporti diversi da Francoforte e Monaco - come nello scalo tedesco di Dusseldorf o in quello austriaco di Vienna -, nonché alcuni aspetti degli impegni strutturali imposti a Lufthansa. Nel quadro dell'indagine Ue, ora Berlino e le compagnie rivali hanno la possibilità di presentare le loro osservazioni. [post_title] => Lufthansa nel mirino di Bruxelles per aiuti di Stato: nuova indagine della Commissione Ue [post_date] => 2024-07-09T09:35:18+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720517718000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471021 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_471031" align="alignleft" width="300"] Da sinistra, Chiara Caruso, Benedetto Giustiniani, Mauro Montagner e Michelangelo Ripamonti[/caption] C'è anche una consistente componente core negli approcci d'investimento dei fondi italiani verso gli hotel tricolori. La strategia value-add rimane tuttavia importante, come già accade per i private equity e gli hedge fund internazionali. E' quanto è emerso dal panel dedicato agli investitori domestici dell'ultimo Hospitality Forum realizzato da Scenari Immobiliari a Milano in collaborazione con Castello sgr. Cresce l'impegno di Cdp nel settore Cdp Real Asset sgr, l'asset e fund management company di Cassa Depositi e Prestiti, gestisce oggi un totale di otto fondi per  un valore complessivo di oltre 3 miliardi di euro, con l'obiettivo di raggiungere quota 10 miliardi in circa tre anni. Di questi, una parte è dedicata al Fondo nazionale del turismo (Fnt), a sua volta suddiviso in due comparti. L'uno legato al Pnrr, l'altro a monte di due fondi di fondi: il primo (Ft1) è dedicato agli investimento value-add di lungo periodo, in pancia del quale ci sono già nove asset; l'altro (Ft2) a operazioni core con una piattaforma di dieci asset. Le risorse impegnate al momento ammontano complessivamente a 450 milioni di euro.  "Il nostro portfolio comprende un totale di 3.800 camere tra resort, asset di pregio e business hotel, di cui il 52% nel Sud e sulle isole, il 38% al Nord e il 10% nel Centro Italia. Ma abbiamo tutte le intenzione di continuare a crescere - ha spiegato la responsabile Fnt in Cdp Real Asset sgr, Chiara Caruso -. L'obiettivo è quello di raggiungere una quota di una cinquantina di immobili alberghieri, per circa 6 mila camere operate da una quindicina di compagnie differenti e un valore di masse gestito pari a oltre un miliardo. Tra i progetti in fase di definizione c'è tra l'altro il complesso delle Terme Berzieri di Salsomaggiore, che ci consentirà di entrare nel segmento del benessere in partnership con Qc Spa of Wonders". Generali mira a diventare il fondo core paneuropeo di riferimento dell'hotellerie Anche il gruppo assicurativo Generali vanta ormai un consistente portfolio alberghiero. Si parla di un valore attorno al miliardo complessivo, per una ventina di hotel di proprietà, di cui il 55% si trova in Italia: "Ma stiamo preparando un nuovo ulteriore fondo in rampa di lancio per la fine dell'anno. Sarà aperto anche a capitali di terzi e mira a generare nuovi investimenti nel comparto  - ha raccontato il responsabile Sud Europa di Generali Real Estate, Benedetto Giustiniani -.  Il peso dell'alberghiero è ancora basso, rimanendo poco al di sopra al 2% dei nostri attivi complessivi. Vediamo tuttavia grandi opportunità di sviluppo. Tanto più che a oggi non esistono fondi core paneuropei dedicati specificamente a questo settore. Il nostro obiettivo è perciò proprio quello di colmare questo gap. Il nuovo fondo avrà quindi una matrice core, arricchita da varie attività value-add". Strategia multi-segmento e multi-uso per Edizione Property Gli hotel rivestono un ruolo strategico pure per Edizione Property, società di gestione real estate della holding omonima della famiglia Benetton. "Il nostro interesse è dimostrato anche dai progetti in pipeline: ne abbiamo attualmente in corso a Verona, a Firenze e in Puglia, mentre un altro paio potrebbe partire entro la fine dell'anno - ha rivelato l'amministratore delegato di Edizione Property, Mauro Montagner -. Si tratta di operazioni che realizzeremo in partnership con investitori terzi. La nostra è una strategia multi-segmento, che guarda sia ai resort, sia agli urban hotel, con un occhio di riguardo al segmento del lusso e un approccio multi-uso". Più value add che core per Castello sgr Castello sgr vanta un portfolio di 33 strutture ricettive, per un valore complessivo di circa 1 miliardo di euro, pari al 15% del totale delle masse gestite. L'asset management company acquisita da Anima sgr nel 2023 si concentra prevalentemente su investimenti value add. Circa un terzo delle proprietà è operato in franchising, un terzo in management e un terzo in locazione (in quest'ultimo caso si tratta soprattutto di alberghi midscale ed economy). "Le strutture sono distribuite lungo tutto lo Stivale - ha sottolineato il portfolio manager della sgr, Michelangelo Ripamonti -. Di queste il 59% è rappresentato da proprietà cittadine dal taglio business e la restante parte da resort e strutture leisure con una prevalenza di indirizzi nel Centro Italia (51%). Le operazioni di riposizionamento (value add) rappresentano l'85% del totale, mentre la acquisizioni buy & hold (core) coprono il restante 15%". Focus sui rendimenti. Si pensa anche a indici non tipici dell'immobiliare come i multipli dell'ebitda In tema di rendimenti target le posizioni dei quattro investitori differiscono a seconda delle strategie di fondo delle rispettive realtà: "Mi è difficile fornire una cifra specifica - ha detto Chiara Caruso di Cdp -. Posso però dire che i nostri investimenti sono sempre di medio - lungo periodo. Non cerchiamo quindi la doppia cifra percentuale, ma neppure valori attorno al 9%-10%. Per il resto, il ritorno deve essere adeguato al tipo di struttura e al rischio sotteso. E' chiaro per esempio che un'operazione di sale and lease back presenti minori incognite rispetto a un investimento di riqualificazione e riposizionamento, generando perciò aspettative differenti". Che ogni contesto vada valutato singolarmente è ovviamente un discorso valido anche per Generali. "Diciamo però che nei nostri fondi il rendimento target si situa attorno all'8% (irr a dieci anni), grazie al mix tra componenti core e value add - ha aggiunto Giustiniani -. Al momento le prospettive migliori le offre probabilmente il segmento lusso. Ma in questo caso le operazioni di riposizionamento richiedono ritorni adeguati, perché i costi oggi sono alle stelle". Rendimenti in linea con le condizioni di mercato per gli investimenti value add di Edizione Property. "Il valore varia a seconda dei contesti specifici, ma siamo chiaramente in doppia cifra percentuale", ha evidenziato Montagner. Per Ripamonti di Castello infine, in caso di locazioni si parla già di un 8%, mentre "quando consideriamo investimenti value add con focus sulla parte operazionale passiamo generalmente a considerare altri indici come i multipli dell'ebitda, con rendimenti tradizionalmente più alti". [post_title] => Fondi italiani e hotel, tra approcci core e value-add [post_date] => 2024-07-09T09:21:30+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720516890000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "medioriente nord africa e asia sostengono shiruq pesa la crisi in sudan" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":58,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1147,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471305","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sette nuovi voli a settimana e il Piemonte si apre a coincidenze verso 349 destinazioni in Medio ed Estremo Oriente, Africa e Americhe. A sei anni dalla sospensione del volo Torino - Istanbul, Turkish Airlines -  che ora serve nove destinazioni italiane -  dal 10 luglio collega  l’aeroporto  di Caselle al nuovo hub di Istanbul. \r\n\r\nPer Caselle è certamente la novità più strategica dell’anno, come sottolineato da Elisabetta Oliveri, presidente di Torino Airport: “L’avvio di questo volo ci apre nuove prospettive di crescita e rappresenta anche un ulteriore volano di sviluppo per tutta l’economia del territorio riconfermando il ruolo dell’aeroporto come attore strategico della crescita”. \r\n\r\nL’operativo settimanale  varia in base ai giorni per consentire ai passeggeri di intercettare il maggior numero di coincidenze. Il lunedì, martedì, giovedì e sabato partenze alle 10.15 con arrivo in Turchia alle 14.10 locali. Da Istanbul, negli stessi giorni, il volo partirà alle 7.15 con arrivo alle 9.20. Il mercoledì, venerdì e domenica, invece, partenza da Istanbul alle 17 con arrivo a Torino alle 19.05, da dove l’aereo ripartirà alle 20 per arrivare in Turchia alle 23.55. Sulla rotta è impiegato attualmente un Boeing 737-800, ma non si esclude il futuro utilizzo di aeromobili a maggior capacità.\r\n\r\nPresenti all’inaugurazione, dell'ad della Turkish Airlines Bilal Eksi, volato dalla capitale turca con il top management della compagnia, il console generale di Turchia a Milano, Mehmet Ozoktem, le istituzioni piemontesi e rappresentanti del mondo economico ed imprenditoriali. Tutti concordi nel cogliere le opportunità che il collegamento “apre il Piemonte a mercati turistici e commerciali finora non serviti, che potranno raggiungere comodamente il nostro territorio e tutto il Nord Ovest\", come sottolineato da Andrea Andorno, ad di Torino Airport.","post_title":"Turkish Airlines è tornata sulla Torino-Istanbul dopo sei anni di stop","post_date":"2024-07-12T11:10:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1720782648000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471237","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’Osservatorio Astoi Confindustria Viaggi traccia una panoramica sull’andamento delle prenotazioni delle vacanze estive 2024, dei comportamenti di acquisto e delle preferenze degli italiani nella scelta di viaggi e vacanze.\r\nI dati confermano una stagione positiva con ricavi in crescita del 5% rispetto al pari periodo del 2023, che era stato un anno record per il turismo organizzato.\r\nMolti consumatori hanno optato per la prenotazione anticipata, che consente ampia gamma di scelta e prezzi più convenienti, tanto che per l’estate 2024 la formula “Early Booking” rappresenta l’opzione di prenotazione più utilizzata. Un ulteriore strumento a disposizione dei viaggiatori per facilitare l’acquisto delle proprie vacanze, e che sta riscuotendo molti consensi, è il Buy Now Pay Later, che consente di dilazionare i pagamenti senza interessi.\r\n\r\nQualche debolezza\r\n«Le prenotazioni per l’estate 2024 sono in crescita per tutti i nostri associati, con un incremento medio del 5% - afferma Pier Ezhaya, presidente di Astoi -.. Emerge, complessivamente, un andamento positivo contraddistinto da un significativo anticipo delle prenotazioni che si concentra tra dicembre e febbraio e che assicura la più ampia gamma di scelta ed i prezzi più interessanti.  \r\n\r\n«Dopo il rimbalzo post pandemia del 2023 la domanda evidenzia qualche segnale di debolezza anche in virtù dell’inflazione che, pur essendo minore di quella degli anni precedenti, si fa comunque sentire sul budget vacanza degli italiani. In ogni caso il settore rimane in forte crescita e, pur adeguando le scelte per contenere gli impatti inflattivi, la vacanza si riconferma un bene primario e incomprimibile per gli italiani e ci induce a guardare con ottimismo al futuro».\r\nTre fasi\r\nIl flusso delle prenotazioni per la stagione estiva 2024 ha vissuto tre fasi. Un elevato advance booking che si è protratto da dicembre ‘23 sino a fine febbraio ’24; una contrazione della domanda da marzo a maggio ’24; una ripresa delle prenotazioni in giugno. Si rileva una decisa attenzione ed elasticità al prezzo da parte degli italiani in fase di acquisto. I costi sono aumentati di circa il 5% e i prezzi hanno seguito questi incrementi.\r\nRelativamente al trasporto aereo, il caro voli è inevitabile conseguenza del ritardo nella consegna degli aeromobili da parte dei produttori e dell’aumento dei costi operativi, dalla manutenzione ai diritti di sorvolo, non ultimo del costo del carburante.\r\nIn estate si muovono in prevalenza famiglie e coppie, anche se aumentano le richieste dei viaggiatori singoli che scelgono viaggi di gruppo con accompagnatore, anche perché offrono tra i plus la condivisione di esperienze e affinità di interessi. Si conferma sempre importante la richiesta per la vacanza nei club; tuttavia, si assiste a una grande crescita delle prenotazioni per tour e viaggi itineranti con esperienze all’interno dei circuiti. \r\n\r\nFamiglie\r\nIl segmento famiglie si è mosso in anticipo. A fronte di un innegabile rialzo dei prezzi rispetto al pre-pandemia, gli aumenti dell’estate 2024 sono stati più contenuti rispetto all’anno scorso e non hanno privato le famiglie di ciò che ormai è divenuto un bene primario e incomprimibile come la vacanza. \r\nSi conferma in costante incremento la domanda del target alto-spendente che prenota con largo anticipo, è molto informato sulle destinazioni, richiede assistenza costante, itinerari ed esperienze inedite. Anche per soddisfare le esigenze di questo target, i tour operator sono i referenti più adatti, grazie al know-how in termini di conoscenza del prodotto, del territorio e dei servizi proposti e per i consolidati rapporti con i fornitori.\r\n\r\nDurata media e destinazioni\r\nLa durata media delle vacanze prenotate dagli italiani nell’estate 2024 è di 8,5 giorni per i soggiorni balneari e 11 giorni per tour e viaggi itineranti. La spesa media a persona si attesta intorno a 920 euro per corto e medio raggio in format ”No Frills” e  1.140 euro con format club e villaggi; per quanto riguarda il lungo raggio 2.400 euro per vacanze mare con format club e villaggi e 3.600 euro per viaggi su misura.\r\nIn Italia le mete più richieste sono Sardegna, Sicilia, Calabria e Puglia. Il Mediterraneo beneficia della flessione registrata dall’Egitto, a favore di maggiori flussi verso Grecia, Baleari e Tunisia. Il Nord Europa, in particolare Islanda e Norvegia, richiama molti viaggiatori che scelgono viaggi itineranti e un intenso contatto con la natura.\r\nPer quanto riguarda il medio raggio il Mar Rosso si conferma una destinazione sempre molto richiesta, nonostante il conflitto in Medio Oriente abbia determinato una contrazione delle prenotazioni del 20% rispetto all’estate 2023, a favore di Capo Verde e Mediterraneo che conquistano quote di mercato.\r\n\r\nLungo raggio\r\nIl lungo raggio vede in testa Stati Uniti, il Giappone, l’Indonesia, l’East Africa con Tanzania, Kenya e Madagascar.\r\nStilando una sorta di classifica, Giappone ed East Africa hanno segnato un boom di richieste, a fronte di destinazioni in calo come Giordania e Israele.\r\nLa stagione estiva è tradizionalmente quella più richiesta per le crociere di durata media di una settimana. Tra le mete preferite spicca il Mediterraneo occidentale, seguito dal Mediterraneo orientale, con la Grecia come destinazione prediletta, oltre alle crociere in Nord Europa, che includono i fiordi norvegesi, oppure quelle di due o tre settimane sino alle isole Lofoten, Groenlandia, Islanda e Regno Unito.\r\nNon manca all’appello il segmento viaggi studio.\r\nLa durata dei viaggi si attesta intorno alle due settimane, in cui si alterna lo studio della lingua alla scoperta del territorio, arricchita da esperienze ludiche, visite guidate ed escursioni.\r\n ","post_title":"Astoi: crescita del 5% dei ricavi. C'è qualche segnale di debolezza","post_date":"2024-07-11T11:28:59+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1720697339000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471225","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Musica, teatro, danza, esperienze immersive per le famiglie e un ricco programma di incontri con luminari del suono. Tra concerti all’imbrunire e atmosfere bohémien Lari, nelle colline pisane, si prepara alla ventiseiesima edizione di Collinarea, Festival del Suono.\r\n\r\nAnche quest’anno Collinarea Festival del Suono è realizzato da Sartoria Caronte e sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Fondazione Pisa, da Confcommercio Provincia di Pisa, dal Comune di Casciana Terme Lari. Per la prima volta, ha il sostegno anche del Comune di Pontedera. Vede la compartecipazione di Camera di Commercio Toscana Nord Ovest - Terre di Pisa e la collaborazione di importanti realtà del panorama nazionale: Fabbrica Europa, Toscana Produzione Musica, Prima Onda Festival, Vidart, SAM Studio, Manifatture Digitali, Fondazione Festival Pucciniano, Wavents, Music Edu. Con il patrocinio di Rai Toscana e la media partnership di TGR.\r\n\r\nIl ritorno sulle colline pisane è caratterizzato da tre settimane di eventi, da venerdì 12 luglio a sabato 3 agosto: 27 gli spettacoli in calendario, tra i quali 4 produzioni, 1 coproduzione, 10 tra prime e anteprime nazionali. Inoltre, laboratori che spaziano dalla drammaturgia alla danza, dalla sartoria alla voce . Un programma all’insegna della multidisciplinarietà e del coinvolgimento di cittadine e cittiadini.\r\n\r\nQuest’anno Collinarea, Festival del Suono farà scalo, oltre che nello splendido borgo di Lari, nella suggestiva Torre Aquisana di Casciana Terme (Pi) e nel bellissimo Parco fluviale di La Rotta, frazione del Comune di Pontedera (Pi).\r\n\r\n«Il Festival, giunto quest'anno alla sua 26esima edizione è un appuntamento centrale della proposta culturale estiva non solo della Valdera ma di tutta la Toscana -  spiega l'assessore regionale Alessandra Nardini - E’ capace di offrire una proposta che mette insieme innovazione, avanguardia e socialità, educando all'ascolto in un mondo in costante mutamento anche a livello sonoro, grazie alle nuove tecnologie. Un Festival che si svolge nella splendida cornice di Lari, di Casciana Terme e, quest'anno, anche del parco fluviale di La Rotta a Pontedera, unendo così la Valdera. Collinarea è dunque anche un’occasione preziosissima per far conoscere e valorizzare i nostri territori. Come Regione Toscana siamo convinti che investire sulla cultura, in ogni sua forma, sia una scelta doverosa e siamo felici e orgogliosi che nel nostro territorio si siano svulippate sinergie virtuose che hanno dato vita a questo Festival ».\r\n\r\n«Collinarea è molto più di un festival, è un evento unico nel cuore della ‘Toscana da scoprire’, è un insieme di avvenimenti che trasforma un territorio.  Lari offre una cornice suggestiva e senza tempo, dove storia e arte si fondono in un'esperienza speciale - afferma il Sindaco di Casciana Terme Lari Paolo Mori - Partecipare a Collinarea significa anche riscoprire e valorizzare il nostro territorio. Durante il festival è possibile apprezzare il patrimonio storico e naturale del borgo di Lari con balconi naturali che offrono cartoline mozzafiato, degustare i nostri prodotti tipici e vivere un’esperienza autentica della Toscana. È un’occasione per promuovere la nostra comunità e le eccellenze del nostro Comune».","post_title":"Toscana, al via Collinarea 26° Festival dedicato a musica, danza ed esperienze immersive","post_date":"2024-07-11T11:02:58+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1720695778000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471196","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un giugno nel segno della crescita per Ethiopian Airlines, che lo scorso mese ha aperto quattro nuove rotte internazionali e domestiche, oltre ad aver aumentato la frequenza dei voli su sei rotte e festeggiato i prestigiosi premi ricevuti da Skytrax ed Apex.\r\n\r\nSul fronte internazionale, la compagnia aerea africana ha ampliato il network con le nuove destinazioni di Freetown in Sierra Leone e Maun in Botswana; anche Varsavia è entrata a far parte della vasta rete globale di Ethiopian come 24ª destinazione in Europa, dallo scorso 1° luglio. A livello nazionale, il vettore ha inaugurato voli per Axum e Nekemte.\r\n\r\nOltre alle nuove rotte, Ethiopian Airlines ha incrementato le frequenze su diverse rotte esistenti: dal 31 maggio 2024, i passeggeri sulla rotta da/per Ouagadougou godono ora di voli giornalieri. Anche Conakry ha visto un aumento dei voli giornalieri a partire dal 1° giugno 2024. Nuove partenze mattutine da Addis Abeba per Kilimanjaro e Zanzibar sono iniziate il 16 giugno, insieme a partenze aggiuntive a mezzogiorno per Kigali. Le operazioni serali per Douala inizieranno a luglio 2024, seguite da Lubumbashi nella Repubblica Democratica del Congo.\r\n\r\nGiugno è stato anche il mese dei riconoscimenti internazionali: Ethiopian è stata nominata da Skytrax come Migliore Compagnia Aerea in Africa per il settimo anno consecutivo; agli Apex Passenger Choice Awards 2024, Ethiopian ha invece ottenuto i titoli come Miglior Intrattenimento in Africa e Miglior wi-fi in Africa.\r\n\r\n«Giugno 2024 è stato un mese storico per Ethiopian Airlines, sottolineato da numerosi traguardi significativi - ha commentato il ceo della compagnia, Mesfin Tasew -.Questi traguardi riflettono la nostra vasta esperienza e capacità di attuare iniziative strategiche in modo rapido ed efficace. Estendo la mia sincera gratitudine ai nostri stimati passeggeri per la loro costante lealtà e fiducia, così come ai nostri dedicati dipendenti, il cui duro lavoro e impegno hanno reso possibili questi successi. Rimane ferma la nostra dedizione a raggiungere traguardi ancora più elevati in futuro».","post_title":"Ethiopian Airlines: giugno nel segno della crescita con 4 nuove destinazioni e più voli su 6 rotte","post_date":"2024-07-11T09:15:43+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1720689343000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471122","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Al via la nuova promo Costa Summer Forever, valida per le prenotazioni effettuate entro il 26 agosto su tantissime partenze con destinazione Mediterraneo occidentale, orientale, Nord Europa, Caraibi ed Emirati Arabi. L'offerta consente di prenotare una vacanza in crociera a partire da 549 euro a persona, con tasse portuali e quote di servizio incluse. L'iniziativa commerciale si propone tra le altre cose di stimolare la domanda a lungo raggio per il prossimo autunno-inverno. Scegliendo un itinerario con destinazione Caraibi o Emirati Arabi, infatti, il pacchetto My Drinks, che permette di avere bevande illimitate tutti i giorni della crociera, è gratuito.\r\n\r\n“La nuova campagna commerciale Summer Forever ha obiettivi ben precisi - spiega il direttore commerciale Italia di Costa Crociere, Riccardo Fantoni -: promuovere il valore del nostro prodotto, stimolare l’early booking e aumentare il traffico in agenzia. A sostegno della promozione, proseguono inoltre gli investimenti in comunicazione multicanale, con un particolare focus sul digitale, oltre alle incentivazioni a supporto delle vendite dei nostri partner: dal 1° giugno, infatti, è iniziato il terzo periodo del programma Jump, un trimestre di vendite mirato a raggiungere nuove soglie di fatturato, utili ad aumentare la remunerazione base già nel corso dell'anno, con validità fino al 31 agosto. Inoltre, il consolidato programma Segui-C, con il suo terzo run attivo dall’8 luglio al 26 agosto, che prevede maggiori guadagni per l’agenzia direttamente in estratto conto, su prenotazioni effettuate entro il 26 agosto per tutti gli itinerari con partenze entro il 3 marzo 2025. Infine, per stimolare sempre di più la domanda, sono stati lanciati a giugno gli obiettivi di early booking 2025 del programma We Care”.\r\n\r\n ","post_title":"Al via la promo Summer Forever di Costa. Proseguono gli incentivi per le adv","post_date":"2024-07-10T10:32:54+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1720607574000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471069","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Arrivano 10 miliardi di euro di nuovo credito da Intesa Sanpaolo per le imprese del turismo. Di questi 3 miliardi sono destinati alle aziende del Mezzogiorno. La novità si aggiunge ai circa 9 miliardi già erogati al comparto dal 2020. Questo nuovo intervento a favore delle imprese turistiche si inserisce tra le leve previste nel programma “Il tuo futuro è la nostra impresa” della divisione Banca dei territori guidata da Stefano Barrese, che destina 120 miliardi fino al 2026 per gli investimenti delle aziende italiane e dedica un sostegno specifico al turismo e all’agribusiness, settori strategici per l’economia del Paese.\r\n\r\nIl plafond di 10 miliardi di euro incentiverà in particolare nuovi investimenti in chiave transizione 5.0, competitività sostenibile ed efficientamento energetico lungo tre assi: riqualificazione e aumento degli standard qualitativi delle strutture, sostenibilità ambientale dell’offerta e digitalizzazione del modello di servizio. Tra le misure destinate al settore, ci sono poi anche le soluzioni di finanziamento S-Loan, che prevedono un meccanismo di incentivi economici alle imprese impegnate a investire e realizzare obiettivi esg. Intesa Sanpaolo ha inoltre aderito al fondo tematico per il turismo tramite Equiter, con risorse amministrate dalla Bei per conto del Mef e indirizzate alle imprese. Il gruppo infine prevede soluzioni di noleggio operativo per avviare programmi di ammodernamento delle strutture, consentendo quindi di preservare l’equilibrio finanziario delle pmi.\r\n\r\n“Come banca di riferimento dei principali settori del Paese, rinnoviamo il nostro sostegno all’industria turistica, la cui crescita è determinante per rafforzare strutturalmente l’economia italiana - commenta lo stesso Barrese -. Il percorso intrapreso in questi ultimi anni dalle imprese del comparto verso sostenibilità, digitalizzazione e innalzamento degli standard qualitativi delle strutture mostra risultati incoraggianti e deve proseguire con maggior intensità e diffusione, grazie al potenziale delle filiere del mondo enogastronomico. Mettiamo a disposizione 10 miliardi di euro per incentivare nuovi investimenti, accompagnare i passaggi generazionali di queste aziende, favorendone anche la crescita dimensionale. Il nostro obiettivo, in linea con le direttrici del Pnrr, è accelerare i processi di transizione per agevolare una proposta di ospitalità più efficiente per i bilanci delle imprese e di maggiore salvaguardia per il turismo e per l’ambiente”.","post_title":"Intesa Sanpaolo: 10 miliardi di nuovo credito per le imprese del turismo","post_date":"2024-07-09T13:15:15+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1720530915000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471039","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Play ha registrato una crescita del 7,5% dei passeggeri trasportati durante lo scorso giugno (173.109), con un load factor dell'86%, in leggero calo rispetto all'87,2% del giugno 2023. I posti-chilometro disponibili sono aumentati dell'8,8%, mentre i passeggeri-chilometro sono saliti del 7,3% tra giugno 2023 e giugno 2024.\r\n\r\nSempre a giugno, il 31,9% dei passeggeri di Play volava dall'Islanda, il 24,3% volava verso l'Islanda e il 43,8% era costituito da viaggiatori in coincidenza. Da segnalare l'aumento della quota di passeggeri in partenza dall'Isola, era il 29,8% lo scorso anno, dato che riflette la progressiva crescita di Play sul mercato domestico.\r\n\r\nLo scorso 24 giugno la compagnia ha celebrato il suo terzo anniversario dall'apertura del primo volo commerciale dall'Islanda a Londra, il 24 giugno 2021. In questi tre anni Play è passata dall'operare con una flotta di tre aeromobili a quella attuale di dieci velivoli che servono oltre 40 destinazioni rispetto alle 7 iniziali; i dipendenti sono oggi circa 500 dipendenti. \r\n\r\n\"Siamo soddisfatti della crescita del numero di passeggeri, anche se speravamo in un load factor più elevato - ha osservato Einar Örn Ólafsson -. Questo risultato riflette l'aumento della concorrenza nei voli transatlantici e la riduzione dei turisti verso l'Islanda è il risultato diretto di un aumento degli sforzi di marketing da parte dei paesi vicini superiore a quello che stiamo sperimentando dall'Islanda. Crediamo fermamente che sia necessario uno sforzo concertato da parte dell'industria del turismo e un sostegno sostanziale da parte delle autorità per incrementare la domanda di voli per l'Islanda, come affermato nel nostro precedente rapporto sul traffico».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Play al giro di boa dei tre anni. Passeggeri in crescita del 7,5% a giugno","post_date":"2024-07-09T10:05:11+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1720519511000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471036","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Questa volta è Lufthansa a finire sotto la lente di ingrandimento della Commissione europea che ha avviato un'indagine approfondita sugli aiuti di Stato da 6 miliardi di euro concessi al vettore dal governo tedesco per la sua ricapitalizzazione.\r\n\r\nL'iniziativa era stata inizialmente approvata il 25 giugno 2020 da Bruxelles nell'ambito del quadro temporaneo per gli aiuti di Stato per fare fronte alle conseguenze del Covid, ma la decisione era stata successivamente annullata dal Tribunale Ue il 10 maggio 2023. Un ricorso presentato dal colosso dei cieli tedesco è ancora pendente. \r\n\r\nIl regime tedesco concesso a Lufthansa, come riferisce l'Ansa, era suddiviso in tre fasce: una partecipazione al capitale per 306 milioni di euro, una partecipazione tacita non convertibile in azioni per 4,7 miliardi e una partecipazione tacita convertibile per un altro miliardo. Nel giugno del 2020 la Commissione europea aveva approvato la ricapitalizzazione, ritenendo che fosse compatibile con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo sugli aiuti di Stato messo in atto durante la crisi del Covid.\r\n\r\nIl via libera di Bruxelles era comunque vincolato al rispetto di alcune condizioni: per beneficiare dell'aiuto, Lufthansa ha infatti dovuto accettare di rispettare una serie di impegni, tra cui il divieto di distribuire dividendi e una rigorosa limitazione della remunerazione del suo management, compreso il divieto di pagare bonus. Inoltre, alla compagnia è stato ordinato di cedere fino a 24 slot giornalieri negli aeroporti di Francoforte e Monaco per consentire ai vettori concorrenti di stabilirvi una base. Nella sentenza del 10 maggio 2023, su ricorso di Ryanair, il Tribunale ha annullato la decisione di Bruxelles rilevando \"diversi errori\" di valutazione da parte della squadra antitrust guidata da Margrethe Vestager.\r\n\r\nA seguito della bocciatura dei giudici di Lussemburgo, Bruxelles approfondisce il tutto, mettendo sotto la lente l'ammissibilità agli aiuti, la necessità di un meccanismo che incentivi l'uscita dello Stato dal capitale, il prezzo delle azioni al momento dell'eventuale conversione, l'esistenza di un significativo potere di mercato del colosso dei cieli tedesco in aeroporti diversi da Francoforte e Monaco - come nello scalo tedesco di Dusseldorf o in quello austriaco di Vienna -, nonché alcuni aspetti degli impegni strutturali imposti a Lufthansa. Nel quadro dell'indagine Ue, ora Berlino e le compagnie rivali hanno la possibilità di presentare le loro osservazioni.","post_title":"Lufthansa nel mirino di Bruxelles per aiuti di Stato: nuova indagine della Commissione Ue","post_date":"2024-07-09T09:35:18+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1720517718000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471021","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_471031\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Da sinistra, Chiara Caruso, Benedetto Giustiniani, Mauro Montagner e Michelangelo Ripamonti[/caption]\r\n\r\nC'è anche una consistente componente core negli approcci d'investimento dei fondi italiani verso gli hotel tricolori. La strategia value-add rimane tuttavia importante, come già accade per i private equity e gli hedge fund internazionali. E' quanto è emerso dal panel dedicato agli investitori domestici dell'ultimo Hospitality Forum realizzato da Scenari Immobiliari a Milano in collaborazione con Castello sgr.\r\n\r\nCresce l'impegno di Cdp nel settore\r\n\r\nCdp Real Asset sgr, l'asset e fund management company di Cassa Depositi e Prestiti, gestisce oggi un totale di otto fondi per  un valore complessivo di oltre 3 miliardi di euro, con l'obiettivo di raggiungere quota 10 miliardi in circa tre anni. Di questi, una parte è dedicata al Fondo nazionale del turismo (Fnt), a sua volta suddiviso in due comparti. L'uno legato al Pnrr, l'altro a monte di due fondi di fondi: il primo (Ft1) è dedicato agli investimento value-add di lungo periodo, in pancia del quale ci sono già nove asset; l'altro (Ft2) a operazioni core con una piattaforma di dieci asset. Le risorse impegnate al momento ammontano complessivamente a 450 milioni di euro.  \"Il nostro portfolio comprende un totale di 3.800 camere tra resort, asset di pregio e business hotel, di cui il 52% nel Sud e sulle isole, il 38% al Nord e il 10% nel Centro Italia. Ma abbiamo tutte le intenzione di continuare a crescere - ha spiegato la responsabile Fnt in Cdp Real Asset sgr, Chiara Caruso -. L'obiettivo è quello di raggiungere una quota di una cinquantina di immobili alberghieri, per circa 6 mila camere operate da una quindicina di compagnie differenti e un valore di masse gestito pari a oltre un miliardo. Tra i progetti in fase di definizione c'è tra l'altro il complesso delle Terme Berzieri di Salsomaggiore, che ci consentirà di entrare nel segmento del benessere in partnership con Qc Spa of Wonders\".\r\n\r\nGenerali mira a diventare il fondo core paneuropeo di riferimento dell'hotellerie\r\n\r\nAnche il gruppo assicurativo Generali vanta ormai un consistente portfolio alberghiero. Si parla di un valore attorno al miliardo complessivo, per una ventina di hotel di proprietà, di cui il 55% si trova in Italia: \"Ma stiamo preparando un nuovo ulteriore fondo in rampa di lancio per la fine dell'anno. Sarà aperto anche a capitali di terzi e mira a generare nuovi investimenti nel comparto  - ha raccontato il responsabile Sud Europa di Generali Real Estate, Benedetto Giustiniani -.  Il peso dell'alberghiero è ancora basso, rimanendo poco al di sopra al 2% dei nostri attivi complessivi. Vediamo tuttavia grandi opportunità di sviluppo. Tanto più che a oggi non esistono fondi core paneuropei dedicati specificamente a questo settore. Il nostro obiettivo è perciò proprio quello di colmare questo gap. Il nuovo fondo avrà quindi una matrice core, arricchita da varie attività value-add\".\r\n\r\nStrategia multi-segmento e multi-uso per Edizione Property\r\n\r\nGli hotel rivestono un ruolo strategico pure per Edizione Property, società di gestione real estate della holding omonima della famiglia Benetton. \"Il nostro interesse è dimostrato anche dai progetti in pipeline: ne abbiamo attualmente in corso a Verona, a Firenze e in Puglia, mentre un altro paio potrebbe partire entro la fine dell'anno - ha rivelato l'amministratore delegato di Edizione Property, Mauro Montagner -. Si tratta di operazioni che realizzeremo in partnership con investitori terzi. La nostra è una strategia multi-segmento, che guarda sia ai resort, sia agli urban hotel, con un occhio di riguardo al segmento del lusso e un approccio multi-uso\".\r\n\r\nPiù value add che core per Castello sgr\r\n\r\nCastello sgr vanta un portfolio di 33 strutture ricettive, per un valore complessivo di circa 1 miliardo di euro, pari al 15% del totale delle masse gestite. L'asset management company acquisita da Anima sgr nel 2023 si concentra prevalentemente su investimenti value add. Circa un terzo delle proprietà è operato in franchising, un terzo in management e un terzo in locazione (in quest'ultimo caso si tratta soprattutto di alberghi midscale ed economy). \"Le strutture sono distribuite lungo tutto lo Stivale - ha sottolineato il portfolio manager della sgr, Michelangelo Ripamonti -. Di queste il 59% è rappresentato da proprietà cittadine dal taglio business e la restante parte da resort e strutture leisure con una prevalenza di indirizzi nel Centro Italia (51%). Le operazioni di riposizionamento (value add) rappresentano l'85% del totale, mentre la acquisizioni buy & hold (core) coprono il restante 15%\".\r\n\r\nFocus sui rendimenti. Si pensa anche a indici non tipici dell'immobiliare come i multipli dell'ebitda\r\n\r\nIn tema di rendimenti target le posizioni dei quattro investitori differiscono a seconda delle strategie di fondo delle rispettive realtà: \"Mi è difficile fornire una cifra specifica - ha detto Chiara Caruso di Cdp -. Posso però dire che i nostri investimenti sono sempre di medio - lungo periodo. Non cerchiamo quindi la doppia cifra percentuale, ma neppure valori attorno al 9%-10%. Per il resto, il ritorno deve essere adeguato al tipo di struttura e al rischio sotteso. E' chiaro per esempio che un'operazione di sale and lease back presenti minori incognite rispetto a un investimento di riqualificazione e riposizionamento, generando perciò aspettative differenti\".\r\n\r\nChe ogni contesto vada valutato singolarmente è ovviamente un discorso valido anche per Generali. \"Diciamo però che nei nostri fondi il rendimento target si situa attorno all'8% (irr a dieci anni), grazie al mix tra componenti core e value add - ha aggiunto Giustiniani -. Al momento le prospettive migliori le offre probabilmente il segmento lusso. Ma in questo caso le operazioni di riposizionamento richiedono ritorni adeguati, perché i costi oggi sono alle stelle\".\r\n\r\nRendimenti in linea con le condizioni di mercato per gli investimenti value add di Edizione Property. \"Il valore varia a seconda dei contesti specifici, ma siamo chiaramente in doppia cifra percentuale\", ha evidenziato Montagner. Per Ripamonti di Castello infine, in caso di locazioni si parla già di un 8%, mentre \"quando consideriamo investimenti value add con focus sulla parte operazionale passiamo generalmente a considerare altri indici come i multipli dell'ebitda, con rendimenti tradizionalmente più alti\".","post_title":"Fondi italiani e hotel, tra approcci core e value-add","post_date":"2024-07-09T09:21:30+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1720516890000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti