9 ottobre 2020 14:38
“Con Viaggi del Turchese andremo a intercettare esigenze differenti da quella dei nostri altri marchi grazie a un prodotto per un target medio, orientato al medio raggio, caratterizzato dal value for money. Il rebranding del marchio è ormai completato e abbiamo intenzione di farlo partire nel 2021. La programmazione è già in piedi. Si tratta di un brand rivisitato ma comunque fedele a se stesso”. Sono i primi dettagli del nuovo Viaggi del Turchese targato Nicolaus. A svelarli, l’amministratore delegato del gruppo pugliese, Giuseppe Pagliara, in occasione di una due giorni a Ostuni dedicata alla stampa.
Il nuovo Viaggi del Turchese si inserisce peraltro in un progetto più ampio e coerente di architettura di marca dell’azienda. “La sua acquisizione non è stata una scelta casuale – ha precisato lo stesso Pagliara – E’ invece il frutto di una collaborazione pregressa con Tui nello scambio di posti aerei“. I tre i fattori che maggiormente hanno giocato a favore della decisione d’acquisto sono stati quindi il bacino di provenienza dei clienti, concentrato su Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, la chiara collocazione all’interno del segmento medio e la specializzazione su destinazioni come Turchia, Grecia, Tunisia ed Egitto.
Confermati, inoltre, i punti saldi della restante parte dell’offerta di marca del gruppo: “Avevamo necessità di comunicare sicurezza ma facendo attenzione a non depauperare le caratteristiche intrinseche del prodotto – sottolineato Pagliara -. Dovevamo aprire dei villaggi, non cliniche. Dovevamo mantenere le promesse dei brand”. Cardini dell’offerta rimangono quindi Nicolaus, con Club e Club Prime, e dall’altro Valtur in continua evoluzione, sempre più internazionale con un tocco italiano, Valtur Escape e Raro, il segmento lusso.
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[post_content] => “Le sei sorelle” sono gli stati che compongono il New England: il territorio situato nella parte nord-orientale degli Stati Uniti d'America, affacciato sull’oceano Atlantico, di cui Boston è la città più popolosa.
Il New England fu la prima regione degli Stati Uniti a definire una propria identità e quella che elaborò i primi progetti di indipendenza dalla Corona Inglese, di cui oggi si celebra il 250esimo anniversario.
"Il New England è una terra ricca di meraviglie naturali, di storia e cultura che ha tanto da offrire al visitatore. - esordisce Kerrie Tripp, director of product & sales di Discover New England - Ciascuno degli Stati che compongono il New England ha proprie caratteristiche. Il Connecticut e il Rhode Island offrono esperienze uniche e luxury nei suoi hotel 5*, mentre il Maine, il New Hampshire e il Vermont sono i tre stati dove vivere affascinanti percorsi nella natura, visitare deliziosi centri minori, conoscere le comunità di pescatori e camminare sul lungomare. È un’area che rappresenta la quintessenza del New England. Gli abitanti amano mostrare la propria terra e incontrare i turisti che arrivano nell’aeroporto Logan, appena fuori Boston, al centro del territorio e dell’esperienza di visita».
«Le opportunità di scoperta sono davvero tante e per tutte le stagioni. - aggiunge Stacy Thornton, director of leisure sales di Meet Boston - Si può praticare il Wahle Watching lungo la costa, pescare le aragoste, scoprire i colori del foliage autunnale e apprezzare la bellezza dell’inverno a bordo di una motoslitta, con le ciaspole, oppure su una slitta trainata dai cani». Thornton presenta il Vermont:«una regione unica e ricca di calore, dove le comunità amano accogliere i visitatori e sono family-friendly in tanti modi diversi. Si può mungere il latte per la propria colazione, preparare il formaggio, il gelato o lo sciroppo d’acero facendolo bollire nelle “sugar shaks”, le “capanne dello zucchero” (a patto che si programmi il viaggio in inverno). Il Vermont propone tante attività outdoor, tra cui la visita a 10 attrazioni che comprendono strade panoramiche come la Vermont Route 100 - che guarda alle Green Mountains - o lo Smugglers’ Notch - un suggestivo passo di montagna tra alte pareti - villaggi iconici e colorati come lo Stowe Village e la cittadina di Woodstock, nota per la sua bellezza e per il famoso ponte coperto. Il Vermont è un luogo che sa parlare al cuore e all’anima del suo ospite». Thornton presenta anche il New Hampshire: una terra ricca di bellezza naturale: sui suoi 900 specchi d’acqua e lungo la costa si possono fare anche brevi crociere. Tra le proposte turistiche dello Stato ci sono gli storici treni panoramici che viaggiano tra le White Mountains, come la Mount Washington Cog Railway - una cremagliera risalente al 1869 - o la Conway Scenic Railroad, dove è possibile pranzare a bordo delle carrozze d’epoca. La costa del New Hampshire si estende per quasi 30km e ogni metro viene utilizzato al meglio. Infine il New Hampshire è tax free: per questo ci sono tante possibilità per lo shopping e numerosi outlet.
Il percorso di scoperta del New England prosegue nel Maine, accompagnati da Chiara Moriconi, sr.tourism officer del Maine Office of Tourism: «Il Maine è un luogo d’incanto, pieno di silenzio, è la casa di uno dei 13 Dark Sky Sanctuary degli Stati Uniti, sulla East Coast. I resort che si trovano nei boschi propongono ai loro ospiti gli Star Party, per studiare le stelle accompagnati dal racconto degli astronomi. Lungo la costa del Maine ci sono 65 fari: alcuni si possono visitare a piedi, altri sono in mezzo al mare, nell’acqua che è fredda anche ad agosto! Nel Maine si trova l’Acadia National Park, un gioiello naturale di circa 50mila acri, con la famosa Cadillac Mountain. Alta 499m è il primo punto degli Stati Uniti ad essere illuminato all’alba nei mesi autunnali e invernali. Il Maine si può visitare in macchina, - prosegue Moriconi - ma anche navigando lungo la costa a bordo di un windjammer, un veliero alberato. Vengono organizzate crociere di una settimana o esperienze più brevi con la possibilità di assaggiare le ostriche bevendo un bicchiere di vino. Ci sono aziende come “The Lucky Catch” che insegnano a pescare gli astici, che si possono poi acquistare e far cucinare in uno dei ristoranti del porto. Nel Maine ci sono poi 80 centri di allevamento delle ostriche da visitare anche con un kayak o un paddle-board. Nel Maine ci sono diversi lodge e gli ospiti apprezzano molto il glamping». Per concludere questa prima parte del percorso nel New England è interessante sapere che il noto scrittore Stephen King è nato a Portland - nel Maine - e racconta il territorio nei suoi libri, tutti ambientati in località reali.
Chiara Ambrosioni
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Norwegian Cruise Line in primo piano con una stagione ricca di novità, a partire dal debutto della Norwegian Luna, passando per l’evoluzione di Great Stirrup Cay, l’isola privata del brand alle Bahamas, fino allo sguardo sul futuro con Norwegian Aura e al lancio della nuova piattaforma di brand “It’s different out here”.
Cuore della strategia 2026 è Norwegian Luna, la 21ª nave della flotta Ncl, che debutterà ad aprile 2026 con itinerari caraibici di sette giorni da Miami. Sorella gemella di Norwegian Aqua, Norwegian Luna rappresenta l’ulteriore evoluzione della Prima Plus Class, con dimensioni maggiorate del 10% rispetto alle precedenti navi della Prima Class. Con 322 metri di lunghezza e una capacità di circa 3.550 ospiti, la nave è stata progettata per offrire più spazio, più luce e una connessione ancora più diretta con il mare. Elemento iconico della nave è la sua Celestial Hull Art, firmata dalla street artist americana Elle. L’opera, intitolata “La Luna”, è ispirata al riflesso della luce lunare sull’oceano e alla profonda connessione tra l’uomo e le forze celesti.
Costruita in Italia presso il cantiere Fincantieri, Norwegian Luna vanta interni curati da studi di fama internazionale come Piero Lissoni, Rockwell Group, Ad Associates, Smc Design e Studio Dado.
Itinerari caraibici e Great Stirrup Cay
Dal 4 aprile 2026, Norwegian Luna inaugurerà la sua stagione nei Caraibi occidentali (Roatan, Costa Maya, Cozumel e Harvest Caye) per poi navigare nei Caraibi orientali, con scali a Puerto Plata, Tortola, St. Thomas e Great Stirrup Cay, l’isola privata di Ncl alle Bahamas.
Great Stirrup Cay sarà protagonista di un’importante trasformazione, con una nuova area piscina di oltre 5.600 metri quadrati, swim-up bar, cabane, aree per famiglie e adults-only, e il debutto nel 2026 del Great Tides Waterpark, un parco acquatico di quasi sei acri con 19 scivoli e attrazioni uniche nel settore.
Ncl sarà presente al Tove presso il Melià Milano il 10 e 11 febbraio, e in Bit presso lo stand di Visit Usa (padiglione 9 - B14–B16). Durante la fiera, Norwegian Cruise Line presenterà anche Norwegian Aura, la nave più grande e luminosa mai realizzata dal brand, già aperta alle prenotazioni e in arrivo nel 2027, oltre alla nuova piattaforma di brand “It’s different out here”, che riafferma il dna distintivo di Ncl: libertà, flessibilità e un’esperienza di crociera costruita intorno al viaggiatore.
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[post_content] => «Approccio più equilibrato e coerente» in tema di competitività del trasporto aereo in Europa, misure per rendere «concretamente accessibili Saf ed e-fuel»: sono alcuni dei temi affrontati da Massimo Di Perna, chief commercial officer di Aeroitalia, intervenendo all’Aviation-Event 2026 Germany di Francoforte nel panel “Levelling the playing field for airlines in Europe”, dedicato alle sfide che riguardano il futuro del trasporto aereo nel continente.
«Sul tema della competitività del trasporto aereo in Europa - ha sottolineato Di Perna - è necessario un approccio più equilibrato e coerente: un quadro regolatorio stabile e armonizzato, a partire dal pieno avanzamento del Cielo unico europeo, è fondamentale per ridurre inefficienze, ritardi e costi operativi. Allo stesso tempo, l’accumulo di tasse, oneri sui passeggeri e tariffe aeroportuali rischia di penalizzare la domanda e di condizionare scelte cruciali su rotte, capacità e investimenti, creando disparità rispetto ad altri mercati. In tale contesto, politiche aeronautiche e politiche del turismo devono essere allineate: connettività e competitività sono leve decisive per la crescita dei territori e dell’economia europea».
«È altresì necessario che la sostenibilità resti una priorità, ma va accompagnata da misure che rendano concretamente accessibili Saf ed e-fuel che oggi rappresentano uno dei pochi strumenti disponibili per ridurre l’impatto climatico dell’aviazione nel medio termine, senza compromettere l’operatività del sistema. La transizione energetica richiede una visione condivisa tra compagnie aeree, industria, istituzioni e fornitori tecnologici, capace di coniugare obiettivi ambientali, sostenibilità e sicurezza. Eventi come questo offrono un’opportunità concreta per dialogare con i principali attori dell’industria e contribuire attivamente a rafforzare l’intero ecosistema dell’aviazione».
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[post_content] => Si chiude in positivo il 2025 della destinazione Turchia: secondo i dati ufficiali resi noti dal ministro della Cultura e del Turismo Mehmet Nuri Ersoy, il Paese ha accolto 63.941.000 visitatori internazionali, sfiorando la soglia dei 64 milioni, e ha generato 65 miliardi e 231 milioni di dollari di ricavi turistici, il dato più alto mai registrato.
Rispetto al 2024, gli arrivi internazionali sono cresciuti del +2,7%, mentre i ricavi hanno registrato un incremento del +6,8%. Numeri che rispecchiano non solo una crescita quantitativa senza precedenti, ma soprattutto il consolidamento di un modello turistico maturo, diversificato e resiliente, capace di generare valore economico, culturale e reputazionale nel lungo periodo.
L’analisi di medio-lungo periodo evidenzia una trasformazione strutturale del comparto: tra il 2017 e il 2025 gli arrivi turistici sono aumentati del +68%, mentre i ricavi complessivi hanno segnato una crescita del +109%.
Un indicatore particolarmente significativo di questa evoluzione è rappresentato dalla spesa media per notte, che nel 2025 ha raggiunto i 100 dollari, con un aumento del +3,6% rispetto al 2024 e del +36% rispetto al 2017.
Nel 2025 i principali mercati di provenienza dei visitatori internazionali sono stati: Federazione Russa con 6,90 milioni, Germania con 6,75 milioni e Regno Unito con 4,27 milioni. Accanto a questi mercati consolidati, si registra una crescita significativa di diversi bacini europei.
Particolarmente rilevante il dato relativo al mercato italiano: nel 2025 la Turchia ha accolto 810.998 visitatori dall’Italia, con un +12,69% rispetto all’anno precedente.
Il nuovo obiettivo strategico fissato dal ministero del turismo punto ai 68 miliardi di dollari di ricavi turistici nel 2026.
Il ministro Ersoy ha sottolineato come il settore turistico turco abbia progressivamente superato il modello tradizionale basato esclusivamente sul balneare, ampliando l’offerta in numerosi ambiti: turismo culturale e religioso, natura ed ecoturismo, archeologia, turismo sanitario e termale, enogastronomia, turismo congressuale e fieristico, crocieristico e invernale.
In questo percorso si inseriscono progetti strategici come “Heritage for the Future” e le “Night Museums”, considerati tra le iniziative più avanzate a livello internazionale per la valorizzazione del patrimonio culturale. A queste azioni si affianca una strategia di promozione innovativa, che utilizza anche nuovi linguaggi digitali, come le miniserie online. Un esempio è la serie “An Istanbul Story”, che ha raggiunto 32 milioni di visualizzazioni per episodio, mentre anche i contenuti con performance più contenute hanno superato i 10 milioni di visualizzazioni.
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[post_content] => Trascorrere un long weekend a Budapest per San Valentino significa scegliere una destinazione capace di unire atmosfera, creatività e coinvolgimento, grazie a un calendario di appuntamenti che invita a scoprire la città in modo personale e fuori dagli schemi.
Tra le proposte originali spiccano i workshop creativi, come le sessioni di pittura di coppia, dove dipingere fianco a fianco diventa un modo per esprimersi, dialogare e confrontarsi.
Per un’atmosfera ancora più suggestiva e intima, il Valentine’s Day Candle Light Express regala un itinerario illuminato da centinaia di candele.
A chi ama il divertimento e dei festeggiamenti meno convenzionali, Winter Splash ad Aquaworld – il più grande parco acquatico indoor della città – offre ai suoi ospiti musica, spettacoli e l’energia della notte.
Per un San Valentino all’insegna del buon cibo, ecco la First Strudel House, un ristorante a conduzione famigliare all’interno del quale va in scena Strudel Stretching Show che permette ai commensali di cimentarsi nella preparazione del tradizionale dolce alle mele, trasformando una semplice degustazione in un’esperienza coinvolgente e conviviale.
Per chi ama i sapori locali più decisi, la House of Unicum situata nella zona sud della città offre tour guidati con degustazione dedicati a uno dei più famosi ed iconici amari alle erbe dell’Ungheria, mentre al First Craft Beer è possibile fare tasting di deliziose birre artigianali in un contesto informale e rilassato, per godersi a pieno il momento nel comfort e nel calore del locale.
A suggellare il viaggio tra le mille anime della perla del Danubio, i centri di intrattenimento come la Game Room e Pixity incarnano la dimensione più coinvolgente e sorprendente della città, tra pavimenti LED interattivi, sfide fisiche e giochi di squadra che stimolano collaborazione e complicità. E per chi desidera chiudere la propria fuga d’amore con una nota poetica e sospesa nel tempo, la Papilonia Butterfly House, nel centro della città, accoglie i visitatori in un giardino onirico, popolato da centinaia di farfalle colorate.
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«L’andamento dell’advance booking per la stagione in corso è complessivamente soddisfacente e conferma un trend di crescita solido». Il direttore commerciale trade del gruppo Nicolaus – Valtur, Isabella Candelori, commenta un inizio d’anno positivo.
«Il dato più significativo riguarda senza dubbio l’Egitto, che registra una fortissima richiesta e si conferma come uno dei mercati a più alto tasso di crescita, trainato da un eccellente rapporto qualità-prezzo e da una domanda molto attiva già in fase di advance booking. Positivo anche il riscontro sulle destinazioni lungo raggio, in particolare Zanzibar, che continua a intercettare l’interesse di una clientela alla ricerca di esperienze più distintive e di prodotto di qualità».
Sul fronte prezzi però, «Si registra per l'ennesimo anno un aumento significativo dei costi afferenti alla gestione delle strutture alberghiere. Negli ultimi due anni il flusso di prenotazione nei mesi di peak season è stata decisamente altalenante.; Come contromisura il tour operator ha cercato di calmierare il pricing su questa fase nevralgica di prenotazione anticipata, premiando il cliente finale che desidera pianificare le proprio vacanze anzitempo».
La strategia commerciale
«Il nostro approccio è trasversale e coerente su tutta la programmazione Italia ed estero: ciò che cambia non è la relazione commerciale, ma il pricing del prodotto, che viene costruito in modo puntuale sulla base delle caratteristiche della singola offerta e della pressione della domanda. Nel caso del Mare Italia, il pricing è particolarmente dinamico e reattivo al mercato. Parliamo di una tipologia di vacanza che si differenzia in modo sostanziale rispetto alle altre destinazioni balneari internazionali mediterranee. In primo luogo, non sempre prevede un pacchetto con volo incluso: questo elemento rende il prodotto più flessibile e, in molti casi, più adatto alle esigenze di una specifica tipologia di cliente. Ma la competitività non si gioca solo sul prezzo. La vacanza Mare Italia propone un’esperienza diversa, legata alla prossimità, all’autenticità dei territori, alla qualità dell’ospitalità e a un modello di soggiorno che risponde a esigenze specifiche del mercato italiano. È su questo valore esperienziale, unito a un pricing costruito sulla reale domanda, che si fonda la nostra politica di promozione del territorio e la nostra capacità di competere efficacemente con le destinazioni estere».
Le novità di prodotto
Per il 2026 il gruppo Nicolaus introduce alcune novità di prodotto, rafforzando ulteriormente la propria presenza nel Mare Italia. «Sul fronte Nicolaus Club - spiega Candelori -, la principale novità riguarda la Sicilia, con l’ingresso in programmazione di due nuove strutture in All Inclusive: il Nicolaus Club Eloro a Noto Marina, ideale sia per famiglie sia per coppie grazie alla posizione strategica tra mare e Sicilia barocca, e il Nicolaus Club Le Dune Beach a Mortelle, particolarmente adatto alle famiglie e apprezzabile anche per la vicinanza alle isole Eolie. Entrambi i prodotti saranno proposti con vestizione Nicolaus Club, assistenza dedicata e collegamenti aerei potenziati su Catania. Sempre per l’estate 2026, il gruppo rafforza l’offerta a marchio Valtur con l’ingresso del Valtur Sardegna Eos Costa Rei, un resort in una location iconica del Sud Sardegna, che avvia un percorso di valorizzazione verso un concept di vacanza contemporaneo e upscale. Nel complesso, le novità confermano una strategia orientata all’eccellenza, a progetti di lungo periodo e a un’offerta sempre più distintiva».
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[post_content] => Significativa la nuova partnership tra Swadeshi, ItaliAbsolutely e Travel OpenDay che a maggio lanceranno la prima edizione di ItaliAbsolutely Signature Travel Connections, un appuntamento che metterà in relazione importanti operatori turistici italiani con buyer internazionali e promuovere l’eccellenza dell’Italia come destinazione turistica.
«Per noi si tratta di un momento importante - afferma il ceo del gruppo Travel Daniela Battaglioni -. Lo scopo che ci muove e che muove ItaliAbsolutely è proprio quello dell'incontro, fra realtà italiane d'eccellenza con i buyer internazionali. E' un lavoro che portiamo avanti da alcuni anni e che si sta espandendo in modo costante».
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La manifestazione si svolgerà a maggio presso lo Swadeshi Eurocongressi Hotel, struttura 4 stelle situata tra il Lago di Garda e Verona, e mira a valorizzare l’Italia come prodotto turistico, rafforzando il ruolo di tutti gli attori della filiera. Momento clou del format sarà un workshop B2B di due giorni che ospiterà 40 buyer internazionali.
La compagnia
Swadeshi è un gruppo alberghiero italiano con un portfolio di alberghi 3 e 4 stelle in destinazioni di grande richiamo turistico come Costa Smeralda, Lago di Garda, Dolomiti, Riviera Romagnola e Passo del Tonale. Il gruppo riunisce territori diversi sotto un unico brand, offrendo soluzioni su misura sia per il turismo leisure sia per quello business. “La visione Swadeshi guida il nostro impegno quotidiano -, dichiara la direttrice commerciale Denisa Doru. -L’Eurocongressi Hotel un hub strategico che coniuga funzionalità business e tempo libero.”
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L’hotel dispone di 50 camere standard e 10 junior suite recentemente rinnovate, ristorante che mette l’accento su sapori e vini regionali, e con u centro wellness e l’accesso gratuito estivo per gli ospiti al parco acquatico Riovalli. Il Centro Congressi offre nove sale meeting, una di 873 mq affacciata sui vigneti di Bardolino e dotata di tecnologie audiovisive avanzate. Grazie alla vicinanza a Bardolino, Garda e Lazise, è una base ideale per esplorare la Valpolicella, i principali parchi divertimento, quelli termali e gli itinerari cicloturistici che collegano la Valle dell’Adige al Lago di Garda.
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Cavalcare l’onda della rivoluzione I.A. con il supporto della formazione: questo l’obiettivo del Piano Formativo 2026 lanciato da Fiavet Toscana in collabirazione con l’Ente Bilaterale Turismo Toscano che si compine di 15 corsi ed oltre 330 ore di formazione dedicati alle agenzie di viaggio e tour operator.
Un percorso di aggiornamento professionale che segue la trasformazione in atto che l’Intelligenza Artificiale ha generato nel modo di lavorare nel turismo. Dalla creazione di itinerari personalizzati alla gestione delle richieste dei clienti, dal marketing digitale alla produzione di contenuti visivi, l'IA offre infatti opportunità straordinarie per chi saprà coglierle, ma occorre una formazione mirata, competenza e visione. Ecco perché Fiavet Toscana si è concentrata sul supporto concreto alle agenzie associate, aiutandole a comprendere e adottare strumenti che fino a ieri sembravano fantascienza. Da qui l’allestimento di corsi in grado non solo di formare, ma anche di accompagnare i professionisti nel presente e prepararli al futuro.
Come spiega Pier Carlo Testa, presidente di Fiavet Toscana: «La formazione che garantiamo grazie all'Ente Bilaterale Turismo Toscano è uno strumento fondamentale per dare alle agenzie nuove chiavi d'accesso a una professione già in movimento. L'Intelligenza Artificiale non è una minaccia, ma un'alleata potentissima: chi saprà dialogare con questi strumenti avrà un vantaggio competitivo enorme. Per questo abbiamo voluto dedicare ben quattro corsi specifici a questo tema, dal prompt engineering alla creazione di contenuti visivi. Il nostro obiettivo è che nessuna agenzia toscana resti indietro in questa rivoluzione.»
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[post_content] => I Vitalpina® Hotels Südtirol/Alto Adige festeggiano 20 anni di vacanze attive nella natura. La mission del gruppo è rimasta sempre la stessa e poggia su alcuni principi cardine: amore per la montagna e la natura, oggi nota come sostenibilità e impegno verso l’ambiente, attività fisica con un’attenzione particolare per l’escursionismo, alimentazione sana che promuove prodotti locali e di stagione, benessere naturale che nasce dall’utilizzo delle materie prime altoatesine.
Il ventesimo anniversario dei Vitalpina Hotels sarà l’occasione per realizzare nuove proposte, mettere a disposizione degli ospiti altre esperienze multisensoriali e offerte speciali.
«Questo anniversario mi riempie di grande gioia – afferma Brigitte Zelger, presidentessa dei Vitalpina Hotels e titolare del Green Luxury Hotel Pfösl****S di Nova Ponente – dimostra che, già molti anni fa, abbiamo puntato sui valori giusti. Sin dalla fondazione ci siamo occupati di temi come la natura, l’attività all’aperto, il benessere e l’alimentazione. Nel corso degli anni ci siamo sempre più concentrati sul tema della sostenibilità e del rispetto per e verso la natura. Per tutti i nostri membri è importante un rapporto rispettoso con le risorse e l’ambiente, un approccio consapevole alla natura».
Il gruppo dei Vitalpina Hotels contava nel 2006 una quindicina di alberghi, tra questi ben 7 fanno ancora parte del gruppo. Oggi sono una trentina le strutture, distribuite nel territorio dell’Alto Adige, dalla Val Venosta al meranese, nella Valle Isarco e nelle Dolomiti, da Nova Ponente alla Valle Aurina passando per Sesto. New entry di quest’anno è l’OLM Nature Escape****S di Campo Tures.
«Abbiamo deciso di entrare a far parte del gruppo – spiegano Astrid Hellweger e Berni Aichner – perché condividiamo filosofia e posizionamento, ma soprattutto valori, siamo allineati sulle tendenze future. Crediamo fortemente nello scambio di idee e nella creazione di sinergie, convinti che la collaborazione possa generare un valore aggiunto».
Questa struttura circolare è un Eco Aparthotel immerso nella natura che offre ai propri ospiti un nido alpino sostenibile con centro benessere, laghetto naturale nel giardino selvatico e un innovativo concetto culinario.
I Vitalpina Hotels Südtirol sono strutture raffinate e di charme, dal design innovativo o dal tipico stile altoatesino, con centri benessere all’avanguardia, situate in posizioni panoramiche o ai margini del bosco, in alta quota o vicino alle piste da sci, in ogni caso immersi nella natura altoatesina.
Prevalentemente a conduzione familiare, offrono un servizio di prima qualità anche grazie ad albergatori appassionati di montagna e natura, spesso guide alpine o escursionistiche che accompagnano personalmente gli ospiti alla scoperta del territorio.
La sostenibilità e l’attenzione verso l’ambiente è diventata via via sempre più importante, mentre l’esperienza di vacanza si è arricchita nel tempo anche di programmi strutturati, condivisi dai diversi hotel, proposti in esclusiva dal gruppo. È il caso del Vitalpina Relax con il Bagno nel Bosco, una full immersion sensoriale nell’ambiente clou della montagna, e il Vitalpina Respiro, dedicato a una respirazione consapevole, fino al Vitalpina Montagna da vivere, dove il cammino percorso è più importante della meta da raggiungere.
La sostenibilità per il gruppo non è uno slogan o un trend legato alla moda del momento. Anzi, i Vitalpina Hotels Südtirol sono forse tra i primi a parlare di vacanza green, di esperienze da vivere nella natura con il minor impatto possibile sull’ambiente.
L’attività sportiva open air, a contatto con la natura, è un elemento fondamentale della vacanza Vitalpina, con un’attenzione particolare all’escursionismo.
Altro elemento essenziale della vacanza Vitalpina è il gusto. Materie prime locali e di qualità, di provenienza certa, nel rispetto delle stagioni e del ritmo della natura contraddistinguono la gastronomia delle strutture del gruppo. Alcuni ortaggi arrivano direttamente dall’orto dell’albergo, latte, uova, formaggi e salumi provengono prevalentemente dal vicino maso, così come la frutta, i vini e addirittura i distillati.
E non poteva mancare il mondo del benessere: trattamenti salutari e curativi a base, anche in questo caso, di prodotti naturali locali. Mela, ginepro, fieno siero di latte, erbe aromatiche diventano gli ingredienti di massaggi, peeling e impacchi. Le strutture mettono a disposizione centri benessere esclusivi, sauna finlandese e bagno di vapore, piscine e laghetti balneabili.
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La mission del gruppo è rimasta sempre la stessa e poggia su alcuni principi cardine: amore per la montagna e la natura, oggi nota come sostenibilità e impegno verso l’ambiente, attività fisica con un’attenzione particolare per l’escursionismo, alimentazione sana che promuove prodotti locali e di stagione, benessere naturale che nasce dall’utilizzo delle materie prime altoatesine.\r\n\r\nIl ventesimo anniversario dei Vitalpina Hotels sarà l’occasione per realizzare nuove proposte, mettere a disposizione degli ospiti altre esperienze multisensoriali e offerte speciali.\r\n\r\n«Questo anniversario mi riempie di grande gioia – afferma Brigitte Zelger, presidentessa dei Vitalpina Hotels e titolare del Green Luxury Hotel Pfösl****S di Nova Ponente – dimostra che, già molti anni fa, abbiamo puntato sui valori giusti. Sin dalla fondazione ci siamo occupati di temi come la natura, l’attività all’aperto, il benessere e l’alimentazione. Nel corso degli anni ci siamo sempre più concentrati sul tema della sostenibilità e del rispetto per e verso la natura. Per tutti i nostri membri è importante un rapporto rispettoso con le risorse e l’ambiente, un approccio consapevole alla natura».\r\n\r\nIl gruppo dei Vitalpina Hotels contava nel 2006 una quindicina di alberghi, tra questi ben 7 fanno ancora parte del gruppo. Oggi sono una trentina le strutture, distribuite nel territorio dell’Alto Adige, dalla Val Venosta al meranese, nella Valle Isarco e nelle Dolomiti, da Nova Ponente alla Valle Aurina passando per Sesto. New entry di quest’anno è l’OLM Nature Escape****S di Campo Tures.\r\n\r\n«Abbiamo deciso di entrare a far parte del gruppo – spiegano Astrid Hellweger e Berni Aichner – perché condividiamo filosofia e posizionamento, ma soprattutto valori, siamo allineati sulle tendenze future. Crediamo fortemente nello scambio di idee e nella creazione di sinergie, convinti che la collaborazione possa generare un valore aggiunto».\r\n\r\nQuesta struttura circolare è un Eco Aparthotel immerso nella natura che offre ai propri ospiti un nido alpino sostenibile con centro benessere, laghetto naturale nel giardino selvatico e un innovativo concetto culinario.\r\n\r\nI Vitalpina Hotels Südtirol sono strutture raffinate e di charme, dal design innovativo o dal tipico stile altoatesino, con centri benessere all’avanguardia, situate in posizioni panoramiche o ai margini del bosco, in alta quota o vicino alle piste da sci, in ogni caso immersi nella natura altoatesina. \r\n\r\nPrevalentemente a conduzione familiare, offrono un servizio di prima qualità anche grazie ad albergatori appassionati di montagna e natura, spesso guide alpine o escursionistiche che accompagnano personalmente gli ospiti alla scoperta del territorio.\r\n\r\nLa sostenibilità e l’attenzione verso l’ambiente è diventata via via sempre più importante, mentre l’esperienza di vacanza si è arricchita nel tempo anche di programmi strutturati, condivisi dai diversi hotel, proposti in esclusiva dal gruppo. È il caso del Vitalpina Relax con il Bagno nel Bosco, una full immersion sensoriale nell’ambiente clou della montagna, e il Vitalpina Respiro, dedicato a una respirazione consapevole, fino al Vitalpina Montagna da vivere, dove il cammino percorso è più importante della meta da raggiungere.\r\n La sostenibilità per il gruppo non è uno slogan o un trend legato alla moda del momento. Anzi, i Vitalpina Hotels Südtirol sono forse tra i primi a parlare di vacanza green, di esperienze da vivere nella natura con il minor impatto possibile sull’ambiente.\r\n\r\nL’attività sportiva open air, a contatto con la natura, è un elemento fondamentale della vacanza Vitalpina, con un’attenzione particolare all’escursionismo.\r\n\r\nAltro elemento essenziale della vacanza Vitalpina è il gusto. Materie prime locali e di qualità, di provenienza certa, nel rispetto delle stagioni e del ritmo della natura contraddistinguono la gastronomia delle strutture del gruppo. 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