27 March 2026

Ecco il brand di lusso di Msc: si chiamerà Explora Journeys

Da sinistra, il ceo di Explora Journeys, Michael Ungerer, l’executive chairman di Msc Cruises, Pierfrancesco Vago, e il direttore generale di Fincantieri, Fabio Gallia. Foto di Ivan Sarfatti for Exp…

La notizia era nell’aria, la squadra già formata da tempo, si aspettava solo l’annuncio del nome. Si chiamerà Explora Journeys il nuovo brand del gruppo Msc dedicato alle crociere di lusso, evoluzione degli spazi Yacht Club già operativi all’interno delle navi della compagnia. Ed Explora I sarà la prima di quattro navi costruite da Fincantieri: salperà nel 2023, mentre le successive saranno consegnate nel 2024, 2025 e 2026 per un investimento totale di 2 miliardi di euro. E proprio questa mattina,  il cantiere navale Fincantieri di Monfalcone ha ospitato la cerimonia del taglio della lamiera, che segna l’inizio del processo di costruzione di Explora I.

Progettata in collaborazione con i più importanti designer di superyacht e ospitalità di lusso a livello mondiale, la nave offrirà 461 suite e residenze fronte oceano di 35 metri quadrati di dimensione minima, dotate di vetrate a tutta altezza e di terrazze private. Quattordici ponti forniranno poi un ampio spazio pubblico interno, mentre quelli all’esterno vanteranno più di 2.500 metri quadrati di vista sul mare, con 64 cabanas private su tre piscine outdoor. Una quarta piscina, dotata di un tetto in vetro retraibile, permetterà di nuotare con qualsiasi condizione atmosferica. Lungo la promenade esterna saranno inoltre posizionate numerose vasche idromassaggio interne ed esterne.

Ma a caratterizzare l’offerta del nuovo brand sarà soprattutto un rapporto ospite-equipaggio da 1,25 a uno, pensato per assicurare un servizio su misura. Saranno poi nove i diversi ristoranti di bordo con orari per il pranzo flessibili. Disponibili anche diversi bar e lounge, interni ed esterni. L’area benessere sarà quindi dotata di un’ampia spa indoor e outdoor, nonché di uno spazio fitness.

“Ispirato dai nostri desideri personali di viaggio, Explora Journeys sarà una fuga nell’oceano come nessun’altra – sottolinea il presidente esecutivo di Msc, Pierfrancesco Vago -: permetterà agli ospiti di rilassarsi, creare ricordi, e custodire il tempo trascorso a bordo e sul mare con i loro cari. Dopo tutto, il tempo è il massimo del lusso che ci si possa concedere”.

Le unità del brand Explora Journeys offriranno viaggi a partire da sette notti, con orari di arrivo e partenza non convenzionali combinati a soste overnight nei porti. Gli itinerari del programma inaugurale proporranno una combinazione tra destinazioni celebri come Saint Tropez e Bordeaux (Francia) o Reykjavik (Islanda), e gemme nascoste quali Castelrosso (Grecia), Bozcaada (Turchia) e le isole Lofoten (Norvegia). Le prenotazioni per la stagione di debutto, il 2023, saranno aperte a partire dal prossimo autunno.

Ispirato al mandala, il logo di Explora Journeys è stato disegnato da Alexa Aponte-Vago, cfo del gruppo Msc, figlia del fondatore Gianluigi Aponte e moglie di Pierfrancesco Vago. Con radici nella spiritualità, il motivo rappresenta un viaggio di scoperta e realizzazione personale. Le illustrazioni del fiore di loto simboleggiano la purezza del corpo, della parola e della mente, mentre il giglio rappresenta l’umiltà e una connessione al patrimonio europeo. Un sofisticato carattere tipografico allude alle sottili curve del mare.

 

Le unità Explora Journeys saranno costruite pensando già a un domani più sostenibile, pronte a sfruttare soluzioni energetiche alternative non appena queste saranno rese disponibili. Il progetto prevede infatti la predisposizione all’allocazione delle batterie, permettendo in questo modo il futuro utilizzo di energia ibrida, così come la più recente tecnologia di riduzione catalitica selettiva (Scr), che garantisce un calo delle emissioni di ossido di azoto (Nox) del 90%. Le navi saranno inoltre costruite con la possibilità di essere alimentate da terra per evitare le emissioni di Co2 durante l’ormeggio e saranno alimentate da gasolio marino. Le quattro unità in programma saranno certificate Rina Dolphin per la riduzione del rumore sottomarino. La plastica monouso non sarà utilizzata a bordo delle navi, né sarà offerta durante le esperienze a terra.

 

 

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